Android, invasione mondiale

Mentre Apple riconquista lo scettro del mercato a stelle e strisce, Android One sbarca in Indonesia, equipaggiato con una nuova versione di Lollipop (5.1). Android 5.0 anima ora l'1,6 per cento dei dispositivi androidi

Roma – Android One, il progetto pensato da Google per tentare l’arrembaggio ai mercati dei paesi emergenti, fa il suo esordio anche in Indonesia; sarà disponibile attraverso i canali online di Google, ma anche presso i negozi fisici e sembra essere supportato da un’inedita versione di Android.

Nel concreto, vengono proposti tre diversi smartphone (Spice Android One Dream UNO Mi-498, Micromax Canvas A1 e Karbonn Sparkle V) dotati di specifiche tecniche simili, dual SIM, radio FM, con traffico dati incluso offerto da un operatore locale, ma significa soprattutto l’ultima versione di Android Lollipop: non la 5.0.1 o la 5.0.2, che hanno iniziato a raggiungere parte dei terminali con il sistema operativo di Mountain View, ma Android 5.1 , stando alle agli accenni fatti da Google nella pagina dedicata .

Il paese asiatico diventa il quinto a ricevere Android One dopo India, Bangladesh, Nepal e Sri Lanka, consolidando la chiara strategia di Google di puntare sul mercato dei paesi emergenti, proprio mentre iOS supera Android nelle vendite sul mercato degli Stati Uniti per la prima volta dal 2012. Android One incarna esattamente questa strategia: il sistema operativo già anima dispositivi con prezzi molto vari , offrendo hardware di qualità a prezzi modici e accessibili Google auspica di raggiungere quelle aree del mondo al momento parzialmente escluse dai prodotti destinati al mercato di massa e alle sue disponibilità di spesa.

Sulla sua strada Google dovrà scontrarsi stavolta più che con Apple, che ha fatto della fascia alta del mercato il suo regno, con Samsung, anch’essa orientata negli ultimi mesi verso il settore dei dispositivi a medio-basso costo e per il mercato asiatico, in forte espansione.

Altra arma che potrà sfoderare Google sarà proprio la nuova versione di Android, la numero 5.1 di Lollipop, che dopo l’esordio in sordina sui device Android One indonesiani potrebbe presto arrivare sui dispositivi della linea Nexus, tradizionalmente i primi a ricevere gli aggiornamenti. Android 5.0 Lollipop, che è ancora in corso di recepimento da parte dei vari produttori, rimane appannaggio di appena lo 1,6 per cento del mercato totale di dispositivi connessi a Google Play Store.

Claudio Tamburrino

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  • ... scrive:
    aaaa
    sono una persona a primo impatto silenziosa, chiusa, che sta sulle sue infatti sono ascendente capricorno, Ma appena mi apro sono molto espansiva, allegra, solare e divertente.Perdono tutti, non sono permalosa ma schietta e non ho peli sulla lingua. odio le ingiustizie e cerco sempre di evitarle
    • 526194 scrive:
      Re: aaaa
      - Scritto da: ...
      sono una persona a primo impatto silenziosa,
      chiusa, che sta sulle sue infatti sono ascendente
      capricorno, Ma appena mi apro sono molto
      espansiva, allegra, solare e
      divertente.
      Perdono tutti, non sono permalosa ma schietta e
      non ho peli sulla lingua. odio le ingiustizie e
      cerco sempre di
      evitarleHai laXXXXX ? La dai ?E' l'unica cosa che ci interessa.Altrimenti mettiti a trollare anche tu di roba tecnica altrimenti panda s'XXXXXXX !
  • ruppolo scrive:
    Si credeva il sicuro dietro Tor
    Illuso.
    • Passante scrive:
      Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
      - Scritto da: ruppolo
      Illuso.Il problema non è lo strumento, ma il pirl@ che c'è dietro, dovresti saperlo bene tu che tratti mele.
    • bubba scrive:
      Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
      - Scritto da: ruppolo
      Illuso.beh tor c'entra poco. Come "tutte" le cose, prima le coltivi in internet tra forum, chat & co. Poi ne parli con qualcuno, fai recruitment, poi l'affare cresce, cresce l'ego e i soldi. E cerchi di cancellare un po di tracce.... ma e' tardino. Le varie jessica, i vari richard bates ecc poi sbucano fuori, cosi' come le dox sui portatili e i soldini.
      • Leguleio scrive:
        Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: ruppolo

        Illuso.
        beh tor c'entra poco. Come "tutte" le cose, prima
        le coltivi in internet tra forum, chat & co. Poi
        ne parli con qualcuno, fai recruitment, poi
        l'affare cresce, cresce l'ego e i soldi. E cerchi
        di cancellare un po di tracce.... ma e' tardino. Una fra le tante: usava gmail, e il suo indirizzo gmail era ricercabile tramite Google. :|
        • panda rossa scrive:
          Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
          - Scritto da: Leguleio

          Una fra le tante: usava gmail, e il suo indirizzo
          gmail era ricercabile tramite Google.
          :|Tutti qui a discutere su come abbiano identificato una persona che non stava facendo niente per nascondersi, e nessuno invece che spende una parola per commentare un proXXXXX farsa, con una sentenza gia' scritta prima ancora di aprire l'udienza, con un avvocato della difesa che sembrava il pubblico ministero, e i cui diritti dell'imputato sono stati calpestati come neanche nei processi sommari dei tribunali religiosi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor

            Tutti qui a discutere su come abbiano
            identificato una persona che non stava facendo
            niente per nascondersi, e nessuno invece che
            spende una parola per commentare un proXXXXX
            farsa, con una sentenza gia' scritta prima ancora
            di aprire l'udienza, con un avvocato della difesa
            che sembrava il pubblico ministero, Che si scelga un avvocato migliore la prossima volta.
          • panda rossa scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: Leguleio

            Tutti qui a discutere su come abbiano

            identificato una persona che non stava
            facendo

            niente per nascondersi, e nessuno invece che

            spende una parola per commentare un proXXXXX

            farsa, con una sentenza gia' scritta prima
            ancora

            di aprire l'udienza, con un avvocato della
            difesa

            che sembrava il pubblico ministero,

            Che si scelga un avvocato migliore la prossima
            volta.Come se fosse possibile provarlo prima...
          • Il reverendo scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            Veramente in america c'è proprio la classifica dei migliori che si regola solamente sulla parcella..quindi se voglio il migliore e ho i soldi, basta chiedere a chiunque nel settore e il nome salta fuori.E per l'assenza di commenti sul proXXXXX è causata probabilmente dalla assoluta mancanza di interesse da parte degli utenti che scrivono qui.Semplice menefreghismo, compreso il mio.
          • Leguleio scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor

