Xserve, Apple inflaziona i terabyte

La società di Steve Jobs ha introdotto sul mercato alcuni modelli aggiornati di Xserve RAID che spingono la capacità di storage complessiva e, secondo l'azienda, abbattono il costo del prodotto per gigabyte. Aggiornato anche Xserve 1U
La società di Steve Jobs ha introdotto sul mercato alcuni modelli aggiornati di Xserve RAID che spingono la capacità di storage complessiva e, secondo l'azienda, abbattono il costo del prodotto per gigabyte. Aggiornato anche Xserve 1U

Cupertino – Sono 7.000 i gigabyte offerti dall’ultimo aggiornamento dell’Xserve RAID, un sistema di archiviazione con cui Apple sta tentando di farsi spazio nell’appetibile settore dell’hardware per il backup, la condivisione dei file, il media streaming e il clustering.

Il nuovo modello monster è rappresentato dall’Xserve RAID in formato 3U, che in uno chassis alto circa 13 centimetri può ora ospitare fino a 14 hard disk Ultra ATA da 500 GB l’uno sostituibili a caldo: nella configurazione “top” la capacità offerta è di 7 terabyte (TB), ma il prodotto è disponibile anche con capacità da 1 e 3,5 TB.

I nuovi Xserve RAID sono stati lanciati allo stesso prezzo base, 5.999 dollari, con cui nel febbraio del 2003 aveva debuttato il primo modello da 720 GB . Come allora, Apple proclama che il costo per gigabyte delle sue soluzioni di storage è il più basso sul mercato: quello della versione da 7 terabyte, ad esempio, è di 1,86 dollari a gigabyte.

Xserve RAID “Negli ultimi due anni, con i suoi Xserve RAID, Apple ha venduto qualcosa come 76 petabyte di spazio di archiviazione”, ha detto compiaciuto Philip Schiller, senior vice president of Worldwide Product Marketing di Apple. “Ora stiamo offrendo ai nostri clienti più capacità ad un prezzo per gigabyte persino più basso”

Gli Xserve RAID dispongono di due controller RAID indipendenti, ciascuno dotato di 512 MB di cache, capaci di sostenere un throughput di 385 MB/s: abbastanza, dice Apple, per supportare i carichi di lavoro richiesti da un tipico laboratorio per la produzione di contenuti multimediali. Gli Xserve RAID sono certificati per interfacciarsi con tutte le principali piattaforme software sul mercato, incluse Mac OS X, Windows e Linux.

Apple ha poi introdotto un nuovo Xserve 1U capace di gestire fino a tre drive da 500 GB l’uno per una capacità di archiviazione complessiva di 1,5 TB (in precedenza era di 1,2 TB). Al cuore del sistema si trovano due processori PowerPC G5 a 2,3 GHz in grado di fornire una capacità di calcolo intorno ai 35 gigaflops. Il prezzo base rimane di 2.999 dollari.

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14 09 2005
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