Android, i buchi e le pezze

Una app gratuita mira a rattoppare la famigerata vulnerabilità della "Master Key" di Android, mentre dalla Cina arrivano notizie di nuove falle nel processo di verifica della firma digitale dei pacchetti APK

Roma – La vulnerabilità di Android che permette di bypassare i controlli di sicurezza sulle firme crittografiche delle app è di quelle importanti, talmente importante che piuttosto che attendere la distribuzione di aggiornamenti ufficiali da parte dei carrier gli utenti sono invitati a usare soluzioni di terze parti per bloccare i possibili tentativi di attacco.

La falla nota come della “Master Key” di Android – anche se non in realtà c’è nessuna compromissione di alcuna chiave crittografica – permette a un malintenzionato di camuffare il proprio codice malevolo all’interno di un pacchetto .apk mascherato come una app legittima, con un baco nella gestione dei file compressi nel pacchetto (in sostanza un archivio .zip con diversa estensione) grazie a quale è possibile inserire un software nocivo dotandolo dello stesso nome di quello legittimo: Android verificherà la firma (autentica) del file originale ma estrarrà e installerà il malware.

Google ha già provveduto ad aggiornare Android chiudendo il buco, ma ora il compito di rilasciare update di sicurezza spetterà ai singoli produttori OEM di terminali compatibili. L’alternativa è installare ReKey , una applicazione gratuita progettata con lo scopo di inibire i potenziali attacchi basati su una vulnerabilità che dovrebbe riguardare la quasi totalità di gadget Android disponibili in commercio.


ReKey prende il controllo delle routine fallate e provvede ad avvertire l’utente ogniqualvolta venga individuato il tentativo di installare file malevoli, e oltre al baco già noto in precedenza l’utility è in grado di neutralizzare anche nuovi attacchi basati sullo stesso meccanismo.

Ricercatori cinesi hanno infatti scovato l’ennesimo problema nella gestione dei meccanismi di autenticazione sicura delle app su Android, anche se in questo caso l’obiettivo è il file di classi .dex contenuto nei pacchetti APK. Il problema riguarda solo i file .dex di dimensioni inferiori ai 64 Kilobyte, ed è stato già corretto da una patch apposita per la versione base di Android.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Uovo di Colombo scrive:
    La conferma di ciò che già si sa
    Il motivo per cui la pirateria farebbe "bene" alle vendite è un altro: permette l'acXXXXX a contenuti (e la loro pubblicità o diffusione) tra persone che acquistano pochissimo e vogliono comprare solo cose per cui ne valga la pena, o che non acquisterebbero affatto (pubblico con impatto sulle vendite zero). I dati indicano che la pirateria si riduce in presenza di alternative pronte all'uso e ,soprattutto, di costo inferiore.L' arma per distruggere la pirateria è proprio l'abbassamento del prezzo, una cosa che alle varie società di diritto d'autore fa venire l'orticaria.Queste società a "difesa del diritto d'autore" (si legge: difesa del loro stesso profitto) inorridiscono al pensiero di dover fare il prezzo sulla base della domanda per intercettare il maggior numero possibile di clienti paganti, cosa che succede per qualunque altro bene di consumo.Se possibile invece, i prezzi vanno aumentando e inoltre si adottano politiche sempre più lesive del consumatore pagante: pensate al prezzo del biglietto di un cinema, di un brano o un film con protezioni o vincoli di licenza tali da poter essere utilizzato solo su un numero ristretto di dispositivi, di un videogioco venduto attorno ai 50 (più di 1/10 della console stessa), pieno di artifici per la protezione (una volta acquistato REGOLARMENTE) e di solito mai completo (grazie alla necessità di avere abbonamenti per sfruttarne tutte le caratteristiche o la bellissima moda dei DLC che altro non è che la vendita di un titolo a puntate).Invece di avvantaggiare il consumatore, lo si munge perché è l'unico ancora disposto a pagare un simile prezzo per quel contenuto.Ora pensate invece a quanto si è recuperato grazie a spotify, hulu, le offerte steam e alla libertà di fruizione del contenuto (invece di stracciargli i cosiddetti con i DRM) a chi ha regolarmente acquistato.A mio parere, la lotta alla pirateria è solo un modo per poter permettere alle già note società di raggiungere il loro obiettivo: imporre un prezzo che non incontra la domanda e di chiamarsi fuori dalle regole di mercato.
    • zuper scrive:
      Re: La conferma di ciò che già si sa
      - Scritto da: Uovo di Colombo
      Il motivo per cui la pirateria farebbe "bene"
      alle vendite è un altro: permette l'acXXXXX a
      contenuti (e la loro pubblicità o diffusione) tra
      persone che acquistano pochissimo e vogliono
      comprare solo cose per cui ne valga la pena, o
      che non acquisterebbero affatto (pubblico con
      impatto sulle vendite zero).

      I dati indicano che la pirateria si riduce in
      presenza di alternative pronte all'uso e
      ,soprattutto, di costo
      inferiore.
      L' arma per distruggere la pirateria è proprio
      l'abbassamento del prezzo, una cosa che alle
      varie società di diritto d'autore fa venire
      l'orticaria.
      Queste società a "difesa del diritto d'autore"
      (si legge: difesa del loro stesso profitto)
      inorridiscono al pensiero di dover fare il prezzo
      sulla base della domanda per intercettare il
      maggior numero possibile di clienti paganti, cosa
      che succede per qualunque altro bene di
      consumo.
      Se possibile invece, i prezzi vanno aumentando e
      inoltre si adottano politiche sempre più lesive
      del consumatore pagante: pensate al prezzo del
      biglietto di un cinema, di un brano o un film con
      protezioni o vincoli di licenza tali da poter
      essere utilizzato solo su un numero ristretto di
      dispositivi, di un videogioco venduto attorno ai
      50 (più di 1/10 della console stessa), pieno di
      artifici per la protezione (una volta acquistato
      REGOLARMENTE) e di solito mai completo (grazie
      alla necessità di avere abbonamenti per
      sfruttarne tutte le caratteristiche o la
      bellissima moda dei DLC che altro non è che la
      vendita di un titolo a
      puntate).
      Invece di avvantaggiare il consumatore, lo si
      munge perché è l'unico ancora disposto a pagare
      un simile prezzo per quel
      contenuto.
      Ora pensate invece a quanto si è recuperato
      grazie a spotify, hulu, le offerte steam e alla
      libertà di fruizione del contenuto (invece di
      stracciargli i cosiddetti con i DRM) a chi ha
      regolarmente
      acquistato.
      A mio parere, la lotta alla pirateria è solo un
      modo per poter permettere alle già note società
      di raggiungere il loro obiettivo: imporre un
      prezzo che non incontra la domanda e di chiamarsi
      fuori dalle regole di
      mercato.Sono d'accordo con tutto a parte che con il discorso del prezzo dei videogiochi: quanto dovrebbe costare secondo te un prodotto che ti darà dalle 20 alle 60 ore di svago?50 o 60 euro sono tanti per i casual gamers che fanno un errato acquisto e giocano due ore, ma per un appassionato che scegli con cognizione di causa a mio avviso il prezzo è onesto. Ovvio che dipende anche dalla qualità del prodotto, io parlo di giochi fatti bene, al di là dei gusti personali.Se ci pensi una serata di poche ore al pub o in discoteca ti potrebbe costare poco meno di un videogioco
      • panda rossa scrive:
        Re: La conferma di ciò che già si sa
        - Scritto da: zuper

        Sono d'accordo con tutto a parte che con il
        discorso del prezzo dei videogiochi: quanto
        dovrebbe costare secondo te un prodotto che ti
        darà dalle 20 alle 60 ore di
        svago?9.90 - disco in scatola cartonata con manuale cartaceo.
        50 o 60 euro sono tanti per i casual gamers che
        fanno un errato acquisto e giocano due ore, ma
        per un appassionato che scegli con cognizione di
        causa a mio avviso il prezzo è onesto.A mio avviso no.Sono copie.Stampare copie non costa niente.Quindi abbassino i prezzi e vadano a puntare sulla quantita'.
        Ovvio che
        dipende anche dalla qualità del prodotto, io
        parlo di giochi fatti bene, al di là dei gusti
        personali.Parliamo solo di giochi fatti bene.Gli altri non rientrano nella categoria dei giochi.
        Se ci pensi una serata di poche ore al pub o in
        discoteca ti potrebbe costare poco meno di un
        videogiocoNon credo proprio, visto che per far girare il tuo videogioco, ho dovuto anticipare le spese di hardware.La serata in discoteca non necessita di un investimento preliminare.
        • astro scrive:
          Re: La conferma di ciò che già si sa
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: zuper


          Se ci pensi una serata di poche ore al pub o
          in

          discoteca ti potrebbe costare poco meno di un

          videogioco

          Non credo proprio, visto che per far girare il
          tuo videogioco, ho dovuto anticipare le spese di
          hardware.
          La serata in discoteca non necessita di un
          investimento
          preliminare.tuo no, di qualcun altro si
          • panda rossa scrive:
            Re: La conferma di ciò che già si sa
            - Scritto da: astro
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: zuper




            Se ci pensi una serata di poche ore al
            pub
            o

            in


            discoteca ti potrebbe costare poco meno
            di
            un


            videogioco



            Non credo proprio, visto che per far girare
            il

            tuo videogioco, ho dovuto anticipare le
            spese
            di

            hardware.

            La serata in discoteca non necessita di un

            investimento

            preliminare.
            tuo no, di qualcun altro siPer questo costa 50 euri.
        • zuper scrive:
          Re: La conferma di ciò che già si sa


          9.90 - disco in scatola cartonata con manuale
          cartaceo.
          Anche io li prendo quasi tutti così, ma non sono nuove uscite.

          50 o 60 euro sono tanti per i casual gamers
          che

          fanno un errato acquisto e giocano due ore,
          ma

          per un appassionato che scegli con
          cognizione
          di

          causa a mio avviso il prezzo è onesto.

          A mio avviso no.
          Sono copie.
          Stampare copie non costa niente.
          Quindi abbassino i prezzi e vadano a puntare
          sulla
          quantita'.
          Possiamo disquisire finchè vuoi, quando l'imprenditore sarai tu potrai fare così, gli altri decidono la politica che vogliono. La Rockstar ad esempio ha sempre fatto prezzi più bassi rispetto alla media, almeno per PC. Il discorso copie non c'entra, non conta quante ne fai a costo zero, conta quante ne vendi per rientrare dal tuo investimento, il resto è guadagno.


          Se ci pensi una serata di poche ore al pub o
          in

          discoteca ti potrebbe costare poco meno di un

          videogioco

          Non credo proprio, visto che per far girare il
          tuo videogioco, ho dovuto anticipare le spese di
          hardware.
          La serata in discoteca non necessita di un
          investimento
          preliminare.I vestiti? la macchina? il barbiere? il profumo?Tutto ha un investimento iniziale.
          • panda rossa scrive:
            Re: La conferma di ciò che già si sa
            - Scritto da: zuper



            9.90 - disco in scatola cartonata con manuale

            cartaceo.



            Anche io li prendo quasi tutti così, ma non sono
            nuove uscite.Chissenefrega.La nuova uscita si scarica dal mulo.Poi quando esce la scatola cartonata si compra la scatola, che spesso rimane ancora incellophanata sullo scaffale.Se la scatola non dovesse mai uscire o non dovesse mai scendere a 9.90 che se la vadano a piglia' 'nder Q

            A mio avviso no.

            Sono copie.

            Stampare copie non costa niente.

            Quindi abbassino i prezzi e vadano a puntare

            sulla

            quantita'.



            Possiamo disquisire finchè vuoi, quando
            l'imprenditore sarai tu potrai fare così, gli
            altri decidono la politica che vogliono. Possono decidere quello che vogliono, chi gli dice niente.Il problema nasce quando per difendere il loro business fallito pretendono di limitare la mia liberta' e togliermi dei diritti.
            La
            Rockstar ad esempio ha sempre fatto prezzi più
            bassi rispetto alla media, almeno per PC. Il
            discorso copie non c'entra, non conta quante ne
            fai a costo zero, conta quante ne vendi per
            rientrare dal tuo investimento, il resto è
            guadagno.Considerando che il tempo e' eterno, anche vendendo una copia l'anno, tra un milione di anni avrai venduto un milione di copie.Si tratta solo di saper aspettare.Esattamente come aspetto io che la scatola cartonata scenda a 9.90.


            Se ci pensi una serata di poche ore al
            pub
            o

            in


            discoteca ti potrebbe costare poco meno
            di
            un


            videogioco



            Non credo proprio, visto che per far girare
            il

            tuo videogioco, ho dovuto anticipare le
            spese
            di

            hardware.

            La serata in discoteca non necessita di un

            investimento

            preliminare.

            I vestiti? la macchina? il barbiere? il profumo?
            Tutto ha un investimento iniziale.Per il game, l'hardware e' necessario.Per la disco puoi anche usare la maglietta che hai addosso: non c'e' bisogno ne' dei vestiti, ne' di tutto il resto.Anzi, meglio che ti conservi i contanti per quella che vuoi rimorchiare.
          • zuper scrive:
            Re: La conferma di ciò che già si sa

            Considerando che il tempo e' eterno, anche
            vendendo una copia l'anno, tra un milione di anni
            avrai venduto un milione di
            copie.
            Si tratta solo di saper aspettare.
            Esattamente come aspetto io che la scatola
            cartonata scenda a
            9.90.
            No aspetta, tu hai detto che te lo scarichi dal mulo, quindi non è che aspetti che arrivi a 9 e 90, ci giochi a gratis e poi (voglio crederci) quando dopo un anno o due arriva a 9,90 lo compri.

            Per il game, l'hardware e' necessario.
            Per la disco puoi anche usare la maglietta che
            hai addosso: non c'e' bisogno ne' dei vestiti,
            ne' di tutto il
            resto.
            Anzi, meglio che ti conservi i contanti per
            quella che vuoi
            rimorchiare.A meno che tu non ci vada nudo ed a piedi c'è sempre un minimo di spessa iniziale. Quello vestito bene e con la porche giocherà meglio di quello in maglietta ed in panda esattamente come quello con il super hardware farà rispetto a quello con il pentium IV.
          • panda rossa scrive:
            Re: La conferma di ciò che già si sa
            - Scritto da: zuper

            Considerando che il tempo e' eterno, anche

            vendendo una copia l'anno, tra un milione di
            anni

            avrai venduto un milione di

            copie.

            Si tratta solo di saper aspettare.

            Esattamente come aspetto io che la scatola

            cartonata scenda a

            9.90.



            No aspetta, tu hai detto che te lo scarichi dal
            mulo, quindi non è che aspetti che arrivi a 9 e
            90, ci giochi a gratis e poi (voglio crederci)
            quando dopo un anno o due arriva a 9,90 lo
            compri.Esatto.Ma a te che cosa cambia se ci gioco fin da subito o aspetto che cali di prezzo?

            Anzi, meglio che ti conservi i contanti per

            quella che vuoi

            rimorchiare.

            A meno che tu non ci vada nudo ed a piedi c'è
            sempre un minimo di spessa iniziale. Quello
            vestito bene e con la porche giocherà meglio di
            quello in maglietta ed in panda esattamente come
            quello con il super hardware farà rispetto a
            quello con il pentium IV.Questo a parita' di cervello e di fava.Ma io non posso mica togliermi il cervello e tagliarmi la fava, per partire alla pari con gli idioti.
          • zuper scrive:
            Re: La conferma di ciò che già si sa


            Esatto.
            Ma a te che cosa cambia se ci gioco fin da subito
            o aspetto che cali di
            prezzo?A me niente, a te cambia che sei ipocrita a dire che sai aspettare, al produttore cambia perchè magari lui l'incasso lo fa all'inizio e quello che gli torna tra due anni non gli interessa se nel frattempo ha chiuso. Tra parentesi, hanno chiuso un sacco di software house che producevano videogiochi, non è che navigano nell'oro.

