Apple cura OSX, aggiorna Boot Camp

Rilasciato un aggiornamento di sicurezza per il sistema operativo che, tra le altre, contiene versioni aggiornate di OpenSSL e Flash. Aggiornato anche Boot Camp, ora capace di supportare Windows 7

Roma – Ieri Apple ha pubblicato il Security Update 2010-001 , primo aggiornamento di sicurezza dell’anno per Mac OSX Leopard (10.5) e Snow Leopard (10.6).

L’aggiornamento corregge diverse vulnerabilità relative a vari componenti del sistema operativo di Apple, tra i quali CoreAudio, ImageIO, Image RAW, CUPS, e OpenSSL. Le falle relative ai primi tre componenti possono essere sfruttate da un aggressore per confezionare un file maligno – rispettivamente MPEG4 (audio), TIFF (immagine) e DNG (immagine raw) – e indurre un utente ad aprirlo: una volta aperto, il file causa il crash dell’applicazione e può eseguire del codice dannoso.

La nuova versione di OpenSSL inclusa nel Security Update di Apple risolve invece una debolezza nel protocollo SSL recentemente divulgata da due ricercatori di sicurezza di PhoneFactor . Tale debolezza può rendere possibile attacchi di tipo man-in-the-middle che sfruttano una particolare caratteristica del meccanismo di autenticazione dei protocolli SSL e TLS.

Apple afferma che il bug sistemato in CUPS (Common Unix Printing System) può essere utilizzato esclusivamente per terminare a distanza il sistema di stampa di Mac OS X.

La raccolta di patch per Leopard e Snow Leopard comprende infine una nuova versione di Flash Player, la 10.0.42, che sistema un certo numero di falle del celebre plugin di Adobe risalenti allo scorso dicembre.

Il Security Update 2010-001 può essere scaricato attraverso il sistema di aggiornamento automatico di Mac OSX o, in modo manuale, dal sito Apple Downloads .

Apple ha anche rilasciato una versione aggiornata di Boot Camp, la 3.1 , che aggiunge il pieno supporto a Windows 7 (edizioni Home Premium, Professional e Ultimate) e la compatibilità con le tastiere wireless e il Magic Mouse di Apple. Come noto, Boot Camp è un software che permette di installare Windows su una partizione separata del disco di un Mac (purché dotato di processore Intel): inoltre, la compatibilità con Windows 7 non è garantita su tutti i computer della mela equipaggiata con i chip di Santa Clara.