            E per l'assenza di commenti sul proXXXXX è
            causata probabilmente dalla assoluta mancanza di
            interesse da parte degli utenti che scrivono
            qui.
            Semplice menefreghismo, compreso il mio.Lo esplicito o non lo esplicito?Lo esplicito o non lo esplicito?Massì... :)"L'assenza di commenti sul proXXXXX è causata dall'assenza di film e canzoni in download libero su silk road, unica cosa che interessa ai frequentatori abituali del forum. Cosa gliene importa di droga, armi e killer prezzolati?".
          • Passante scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: Leguleio

            E per l'assenza di commenti sul proXXXXX è

            causata probabilmente dalla assoluta
            mancanza
            di

            interesse da parte degli utenti che scrivono

            qui.

            Semplice menefreghismo, compreso il mio.

            Lo esplicito o non lo esplicito?
            Lo esplicito o non lo esplicito?
            Massì... :)
            "L'assenza di commenti sul proXXXXX è causata
            dall'assenza di film e canzoni in download libero
            su silk road, unica cosa che interessa ai
            frequentatori abituali del forum. Cosa gliene
            importa di droga, armi e killer
            prezzolati?".Beh... Oddio... Un killer....Dove hai detto che abiti ??? Una colletta si può fare.
          • Leguleio scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor

            Beh... Oddio... Un killer....

            Dove hai detto che abiti ??? Una colletta si può
            fare.È vecchia, l'ha già espressa Il Padrone Delle Ferriere:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3752139&m=3754112#p3754112
          • Passante scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: Leguleio

            Beh... Oddio... Un killer....



            Dove hai detto che abiti ??? Una colletta si
            può

            fare.

            È vecchia, l'ha già espressa Il Padrone
            Delle
            Ferriere:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3752139&m=375Si vede anche anche lui fa parte del P.I.R.L.A.
          • Leguleio scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor

            Beh... Oddio... Un killer....

            Dove hai detto che abiti ??? Una colletta si può
            fare.Uhmm... un altro utente l'aveva già scritta tempo fa, non è nuova:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3752139&m=3754112#p3754112
          • Leguleio scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor


            Oooooh, fosse solo mamma Jammie, avresti pure

            ragione. Qui su PI alcuni hanno fatto
            l'elogio

            anche di Kim Dotcom, pluripregiudicato in

            Germania e accusato non solo di reati legati
            al

            diritto d'autore, ma anche di riciclaggio.
            Accusa

            da provare come le altre, ovvio, ma per
            costoro

            c'è sempre l'argomentazione <I

            prêt

            à porter </I
            : erano solo degli

            intermediari, non avevano responsabilità per
            ciò

            che transitava sul loro sito, il porto
            sicuro,
            il

            commercio elettronico...

            E non è un'argomentazione da poco.Lasciamo perdere la validità dell'argomentazione, che francamente davanti a un pluripregiudicato mi pare perda molto smalto, e concentriamoci sul pubblico che, come il cane di Pavlov, la tira fuori ad ogni arresto per questioni legate al diritto d'autore, senza nemmeno leggere il nome dell'arrestato. A te un vago sentore di coinvolgimento nella questione non viene proprio? Soprattutto qui, in questo articolo, dove commenti del genere mancano del tutto?Quando si dice silenzio eloquente...

            Un altro per cui si sprecavano elogi e difese

            d'ufficio è il defunto Aaron Swartz, uno che

            metteva i rootkit nei server
            dell'università.
            Qui

            su PI i rootkit diventano "cattivi" solo se
            li

            usa Sony.



            Giusto o sbagliato, Swartz lo faceva per
            idealismo, e ha pubblicato dati che avrebbero
            dovuto essere pubblici per legge e invece erano
            ancora chiusi. Se ti riferisci ai file di JSTOR, in realtà era solo un'intenzione: venne arrestato prima che potesse pubblicarli. Le accuse contro di lui riguardavano l'acXXXXX abusivo a un sistema informatico.
            Per lui, galera senza se e senza
            ma. Poca: rimase dietro le sbarre dal 6 gennaio al 19 luglio 2011. Quando si suicidò era a piede libero e in attesa del proXXXXX.
            Per Sony, che lo ha fatto per semplice
            convenienza, sorrisetto e strizzata d'occhi,
            nessuna sanzione di nota. Sono sicuro che per te
            sia un esempio di specchiata
            giustizia.Con il suo rootkit la Sony ha rovinato irrimediabilmente milioni di PC, ha fatto esplodere qualcosa come 100 000 portatili, ha fuso i fusibili di 50 000 autoradio con CD, ha diffuso l'antrace negli Stati del Nord Est e ha provocato l'aborto in varie migliaia di giovani donne. Se vuoi continuare su questa linea, fa' pure, so benissimo a che livelli porta l'odio viscerale per una multinazionale di sucXXXXX (fosse esistita all'epoca l'avrebbero accusata anche delle sette piaghe d'Egitto). Se invece vuoi fare un'analisi obiettiva degli avvenimenti, sono decisamente più banali: nessun danno dimostrato al sistema operativo, se non la seccatura di rimuovere il programmino anticopia, nessuna legge violata all'epoca dei fatti (oggi sarebbe diverso), nessuna spesa aggiuntiva per i proprietari dei PC (a parte quelli più sprovveduti che hanno chiamato l'assistenza per quello, ma l'avrebbero fatto anche per il messaggio di aggiornamento).Fatti contro propaganda anti-Sony.
            E non c'entra niente con quelli che dico io, ma
            d'altra parte l'ultima voltra che ho nominato la
            Marlane e le decine di morti per rifiuti tossici,
            mi hai preso in giro definendomi "ispirato". Eh
            già, cosa sono un po' di morti per te, di fronte
            all'orribile crimine della pirateria
            audiovisiva?E continuerò a farlo adesso. Un consiglio generale, non solo quando discuti con me: non cercare di buttarla sul pietismo, sui poveri bambini uccisi da uomini spietati e senza cuore. Non funziona mai al di fuori del ristretto ambito degli avvenimenti in specie.I reati contro il diritto d'autore si confrontano con altri reati della stessa specie, non con i genocidi. Nessun giudice al mondo assolverà un pirata della strada per il solo fatto che abita un serial killer nel palazzo di fronte. Anzi, a un avvocato che cercasse di sostenere questa bizzarra tesi verrebbe probabilmente revocato il mandato dal suo cliente. Il mondo funziona così.