            Questo a parita' di cervello e di fava.
            Ma io non posso mica togliermi il cervello e
            tagliarmi la fava, per partire alla pari con gli
            idioti.Però le persone grandi sono quelle che hanno aspirato a qualcosa di più, non quelle che si sono arrangiate dando delle idiote alle altre.
          • panda rossa scrive:
            Re: La conferma di ciò che già si sa
            - Scritto da: zuper



            Esatto.

            Ma a te che cosa cambia se ci gioco fin da
            subito

            o aspetto che cali di

            prezzo?

            A me niente, a te cambia che sei ipocrita a dire
            che sai aspettare, al produttore cambia perchè
            magari lui l'incasso lo fa all'inizio e quello
            che gli torna tra due anni non gli interessa se
            nel frattempo ha chiuso. Amen.Liberi i sorgenti del game e lasci ai modder il compito di proseguire gli sviluppi.
            Tra parentesi, hanno
            chiuso un sacco di software house che producevano
            videogiochi, non è che navigano nell'oro.L'importante e' che ci siano i giochi.Del resto anche Leonardo e' morto, ma le sue opere sono rimaste.

            Questo a parita' di cervello e di fava.

            Ma io non posso mica togliermi il cervello e

            tagliarmi la fava, per partire alla pari con
            gli

            idioti.

            Però le persone grandi sono quelle che hanno
            aspirato a qualcosa di più, non quelle che si
            sono arrangiate dando delle idiote alle
            altre.Tutti quelli che hanno aspirato a qualcosa di piu' non si sono mai fermati a contare i soldi o a usarli come unita' di misura.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: La conferma di ciò che già si sa
        contenuto non disponibile
        • zuper scrive:
          Re: La conferma di ciò che già si sa
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: zuper


          Sono d'accordo con tutto a parte che con il

          discorso del prezzo dei videogiochi

          Riguardo ai videogiochi non si è mai visto un
          periodo favorevole come questo.

          Mai come oggi è possibile giocare tanto, con
          qualità e spendendo poco o
          nulla.
          Non starò ad argomentare e a ripetermi, perlerò
          dei lati negativi (ampiamente evitabili
          semplicemente
          informandosi).

          -c'è chi usa DRM che non mi garantisce la
          rigiocabilità fra 1 anno, 5 anni, 10 anni: se
          serve un account per portare i giochi su un nuovo
          device, nel momento in cui i server vengono
          spenti, la vita del gioco è legata alla vita del
          mio vecchio device. Al contrario oggi posso
          giocare a tutti i titoli di SH fallite negli anni
          80 semplicemente inserendo la cartuccia in una
          console presa usata su ebay (se la tua non
          funziona
          più).

          -il discorso dei DLC: in pratica ti vendono
          giochi incompleti o comunque di durata inferiore
          e sta a te decidere se acquistare le 'espansioni'
          che un tempo sarebbero state parte del gioco sin
          dal primo
          giorno.

          -alcune politiche freemium: ok, voler monetizzare
          'a volontà dell'utente', ma mi sono trovato di
          fronte a politiche freemium imbarazzanti. Ho un
          giochino che ho calcolato mi costerebbe *50
          centesimi al minuto* se dovessi usare l'acquisto
          in
          app.
          Se questo è normale... torniamo pure ai cabinati
          arcade con la gettoniera, almeno lì quando
          diventavi bravo ci passavi una mezz'ora (o anche
          48 ore se eri 'asian
          level')

          Comunque informandosi (offerte, app che diventano
          gratuite in certi giorni, ... ) è possibile
          giocare a titoli buoni gratis (su GOG regalavano
          torchlight che non è buono, è
          ottimo).
          quanto ai titoli di prima categoria basta
          resistere all'hype ed aspettare che arrivnio in
          offerta.

          C'è anche il discorso del 'noleggio in digital
          delivering' che non è
          male.
          Col PSN di Sony paghi 50 euro all'anno (ma puoi
          fare anche due mesi) e, durante la durata del tuo
          abbonamento, giochi a parecchi titoli di prima
          categoria (certo non usciti ieri). Per chi inizia
          e finisce i giochi senza rimetterci le mani e non
          pè un collezionista è una proposta
          vantaggiosissima.
          --------------------------------------------------
          Modificato dall' autore il 18 luglio 2013 15.45
          --------------------------------------------------Sono d'accordo con te su tutto, io ho solo detto che un titolo buono, che ti dura dalle 20 alle 60 ore senza contare eventuali ore on-line ecc, puoi anche prenderlo a 50/60 euro, il prezzo mi sembra onesto nel complesso. Questo non toglie, come dici tu, che si possa risparmiare o avere roba gratis e in offerta, io per primo non compro mai le ultime uscite tanto per dirti.
          • panda rossa scrive:
            Re: La conferma di ciò che già si sa
            - Scritto da: zuper


            Sono d'accordo con te su tutto, io ho solo detto
            che un titolo buono, che ti dura dalle 20 alle 60
            ore senza contare eventuali ore on-line ecc, puoi
            anche prenderlo a 50/60 euro,NO!
            il prezzo mi sembra
            onesto nel complesso. A me sembra una ladrata.Il prezzo e' 9.90. Comprensivo di scatola cartonata e manuale cartaceo.Se togli la scatola cartonata, il manuale e il disco, allora scendiamo a 0.99
            Questo non toglie, come
            dici tu, che si possa risparmiare o avere roba
            gratis e in offerta, io per primo non compro mai
            le ultime uscite tanto per
            dirti.Come vedi, basta saper aspettare.
          • zuper scrive:
            Re: La conferma di ciò che già si sa
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: zuper






            Sono d'accordo con te su tutto, io ho solo
            detto

            che un titolo buono, che ti dura dalle 20
            alle
            60

            ore senza contare eventuali ore on-line ecc,
            puoi

            anche prenderlo a 50/60 euro,

            NO!


            il prezzo mi sembra

            onesto nel complesso.

            A me sembra una ladrata.
            Il prezzo e' 9.90. Comprensivo di scatola
            cartonata e manuale
            cartaceo.
            Se togli la scatola cartonata, il manuale e il
            disco, allora scendiamo a
            0.99


            Questo non toglie, come

            dici tu, che si possa risparmiare o avere
            roba

            gratis e in offerta, io per primo non compro
            mai

            le ultime uscite tanto per

            dirti.

            Come vedi, basta saper aspettare.Io aspetto perchè non ho soldi da spendere in giochi, ma, ti ripeto il prezzo mi sembra onesto in proporzione alle ore di svago. In altri tempi un GTA a 50 euro li vale le sue ore, un Fallout3 con estensioni lo devo aver pagato anche quello sui 50... interminabile.Poi ognuno si fa i conti in tasca SUA, in tasca del produttore lascio che si arrangino.
      • Uovo di Colombo scrive:
        Re: La conferma di ciò che già si sa
        Dovrebbe costare abbastanza per permettere di ricavare un guadagno alla società/autore che lo produce (ovvio), ma anche abbastanza poco da spingere un futuro utente a pagare anche avendo in alternativa la possibilità di far provvedere il Mulo.Vale sia per i giochi che per tutti gli altri contenuti multimediali.Tu compreresti lo stesso (e anche di più) se il prezzo calasse di 15, 20 o addirittura 25%. E lo comprerebbero però anche molte più persone.IMO in quel modo, si ridurrebbe la pirateria degli utenti più casual, che acquistano una manciata di contenuti multimediali l'anno perché hanno un budget più ridotto.Resterebbe la pirateria per quelli che, in mancanza d'altro, non comprerebbero comunque, ma che per questo, è ininfluente per il mercato.Le svendite si avrebbero comunque, magari più tardi, e si venderebbero però più copie a prezzi pieni e vicine all'uscita (a volte ha benefici proprio per l'utente: pensa ai giochi che sviluppano più utenza subito come community di modders o anche al play online, con server più numerosi, vari, pieni da subito e non di casual gamer).Sto sempre più dubitando della centralità del consumatore, per quanto riguarda il contenuto multimediale. Mi sento più spesso una pecora da tosare.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: La conferma di ciò che già si sa
        50/60 euro sono un vero e proprio furto legalizzato, se poi mettiamo che certi titoloni da tripla A, poi e un festival di Glitch e bug fatti per via di uno sviluppo fatto sempre al risparmio.Poi se ci mettiamo gli abusi di un sistema di DLC sempre più massiccio, sinceramente quelle sono una presa per il XXXX.
      • Luke1 scrive:
        Re: La conferma di ciò che già si sa
        - Scritto da: zuper
        Sono d'accordo con tutto a parte che con il
        discorso del prezzo dei videogiochi: quanto
        dovrebbe costare secondo te un prodotto che ti
        darà dalle 20 alle 60 ore di
        svago?Su Steam quando applicano gli sconti conoscono la risposta: dai 15 ai 30 euro al massimo per un titolo tripla A uscito da poco. Questa estate ho potuto prendere di tutto per quella cifra. Per fare un esempio Tomb Raider costava 12.50 euro, BioShock Infinite mi sembra di averlo pagato 25 euro. Per fortuna ormai la distribuzione digitale per i videogame ha preso velocità... sono due anni che non compro un videogame su DVD ROM. Gli sconti e le promozioni saranno sempre più la norma perché in base alla frequenza delle promozioni che ho osservato ho la sensazione che, con questo genere di modello di business, 20-30 euro a copia siano già un importo largamente sufficiente per spuntare lauti ricavi anche in caso di investimenti milionari.
        50 o 60 euro sono tanti per i casual gamers che
        fanno un errato acquisto e giocano due ore, ma
        per un appassionato che scegli con cognizione di
        causa a mio avviso il prezzo è onesto. Ovvio che
        dipende anche dalla qualità del prodotto, io
        parlo di giochi fatti bene, al di là dei gusti
        personali.
        Se ci pensi una serata di poche ore al pub o in
        discoteca ti potrebbe costare poco meno di un
        videogioco
  • Andreabont scrive:
    Anni...
    E' da anni che continuo a dire che la pirateria non si vince con la repressione...Hanno iniziato a concentrarsi sull'offerta, e guarda un pò... sta funzionando! XD
    • Gracchus Babeuf scrive:
      Re: Anni...
      - Scritto da: Andreabont
      E' da anni che continuo a dire che la pirateria
      non si vince con la
      repressione...

      Hanno iniziato a concentrarsi sull'offerta, e
      guarda un pò... sta funzionando!
      XDSta funzionando nel senso che la gente usa questi servizi. Da un punto di vista imprenditoriale, è difficile dire se funzionerà anche in futuro, al punto da tenere in piedi il servizio.Sui commenti di PI la questione è già stata affrontata: ci si chiedeva se lo svedese Spotify sarebbe sopravvissuto ad ogni crisi, oppure se avesse fatto la fine di questi servizi:1-800-MUSIC-NOWMperiaOD2Ruckus NetworkSony ConnectVirgin DigitalTutti falliti, oppure chiusi da un giorno all'altro. Ho preso l'elenco qui, perché non li avevo mai sentiti nominare:http://top-topics.thefullwiki.org/Defunct_online_music_storesAnche in Italia, ricordo bene il caso Vitaminic, che ha chiuso dopo 13 anni:http://www.lastampa.it/2012/02/20/blogs/digita-musica/chiude-vitaminic-protagonista-di-due-stagioni-web-xXHlHDtq5mRWpyNvcQqO1H/pagina.htmlNessuno ha la sfera di cristallo, quindi nessuno può sapere se Spotify farà quella fine oppure no. I precedenti non sono rassicuranti, questo è un fatto. :|
      • panda rossa scrive:
        Re: Anni...
        - Scritto da: Gracchus Babeuf
        - Scritto da: Andreabont


        E' da anni che continuo a dire che la
        pirateria

        non si vince con la

        repressione...



        Hanno iniziato a concentrarsi sull'offerta, e

        guarda un pò... sta funzionando!

        XD

        Sta funzionando nel senso che la gente usa questi
        servizi.Se la gente non li usasse vorrebbe dire che preferiscono piratare.Ma siccome li usa...
        Da un punto di vista imprenditoriale, è
        difficile dire se funzionerà anche in futuro, al
        punto da tenere in piedi il
        servizio.Da un punto di vista imprenditoriale, il sistema della attuale filiera, coi parassiti intermediari che vengono nei forum per giustificare la loro presenza, e' un sistema gia' morto.
        Sui commenti di PI la questione è già stata
        affrontata: ci si chiedeva se lo svedese Spotify
        sarebbe sopravvissuto ad ogni crisi, oppure se
        avesse fatto la fine di questi
        servizi:

        1-800-MUSIC-NOW
        Mperia
        OD2
        Ruckus Network
        Sony Connect
        Virgin Digital

        Tutti falliti, oppure chiusi da un giorno
        all'altro.Quanto e' stata determinante la lobby degli intermediari parassiti che si sono visti scavalcare nella distribuzione?
        Ho preso l'elenco qui, perché non li avevo mai
        sentiti
        nominare:

        http://top-topics.thefullwiki.org/Defunct_online_m

        Anche in Italia, ricordo bene il caso Vitaminic,
        che ha chiuso dopo 13
        anni:Tredici anni di attivita' e' un buon periodo.
        http://www.lastampa.it/2012/02/20/blogs/digita-mus

        Nessuno ha la sfera di cristallo, quindi nessuno
        può sapere se Spotify farà quella fine oppure no.
        I precedenti non sono rassicuranti, questo è un
        fatto.
        :|I precedenti sono i seguenti:maniscalchi - fallitivenditori di ghiaccio - fallitisviluppo foto - fallitivideotecari - fallitiTu puoi anche sognare che il mondo torni indietro, ma questo non ti salvera' dal fallimento.
        • Gracchus Babeuf scrive:
          Re: Anni...
          - Scritto da: panda rossa

          Sta funzionando nel senso che la gente usa
          questi

          servizi.

          Se la gente non li usasse vorrebbe dire che
          preferiscono
          piratare.
          Ma siccome li usa...Parli proprio tu che non perdi occasione per scagliarti contro gli utonti su Punto Informatico!Andiamo, banalmente una parte di utenti di PC non sa come si fa a scaricare canzoni o film pirata!

          Da un punto di vista imprenditoriale, è

          difficile dire se funzionerà anche in
          futuro,
          al

          punto da tenere in piedi il

          servizio.

          Da un punto di vista imprenditoriale, il sistema
          della attuale filiera, coi parassiti intermediari
          che vengono nei forum per giustificare la loro
          presenza, e' un sistema gia'
          morto.Nella fase attuale è vivo e vegeto. E sistemi come Spotify devono tenerlo ben presente, perché dimenticare di pagare i diritti anche a uno solo di loro significa incorrere in cause milionarie e chiudere.Poi magari chiudono anche gli altri, la cosa magari ti consolerà moralmente. Ma prima chiude Spotify.

          Sui commenti di PI la questione è già stata

          affrontata: ci si chiedeva se lo svedese
          Spotify

          sarebbe sopravvissuto ad ogni crisi, oppure
          se

          avesse fatto la fine di questi

          servizi:



          1-800-MUSIC-NOW

          Mperia

          OD2

          Ruckus Network

          Sony Connect

          Virgin Digital



          Tutti falliti, oppure chiusi da un giorno

          all'altro.

