Amazon ha comprato Fauna e il suo robot bambino Sprout

Amazon ha comprato Fauna e il suo robot bambino Sprout

Con l'acquisizione di Fauna, Amazon rilancia la sfida dei robot domestici: Sprout è progettato per essere sicuro anche per i bambini.
Amazon ha comprato Fauna e il suo robot bambino Sprout
Con l'acquisizione di Fauna, Amazon rilancia la sfida dei robot domestici: Sprout è progettato per essere sicuro anche per i bambini.

A quanto pare, la presentazione di Sprout avvenuta a fine gennaio non ha destato solo la nostra curiosità: oggi Amazon ha confermato l’acquisizione della startup newyorkese Fauna Robotics che lo ha progettato. È un automa alto poco più di un metro e che pesa meno di 23 chilogrammi, pressappoco come un bambino. La sua particolarità è la totale assenza di pinch point, giunture nelle quali un umano si potrebbe schiacciare le dita. Questo lo rende particolarmente adatto all’ambiente domestico, anche dove ci sono i più piccoli.

Un robot a prova di bambino: Amazon compra Fauna

Un robot da compagnia, insomma. Niente a che vedere con Optimus di Tesla o con altre unità dall’aspetto umanoide che, nonostante le promesse formulate a lungo, ancora oggi mettono in evidenza tutti i loro limiti nello svolgimento di azioni semplici.

Il robot Sprout di Fauna Robotics

Un portavoce della società ha confermato l’accordo, senza però svelare i dettagli finanziari stabiliti per arrivare alla stretta di mano. I 50 dipendenti del team Fauna Robotics si uniranno ad Amazon, così come i cofondatori Rob Cochran e Josh Merel. In precedenza la startup ha raccolto finanziamenti per un totale pari ad almeno 30 milioni di dollari da Kleiner Perkins, Quiet Capital e Lux Capital.

In conseguenza dell’acquisizione, la società entrerà a far parte della divisione Personal Robotics Group del gruppo di Seattle e sarà identificata come “Fauna, an Amazon company”.

Ricordiamo che il colosso del cloud e dell’e-commerce è da molto tempo impegnato con l’obiettivo di lanciare un robot domestico. Lo ha fatto già nel 2021 con Astro, un’unità ispirata ai canoni della fantascienza old school che ha però subito sollevato alcuni dubbi in merito alla tutela della privacy e non è mai riuscito a trasformarsi in un successo commerciale. Chissà se anche questi errori e l’esperienza acquisita non possano essere di lezione per percorrere una strada diversa con Sprout.

Fonte: Bloomberg
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Pubblicato il
25 mar 2026
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