Adobe taglia, AT&T pure

Riduzioni comprese tra il quattro e l'otto per cento della forza lavoro. Vanno a casa impiegati stabili, non precari

Roma – Cambiano le cifre, cambiano le dimensioni delle aziende, ma restano i problemi. Adobe e AT&T hanno annunciato di aver iniziato le procedure per licenziare in totale quasi 13mila dipendenti , a causa della contrazione della domanda del mercato e in previsione della necessità di tagliare i costi per garantire un bilancio in nero il prossimo anno.

Saranno 12mila i dipendenti della prima azienda telefonica d’oltreoceano, circa il quattro per cento del totale, a dover restare a casa: i licenziamenti inizieranno a fioccare già da questo mese, e proseguiranno per tutto il 2009 . Al momento AT&T non ha voluto fornire informazioni più precise su quali attività vedranno le sforbiciate maggiori, ma ha fatto sapere che in questo modo conta di tornare ai livelli di spesa precedenti al 2008. Il costo delle liquidazioni, in ogni caso, si aggirerà sui 600 milioni di dollari.

Numericamente meno imponente, ma più significativo per le dimensioni per l’azienda, è il piano di Adobe: saranno 600 i lavoratori mandati a casa, circa l’ otto per cento del totale , con un costo approssimativo necessario alla ristrutturazione di circa 30 milioni. Dietro la decisione di Adobe di tagliare il personale, e ridurre le spese di rappresentanza ad esempio cancellando la propria presenza al prossimo MacWorld di gennaio, c’è la contrazione della domanda del suo pacchetto software di punta: Creative Suite 4, lanciato appena lo scorso settembre.

In entrambi i casi, comunque, le aziende hanno annunciato un ridimensionamento delle stime di guadagno per il trimestre in corso. Non si parla per il momento di perdite , ma le indicazioni che arrivano dal mercato fanno propendere per giocare in anticipo onde evitare spiacevoli sorprese. Al momento, sia Adobe che AT&T fanno segnare un parziale negativo alla Borsa di New York, comunque in linea con l’andamento odierno del mercato. ( L.A. )

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  • giuseppe pragliola scrive:
    amici
    niente commento
  • giuseppe pragliola scrive:
    casuale
    amici di vecchia data
  • SALVO PELLEGRINO scrive:
    NO FACEBOOK
    http://noafacebook.ning.com/
  • ben scrive:
    I Am But I Don't
    Ciao a tuttiho deciso di smettere con facebook e ho creato il gruppo IABIDI AMon facebook so my identity can't be stolenBUT I DON'Twant use itso DON'Task me to be a friendwrite mechat with meI don't bother what you are doingSaluti
  • elena scrive:
    mah
    Ho letto e riletto qs pezzo... non concordo molto nonché Mafe sia da sempre un guru e qs non lo discuto.Ci sono su Fb, ci sono a farmi gli affari miei davanti a tutti, ho più di 700 contatti, alcuni amici, alcuni colleghi, alcuni sconosciuti, altri che sto conoscendo. Fb racchiude tutto: puoi bloggare, uplodare video, scrivere note, giocare, mettere tutte le foto che vuoi, scegliendo la tua privacy.Non mi vanto di avere un numero elevato di persone, mi piace, mi diverto, li aggiungo e mi aggiungono. Metto foto strane, ritoccate, sensuali o divertenti, perché mi va, perché non voglio che la mia foto sia il mio logo, o meglio un logo statico. Mi diverto a stuzzicare, a essere anche qualche volta, quella che non sono...Mi piace scrivere tutto ciò che penso sugli status: se sono inXXXXXXX, se ho fatto sesso o se sono felice e li cambio forse anche troppo spesso. Perché? Beh, perché concentro Twitter, Beemood, blog, flickr, feed friend e quant'altro in quello che è FB. Arrivano inviti a cose che dovrei cercare in giro per la rete; trovo spunti lavorativi e di divertimento... perché fb dovrei usarlo come plaxo o come rubrica online con i contatti che sono solo amici, che ho conosciuto davvero? Tanti li ho conosciuti grazie a Fb....Ritengo che la cosa bella di fb è che ognuno lo usi per quello che vuole e come vuole, (ad es: sono divertenti i fantamici che si sono creati un nome fasullo, stimolano l'immaginazione) e se siamo tutti schedati, pace, amen! Tanto lo siamo lo stesso, qualcuno di più avrà visto le mie tette online e non solo dal vivo. Per quando riguarda ciò che valorizza fb, anche qui la cosa è personale... io non leggo solo gli status: guardo le foto, leggo le note, i quiz che le persone fanno... i video... le app... dal canto mio non posso dire che Fb non dia la possibilità di fare nuove conoscenze, anzi....E infondo penso che se a qualcuno interessa del libro che la tua compagna ha letto, beh, a me interessa forse di più di quel libro che ha letto quello sconosciuto che ho aggiunto proprio oggi, lui/lei che stimolano la mia curiosità virtuale da farla diventare reale, conoscendolo su fb.
  • CCC scrive:
    Re: Che palle questi commenti
    - Scritto da: Nome e cognome[...]
    Privacy:
    Facebook ha delle impostazioni per la privacy, se
    voglio posso tagliare fuori del tutto gente pur
    mantenendola fra i contatti. Posso avere 500
    amici solo per giocare a un
    applicazione/giochetto senza che si facciano gli
    affari miei menntendoli nella lista "giochetto" e
    morta lì. Voglio tenere i contatti con persone
    che lavorano nel mio settore? Li metto nella
    lista "lavoro" e gli nego l'accesso alle foto
    delle vacanze. Gli strumenti per proteggersi ci
    sono.ci sono anche perproteggersi da questo? By posting User Content to any part of the Site, you automatically grant, and you represent and warrant that you have the right to grant, to the Company an irrevocable, perpetual, non-exclusive, transferable, fully paid, worldwide license (with the right to sublicense) to use, copy, publicly perform, publicly display, reformat, translate, excerpt (in whole or in part) and distribute such User Content for any purpose, commercial, advertising, or otherwise, on or in connection with the Site or the promotion thereof, to prepare derivative works of, or incorporate into other works, such User Content, and to grant and authorize sublicenses of the foregoing. You may remove your User Content from the Site at any time. If you choose to remove your User Content, the license granted above will automatically expire, however you acknowledge that the Company may retain archived copies of your User Content .
    E sapete cos'altro? Per una volta piace essere
    etichettati invece che anonimi, perché è diverso
    dalla solita internet dove forti della maschera i
    più parlano a briglia sciolta. è anche su questo che f ci gioca... il marketing lo sanno fare benissimo... f è moda, e così fregano i più...
    Vecchi amici:
    "Se ho smesso di vedere quacuno bl bla bla", bene
    siete riusciti a farlo diventare il nuovo "non ci
    sono più le mezze stagioni", deve sempre venire
    fuori qualcuno a dirlo, fateci un favore e
    lasciatecelo dimenticare senza fare le gare per
    dirlo per
    primi.

    Ho amici che vedo poco ma non per questo non li
    reputo amici. Ho amici che ho smesso di vedere
    pur reputandoli amici. Proverò a usare Facebook
    per tenere i contatti, non vorrà dire che passerò
    le giornate a scrivergli, ma è senz'altro meglio
    di niente, e spero che la relazione funzioni
    basandosi sui piccoli appigli/spunti di
    discussione che possono emergere dai loro
    profili."per tenere i contatti": mi sono perso qualcosa? da quando è che senza f non si possono tenere i contatti con gli amici? o stimo parlando di altro?amici e contatti (conoscenti) sono cose ben diverse... e, a meno che il web non sia un pezzo della realtà, dovrebbero esserlo nel web come fuori dal web, o no?non credo che chiameresti amico qualcuno con cui hai scambiato due parole, una volta o due, ai tempi della scuola... o la segretaria di un fornitore con cui scambi una email all'anno...come mai ora su f tanti di questi diventano amici? come mai ora non si possono più avere contatti, di lavoro e non, senza f?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Che palle questi commenti
      Si c'è la protezione: astenersi da inserire in facebook ogni tipo di informazione che non si vuole vedere soggetta al possibile "however".Quanto al resto che hai scritto, sono tue opinioni.
  • francososo scrive:
    che bell'articolo.......
    che bell'articolo.......su facebook, come su myspace ci si registra se si vuole, ma farci un'articolo lo trovo del tutto inutile e superfluo!
  • nimiq scrive:
    GRANDI COMMENTI!!!!
    Come spesso succede, i commenti alla notizia sono la vera notizia...L'articolo è banale e bigotto, i commenti sono illuminati!!Grandi ragazzi.
    • Osvaldo scrive:
      Re: GRANDI COMMENTI!!!!
      - Scritto da: nimiq
      Come spesso succede, i commenti alla notizia sono
      la vera
      notizia...
      L'articolo è banale e bigotto, i commenti sono
      illuminati!!

      Grandi ragazzi.Quoto in pieno..illuminate anche le menti di chi come me prende sempre in buona fede tutto quello che fanno gli altri senza vedere i motivi per cui fanno le cose realmente. Inoltre adesso leggendo articolo e commenti o commenti e articolo riesco ad essere anche più critico da ambedue le parti. Morale? Se avevo prima qualche dubbio a "cambiare" le mie false generalità su Facebook con quelle vere..adesso non ne ho più..terrò Osvaldo **** con tutti i blocchi possibili e immaginabili per nn farmi trovare e per non fare sapere i miei c*** a tutti. A cosa mi serve allora mantenerlo? A niente.. ce l'ho pure io per valutarlo personalmente ma, lo uso come e quanto e quando dico io.. cioè in maniera EQUILIBRATA.. Certo, potrei anche essere uno squilibrato!!A parte gli scherzi.. fate attenzione alla vostra privacy, con i dati personali non si scherza, fosse per me FB potrebbe chiudere, visto che si fonda sull'inserimento di NOME e COGNOME (che pazzia!).. Se volete andare a ritrovare i vostri compagni perduti, bussate alla loro porta di casa e chiedete di loro, se non li cercate solo per romper loro le scatole ed avere favori, vedrete che saranno davvero contenti di farsi una chiaccherata con voi in cortile! Ah..mi chiedete se il vostro amico si è trasferito in Lapponia? Meglio..fategli una chiamata con Skype e al massimo aggiungetelo in msn. Msn basta, e avolte avanza! Saluti da Osvaldo (nome non reale chiaramente)
  • Davide Alberti scrive:
    Re: Questo articolo sembra una trollata
    Mafe De Baggiss SummaryIn rete fin dai tempi del Videotel (1989), copywriter dal 1993, ho iniziato a occuparmi professionalmente di Internet nel 1998 come community manager di Atlantide.Dopo varie peripezie tra Business Press (Atlantide.it), Matrix (Virgilio.it) e RCS WEB (Gazzetta.it, Corriere.it) nel 2000 ho fondato Daimon, società di consulenza nata per aiutare clienti e partner a usare Internet in tutte le sue reali potenzialità.A giugno 2001 ho pubblicato "Le tribù di Internet" con HopsLibri; ho scritto su Virtual, Web Marketing Tools, NetForum e sul mio co-blog www.maestrinipercaso.it. Collaboro occasionalmente con GQ e Vogue e ho una rubrica (No Logo) su Punto Informatico.Dal 2005 sono tornata all'editoria, mio grande amore, lavorando alle community della radio (Radio 105 e Radio Montecarlo) e dei femminili (http://grazia.blog.it, http://life.style.it). Per quanto riguarda il digital marketing lavoro per Lavazza (sito Corporate), Sperling & Kupfer (sito di prodotto) e Harmony).Nel 2007 sono usciti i due libri Lui non sa chi sono io e Il Mouse e la Topa, scritti insieme a Luca Vanzella per Unwired Media (collana Scritto Misto).Mafe De Baggiss Specialties:Consulenza strategica di marketing editoriale. Progettazione, sviluppo e gestione di community (dalla newsletter ai social network, passando per i blog). Progettazione e gestione della presenza e della reputazione online (brand e individui).Collaborazioni giornalistiche con GQ e Vogue Italia.
    • LeoC scrive:
      Re: Questo articolo sembra una trollata
      Il perfetto resume di chi dovrebbe scrivere su una cosa chiamata "punto informatico".Niente, non vi entra nella testolina.ps: "reputazione online" :Dmiodio come siamo messi.
      • Davide Alberti scrive:
        Re: Questo articolo sembra una trollata
        - Scritto da: LeoC
        Il perfetto resume di chi dovrebbe scrivere su
        una cosa chiamata "punto
        informatico".
        Niente, non vi entra nella testolina.