          Quanto e' stata determinante la lobby degli
          intermediari parassiti che si sono visti
          scavalcare nella
          distribuzione?Panda Rossa, dei motivi a me non frega nulla. Esamino i nudi fatti, che hanno il grave difetto, per chi come te vive di fantasie, di non poter essere modificati.

          Anche in Italia, ricordo bene il caso
          Vitaminic,

          che ha chiuso dopo 13

          anni:

          Tredici anni di attivita' e' un buon periodo.Be', sì. Ha tenuto duro. Però nessuno apre un servizio, investendoci dei bei soldini, se sa che fallirà dopo 13 anni, ti pare? Con la sua creatura un imprenditore vorrebbe campare tutta la vita.
          I precedenti sono i seguenti:

          maniscalchi - falliti
          venditori di ghiaccio - falliti
          sviluppo foto - falliti
          videotecari - fallitiTolto che questa è una fallacia logica, perché non è detto che se una professione nel passato è sparita, debba sparire anche quella che non piace a te!Ma detto questo, non è nemmeno vero: sono tutte attività esistenti, ma ridotte al settore di nicchia, che significa al settore hobby. Basta guardare nelle pagine gialle, non farmi perdere tempo a cercare i link per ognuno di loro.Se vuoi un esempio di attività definitivamente uscita dal panorama dei lavori per cui si viene pagati: l'insegnante di stenografia delle superiori.La materia in sé non é più insegnata, se non a livello di materia facoltativa. Gli insegnanti che avevano quella qualifica ed erano di ruolo nella scuola pubblica, ora hanno come qualifica "trattamento testi": in pratica insegnano a usare i gestionali del computer.
          Tu puoi anche sognare che il mondo torni
          indietro, ma questo non ti salvera' dal
          fallimento.Quanto a sogni ad occhi aperti, qui il monopolio lo hai tu. Ogni commento contiene almeno una sparata da ricovero.
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: Gracchus Babeuf

            Parli proprio tu che non perdi occasione per
            scagliarti contro gli utonti su Punto
            Informatico!
            Andiamo, banalmente una parte di utenti di PC non
            sa come si fa a scaricare canzoni o film
            pirata!Pero' hanno tutti winsozz piratato.Vuoi forse sostenere che e' piu' facile piratare un sistema operativo che scaricare una canzonetta?L'utonto non e' consapevole di quello che fa, ma una volta che ha imparato il clicca clicca, fa.


            Da un punto di vista imprenditoriale, è


            difficile dire se funzionerà anche in

            futuro,

            al


            punto da tenere in piedi il


            servizio.



            Da un punto di vista imprenditoriale, il
            sistema

            della attuale filiera, coi parassiti
            intermediari

            che vengono nei forum per giustificare la
            loro

            presenza, e' un sistema gia'

            morto.

            Nella fase attuale è <s
            vivo e vegeto. </s
            <b
            moribondo e intubato. </b
            Fixed.
            E sistemi
            come Spotify devono tenerlo ben presente, perché
            dimenticare di pagare i diritti anche a uno solo
            di loro significa incorrere in cause milionarie e
            chiudere.Vogliamo arrivare ad un mondo in cui i diritti vengano pagati solo all'autore e non a tutti i XXXXXXXXX intermediari.
            Poi magari chiudono anche gli altri, la cosa
            magari ti consolerà moralmente. Ma prima chiude
            Spotify.Per uno spotify che chiude ne aprono 10.Per ogni videoteca che chiude apre un kebab.
            Panda Rossa, dei motivi a me non frega nulla.
            Esamino i nudi fatti, che hanno il grave difetto,
            per chi come te vive di fantasie, di non poter
            essere modificati.Ma finche' esamini i nudi fatti con gli occhi coperti di salame, avrai una visione distorta.


            Anche in Italia, ricordo bene il caso

            Vitaminic,


            che ha chiuso dopo 13


            anni:



            Tredici anni di attivita' e' un buon periodo.

            Be', sì. Ha tenuto duro.
            Però nessuno apre un servizio, investendoci dei
            bei soldini, se sa che fallirà dopo 13 anni, ti
            pare? Con la sua creatura un imprenditore
            vorrebbe campare tutta la vita.Dove dice che e' fallito e non che si e' invece ritirato a godersi i milioni di euro?

            I precedenti sono i seguenti:



            maniscalchi - falliti

            venditori di ghiaccio - falliti

            sviluppo foto - falliti

            videotecari - falliti

            Tolto che questa è una fallacia logica, perché
            non è detto che se una professione nel passato è
            sparita, debba sparire anche quella che non piace
            a te!Guarda che i miei gusti personali hanno una influenza pari a zero sul mercato.
            Ma detto questo, non è nemmeno vero: sono tutte
            attività esistenti, ma ridotte al settore di
            nicchia, che significa al settore hobby. Basta
            guardare nelle pagine gialle, non farmi perdere
            tempo a cercare i link per ognuno di loro.Ci sono anche i campi estivi di sopravvivenza che ti insegnano a vivere nella natura e accendere il fuoco strofinando i legnetti se e' per quello.Numeri insignificanti.
            Se vuoi un esempio di attività definitivamente
            uscita dal panorama dei lavori per cui si viene
            pagati: l'insegnante di stenografia delle
            superiori.
            La materia in sé non é più insegnata, se non a
            livello di materia facoltativa. Gli insegnanti
            che avevano quella qualifica ed erano di ruolo
            nella scuola pubblica, ora hanno come qualifica
            "trattamento testi": in pratica insegnano a usare
            i gestionali del computer.Si chiama progresso.Morto un mestiere la gente si ricicla e sta al passo coi tempi.

            Tu puoi anche sognare che il mondo torni

            indietro, ma questo non ti salvera' dal

            fallimento.

            Quanto a sogni ad occhi aperti, qui il monopolio
            lo hai tu. Ogni commento contiene almeno una
            sparata da ricovero.Pero' nessuno ti obbliga a leggere e neppure a pagare.Cosa che tu invece vorresti pretendere dagli altri.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa

            Parli proprio tu che non perdi occasione per

            scagliarti contro gli utonti su Punto

            Informatico!

            Andiamo, banalmente una parte di utenti di
            PC
            non

            sa come si fa a scaricare canzoni o film

            pirata!

            Pero' hanno tutti winsozz piratato.Anche questa è una tua fantasia.Caso mai hanno Windows preinstallato, e non sanno che potevano chiedere di preinstallare altro, o di ricevere il PC così com'è, senza nulla sull'HD.
            Vuoi forse sostenere che e' piu' facile piratare
            un sistema operativo che scaricare una
            canzonetta?Da premesse sbagliate discendono solo domande sbagliate.
            L'utonto non e' consapevole di quello che fa, ma
            una volta che ha imparato il clicca clicca,
            fa.Questo contraddice molto le tue sparate del passato contro l'utonto medio, che invece non arriva a fare nemmeno questo.


            Da un punto di vista imprenditoriale, il

            sistema


            della attuale filiera, coi parassiti

            intermediari


            che vengono nei forum per giustificare
            la

            loro


            presenza, e' un sistema gia'


            morto.



            Nella fase attuale è <s
            vivo e
            vegeto. </s
            <b
            moribondo e
            intubato. </b


            Fixed.Fai pure tutte le battute che vuoi. Per RIAA, MPAA, SIAE e compagnia cantante non si vede alcuna crisi all'orizzonte. Sarà perché hanno la pelle spessa, e forse non lo sai, ma erano molto antipatiche già prima che esistesse la pirateria via internet. Loro sanno come respingere gli attacchi, tu non sai come sferrarne di efficaci.

            E sistemi

            come Spotify devono tenerlo ben presente,
            perché

            dimenticare di pagare i diritti anche a uno
            solo

            di loro significa incorrere in cause
            milionarie
            e

            chiudere.

            Vogliamo arrivare ad un mondo in cui i diritti
            vengano pagati solo all'autore e non a tutti i
            XXXXXXXXX
            intermediari.Gli utenti lo vogliono.Le case discografiche, i musicisti, i parolieri e i turnisti di sala no, altrimenti ci saremmo arrivati già da un pezzo.E quando un acquirente vuole comprare un'automobile, sottostà alle condizioni delle concessionarie, non alle sue.

            Poi magari chiudono anche gli altri, la cosa

            magari ti consolerà moralmente. Ma prima
            chiude

            Spotify.

            Per uno spotify che chiude ne aprono 10.Mica tanto, sai?Mettere su un sistema come Spotify, che funzioni e che offra ciò che gli utenti cercano richiede investimenti. Metterne su uno che non offre sufficiente banda, e che fa aspettare minuti o ore per ascoltare un brano, costa relativamente poco... ma non ha la minima possibilità di sfondare.
            Per ogni videoteca che chiude apre un kebab.È così. Ma non scioglie il nodo Spotify, e la possibilità di sucXXXXX che potrà ottenere. Anzi, direi che le prospettive diventano ancora più nere, perché Spotify si può considerare come un gigantesco negozio di dischi globale. Il fatto che non abbia una bottega sulla via non cambia mica tanto, i costi non sono l'affitto.

            Panda Rossa, dei motivi a me non frega nulla.

            Esamino i nudi fatti, che hanno il grave
            difetto,

            per chi come te vive di fantasie, di non
            poter

            essere modificati.

            Ma finche' esamini i nudi fatti con gli occhi
            coperti di salame, avrai una visione
            distorta.Ho bisogno di Panda Rossa per aprirmi gli occhi, adesso. Il signor AUX colpisce ancora.

            Be', sì. Ha tenuto duro.

            Però nessuno apre un servizio, investendoci
            dei

            bei soldini, se sa che fallirà dopo 13 anni,
            ti

            pare? Con la sua creatura un imprenditore

            vorrebbe campare tutta la vita.

            Dove dice che e' fallito e non che si e' invece
            ritirato a godersi i milioni di
            euro?Il servizio non esiste più. Vitaminic in sé era stato acquisito già nel 2003 da Buongiorno. Poi i dettagli non sono così importanti.

            Tolto che questa è una fallacia logica,
            perché

            non è detto che se una professione nel
            passato
            è

            sparita, debba sparire anche quella che non
            piace

            a te!

            Guarda che i miei gusti personali hanno una
            influenza pari a zero sul
            mercato.I tuoi gusti personali nelle risposte ai commenti su PI sono l'alfa e l'omega. Non ti ho mai visto fare considerazioni obiettive quando si parla di argomenti come il copyright e i software proprietari. Sei accecato dall'ideologia, e nemmeno te ne rendi conto.

            Ma detto questo, non è nemmeno vero: sono
            tutte

            attività esistenti, ma ridotte al settore di

            nicchia, che significa al settore hobby.
            Basta

            guardare nelle pagine gialle, non farmi
            perdere

            tempo a cercare i link per ognuno di loro.

            Ci sono anche i campi estivi di sopravvivenza che
            ti insegnano a vivere nella natura e accendere il
            fuoco strofinando i legnetti se e' per
            quello.
            Numeri insignificanti.Saranno insignificanti per te. Gente che vive facendo il maniscalco, come vendendo ghiaccio o sviluppando foto, esiste. Quindi il tuo esempio va a farsi friggere.
            Si chiama progresso.
            Morto un mestiere la gente si ricicla e sta al
            passo coi
            tempi.Non decidi tu quando un mestiere è morto. E non sei tu che gli fai il funerale. Sono processi lenti, e non così facilmente prevedibili come piacerebbe a te.


            Tu puoi anche sognare che il mondo torni


            indietro, ma questo non ti salvera' dal


            fallimento.



            Quanto a sogni ad occhi aperti, qui il
            monopolio

            lo hai tu. Ogni commento contiene almeno una

            sparata da ricovero.

            Pero' nessuno ti obbliga a leggere e neppure a
            pagare.
            Cosa che tu invece vorresti pretendere dagli
            altri.No, dagli altri pretendo solo aderenza coi piedi a terra. Poi chi vuole scaricare contenuti pirata continua a scaricarli, chi vuole acquistare continua ad acquistare, il mio pensiero è irrilevante.La questione di Spotify e del suo futuro imprenditoriale invece è abbastanza importante, dal futuro di questo modello si potranno trarre conseguenze.
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: Gracchus Babeuf

            Pero' hanno tutti winsozz piratato.

            Anche questa è una tua fantasia.Quindi la pirateria e' una fantasia.
            Caso mai hanno Windows preinstallato, e non sanno
            che potevano chiedere di preinstallare altro, o
            di ricevere il PC così com'è, senza nulla
            sull'HD.Questa e' una tua fantasia.

            L'utonto non e' consapevole di quello che
            fa,
            ma

            una volta che ha imparato il clicca clicca,

            fa.

            Questo contraddice molto le tue sparate del
            passato contro l'utonto medio, che invece non
            arriva a fare nemmeno questo.Hai ragione. Devo ricredermi.La pirateria non esiste.L'utonto ha windows originale e non e' capace di scaricare la roba.Parliamo del tempo?Fa caldo oggi, vero?
            Fai pure tutte le battute che vuoi. Per RIAA,
            MPAA, SIAE e compagnia cantante non si vede
            alcuna crisi all'orizzonte.http://www.tomshw.it/cont/news/siae-supera-1-miliardo-di-debito-si-attende-l-inchiesta/40063/1.html
            Sarà perché hanno la pelle spessa, e forse non lo
            sai, ma erano molto antipatiche già prima che
            esistesse la pirateria via internet. Loro sanno
            come respingere gli attacchi, tu non sai come
            sferrarne di efficaci.Io aspetto seduto sulla riva del fiume che passi il cadavere.

            Vogliamo arrivare ad un mondo in cui i
            diritti

            vengano pagati solo all'autore e non a tutti
            i

            XXXXXXXXX

            intermediari.

            Gli utenti lo vogliono.
            Le case discografiche, i musicisti, i parolieri e
            i turnisti di sala no, altrimenti ci saremmo
            arrivati già da un
            pezzo.
            E quando un acquirente vuole comprare
            un'automobile, sottostà alle condizioni delle
            concessionarie, non alle sue.Oppure compra usato.Esattaemente come si fa per i videogames.

            Per uno spotify che chiude ne aprono 10.

            Mica tanto, sai?
            Mettere su un sistema come Spotify, che funzioni
            e che offra ciò che gli utenti cercano richiede
            investimenti. Metterne su uno che non offre
            sufficiente banda, e che fa aspettare minuti o
            ore per ascoltare un brano, costa relativamente
            poco... ma non ha la minima possibilità di
            sfondare.Caspita mi hai convinto.Vado subito a chiedere al kebabbaro quanto vuole per liberare i locali che mi e' venuta voglia di aprire un videonoleggio.

            Per ogni videoteca che chiude apre un kebab.

            È così. Ma non scioglie il nodo Spotify, e
            la possibilità di sucXXXXX che potrà ottenere.
            Anzi, direi che le prospettive diventano ancora
            più nere, perché Spotify si può considerare come
            un gigantesco negozio di dischi globale. Il fatto
            che non abbia una bottega sulla via non cambia
            mica tanto, i costi non sono l'affitto.Io vedo iTunes, vedo amazon, vedo google.Tu invece sei cieco.

            Ma finche' esamini i nudi fatti con gli occhi

            coperti di salame, avrai una visione

            distorta.

            Ho bisogno di Panda Rossa per aprirmi gli occhi,
            adesso. Il signor AUX colpisce ancora.Per me puoi anche tenerli chiusi.Andrai a sbattere ancora piu' in fretta.

