Addio Amazon Pantry (ed è meglio così)

Amazon interrompe il servizio Amazon Pantry che imponeva un valore minimo del carrello in talune categorie di prodotto ed un costo fisso di spedizione.
Amazon interrompe il servizio Amazon Pantry che imponeva un valore minimo del carrello in talune categorie di prodotto ed un costo fisso di spedizione.
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Non serve un grosso esercizio di memoria per ricordare quanto successo solo poche settimane or sono quando, a colpi di DPCM, l’Italia è stata costretta in casa da un’emergenza sanitaria improvvisa e di difficile interpretazione. Lo shock ha portato alle code davanti ai supermercati prima, alla corsa all’acquisto online poi ed infine ad un riequilibrio progressivo fino alla riapertura dei giorni scorsi. Nel frattempo però molte cose sono cambiate e tutto ciò ha lasciato sul campo una conseguenza importante sul servizio vendita di Amazon: a decadere nella fattispecie è il servizio Amazon Pantry.

Amazon Pantry consente di acquistare prodotti di uso quotidiano con un ordinativo minimo di 15 euro e con un costo fisso di spedizione pari a 4,99 euro (decurtato dal totale soltanto nel caso in cui si superino i 90 euro di scontrino). Bisognerebbe però ormai parlare al passato, visto che queste sono le ultime ore di vita del servizio: a partire dal 30 giugno Amazon Pantry non esisterà più.

Amazon Pantry, stop dal 30 giugno

Attenzione, però: non si tratta del taglio di un ramo secco o dell’abbandono di un binario morto, anzi: la sensazione è che Amazon abbia ora la forza e l’ambizione di andare oltre, spostando in alto l’asticella nella sfida con la grande distribuzione.

Questa l’informativa diramata in queste ore agli utenti Amazon Prime:

Ti informiamo che a partire da martedì 30 giugno 2020 interromperemo il servizio Amazon Pantry. Come risultato del nostro impegno a garantire ai nostri clienti la migliore esperienza di acquisto possibile, la maggior parte degli articoli più venduti su Amazon Pantry sarà presto disponibile su Amazon.it con una consegna più rapida e nessun valore minimo d’ordine, insieme a migliaia di altri articoli convenienti, già disponibili per la tua spesa.

Di fatto, quindi, a decadere sono i limiti che lo stesso servizio imponeva, quali la spesa minima dell’ordine. A seguito del forte flusso di richieste di beni di prima necessità nei giorni della chiusura dei negozi italiani, Amazon ha quindi evidentemente valutato come il trend di acquisto fosse destinato a rimanere alto anche in fase post-emergenza ed ha così immediatamente reinterpretato e riformulato la propria offerta.

Cosa succede ora?

Amazon Pantry muore, quindi, per diventare qualcosa di migliore poiché senza oneri di spedizione: tutto confluisce tra i normali acquisti sul marketplace ove è sufficiente essere utenti Amazon Prime per avere i prodotti in spedizione gratuita.

Amazon comunica che i prodotti precedentemente disponibili sotto Amazon Pantry sono ora riallineati in una serie di nuove categorie:

Acquistare questi beni su Amazon da oggi sarà quindi più semplice e meno oneroso: la sensazione è che si tratti di un passo indietro che consentirà di farne due in avanti.

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27 05 2020
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