        ps: "reputazione online" :D
        miodio come siamo messi.Pagheresti oro per averne una di reputazione, non solo on-line :D ... ti prego non uscirtene ora che sei il capetto ai giardini, che sarebbe la ciliegina :DHai più di un topic chiuso qua e là su questo sito, meno male che sono io ad avere bisogno di metadone e non tu di un consulto...ma da uno bravo ;)
        • LeoC scrive:
          Re: Questo articolo sembra una trollata

          Hai più di un topic chiuso qua e là su questo
          sitoPochi nemici, poco onore.Comunque mi godo gli ultimi momenti prima del "remove bookmark"., meno male che sono io ad avere bisogno di
          metadone e non tu di un consulto...ma da uno
          bravo
          ;)sempre più banale.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata
            Si dice mancare di argomentazioni e di granum salis (scusami, vuol dire avere il cervellino di sughero e pretendere di insegnare)
            Pochi nemici, poco onore.PERLA ASSOLUTA POCHI NEMICI POCO ONORE. Ne farò una T-Shirt :DL'hai per caso scritta anche sul diario del tuo vicino di banco?
            Comunque mi godo gli ultimi momenti prima del
            "remove
            bookmark".Libiamo i calici, finalmente una cosa giusta ;)
            , meno male che sono io ad avere bisogno di

            metadone e non tu di un consulto...ma da uno

            bravo

            ;)
            sempre più banale.POCHE BANALITA' POCO ONORE. Dovrò pagarti i diritti mi sa, è stupenda...ora non andarlo a scrivere su FB ha fare il gruppo POCHI NEMICI POCO ONORE che potrei iscrivermi ahuauhauh
          • Davide Alberti scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata
            CLOSEDCLOSEDSei un mito, non ci abbandonare! :D
          • LeoC scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata


            Pochi nemici, poco onore.

            PERLA ASSOLUTA POCHI NEMICI POCO ONORE. Ne farò
            una T-Shirt
            :D
            L'hai per caso scritta anche sul diario del tuo
            vicino di
            banco?Caro PhD, avresti dovuto studiare, invece di leggere. Se tu avessi studiato sapresti benissimo che è la parafrasi di un famoso motto pronunciato da un certo tizio, durante il ventennio.Forse non c'è su wikipedia, quindi non la sai.Visto il personaggio, ti consiglio di farne una maglietta (ridicolo l'inglesismo per far vedere di essere un vedo membro della new-generation...porello) (cit, errore compreso).
          • Davide Alberti scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata


            Caro PhD, avresti dovuto studiare, invece di
            leggere. Se tu avessi studiato sapresti benissimo
            che è la parafrasi di un famoso motto pronunciato
            da un certo tizio, durante il
            ventennio.
            Forse non c'è su wikipedia, quindi non la sai.
            Visto il personaggio, ti consiglio di farne una
            maglietta (ridicolo l'inglesismo per far vedere
            di essere un vedo membro della
            new-generation...porello) (cit, errore
            compreso).Mannaggia non l'ho specificato nel flow-chart ed ho incartato l'amico programmatore senor...porca miseria, ti chiedo perdono per non aver capito il pay-off del tuo idolo Mussolini.Hai poi trovato lavoro dato che leggevo nei tuoi datatississssimi post (maggio) che non capivi come superare un colloquio?P.S. se ci sono errori commentali almeno il flusso non ti si interrompre ;)SEI UN MITO! GRAZIE LEOC
          • LeoC scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata

            ti chiedo perdono per non aver capito il pay-off del tuo idolo Mussolini.non è proprio un idolo, ma fa piacere che hai fatto la ricerchina al volo, da bravo phd.
            Hai poi trovato lavoro dato che leggevo nei tuoi
            datatississssimi post (maggio) che non capivi
            come superare un
            colloquio?Assolutamente si ed in fretta, grazie dell'interessamento.
            SEI UN MITO! GRAZIE LEOCma figurati.torna più tardi, tra un poke e l'altro, mi sto divertendo.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata
            - Scritto da: LeoC

            ti chiedo perdono per non aver capito il
            pay-off del tuo idolo
            Mussolini.

            non è proprio un idolo, ma fa piacere che hai
            fatto la ricerchina al volo, da bravo
            phd.


            Hai poi trovato lavoro dato che leggevo nei tuoi

            datatississssimi post (maggio) che non capivi

            come superare un

            colloquio?

            Assolutamente si ed in fretta, grazie
            dell'interessamento.


            SEI UN MITO! GRAZIE LEOC

            ma figurati.
            torna più tardi, tra un poke e l'altro, mi sto
            divertendo.;) Non lo uso mica FBHai superato un test psico-attitudinale? Hai almeno ringraziato tuo cugino per il favore che ti ha fatto nell'aiutarti col test? :D ..Ti urtato questo provocatorio PhD visto che lo metti sempre "il potere logora chi non ce l'ha" ..."parafrasi" di...dai ricerca ricerca.. :DNon ti stai divertendo, ci stai rimanendo male e qui chiudo, tra una cosa e l'altra abbiamo rovinato la lettura e i commenti agli altri, contribuendo - questo sì con le nostre stupidaggini - a decrementare il livello di PI, che concordo con te non essere eccelso di questi tempi.Sarai sicuramente un genio e nn lo metto in dubbio, ma fai trasparire una voglia di distruggere ogni dialogo pazzesca, su tutti i tuoi innumerevoli post (45). Magari sei solo nel posto sbagliato, un sito puoi cambiarlo, se hai bisogno di ricollocarti anche nella vita, una mano non si nega a nessuno.
          • LeoC scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata

            Ti urtato questo provocatorio PhD visto che lo
            metti sempre "il potere logora chi non ce l'ha"
            ..."parafrasi" di...dai ricerca ricerca..
            :DIn italiano sarebbe?
            Non ti stai divertendo, ci stai rimanendo male e
            qui chiudoPeccato, l'ho rotto davvero il giocattolo.
            contribuendo - questo sì con le nostre
            stupidaggini - a decrementare il livello di PI,
            che concordo con te non essere eccelso di questi
            tempi.Su qualcosa almeno...
            Magari sei solo nel
            posto sbagliato, un sito puoi cambiarlo, se hai
            bisogno di ricollocarti anche nella vita, una
            mano non si nega a
            nessuno.Anche qui l'italiano latita leggermente ma il messaggio sembra sinceramente buono, se proprio vuoi darmi una mano, manda una mail a pi, siamo già in due a pensare che non sia eccelso di questi tempi, forse è da imputare al passaggio a Master Edizioni, comunque ad essere almeno in due aiuterà qualcuno a porsi delle domande.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata
            Robertino leggendo il post ha strillato! Non farmi adirare pure lui! :DSe tenessi un registro solamente meno pignolo e duro, sai che non dici cavolate? (vuoi avere a tutti i costi ragione, ma se dici cose anche in parte condivisibili perchè no...ci si passa sopra..).Smorza questa tue foga nel voler primeggiare, è uno dei cardini dello sfacelo mondiale, lo dico con assoluta onestà.Le tastiere wireless del Mac son penose...per quello toppo con la digitazione.Per la mail ci sto, senza problemi. Molti siti che erano per me di riferimento come The InquirerIT o Nova sono diventati scatoloni pubblicitari e mi dispiace moltissimo. Riprendono ovviamente in ritardo, il modello USA di banalizzare ogni cosa.Ti lascio per davvero adesso, fa un bel sorriso, rilassati, suona (pianoforte? :D ) e non attaccare sempre tutti con cesaropapismi...nemmeno troppo in fondo sei un'ottima persona.Davide ;)
          • LeoC scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata

            Smorza questa tue foga nel voler primeggiare, è
            uno dei cardini dello sfacelo mondiale, lo dico
            con assoluta
            onestà.Non si tratta di primeggiare, o di dimostrare niente, come scritto nell'altro thread. E' solo dialettica.
            Le tastiere wireless del Mac son penose...per
            quello toppo con la
            digitazione.Anche quella col cavo, dalla quale scrivo adesso peraltro, però su pi passo per anti-mac. Forse perché sono solo un semplice utilizzatore e non un fan.

            Per la mail ci sto, senza problemi. Molti siti
            che erano per me di riferimento come The
            InquirerIT o Nova sono diventati scatoloni
            pubblicitari e mi dispiace moltissimo. Riprendono
            ovviamente in ritardo, il modello USA di
            banalizzare ogni
            cosa.Si chiama trash, emulazione fallita. Comunque manda la mail, è cosa sana e giusta che si pongano delle domande.Stammi bene. ;)
          • U-Black scrive:
            Re: Questo articolo sembra una trollata
            ...giovanel'italiano...non è un'opinione!Fortunatamente uso P.I. per informarmi, sfortunatamente leggo sempre più spesso castronerie. Leggo i commenti agli articoli sempre più spesso rispetto agli articoli.La reputazione di Mafe sarà quello che vuoi, ma non basta una reputazione on line per essere qualcuno. E poi l'articolo è di uno "scadente"... Se non fosse che ti reputo un pò ignorantello ti inviterei a leggere qualche pubblicazione seria, non in merito a tematiche IT ovviamente, sulle quali sono ignorante e preferisco rimanere tale. Mai sia farmi una reputazione on-line, soprattutto se simile a quella... In merito ad una bella segnalazione a P.I. per la qualità scadente delle argomentazioni trattate, non posso far altro che quotare.W le flames win vs mac vs *NiX...almeno ci si faceva grasse risate. Ora si deride qualcuno, divertimento e informazione pari a "0".fatta la strenua difesa del soggettone in questione, dicci, siamo curiosi...che t'ha promesso in cambio?T'aggiunge su facebook?..Te saludi soggettone...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 dicembre 2008 04.56-----------------------------------------------------------
    • Matteo Filippi scrive:
      Re: Questo articolo sembra una trollata
      E dunque, vuoi vedere le mie medaglie?
  • Davide Alberti scrive:
    Re: Intimità
    Io dissento. Io piego gli strumenti, hardware o software, al mio personale utilizzo (o almeno ci provo): ciò si chiama hacking, e, in un contesto etico, è una forma di liberazione di sè stessi e delle proprie potenzialità. Ed è anche ciò che distingue gli uomini dalle pecore.Inserito perfettamente nel contesto sociale chiamato vita. Tutto ciò che non è in grado di "piegare al proprio volere" un qualcosa è pecora? E auspichi la lungimiranza del professore del MIT nel condividere le proprie nozioni lui si che saprebbe far partire un razzo con un cavo usb e non craccare due software e dirsi "hacker". Tu non pieghi un bel niente, scopri solo funzionalità trasversali degli oggetti implicite già alla loro nascita.
    • chinchillart scrive:
      Re: Intimità
      Sì hai ragione.Ho scritto esplicitamente: "se non fai hacking sei una pecora."In realtà non volevo dare della pecora a nessuno.Quello che volevo dire, è che ognuno è libero, o dovrebbe esserlo, di utilizzare uno strumento (che sia un trapano elettrico, un LEGO o un social network) nel modo che meglio crede.E più questi strumenti sono generalisti ed estensibili, maggiore è il grado di libertà che si ha nella loro "interpretazione".PS: io non "cracko"..
      • Davide Alberti scrive:
        Re: Intimità
        - Scritto da: chinchillart
        Sì hai ragione.

