Amazon, più Alexa a casa e in auto

I dispositivi Echo sviluppati da Amazon si moltiplicano a dismisura. L'intelligenza artificiale di Alexa è pronta a conquistare un pubblico casalingo e non solo. La partnership con BMW ne è la prova
I dispositivi Echo sviluppati da Amazon si moltiplicano a dismisura. L'intelligenza artificiale di Alexa è pronta a conquistare un pubblico casalingo e non solo. La partnership con BMW ne è la prova

È inarrestabile la crescita di Alexaz/strong>, l’assistente virtuale firmato Amazon. Il colosso dell’e-commerce ha avviato ormai da tempo un piano di sviluppo che mira a dare filo da torcere alla concorrenza con lo sviluppo di nuovi prodotti della linea Echo. Assieme al noto assistente virtuale formato hardware, sul tavolo ha già trovato posto Echo Show dotato di monitor touchscreen. Ma le tante novità che Amazon ha in serbo per la “nuova generazione” di gadget votati all’AI sono si fermano qui. E a dimostrazione che l’azienda fa sul serio c’è un esercito di 5mila persone impiegate esclusivamente nei progetti Alexa ed Echo.

Echo

Tra i nuovi dispositivi annunciati spiccano il nuovo Echo e la sua versione “rinforzata” Echo Plus . Rivisti nel design, arricchiti di sistema audio Dolby e nel secondo caso della possibilità di connettere altri dispositivi, oltre che di effettuare telefonate senza la necessità di utilizzare le mani , i nuovi Echo attirano l’attenzione anche per il prezzo: 99 dollari il primo, 149 il secondo. Un ribasso che aiuterà a incrementare le vendite. Tom Taylor, Vice presidente del progetto Alexa, con soddisfazione conferma che: “Tre anni fa abbiamo introdotto il primo Echo, con a bordo Alexa, con l’obiettivo di semplificare e migliorare radicalmente il modo in cui i clienti interagiscono con le loro case. Oggi Alexa può effettuare chiamate, diffondere musica in ogni stanza, accendere le luci e persino ordinare una pizza. Ma è l’inizio, e oggi stiamo rendendo ancora più performanti Echo ed Alexa. Il nuovo Echo e Echo Plus offrono un suono migliore, una nuova tecnologia e nuove funzionalità che i clienti ameranno”.

Echo

Al di là del suono più immersivo (la diffusione è a 360 gradi) e la capacità di cogliere i comandi vocali impartiti anche in presenza di rumori di sottofondo, il nuovo Echo Plus è in grado di effettuare automaticamente il “pairing” con altri dispositivi con cui interagire semplicemente pronunciando “Alexa, discover my devices” – come esemplifica l’azienda. Una volta impostato l’ecosistema casalingo basato sulla comunicazione tra apparecchi diversi, sarà possibile settare le cosiddette “routine”, ovvero una serie di azioni predeterminate che Echo si impegnerà a gestire giorno dopo giorno (sveglia, spegnimento delle luci, chiusura della porta, avvio di elettrodomestici ecc.). E che dire della possibilità di telefonare agli amici senza dover premere alcun tasto? I nuovi Echo mandano definitivamente in pensione il telefono di casa. Chi possiede un “vecchio” Echo può abilitarlo alle telefonate con il nuovo Echo Connect .

Stuzzicare i giovani proponendo alcuni simpatici gadget che permettono di trasformare il dispositivo in una sorta di sala giochi (anche se al momento ci si deve accontentare perlopiù di quiz stile Trivial Pursuit o musicale) è anch’esso parte della strategia di espansione. Di certo non un’alternativa ad una console, ma comunque una dimostrazione di lungimiranza da parte di Amazon.

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La famiglia Echo si arricchisce anche del nuovo Echo Spot . È lo stesso Tom Taylor a spiegare di cosa si tratta: “Echo Spot unisce il design popolare di Echo Dot, il display di Echo Show e le caratteristiche che ami di Alexa in un dispositivo completamente nuovo, elegante e compatto. Previsioni del tempo, video, sveglia, controllo dei tuoi figli e altro: pensiamo che i clienti troveranno un sacco di utilizzi per Echo Spot nelle loro case”. In uno spazio ridotto, il dispositivo racchiude il meglio della tecnologia già vista negli altri nuovi arrivati e vi aggiunge una fotocamera utile per le video telefonate, il Bluetooth per connettere altri dispositivi musicali sfruttando lo speaker da 2 Watt e la possibilità di interagire con altri apparecchi Echo dislocati in casa. Tra l’altro, grazie a ESP Echo Spatial Perception, Spot saprà quale apparecchio si trova più vicino alla persona, dirottando l’audio verso di lui. Il prezzo? Poco meno di 130 dollari.

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Amazon ha infine firmato una partnership con BMW per portare Alexa a bordo delle auto della casa tedesca. “La voce avrà un ruolo importante nel futuro, specialmente in auto. Usare la voce per fruire dei contenuti e interagire con l’auto, rende l’esperienza di guida ancora migliore. Non vediamo l’ora di far provare le novità ai clienti BMW” – ha affermato Ned Curic, vice presidente di Alexa Automotive. Dalla casa automobilistica hanno replicato: “Con questo passo e integrando Alexa nei nostri modelli dal 2018, BMW e MINI costituiranno una parte più intrinseca degli stili di vita digitali dei nostri clienti. Il controllo vocale è stato caratterizzato per la prima volta nelle vetture di BMW Group molti anni fa e ora stiamo migliorando la sua funzionalità aggiungendo un ecosistema digitale che apre moltissime nuove possibilità alle quali i clienti possono accedere rapidamente, facilmente e in sicurezza dalla propria auto”.

Echo

Troppa carne al fuoco? E manca ancora all’appello All-New Fire TV , il dispositivo da 70 dollari simil Chromecast che offre video 4K a 60 fotogrammi al secondo, HDR e audio Dolby Atmos con una facile connessione alla TV di casa e ovviamente la comunicazione con tutto il resto dei dispositivi Echo e la piattaforma di video on demand di Amazon. Questo dispositivo, come altri presentati nell’articolo sono in procinto di essere lanciati in alcuni mercati. Il nostro Paese è ancora escluso, ma è solo questione di tempo.

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29 09 2017
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