Come anticipato da Bloomberg, Amazon ha annunciato l’acquisizione di Globalstar per circa 11,6 miliardi di dollari (90 dollari per azione). I satelliti in orbita terrestre bassa della società della Louisiana verranno quindi integrati nella costellazione Leo. L’azienda di Seattle ha contemporaneamente sottoscritto un accordo con Apple per portare Leo su smartphone e smartwatch.
Amazon Leo D2D con Globalstar
Le indiscrezioni sulla possibile acquisizione circolavano da diversi mesi. Oggi è arrivata l’ufficialità. L’importanza dell’acquisizione non è dovuta al numero di satelliti in orbita terrestre bassa che possiede Globalstar (sono solo 24), ma alle licenze per le frequenze MSS (Mobile Satellite Services).
Amazon potrà sfruttare le licenze per il servizio Amazon Leo D2D (Direct-to-Direct), come quello già offerto da SpaceX con Starlink. A partire dal 2028, l’azienda di Seattle lancerà i satelliti di nuova generazione che permetteranno la trasmissione di messaggi, voce e dati verso i tradizionali smartphone. La transazione dovrebbe essere finalizzata entro il 2027, dopo l’approvazione da parte delle autorità antitrust.
Amazon Leo per Apple iPhone e Watch
Apple aveva acquisito il 20% di Globalstar (circa 1,5 miliardi di dollari) a fine 2024. I satelliti dell’azienda di Covington (Louisiana) sono utilizzati per alcune funzionalità, come SOS emergenze e Find My (Dov’è), su iPhone 14 e successivi oltre che su Apple Watch Ultra 3.
L’accordo tra Amazon e Apple garantisce il rispetto del contratto precedente. Gli utenti potranno anche sfruttare la costellazione Leo per il servizio D2D. Non è noto se l’azienda di Cupertino conserverà il suo 20%. La costellazione di Globalstar dovrebbe essere estesa a 54 satelliti. Leo è attualmente formata da 241 satelliti. Amazon doveva lanciare 1.618 satelliti (50%) entro il 30 luglio 2026, ma ha chiesto alla FCC un proroga al 30 luglio 2028.