        Ho scritto esplicitamente: "se non fai hacking
        sei una
        pecora."

        In realtà non volevo dare della pecora a nessuno.

        Quello che volevo dire, è che ognuno è libero, o
        dovrebbe esserlo, di utilizzare uno strumento
        (che sia un trapano elettrico, un LEGO o un
        social network) nel modo che meglio
        crede.

        E più questi strumenti sono generalisti ed
        estensibili, maggiore è il grado di libertà che
        si ha nella loro
        "interpretazione".

        PS: io non "cracko"..Lo so che non crakki, si capisce perfettamente che sei una persona intelligente ;) Grazie per la risposta
  • nomignolo soprrannom inoso scrive:
    mafe
    che forza! mafe è sicuramente la più contestata di PI.secondo me ne va fiera
    • Davide Alberti scrive:
      Re: mafe
      - Scritto da: nomignolo soprrannom inoso
      che forza! mafe è sicuramente la più contestata
      di
      PI.
      secondo me ne va fieraE' una delle migliori journalist flamer in circolazione! Grande :D O volente o nolente dei suoi articoli si dibatte sempre a lungo
      • U-Black scrive:
        Re: mafe
        il problema è che ci sono persone come te che credono che questo sia un articolo per far discutere...in realtà è di una tristezza assoluta, le pensa davvero certe cose...!Punto Informatico mi sorprende sempre di più...com'è caduto in basso.
        • Davide Alberti scrive:
          Re: mafe
          Il fatto che ti abbia suscitato "una tristezza incredibile", è un buon segnale, una cosa vuota non l'avrebbe fatto.Mafe ti ha anteposto la clausola ad inizio articolo:"E BADATE BENE, AL TERMINE DELLA LETTURA O D'ACCORDO CON ME O MORTE".Non sei d'accordo, pace.Mi chiedo, ma questo non riferito a te sia chiaro, perchè questo sito (ve ne sono centinaia di miliardi nella rete), debba essere riempito di spam su presunti declini dei contenuti, giornaliste incapaci etc...è zeppa la rete di siti migliori o peggiori di questo, andate lì no? E prima l'utente windows che si scaglia con quello Apple, che usa Facebook e quindi è un poveraccio, che non lo trova ed è disadattato...ma rileggete mai quello che scrivete? O siete trollini mandati da siti che non hanno molte visite? ;)Con assoluto rispetto
      • mafe scrive:
        Re: mafe
        - Scritto da: Davide Alberti
        - Scritto da: nomignolo soprrannom inoso

        che forza! mafe è sicuramente la più contestata

        di

        PI.

        secondo me ne va fiera

        E' una delle migliori journalist flamer in
        circolazione! Grande :D O volente o nolente dei
        suoi articoli si dibatte sempre a
        lungo:-)
  • sigfrido scrive:
    FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.
    Pochi lo riconoscono, maschi o femmine che siano, facebook soddisfa l'ego smisurato di chi non puo' fare a meno di mettersi sempre al centro dell'attenzione, di chi colleziona contatti in rubrica come si conteggiano telespettatori auditel sintonizzati sul nostro canale personale.Facebook e' il trionfo dell'egocentrismo.Traspare autocompiacimento da parte di Mafe nel farci sapere che lei e' una persona cool, con centinaia di amici, ambitissima a tal punto da essere costretta a rifiutarne altrettante centinaia che si strapperebbero i capelli pur di essere accettati nel suo esclusivissimo club.Questo voleva comunicarci Mafe piu o meno inconsciamente.L'essere al centro dell'attenzione, pensare che vi sono centinaia di persone che ogni giorno si connettono al nostro canale personale per sapere se oggi abbiamo programmato una fantastica vacanza che tutti ci invidieranno, per sapere cosa fara' oggi il nostro amico/amica cosi cool, modaiola, sempre piena di uomini/donne desiderose di incontrarla, sempre piena di foto di feste mondane.Poi non e' tanto importante se tutti questi "amici" sono reali oppure assolutamente fittizi. La cosa importante e' che qualcuno pensi davvero che siamo cool, dei veri "fighi", perche' questo ci fa stare bene, ci gratifica enormemente, il nostro ego ha un orgasmo ogni volta che riceviamo commenti che denotano un interesse in tutto cio' che facciamo o diciamo.E Facebook e' solo l'anticamera. Twitter esaspera tutto questo arrivando a livelli surreali: "mi sono appena lavata i denti, sono belli i miei denti, bianchissimi e splendenti...","ora gioco un po' con il mio gatto e poi faccio un salto in boutique..."Ma davvero a qualcuno che non sono i nostri 5-10 VERI AMICI di sempre interessa una sola parola di tutto questo marketing autopromozionale ????????sigfrido
    • JJ OKO scrive:
      Re: FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.
      Sicuramente per molti è così;non essendovi iscritto, però, non so dire quanti invece siano stati, per così dire, "costretti a iscriversi" dalla moda e non gliene importi nulla di tutto ciò; un buon numero
    • asdasd scrive:
      Re: FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.
      esatto, è quello che penso pure ioe penso la stessa cosa dei blog e di tutte sta robaccia da social networkserve solo a soddisfare un l'esibizionismo esasperato delle persone, questo parte da chi scrive a che ora si sveglia la mattina sul blog, a cui si suicida in diretta in webcam, tutte persone che hanno un disperato bisogno di attenzione e non sanno procursarselo da soli e questo li porta ad essere esibizionisti
      • U-Black scrive:
        Re: FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.
        scusa, e non hai pensato a chi è solo e non è in grado di trovare un compagno/a?a tutta quella manica di mentalmente e socialmente repressi che con la scusa dell'amico che sta in cile stanno dalla mattina alla sera la sparando foto a tutto piano in posa?...l'egocentrismo diventa appunto la malattia della solitudine...esibizionismo=egocentrismo=solitudinefattori concomitanti mi pare.Qua l'informatica centra poco...ma chattassero meno e producessero di più...Nella scuola dove insegnoil direttore didattico mi ha chiesto di staccare internet a tutto il reparto segreteria e amministrazione...stavano sempre su facebook...e la sera a casa loro idem...eddai...così è esagerato...e scommetto che donna Mafe adesso sta proprio su facebook...
        • asdasd scrive:
          Re: FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.
          non è che sei solo diventi esibizionista...poi l'incapacità deriva più che altro da una mancanza di volontà "è più semplice farlo a casa seduti", ma uscire ed andare a cercare una donna vera? no, troppo complicatocioè oggi ragazze e ragazzi sole/i passano il 90% del tempo su facebook e su msn, ma fate qualcosa cavolo, un hobby, uno scopo nella vita, un minimo di ambizione0 proprio, nessuno fa niente, tutti davanti a facebook a dire che hanno li fisico di schwarznegger o le tette della ferilli, ma come si fa ad andare avanti così...
        • Davide Alberti scrive:
          Re: FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.

          e scommetto che donna Mafe adesso sta proprio su
          facebook...E anche se fosse? Ti inficia la quota produttività o ti scoccia di non poterle staccare anche a lei la linea? :D
    • gcf scrive:
      Re: FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.
      quoto, io mi ci sono iscritto e dopo un mese l'ho eliminato. E' una porcata, tutti a voler diventare tuoi amici, tutti a mandarti inviti per cose inutili. E il tuo commento e' piu' interessante dell'articolo
      • asdasd scrive:
        Re: FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.
        idem pure iomi sono iscritto a facebook perché c'era un gruppo per il mio corso all'università, pensando di poterlo usare al posto del nostro sito per cose veloci (scambio di qualche foglio d'esercizi, ecc...), dopo 2 giorni mi sono arrivati commenti e richieste varie da persone che non conoscevo, molti nemmeno italiani, ho staccato tuttopreferisco andare un giorno in facoltà e portare a mano la roba, ne guadagno in sanità mentale
    • vero ma... scrive:
      Re: FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.
      Verissimo.Ma ti assicuro che non è per tutti così. IO sono iscritto da mesi e ti assicuro che non sono assolutamente un esibizionista, tuttaltro. Per me facebook è solo un gioco da fare unoretta al giorno.
    • Paolini scrive:
      Re: FACEBOOK: il trionfo dell'egocentrismo.
      Che ti frega? Sei per caso lo sfigato che su Facebook non ha manco un amico?
  • paoloholzl scrive:
    Facebook e il trionfo dell'ignoranza
    Sia chiaro, il titolo provocatorio non vuol dire che in Facebook sono tutti ignoranti, ma che è uno straordinario catalizzatore di ignoranti.Ciascuno è libero di mettere in rete i fatti propri, le proprie abitudini i propri gusti i propri movimenti, la domanda è perchè.Ho cercato di capire leggendo messaggi in rete ecco quello che ho letto: per riincontrare vecchi amici più visti, per sentirsi comunità, per sentirsi parte del web, per sentirsi meno soli, per trovare un partner.E il rovescio della medaglia è stato valutato?Siete consapevoli di cosa si può fare con ciascun dato, informazione fotografia postata?Gli ignoranti sono coloro che non valutano e soppesano le conseguenze del pubblicare un testo, una foto un commento, una chiacchiera, e del fatto che spesso è un atto irreversibile.Personalmente ho postato negli anni tantissimo materiale in rete e mai in modo anonimo, ritengo che ciascuno debba avere la responsabilità delle proprie opinioni (che poi nel tempo possono anche cambiare) ma consapevole del pro e contro di ogni informazione condivisa.Talvolta si sacrifica volutamente un po di privacy, che ne so postando il curriculum per trovare lavoro ad esempio, oppure per trovare una compagna, ma occorre essere consapevoli.La rete è una pericolosa arma a doppio taglio, non va vissuta con leggerezza, a mio parere Facebook è pieno di persone che un giorno si pentiranno, quando sarà troppo tardi.
    • mauro scrive:
      Re: Facebook e il trionfo dell'ignoranza
      Condivido quanto hai espresso.A mio avviso, poi, ignorare le conseguenze, oltre che ignorare le strumento, genera ulteriori problemi.Come imporre l'eliminazione forzata dei dati che non ci fanno più comodo.Se un giornale pubblica una notizia sbagliata con il classico titolone, qualche tribunale ne ha mai ordinato il ritiro di tutte le copie?O la ripubblicazione?
    • gerry scrive:
      Re: Facebook e il trionfo dell'ignoranza
      - Scritto da: paoloholzl
      La rete è una pericolosa arma a doppio taglio,
      non va vissuta con leggerezza, a mio parere
      Facebook è pieno di persone che un giorno si
      pentiranno, quando sarà troppo
      tardi.Mi ci vedo fra due/tre anni a pentirmi di aver postato le mie foto delle vacanze, chissà quanto varranno...
  • Debugger scrive:
    facciabuco non ha troll
    ovvero è un inutile buco noioso senza privacy 8)
  • Antonio scrive:
    Cimitero
    Una perfetta sintesi di facebook:Quella specie di loculo, quella tomba con la foto che guarda i passanti che, se hanno voglia, lasciano bigliettini o cambiano l'acqua ai fiori.
    • ImXs scrive:
      Re: Cimitero
      Complimenti per il quadretto che hai dipinto.Ammiro la tua capacità di sintesi :-)- Scritto da: Antonio
      Una perfetta sintesi di facebook:
      Quella specie di loculo, quella tomba con la foto
      che guarda i passanti che, se hanno voglia,
      lasciano bigliettini o cambiano l'acqua ai
      fiori.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Cimitero
      Splendida :D
    • concordo scrive:
      Re: Cimitero
      - Scritto da: Antonio
      Una perfetta sintesi di facebook:
      Quella specie di loculo, quella tomba con la foto
      che guarda i passanti che, se hanno voglia,
      lasciano bigliettini o cambiano l'acqua ai
      fiori.Quoto al 97%...se avessi messo anche che danno una pulitina se ci sono pietrine o sabbia ti avrei dato il 100%.. :)
    • Davide Alberti scrive:
      Re: Cimitero
      - Scritto da: Antonio
      Una perfetta sintesi di facebook:
      Quella specie di loculo, quella tomba con la foto
      che guarda i passanti che, se hanno voglia,
      lasciano bigliettini o cambiano l'acqua ai
      fiori.Stupenda metafora! Grande :D
  • noncapisco scrive:
    se ho perso di vista delle persone..
    ..vuol dire che non me ne fregava un cazzo di frequentarle; feisbuc e' una delle cose piu' inutili che abbia mai visto in quella merda che la gente chiama web
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: se ho perso di vista delle persone..
      contenuto non disponibile
    • gerry scrive:
      Re: se ho perso di vista delle persone..
      - Scritto da: noncapisco
      ..vuol dire che non me ne fregava un cazzo di
      frequentarle; feisbuc e' una delle cose piu'
      inutili che abbia mai visto in quella merda che
      la gente chiama
      webRicordati di fare il bagno, visto che ci sei caduto di nuovo.
  • Senbee scrive:
    Ottimo articolo
    Mafe è come sempre molto sottile e sviscera secondo me molto bene i rapporti che possono sussistere tra il singolo e il social network, anche da un punto di vista emozionale, prima ancora che da un punto di vista prettamente tecnico o di privacy.
  • LeoC scrive:
    articolo I_N_U_T_I_L_E
    avrebbe speso meglio il suo tempo a curarsi dei suoi 549 amici, qualcuno magari ha il mal di testa
    • asdrubale scrive:
      Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
      non leggerlo
      • Regolo scrive:
        Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
        Grande asdrubale :)
        • LeoC scrive:
          Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
          - Scritto da: Regolo
          Grande asdrubale :)Ma che c'entra? Lo leggo perché voglio schifarmi, tutto qui.Povero PI, di IT e informatica non c'è più traccia, sembra una versione geek della home page di Libero.
          • Debugger scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            - Scritto da: LeoC
            - Scritto da: Regolo