Alessandro Del Rosso

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  • prova scrive:
    riuso software
    per quanto riguarda il riuso, questo è il link alle pubblicazioni scientifiche istathttp://www.istat.it/dati/pubbsci/documenti/documenti2009.htmldove è presente " Il riuso informatico nelle Pubbliche Amministrazioni: normativae prime esperienze in Istat"
  • paoloholzl scrive:
    Re: Fiasco garantito
    Finalmente una posizione ragionevole.Per anni ho avuto a che fare con pubbliche amministrazioni.Non sono daccordo sul titolo Fiasco Garantito.In realtà nelle pubbliche amministrazioni quello che fanno i giochi (a parte ingerenze di vario genere) sono le persone.Metti la persona competente al posto giusto e può nascere una rivoluzione.Il problema è che molto probabilmente si troverà isolata.E allora l'importante è cominciare per gradi ... poi ci si può riuscire.Esempio, chiunque trasmetta alla PA un documento che non sia in formato Open Document o pdf se lo vede cassare direttamente dal server di posta.
  • claudio.caprara scrive:
    Re: Fiasco garantito
    Ora che si sono calmati i commenti ti scrivo perchè ho apprezzato la tua competenza e anche parte delle tue proposte. - Scritto da: Lemon
    il costo delle licenze windows è una MINIMA parte
    su quello che spendono le PA. Su questo primo punto concordo pienamente non sono esperto di p.a. (nel senso che la evito) ma so per certo che applicativi gestionali che dovrebbero essere routine (contabilità bilancio anagrafe) sono tutti software proprietari e costano tanto di acquisto e manutenzione. strano perchè non è che un comune può gestire l'anagrafe diversamente da un altro però gli impiegati poi hanno bisogno di assistenza, i pagamenti sono lunghi e alla fine per quello che dovrebbe essere uno standard pagano come un ERP super personalizzato ed efficace e invece vedo software un pò vecchiotti in giro.
    Se poi consideriamo che una PA più o meno investe
    il 5% in licenze windows ed il restante in
    software vari... allora stiamo veramente usando i
    soliti luoghi comuni per cercare di ottenere
    consenso.sulla diatriba windows linux mi pare che hai risposto egregiamente, le cose vanno fatte per bene e l'improvvisazione non dovrebbe essere ammessa, io penso che con un pc linux o win o mac le cose che devi fare standard le fai, se sei un information worker e apri 72 finestre perchè progetti, calcoli, documenti, consulti, comunichi, e hai bisogno di software affidabile e duraturo, non hai grandi scelte un giorno proverò a installare i miei 76 programmi su una macchina linux e vi racconterò quel che accade ma allo stato attuale penso che dovrei cambiarne molti.Per concludere però vorrei richiamare la tua attenzione su una cosa importante,
    Quello che mi fa saltare sulla sedia è come tali
    decisioni siano prese da chi non ci capisce una
    mazza. Allora le cose qua sono due: o il reparto
    informatico della PA non sta lavorando e
    decidendo al meglio (ed allora è da sostituire),non pensi che la p.a. abbia più bisogno di MIGLIORARE le capacità dei sistemi informativi strutturati piuttosto che andare a pensare ai pc per fare le letterine che dovrebbero ANCHE servire poco ?Ho visto un vigile aprire un file testo dopo averlo cercato mezz'ora in una cartella, togliere i dati, metterci i miei (sbagliando la data 31 febbraio, ha cancellato solo il mese) il tutto per stendere una denuncia di smarrimento carta d'identità che poi ha stampato firmato e trasmesso materialmente alla questura. Form web + dati , genera pdf , firma digitale e fine e che diamine windows ha
    strumenti di gestione di rete che linux si sogna.
    Le alternative sull'open ci sono solo per grandi
    marche, tipo red hat o novell, e sono soluzioni
    che costano tanto quanto le licenze
    windows.Verissimo, quando ero in dubbio se cambiare i server ho analizzato diverse soluzione e la migliore era SUSE (All'epoca) e costava più di Microsoft.
    Si potrebbe forse tentare di più con openoffice
    ma anche li, per quanto mi riguarda, mancano
    strumenti di gestione centralizzata.
    vale quanto detto prima, ottimizzando le procedure di office se ne usa un quinto
    Se poi vogliamo essere pure in malafede allora
    c'è da pensare che una migrazione del genere
    comporterà la riscrittura o la fornitura di nuovi
    software gestionali ecc... ma questo è solo un
    pensiero così.. sicuramente quando si parla di
    open-source sono tutti bravi ed
    onesti.beh questo non è detto, magari sono software che girano anche sotto linux, oi non dimentichiamo che in giro ci sono ancora ciofeghe di software in COBOL, RPG scritti 25 anni fa anzi APPROFITTO e dico ai giovani che frequentano questo sito che 30 anni la parte di Microsoft la faceva la IBM che ha mandato a XXXXXX Bill Gates per sviluppare l'OS2 e che dominava incostrata nei main framenei pc, nei sistemi dipartimentali e ci ha provato anche con le workstation aix; unici mezzi di calcolo decenti che c'erano in giro erano i 43xx e i 3090, i terminali 3270 si vendevano a 4 milioni l'uno, stampanti da 6 milioni, noleggi di sistemi operativi da centinaia di milioni parlo degli anni 80/90.
    1) secondo me il CNIPA non è incisivo,ho mandato una email certificata ad un indirizzo non certificato, mi dice che la firma non è valida, che il messaggio è stato modificato e udite udite ... dopo varie consultazioni siamo giunti alla conclusione ---- che è giusto cosi , bella la Pec
