Zoom adesso supporta gli aggiornamenti automatici

Zoom adesso supporta gli aggiornamenti automatici

Zoom ha implementato una nuova funzione per il suo client desktop che consente di scaricare e installare gli aggiornamenti automaticamente.
Zoom ha implementato una nuova funzione per il suo client desktop che consente di scaricare e installare gli aggiornamenti automaticamente.

Zoom, la nota soluzione per le videoconferenze ampiamente usata per DaD e smart working, rilascia regolarmente degli update per i suoi clienti desktop e mobile, ma non sempre questi vengono scaricati e installati tempestivamente, essendo quella dell'aggiornamento una procedura che va eseguita manualmente dai singoli utenti.

Procrastinare gli aggiornamenti, però, potrebbe mettere inevitabilmente a rischio i dispositivi su cui il software viene impiegato. Effettuare in maniera immediata un update è infatti fondamentale non solo per ricevere eventuali nuove feature, ma anche e soprattutto per evitare di andare incontro a problematiche derivanti da bug e altre vulnerabilità che possono essere sfruttate dai cracker per lanciare attacchi e che possono costituire pure un lasciapassare per malware e altre minacce informatiche.

Zoom: si possono attivare gli update automatici per le nuove versioni

In virtù di ciò, il team di Zoom ha quindi deciso di implementare una nuova funzionalità che, similmente al meccanismo di update che viene sfruttato dai principali browser, permette di abilitare gli aggiornamenti automatici per l'installazione delle nuove versioni del client sui sistemi operativi Windows e macOS (Linux al momento non è supportato).

Più precisamente, a partire dalla release 5.8.6 di Zoom viene mostrata una notifica tramite cui è indicato che la versione installata è quella più recente e mediante la quale viene chiesto se si desidera mantenere Zoom aggiornato in modo automatico o meno.

Per attivare la funzione, è sufficiente lasciare spuntata la casella Mantieni aggiornato Zoom automaticamente. Accanto è pure presente un menu a tendina com le voci Lento e Veloce, per determinare, rispettivamente, se ricevere meno aggiornamenti puntando sulla stabilità del programma oppure se provare le funzioni più nuove grazie ad aggiornamenti più frequenti che però meno affidabili.

Da notare che Zoom aveva già attivato gli aggiornamenti automatici per gli utenti aziendali, ma con questa recente modifica la platea di coloro che ricevono le release più recenti viene ampliata maggiormente.

Fonte: Zoom
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30 11 2021
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