            Grande asdrubale :)

            Ma che c'entra? Lo leggo perché voglio schifarmi,
            tutto
            qui.ma se sei masochista mica puoi lamentarti con gli altri se ti fai male 8)
            Povero PI, di IT e informatica non c'è più
            traccia, sembra una versione geek della home page
            di
            Libero.bene, grazie, ciao.
          • Regolo scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            "I'm TROLLING awaaay... for the troubles in my life..."
          • LeoC scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            - Scritto da: Regolo
            "I'm TROLLING awaaay... for the troubles in my
            life..."Eh si.Ormai su PI se non sei su feisbuk e non hai il mac sei un troll.Già.
          • Regolo scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            Bè in quel caso ci rientrerei anche io che li odio, i mac.Ma qui non è questione di feisbuc o mac, bensì di commenti inutilmente ironici e assoluti in cui non ci si prende nemmeno la briga di spiegare il dissenso, perchè sarebbe come un abbassarsi al livello di chi scrive.Quindi, confermo e sottoscrivo, se è così inutile.. non leggerlo. Se volevi leggerlo per schifarti, bè tienitelo per te.
          • LeoC scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E

            Quindi, confermo e sottoscrivo, se è così
            inutile.. non leggerlo. Se volevi leggerlo per
            schifarti, bè tienitelo per
            te.Tenermelo per me un corno, scusa.Non ti va di leggere i miei commenti, non leggerli.Io ho letto l'articolo, m'è parso l'ennesima cagata già versata e riversata a fiumi sulla (povera) rete e ho commentato come mi andava di commentare.Ripeto, sembra abbia il diritto di scrivere solo chi è d'accordo, allora createvi il gruppo PI su feisbuk e state lì. Io vorrei tornare a leggere, in italiano, notizie interessanti su IT e dintorni, non la solita tiritera mac vs win vs open vs cubasia vs social network vs piracy is not a crime vs gadgets inutili, questo è quello che è diventato PI, svegliatevi su.
          • Regolo scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            Mah, personalmente ritengo che se una persona ha critiche da argomentare, ben venga per far partire un dibattito, ma non capisco proprio l'utilità di commenti ironici che ne predicano l'inutilità.E poi se non ti piace il nuovo taglio di PI, dovresti scrivere quello, non critiche al vento.O forse sbaglio io, e considerando i commenti uno spazio di conversazione è giusto che ogni tanto qualcuno dica qualcosa di inutile, quindi scusami se ti ho offeso, continua pure.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            - Scritto da: LeoC

            Quindi, confermo e sottoscrivo, se è così

            inutile.. non leggerlo. Se volevi leggerlo per

            schifarti, bè tienitelo per

            te.

            Tenermelo per me un corno, scusa.
            Non ti va di leggere i miei commenti, non
            leggerli.
            Io ho letto l'articolo, m'è parso l'ennesima
            cagata già versata e riversata a fiumi sulla
            (povera) rete e ho commentato come mi andava di
            commentare.
            Ripeto, sembra abbia il diritto di scrivere solo
            chi è d'accordo, allora createvi il gruppo PI su
            feisbuk e state lì. Io vorrei tornare a leggere,
            in italiano, notizie interessanti su IT e
            dintorni, non la solita tiritera mac vs win vs
            open vs cubasia vs social network vs piracy is
            not a crime vs gadgets inutili, questo è quello
            che è diventato PI, svegliatevi
            su.Commento sbagliato al posto sbagliato, tecnicamente anello debole destinato a scomparire. Grazie per l'info e buona ricerca di lidi appropriati alla tua sete di sapere.
          • LeoC scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E

            Commento sbagliato al posto sbagliato,
            tecnicamente anello debole destinato a
            scomparire. Grazie per l'info e buona ricerca di
            lidi appropriati alla tua sete di
            sapere.Eh si, è proprio il posto sbagliato ormai, duro io a capire.Bravo PhD.Divertiti con il "flaming journalism" che sa di "flaming moe's" ma tutto fa brodo, farai carriera a studio aperto.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            - Scritto da: LeoC

            Commento sbagliato al posto sbagliato,

            tecnicamente anello debole destinato a

            scomparire. Grazie per l'info e buona ricerca di

            lidi appropriati alla tua sete di

            sapere.

            Eh si, è proprio il posto sbagliato ormai, duro
            io a
            capire.
            Bravo PhD.
            Divertiti con il "flaming journalism" che sa di
            "flaming moe's" ma tutto fa brodo, farai carriera
            a studio
            aperto.La frustrazione è una delle malattie socialmente più pericolose, alla stregua dell'invidia e della sociopatia.Grazie per aver nutrito il mio ego [PhD], in un mondo - quello della rete - che continua ad accantonare sempre più i malati di cui sopra in un angolo, alimentandone i disagi di cui sopra.Con immutata stima.
          • LeoC scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E

            La frustrazione è una delle malattie socialmente
            più pericolose, alla stregua dell'invidia e della
            sociopatia.:Dla risata è d'obbligo. Quindi, io no feisbuk = sociopatico invidiosoIl popolo di feisbuk con 500+ "amici" e le gambette indolenzite a soddisfare il proprio ego digitale (avendo solo quello, pare) = socialmente...socialmente cosa?
            Grazie per aver nutrito il mio ego [PhD]prego, devi averne un forte bisogno, almeno fino a quando non ti servirà il metadone.
            , in un
            mondo - quello della rete - che continua ad
            accantonare sempre più i malati di cui sopra in
            un angolo, alimentandone i disagi di cui
            sopra.un delirio di demenze mai viste, come il resto delle tue risposte in giro per il topic.
            Con immutata stima.almeno l'educazione è rimasta.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            Scusa non avevo capito che eri un flamer ragazzino, pardon.
            prego, devi averne un forte bisogno, almeno fino
            a quando non ti servirà il
            metadone.Venne sviluppato dalla HOECHST nel 1942 come sostituto della morfina (che durante la guerra era diventata rara in Germania) e brevettato nel 1953 come forte analgesico sotto il nome POLAMIDON.Dagli anni Sessanta, e ad iniziare dagli Stati Uniti, viene utilizzato come sostituto dell'eroina contro le sindromi d'astinenza somatiche.Ma piccino, eri stato così educato e nei binari sino ad ora, perchè ste cadute di stile...che delusione :D piccoli flamer crescono..
          • LeoC scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            http://it.wikipedia.org/wiki/MetadonePresumo sia la prassi standard per i PhD moderni, il cut&paste. Io le cose le ho studiate nei libri veri, ragazzino.Ma è un segno dei tempi, sociopatici digitali, studenti digitali.Piccoli disadattati crescono.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            - Scritto da: LeoC
            http://it.wikipedia.org/wiki/Metadone

            Presumo sia la prassi standard per i PhD moderni,
            il cut&paste.

            Io le cose le ho studiate nei libri veri,
            ragazzino.
            Ma è un segno dei tempi, sociopatici digitali,
            studenti
            digitali.

            Piccoli disadattati crescono.Si dice: io le cose le ho LETTE nei libri veri (espressione di una puerilità disarmante...ah, puerilità vuol dire infantilità, ma leggici pure una leggera vena svilente e diminutiva dato il soggetto in causa) ma non ciò capito niente e allora lo uso a caso.Rimani un povero sociopatico e sociofobico, di non più di 16 anni.Se ne hai di più ti prego di non uscirtene con "IO USAVO INTERNET GIA' NELLE RIVOLTE DEL '68" che ti ricopriresti ulteriormente di ridocolo :D ... ci sono forum in giro per smanettoni frustrati dove ti scanni a colpi di "chi ce l'ha più lungo", proprio come piace a te...ovviamente senza mediazione da parte di qualche mente illuminata...vuoi che ti faccia un po' du cut&paste (ridicolo l'inglesismo per far vedere di essere un vedo membro della new-generation...porello)?
          • LeoC scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            La mia età è scritta byte su byte nei precedenti articoli (chiusi?) che hai avuto cura di leggere, evidentemente non studiare, termine che sembri disconoscere.Dai ragazzino, manda un poke a qualcuno che ti stai divertendo su pi.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            - Scritto da: LeoC
            La mia età è scritta byte su byte nei precedenti
            articoli (chiusi?) che hai avuto cura di leggere,
            evidentemente non studiare, termine che sembri
            disconoscere.

            Dai ragazzino, manda un poke a qualcuno che ti
            stai divertendo su
            pi.Te ne ho postato uno: 12 anni su Linux, 15 anni su Windows 50 anni su Mac Solaris pane quotidiano.Rilassati. Ti genera frustrazione tutto questo.Cura gli affetti se ne hai, esci c'è un mondo fuori...Ti abbraccio, mi generi tanta compassione...posso aggiungerti su FB? :D ... scherzo.Non ti incarnire così con la vita sensei della tastiera...
          • LeoC scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E

            Non ti incarnire così con la vita sensei della
            tastiera...Ma chi s'incarnisce.Mi diverto un mondo a vedere come hai finito le argomentazioni e con quale fretta.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            - Scritto da: LeoC

            Non ti incarnire così con la vita sensei della

            tastiera...

