C’è un gesto che appartiene ormai all’esperienza digitale collettiva: cliccare sulla campanella di un canale YouTube, impostare “Tutte le notifiche”, e da quel momento ignorare metodicamente ogni avviso per i mesi a venire. Il telefono vibra, lo schermo si illumina, la notifica scorre via sotto il pollice e tutto torna come prima. Un ciclo che si ripete per settimane, mesi, per canali di cui si è persino dimenticato il motivo dell’iscrizione.
YouTube elimina le notifiche push inutili: ecco come funziona
YouTube ha deciso di affrontare questo problema con un esperimento che sembra dettato dal buon senso: se non si guardano i video di un canale nonostante le notifiche, la piattaforma smette di mandarle. Non rimuove la campanella, semplicemente smette di far vibrare il telefono per qualcosa che evidentemente non interessa.
Il problema non sono solo le notifiche inutili, è la reazione a catena che provocano. Quando un utente si stufa di essere bombardato da avvisi per video che non guarda, non va a disattivare le notifiche canale per canale. Fa la cosa più rapida, disattiva tutte le notifiche dell’app YouTube in una volta sola. Un gesto comprensibile che però ha un effetto collaterale: anche i canali che si seguono davvero perdono la possibilità di raggiungere l’utente che aspetta con impazienza ogni nuovo video.
Come ha spiegato YouTube: Quando gli spettatori disattivano tutte le notifiche, nessun creator può raggiungere i propri spettatori più coinvolti al di fuori dell’app
. Quindi, meno notifiche per i canali ignorati significa meno probabilità che l’utente scelga di disattivare tutto.
I nuovi video dei canali silenziati continueranno a comparire nel feed Iscrizioni e nella sezione notifiche dentro l’app. I canali che pubblicano raramente non saranno toccati dall’esperimento. Non si perde nulla, semplicemente il telefono smette di suonare per cose che non si guadano.
Le altre novità in fase di test: messaggi interni e foto negli Short
YouTube sta sperimentando parecchio in questo periodo. Da novembre scorso è in test una funzione che permette di condividere video e conversare direttamente dentro l’app, una resurrezione della messaggistica interna che YouTube aveva introdotto nel 2017 e poi abbandonato. Il test è limitato agli utenti maggiorenni in Irlanda e Polonia, e permette di inviare video, Short e live stream senza passare per app di messaggistica esterne.
Più recentemente, la piattaforma ha iniziato a testare i post con immagini all’interno del feed degli Short, fino a dieci immagini o GIF per post, per ora senza musica di sottofondo. Una mossa che avvicina gli Short al territorio di Instagram, spia del fatto che YouTube vuole trasformare il formato breve in qualcosa di più di semplici video verticali.