            Ti piace la giustizia universale e perpetua.

            Ma hanno mai istituito un tribunale

            internazionale per il sale che i romani hanno

            sparso su Cartagine, impedendo l'agricoltura

            sostenibile? Sai, la cosa mi sta
            particolarmente

            a cuore.

            E quando si parla di crimini delle
            multinazionali, nemmeno così vecchi (e ce ne
            sarebbero tanti di più recenti) ironizzi e
            minimizzi. Chissà perché, non sono stupito. Forse
            perché non è la prima
            volta.E non sarà l'ultima:" <I
            Siccome ci sono state ingiustizie nel passato, allora facciamone anche qui assolvendo, anzi, evitando proprio il proXXXXX </I
            ."Ma questa logica inattaccabile dove l'hai trovata? Su <I
            A - Rivista Anarchica </I
            ? Al centro sociale?
          • Izio01 scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: Leguleio


            Oooooh, fosse solo mamma Jammie,
            avresti
            pure


            ragione. Qui su PI alcuni hanno fatto

            l'elogio


            anche di Kim Dotcom, pluripregiudicato
            in


            Germania e accusato non solo di reati
            legati

            al


            diritto d'autore, ma anche di
            riciclaggio.

            Accusa


            da provare come le altre, ovvio, ma per

            costoro


            c'è sempre l'argomentazione <I


            prêt


            à porter </I
            : erano solo degli


            intermediari, non avevano
            responsabilità
            per

            ciò


            che transitava sul loro sito, il porto

            sicuro,

            il


            commercio elettronico...



            E non è un'argomentazione da poco.

            Lasciamo perdere la validità dell'argomentazione,
            che francamente davanti a un pluripregiudicato mi
            pare perda molto smalto, e concentriamoci sul
            pubblico che, come il cane di Pavlov, la tira
            fuori ad ogni arresto per questioni legate al
            diritto d'autore, senza nemmeno leggere il nome
            dell'arrestato. A te un vago sentore di
            coinvolgimento nella questione non viene proprio?
            Soprattutto qui, in questo articolo, dove
            commenti del genere mancano del
            tutto?
            Quando si dice silenzio eloquente...
            O forse è semplicemente diversa la questione, ad esempio sembra che il tizio abbia davvero cercato di assoldare un killer. Se per te è la stessa cosa di scaricare due canzoni...



            Giusto o sbagliato, Swartz lo faceva per

            idealismo, e ha pubblicato dati che avrebbero

            dovuto essere pubblici per legge e invece
            erano

            ancora chiusi.

            Se ti riferisci ai file di JSTOR, in realtà era
            solo un'intenzione: venne arrestato prima che
            potesse pubblicarli. Le accuse contro di lui
            riguardavano l'acXXXXX abusivo a un sistema
            informatico.




            Per lui, galera senza se e senza

            ma.

            Poca: rimase dietro le sbarre dal 6 gennaio al 19
            luglio 2011. Quando si suicidò era a piede libero
            e in attesa del proXXXXX.
            Poca solo perché si suicidò. Ma ti rendi conto di quello che scrivi???



            Per Sony, che lo ha fatto per semplice

            convenienza, sorrisetto e strizzata d'occhi,

            nessuna sanzione di nota. Sono sicuro che
            per
            te

            sia un esempio di specchiata

            giustizia.

            Con il suo rootkit la Sony ha rovinato
            irrimediabilmente milioni di PC, ha fatto
            esplodere qualcosa come 100 000 portatili,
            ha fuso i fusibili di 50 000 autoradio con
            CD, ha diffuso l'antrace negli Stati del Nord Est
            e ha provocato l'aborto in varie migliaia di
            giovani donne.
            Ah ah, spassoso... no, in effetti no.

            Se vuoi continuare su questa linea, fa' pure, so
            benissimo a che livelli porta l'odio viscerale
            per una multinazionale di sucXXXXX (fosse
            esistita all'epoca l'avrebbero accusata anche
            delle sette piaghe d'Egitto).

            Se invece vuoi fare un'analisi obiettiva degli
            avvenimenti, sono decisamente più banali: nessun
            danno dimostrato al sistema operativo, se non la
            seccatura di rimuovere il programmino anticopia,
            nessuna legge violata all'epoca dei fatti (oggi
            sarebbe diverso), nessuna spesa aggiuntiva per i
            proprietari dei PC (a parte quelli più
            sprovveduti che hanno chiamato l'assistenza per
            quello, ma l'avrebbero fatto anche per il
            messaggio di aggiornamento).
            Fatti contro propaganda anti-Sony.
            Fatti: Sony ha violato migliaia di PC per il proprio XXXXX interesse e l'ha passata liscia. Danni dimostrati? Blocco di un'azione del tutto legale come il rip dei CD. Sei TU a dover dimostrare che i rip in questione fossero di CD non regolarmente acquistati.Ma di nuovo, per te quando sono le aziende a compiere schifezze, va tutto bene.

            E non c'entra niente con quelli che dico io,
            ma

            d'altra parte l'ultima voltra che ho
            nominato
            la

            Marlane e le decine di morti per rifiuti
            tossici,

            mi hai preso in giro definendomi "ispirato".
            Eh

            già, cosa sono un po' di morti per te, di
            fronte

            all'orribile crimine della pirateria

            audiovisiva?

            E continuerò a farlo adesso. Un consiglio
            generale, non solo quando discuti con me: non
            cercare di buttarla sul pietismo, sui poveri
            bambini uccisi da uomini spietati e senza cuore.
            Non funziona mai al di fuori del ristretto ambito
            degli avvenimenti in specie.Quando l'interlocutore usa il martello contro i piccoli e la piuma contro i grossi, non c'è dubbio che non funzioni. Fortunatamente non c'è solo gente come te a questo mondo.
            I reati contro il diritto d'autore si confrontano
            con altri reati della stessa specie, non con i
            genocidi. Nessun giudice al mondo assolverà un
            pirata della strada per il solo fatto che abita
            un serial killer nel palazzo di fronte.
            No, ma tu assolvi il serial killer e condanni all'ergastolo non il pirata della strada ma quello che ha parcheggiato in sosta vietata.
            Anzi, a un avvocato che cercasse di sostenere
            questa bizzarra tesi verrebbe probabilmente
            revocato il mandato dal suo cliente. Il mondo
            funziona così.
            E non hai bisogno di insegnarmelo.