            Ma chi s'incarnisce.
            Mi diverto un mondo a vedere come hai finito le
            argomentazioni e con quale
            fretta.Non dovevi cancellarlo il bookmark (stupendo, preferito era da nerds)? Non sai il comando e devo farti un CUT&PASTE? :DHai visto la luce del sole oggi o solo Solaris? :DMITO ASSOLUTO!
          • LeoC scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E

            Non dovevi cancellarlo il bookmark (stupendo,
            preferito era da nerds)? Non sai il comando e
            devo farti un CUT&PASTE?Preferito è assolutamente nerd, denota infatti la convivenza con i computer da quando ne esiste la versione (mal) tradotta.
            :D
            Hai visto la luce del sole oggi o solo Solaris? :D

            MITO ASSOLUTO!Eh no, gl'insulti non valgono phd, mi pareva fosse più sottile lo scontro, peccato, ho rotto il giocattolo.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E
            Ciao LeoC, vado a sentire cosa vuole il mio bimbo che strilla..."PhD maledetto vieni a cambiarmi il pannolino, sfigato che usi ancora PREFERITO!" :DVado a gestire questa emergenza nel mondo reale...vera emergenza il pannolino :DCiao caro LeoC, non farti appagare da queste "sfide" stupide a chi dice sempre l'ultima - insulto o non insulto fregnaccia o non fregnaccia - che spesso distrugge questi spazi di commento, altrimenti ti arrovelli e incaponisci senza alcun senso. Lo dico per te, so che sei una persona molto intelligente, dimostriamolo allora.
          • LeoC scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E

            Vado a gestire questa emergenza nel mondo
            reale...vera emergenza il pannolino
            :DIo ho mollato sul leggio uno spartito invece. Il mondo reale c'è sempre.
            Ciao caro LeoC, non farti appagare da queste
            "sfide" stupide a chi dice sempre l'ultima -
            insulto o non insulto fregnaccia o non
            fregnaccia - che spesso distrugge questi spazi di
            commento, altrimenti ti arrovelli e incaponisci
            senza alcun senso. Ma non richidere nessuno sforzo, è pura dialettica, non si tratta di spuntarla, ma di pura, sana dialettica.
            Lo dico per te, so che sei una
            persona molto intelligente, dimostriamolo
            allora.Io non devo dimostrare niente. E' da qui che era partito il tutto no? C'è chi ha bisogno di dimostrare di avere 550+ "amici" e chi lo ritiene una demenza.
          • Davide Alberti scrive:
            Re: articolo I_N_U_T_I_L_E

            Io non devo dimostrare niente. E' da qui che era
            partito il tutto no? C'è chi ha bisogno di
            dimostrare di avere 550+ "amici" e chi lo ritiene
            una
            demenza.Ci siamo pinzati sulla capacità o meno della Muffin di scrivere :D
  • petrestov scrive:
    Amici vs. Contatti
    Chiamiamo le cose con il loro vero nome: sono "contatti". Per definizione l'amicizia richiede una stretta "frequentazione" e non soltanto un casuale incontro negli happy hour di Facebook. Frequentare una persona significa dedicargli tempo e attenzioni e vien da sé che questa pratica consuma risorse scarse: la giornata di tutti quanti noi è di sole 24 ore, alcune delle quali vengono utilizzate per dormire; e l'attenzione, o se vogliamo la partecipazione nella vita degli altri richiede uno sforzo emotivo-mnemonico. Ora non voglio sbandierare il "famigerato" numero di Dunbar (150) o il "gruppo di simpatia". All'autrice formulo semplicemente una domanda: ha amici nella vita reale? Perché se ne ha e se li frequenta più assiduamente rispetto ai 500 e rotti contatti su Internet ecco spiegata la differenza fra amici e contatti. O se vogliamo tornare a un linguaggio forse più arcaico ma pur sempre esplicativo, è la differenza tra gli amici e i conoscenti.Chi si vanta dei molti "contatti" in un social network dimostra soltanto di essere un collezionista di persone conosciute. Il collezionista di francobolli conosce qualcosa di ogni francobollo in suo possesso e pretende di essere equo nel distribuire la sua passione fra i vari pezzi collezionati. Eppure ogni buon collezionista tiene in un posto riservato i pezzi pregiati della sua collezione.
    • genius scrive:
      Re: Amici vs. Contatti
      paragonare le persone ai francobolli mi mette i brividi :| :| :| :| :|
      • petrestov scrive:
        Re: Amici vs. Contatti
        - Scritto da: genius
        paragonare le persone ai francobolli mi mette i
        brividi :| :| :| :|
        :|e perché su facebook i tuoi amici come appaiono? non somigliano a tanti francobolli?
      • MeX scrive:
        Re: Amici vs. Contatti
        perché? anche le persone si leccano, fanno dei viaggi ed hanno il loro costo, e la loro etá :D
    • mafe scrive:
      Re: Amici vs. Contatti
      - Scritto da: petrestov
      All'autrice formulo semplicemente
      una domanda: ha amici nella vita reale? Questa domanda mi ha fatto molto ridere :-)Sì, e in grandissima parte sono in quei 500. Avendo cambiato città tre volte e lavoro cinque, molti di loro davvero non ce la faccio a frequentarli di persona, meglio Facebook di niente. Ma restano amici, e non contatti, anche se cazzeggiamo via FB invece che davanti a un caffè.
      • petrestov scrive:
        Re: Amici vs. Contatti
        - Scritto da: mafe
        Sì, e in grandissima parte sono in quei 500.
        Avendo cambiato città tre volte e lavoro cinque,
        molti di loro davvero non ce la faccio a
        frequentarli di persona, meglio Facebook di
        niente. Ma restano amici, e non contatti, anche
        se cazzeggiamo via FB invece che davanti a un
        caffè.hai eluso la domanda fondamentale: chi sono per te gli amici e chi sono i conoscenti? vuoi tracciare un profilo dei due?
        • mafe scrive:
          Re: Amici vs. Contatti
          - Scritto da: petrestov
          - Scritto da: mafe


          Sì, e in grandissima parte sono in quei 500.

          Avendo cambiato città tre volte e lavoro cinque,

          molti di loro davvero non ce la faccio a

          frequentarli di persona, meglio Facebook di

          niente. Ma restano amici, e non contatti, anche

          se cazzeggiamo via FB invece che davanti a un

          caffè.

          hai eluso la domanda fondamentale: chi sono per
          te gli amici e chi sono i conoscenti? vuoi
          tracciare un profilo dei
          due?Petrestov, su FB ogni giorno passo un sacco di tempo con la mia compagna di banco del liceo, il mio primo amore dei 15 anni, un'amica all'ottavo mese di gravidanza, mia sorella che vive a mille chilometri e mia cognata che ha un bimbo piccolo ed esce poco.I conoscenti su FB li frequento poco.
          • petrestov scrive:
            Re: Amici vs. Contatti
            - Scritto da: mafe
            Petrestov, su FB ogni giorno passo un sacco di
            tempo con la mia compagna di banco del liceo, il
            mio primo amore dei 15 anni, un'amica all'ottavo
            mese di gravidanza, mia sorella che vive a mille
            chilometri e mia cognata che ha un bimbo piccolo
            ed esce
            poco.Strano che tu ne abbia citati soltanto cinque. Non erano 500 e rotti?? E' forse questa la scrematura nel numero di Dunbar che i sociologi chiamano "gruppo di simpatia"?
          • boobie scrive:
            Re: Amici vs. Contatti
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: mafe


            Petrestov, su FB ogni giorno passo un sacco di

            tempo con la mia compagna di banco del liceo, il

            mio primo amore dei 15 anni, un'amica all'ottavo

            mese di gravidanza, mia sorella che vive a mille

            chilometri e mia cognata che ha un bimbo piccolo

            ed esce

            poco.

            Strano che tu ne abbia citati soltanto cinque.
            Non erano 500 e rotti?? E' forse questa la
            scrematura nel numero di Dunbar che i sociologi
            chiamano "gruppo di
            simpatia"?ma tu, piuttosto, su FB ci sei mai stato? Sei iscritto?magari è possibile segnare tutti quelli che conosci personalmente e contattare con più o meno frequenza quelli organizzati in un certo modo.facciamo un esempio.prima dell'asilo avevo 2 amici = 2durante l'asilo ho conosciuto 44 persone = 44+2 = 46alle elementari avevo 32 compagni = 46 +32 = 78alle medie eravamo in classe in 26 (78+26 = 104) ma facevo ginnastica con altre 2 classi di circa 25 persone, facciamo che non avrò cagato di striscio 5 persone per classe, fanno 40. E siamo a 144Concedimi che qualcuno fuori dalle medie avrò conosciuto, siamo a 150.Alle superiori, solo in classe, in 1a, eravamo in 28 (150+28 = 178) ma ho pascolato davvero parecchio, sia in treno che in giro per tutto il liceo.Facciamo che abbia conosciuto quindi personalmente almeno altre 50 persone (e sto andando sempre per difetto) e siamo a 228, senza differenziare tra morose amici conoscenti e togliendo sempre gli stronzi odiati e le stronze odiate.Uscito da scuola ho lavorato in diversi posti, nel solo posto dove sono ORA conosco almeno 80 persone (siamo a 308) e di sicuro ne sono passate tante che ora non ci sono più, senza contare alcune persone simpatiche conosciute in quell'ambito tra clienti, fornitori, trasportatori, negozianti con cui ho volentieri bevuto un caffé e parlato n po'; non li conto, eppure diversi li sento via mail qualche volta.E quelli che ho conosciuto in vacanza in tutti questi anni?dai, ci metto almeno altre (sempre per difetto!) 50 persone (358)Gente conosciuta nei concerti in tutti questi anni ... gente conosciuta ai corsi sia miei che della mia ragazza ... gli amici e amiche della mia ragazza e delle mie ex ... non li conto, non conto nessuno eppure è tutta gente che potrei avere avuto in rubrica o nel cellulare oggi, o comunque in una agenda.Ci sono tutti i miei parenti da parte di madre (pochi) e di padre (moltissimi) ...Catechismo, sport, feste.Non conto.Tiriamo dritto sui 400.Ebbene, è probabile che oggi fisicamente parli con 5 di queste persone ogni giorno. 5 su 400.Eppure le conosco tutte, nella nostra vita siamo stati in contatto e gli stronzi li depenno subito, non li conto, così come non tengo conto dei noiosissimi rompiscatole: tutta gente che non mi dispiace sentire se capita.Non posso forse raggruppare tutte queste persone per i diversi ambiti che li contraddistinguono in rapporto a me?E contattarli se e quando mi pare? Se mi chiedo "e chi cazzo è?" ogni volta... si toglie! :)
          • petrestov scrive:
            Re: Amici vs. Contatti
            - Scritto da: boobie
            - Scritto da: petrestov

            - Scritto da: mafe




            Petrestov, su FB ogni giorno passo un sacco di


            tempo con la mia compagna di banco del liceo,
            il


            mio primo amore dei 15 anni, un'amica
            all'ottavo


            mese di gravidanza, mia sorella che vive a
            mille


            chilometri e mia cognata che ha un bimbo
            piccolo


            ed esce


            poco.



            Strano che tu ne abbia citati soltanto cinque.