            Dove dice che e' fallito e non che si e'
            invece

            ritirato a godersi i milioni di

            euro?

            Il servizio non esiste più. Vitaminic in sé era
            stato acquisito già nel 2003 da Buongiorno.

            Poi i dettagli non sono così importanti.Quindi quello che ha venduto a Buongiorno si e' fatto i miliardi e ora sta ai Caraibi.O hai notizie piu' precise?

            Guarda che i miei gusti personali hanno una

            influenza pari a zero sul

            mercato.

            I tuoi gusti personali nelle risposte ai commenti
            su PI sono l'alfa e l'omega. Non ti ho mai visto
            fare considerazioni obiettive quando si parla di
            argomenti come il copyright e i software
            proprietari. Sei accecato dall'ideologia, e
            nemmeno te ne rendi conto.Non ci sarebbe bisogno di spiegare le cose se non ci fosse la gente che viene qua ad ingannare.

            Ci sono anche i campi estivi di
            sopravvivenza
            che

            ti insegnano a vivere nella natura e
            accendere
            il

            fuoco strofinando i legnetti se e' per

            quello.

            Numeri insignificanti.

            Saranno insignificanti per te. Gente che vive
            facendo il maniscalco, come vendendo ghiaccio o
            sviluppando foto, esiste. Quindi il tuo esempio
            va a farsi friggere.E allora di che ti lamenti.Ci sara' analogamente gente che continuera' a vivere noleggiando vhs.

            Si chiama progresso.

            Morto un mestiere la gente si ricicla e sta
            al

            passo coi

            tempi.

            Non decidi tu quando un mestiere è morto. E non
            sei tu che gli fai il funerale.Certo che no.L'ho scritto sopra che i miei gusti sono ininfluenti.Quando quel mestiere morira', morira'.Ma nessuno verra' a reclamarne il cadavere per farci il funerale.
            Sono processi lenti, e non così facilmente
            prevedibili come piacerebbe a te.Effettivamente e' da un po' che non vedo piu' videoteche chiudere, dalle mie parti.Sara' che non ne sono rimaste piu'?

            Pero' nessuno ti obbliga a leggere e neppure
            a

            pagare.

            Cosa che tu invece vorresti pretendere dagli

            altri.

            No, dagli altri pretendo solo aderenza coi piedi
            a terra. Poi chi vuole scaricare contenuti pirata
            continua a scaricarli, chi vuole acquistare
            continua ad acquistare, il mio pensiero è
            irrilevante.Amen.
            La questione di Spotify e del suo futuro
            imprenditoriale invece è abbastanza importante,
            dal futuro di questo modello si poFine dei 7000 caratteri.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa
            Quindi la pirateria e' una fantasia.No, e non mettermi in bocca cose mai dette. Non sono uno sprovveduto. È una fantasia pensare che siano piratati tutti i Windows degli utenti comuni.E questo lo dico con cognizione di causa, perché per riuscire ad avere una copia piratata di Windows 8 con l'attivazione funzionante ho dovuto penare. Alla fine ce l'ho fatta, ma non al primo tentativo. Per trovarne di non funzionanti, che smettono di avere effetto dopo alcune settimane o mesi, se ne trovane a bizzeffe.
            o

            di ricevere il PC così com'è, senza nulla

            sull'HD.

            Questa e' una tua fantasia.Come pappagallo non vali una cicca.
            Hai ragione. Devo ricredermi.
            La pirateria non esiste.
            L'utonto ha windows originale e non e' capace di
            scaricare la
            roba.

            Parliamo del tempo?
            Fa caldo oggi, vero?Non solo sei un incapace nel mettere in bocca agli altri cose mai dette, nel senso che ti si sgama subito. Ma hai pure uno spirito di patata.Continua così, discuti di Spotify e di materie connesse a forza di battute insulse.

            Fai pure tutte le battute che vuoi. Per RIAA,

            MPAA, SIAE e compagnia cantante non si vede

            alcuna crisi all'orizzonte.

            http://www.tomshw.it/cont/news/siae-supera-1-miliaCome unico ente riconosciuto dallo Stato per la gestione dei diritti, la SIAE non può essere lasciata a sé stessa. Qualcuno quei debiti li pagherà. Lo stesso vale per l'INPS, che ha un buco da nove miliardi di Euro:http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-16/inps-2012-rosso-nove-110302.shtml?uuid=AbKdDeEINon significa che fallirà, e che i pensionati non percepiranno più la pensione, ma che qualcuno dovrà pagarli. Triste, ma in Italia funziona così. :-(
            Io aspetto seduto sulla riva del fiume che passi
            il
            cadavere.Aspetta, e portati qualcosa da leggere per ingannare l'attesa. Sarà lunga.

            E quando un acquirente vuole comprare

            un'automobile, sottostà alle condizioni delle

            concessionarie, non alle sue.

            Oppure compra usato.
            Esattaemente come si fa per i videogames.Sì, ma non credere che il mercato dell'usato sia tutto rose e fiori, fra rivenditori furbini ed esosi e privati cittadini che mettono l'annuncio e ti vendono un catorcio immane... e la legge è dalla loro parte.

            Mica tanto, sai?

            Mettere su un sistema come Spotify, che
            funzioni

            e che offra ciò che gli utenti cercano
            richiede

            investimenti. Metterne su uno che non offre

            sufficiente banda, e che fa aspettare minuti
            o

            ore per ascoltare un brano, costa
            relativamente

            poco... ma non ha la minima possibilità di

            sfondare.

            Caspita mi hai convinto.
            Vado subito a chiedere al kebabbaro quanto vuole
            per liberare i locali che mi e' venuta voglia di
            aprire un
            videonoleggio.Altra battuta da spirito di patate, e che non c'entra nulla.Sei alla frutta.

            È così. Ma non scioglie il nodo
            Spotify,
            e

            la possibilità di sucXXXXX che potrà
            ottenere.

            Anzi, direi che le prospettive diventano
            ancora

            più nere, perché Spotify si può considerare
            come

            un gigantesco negozio di dischi globale. Il
            fatto

            che non abbia una bottega sulla via non
            cambia

            mica tanto, i costi non sono l'affitto.

            Io vedo iTunes, vedo amazon, vedo google.
            Tu invece sei cieco.Non attribuire ad altri disabilità di cui soffri solo tu.Nessuno di questo servizi si occupa solo di musica.Spotify ha puntato tutto solo sulla musica in streaming. Una scommessa. Vedremo.
            Per me puoi anche tenerli chiusi.
            Andrai a sbattere ancora piu' in fretta.Detto da uno che ha un'automobile come avatar, suona, come dire, autoironico. :-D

            Il servizio non esiste più. Vitaminic in sé
            era

            stato acquisito già nel 2003 da Buongiorno.



            Poi i dettagli non sono così importanti.
            Quindi quello che ha venduto a Buongiorno si e'
            fatto i miliardi e ora sta ai
            Caraibi.
            O hai notizie piu' precise?No, io parlo del servizio che non c'è più. E degli altri elencati sopra, che non ci sono più. Non credo sia un caso. Poi le cause ultime possono essere disparate. Il concetto è che l'utente non ha più quel servizio.

            I tuoi gusti personali nelle risposte ai
            commenti

            su PI sono l'alfa e l'omega. Non ti ho mai
            visto

            fare considerazioni obiettive quando si
            parla
            di

            argomenti come il copyright e i software

            proprietari. Sei accecato dall'ideologia, e

            nemmeno te ne rendi conto.

            Non ci sarebbe bisogno di spiegare le cose se non
            ci fosse la gente che viene qua ad
            ingannare.E ancor più viene a fare dello spirito di patata...

            Saranno insignificanti per te. Gente che vive

            facendo il maniscalco, come vendendo
            ghiaccio
            o

            sviluppando foto, esiste. Quindi il tuo
            esempio

            va a farsi friggere.

            E allora di che ti lamenti.
            Ci sara' analogamente gente che continuera' a
            vivere noleggiando
            vhs.Non ho detto il contrario. Francamente mi pare irrilevante qui.Parlavo di Spotify.
            Quando quel mestiere morira', morira'.
            Ma nessuno verra' a reclamarne il cadavere per
            farci il
            funerale.Dal tono usato sopra, sembra che tu viva in funzione del fallimento di questa categoria, ogni giorno conti le attività chiuse.Comunque metto questa tua frase insolitamente razionale nel segnalibro, te la rinfaccerò nelle prossime discussioni.
            Effettivamente e' da un po' che non vedo piu'
            videoteche chiudere, dalle mie
            parti.
            Sara' che non ne sono rimaste piu'?Può darsi. Ogni città ha i suoi problemi.Una ricerca nelle Pagine gialle elettroniche mi dà 1988 risultati:http://www.paginegialle.it/pgol/4-videoteca?rk=4Non sono pochi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: Gracchus Babeuf


            Io aspetto seduto sulla riva del fiume che
            passi

            il

            cadavere.

            Aspetta, e portati qualcosa da leggere per
            ingannare l'attesa. Sarà
            lunga.Ho scaricato tanta di quella roba che posso ingannare il tempo per piu' di 100 anni. p)


            E quando un acquirente vuole comprare


            un'automobile, sottostà alle condizioni
            delle


            concessionarie, non alle sue.



            Oppure compra usato.

            Esattaemente come si fa per i videogames.

            Sì, ma non credere che il mercato dell'usato sia
            tutto rose e fiori, fra rivenditori furbini ed
            esosi e privati cittadini che mettono l'annuncio
            e ti vendono un catorcio immane... e la legge è
            dalla loro parte.Invece il materiale digitale ha il pregio di essere indistinguibile dal nuovo.

            Io vedo iTunes, vedo amazon, vedo google.

            Tu invece sei cieco.

            Non attribuire ad altri disabilità di cui soffri
            solo
            tu.
            Nessuno di questo servizi si occupa solo di
            musica.
            Spotify ha puntato tutto solo sulla musica in
            streaming. Una scommessa.
            Vedremo.E allora vedremo. E' la decima volta che dici "vedremo".Che cosa vuoi vedere?

            Per me puoi anche tenerli chiusi.

            Andrai a sbattere ancora piu' in fretta.

            Detto da uno che ha un'automobile come avatar,
            suona, come dire, autoironico.
            :-DIl mio avatar e' un browser, non un'auto.

            Quindi quello che ha venduto a Buongiorno si
            e'

            fatto i miliardi e ora sta ai

            Caraibi.

            O hai notizie piu' precise?

            No, io parlo del servizio che non c'è più. E
            degli altri elencati sopra, che non ci sono più.
            Non credo sia un caso.No, non credo sia un caso.Io non guardo il singolo sito.Io guardo l'insieme.I siti aprono e chiudono, ma l'insieme cresce.
            Poi le cause ultime possono essere disparate. Il
            concetto è che l'utente non ha più quel
            servizio.Ne trovera' uno simile.Anche google ha chiuso Reader e tutti hanno trovato alternative.

            E allora di che ti lamenti.

            Ci sara' analogamente gente che continuera' a

            vivere noleggiando

            vhs.

            Non ho detto il contrario. Francamente mi pare
            irrilevante
            qui.
            Parlavo di Spotify.Ma chissenefrega di spotify.Ha chiuso? Amen.Io manco me ne sono accorto, guarda un po'.

            Quando quel mestiere morira', morira'.

            Ma nessuno verra' a reclamarne il cadavere
            per

            farci il

            funerale.

            Dal tono usato sopra, sembra che tu viva in
            funzione del fallimento di questa categoria, ogni
            giorno conti le attività
            chiuse.Non sono io ad aver cominciato la guerra.Non sono io quello che da' dei ladri ai clienti.Non sono io quello che sporge denunce.
            Comunque metto questa tua frase insolitamente
            razionale nel segnalibro, te la rinfaccerò nelle
            prossime
            discussioni.E allora registrati, altrimeti ai miei occhi sei il solito troll che cambia nick tutti i giorni.

            Effettivamente e' da un po' che non vedo piu'

            videoteche chiudere, dalle mie

            parti.

            Sara' che non ne sono rimaste piu'?

            Può darsi. Ogni città ha i suoi problemi.
            Una ricerca nelle Pagine gialle elettroniche mi
            dà 1988
            risultati:

            http://www.paginegialle.it/pgol/4-videoteca?rk=4

            Non sono pochi.Non fanno neanche la fatica di cancellare le anagrafiche dalle pagine gialle.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Gracchus Babeuf

            Aspetta, e portati qualcosa da leggere per

            ingannare l'attesa. Sarà

            lunga.

            Ho scaricato tanta di quella roba che posso
            ingannare il tempo per piu' di 100 anni. p)Ecco sì. Invecchia col materiale scaricato. Mi ricordi il personaggio del Deserto dei tartari a fortezza Bastiani, che muore proprio quando arrivano gli invasori che aveva voluto combattere per tutta la vita.


            Oppure compra usato.


            Esattaemente come si fa per i
            videogames.



            Sì, ma non credere che il mercato dell'usato
            sia

            tutto rose e fiori, fra rivenditori furbini
            ed

            esosi e privati cittadini che mettono
            l'annuncio

            e ti vendono un catorcio immane... e la
            legge
            è

            dalla loro parte.

            Invece il materiale digitale ha il pregio di
            essere indistinguibile dal
            nuovo.Questo sì. Ma anche lì, il prezzo dell'usato lo stabilisce chi l'usato lo vende. Che in genere, non sempre, l'ha acquistato nuovo, e si ricorda il prezzo pagato.


            Io vedo iTunes, vedo amazon, vedo
            google.


            Tu invece sei cieco.



            Non attribuire ad altri disabilità di cui
            soffri

            solo

            tu.

            Nessuno di questo servizi si occupa solo di

            musica.

            Spotify ha puntato tutto solo sulla musica in

            streaming. Una scommessa.

            Vedremo.

            E allora vedremo. E' la decima volta che dici
            "vedremo".
            Che cosa vuoi vedere?Mah....Magari che la storia si ripete?Magari che quelli di 1-800-MUSIC-NOW, Mperia, OD2, Ruckus Network, Sony Connect, Virgin Digital, non erano casi sfortunati né casi isolati?Chissà...
            Il mio avatar e' un browser, non un'auto.La foto è di un'auto. Se vuoi ti dico produttore, modello, colore, e l'angolazione in cui è ripresa.Tanto ho salvato l'immagine.

            No, io parlo del servizio che non c'è più. E

            degli altri elencati sopra, che non ci sono
            più.

            Non credo sia un caso.

            No, non credo sia un caso.
            Io non guardo il singolo sito.
            Io guardo l'insieme.
            I siti aprono e chiudono, ma l'insieme cresce.Se non c'è un ricavo, un guadagno tangibile per l'imprenditore, il sito può solo chiudere. E di predeXXXXXri di spotify che han chiuso ce n'è più d'uno.

            Poi le cause ultime possono essere
            disparate.
            Il

            concetto è che l'utente non ha più quel

            servizio.

            Ne trovera' uno simile.
            Anche google ha chiuso Reader e tutti hanno
            trovato
            alternative.Be', in quel caso non c'erano da pagare diritti o percentuali. Chiunque ricominci daccapo con un eventuale novello spotify deve tenere in conto queste spese fisse.

            Non ho detto il contrario. Francamente mi
            pare

            irrilevante

            qui.

            Parlavo di Spotify.

            Ma chissenefrega di spotify.
            Ha chiuso? Amen.
            Io manco me ne sono accorto, guarda un po'.Ti sei inserito in una discussione, e nemmeno hai capito di cosa stavamo parlando. Complimenti per il furore ideologico.