            E quando si parla di crimini delle

            multinazionali, nemmeno così vecchi (e ce ne

            sarebbero tanti di più recenti) ironizzi e

            minimizzi. Chissà perché, non sono stupito.
            Forse

            perché non è la prima

            volta.

            E non sarà l'ultima:
            " <I
            Siccome ci sono state ingiustizie nel
            passato, allora facciamone anche qui assolvendo,
            anzi, evitando proprio il proXXXXX </I

            ."
            Ma questa logica inattaccabile dove l'hai
            trovata? Su <I
            A - Rivista Anarchica
            </I
            ? Al centro sociale?Non hai proprio capito. Sono tutto fuor che un tipo da centro sociale.Per di più, attribuisci a me il TUO modo di fare. "Sony non ha violato alcuna legge", il che in realtà dipende dall'interpretazione di "violazione di sistema informatico", interpretazione che ovviamente va a vantaggio della multinazionale in questione. Per te gli unici processi da fare sono quelli al signor Piero Rossi, i grandi devono poter continuare a fare quello che gli pare e piace.No, non sono anarchico né comunista, ma trovo questo tuo modo di pensare piuttosto disgustoso, che ti devo dire? Mi viene il dubbio che ad essere coinvolto personalmente sia tu, come Allibito. Non è per caso che ti piacciano i privilegi della SIAE e compagnia bella perché alla fine qualche soldino arriva pure a te?
          • Leguleio scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor


            Soprattutto qui, in questo articolo, dove

            commenti del genere mancano del

            tutto?

            Quando si dice silenzio eloquente...



            O forse è semplicemente diversa la questione, ad
            esempio sembra che il tizio abbia davvero cercato
            di assoldare un killer. Se per te è la stessa
            cosa di scaricare due
            canzoni...Non so dove leggi simili notizie, che tendono solo a fuorviare la discussione. Ulbricht aveva sette capi d'imputazione, nessuno dei quali riguardava l'arruolamento di sicari.Ma il punto non è nemmeno questo. Il punto è che anche se per paradosso ci fosse stata un'accusa così grave contro un Kim Dotcom oppure un Anakata qualsiasi, i commentatori di PI lo avrebbero difeso a spada tratta tale e quale. :|Non sono le accuse che fanno il discrimine, qui la morale non c'entra un fico secco: è unicamente questione di presenza o assenza di file mp3 oppure VOB sui relativi siti.

            Poca: rimase dietro le sbarre dal 6 gennaio
            al
            19

            luglio 2011. Quando si suicidò era a piede
            libero

            e in attesa del proXXXXX.



            Poca solo perché si suicidò. Ma ti rendi conto di
            quello che
            scrivi???Riformulo: Aaron Swartz si fece il carcere preventivo, ma solo per i primi sei mesi, ed è morto da innocente, non avendo avuto luogo il proXXXXX.Francamente il vestito da martire dell'informatica gli sta proprio male cucito addosso: aveva la possibilità di uscirne assolto, e non l'ha usata.

            Con il suo rootkit la Sony ha rovinato

            irrimediabilmente milioni di PC, ha fatto

            esplodere qualcosa come 100 000
            portatili,

            ha fuso i fusibili di 50 000 autoradio
            con

            CD, ha diffuso l'antrace negli Stati del
            Nord
            Est

            e ha provocato l'aborto in varie migliaia di

            giovani donne.



            Ah ah, spassoso... no, in effetti no.Meno male, eh?!? Perché quando si comincia a vedere il mondo attraverso le lenti dell'odio, queste cose si dicono.

            Fatti contro propaganda anti-Sony.



            Fatti: Sony ha violato migliaia di PC per il
            proprio XXXXX interesse e l'ha passata liscia."Violato", ma che paroloni!I sistemi anticopia "violano" sempre il sistema operativo su cui sono ospitati, se ti piace la parola, diversamente non funzionerebbero, un CD e un DVD sono copiabili per natura. Quello di Sony era più invadente degli altri, e da come è andata la storia non mi sembra che nessuna autorità gli abbia detto "bene, continuate cosi".
            Danni dimostrati? Blocco di un'azione del tutto
            legale come il rip dei CD. Sei TU a dover
            dimostrare che i rip in questione fossero di CD
            non regolarmente
            acquistati.Vedi sopra. Tutti i sistemi anticopia fanno quell'azione.In più parti da un presupposto sbagliato: negli Usa non c'è il diritto di fare la copia personale dei propri CD e DVD:http://www.dailytech.com/US+Court+Rules+Consumers+Never+Have+the+Right+to+Copy+DVD+Movies/article15969.htmIn Europa, eccezion fatta per la Gran Bretagna, questo diritto c'è, ma c'è anche l'equo compenso, che fa arrivare agli autori una parte dei diritti che avrebbero percepito se si acquistasse tutto in doppia copia, mentre negli Usa l'equo compenso non c'è.
            Ma di nuovo, per te quando sono le aziende a
            compiere schifezze, va tutto
            bene.Non sono le aziende a compiere schifezze. Sono gli utenti a cui stanno sul XXXX queste aziende che vedono schifezze anche in uno starnuto. L'ho visto per troppi industriali e per troppi marchi, è un gioco della parti che alla fine è perfino noioso.

            E continuerò a farlo adesso. Un consiglio

            generale, non solo quando discuti con me: non

            cercare di buttarla sul pietismo, sui poveri

            bambini uccisi da uomini spietati e senza
            cuore.

            Non funziona mai al di fuori del ristretto
            ambito

            degli avvenimenti in specie.

