Proprio nel momento in cui è più difficile che mai affrontare la spesa per un upgrade o l’acquisto di un nuovo PC, arriva la notizia dell’app Meteo di Windows 11 che da sola occupa 1,2 GB di RAM. Non è confortante. A renderlo noto è stata la redazione di Windows Latest. Ho appena fatto un test sul mio PC (con 16 GB di RAM) ed effettivamente non sono andato troppo lontani da quel valore, arrivando a toccare rapidamente i 800-900 MB.

Perché l’app Meteo di Windows 11 è così pesante?
Il software non si limita mostrare le informazioni e le previsioni meteorologiche, ma integra un gran numero di sezioni che vanno dalle Mappe, alle proiezioni su base oraria, quelle mensili (è comunque meglio non fidarsi troppo di quelle a lungo termine), i dati sul polline presente nell’aria e altro ancora.

Ad accomunarle tutte o quasi c’è una caratteristica legata a doppio filo a quello che è il nome completo dell’applicazione sullo store ufficiale (MSN Meteo): la pubblicità. Per Microsoft è un modo di monetizzare, mostrando banner e advertising, soprattutto in un periodo come questo in cui il tema è centrale per tutti, alla ricerca di buone notizie per capire quando finirà il grande caldo.

Il fatto che pesi così tanto sulle risorse di sistema è in gran parte dovuto al fatto che si tratta sostanzialmente di un sito web, mostrato all’interno della cornice di un’applicazione con tecnologia WebView2. Il discorso non è poi tanto diverso rispetto a quello che è già stato fatto al lancio della nuova versione dell’app desktop di WhatsApp, che nel peggiore dei casi arriva ad assorbire addirittura 3 GB di RAM.
Chissà se anche Meteo (pardon, MSN Meteo) non riceverà il trattamento promesso da Microsoft, che all’inizio dell’anno ha dichiarato di voler dire progressivamente addio al formato PWA per le sue applicazioni.