AI a scuola: l'occhio del Garante Privacy sui Salesiani

AI a scuola: l'occhio del Garante Privacy sui Salesiani

L'Autorità ha chiesto informazioni al Centro Nazionale Opere Salesiane Scuola: bisogna chiarire l'impiego dell'AI nell'attività formativa.
AI a scuola: l'occhio del Garante Privacy sui Salesiani
L'Autorità ha chiesto informazioni al Centro Nazionale Opere Salesiane Scuola: bisogna chiarire l'impiego dell'AI nell'attività formativa.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale tra i banchi di scuola è un tema discusso ormai da tempo, fin da quando ChatGPT ha fatto la sua comparsa entrando a gamba tesa nella quotidianità di studenti e insegnanti. Torniamo a scriverne oggi, per segnalare la richiesta inviata dal Garante Privacy agli istituti Salesiani (Centro Nazionale Opere Salesiane Scuola).

L’Autorità e il progetto AI dei Salesiani

La ragione è da ricercare proprio nella volontà di fare chiarezza sull’impiego dell’AI in ambito formativo. Nel comunicato dell’Autorità si legge che secondo quanto riportato da notizie di stampa, alcuni istituti salesiani avrebbero avviato una sperimentazione strutturata di sistemi di AI generativa nelle attività didattico-educative, coinvolgendo oltre 1.600 docenti e quasi 29.000 studenti. I numeri sarebbero dunque importanti. Stando a quanto emerso, si tratterebbe di un’iniziativa descritta come un modello organizzato, esteso, misurato, raccontato coinvolgerebbe anche Google.

Il Garante sottolinea che la normativa sulla tutela dei dati personali interessa sia i soggetti pubblici sia quelli privati che operano nell’ambito della scuola. Inoltre, se ci sono in gioco processi decisionali automatizzati o altre tipologie di trattamento definite a rischio elevato, sono previsti specifici adempimenti e misure di tutela.

Ora il Centro Nazionale Opere Salesiane Scuola ha a disposizione 20 giorni per fornire un riscontro, indicando nel dettaglio le valutazioni effettuate prima di dare il via al progetto, le modalità impiegate per il trattamento delle informazioni, gli istituti che partecipano all’iniziativa e chi fornisce le tecnologie utilizzate.

L’iniziativa GO Beyond Traditional Education

Il progetto in questione dovrebbe essere quello chiamato GO Beyond Traditional Education, descritto sul portale Don Bosco Italia e al centro di un convegno andato in scena il 28 maggio. È sviluppato con il coinvolgimento di Google (Gemini@Salesiani) attraverso un percorso che prevede formazione base, formazione intermedia, sperimentazione e bootcamp, condivisione. Ecco come è descritto.

Il progetto GO Beyond mantiene saldo l’equilibrio tra innovazione e valori. In esso, l’AI viene integrata senza mai far smarrire l’identità educativa salesiana, fondata sulla centralità della persona e sulla relazione autentica.

Il manifesto del convegno GO Beyond Traditional Education

Nel manifesto si legge chiaramente Un modello didattico che è già realtà nelle scuole salesiane con il progetto GO.

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Pubblicato il
4 giu 2026
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