            Quando l'interlocutore usa il martello contro i
            piccoli e la piuma contro i grossi, non c'è
            dubbio che non funzioni. Fortunatamente non c'è
            solo gente come te a questo
            mondo.C'è <B
            solo </B
            gente come me.Solo che molti sono ipocriti, e si costruiscono una faccia filantropica oppure compassionevole per mascherarlo, per posa. Nessuno al mondo che abbia interessi da preservare li lascia al caso. Certo chi non ha niente da perdere sputa sentenze filosofiche come e quando vuole, tanto non dovrà mai metterle in pratica in vita sua. Così è facile. ;)
            No, ma tu assolvi il serial killer e condanni
            all'ergastolo non il pirata della strada ma
            quello che ha parcheggiato in sosta
            vietata.Assolutamente no, e tra l'altro io non sono un giudice.Ti dico come va il mondo: per ogni causa penale o civile, per ogni controversia, per ogni lite di condominio, ci si confronta limitatamente a quell'argomento, lasciando fuori dalla porta il rumore di fondo sulle ingiustizie globali; nel tuo caso, ingiustizie globali di 39 anni prima.

            " <I
            Siccome ci sono state
            ingiustizie
            nel

            passato, allora facciamone anche qui
            assolvendo,

            anzi, evitando proprio il proXXXXX </I


            ."

            Ma questa logica inattaccabile dove l'hai

            trovata? Su <I
            A - Rivista Anarchica

            </I
            ? Al centro sociale?

            Non hai proprio capito. Sono tutto fuor che un
            tipo da centro
            sociale.Chi va con il commentatore di PI impara a...[completare]
            Per di più, attribuisci a me il TUO modo di fare.
            "Sony non ha violato alcuna legge", il che in
            realtà dipende dall'interpretazione di
            "violazione di sistema informatico",I PC di privati cittadini, e per fortuna aggiungo io, non sono sistemi informatici. Se i legislatori USA prima dello scandalo Sony non hanno pensato a prevedere una fattispecie penale per i PC dei privati, puoi accusarli di mancanza di fantasia e di lungimiranza; non puoi accusarli di trattamento di favore, il reato non c'era e non si poteva inventare lì per lì, non sono mica in Italia con il "concorso morale" usato negli anni Settanta. :D
            Per te gli unici processi da fare sono quelli al signor
            Piero Rossi, i grandi devono poter continuare a fare
            quello che gli pare e piace.Fino a che non trovi un reato da imputare ai grandi, devi accettare l'idea che sono innocenti. I tribunali del popolo hanno sempre portato male.Comunque la Sony ebbe conseguenze su basi civili per quell'azione, la FTC americana la tenne sotto esame per un anno. Non è stata proprio una passeggiata.
            Non è per caso che ti piacciano i privilegi della SIAE
            e compagnia bella perché alla fine qualche soldino arriva pure a te?No.
          • Izio01 scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: Leguleio

            O forse è semplicemente diversa la
            questione,
            ad

            esempio sembra che il tizio abbia davvero
            cercato

            di assoldare un killer. Se per te è la stessa

            cosa di scaricare due canzoni...

            Non so dove leggi simili notizie, che tendono
            solo a fuorviare la discussione. Ulbricht aveva
            sette capi d'imputazione, nessuno dei quali
            riguardava l'arruolamento di sicari.https://www.techdirt.com/articles/20131122/11282025337/apparently-hiring-actual-hitman-online-is-more-difficult-than-dread-pirate-roberts-imagined.shtmlMica ci vuole molto a trovare informazioni, eh.
            Ma il punto non è nemmeno questo. Il punto è che
            anche se per paradosso ci fosse stata un'accusa
            così grave contro un Kim Dotcom oppure un Anakata
            qualsiasi, i commentatori di PI lo avrebbero
            difeso a spada tratta tale e quale.
            :|
            Non sono le accuse che fanno il discrimine, qui
            la morale non c'entra un fico secco: è unicamente
            questione di presenza o assenza di file mp3
            oppure VOB sui relativi siti.
            Opinione tua che a me pare del tutto campata in aria.




            Fatti contro propaganda anti-Sony.






            Fatti: Sony ha violato migliaia di PC per il

            proprio XXXXX interesse e l'ha passata
            liscia.

            "Violato", ma che paroloni!
            I sistemi anticopia "violano" sempre il sistema
            operativo su cui sono ospitati, se ti piace la
            parola, diversamente non funzionerebbero, un CD e
            un DVD sono copiabili per natura. Quello di Sony
            era più invadente degli altri, e da come è andata
            la storia non mi sembra che nessuna autorità gli
            abbia detto "bene, continuate cosi".
            Se impediscono di utilizzare il proprio PC per svolgere compiti legittimi, violano senza virgolette il sistema dell'utente e causano un danno. Neghi l'evidenza.



            Danni dimostrati? Blocco di un'azione del
            tutto

            legale come il rip dei CD. Sei TU a dover

            dimostrare che i rip in questione fossero di
            CD

            non regolarmente

            acquistati.

            Vedi sopra. Tutti i sistemi anticopia fanno
            quell'azione.
            In più parti da un presupposto sbagliato: negli
            Usa non c'è il diritto di fare la copia personale
            dei propri CD e
            DVD:
            http://www.dailytech.com/US+Court+Rules+Consumers+
            In Europa, eccezion fatta per la Gran Bretagna,
            questo diritto c'è, ma c'è anche l'equo compenso,
            che fa arrivare agli autori una parte dei diritti
            che avrebbero percepito se si acquistasse tutto
            in doppia copia, mentre negli Usa l'equo compenso
            non c'è.
            E non puoi nemmeno ripparti un CD che hai inciso tu?Il rootkit di Sony impediva anche questo.Comunque la giri, è una XXXXXta di dimensioni bibliche.


            Ma di nuovo, per te quando sono le aziende a

            compiere schifezze, va tutto

            bene.

            Non sono le aziende a compiere schifezze. Sono
            gli utenti a cui stanno sul XXXX queste aziende
            che vedono schifezze anche in uno starnuto. L'ho
            visto per troppi industriali e per troppi marchi,
            è un gioco della parti che alla fine è perfino
            noioso.
            Tu giustifichi sempre e comunque le aziende e te la prendi con gli individui, aqnche quando la portata delle scorrettezze è abissalmente diversa.


            C'è <B
            solo </B
            gente come me.
            Solo che molti sono ipocriti, e si costruiscono
            una faccia filantropica oppure compassionevole
            per mascherarlo, per posa.
            Credici pure, se ti fa piacere :)A me continua a dare fastidio che venga privilegiato chi può corrompere legislatori e amministratori, dà fastidio al mio senso di giustizia assai più che al mio portafoglio.