    2) l'antitrust europeo o il governo italiano
    dovrebbe obbligare MS ad usare formati aperti,STOTTOSCRIVVO AL CENTO PER CENTO , formati per i dati, formati per lo scambio, edi , cosi si che migliorerebbero le cose. voi mi direte: ma allora
    tantovale usare openoffice, no, il discorso è più
    ampio, Concordo, a parte quanto detto sopra, il monopolio di Open Office sarebbe altrettanto dannoso come quello di Ms Office e la Sun non c'è più .. c'è Oracle che non è che sia uno che vende a buon mercato quel che ha . E gli è costata qualche miliardo la bella Sun. svilupperà ancora ? gratis ?A proposito mi pare di aver letto che gran parte dello sviluppo del Kernel di Linux, quest'anno è stato fatto da privati .. brutto segno.Qualcuno secondo me comincia a pensare che lavorare tanto e sempre per la sola gloria, è divertente quando si è giovani, ma con l'età stanca.Io clicco sulla tastiera da 30 anni, e l'occhio destro quasi non ne vuole sapere + del monitor. ciao a tutti
  • pippo75 scrive:
    Ma che programmi usano?
    Qualcuno sa che programmi usano.Quali sono i problemi che hanno riscontraro? Come sono divisi i costi ( licenze, assistenza, altro )?Degli applicativi del comune, quanti usano formati aperti e quanti usano formati chiusi?
    Al momento ogni applicazione ha il suo database, e fornire servizi
    al cittadino che prevedano il contributo di più applicazioni è
    complesso". "Con il passaggio a software FOSS - conclude -
    la faccenda potrebbe migliorare sensibilmente".""""in che modo migliorerebbe?, esiste qualcosa di già presente?, è tutto da ricreare? Tempi previsti per l'operazione?Se il comune di Firenze dovesse sviluppare ( far sviluppare ) programmi, questi saranno a disposizione degli altri? ( a pagamento ? )
  • shevathas scrive:
    Re: Fiasco garantito
    - Scritto da: Lemon
    Lavoro per delle PA, chiariamo subito una cosa:
    il costo delle licenze windows è una MINIMA parte
    su quello che spendono le PA. Queste propagande
    (perchè sono solo parole ad effetto) non servono
    a nulla se non a complicare la vita a chi
    effettivamente poi ci lavora nel repartobasta pensare a quanto costa far convivere metà dei PC con OO.org e metà con M$ Office. Nei documenti ti trovi la documentazione sballata, per non parlare poi della compatibilità delle formule fra i fogli di calcolo. Senza considerare il dover scrivere una guida "punta e clicca" per entrambe le suite.
    rete di PA e sono spesso e volentieri gente molto
    preparata e che usa anche molti sistemi e
    software
    open.che che ne dicano i linux fans è più facile inserire i sistemi linux lato server come web o db server che lato client. Moltissimi server della PA sono già linux based. E allora perché volersi intestardire ad inserire a forza proprio la suite da ufficio quando invece è meglio lasciarla per ultima visto l'impatto che il cambio ha sul personale ?
    Se poi consideriamo che una PA più o meno investe
    il 5% in licenze windows ed il restante in
    software vari... allora stiamo veramente usando i
    soliti luoghi comuni per cercare di ottenere
    consenso.l'errore che fanno molti è credere che la PA debba solo scrivere letterine e basta. Peccato che autocad venga usato pesantemente dagli uffici tecnici, che per i dati "importanti" non si usi un PC con mysql della distribuzione dell'edicola, ma ci si rivolga a server, anche linux, ma certificati e supportati
    Se poi vogliamo essere pure in malafede allora
    c'è da pensare che una migrazione del genere
    comporterà la riscrittura o la fornitura di nuovi
    software gestionali ecc... ma questo è solo un
    pensiero così.. sicuramente quando si parla di
    open-source sono tutti bravi ed
    onesti.
    costi che guarda caso non vengono conteggiati.
    1) secondo me il CNIPA non è incisivo, molti
    software e soluzioni che sono elencati nel loro
    sito sono spesso soggetti a contratti di
    manutenzione e/o installazione veramente onerosi,
    secondo me un software è veramente open quando
    almeno c'è uno straccio di manuale, che mi
    rilascino il sorgente purtroppo non mi cambia
    molto
    studiare il sorgente costa, difficilissimo trovare software di cui capisci il funzionamento a colpo d'occhio dal sorgente.
    2) l'antitrust europeo o il governo italiano
    dovrebbe obbligare MS ad usare formati aperti,(...)
    anche cambiare la suite d'ufficio, non posso fare
    il contrario. E MS si adatterà presto con
    prodottti e
    prezzi
    pdf, rtf, txt, csv esistono.
    3) crisi dell'informatica e gente a casa? bene,
    che il governo prenda 200 giovani laureati
    disoccupati, li metta dentro degli begli uffici
    dislocati geograficamente in tutta Italia e gli
    faccia modificare una distro (probabilmetne
    ubuntu) riservata alle PA con strumenti di
    gestione centralizzata e supporto. I soldi li può
    prendere risparmiando su tanti di quegli appalti
    pro poste o telecom. Le PA gradualmente
    passeranno a questi nuovi
    sistemi
    infatti servirebbe una distribuzione linux di riferimento per la PA e serve mantenere tale distribuzione, e questo non ha costo 0.
    • advange scrive:
      Re: Fiasco garantito

