Acer sposerà Android e XP ad agosto

Il tanto chiacchierato netbook dual-boot di Acer alimenta le indiscrezioni. Sarebbe prossimo a far capolino sul mercato

Roma – Il netbook dual-boot annunciato lo scorso mese da Acer potrebbe arrivare sul mercato nel corso di agosto. A riportarlo è DigiTimes , che citando come fonte il sito in lingua cinese Apple Daily afferma che il netbook verrà prodotto dalle società taiwanesi Quanta Computer e Compal Electronics.

Le nuovi indiscrezioni ribadiscono che il portatilino dual-OS farà girare sia Windows XP che Android , ma mancano di fornire dettagli sull’implementazione della configurazione dual-boot. L’ipotesi più accreditata è che Android sarà integrato in una memoria flash dedicata , un po’ come accade con la tecnologia Express Gate di Asus, e consentirà all’utente di accedere in modo quasi istantaneo alle principali funzionalità multimediali e di comunicazione: Web, email, VoIP, galleria foto e media player.

Rimane ancora da capire come Acer renderà possibile la convivenza tra XP e Android sulla stessa macchina: come noto il primo sistema operativo necessita di CPU x86, il secondo è al momento disponibile – nella sua veste formale – solo per architetture ARM. Come si è detto a suo tempo, le soluzioni sembrano essere due: l’utilizzo di due differenti CPU , una x86 e una ARM, sullo stesso netbook ( cosa per altro già fatta da Dell), o l’utilizzo di una versione x86 di Android . Quest’ultima congettura è la più accreditata: esistono già, ad esempio, port non ufficiali di Android per diversi modelli di Eee PC, e da uno di questi è stata recentemente modellata la distribuzione Liveandroid che può essere fatta girare su un qualsiasi PC direttamente da CD/DVD o chiavetta USB (o all’interno di una macchina virtuale).

Come fa notare DigiTimes , il prezzo del netbook dual-OS di Acer comprenderà anche il prezzo della licenza di Windows XP , e per tale ragione non potrà essere allineato al costo dei sempre più rari netbook che montano solo Linux. La differenza di prezzo è stata stimata da CrunchGear intorno ai 35-50 dollari, a meno che Microsoft – come suggerito da qualcuno – non applichi prezzi di licenza più salati ai produttori che utilizzano XP in dual-boot con altri sistemi operativi.

Quest’anno Acer sarà probabilmente la prima, tra i principali produttori di PC portatili, ad introdurre sul mercato un netbook con Android. DigiTimes conferma che le due rivali Asus e MSI stanno lavorando a sistemi analoghi , ma questi non sono attesi sul mercato prima del 2010.

Alessandro Del Rosso

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • ninjaverde scrive:
    ElettroTortura
    L'elettroshock non è che un tipo di tortura che in passato ed ancora oggi passa come terapia.In realtà non ha mai guarito nessuno, a meno che fossero matti finti opputre dissidenti che sono stati succubi di questo tipo di tortura.Al posto di questa tipolgia di "terapia" vanno bene anche altri tipi di tortura, alcune anche molto meno dannose di questa.Quindi le cose devono essere chiamate col loro nome e non citarle come "terapie".Infatti le "terapie" guariscono l'elettroshock brucia soltanto un buon numero di cellule del cervello con relativi danni collaterali.
  • Nome scrive:
    L'elettroshock
    Anche in italia viene ancora usato.Non è che l'elettroshock (la TEC) non funzioni per curare presunte dipendenze "automatiche" da internet (più di 6 ore = "malato"), ma scientificamente non è provato che serva a niente nemmeno negli altri casi... quindi perché esiste ancora? eredità del passato difficile da abbandonare?
  • Funz scrive:
    E la dipendenza dalla TV?
    Chi tiene la TV accesa tutto il giorno è normale, chi invece la sera naviga due o tre ore è malato.
    • auz scrive:
      Re: E la dipendenza dalla TV?
      la tv è una fonte di informazione controllata
    • Enok scrive:
      Re: E la dipendenza dalla TV?
      chi naviga due-tre ore non è malato, così come chi guarda la tv due-tre ore... chi naviga o guarda la tv più di 6 ore non è malato, ma ha dei problemi (lavoro a parte, s'intende).
      • Funz scrive:
        Re: E la dipendenza dalla TV?
        - Scritto da: Enok
        chi naviga due-tre ore non è malato, così come
        chi guarda la tv due-tre ore... chi naviga o
        guarda la tv più di 6 ore non è malato, ma ha dei
        problemi (lavoro a parte,
        s'intende).io che la sera non accendo mai la TV, e navigo quasi sempre su Internet, vengo guardato come una bestia strana dai parenti che hanno sempre rete4 accesa...
  • Cose che funzionano scrive:
    L'iniezione Letale
    Cioè, se la sedia elettrica non funziona, tanto vale usare alternative sicure e ecologiche (almeno che non usano i tanto amati pannelli solari...)E le doccie a gas? Hanno già provato?I cinesi sono proprio avanti :)
  • tariffe24.it scrive:
    e tutta colpa della rete?
    Non so se si puó parlare di vera e propria malattia (come la intendiamo a livello medico); dato lo stato embrionale della ricerca sull'abuso di internet forse sarebbe più corretto riconoscere la coesistenza di comportamenti di dipendenza con altre problematiche psicologiche giá esistenti senza pensare che sia tutta colpa della rete..tariffe24.it
  • tariffe24.it scrive:
    e tutta colpa della rete?
    Non so se si puó parlare di vera e propria malattia (come la intendiamo a livello medico); dato lo stato embrionale della ricerca sull'abuso di internet forse sarebbe più corretto riconoscere la coesistenza di comportamenti di dipendenza con altre problematiche psicologiche giá esistenti senza pensare che sia tutta colpa della rete..tariffe24.it
  • anonymous scrive:
    ora abbandoniamo noi il ritalin
    giusto per par condicio
    • Nome scrive:
      Re: ora abbandoniamo noi il ritalin
      - Scritto da: anonymous
      giusto per par condiciomah, credo che le cose siano ben diverse.Elettroshock = non scientifico. Ritalin = scientifico, ma non serve a nulla (non è un modo per sostituire i genitori e affidare l'educazione di un bambino a una pillola come si pensa).La differenza principale tra Elettroshock e Ritalin, è che il Ritalin in quanto prodotto che viene "consumato" e deve essere "ricreato", in passato(o ancora oggi?) ha creato un conflitto di interesse nelle industrie farmaceutiche che volevano "venderlo" a tutti... quindi è nata la mania del Ritalin ai bambini ecc..
    • Nome e cognome scrive:
      Re: ora abbandoniamo noi il ritalin
      Che io sappia il ritalin in Italia non è mai stato prescritto...
      • Domokun scrive:
        Re: ora abbandoniamo noi il ritalin
        chissà come fai a sapere che non è MAI stato prescritto... avrai consultato tutti i medici d'Italia presumo...
Chiudi i commenti