            I PC di privati cittadini, e per fortuna aggiungo
            io, non sono sistemi informatici.
            Questa è da incorniciare. E' come dire che un gatto non è un animale, un'automobile non è un veicolo o una pasta al pesto non è cibo.Oh, sì, i bravi legislatori sul libro paga di Sony avranno stravolto il senso delle cose per privilegiare chi li stipendia, ciò non toglie che non basti dire per legge che l'acqua si chiama panna acida e viceversa per cambiarne la natura. Lasciamo perdere, arrivi a sostenere l'assurdo pur di difendere le tue predilette aziende.Dici pure apertamente che "per fortuna" che è così, casomai ci fosse stato bisogno di ulteriori conferme del tuo rispetto zero per i privati cittadini. PER FORTUNA che la legge non li tutela, non sia mai che le aziende prive di scrupoli debbano cacciare qualche soldo! Bah.
          • Leguleio scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor


            Non so dove leggi simili notizie, che tendono

            solo a fuorviare la discussione. Ulbricht
            aveva

            sette capi d'imputazione, nessuno dei quali

            riguardava l'arruolamento di sicari.

            https://www.techdirt.com/articles/20131122/1128202
            Mica ci vuole molto a trovare informazioni, eh.Erano accuse formulate nel 2013, poco dopo l'arresto. Già nel 2014 erano state ritirate:http://www.dailydot.com/crime/silk-road-murder-charges-ross-ulbricht/Atteniamoci ai reati accertati da una giuria, non a quelli di cui hanno parlato i giornali (e il pubblico ministero) nelle fasi preliminari. In quasi ogni proXXXXX si parte con millemila accuse ipotetiche che vengono via via sfrondate.

            Non sono le accuse che fanno il discrimine,
            qui

            la morale non c'entra un fico secco: è
            unicamente

            questione di presenza o assenza di file mp3

            oppure VOB sui relativi siti.



            Opinione tua che a me pare del tutto campata in
            aria.Se hai altre ipotesi sul motivi per cui qui non si vedono difese d'ufficio per il condannato, io sono tutt'orecchi. :)Per un confronto, ecco cosa si diceva del gruppo di The Pirate Bay:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3421486E di Megaupload:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3404812So che mi rendo antipatico, e che mi atteggio a vecchio saggio che predica dal pulpito, ma alle Alte Dichiarazioni di Principio potevo crederci a 14 anni, non ora. Si mettono sempre le mani di fronte alle parti basse, anche quando magari la pallonata non è diretta anoi. Nessuno difende mai altro che sé stesso o il proprio gruppo.Di garantisti nei confronti di Silk road non ce ne sono, banalmente, perché i commentatori di PI non andavano abitualmente su Silk Road a usare i servizi presenti.
            Se impediscono di utilizzare il proprio PC per
            svolgere compiti legittimi, violano senza
            virgolette il sistema dell'utente e causano un
            danno. Neghi
            l'evidenza.Si vede che le associazioni di consumatori americane non sono state abbastanza efficienti nel raccogliere prove di questo danno, oppure non hanno convinto il tribunale. Niente causa collettiva contro Sony.Riprovate, sarete più fortunati.

            Vedi sopra. Tutti i sistemi anticopia fanno

            quell'azione.

            In più parti da un presupposto sbagliato:
            negli

            Usa non c'è il diritto di fare la copia
            personale

            dei propri CD e

            DVD:


            http://www.dailytech.com/US+Court+Rules+Consumers+

            In Europa, eccezion fatta per la Gran
            Bretagna,

            questo diritto c'è, ma c'è anche l'equo
            compenso,

            che fa arrivare agli autori una parte dei
            diritti

            che avrebbero percepito se si acquistasse
            tutto

            in doppia copia, mentre negli Usa l'equo
            compenso

            non c'è.



            E non puoi nemmeno ripparti un CD che hai inciso
            tu?Quello sì. Ma su quello non c'è mica l'anticopia.
            Il rootkit di Sony impediva anche questo.Solo sui sistemi Windows. I sistemi linux e Mac erano immuni.
            Comunque la giri, è una XXXXXta di dimensioni
            bibliche.Sì, ci sarà un tribunale di Norimberga anche per queste cose, ovviamente con pena di morte per i condannati. Chissà quanta gente non ha potuto fare le copie dei propri CD a causa di Sony ed è morta dal dispiacere.

            I PC di privati cittadini, e per fortuna
            aggiungo

            io, non sono sistemi informatici.



            Questa è da incorniciare. E' come dire che un
            gatto non è un animale, un'automobile non è un
            veicolo o una pasta al pesto non è
            cibo.È così, piaccia o no.Se la tipa gelosa va a cincischiare nello smartphone o nel PC del fidanzato a casa sua e giunge a documenti che erano protetti, è sicuramente responsabile di violazione di corrispondenza e di altri illeciti relativi alla privacy, ma non di intrusione abusiva in un sistema informatico.
            Oh, sì, i bravi legislatori sul libro paga di
            Sony avranno stravolto il senso delle cose per
            privilegiare chi li stipendia, ciò non toglie che
            non basti dire per legge che l'acqua si chiama
            panna acida e viceversa per cambiarne la natura.
            Lasciamo perdere, arrivi a sostenere l'assurdo
            pur di difendere le tue predilette
            aziende.Non sei tu, qui è l'odio per Sony che parla attraverso la tua bocca, che scrive attraverso la tua tastiera.Ma lo sapevo già.Chiudo qui.
          • Princeps Fori scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            Ma è ovvio!E poi non legge i commenti su PI?Se lo facesse saprebbe già a chi rivolgersi!Pardon..Se lo farebbe sapesse già a chi rivolgersi... :D
          • sherrinford scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: Leguleio

            Tutti qui a discutere su come abbiano

            identificato una persona che non stava
            facendo

            niente per nascondersi, e nessuno invece che

            spende una parola per commentare un proXXXXX

            farsa, con una sentenza gia' scritta prima
            ancora

            di aprire l'udienza, con un avvocato della
            difesa

            che sembrava il pubblico ministero,

            Che si scelga un avvocato migliore la prossima
            volta.e cosa sarebbe cambiato? era già scritta la sentenza
          • Leguleio scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor

            e cosa sarebbe cambiato? era già scritta la
            sentenzaScritta dove? Hai avuto acXXXXX al documento riservato nel quale la giuria popolare ha stretto un patto già prima dell'inizio del proXXXXX per dichiararlo colpevole di tutti i capi d'accusa? Ma com'è che qui su PI tutti hanno informazioni riservate? (newbie)Già che ci siamo: la pena ancora non l'hanno stabilita, in questa fase c'è solo il verdetto di colpevolezza. Hai acXXXXX anche a quella parte della sentenza, al numero di anni che dovrà passare dietro le sbarre? E non lo racconti anche a noi?
          • Passante scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio




            Una fra le tante: usava gmail, e il suo
            indirizzo

            gmail era ricercabile tramite Google.