            Dal tono usato sopra, sembra che tu viva in

            funzione del fallimento di questa categoria,
            ogni

            giorno conti le attività

            chiuse.

            Non sono io ad aver cominciato la guerra.
            Non sono io quello che da' dei ladri ai clienti.
            Non sono io quello che sporge denunce.Se uno dovesse augurare la morte solo sulla base di queste mosse...È tuo diritto odiare i vigili che ti danno la multa per un'unica ruota sul marciapiede, un parcheggio fatto di fretta. Ma non credo aiuti augurare loro di morire.

            Comunque metto questa tua frase insolitamente

            razionale nel segnalibro, te la rinfaccerò
            nelle

            prossime

            discussioni.

            E allora registrati, altrimeti ai miei occhi sei
            il solito troll che cambia nick tutti i
            giorni.No.L'importante è quello che si dice, non il nome collegato.


            Effettivamente e' da un po' che non
            vedo
            piu'


            videoteche chiudere, dalle mie


            parti.


            Sara' che non ne sono rimaste piu'?



            Può darsi. Ogni città ha i suoi problemi.

            Una ricerca nelle Pagine gialle elettroniche
            mi

            dà 1988

            risultati:




            http://www.paginegialle.it/pgol/4-videoteca?rk=4



            Non sono pochi.

            Non fanno neanche la fatica di cancellare le
            anagrafiche dalle pagine
            gialle.Boh.Se tu sostieni che alcune di queste videoteche non esistono più, segnalalo qui. E magari anche al sito delle pagine gialle. È nel loro interesse avere un quadro aggiornato, no?!?Un concorrente delle pagine gialle, PagineSì, che copre solo 70 province, non tutte, alla categoria videonoleggio elenca 685 risultati:http://www.paginesi.it/index.php?key=videonoleggio&first=681&orderby=0
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: Gracchus Babeuf
            - Scritto da: panda rossa

            Il mio avatar e' un browser, non un'auto.

            La foto è di un'auto. Se vuoi ti dico produttore,
            modello, colore, e l'angolazione in cui è
            ripresa.
            Tanto ho salvato l'immagine.Ma questo non ti salva dalla figura che hai appena fatto.Ma non preoccuparti, che tanto non puoi capire ed e' pure inutile che io ti stia a spegare.

            I siti aprono e chiudono, ma l'insieme
            cresce.

            Se non c'è un ricavo, un guadagno tangibile per
            l'imprenditore, il sito può solo chiudere. E di
            predeXXXXXri di spotify che han chiuso ce n'è più
            d'uno.Se uno apre un sito per guadagnare e' giusto che chiuda e pure in fretta.Non c'e' posto per quelli che non fanno le cose per il piacere di farle.

            Anche google ha chiuso Reader e tutti hanno

            trovato

            alternative.

            Be', in quel caso non c'erano da pagare diritti o
            percentuali. Chiunque ricominci daccapo con un
            eventuale novello spotify deve tenere in conto
            queste spese fisse.Oppure trovare un paese dove esiste la liberta'.

            Ma chissenefrega di spotify.

            Ha chiuso? Amen.

            Io manco me ne sono accorto, guarda un po'.

            Ti sei inserito in una discussione, e nemmeno hai
            capito di cosa stavamo parlando. Complimenti per
            il furore ideologico.Se vuoi fare una discussione privata esistono i PM.Se posti su un forum devi aspettarti che altri intervengano e dicano la loro anche se non condividi l'idea.Anzi e' proprio chi ha idee opposte che interviene, soprattutto contro chi pretende di difendere l'indifendibile e le major.

            Non sono io ad aver cominciato la guerra.

            Non sono io quello che da' dei ladri ai
            clienti.

            Non sono io quello che sporge denunce.

            Se uno dovesse augurare la morte solo sulla base
            di queste mosse...Chiedilo a quelli che hanno augurato la morte per primi.Ne troverai ancora qualcuno su videotecheforum.Altri invece sono gia' falliti, con mia estrema soddisfazione.
            È tuo diritto odiare i vigili che ti danno
            la multa per un'unica ruota sul marciapiede, un
            parcheggio fatto di fretta. Ma non credo aiuti
            augurare loro di morire.Nessun vigile ha mai augurato la mia morte, quindi non ho nessuna rivalsa nei loro confronti, anche se mi danno la multa.


            Comunque metto questa tua frase
            insolitamente


            razionale nel segnalibro, te la
            rinfaccerò

            nelle


            prossime


            discussioni.



            E allora registrati, altrimeti ai miei occhi
            sei

            il solito troll che cambia nick tutti i

            giorni.

            No.
            L'importante è quello che si dice, non il nome
            collegato.Dici XXXXXXX con un nick non registrato.Quindi non sei importante al quadrato.

            Non fanno neanche la fatica di cancellare le

            anagrafiche dalle pagine

            gialle.

            Boh.
            Se tu sostieni che alcune di queste videoteche
            non esistono più, segnalalo qui.Ma chissenefrega.
            E magari anche
            al sito delle pagine gialle. È nel loro
            interesse avere un quadro aggiornato,
            no?!?Ma non nel mio.Quando pagine gialle sara' un ente no-profit e wiki, daro' il mio contributo.Finche' e' una roba commerciale, sono contento se contiene errori, cosi' fallisce piu' in fretta.
            Un concorrente delle pagine gialle, PagineSì, che
            copre solo 70 province, non tutte, alla categoria
            videonoleggio elenca 685
            risultati:

            http://www.paginesi.it/index.php?key=videonoleggio685 diviso 70 fa meno di 10 a provincia.Molto meno di 1 a comune.Ci riaggiorniamo tra un anno.Potremmo fare una scommessina su chi sara' l'ultimo a chiudere la saracinesca per sempre.
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: Gracchus Babeuf

            Invece spiega, così i lettori vedono la tua
            ennesima figura di palta. Alcuni ancora ridono
            della questione AUX.
            :-)E hanno ben ragione di ridere.E' una assurdita' che nel 2013 su un sistema operativo pensato per i tablet e che funziona col multitouch vi sia ancora un impedimento residuo dei tempi del dos.
            Dimmi, dimmi, qual è la definizione di avatar? E
            che cosa rappresenta il tuo.
            8)Non hai che da andare a leggere nei miei messaggi precedenti.Io l'ho spiegato piu' volte, e a quanto pare tu li sai leggere i messaggi precedenti.

            Se uno apre un sito per guadagnare e' giusto
            che

            chiuda e pure in

            fretta.

            Non c'e' posto per quelli che non fanno le
            cose

            per il piacere di

            farle.

            Be', ma questo va a contraddire l'inizio della
            discussione, dell'utente andreabolt che scrive
            "Hanno iniziato a concentrarsi sull'offerta, e
            guarda un pò... sta funzionando!".Io non sono mica intervenuto per replicare a quella considerazione.
            L'offerta si intende quella a pagamento, visto
            che se fosse gratuita sarebbe automaticamente
            illegale, e si ricadrebbe nel primo caso (la
            repressione).Radio e tv sono gratuite per l'utente finale.Quindi e' possbile creare una offerta gratuita per l'utente finale anche in rete.

            Oppure trovare un paese dove esiste la
            liberta'.


            Io non ne conosco. Perche' sei nato schiavo e ti fanno vivere in un mondo dove esiste solo la schiavitu'.
            Però esistono Stati che non riconoscono né la
            convenzione di Berna né dell'accordo TRIPs. Uno
            di questi è San Marino. Ignoro se il loro
            territorio offra particolari vantaggi alla
            pirateria.Ignori tante cose.

            Se vuoi fare una discussione privata
            esistono
            i

            PM.

            No, non era quello il punto.
            Vorrei fare una discussione con qualcuno che
            legge di che argomento si parla. Chiedo
            troppo?Piu' che quotare punto a punto quello che dici, smontartelo e dimostrarne l'inconsistenza, che altro deve fare uno per dimostrarti che legge?

            Se posti su un forum devi aspettarti che
            altri

            intervengano e dicano la loro anche se non

            condividi

            l'idea.

            Nel tuo caso, intervieni solo per fare polemiche
            fine a sé stesse che vanno sempre a finire lì: e
            come sono cattive le major. E che crepino i
            videotecari. E winzozz è una zozzeria.

            Che persona monotona....Io discuto di tanti argomenti invece, ma evidentemente tu leggi solo quelli dove sai che ti viene il sangue amaro.

            Anzi e' proprio chi ha idee opposte che

            interviene, soprattutto contro chi pretende
            di

            difendere l'indifendibile e le

            major.

            Qui non si tratta di difendere alcunché.
            Si tratta di prendere atto della realtà contro
            una pericolosa deriva di fantasie
            malate.La necessita' di difendere i principi di liberta' della cultura e' assolutamente necessaria in presenza di persone come te che la pensano in quel modo meschino.

            Chiedilo a quelli che hanno augurato la
            morte
            per

            primi.

            Ne troverai ancora qualcuno su
            videotecheforum.

            Io parlo per PI.Pure qui sono venuti.Il t-1000 avra' anche censurato, ma il messaggio e' arrivato ben chiaro.
            E chi augura la morte a chi scarica rappresenta
            solo sé stesso. Non essendosi palesato di persona, ma come esponente della categoria, e non avendo la categoria medesima preso una chiara posizione di dissenso, emarginandolo, allora sono tutti colpevoli!
            Non capisco perché tu debba
            prendere in mezzo anche tutto il resto come la
            SIAE, la RIAA, i legislatori (che nel caso del
            diritto d'autore sono già morti da tempo, ma
            sorvoliamo), gli autori che detengono i diritti,
            gli artisti...Fanno tutti parte di un sistema marcio autoreferenziale.

            Altri invece sono gia' falliti, con mia
            estrema

            soddisfazione.

            Si fallisce in tutti i campi, mica solo nel
            videonoleggio.Ma un fallimento in quel settore mi produce soddisfazione.
            Poco mancava che fallisse anche una distribuzione
            Linux,
            Mandriva:
            http://www.pcworld.com/article/247442/mandriva_linNon puo' fallire qualcosa che non e' business.

            Nessun vigile ha mai augurato la mia morte,

            quindi non ho nessuna rivalsa nei loro
            confronti,

            anche se mi danno la

            multa.

            Ottima argomentazione. Se loro lo fanno, devi
            farlo anche tu, vita natural durante, nonostante
            quei tizi non si vedano qui su PI da un
            annetto.Certo, sono falliti.

            Dici XXXXXXX con un nick non registrato.

            Quindi non sei importante al quadrato.

            E allora perché mi rispondi?Perche' sono educato. Rispondere e' cortesia.


            Boh.


            Se tu sostieni che alcune di queste

            videoteche


            non esistono più, segnalalo qui.



            Ma chissenefrega.

            Ah be'...
            Devi essere molto convinto di questa tua sparata. No, semplicemente me ne frego.


            Un concorrente delle pagine gialle,

            PagineSì,

            che


            copre solo 70 province, non tutte, alla

            categoria


            videonoleggio elenca 685


            risultati:








            http://www.paginesi.it/index.php?key=videonoleggio



            685 diviso 70 fa meno di 10 a provincia.

            Molto meno di 1 a comune.

            Be', adesso, non è che nemmeno all'epoca d'oro
            dei videonoleggi ci fosse una videoteca in ogni
            comune con meno di 500 abitanti, eh?Diciamo che ai tempi non facevo fatica a trovarle.Quindi erano tante e ben localizzate.
            Erano concentrate nei capoluoghi. Come molte
            attività.

            Secondo l'ultimo censimento, del 2004, le
            strutture cinematografiche in Italia sono 2298
            (gli schermi un po' di più, visto che esistono i
            multisala). Si parla quindi di un cinema ogni 3
            comuni e mezzo. E credo che
            basti.Considerando che ho spesso trovato le sale molto affollate, magari qualche sala in piu' non ci starebbe male.

            Ci riaggiorniamo tra un anno.

            Potremmo fare una scommessina su chi sara'

            l'ultimo a chiudere la saracinesca per

            sempre.

            Il "per sempre" esiste solo nella tua mente
            bacata.Nella tua mente sana invece esiste la speranza che riaprano.Non vorrei che ti facessi troppe illusioni...
            Ci sono persone che fanno ancora il maestro
            d'ascia, una professione che si pensava
            scomparsa:

            http://www.itchiavari.it/tigullio/intervista_a_topPerche' evidentemente non hanno ancora inventato uno strumento che consenta alle persone di farsi le asce da se'.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa
            E hanno ben ragione di ridere.
            E' una assurdita' che nel 2013 su un sistema
            operativo pensato per i tablet e che funziona col
            multitouch vi sia ancora un impedimento residuo
            dei tempi del
            dos.La parte ridicola non sono le scelte commerciali. Ma che tu con la tua professione ignorassi totalmente questa limitazione, nota a tutti. :-D
            Non hai che da andare a leggere nei miei messaggi
            precedenti.
            Io l'ho spiegato piu' volte, e a quanto pare tu
            li sai leggere i messaggi precedenti.Spiegalo qui, visto che siamo tornati in argomento. Non il significato del <B
            tuo </B
            avatar, ripeto: il significato generale di avatar, cioè il concetto.
            Io non sono mica intervenuto per replicare a
            quella
            considerazione.Infatti, ma per buttare tutto in caciara.Tanto per cambiare.
            Radio e tv sono gratuite per l'utente finale.No. Il canone RAI è una tassa di possesso sull'apparecchio. Va pagata anche se non lo si usa mai, per dire.
            Quindi e' possbile creare una offerta gratuita
            per l'utente finale anche in
            rete.Nel paese di Pandarossalandia. Giusto lì.

            Io non ne conosco.

            Perche' sei nato schiavo e ti fanno vivere in un
            mondo dove esiste solo la
            schiavitu'.Se dovessi aspettare la liberazione dalla Pande Rosse, farei prima a tagliarmi le vene. Potresti partecipare al film "La rivincita dei blateroni".

            Però esistono Stati che non riconoscono né la

            convenzione di Berna né dell'accordo TRIPs.
            Uno

            di questi è San Marino. Ignoro se il loro

            territorio offra particolari vantaggi alla

            pirateria.

            Ignori tante cose.Illuminami tu, moccioso saputello. :-D

            No, non era quello il punto.

            Vorrei fare una discussione con qualcuno che

            legge di che argomento si parla. Chiedo

            troppo?

            Piu' che quotare punto a punto quello che dici,
            smontartelo e dimostrarne l'inconsistenza, che
            altro deve fare uno per dimostrarti che
            legge?Fare obiezioni a tema.E non è proprio il caso qui. Parli di quel cavolo che ti pare. Come sempre.
            Io discuto di tanti argomenti invece, ma
            evidentemente tu leggi solo quelli dove sai che
            ti viene il sangue amaro.Tanti argomenti, è vero. Anche troppi. Quello che dici, però, è sempre finalizzato ai punti elencati sopra. Non camuffi il tuo furore ideologico con la conversazione brillante. Decisamente no.
            La necessita' di difendere i principi di liberta'
            della cultura e' assolutamente necessaria in
            presenza di persone come te che la pensano in
            quel modo
            meschino.Con difensori invasati come te, la cultura muore domani mattina.E tu non vuoi affatto difendere la libertà di cultura. Quello è il "pretesto nobile". Vuoi solo insultare qualcuno che non è d'accordo con te. È diverso.

            E chi augura la morte a chi scarica
            rappresenta

            solo sé stesso.

