Yahoo!, acquisti per far parlare uomo e macchina

La start-up ha sviluppato una tecnologia per l'elaborazione del linguaggio naturale, Yahoo! potrebbe servirsene per migliorare i servizi in ambito mobile

Roma – Marissa Mayer ama far collezione di start up e l’ultima a finire sotto il tetto di Yahoo! è SkyPhrase, società specializzata nell’elaborazione del linguaggio naturale con l’obiettivo di migliorare l’interazione tra persone e computer, consentendo a quest’ultimo di comprendere meglio le richieste degli esseri umani.

Stringato all’eccesso il comunicato redatto a Sunnyvale per annunciare l’acquisto di SkyPhrase (che arriva dopo quelle di Summly e Tumblr), che enfatizza l’entusiasmo per l’imminente arrivo dei quattro tecnici-ingegneri che hanno lavorato ad “una incredibile tecnologia come Natural Language Processing” nel team di Yahoo! Labs a New York. Nessun dettaglio sulle cifre e l’accordo anche da parte di SkyPhrase, che si limita a riconfermare l’impegno per la nuova avventura sottolineando l’utilità del sistema elaborato per facilitare il dialogo uomo-macchina.

Pur se nulla è trapelato circa le mire di Yahoo!, analizzando le mosse e tenendo a mente l’obiettivo principe dell’azienda di spingere fortemente su servizi per dispositivi mobile, c’è chi ipotizza quali siano i piani a breve-medio periodo. Che guarderebbero ad esempio alla piattaforma fantasportiva, terreno fertile in cui Sunnyvale continua a investire parecchi dollari. In tal senso i servizi di Yahoo! sono molto diffusi tra gli appassionati di football, che possono contare sull’app Fanstay Sports Football per chattare con gli altri partecipanti, controllare le bacheche, scegliere i giocatori, fare ricerche avanzate e tenere sotto controllo la propria squadra. Pare quindi abbastanza scontato che la tecnologia di SkyPhrase possa venire sfruttata ad esempio per incrementare tali servizi ampliando le funzioni e velocizzando i vari passaggi, con la speranza di offrire un prodotto ancora più semplice, completo e immediato che nutra la platea di giovani e appassionati utenti di Yahoo!.

Alessio Caprodossi

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Teo_ scrive:
    È l’ora dell’alta densità
    Se anche come resa cromatica è buono, non mi sembra eccessivo il costo del UP3214Q essendo fra i primi sul mercato con quella risoluzione. Fra un po spero siano disponibili a prezzi popolari monitor più densi.Per quanto mi riguarda però farei fatica a riabituarmi a schermi antiriflesso dopo aver lavorato per diverso tempo su schermi lucidi.È come percepire una patina di sXXXXX davanti, inoltre la diffrazione data dal trattamento rende i dettagli meno definiti. Questo è quello che ho percepito collegando al mio iMac 27" proprio un Dell (U2713HM).
    • get the fact scrive:
      Re: È l’ora dell’alta densità
      quanto consumano di piu rispetto ad un monitor lcd entry level?
      • Teo_ scrive:
        Re: È l’ora dell’alta densità
        - Scritto da: get the fact
        quanto consumano di piu rispetto ad un monitor
        lcd entry
        level?Quasi il doppio confrontando il Dell UP2414Qhttp://dcse.dell.com/us/en/gen/peripherals/dell-up2414q/pd.aspx?refid=dell-up2414q&s=genPower Consumption (Operational):90 W (typical) / 120W (maximum)7Power Consumption Stand by / Sleep:Less than 1.2Wcon il Dell E248WFPhttp://dcse.dell.com/us/en/gen/peripherals/monitor_e248wfp/pd.aspx?refid=monitor_e248wfp&s=genPower Consumption Operational:50 Watts (typical); 80 Watts (maximum)Power Consumption Stand by / Sleep:Less than 2 Watts
Chiudi i commenti