            :|

            Tutti qui a discutere su come abbiano
            identificato una persona che non stava facendo
            niente per nascondersi, e nessuno invece che
            spende una parola per commentare un proXXXXX
            farsa, con una sentenza gia' scritta prima ancora
            di aprire l'udienza, con un avvocato della difesa
            che sembrava il pubblico ministero, e i cui
            diritti dell'imputato sono stati calpestati come
            neanche nei processi sommari dei tribunali
            religiosi.Allora, qua si parla della notizia e di roba tecnica ok ?Oppure si ripende a parlare del film su Turing e arXXXXXXXXXria annessa !!
          • Panda rotta nella marmitta scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            Lasciamo i forum tecnici ai tecnici, i forum legali ai legali i forum gai alle persone gaie.Qui possiamo tenerci tecnici e tristi, niente gai.
          • panda rossa scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: Passante
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio







            Una fra le tante: usava gmail, e il suo

            indirizzo


            gmail era ricercabile tramite Google.


            :|



            Tutti qui a discutere su come abbiano

            identificato una persona che non stava
            facendo

            niente per nascondersi, e nessuno invece che

            spende una parola per commentare un proXXXXX

            farsa, con una sentenza gia' scritta prima
            ancora

            di aprire l'udienza, con un avvocato della
            difesa

            che sembrava il pubblico ministero, e i cui

            diritti dell'imputato sono stati calpestati
            come

            neanche nei processi sommari dei tribunali

            religiosi.

            Allora, qua si parla della notizia e di roba
            tecnica ok
            ?La notizia dice che sto tizio e' stato riconosciuto colpevole dopo un proXXXXX farsa.
            Oppure si ripende a parlare del film su Turing e
            arXXXXXXXXXria annessa
            !!Fallo pure se ci tieni, ma senza di me.
          • bubba scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio




            Una fra le tante: usava gmail, e il suo
            indirizzo

            gmail era ricercabile tramite Google.

            :|

            Tutti qui a discutere su come abbiano
            identificato una persona che non stava facendo
            niente per nascondersi, e nessuno invece che
            spende una parola per commentare un proXXXXX
            farsa, con una sentenza gia' scritta prima ancora
            di aprire l'udienza, con un avvocato della difesa
            che sembrava il pubblico ministero, e i cui
            diritti dell'imputato sono stati calpestati come
            neanche nei processi sommari dei tribunali
            religiosi.che esagerazione... magari l'avvocato era una sola o un avvoltoio (non saprei, non ho seguito cosi' in dettaglio)... ma il "povero" ulbricht era colpevole (non l'unico)... lo sa' lui, come lo sanno gli altri...
          • amilcare senza barca scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: panda rossa
            e i cui
            diritti dell'imputato sono stati calpestati come
            neanche nei processi sommari dei tribunali
            religiosi.tipo, quali diritti? hai forse partecipato alle udienze? racconta un po
          • panda rossa scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: amilcare senza barca
            - Scritto da: panda rossa


            e i cui

            diritti dell'imputato sono stati calpestati come

            neanche nei processi sommari dei tribunali

            religiosi.

            tipo, quali diritti?
            hai forse partecipato alle udienze? racconta un poChe cosa devo raccontare io. Ha gia' raccontato tutto Maruccia nell'articolo, e sicuramente Maruccia ha assistito a tutte le udienze e intervistato avvocati e giurati.
          • jhaks scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: amilcare senza barca

            - Scritto da: panda rossa




            e i cui


            diritti dell'imputato sono stati
            calpestati
            come


            neanche nei processi sommari dei
            tribunali


            religiosi.



            tipo, quali diritti?

            hai forse partecipato alle udienze? racconta
            un
            po

            Che cosa devo raccontare io. Ha gia' raccontato
            tutto Maruccia nell'articolo, e sicuramente
            Maruccia ha assistito a tutte le udienze e
            intervistato avvocati e
            giurati.XXXXXXXX! quasi mi strozzavo col caffe, ahahahahahaah!!!!
          • aphex_twin scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: panda rossa
            Che cosa devo raccontare io. Ha gia' raccontato
            tutto Maruccia nell'articolo, e sicuramente
            Maruccia ha assistito a tutte le udienze e
            intervistato avvocati e
            giurati.Ah sí ?E dimmi un pó dove l'articolo di Maruccia parla di "diritti calpestati" ? 8)
          • panda rossa scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            Che cosa devo raccontare io. Ha gia'
            raccontato

            tutto Maruccia nell'articolo, e sicuramente

            Maruccia ha assistito a tutte le udienze e

            intervistato avvocati e

            giurati.

            Ah sí ?

            E dimmi un pó dove l'articolo di Maruccia
            parla di "diritti calpestati" ?
            8)Non posso mica insegnarti la comprensione del testo.Se non sai leggere, pazienza.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            - Scritto da: panda rossa
            Non posso mica insegnarti la comprensione del
            testo.Tu evidentemente no.
            Se non sai leggere, pazienza.Dai su , ammettilo , ne hai sparata un'altra cosí ... a gratis.A meno che tu riesca ad indicarmi la parte che "tu interpreti" come "i diritti sono stati calpestati". Dai fallo ! :D
          • ... scrive:
            Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
            (rotfl) :D :D :D :D :D :D :D :D :D (rotfl) :D :| :D :| :D :| :D :| :D :| :D :D :D :| :D :| :D :| :D :| :D :D :D :| :D :| :D :| :D :| :D :| :D :D :D :| :D :| :D :| :D :| :D :D :D :| :D :| :D :| :D :| :D :| :D :D :D :| :D :| :D :| :D :| :D :D :D :| :D :| :D :| :D :| :D :| :D :D :D :| :D :| :D :| :D :| :D :D (rotfl) :D :D :D :D :D :D :D :D :D (rotfl)
        • bubba scrive:
          Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: bubba

          - Scritto da: ruppolo


          Illuso.

          beh tor c'entra poco. Come "tutte" le cose,
          prima

          le coltivi in internet tra forum, chat & co. Poi

          ne parli con qualcuno, fai recruitment, poi

          l'affare cresce, cresce l'ego e i soldi. E
          cerchi

          di cancellare un po di tracce.... ma e'
          tardino.