            Non essendosi palesato di persona, ma come
            esponente della categoria, e non avendo la
            categoria medesima preso una chiara posizione di
            dissenso, emarginandolo, allora sono tutti
            colpevoli!Capirai che risonanza internazionale ha un augurio funebre su PI! O sul loro blog.Bastava sollecitare una presa di posizione ufficiale alla loro associazione, e sarebbe arrivata. Magari ipocrita, ma non potevano esimersi.

            Non capisco perché tu debba

            prendere in mezzo anche tutto il resto come
            la

            SIAE, la RIAA, i legislatori (che nel caso
            del

            diritto d'autore sono già morti da tempo, ma

            sorvoliamo), gli autori che detengono i
            diritti,

            gli artisti...

            Fanno tutti parte di un sistema marcio
            autoreferenziale.Così parlò Panda Rossa.Cosa avevo detto? Tu vuoi esclusivamente insultare, sfogare il tuo odio. Non importa l'argomento.

            Poco mancava che fallisse anche una
            distribuzione

            Linux,

            Mandriva:


            http://www.pcworld.com/article/247442/mandriva_lin

            Non puo' fallire qualcosa che non e' business.Un'altra delle tue innumerevoli fantasie.Nessuno vive d'aria, nel mondo reale.


            Dici XXXXXXX con un nick non registrato.


            Quindi non sei importante al quadrato.



            E allora perché mi rispondi?

            Perche' sono educato. Rispondere e' cortesia.Molto convincente. (rotfl)Sei intervenuto tu su una mia risposta a un utente. Qui l'educazione non c'entra nulla.

            Ah be'...

            Devi essere molto convinto di questa tua
            sparata.


            No, semplicemente me ne frego.Traduzione: "parlo a vanvera".

            Erano concentrate nei capoluoghi. Come molte

            attività.



            Secondo l'ultimo censimento, del 2004, le

            strutture cinematografiche in Italia sono
            2298

            (gli schermi un po' di più, visto che
            esistono
            i

            multisala). Si parla quindi di un cinema
            ogni
            3

            comuni e mezzo. E credo che

            basti.

            Considerando che ho spesso trovato le sale molto
            affollate, magari qualche sala in piu' non ci
            starebbe
            male.Anche le sale cinematografiche sono in crisi, invece:http://www.cinquequotidiano.it/news/cinema_a_rischio_chiusura_l_appello_dei_lavoratori-19751/http://www.torinoggi.it/attualita/11738-piemonte-agis-120-sale-cinematografiche-a-rischio.htmlhttp://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/07/22/news/cinema-col-digitale-10-sale-a-rischio-1.5437107C'entra il passaggio al digitale, ma non solo.Ogni settore può andare in crisi, in teoria; la tua distorsione cognitiva consiste nel vederci una vendetta divina.
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: Gracchus Babeuf
            - Scritto da: panda rossa


            E hanno ben ragione di ridere.

            E' una assurdita' che nel 2013 su un sistema

            operativo pensato per i tablet e che
            funziona
            col

            multitouch vi sia ancora un impedimento
            residuo

            dei tempi del

            dos.

            La parte ridicola non sono le scelte commerciali.
            Ma che tu con la tua professione ignorassi
            totalmente questa limitazione, nota a tutti.
            :-DNota a tutti, solo qua dentro, oggi.Grazie alla mia martellante campagna pubblicitaria.Non puo' essere nota a giovani informatici che nel 1980 neanche erano nati.

            Non hai che da andare a leggere nei miei
            messaggi

            precedenti.

            Io l'ho spiegato piu' volte, e a quanto pare
            tu

            li sai leggere i messaggi precedenti.

            Spiegalo qui, visto che siamo tornati in
            argomento. Non il significato del <B
            tuo
            </B
            avatar, ripeto: il significato
            generale di avatar, cioè il
            concetto.No.

            Io non sono mica intervenuto per replicare a

            quella

            considerazione.

            Infatti, ma per buttare tutto in caciara.
            Tanto per cambiare.Il merito della caciara e' tutto tuo. Non voglio affatto togliertelo.

            Radio e tv sono gratuite per l'utente finale.

            No. Il canone RAI è una tassa di possesso
            sull'apparecchio. Va pagata anche se non lo si
            usa mai, per dire.Citami dove sta scritto che bisogna pagare il canone per la radio.

            Quindi e' possbile creare una offerta
            gratuita

            per l'utente finale anche in

            rete.

            Nel paese di Pandarossalandia. Giusto lì.Quindi di che ti preoccupi?Se sostieni che non e' possibile, se non sei in grado di produrre un link che sia uno a materiale protetto, vuol semplicemente dire che la pirateria non esiste. E' una invenzione delle major per poter ottenere la censura e la possibilita' di spiare gli utenti senza passare dalla magistratura.


            Io non ne conosco.



            Perche' sei nato schiavo e ti fanno vivere
            in
            un

            mondo dove esiste solo la

            schiavitu'.

            Se dovessi aspettare la liberazione dalla Pande
            Rosse, farei prima a tagliarmi le vene. Potresti
            partecipare al film "La rivincita dei
            blateroni".Dove si scarica?

            Ignori tante cose.

            Illuminami tu, moccioso saputello. :-DCi ho gia' provato, ma e' inutile.C'e' una insanabile carenza di neuroni.

            Piu' che quotare punto a punto quello che
            dici,

            smontartelo e dimostrarne l'inconsistenza,
            che

            altro deve fare uno per dimostrarti che

            legge?

            Fare obiezioni a tema.
            E non è proprio il caso qui. Parli di quel cavolo
            che ti pare. Come
            sempre.Mi devo adeguare all'interlocutore.

            Io discuto di tanti argomenti invece, ma

            evidentemente tu leggi solo quelli dove sai
            che

            ti viene il sangue amaro.

            Tanti argomenti, è vero. Anche troppi.
            Quello che dici, però, è sempre finalizzato ai
            punti elencati sopra. Non camuffi il tuo furore
            ideologico con la conversazione brillante.
            Decisamente no.Tu confondi il mio parere con la verita'.Dovrei mettermi a raccontar balle per farti piacere?Alcuni organi di informazione lo fanno, per compiacere allo sponsor.Ma io sono libero e non ho problemi a dire come stanno le cose.

            La necessita' di difendere i principi di
            liberta'

            della cultura e' assolutamente necessaria in

            presenza di persone come te che la pensano in

            quel modo

            meschino.

            Con difensori invasati come te, la cultura muore
            domani mattina.Si certo, io sono quello che fa bombardare le statue o che mette i quadri nel forno.
            E tu non vuoi affatto difendere la libertà di
            cultura. Quello è il "pretesto nobile". Vuoi solo
            insultare qualcuno che non è d'accordo con te.
            È diverso.Per la precisione, qualcuno che non e' d'accordo sulla difesa della liberta' della cultura.
            Capirai che risonanza internazionale ha un
            augurio funebre su PI! O sul loro
            blog.Ha una risonanza locale.Sufficiente a scatenare una reazione.
            Bastava sollecitare una presa di posizione
            ufficiale alla loro associazione, e sarebbe
            arrivata. Magari ipocrita, ma non potevano
            esimersi.E' stato fatto.Hanno ignorato la richiesta e censurato ogni messaggio sul loro forum.

            Fanno tutti parte di un sistema marcio

            autoreferenziale.

            Così parlò Panda Rossa.
            Cosa avevo detto? Tu vuoi esclusivamente
            insultare, sfogare il tuo odio. Non importa
            l'argomento.Gli argomnti sono quelli che trattiamo normalmente su questo forum.Vuoi parlare della ricetta dei bucatini all'ammatriciana?


            Poco mancava che fallisse anche una

            distribuzione


            Linux,

            Non puo' fallire qualcosa che non e'
            business.

            Un'altra delle tue innumerevoli fantasie.
            Nessuno vive d'aria, nel mondo reale.E che c'entra col business?Sono pochi quelli che fanno business rispetto ai 6 miliardi di popolazione umana.


            E allora perché mi rispondi?



            Perche' sono educato. Rispondere e' cortesia.

            Molto convincente. (rotfl)
            Sei intervenuto tu su una mia risposta a un
            utente. Qui l'educazione non c'entra nulla.Ripeto: se non vuoi che altri intervengano, manda dei PM e non messaggi pubblici.
            Traduzione: "parlo a vanvera". Che tu parlassi a vanvera e' ormai assodato.

            Considerando che ho spesso trovato le sale
            molto

            affollate, magari qualche sala in piu' non ci

            starebbe

            male.

            Anche le sale cinematografiche sono in crisi,
            invece:

            http://www.cinquequotidiano.it/news/cinema_a_risch
            http://www.torinoggi.it/attualita/11738-piemonte-a
            http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/07/22/new

            C'entra il passaggio al digitale, ma non solo.C'entra principalmente la crisi economica, altro che digitale.
            Ogni settore può andare in crisi, in teoria; la
            tua distorsione cognitiva consiste nel vederci
            una vendetta divina.Divina o no, chiudono e falliscono.A me questo basta.
          • catarro scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa
            Citami dove sta scritto che bisogna pagare il
            canone per la
            radio.« Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto.[4] »(R.D.L. 21 febbraio 1938, n. 246 art. 1, in materia di "Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni.")
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: catarro
            - Scritto da: panda rossa

            Citami dove sta scritto che bisogna pagare il

            canone per la

            radio.
            « Chiunque detenga uno o più apparecchi atti
            od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni
            è obbligato al pagamento del canone di
            abbonamento, giusta le norme di cui al presente
            decreto.[4]
            »
            (R.D.L. 21 febbraio 1938, n. 246 art. 1, in
            materia di "Disciplina degli abbonamenti alle
            radioaudizioni.")Azz... e io che invece mi fidavo del sito della RAIhttp://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/IlCanoneOrdinari.aspxParagrafo "Per quali apparecchiature si deve pagare il Canone tv"Cito: <i
            "Va precisato che per i canoni ordinari in ambito familiare la detenzione esclusiva di apparecchi radio non comporta il pagamento del canone." </i
            Ah, ma aspetta, tu hai citato la legge fascista del 1938, tutto si spiega.
          • catarro scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa
            Azz... e io che invece mi fidavo del sito della
            RAI
            http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/IlCanoneOrd
            Paragrafo "Per quali apparecchiature si deve
            pagare il Canone
            tv"
            Cito: <i
            "Va precisato che per i canoni
            ordinari in ambito familiare la detenzione
            esclusiva di apparecchi radio non comporta il
            pagamento del canone." </i
            E sei in grado di fare 2+2?
            Ah, ma aspetta, tu hai citato la legge fascista
            del 1938, tutto si
            spiega.Potrebbe anche essere del '600, ma essendo in vigore tuttora non importa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: catarro
            - Scritto da: panda rossa

            Azz... e io che invece mi fidavo del sito
            della

            RAI


            http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/IlCanoneOrd

            Paragrafo "Per quali apparecchiature si deve

            pagare il Canone

            tv"

            Cito: <i
            "Va precisato che per i
            canoni

            ordinari in ambito familiare la detenzione

            esclusiva di apparecchi radio non comporta il

            pagamento del canone." </i

            E sei in grado di fare 2+2?


            Ah, ma aspetta, tu hai citato la legge
            fascista

            del 1938, tutto si

            spiega.
            Potrebbe anche essere del '600, ma essendo in
            vigore tuttora non
            importa.E' quello che dicevano gli schiavisti quado la schiavitu' era legale.E' quello che dicevano i sudafricani quando c'era l'aparthaid.E' quello che viene detto alle coppie LGBT che chiedono una unione civile.E' quello che viene detto da un obiettore di coscienza ad una donna che vuole abortire.E' quello che viene detto ad una coppia sterile che vuole una inseminazione artificiale."Lo dice la legge: non ci importa!"Ah, e' la stessa cosa che Luigi XVI disse poco prima di finire sulla ghigliottina: "La legge sono io. Lo dice la legge."
          • catarro scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa
            E' quello che dicevano gli schiavisti quado la
            schiavitu' era
            legale.
            E' quello che dicevano i sudafricani quando c'era
            l'aparthaid.
            E' quello che viene detto alle coppie LGBT che
            chiedono una unione
            civile.
            E' quello che viene detto da un obiettore di
            coscienza ad una donna che vuole
            abortire.
            E' quello che viene detto ad una coppia sterile
            che vuole una inseminazione
            artificiale.

            "Lo dice la legge: non ci importa!"

            Ah, e' la stessa cosa che Luigi XVI disse poco
            prima di finire sulla ghigliottina: "La legge
            sono io. Lo dice la
            legge."Ma chi ha fatto questo ragionamento? Hai fatto tutto da solo nella tua testolina.Hai chiesto "Citami dove sta scritto che bisogna pagare il canone per la radio."Di conseguenza ti è stata riportata la normativa in vigore. Il resto è una tua costruzione mentale. Nessuno ha parlato di giusto o sbagliato, se ti è sembrato il contrario hai pesanti problemi di comprensione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: catarro
            Hai chiesto "Citami dove sta scritto che bisogna
            pagare il canone per la
            radio."L'ho chiesto per sbugiardare, visto che il canone per la radio non si paga.
            Di conseguenza ti è stata riportata la normativa
            in vigore.Ma non le successive modifiche ed abrogazioni.
            Il resto è una tua costruzione
            mentale.Il resto e' quanto afferma la fonte ufficiale: l'ufficio abbonamenti rai.
            Nessuno ha parlato di giusto o
            sbagliato, se ti è sembrato il contrario hai
            pesanti problemi di
            comprensione.Senti bello, vediamo di capirci.Tu sei qui perche' ce l'hai con me, o perche' devi difendere le major, o entrambe le cose?Perche' io non ho nessun problema a confrontarmi, ma visto che tu per confondere le acque ti presenti con un nuovo nick, dando invece l'impressione di essere una vecchia conoscenza, io non ho nessuna voglia di perdere tempo ogni volta a ripetere cose gia' dette.
          • catarro scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa
            Ma non le successive modifiche ed abrogazioni.Quella che hai riportato tu è un'esenzione, normalmente il canone per il possesso di una radio deve essere pagato per legge(come hai giustamente riportato solo se è resta costantemente in un'abitazione privata si è esenti dal pagamento)
            Senti belloGrazie
            vediamo di capirci.Sembra che tu ti stia impegnando per ottenere l'effetto opposto
            Tu sei qui perche' ce l'hai con me, o perche'
            devi difendere le major, o entrambe le
            cose?Cosa ti fa pensare che io sia qui per uno di quei due motivi?
            Perche' io non ho nessun problema a confrontarmi,
            ma visto che tu per confondere le acque ti
            presenti con un nuovo nick
            dando invece
            l'impressione di essere una vecchia conoscenza,Con quali altri nick mi sarei presentato?
            io non ho nessuna voglia di perdere tempo ogni
            volta a ripetere cose gia'
            dette.A leggere tra la cronologia dei tuoi commenti si direbbe che tu ogni giorno abbia abbastanza tempo da perdere per venire a ripetere cose già dette...
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: catarro
            - Scritto da: panda rossa

            Ma non le successive modifiche ed
            abrogazioni.
            Quella che hai riportato tu è un'esenzione,
            normalmente il canone per il possesso di una
            radio deve essere pagato per legge(come hai
            giustamente riportato solo se è resta
            costantemente in un'abitazione privata si è
            esenti dal pagamento)Che e' la situazione normale e piu' numerosa.I restanti casi sono eccezioni.

            Senti bello
            Grazie


            vediamo di capirci.
            Sembra che tu ti stia impegnando per ottenere
            l'effetto
            opposto


            Tu sei qui perche' ce l'hai con me, o perche'

            devi difendere le major, o entrambe le

            cose?
            Cosa ti fa pensare che io sia qui per uno di quei
            due
            motivi?Quello che scrivi, me lo fa pensare.

