Android: libertà di scelta per ricerche e browser

In Europa sarà possibile scegliere il motore di ricerca e il browser da impostare di default sui dispositivi Android: l'annuncio arriva da Google.

Google rende nota oggi l’imminente introduzione di accorgimenti che consentiranno agli utenti dei dispositivi Android di selezionare quale motore di ricerca e quale browser impostare come di default per trovare informazioni online e per le sessioni di navigazione. Una mossa il cui obiettivo è quello di andare incontro a quanto stabilito lo scorso anno dalla Commissione Europea, anticipata da una dichiarazione d’intenti nelle scorse settimane. Il post che annuncia la novità si apre sottolineando come il sistema operativo, da sempre, offra un’ampia libertà in termini di personalizzazione.

Gli utenti sono sempre stati in grado di personalizzare i loro dispositivi Android, così da soddisfare le proprie esigenze. Questo riguarda il design, l’installazione delle applicazioni desiderate e la selezione dei servizi da usare di default in app come Chrome.

Android: libertà di scelta in Europa

Entro le prossime settimane agli utenti Android in Europa verranno mostrate schermate come quelle visibili negli screenshot allegati di seguito. Accadrà sia durante il processo di setup di un nuovo dispositivo sia per quelli già operativi. Un passaggio chiederà di selezionare il motore di ricerca a cui affidarsi, elencando alcune opzione tra le quali, oltre a Google, figurano concorrenti come Qwant, DuckDuckGo, Ecosia e Seznam. L’altro proporrà invece browser alternativi a Chrome come Firefox, Edge, Opera e Puffin. In cima le alternative già installate, poi quelle che richiedono un download aggiuntivo da Play Store, disposte in ordine casuale. Insomma, qualcosa di molto simile al vecchio Ballot Screen di IE.

Gli utenti possono premere per installare quante applicazioni desiderano. Se un’app di ricerca o un browser aggiuntivo vengono installati, all’utente è mostrata un’ulteriore schermata con le istruzioni su come configurarla, ad esempio per posizionare icone e widget o per le impostazioni di default.

Android offrirà la possibilità di scegliere motori di ricerca e browser diversi da quelli di Google da impostare di default

Motori di ricerca e browser

Nell’elenco dei motori di ricerca mostrati dagli screenshot manca, ad esempio, Bing di Microsoft. Dal post condiviso oggi dal gruppo di Mountain View sul blog ufficiale non è chiaro se farà parte delle alternative mostrate in modo random tra le cinque opzioni sottoposte agli utenti.

Quando un utente scarica un’applicazione di ricerca da questa schermata, al successivo avvio di Chrome gli viene chiesto se desidera cambiare il motore di ricerca di default all’interno del browser.

Un messaggio avvisa l'utente della possibilità di impostare un motore di ricerca diverso da Google come default su Android

Google ha dunque recepito le indicazioni fornite dalla Commissione Europea, attivandosi in modo da seguire i feedback ed evitare così il rischio di incorrere in ulteriori indagini o sanzioni. Come scritto poc’anzi, bisognerà attendere qualche settimana prima di veder comparire sul display del proprio smartphone le schermate che promettono di tutelare al tempo stesso sia la concorrenza nel mercato sia la libertà di scelta degli utenti Android.

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  • bubba scrive:
    bellissimo! pagiamo fior di milioni la commissione UE per darci un (altro) ballot screen! e' proprio quel che volevo per pasqua! :D :P :P
  • Michele scrive:
    Scusate, ma per iOS invece non posso scegliere nessun browser di default... com'è questa disparità?
    • Anonimo scrive:
      Chiedi a Apple.... chi sceglie Apple sceglie di rinchiudersi in una gabbia.
      • Piego Angela scrive:
        E chi sceglie Android sceglie di farsi gli affari propri in piazza ;D Come disse un mio amico...: "è come fare i propri bisogni con la porta aperta". Chiaro che non difendo ne l'una ne l'altra azienda. Difendo la privacy (per lo meno la mia, ndr).
      • Panda Assassino scrive:
        Ti sembrerà pure di non essere in gabbia, ma sei solo in una gabbia un po' più grande, dove chiunque può vedere cosa fai. In gabbia sono tutti quelli che non comprano i servizi di pandaOS. Prima lo capirai, meglio sarà per l'umanità che, ahimè, rappresenti. L'unica nota positiva è che tu non hai 5 stelle marchiate nel cervello, per il momento.
    • Enrico scrive:
      Perché iOS non ha l'80% del mercato e ciò che punisce l'Antitrust è l'abuso della posizione dominante. Avere il 20% del mercato non è posizione dominante. Stessa cosa successa con windows
    • Panda Assassino scrive:
      iOS non ha l’80% del mercato, motivo per cui ha maggiori libertà. Non capire questa differenza significa non capire in cosa consista una posizione dominante e in cosa consista il suo abuso. Comunque, ad onore del vero, in molte app con link che aprono browser, è possibile impostare il browser da aprire di default. Così come è tranquillamente possibile scegliere il motore di ricerca predefinito. Cosa su cui forse Android arriva giusto ora, dopo che Google si è già presa tutto il mercato mobile diventandone il monopolista assoluto.
      • bubba scrive:
        " Comunque, ad onore del vero, in molte app con link che aprono browser, è possibile impostare il browser da aprire di default. Così come è tranquillamente possibile scegliere il motore di ricerca predefinito. Cosa su cui forse Android arriva giusto ora," ma ste XXXXXXcce le hai lette su Applefritter ? Sta roba e' possibile da sempre... installare nuovi browser (veri), associare app diverse da chrome (o webview prima) come browser predefinito, cambiare nel browser il search predefinito... puoi cambiare pure il launcher per avere le minchie che vuoi. E parliamo dei googledroid. Se prendi Android poi, puoi manipolare di tutto e non usare i g.services, o metterne una versione minimal.
        • Panda Assassino scrive:
          Il fatto che tu stessa le chiami "minchie che vuoi" fa ben capire che stai parlando di feature uffa che nessuno conosce e nessuno usa. Scommettiamo che hai di default Google Chrome, Google Search e Google Services? No? Menti a te stessa prima che a noi? Vivi in una gabbietta e nemmeno te ne accorgi.
Fonte: Google
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