            Non erano 500 e rotti?? E' forse questa la

            scrematura nel numero di Dunbar che i sociologi

            chiamano "gruppo di

            simpatia"?

            ma tu, piuttosto, su FB ci sei mai stato? Sei
            iscritto?
            magari è possibile segnare tutti quelli che
            conosci personalmente e contattare con più o meno
            frequenza quelli organizzati in un certo
            modo.mmmm... mi rocorda tanto la figura del collector nel libro di Malcom Gladwell "Tipping Point".
            facciamo un esempio.

            prima dell'asilo avevo 2 amici = 2
            durante l'asilo ho conosciuto 44 persone = 44+2 =
            46
            alle elementari avevo 32 compagni = 46 +32 = 78
            alle medie eravamo in classe in 26 (78+26 = 104)
            ma facevo ginnastica con altre 2 classi di circa
            25 persone, facciamo che non avrò cagato di
            striscio 5 persone per classe, fanno 40. E siamo
            a
            144
            Concedimi che qualcuno fuori dalle medie avrò
            conosciuto, siamo a
            150.
            Alle superiori, solo in classe, in 1a, eravamo in
            28 (150+28 = 178) ma ho pascolato davvero
            parecchio, sia in treno che in giro per tutto il
            liceo.
            Facciamo che abbia conosciuto quindi
            personalmente almeno altre 50 persone (e sto
            andando sempre per difetto) e siamo a 228, senza
            differenziare tra morose amici conoscenti e
            togliendo sempre gli stronzi odiati e le stronze
            odiate.
            Uscito da scuola ho lavorato in diversi posti,
            nel solo posto dove sono ORA conosco almeno 80
            persone (siamo a 308) e di sicuro ne sono passate
            tante che ora non ci sono più, senza contare
            alcune persone simpatiche conosciute in
            quell'ambito tra clienti, fornitori,
            trasportatori, negozianti con cui ho volentieri
            bevuto un caffé e parlato n po'; non li conto,
            eppure diversi li sento via mail qualche
            volta.

            E quelli che ho conosciuto in vacanza in tutti
            questi
            anni?
            dai, ci metto almeno altre (sempre per difetto!)
            50 persone
            (358)
            Gente conosciuta nei concerti in tutti questi
            anni ... gente conosciuta ai corsi sia miei che
            della mia ragazza ... gli amici e amiche della
            mia ragazza e delle mie ex ... non li conto, non
            conto nessuno eppure è tutta gente che potrei
            avere avuto in rubrica o nel cellulare oggi, o
            comunque in una
            agenda.

            Ci sono tutti i miei parenti da parte di madre
            (pochi) e di padre (moltissimi)
            ...

            Catechismo, sport, feste.
            Non conto.

            Tiriamo dritto sui 400.

            Ebbene, è probabile che oggi fisicamente parli
            con 5 di queste persone ogni giorno. 5 su
            400.

            Eppure le conosco tutte, nella nostra vita siamo
            stati in contatto e gli stronzi li depenno
            subito, non li conto, così come non tengo conto
            dei noiosissimi rompiscatole: tutta gente che non
            mi dispiace sentire se
            capita.

            Non posso forse raggruppare tutte queste persone
            per i diversi ambiti che li contraddistinguono in
            rapporto a
            me?

            E contattarli se e quando mi pare? Se mi chiedo
            "e chi cazzo è?" ogni volta... si toglie!
            :)Mi piace il tuo discorso: è molto matematico. Seguendo la tua logica, all'anno dovresti fare almeno 500 regali solo per i compleanni. Ammettendo che un regalo in colletta richiede come minimo 10 euro, saresti costretto a spendere 5000 euro in regali all'anno! Stica! Come? Non fai regali a tutti i tuoi "amici"? E che razza di amico sei se non spendi almeno 10 miseri euro per un amico!? In fondo chi trova un amico trova un tesoro!
          • Pennarello scrive:
            Re: Amici vs. Contatti
            Stima assoluta solo per aver ricordato 44 persone dell'asilo! MITO :D
        • petrestov scrive:
          Re: Amici vs. Contatti
          - Scritto da: petrestov
          hai eluso la domanda fondamentale: chi sono per
          te gli amici e chi sono i conoscenti? vuoi
          tracciare un profilo dei
          due?visto che non rispondi e dato che questo articolo ha suscitato un interessante dibattito sull'argomento "amici" (incluso il video di YouTube divertentissimo), ti propongo una metafora grottesca per suscitare in te un minimo di riflessione sul termine "frequentazione".Immagina di essere ospite a casa mia. Sediamo insieme nel mio soggiorno dove sono appese centinaia di foto raffiguranti delle donne. Tu incuriosita da quella platea di foto, incominci a chiedermi chi sono queste persone. Me ne indichi una di una ragazzina di tredici anni con le lentiggini. "E' la mia fidanzata. Si chiama Giulia". Me ne indichi un'altra, di sedici anni circa. "E' la mia fidanzata. Si chiama Francesca". A questa seconda risposta cominci a grattarti la testa.Tu "Ma tutte queste foto, saranno mica tutte tue fidanzate?". Io "Sì, sono tutte mie fidanzate!"Tu "E... le frequenti tutte contemporaneamente?!"Io "Macché sei matta! Con Giulia ci siamo frequentati all'epoca delle scuole medie. E' la mia fidanzata. Adesso ci salutiamo di tanto in tanto per strada, ci scambiamo qualche battuta. Va avanti così. Con Francesca mi frequentai all'epoca delle superiori. Anche lei è la mia fidanzata e anche con lei ci sentiamo di tanto in tanto. Grazie ai telefonini. Ma lei è molto impegnata e soprattutto è molto presa dal suo attuale fidanzato."Tu "E chi frequenti adesso?"Io "Eccola lì. Si chiama Elisa. Usciamo insieme da.. credo che il prossimo lunedì saranno sei mesi."P.S. E' una metafora grottesca. Io in genere quando parlo di amicizie, cerco sempre di guardare al rapporto. E' un amico di scuola. Oppure era un mio amico ai tempi della scuola. Ora siamo in buoni rapporti, ma non è più come prima. Ho l'impressione che tu non abbia mai voluto fare questo tipo di distinzione. Analizzare il contesto e il rapporto. Se vogliamo, esistono diversi gradi di amicizia, oppure esistono diverse amicizie. C'è l'amicizia intima, ci sono gli amici del bar, quelli del lavoro, quelli della palestra, quelli di Facebook. Esistono gli ex compagni di scuola (vecchi amici) e i nuovi compagni di lavoro. Nel tuo articolo manca quest'analisi.
          • Debugger scrive:
            Re: Amici vs. Contatti
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: petrestov


            hai eluso la domanda fondamentale: chi sono per

            te gli amici e chi sono i conoscenti? vuoi

            tracciare un profilo dei

            due?

            visto che non rispondi e dato che questo articolo
            ha suscitato un interessante dibattito
            sull'argomento "amici" (incluso il video di
            YouTube divertentissimo), ti propongo una
            metafora grottesca per suscitare in te un minimo
            di riflessione sul termine
            "frequentazione".

            Immagina di essere ospite a casa mia. Sediamo
            insieme nel mio soggiorno dove sono appese
            centinaia di foto raffiguranti delle donne. Tu
            incuriosita da quella platea di foto, incominci a
            chiedermi chi sono queste persone. Me ne indichi
            una di una ragazzina di tredici anni con le
            lentiggini. "E' la mia fidanzata. Si chiama
            Giulia". Me ne indichi un'altra, di sedici anni
            circa. "E' la mia fidanzata. Si chiama
            Francesca". A questa seconda risposta cominci a
            grattarti la
            testa.

            Tu "Ma tutte queste foto, saranno mica tutte tue
            fidanzate?".


            Io "Sì, sono tutte mie fidanzate!"

            Tu "E... le frequenti tutte contemporaneamente?!"

            Io "Macché sei matta! Con Giulia ci siamo
            frequentati all'epoca delle scuole medie. E' la
            mia fidanzata. Adesso ci salutiamo di tanto in
            tanto per strada, ci scambiamo qualche battuta.
            Va avanti così. Con Francesca mi frequentai
            all'epoca delle superiori. Anche lei è la mia
            fidanzata e anche con lei ci sentiamo di tanto in
            tanto. Grazie ai telefonini. Ma lei è molto
            impegnata e soprattutto è molto presa dal suo
            attuale
            fidanzato."

            Tu "E chi frequenti adesso?"

            Io "Eccola lì. Si chiama Elisa. Usciamo insieme
            da.. credo che il prossimo lunedì saranno sei
            mesi."

            P.S. E' una metafora grottesca. Io in genere
            quando parlo di amicizie, cerco sempre di
            guardare al rapporto. E' un amico di scuola.
            Oppure era un mio amico ai tempi della scuola.
            Ora siamo in buoni rapporti, ma non è più come
            prima. Ho l'impressione che tu non abbia mai
            voluto fare questo tipo di distinzione.
            Analizzare il contesto e il rapporto. Se
            vogliamo, esistono diversi gradi di amicizia,
            oppure esistono diverse amicizie. C'è l'amicizia
            intima, ci sono gli amici del bar, quelli del
            lavoro, quelli della palestra, quelli di
            Facebook. Esistono gli ex compagni di scuola
            (vecchi amici) e i nuovi compagni di lavoro. Nel
            tuo articolo manca
            quest'analisi.Tsk'tsk, tu non pensi in modo quadridimensionale! 8)
          • Davide Alberti scrive:
            Re: Amici vs. Contatti
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: petrestov


            hai eluso la domanda fondamentale: chi sono per

            te gli amici e chi sono i conoscenti? vuoi

            tracciare un profilo dei

            due?

            visto che non rispondi e dato che questo articolo
            ha suscitato un interessante dibattito
            sull'argomento "amici" (incluso il video di
            YouTube divertentissimo), ti propongo una
            metafora grottesca per suscitare in te un minimo
            di riflessione sul termine
            "frequentazione".

            Immagina di essere ospite a casa mia. Sediamo
            insieme nel mio soggiorno dove sono appese
            centinaia di foto raffiguranti delle donne. Tu
            incuriosita da quella platea di foto, incominci a
            chiedermi chi sono queste persone. Me ne indichi
            una di una ragazzina di tredici anni con le
            lentiggini. "E' la mia fidanzata. Si chiama
            Giulia". Me ne indichi un'altra, di sedici anni
            circa. "E' la mia fidanzata. Si chiama
            Francesca". A questa seconda risposta cominci a
            grattarti la
            testa.

            Tu "Ma tutte queste foto, saranno mica tutte tue
            fidanzate?".


            Io "Sì, sono tutte mie fidanzate!"

            Tu "E... le frequenti tutte contemporaneamente?!"

            Io "Macché sei matta! Con Giulia ci siamo
            frequentati all'epoca delle scuole medie. E' la
            mia fidanzata. Adesso ci salutiamo di tanto in
            tanto per strada, ci scambiamo qualche battuta.
            Va avanti così. Con Francesca mi frequentai
            all'epoca delle superiori. Anche lei è la mia
            fidanzata e anche con lei ci sentiamo di tanto in
            tanto. Grazie ai telefonini. Ma lei è molto
            impegnata e soprattutto è molto presa dal suo
            attuale
            fidanzato."

            Tu "E chi frequenti adesso?"

            Io "Eccola lì. Si chiama Elisa. Usciamo insieme
            da.. credo che il prossimo lunedì saranno sei
            mesi."