            Perche' io non ho nessun problema a
            confrontarmi,

            ma visto che tu per confondere le acque ti

            presenti con un nuovo nick

            dando invece

            l'impressione di essere una vecchia
            conoscenza,
            Con quali altri nick mi sarei presentato?Per quanto ne so, con tutti quelli non registrati degli ultimi 3 giorni.

            io non ho nessuna voglia di perdere tempo
            ogni

            volta a ripetere cose gia'

            dette.
            A leggere tra la cronologia dei tuoi commenti si
            direbbe che tu ogni giorno abbia abbastanza tempo
            da perdere per venire a ripetere cose già
            dette...Finche' compare gente che fa finta non sapere il pregresso, mi faccio carico di esporre il riassunto delle puntate precedenti.
          • catarro scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa
            Che e' la situazione normale e piu' numerosa.
            I restanti casi sono eccezioni.A livello di legge è quella l'eccezione(radio in abitazione privata), anche se riuscissi a dimostrare che "quella" è la "situazione normale e più numerosa"
            Quello che scrivi, me lo fa pensare.Se riportare normative e farti notare che hai compiuto viaggi mentali ti fa credere che io sia un difensore delle major o che sia qui perché ce l'abbia con te, allora anche dirti buongiorno potrebbe fartelo credere.
            Per quanto ne so, con tutti quelli non registrati
            degli ultimi 3
            giorni.E quanto ne sai?
            Finche' compare gente che fa finta non sapere il
            pregresso, mi faccio carico di esporre il
            riassunto delle puntate
            precedenti.Quindi non è vero che non hai "nessuna voglia di perdere tempo a dire cose già dette".
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: panda rossa

            La parte ridicola non sono le scelte
            commerciali.

            Ma che tu con la tua professione ignorassi

            totalmente questa limitazione, nota a tutti.

            :-D

            Nota a tutti, solo qua dentro, oggi.
            Grazie alla mia martellante campagna
            pubblicitaria.Sei pateticamente ridicolo.La perfetta macchietta dell'informatico che crede di salvare il mondo.
            Non puo' essere nota a giovani informatici che
            nel 1980 neanche erano
            nati.Insomma, al centro del mondo ci sono i giovani informatici nati dopo il 1980.Ridicolo due volte.

            Spiegalo qui, visto che siamo tornati in

            argomento. Non il significato del <B

            tuo

            </B
            avatar, ripeto: il significato

            generale di avatar, cioè il

            concetto.

            No.Ti capisco, rischieresti di coprirti di ridicolo per la terza volta. :-DPerò se vuoi la definizione di avatar la do io. E anche quella di pseudonimo, con cui evidentemente fai confusione, nella tua infinita ignoranza.

            Infatti, ma per buttare tutto in caciara.

            Tanto per cambiare.

            Il merito della caciara e' tutto tuo. Non voglio
            affatto
            togliertelo.Puoi rigirarla come vuoi, non serve. La cronologia dei messaggi parla per me. Sei intervenuto per una discussione fra me e un altro. Iniziando subito a parlar d'altro.
            Citami dove sta scritto che bisogna pagare il
            canone per la
            radio.Altri ti hanno risposto.La legge di riferimento rimane sempre la stessa: Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n° 246. Non è stata modificata né abolita.

            Nel paese di Pandarossalandia. Giusto lì.

            Quindi di che ti preoccupi?Preoccuparsi è una parola grossa.Nel caso delle tue fantasie malate, ti compatisco, al massimo. Ecco la frase da ricovero, per i distratti:"Quindi e' possbile creare una offerta gratuita per l'utente finale anche in rete".

            Se dovessi aspettare la liberazione dalla
            Pande

            Rosse, farei prima a tagliarmi le vene.
            Potresti

            partecipare al film "La rivincita dei

            blateroni".

            Dove si scarica?Lo devono girare, ma per il casting passeranno da Punto Informatico. Il materiale umano non manca. <I
            Stay tuned </I
            .

            Illuminami tu, moccioso saputello. :-D

            Ci ho gia' provato, ma e' inutile.
            C'e' una insanabile carenza di neuroni.Vedo che ti sei guardato allo specchio. Una volta tanto...Del resto, quando si inizia a cascare sull'AUX, la china che si discende è inarrestabile.

            Fare obiezioni a tema.

            E non è proprio il caso qui. Parli di quel
            cavolo

            che ti pare. Come

            sempre.

            Mi devo adeguare all'interlocutore.Non fare tanto lo spiritoso. Non ti salva dalle dimostrazioni di ignoranza che hai già dato. E di sconfinamenti fuori tema, quando non sapevi più cosa rispondere.
            Non camuffi il tuo
            furore

            ideologico con la conversazione brillante.

            Decisamente no.

            Tu confondi il mio parere con la verita'.
            Dovrei mettermi a raccontar balle per farti
            piacere?Dovresti attenerti all'argomento ed evitare le tue noiosissime sparate. Che sono sempre le stesse. Sarebbe già un passo avanti.
            Ma io sono libero e non ho problemi a dire come
            stanno le
            cose.Traduzione: "parlo a vanvera, e a ruota libera".

            Con difensori invasati come te, la cultura
            muore

            domani mattina.

            Si certo, io sono quello che fa bombardare le
            statue o che mette i quadri nel
            forno.Peggio: non sei in grado di fare nemmeno quello, anche se volessi. Né di impedirlo, va da sé. Non ne hai le capacità intellettive.
            Per la precisione, qualcuno che non e' d'accordo
            sulla difesa della liberta' della
            cultura.Fosse solo quello...Tu spari a zero, basta che i detentori di copyright, a qualsiasi titolo, vengano infangati. Il perché e il percome te lo crei in seguito, nel caso.

            Bastava sollecitare una presa di posizione

            ufficiale alla loro associazione, e sarebbe

            arrivata. Magari ipocrita, ma non potevano

            esimersi.

            E' stato fatto.
            Hanno ignorato la richiesta e censurato ogni
            messaggio sul loro
            forum.Queste cose si fanno in pubblico. Scrivere un messaggio sul blog non serve a nulla, probabilmente lo gestisce una persona sola, che non risponde a nessuno.Uno dei metodi possibili è coinvolgere una radio amica. Si invita cortesemente un rappresentante al vertice dell'associazione per un confronto o un'intervista, e, in diretta, si chiede: "sul vostro blog si leggono minacce di morte a chi scarica film: questa è la vostra posizione ufficiale?".Basta poco.
            Gli argomnti sono quelli che trattiamo
            normalmente su questo
            forum.
            Vuoi parlare della ricetta dei bucatini
            all'ammatriciana?Si scrive amatriciana.No. Vorrei invitarti a smettere con questa tiritera degli insulti a destra e a manca per basse questioni di diritto d'autore. Non risolvi nulla, il diritto d'autore sempre lì sta, e disturbi.

            Un'altra delle tue innumerevoli fantasie.

            Nessuno vive d'aria, nel mondo reale.

            E che c'entra col business?
            Sono pochi quelli che fanno business rispetto ai
            6 miliardi di popolazione
            umana.Il possibile fallimento di una distribuzione linux era una notizia reale, mai smentita. È stata salvata all'ultimo momento.Se vuoi pensare che stesse in piedi a zero euro, che tutti indistintamente lavorassero gratis, crogiolati pure nelle tue fantasie malate. Una più, una meno, a questo punto poco fa.

            Traduzione: "parlo a vanvera".

            Che tu parlassi a vanvera e' ormai assodato.Te l'ho detto, come pappagallo vali poco.Sforzati, e utilizza un altro personaggio. Magari insultami di nuovo, tanto sai fare poco di più.

            Anche le sale cinematografiche sono in crisi,

            invece:




            http://www.cinquequotidiano.it/news/cinema_a_risch


            http://www.torinoggi.it/attualita/11738-piemonte-a


            http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/07/22/new



            C'entra il passaggio al digitale, ma non
            solo.

            C'entra principalmente la crisi economica, altro
            che
            digitale.Lo dicono i gestori e l'AGIS, che c'è un problema di passaggio al digitale, mica io. Prenditela con loro.

            Ogni settore può andare in crisi, in teoria;
            la

            tua distorsione cognitiva consiste nel
            vederci

            una vendetta divina.

            Divina o no, chiudono e falliscono.
            A me questo basta.Monomaniaco e prevedibile. Ora che l'ha detto per la miliardesima volta, senza che si sia avverato, ti senti meglio?
          • panda rossa scrive:
            Re: Anni...
            - Scritto da: Gracchus Babeuf

            Sei pateticamente ridicolo.
            La perfetta macchietta dell'informatico che crede
            di salvare il
            mondo.
            Deve essere una vita ben meschina la tua.Passare il tempo a leggere il forum di PI per cercare di colmare la tua infinita incompetenza tecnica o per trovare appigli per una rivalsa nei confronti di coloro che l'informatica la conoscono e che hanno degli ideali profondi.E neppure hai il coraggio di registrare un nick e mantenerlo, per dimostrare un minimo di coerenza.Niente.Solo un vecchio, fuori e dentro, fallito, che vede un mondo che cambia troppo velocemente.Rassegnati. Fattene una ragione.Non c'e' piu' posto per i parassiti.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Anni...
            Non sa come scaricare un mp3 o un film ? Mi spiace deluderti, ma è una cosa che si apprende rapidamente, quando c'è un interesse, s'impara facilmente.
  • zuper scrive:
    Re: Mi ricollego ad un precedente
    - Scritto da: Gracchus Babeuf
    Mi ricollego ad un commento lasciato poco fa, per
    sottolineare che i dati relativi allo
    scaricamento di brani o di film mancano
    totalmente di rilevanza statistica. In parole
    povere: sono numeri campati per
    aria.
    E quindi i famosi studi che grazie alla pirateria le vendite aumentano sono fesserie. Anzi, che proprio quelli che più scaricano sono poi i maggiori consumatori paganti.Grazie per avercelo ricordato.
    • Gracchus Babeuf scrive:
      Re: Mi ricollego ad un precedente
      - Scritto da: zuper

      Mi ricollego ad un commento lasciato poco
      fa,
      per

      sottolineare che i dati relativi allo

      scaricamento di brani o di film mancano

      totalmente di rilevanza statistica. In parole

      povere: sono numeri campati per

      aria.



      E quindi i famosi studi che grazie alla pirateria
      le vendite aumentano sono fesserie. Sono fesserie, per il semplice motivo che non si poteva sapere a priori se la vendita di film sarebbe aumentata nel corrispettivo periodo se internet per il grande pubblico non fosse mai esistita. Né si poteva sapere di quanto sarebbe aumentata. Aumenti nel numero degli spettatori e degli acquirenti di videocassette si sono presentati anche in passato.Non sono fesserie nel senso che lo intendi tu, e cioè con un "quindi" di mezzo: infatti non c'è un rapporto di causa-effetto. Sono due variabili, meglio, due fesserie indipendenti. :-)
      • zuper scrive:
        Re: Mi ricollego ad un precedente


        Sono fesserie, per il semplice motivo che non si
        poteva sapere a priori se la vendita di film
        sarebbe aumentata nel corrispettivo periodo se
        internet per il grande pubblico non fosse mai
        esistita. Né si poteva sapere di quanto sarebbe
        aumentata. Aumenti nel numero degli spettatori e
        degli acquirenti di videocassette si sono
        presentati anche in
        passato.
        Sono d'accordo
        Non sono fesserie nel senso che lo intendi tu, e
        cioè con un "quindi" di mezzo: infatti non c'è un
        rapporto di causa-effetto. Sono due variabili,
        meglio, due fesserie indipendenti.
        :-)Hai ragione
    • panda rossa scrive:
      Re: Mi ricollego ad un precedente
      - Scritto da: zuper
      - Scritto da: Gracchus Babeuf

      Mi ricollego ad un commento lasciato poco
      fa,
      per

      sottolineare che i dati relativi allo

      scaricamento di brani o di film mancano

      totalmente di rilevanza statistica. In parole

      povere: sono numeri campati per

      aria.



      E quindi i famosi studi che grazie alla pirateria
      le vendite aumentano sono fesserie. No.Basta uno solo che dica: "Io questo artista l'ho conosciuto perche' l'ho scaricato e dopo ho comprato tutti i suoi dischi." per affermare che le vendite aumentano grazie alla pirateria.
      Anzi, che
      proprio quelli che più scaricano sono poi i
      maggiori consumatori
      paganti.
      Grazie per avercelo ricordato.Considerando che i biglietti dei concerti sono sempre esauriti, direi proprio di si.
      • zuper scrive:
        Re: Mi ricollego ad un precedente

        No.
        Basta uno solo che dica: "Io questo artista l'ho
        conosciuto perche' l'ho scaricato e dopo ho
        comprato tutti i suoi dischi." per affermare che
        le vendite aumentano grazie alla
        pirateria.Ha valore tanto quanto quelli che dichiarano che non comprano nulla (o poco e comunque meno rispetto al passato) visto che scaricano.

        Considerando che i biglietti dei concerti sono
        sempre esauriti, direi proprio di
        si.Quelli che vanno ai concerti sono spesso e volentieri i fans che hanno comprato originale, ristampa, dvd del concerto ecc ecc.
        • panda rossa scrive:
          Re: Mi ricollego ad un precedente
          - Scritto da: zuper

          No.

          Basta uno solo che dica: "Io questo artista
          l'ho

          conosciuto perche' l'ho scaricato e dopo ho

          comprato tutti i suoi dischi." per affermare
          che

          le vendite aumentano grazie alla

          pirateria.

          Ha valore tanto quanto quelli che dichiarano che
          non comprano nulla (o poco e comunque meno
          rispetto al passato) visto che
          scaricano.Quelli che non comprano nulla non comprano nulla COMUNQUE.Gli altri invece dedicano sempre un budget e quello spendono.Non spenderebbero di piu' e non spendono di meno.

          Considerando che i biglietti dei concerti
          sono

          sempre esauriti, direi proprio di

          si.

          Quelli che vanno ai concerti sono spesso e
          volentieri i fans che hanno comprato originale,
          ristampa, dvd del concerto ecc
          ecc.E quanti di quei fans hanno conosciuto quegli artisti grazie alla pirateria?Hai il coraggio di dire zero?
          • panda rossa scrive:
            Re: Mi ricollego ad un precedente
            - Scritto da: zuper


            Invece di inventare un mondo di fiabe che non

            esiste piu', guarda la realta': iTunes mette
            in

            vendita musica in modo facile e la gente
            compra
            e

            pure ricompra brani che gia'

            possiede.



            E chi dice il contrario? Anche se sinceramente a
            me pare strano che ricomprino quello che già
            hanno in altra forma, magari
            CD.E' con te che stavamo dicendo di quanto sono utonti gli utonti?Se devono mettere il cd sul lettore mp3 e lo possono fare spendendo 0.99 da itunes, evidentemente lo fanno.Certo, io mi rippo i miei cd, ovviamente.E mi sono scaricato anche tutto quello che avevo in musicassetta visto che era gia' pagato.

            Questo e' un fatto, senza se e senza ma.



            Il resto lo puoi ipotizzare tanto quanto
            esiste

            babbo

            natale.



            Ho capito, le ipotesi le stai facendo anche tu
            comunque.Siamo qua per fare 4 chiacchere.

            La prova e' che ai concerti gli artisti bravi

            fanno il

            pieno.

            Quella e' l'evidenza misurabile, quello e' il

            risultato.