      che che ne dicano i linux fans è più facile
      inserire i sistemi linux lato server come web o
      db server che lato client. Moltissimi server
      della PA sono già linux based. E allora perché
      volersi intestardire ad inserire a forza proprio
      la suite da ufficio quando invece è meglio
      lasciarla per ultima visto l'impatto che il
      cambio ha sul personale ?No, la suite di ufficio è la prima cosa da cambiare; anzi, la seconda dopo il browser. Su quello si basa il lockin ed è lì che bisogna agire. Tutto il resto viene dopo.
  • maranric scrive:
    Re: Fiasco garantito

    Lavoro per delle PA, chiariamoAnche io non parlo per sentito dire e...quoto tutto al 100 %.La realtà è quella che hai descritto.
  • claudio.caprara scrive:
    Re: Fiasco garantito

    Ovviamente non ha senso prendere un parco
    macchine e
    formattarlo.
    Le migrazioni vanno ponderate ed effettuate per
    gradi.Giusto e soprattutto prima di cambiare l'esistente occorre pensare alle migliorie visto che abbiamo una delle P.A. più disastrate del mondo (tranne poche eccellenze(siamo primi nella trasmissione dei modelli fiscali(forse perchè ci sono molti evasori che non le trasmettono per niente))
  • Marco scrive:
    Re: Fiasco garantito
    - Scritto da: 4.3BSD
    Purtroppo ancora oggi solo un 50% circa dei
    giovani ingegneri conosce vagamente il mondo
    Unix.Forse perche' esiste un corso di laurea in "Information technology" (detta anche "Scenza dell'Informazione" o "Laurea in Informatica")?!?!?!?Citando "the Bing Bang Theory" a proposito degli ingegneri:"non abbiamo bisogno di operai specializzati"
  • Eretico scrive:
    Re: Fiasco garantito
    - Scritto da: shevathas
    lato server convivono che è una meraviglia. Lato
    client windows, siccome è un sistema diffuso e
    conosciuto, rimane il più facile da usare da
    utonti informatici.
    Chirisco ulteriormente: se uno parte da zero è
    indifferente iniziare con win o con linux, ma se
    un utonto ha imparato a cliccare su quelle 4
    icone e a fare le quattro cose che servono per il
    suo lavoro è meglio non cambiare, ecco perché in
    molte aziende non si è aggiornato a
    Office2007.Tu non hai idea di quanto hai ragione. Il problema per l'utente non è tanto quello di usare Linux, Mac o Win, ma la voglia di mettersi di buzzo buono a reimparare un'altro sistema. Il vero problema è la pigrizia mentale. Stesso discorso l'ho notato quando cerchi di far passare qualcuno da Office a OpenOffice. All'inizio è un pianto, poi lentamente si abitua e OpenOffice non è più un problema.
  • frutta scrive:
    Re: Fiasco garantito