            P.S. E' una metafora grottesca. Io in genere
            quando parlo di amicizie, cerco sempre di
            guardare al rapporto. E' un amico di scuola.
            Oppure era un mio amico ai tempi della scuola.
            Ora siamo in buoni rapporti, ma non è più come
            prima. Ho l'impressione che tu non abbia mai
            voluto fare questo tipo di distinzione.
            Analizzare il contesto e il rapporto. Se
            vogliamo, esistono diversi gradi di amicizia,
            oppure esistono diverse amicizie. C'è l'amicizia
            intima, ci sono gli amici del bar, quelli del
            lavoro, quelli della palestra, quelli di
            Facebook. Esistono gli ex compagni di scuola
            (vecchi amici) e i nuovi compagni di lavoro. Nel
            tuo articolo manca
            quest'analisi.Moltissime persone, penso tante quante i frequentatori dei Social Network, detestano e screditano queste tecnologie perchè nel percorso della loro vita sono ingrassati, hanno perso tutti i capelli,sono stati in vacanza dalla zia in un casolare diroccato mentre il compagno di banco del liceo a Zanzibar, gli roderebbe vedere la loro vecchia fiamma baciarsi con un figo della madonna, hanno un lavoro miserrimo e scrivere "imprenditore edile" quando sei un muratore stonerebbe, passano molti fine settimana su chat anonime spacciandosi per quelli che vorrebbero essere, perchè lì si il passato si inventa di sana pianta mentre il Social ha un tassello imprescindibile: parte della tua vita reale. Qualcuno sa veramente chi sei fra quei temibili "sei gradi di separazione", la bugia avrebbe davvero le gambe corte.Concordo con l'autrice: aggiungi chi ti pare, pubblica cosa ti pare conscio del tuo agire. Un'esperimento davvero bello è quello di aggiungere un utente significativo discrezionalmente per gruppo esistenziale: vacanze, lavoro, scuole superiori etc.. poi bloccare la ricerca del tuo profilo "AI SOLI AMICI" e quindi si aggiungerebbero persone molto più affini al tuo percorso attraverso "AMICI IN COMUNE". Sicuramente non si avrebbe una viralità così alta, ma pochi conoscono questa funzione o ammettono che alla fine, rifiutare 500 contatti, sazia l'ego e ci fa sentire meno soli.PhD Università degli Studi di Pavia [per il mio ego :D]
          • petrestov scrive:
            Re: Amici vs. Contatti
            - Scritto da: Davide Alberti
            Moltissime persone, penso tante quante i
            frequentatori dei Social Network, detestano e
            screditano queste tecnologie perchè nel percorso
            della loro vita sono ingrassati, hanno perso
            tutti i capelli,sono stati in vacanza dalla zia
            in un casolare diroccato mentre il compagno di
            banco del liceo a Zanzibar, gli roderebbe vedere
            la loro vecchia fiamma baciarsi con un figo della
            madonna, hanno un lavoro miserrimo e scrivere
            "imprenditore edile" quando sei un muratore
            stonerebbe, passano molti fine settimana su chat
            anonime spacciandosi per quelli che vorrebbero
            essere, perchè lì si il passato si inventa di
            sana pianta mentre il Social ha un tassello
            imprescindibile: parte della tua vita reale.
            Qualcuno sa veramente chi sei fra quei temibili
            "sei gradi di separazione", la bugia avrebbe
            davvero le gambe
            corte.Complimenti. Allo "sfigato è chi s'iscrive a Facebook", lei contrappone "sfigato è chi non si mostra su Facebook". E presumo che lei abbia fatto un'approfondita analisi del modello Facebook - aniFacebook per giungere a questa "illuminante" giudizio. Di nuovo: complimenti.
            PhD Università degli Studi di Pavia [per il mio
            ego
            :D]ha dimostrato di essere un docente della Università di Pavia. Bella cosa per il suo ego. Peccato che questa sua bella, ma bella filippica sull'eccitare il proprio ego con Facebook la trovo un po' populista e puerile. In questo thread si cercava di dare un significato alla parola amicizia. Mi è piaciuta la sua chiusa: "rifiutare 500 contatti, sazia l'ego e ci fa sentire meno soli." Ci fa sentire meno soli. Con 548 amici ci si dovrebbe sentire sazi di amicizia, forse un po' nauseati dal numero; non meno soli.Vuole approfondire questo suo pensiero??? Perché una persona dovrebbe rifiutare 500 contatti per sentirsi meno sola??? Psicologicamente questa sua affermazione fa emergere qualcosa di molto significativo nella sua vita personale. Perché sbandiera la sua professione su Internet? Ha problemi a sentirsi accettato senza quella qualifica??? Deve necessariamente sbandierarla per ottenere quel piacere dell'ego?
  • Brenji Ahiai scrive:
    Eppure...
    l'articolo mi sembra corretto ed interessante.Certo, io evito come la peste i siti di social networking, perchè i contatti con la gente che conosco la tengo con altri strumenti (es. IM) dove ho solo chi mi interessa e conosco.Molti si iscrivono per curiosità, e facebook tecnologicamente è interessante. Ha un interfaccia (da quello che ho visto da altri) gradevole e funzionale.Il problema come al solito si ferma al singolo invididuo. Quanti che cercano di "cuccare", e quante che aspettano solo di mettere le foto di quando sono sbronze o svestite pur di accalappiare piu amici possibili? (boh..) O forse è solo egocentrismo dei giorni nostri portato sulla rete mondiale.Il fattore privacy è molto importante, specialmente al giorno d'oggi. Ma c'è tanta gente che questo se lo dimentica, e crede di essere una superstar. Questi però rischiano di avere grane in futuro, e se cercano lavoro e saltano fuori immagini ...ehmm.... rischiano di pagarla per molto tempo, a vantaggio degli altri.È facile vivere in un mondo di stupidi.
  • u black scrive:
    ma siamo fuori?
    la cosa che mi lascia perplesso è che la suddetta "giornlista" dice:"...per girare il brodo è meglio un mestolo e per fare nuove amicizie è meglio un social network aperto e basato sulla condivisione di contenuti."Ma si rende conto di quello che ha affermato?Si vede che una vita sociale non è una cosa contemplata nell'esistenza delle persone...e la vita sociale NON E' un social network.E a mio parere è da sfigati veri e propri...il solo pensare di fare il figo su un social network...Sarà bello vantarsi con 549 amici di scrivere su Punto Informatico...come sono scesi in basso.
    • LeoC scrive:
      Re: ma siamo fuori?

      Sarà bello vantarsi con 549 amici di scrivere su
      Punto
      Informatico...
      come sono scesi in basso.Quanto hai ragione.Ormai la quotidiana sequenza è sempre la solita:-
      Polemica Mac vs Win vs Open-
      Social Network, schifo o non schifo?-
      Pirateria, non fatelo!-
      Articolo CubasiaEra un bel sito, tempo fa.
  • roberto dadda scrive:
    No logo?
    Trovo divertente cominciare il titolo di una rubrica che si chiama "No logo", con il logo "Facebook".Deliziosamente surreale, quasi pirandelliano!daddaPS Il fonografo non è stato inventato per le segretarie, quello venne molto dopo, il fonografo nasce con l'idea dell'insegnamento delle lingue, in particolare l'inglese agli ispanici in usa.
  • Feisbuc scrive:
    Facebook in sintesi
    come da titolo[yt]brD96w7r1_I[/yt]
    • JJ OKO scrive:
      Re: Facebook in sintesi
      - Scritto da: Feisbuc
      come da titoloche bella voce.
    • Quelo scrive:
      Re: Facebook in sintesi
      Facebook is burning!!!GRANDI!!!!!!!!!!!!!!!
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Facebook in sintesi
      - Scritto da: Feisbuc
      come da titolo

      [yt]brD96w7r1_I[/yt]LOL!!! :Decco il video decisivo per NON farsi FB :)
    • petrestov scrive:
      Re: Facebook in sintesi
      - Scritto da: Feisbuc
      come da titolo

      [yt]brD96w7r1_I[/yt]Sostituisci il nome MySpace e FaceBook e con due dei nomi delle discoteche o dei pub più famosi delle tue parti e vedrai che in termini di assoluti il discorso fila comunque. Le tecnologie non cambiano affatto l'essere umano. Siamo ancora homo sapiens.
      • ........... scrive:
        Re: Facebook in sintesi
        - Scritto da: petrestov
        Sostituisci il nome MySpace e FaceBook e con due
        dei nomi delle discoteche o dei pub più famosi
        delle tue parti e vedrai che in termini di
        assoluti il discorso fila comunque. Le tecnologie
        non cambiano affatto l'essere umano. Siamo ancora
        homo
        sapiens.Infatti... ma sai, ora c'è la moda di criticare i social network e tante altre tecnologie...La cosa che mi fa ridere, però, è che li critica anche chi li usa! E non chi li usa con cervello, ma quelli che hanno proprio + di 500 amici!! (secondo me anche l'autrice dell'articolo, dato che mi sembra UN POCHINO improbabile conoscere _di persona_ 549 persone ed avere voglia di parlarci...)Per carità, il video l'ho guardato ed ho anche riso :P però tanta gente sputa nel piatto da cui mangia o non si rende conto che tanti aspetti di Facebook & co. ci sono anche nella vita reale... Un esempio sono appunto le discoteche; un altro è proprio l'aggiungere tante "amicizie" su Facebook, che nella vita reale lo rivedo un po' come l'incontrare qualcuno x strada che non vedi da tanto (xke ti sta sulle p***e), salutarlo, parlarci, riderci, poi salutarsi e non appena ti giri cominciare a criticarlo... e non mi dite che non c'è gente che lo fa, perché purtroppo il mondo sta diventando tutto così...Quindi, prima di criticare le tecnologie, pensate a come LE PERSONE le usano, a com'è la società, perché è quello il vero problema.
    • boobie scrive:
      Re: Facebook in sintesi
      anche questa versione non è male :)http://www.youtube.com/watch?v=3N42iMybfDg&feature=related(in inglese)
  • JJ OKO scrive:
    facebook ci sta schedando tutti
    punto e basta... loro sono dei geni, bisogna dirlo... ma è incredibile ormai quanta gente che magari non prende in mano un laptop nemmeno sotto tortura si sia fatta "contagiare"; tutta la vita privata nei loro server... poi uno si farà cancellare ma siamo sicuri che i dati li cancelleranno? io non mi iscrivo.
    • Ugo scrive:
      Re: facebook ci sta schedando tutti
      Quoto, inoltre non mi va di far sapere i fatti miei a cani e porci o gente che conosco ma non sono miei amici.Diciamoci la verità, nella vita reale si esce con 10 persone al massimo, avere 500 amici significa che li conosci, ma non che siano tanto amici da fargli sapere i fatti miei.Su facebook si dovrebbe fare distinzione tra "amici" e "conoscenze"
      • The M scrive:
        Re: facebook ci sta schedando tutti
        Non vuoi essere "schedato"? Non ti iscrivi.Non vuoi far sapere i fatti tuoi agli altri?Non li scrivi (quali fatti tuoi? Che nel box scrivi che a pranzo hai mangiato pesante? O la foto dell'altro sabato in birreria?)Eh, me li vedo quei tecnoocrati di Echelon che non vedono l'ora di sapere tutte ste cose (rotfl)
        • Debugger scrive:
          Re: facebook ci sta schedando tutti
          pro|fi|la|zio|ne cercala sul dizionario.
        • NomeCognome scrive:
          Re: facebook ci sta schedando tutti
          Il mio problema, premesso che non uso Facecrap, sono tutti i miei amici, che mettono sul loro Facecrap tantissime foto dove ci sono anch'io, quelli piu' scaltri e volpini mettono pure il mio nome (e cognome) nelle tags, insomma un fiume in piena che non riesco ad arginare nemmeno se chiedo loro di non farlo, o di rimuovere le foto. Ho visto maree di gente alle ultime feste perdere tempo solo per fare foto fighissime da mettere - quasi in tempo reale - sul loro Facecrap, perdendo completamente di vista il senso della festa, e la festa stessa. Divertente come il secolo scorso si dovevano ingegnare per rubarci i dati, ed adesso siamo addirittura noi che gliele portiamo, a quintalate, pure contenti di perdere il nostro tempo e la nostra vita nel donargliele.
      • libro delle facce scrive:
        Re: facebook ci sta schedando tutti
        concordo!io ho appena chiuso il mio account, dopo averlo svuotato di cose.. ma peccato che FB non lo elimina davvero!!lasciate perdere Facebook
    • Jester24 scrive:
      Re: facebook ci sta schedando tutti
      - Scritto da: JJ OKO
      tutta la vita privata nei loro server... poi uno si farà
      cancellare ma siamo sicuri che i dati li
      cancelleranno? io non mi iscrivo.Premesso che iscriverti o non iscriverti è un tuo diritto quindi puoi fare quello che vuoi.Non difendo FB così come nessun altro social network però è anche vero che sei tu che decidi cosa scriverci.Se, come giustamente diceva qualcuno, ogni 5 secondi sei lì ad aggiornare lo stato a quello che stai facendo, non è che poi puoi lamentarti che "la gente sa gli affari miei".Oppure ci scrivi il tuo numero di cellulare privatissimo, lo rendi pubblico nelle impostazioni privacy e poi ti lamenti che qualcuno se l'è preso e ti ha mandato SMS.Dai su. Un pò di cervello ragazzi. Se non vogliamo che qualcosa sia pubblico non lo scriviamo in rete. Punto.
    • Quelo scrive:
      Re: facebook ci sta schedando tutti
      Guarda che anche Badoo scheda tutti i beotiche si iscrivono...Anzi, sembra un portale di consultazione schedepregiudicati... Tra poco la polizia inizieràa fare ricerche anche lì per le indagini,tanto ci sono foto simili (addiritturapiù recenti ;) di quelle sulla carta d'identità.
      • Jena scrive:
        Re: facebook ci sta schedando tutti
        Ma lo sapete che facebook è imputato in una class action americana con l'accusa di aver VENDUTO i dati personali degli utenti a delle aziende?Svegliatevi ragazzi,facebook è un'azienda quindi il suo scopo è fare SOLDI...ovvio che combini queste porcate.Ah se vi iscrivete e poi vi cancellate i dati rimangono sul server di facebook.Ci sarebbe poi molto da discutere su quanto i social network siano rapporto con l'altro e non vuoto e sterile narcisismo...Facebook e social network = schedatura volontaria e alienazione di massa.
        • gerry scrive:
          Re: facebook ci sta schedando tutti
          - Scritto da: Jena
          Facebook e social network = schedatura volontaria
          e alienazione di
          massa.chiuditi in caverna, cave man! :)
          • ........... scrive:
            Re: facebook ci sta schedando tutti
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Jena