            L'artista fa il suo business lavorando ed

            esibendosi.

            Come e' sempre stato e come tornera' ad
            essere

            dopo questa breve parentesi di mercimonio di

            copie.



            Vedremo.Nel frattempo, come alle corse dei cavalli uno puo' puntare su uno o sull'altro.


            Ed insisto sul fatto che poi artisti
            come


            Jovanotti o Carmen Consoli o Pink Floyd
            o


            qualsiasi altro "big", li trovi su
            youtube
            e

            li


            conosci da altri canali, non serve
            scaricare


            "discografia_completa_artista_x.rar" per

            capire


            se una cosa ti piace o meno.



            E questa gente vive piu' che dignitosamente
            del

            proprio lavoro di

            artista.

            Che gli frega a loro se vengono scaricati.

            Avranno solo piacere e attireranno piu'
            gente
            al

            prossimo

            concerto.

            Non lo so, chiedilo a loro se gli va bene così. A
            me sembra che tutti firmino con una bella casa
            discografica, poi qualcuno la fonda anche da sè
            ma quelli che danno i brani gratis in internet
            non ne vedo (di big).[img]http://elioelestorietese.it/wp-content/themes/default/images/fava-banner.jpg[/img]http://elioelestorietese.it/

            Un libro che hanno letto?

            Un vestito che hanno indossato?

            Un piatto che hanno gia' mangiato?

            Un viaggio che hanno gia' fatto?



            Mah...

            A parte il primo, non esempi pertinenti. Il libro
            infatti è così, se lo leggi piratato poi non lo
            compri.Alla luce di questo, mi sai spegare perche' allora vendono lo stesso libro sia con copertina rigida, che con copertina leggera, che in edizione economica?Se uno vuole leggere e basta perche' spenderebbe il doppio?

            Guerre stellari e' uscito al cinema, su
            cassetta,

            su dvd, su blue ray, un sacco di volte in
            tv,
            e

            ancora la gente lo

            guarda.

            Casi rari, perchè sono film cult con un seguito
            particolare (solitamente nerd).Allora parliamo di vacanze di natale che per anni e' uscito cambiando solo il titolo e la gente e' andata sempre a vederlo.
        • tucumcari scrive:
          Re: Mi ricollego ad un precedente
          - Scritto da: zuper

          No.

          Basta uno solo che dica: "Io questo artista
          l'ho

          conosciuto perche' l'ho scaricato e dopo ho

          comprato tutti i suoi dischi." per affermare
          che

          le vendite aumentano grazie alla

          pirateria.

          Ha valore tanto quanto quelli che dichiarano che
          non comprano nulla (o poco e comunque meno
          rispetto al passato) visto che
          scaricano.





          Considerando che i biglietti dei concerti
          sono

          sempre esauriti, direi proprio di

          si.

          Quelli che vanno ai concerti sono spesso e
          volentieri i fans che hanno comprato originale,
          ristampa, dvd del concerto ecc
          ecc."originale"?(rotfl)(rotfl)vuoi dire "copia commerciale" vero?Esistono 4 tipi di copie:1) Le copie commerciali2) le copie vendute irregolarmente3) le copie gratis4) le copie libereL'"originale" quando esiste è analogico ... non è in vendita... se è digitale invece ogni copia è "originale" pure quella.Cominciamo a chiamare le cose col loro nome!Quanto a "quelli che vanno ai concerti" (cominciamo pure li a dire come stanno le cose) sono gli stessi che scaricano sia gratis che non e che (in ogni caso) si fanno le loro collezioni "personali" di pezzi da ascoltare sul telefonino.Questa gente è tranquillamente "accalappiabile" tramite una politica non vampiresca di prezzi e eliminando ogni forma di DRM che gli impedisca di trasferirsi la roba dove gli pare... (in caso contrario giustamente si rivolgono alle copie gratis e senza DRM).Ci sono i "gonzi" che ascoltano le XXXXXzze e i tormentoni del momento che non sono certo la maggioranza anche se ascoltano i "brani più venduti" perchè al di là del fatto che siano molto più concentrati sul "singolo brano" del momento complessivamente (guardare i dati di vendita prima di sparare cretinate) sono in termini complessivi (totale) delle vendite comarabili alla categoria precedente... (quelli dei concerti)Infine ci sono gli "irrecuperabili" ovvero quelli che ascoltano il keith jarret che non trovi più e lo hanno ridigitalizzato dal vinile e roba simile e anche quelli che ascoltano pure la propria musica autoprodotta e autocomposta direttamente in digitale...Se uno comincia apprendere atto che le cose stanno così e ci ragiona con un approccio innovativo dal punto di vista del modello di business magari si salva altrimenti conviene che vada a fare il kebabbaro!
          • zuper scrive:
            Re: Mi ricollego ad un precedente

            vuoi dire "copia commerciale" vero?certo
            Esistono 4 tipi di copie:
            1) Le copie commerciali
            2) le copie vendute irregolarmente
            3) le copie gratis
            4) le copie libere
            L'"originale" quando esiste è analogico ... non è
            in vendita... se è digitale invece ogni copia è
            "originale" pure
            quella.
            Cominciamo a chiamare le cose col loro nome!
            Mi sembra che ci eravamo capito ugualmente
            Quanto a "quelli che vanno ai concerti"
            (cominciamo pure li a dire come stanno le cose)
            sono gli stessi che scaricano sia gratis che non
            e che (in ogni caso) si fanno le loro collezioni
            "personali" di pezzi da ascoltare sul
            telefonino.
            Appunto, comprano, l'ho scritto io.
            Questa gente è tranquillamente "accalappiabile"
            tramite una politica non vampiresca di prezzi e
            eliminando ogni forma di DRM che gli impedisca di
            trasferirsi la roba dove gli pare... (in caso
            contrario giustamente si rivolgono alle copie
            gratis e senza
            DRM).
            E' vero che una politica più libera sarebbe preferibile
            Ci sono i "gonzi" che ascoltano le XXXXXzze e i
            tormentoni del momento che non sono certo la
            maggioranza anche se ascoltano i "brani più
            venduti" perchè al di là del fatto che siano
            molto più concentrati sul "singolo brano" del
            momento complessivamente (guardare i dati di
            vendita prima di sparare cretinate) sono in
            termini complessivi (totale) delle vendite
            comarabili alla categoria precedente... (quelli
            dei
            concerti)
            Qua non sono d'accordo: quelli che ascoltano i pezzi comemrciali ecc ecc, sono la maggioranza delle persone che scaricano.
            Infine ci sono gli "irrecuperabili" ovvero quelli
            che ascoltano il keith jarret che non trovi più e
            lo hanno ridigitalizzato dal vinile e roba simile
            e anche quelli che ascoltano pure la propria
            musica autoprodotta e autocomposta direttamente
            in
            digitale...
            E sono una minoranza che non interessano alle major
            Se uno comincia apprendere atto che le cose
            stanno così e ci ragiona con un approccio
            innovativo dal punto di vista del modello di
            business magari si salva altrimenti conviene che
            vada a fare il
            kebabbaro!Io credo che la verità stia in mezzo: le major non sono stupide, tentano solo di non mollare l'osso finchè possono.
      • astro scrive:
        Re: Mi ricollego ad un precedente
        - Scritto da: panda rossa
        Considerando che i biglietti dei concerti sono
        sempre esauriti, direi proprio di
        si.Per quello non ne hai mai comprati? :D
        • panda rossa scrive:
          Re: Mi ricollego ad un precedente
          - Scritto da: astro
          - Scritto da: panda rossa

          Considerando che i biglietti dei concerti
          sono

          sempre esauriti, direi proprio di

          si.
          Per quello non ne hai mai comprati? :DA te che cosa cambia.Se sono esauriti sono esauriti.
          • astro scrive:
            Re: Mi ricollego ad un precedente
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: astro

            - Scritto da: panda rossa


            Considerando che i biglietti dei
            concerti

            sono


            sempre esauriti, direi proprio di


            si.

            Per quello non ne hai mai comprati? :D

            A te che cosa cambia.
            Se sono esauriti sono esauriti.Cambia, cambia, se gli artisti aspettano di mangiare con quello che dai tu, gli conviene cambiare lavoro, magari prenderti il tuo :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Mi ricollego ad un precedente
            - Scritto da: astro
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: astro


            - Scritto da: panda rossa



            Considerando che i biglietti dei

            concerti


            sono



            sempre esauriti, direi proprio di



            si.


            Per quello non ne hai mai comprati? :D



            A te che cosa cambia.

            Se sono esauriti sono esauriti.
            Cambia, cambia, se gli artisti aspettano di
            mangiare con quello che dai tu, gli conviene
            cambiare lavoro, magari prenderti il tuo
            :DSe un artista non riesce a raccattare neanche il necessario per mangiare quando si esibisce, vuol dire che non e' bravo e quindi deve mettersi a fare altro.Non capisco che senso abbia mantenere un incapace.Se poi e' cosi' bravo da prendere il mio posto, sara' il mio turno di mettermi a fare altro.Ma finche' io riempio gli stadi, il problema non mi si pone.
  • panda rossa scrive:
    Re: Mi ricollego ad un precedente
    - Scritto da: Gracchus Babeuf

    Onestà vorrebbe che ogni volta che vengono dati
    alla stampa questo dati, si aggiungesse anche:
    "sono stime spannometriche, basate su
    pettegolezzi e su inferenze assolutamente non
    verificabili"......messe in giro a bella posta da quelle lobby che vorrebbero con questa scusa pacchiana imporre una censura preventiva e imposta senza passare attraverso un organo giudiziario indipendente.
    • Gracchus Babeuf scrive:
      Re: Mi ricollego ad un precedente
      - Scritto da: panda rossa

      Onestà vorrebbe che ogni volta che vengono
      dati

      alla stampa questo dati, si aggiungesse
      anche:

      "sono stime spannometriche, basate su

      pettegolezzi e su inferenze assolutamente non

      verificabili"...

      ...messe in giro a bella posta da quelle lobby
      che vorrebbero con questa scusa pacchiana imporre
      una censura preventiva e imposta senza passare
      attraverso un organo giudiziario
      indipendente.In questo caso specifico, sembra di no, perché dicono che la pirateria in Norvegia è molto diminuita. Il grafico riportato da PI è preso da qui:http://www.aftenposten.no/kultur/Piratkopieringen-i-Norge-stuper-7254221.html#.UeexGqzlltRE si basa su un sondaggio su un campione rappresentativo della popolazione effettuato dalla Ipsos Media CT per conto della Norwako (in pratica la FIMI norvegese). Si può scaricare gratuitamente il PDF e leggerlo, a patto di conoscere il norvegese. ;-)Solo in tribunale si è obbligati a dire la verità; nei sondaggi, da che mondo è mondo, si può mentire...
  • Francesco scrive:
    Due cose
    Innanzi tutto si vede che la percentuale di musica pirata è scesa drammaticamente, mentre film e serie TV no. Questo è chiaro visto che esistono alternative gratis o a basso costo come spotify.Seconda cosa, come mai non fanno vedere di quanto sono aumentate le vendite di CD e di altri metodi legali di distribuzione? Forse perché non mostrerebbero l'equazione tanto sbandierata pirateria = mancato guadagno, meno pirateria = più guadagno?
    • zuper scrive:
      Re: Due cose
      - Scritto da: Francesco
      Innanzi tutto si vede che la percentuale di
      musica pirata è scesa drammaticamente, mentre
      film e serie TV no. Questo è chiaro visto che
      esistono alternative gratis o a basso costo come
      spotify.
      Infatti la TV è spesso a pagamento....
      Seconda cosa, come mai non fanno vedere di quanto
      sono aumentate le vendite di CD e di altri metodi
      legali di distribuzione? Forse perché non
      mostrerebbero l'equazione tanto sbandierata
      pirateria = mancato guadagno, meno pirateria =
      più
      guadagno?Veramente delle statistiche le hanno messe, hanno anche messo un link http://musically.com/2013/07/11/streaming-still-storming-as-norwegian-music-sales-rise-17-year-on-year/E questo dimostra proprio quello che dicono le major: meno pirateria uguale a più incassi, certo, non con un rapporto di uno a uno, ma come vedi qualcosa in più raccattano.
      • panda rossa scrive:
        Re: Due cose
        - Scritto da: zuper
        - Scritto da: Francesco

        Innanzi tutto si vede che la percentuale di

        musica pirata è scesa drammaticamente, mentre

        film e serie TV no. Questo è chiaro visto che

        esistono alternative gratis o a basso costo
        come

        spotify.



        Infatti la TV è spesso a pagamento....


        Seconda cosa, come mai non fanno vedere di
        quanto

        sono aumentate le vendite di CD e di altri
        metodi

        legali di distribuzione? Forse perché non

        mostrerebbero l'equazione tanto sbandierata

        pirateria = mancato guadagno, meno pirateria
        =

        più

        guadagno?

        Veramente delle statistiche le hanno messe, hanno
        anche messo un link
        http://musically.com/2013/07/11/streaming-still-st

        E questo dimostra proprio quello che dicono le
        major: meno pirateria uguale a più incassi,
        certo, non con un rapporto di uno a uno, ma come
        vedi qualcosa in più
        raccattano.No, dimostra ben altro.Dimostra che la gente vuole la comodita' di fruizione.Da quando la distribuzione legale di musica sposa la comodita' di fruizione la gente non ha piu' bisogno di scaricare brani altrove.
        • zuper scrive:
          Re: Due cose


          No, dimostra ben altro.
          Dimostra che la gente vuole la comodita' di
          fruizione.
          Da quando la distribuzione legale di musica sposa
          la comodita' di fruizione la gente non ha piu'
          bisogno di scaricare brani
          altrove.E' vero in parte, se così fosse la pirateria sparirebbe, invece è solo diminuita.
          • panda rossa scrive:
            Re: Due cose
            - Scritto da: zuper



            No, dimostra ben altro.

            Dimostra che la gente vuole la comodita' di

            fruizione.

            Da quando la distribuzione legale di musica
            sposa

            la comodita' di fruizione la gente non ha
            piu'

            bisogno di scaricare brani

            altrove.

            E' vero in parte, se così fosse la pirateria
            sparirebbe, invece è solo
            diminuita.Perche' ancora non c'e' la totale comodita' di fruizione.
          • Non Obbligator io scrive:
            Re: Due cose
            E qui ha ragione panda rossa (e lo dicono pure i titoli degli articoli nei link). Quello che si é dimostrato é che lo streaming (o la comoditá di fruizione) ha incrementato i guadagni.
          • bubba scrive:
            Re: Due cose
            - Scritto da: Non Obbligator io
            E qui ha ragione panda rossa (e lo dicono pure i
            titoli degli articoli nei link). Quello che si é
            dimostrato é che lo streaming (o la comoditá di
            fruizione) ha incrementato i
            guadagni.Ancora qualche anno di studi da eminenti esperti di marketing+business management e giungeranno all'incredibilmente innovativa conclusione che il modo "medio" migliore e'... fare come si e' fatto per gli scorsi 50 anni nell'ambito analogico. WHOA. ( alias :Accendi la radio, nessun abbonamento, DRM o XXXXX e senti lo streaming. E ti becchi la pubblicita'.Accendi la TV, nessun abbonamento[**], DRM o XXXXX e senti lo streaming. E ti becchi la pubblicita'.)[**] si qui ci sono le strampalate questioni canone rai/apparato atto a ricevere... ma diciamo che possiamo assimilarle all'abbonamento internet = uno buono per tutti i contenuti.
Chiudi i commenti