          Una fra le tante: usava gmail, e il suo indirizzo
          gmail era ricercabile tramite Google.
          :|si... e no. cioe' usare gmail ,hotmail, o tmobile non e' che facesse molta differenza, visto che e' stato poi chiesto un mandato per i contenuti. Il punto in quel caso era "l'entusiasmo degli inizi"[1], su forum pubblici, facendo recruitment & co. Unendo i puntini (post, nickname, onion, nome@mail ecc) si poteva dedurre un legame.... cmq DA SOLA sta roba non era un granche'... PUO' DARSI che ci sia la manina dell'nsa-
          dea in un qualche punto.... cmq il "povero" ulbricht resta colpevole come la morte....[1] Altoid
          What an awesome thread! You guys have a ton of great ideas. Has anyone seen Silk Road yet? It's kind of like an anonymous amazon.com. I don't think they have heroin on there, but they are selling other stuff. They basically use bitcoin and tor to broker anonymous transactions. It's at http://tydgccykixpbu6uz.onion. Those not familiar with Tor can go to silkroad420.wordpress.com for instructions on how to access the .onion site.
        • Princeps Fori scrive:
          Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
          certo che se avrebbe usato i consigli della persona giusta non si saresse trovato in queste difficoltà :D
    • bradipao scrive:
      Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
      - Scritto da: ruppolo
      Illuso.Se un singolo sprovveduto e disorganizzato ha avuto il tempo di costruire un impero da un miliardo di dollari senza essere preso, vuol dire che è durato un'enormità.
      • Panda rotta nella marmitta scrive:
        Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: ruppolo

        Illuso.

        Se un singolo sprovveduto e disorganizzato ha
        avuto il tempo di costruire un impero da un
        miliardo di dollari senza essere preso, vuol dire
        che è durato un'enormità.Un classico: si fosse fermato fatti i soldi per vivere comodo per tutta la vita da qualche parte non l'avrebbero mai beccato :D
    • FreeBSD scrive:
      Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
      - Scritto da: ruppolo
      Illuso.Guarda. Anche se messa così sembra quasi una trollata la verità è che non hai tutti i torti. Anzi, essere scettici in questi campi aiuta parecchio. Quindi fai bene a non fidarti ciecamente.Nonostante il tipo in questione non sia stato preso per "Tor" o una vulnerabilità diretta del programma o del protocollo in sé, chi metterebbe mai la propria vita nelle mani di un gruppo di universitari? va bene che sono "ricercatori", va bene che sono "americani" e tutto ciò che è americano per gli esterofili è il top per definizione (e in Italia gli esterofili sono parecchi)... ma è proprio da illusi e stolti fidarsi così tanto di qualcosa che non si conosce.Il protocollo di Tor è un compromesso tra velocità sicurezza e anonimato se uno ha letto il sorgente e pensa che per i suoi requisiti di anonimato sia OK, allora non ho nulla da obiettare. Ma in quanti l'hanno fatto? Quanti hanno il tempo, le capacità e la voglia per farlo? Pochi. Quindi sono in "molti" che finiscono per fidarsi e avere fede nelle capacità di questi tizi, e senza nemmeno rifletterci sopra.Va bene per evitare il tracciamento di Adsense e tante altre cose, ma se il rischio è la vita... qualche perplessità nel mettermi nelle mani di stì (per me) sconosciuti ricercatori a me comunque verrebbe.
      • Panda rotta nella marmitta scrive:
        Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
        - Scritto da: FreeBSD
        - Scritto da: ruppolo

        Illuso.
        Guarda. Anche se messa così sembra quasi una
        trollata la verità è che non hai tutti i torti.
        Anzi, essere scettici in questi campi aiuta
        parecchio. Quindi fai bene a non fidarti
        ciecamente.
        Nonostante il tipo in questione non sia stato
        preso per "Tor" o una vulnerabilità diretta del
        programma o del protocollo in sé, chi metterebbe
        mai la propria vita nelle mani di un gruppo di
        universitari? va bene che sono "ricercatori", va
        bene che sono "americani" e tutto ciò che è
        americano per gli esterofili è il top per
        definizione (e in Italia gli esterofili sono
        parecchi)... ma è proprio da illusi e stolti
        fidarsi così tanto di qualcosa che non si
        conosce.
        Il protocollo di Tor è un compromesso tra
        velocità sicurezza e anonimato se uno ha letto il
        sorgente e pensa che per i suoi requisiti di
        anonimato sia OK, allora non ho nulla da
        obiettare. Ma in quanti l'hanno fatto? Quanti
        hanno il tempo, le capacità e la voglia per
        farlo? Pochi. Quindi sono in "molti" che
        finiscono per fidarsi e avere fede nelle capacità
        di questi tizi, e senza nemmeno rifletterci
        sopra.
        Va bene per evitare il tracciamento di Adsense e
        tante altre cose, ma se il rischio è la vita...
        qualche perplessità nel mettermi nelle mani di
        stì (per me) sconosciuti ricercatori a me
        comunque verrebbe.Se decidi di rapinare banche per vivere ti devi fidare di chi ha costruito al tua pistola, al furgone che userai per la fuga ed al tuo piano. Se il piano fa acqua la pistola e il furgone non basteranno, se il piano è buono allora non basterà un'inceppamento della pistola o un guasto al furgone a far si che ti becchino.
    • sherrinford scrive:
      Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
      ti hanno mai detto che nonj capisci una mazza di informatica ed è meglio che butti via il pc per evitare che tu te ne occupi?
      • panda rossa scrive:
        Re: Si credeva il sicuro dietro Tor
        - Scritto da: sherrinford
        ti hanno mai detto che nonj capisci una mazza di
        informatica ed è meglio che butti via il pc per
        evitare che tu te ne
        occupi?Si, glielo abbiamo detto.
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