            Facebook e social network = schedatura volontaria

            e alienazione di massa.

            chiuditi in caverna, cave man! :)In realtà ha ragione, ma basta usare un po' di cervello (che è il problema principale di tanta gente).Puoi iscriverti tranquillamente ai social network, basta che le informazioni che condividi siano SOLO quelle che vuoi far sapere agli altri:- se non vuoi far sapere che sei fidanzato e/o con chi, lasci il campo vuoto- se non vuoi far sapere l'età, non metti la tua data di nascita- se non vuoi essere taggato nelle foto, togli personalmente i tag che ci sono già (su Facebook si può fare, sugli altri siti non lo so) e chiedi agli amici/"amici" di non taggarti- se non vuoi mostrare le tue informazioni a tutti, cambi le opzioni della privacy ed accetti come amicizie solo quelle vere o che ti stanno bene- se vuoi restare "anonimo", non metti foto che ti ritraggono- se non vuoi mostrare niente di quanto scritto sopra, fai prima a non iscriverti ad un social network :P ma questo è un altro discorso...Se Facebook cancella o meno le informazioni quando si elimina un account questo non possiamo saperlo - anche se è più probabile un NO, anche perché devono tenere dei backup dei dati per eventuali ripristini - né ci possiamo fidare che non li usi per profitto personale (dopotutto è un'azienda), quindi chi non vuole rischiare non condivide niente o non s'iscrive proprio... o non si lamenta, perché a quel punto sarebbe da stupidi.Ricordatevi, però, che i truffatori e i disonesti esistono anche nella vita reale, che non sono dei mali figli di Internet (come i TG ci vogliono far credere per pedofilia & co.) ma della società malata in cui viviamo, per cui, se volete guardarvi le spalle, state più attenti anche FUORI da Internet.
          • gerry scrive:
            Re: facebook ci sta schedando tutti
            - Scritto da: ...........
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: Jena




            Facebook e social network = schedatura
            volontaria


            e alienazione di massa.



            chiuditi in caverna, cave man! :)

            In realtà ha ragione, ma basta usare un po' di
            cervello (che è il problema principale di tanta
            gente).Ma a un certo punto fai prima a non iscriverti su facebook
            né ci possiamo fidare che
            non li usi per profitto personale (dopotutto è
            un'azienda), quindi chi non vuole rischiare non
            condivide niente o non s'iscrive proprio... o non
            si lamenta, perché a quel punto sarebbe da
            stupidi.Il problema non è Facebook, è che anche solo pensare che la privacy esista ancora come "non do i miei dati a nessuno" è risibile e sballato.Ieri l'altro ho attivato la mia carta regionale dei servizi e ho scoperto che sanno quando vado in farmacia e cosa compro, non oso immaginare cosa possono potenzialmente ricavare di me dai DB delle mie carte bancarie.A questo punto o ti fidi, o non te ne frega nulla oppure devi tornare a vivere nelle caverne perchè al giorno d'oggi la società vive sulla circolazione delle informazioni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 dicembre 2008 14.03-----------------------------------------------------------
    • boh scrive:
      Re: facebook ci sta schedando tutti
      Boh che dirti..io tempo fa misi un mio curriculum su infojob con tutti i miei dati nome cognome indirizzo numero di tel ecc. Se il malefico grande Fratello voleva profilarmi lo ha già fatto. A sto punto perchè dovrei preoccuparmi di mettere in condivisione qualche mio dato su facebook?Perchè Così adesso sanno pure che sono fan di Magnum P.I e holly e benj? Boh..
  • nofuffa scrive:
    Un bell articolo per dire cosa?
    Il punto principale che si evince dall articolo è: io ho 549 amici ma ne ho ignorati almeno altrettanti, uso anche altri social network e sono talmente strutta da poter dire resilienza senza apparire snob.Un lungo articolo per dire cosa? ma ci rendiamo conto o no che non è stato detto nulla? che informazione è stata veicolata? a forza di voler per forza razionalizzare ( nel senso di applicare una ragione ), incasellare dottrinalmente e studiare analiticamente una situazione, un progetto, una "moda" si rischia di concentrarsi sull'aspetto formale dell' esposizione e sul rigore concettuale piuttosto che su cosa si ha davanti e soprattutto su cosa si vorrebbe dire.E' come quello che vuol per forza dire la sua su argomenti di cui non sa nulla ma che, bene o male, grazie alla dialettica, sposta il discorso su argomenti di cui è pù ferrato. Si bello, poi ci rifletti e pensi: ma che minchia ha detto?!P.S. la professionalizzazione di internet ( o del niente in alcuni casi ) è uno dei mali della rete. Ci sono conferenze su Twitter, case studies, Barcamp su Facebook, gente che si è inventata il lavoro di consulente e fa "lezione" sui social media, sui blog etc etc.E va beh, ognuno si inventa il lavoro che vuolo... è chi ascolta o commissiona che spesso è colpevolmente ignorante.Ci sono persino cattedre universitarie... che la Gelmini faccia il suo dovere.
    • MarioLC scrive:
      Re: Un bell articolo per dire cosa?
      Penso che la maggior parte delle persone che utilizzano internet non si rendano conto di un'importante questione: Arpanet, poi Internet, poi il www, poi i social network, non sono certo nati (solo) grazie a smanettoni (un tempo chiamati hackers) o a imprenditori in cerca di guadagni facili. Ogni implementazione, ogni idea oggi di successo, ha basi di teoriche di discussione, analisi, approfondimento enormi. Conoscessi Engelbart, Licklider, Bush, i grandi studiosi e teorici di Internet, capiresti cosa vuol dire. Nel suo "piccolo" (...) Facebook sta segnando un pezzo importante della storia di internet, e merita senz'altro approfondimenti e riflessioni del genere.
      • asdasd scrive:
        Re: Un bell articolo per dire cosa?
        ma studiosi de che...facebook e i social network servono solo agli sfigati per rimorchiare e alle ragazze per fare quello che sanno fare meglio anche online (cioè le tr..e), non andiamoc contro la realtà per favore, cercando di mettere la filosofia dove non c'è
    • JJ OKO scrive:
      Re: Un bell articolo per dire cosa?
      non saprei rispondere visto che ho letto solo il titolo :*
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Un bell articolo per dire cosa?
      - Scritto da: nofuffaCiao;io non sono un grande fan "sempre pro Mafe".Leggo, talvolta dice cose opinabili (ok dai, ogni cosa è opinabile), tali altre è davvero da applauso, sempre secondo me.A mio avviso non hai centrato per niente il punto principale di questo articolo, che sta alla fine: comunicazione.Errata comunicazione, gente che non sa parlare e scrivere! Gente che non sa leggere e ascoltare ce n'è in ogni caso, per quanto bene tu tenti di esprimerti, ma il primo passo, ovvero esprimerti correttamente, lo devi fare tu, ci dice Mafe, che si rivolge un po' a tutti ma - mi pare - principalmente a chi prepara le cose e solo secondariamente a chi le usa.Ci dice: scrivete male, non fate capire le cose, date l'impressione sbagliata, traducete da culo : imparate a scrivere!Siamo circondati da gente che costruisce ottimi contenitori, meccanismi, tecnologie: tutto quanto però è scritto male, il contenuto è da analfabeti, ma soprattutto da analfabeti che parlano linguaggi personali, scaturiti ognuno dalla propria mente e non da un linguaggio comune.L'altro punto fondamentale è: le cose hanno uno scopo: usiamo quelle giuste per lo scopo giusto (ok, questa parte suggerisce anche di non essere troppo restrittivi o di non fare in modo di dare l'idea - ma qui si torna al problema di comunicazione - che il tuo strumento serva a fare una certa cosa DIVERSA da quella che intendevi... poi gli utenti vorranno comunque farci quella).Tornando al linguaggio:il linguaggio è a disposizione e riflette la complessità del pensiero.Devi dire "ROSSO" dici rosso. Devi esprimere una complessa serie di tonalità ed effetti cangianti correlati con riflessi e posizioni tridimensionali che cambiano nel tempo... puoi farlo: hai tutte le parole necessarie ad esprimerti: si chiama linguaggio e dobbiamo solo impararlo alle scuole di base.
      Si bello, poi ci rifletti e pensi: ma che minchia
      ha
      detto?!Basta leggere.Ha detto cose assolutamente condivisibili: il problema di comunicaziuone si sta allargando tantissimo.E non si tratta più di finezze, ma proprio del fondamento stesso del linguaggio: una conoscenza comune, con delle regole da conoscere tutti nella stessa maniera. Sul saper comunicare, quindi, non posso che dare ragione a Mafe.E se hai usato un newsgroup, sai che fare chatting, quando li fuori ci sono tante chat, è una cavolata e un danno per tutti, lo stesso dicasi per un forum.Far decollare aerei da un'autostrada è possibile, ma non è lo scopo giusto e causa danno a tanti altri.
  • Larry scrive:
    brafa maffona
    si tofna agli antichi splendofi!mi aggiungi come 550esimo amico?
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