Accordo Apple-Google: commento di Elon Musk

Accordo Apple-Google: commento di Elon Musk

Secondo Elon Musk, l'accordo tra Google e Apple che prevede l'uso di Gemini per Siri è una concentrazione di potere per l'azienda di Mountain View.
Accordo Apple-Google: commento di Elon Musk
Secondo Elon Musk, l'accordo tra Google e Apple che prevede l'uso di Gemini per Siri è una concentrazione di potere per l'azienda di Mountain View.

Come anticipato da varie indiscrezioni, Apple e Google hanno annunciato un nuovo accordo pluriennale che prevede l’uso di Gemini per potenziare Siri e le funzionalità AI integrate in iOS, iPadOS e macOS. Poche ore dopo è arrivato il commento del rivale Elon Musk.

Concentrazione di potere per Google?

Dopo aver valutato diverse opzioni, Apple ha scelto Gemini per la versione migliorata di Siri che dovrebbe essere disponibile con iOS 26.4 entro il mese di aprile. In base alle informazioni ottenute da Mark Gurman (giornalista di Bloomberg), l’azienda di Cupertino utilizzerà un modello con 1.200 miliardi di parametri. Verrà eseguito sui server Private Cloud Compute. Nessun dato finirà nelle mani di Google, quindi sarà garantita la privacy.

Oltre che sul blog ufficiale, l’annuncio dell’accordo pluriennale è stato pubblicato sul profilo News fron Google su X. Circa un’ora e 40 minuti dopo è arrivato il commento di Elon Musk:

Secondo il proprietario di xAI, l’accordo sembra una concentrazione di potere irragionevole per Google, in quanto ha già Android e Chrome. Musk si riferisce probabilmente al “monopolio” dell’azienda di Mountain View nel settore dei sistemi operativi mobile e dei browser. Non ha però menzionato il dominio quasi assoluto nel mercato dei motori di ricerca e il relativo accordo miliardario con Apple.

Google ha inoltre sottoscritto un accordo con Samsung. Gemini viene infatti utilizzato per le funzionalità di Galaxy AI. In diverse occasioni, Musk ha evidenziato la superiorità di Grok rispetto ai chatbot concorrenti. A fine agosto, X e xAI hanno denunciato Apple e OpenAI per aver ostacolato la diffusione dell’app Grok su iOS e avvantaggiato ChatGPT (la causa è ancora in corso).

Quanto accaduto recentemente (generazione di immagini sessualizzate di donne e bambini) non è certamente un buon biglietto da visita per Grok. Apple ritiene probabilmente Gemini più affidabile in termini di sicurezza e privacy.

Fonte: MacRumors
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
13 gen 2026
Link copiato negli appunti