    sarà sicuramente come dici, però MS ha un pregio:
    le cose che fa per il business le fa con logica e
    le fa bene, Questa e' la peggiore falsita' che abbia mai sentito.Non c'e' nessuna logica evidente o supposta in quell'accozzaglia di interfacce che propone la MS per i suoi software.Non arliamo poi delle opzioni di configurazioni che per alcuni software rasentano la demenzialita'.
    • Lemon scrive:
      Re: Fiasco garantito
      - Scritto da: frutta

      sarà sicuramente come dici, però MS ha un
      pregio:

      le cose che fa per il business le fa con logica
      e

      le fa bene,

      Questa e' la peggiore falsita' che abbia mai
      sentito.
      Non c'e' nessuna logica evidente o supposta in
      quell'accozzaglia di interfacce che propone la MS
      per i suoi
      software.
      Non arliamo poi delle opzioni di configurazioni
      che per alcuni software rasentano la
      demenzialita'.si, sarà, però qua ancora nessuno mi ha postato un link, un esempio, un video o altro su come gestire una rete linux in modo centralizzato con struementi semplici e potenti come le group policy, sono 17.00 passate ed il primo post l'ho fatto alle 8.30.sarà più facile configurare sendmail da vi per te, ben venga, fino adesso ho letto solo "no non è vero" ma neanche una riga di script o un link ad un software open
      • frutta scrive:
        Re: Fiasco garantito

        si, sarà, però qua ancora nessuno mi ha postato
        un link, un esempio, un video o altro su come
        gestire una rete linux in modo centralizzato con
        struementi semplici e potenti come le group
        policy, sono 17.00 passate ed il primo post l'ho
        fatto alle
        8.30.
        sarà più facile configurare sendmail da vi per
        te, ben venga, fino adesso ho letto solo "no non
        è vero" ma neanche una riga di script o un link
        ad un software
        openPerche' dovrei postarti un link?per tua conoscenza io non uso sendmail ma uso postfix e lo configuro mediamente da 30 minuti a 2 ore seconda dei casi. La cosa bella pero' e' che una volta configurato gira per anni. Non si sXXXXXXX mai e basta copiare il file di configurazione (ammesso di non avere usato qualche DB come appoggio) per ottenere la stessa configurazione in 1 secondo netto (prova a fare lo stesso col registro di sistema vai.Per quanto riguarda le group policy non avendo mai avuto necessita' di configurare una rete di grosse dimensioni non saprei cosa dirti.In ogni caso le ACL ci sono da anni anche in linux e basata sempre sui permessi posix come livello sottostante (cosa molto buona e giusta visto che per funzionare un sistema DEVE sempre tenere in considerazione la struttura a livelli, cosa che su windows e molto labile e ho seri dubbi che sia strutturato in quel modo).Il vero punto comunque non e' quanto impieghi a configurare una rete, ma quanto dura la tua configurazione : ovvero AFFIDABILITA'.Questa parola non ha niente a che vedere con windows.
        • shevathas scrive:
          Re: Fiasco garantito

          Perche' dovrei postarti un link?
          per tua conoscenza io non uso sendmail ma uso
          postfix e lo configuro mediamente da 30 minuti a
          2 ore seconda dei casi. La cosa bella pero' e'
          che una volta configurato gira per anni. Non si
          sXXXXXXX mai e basta copiare il file di
          configurazione (ammesso di non avere usato
          qualche DB come appoggio) per ottenere la stessa
          configurazione in 1 secondo netto (prova a fare
          lo stesso col registro di sistema
          vai.stai mescolando fischi per fiaschi, come dire confrontiamo la configurazione di sendmail con tutta la directory /etc.
          Per quanto riguarda le group policy non avendo
          mai avuto necessita' di configurare una rete di
          grosse dimensioni non saprei cosa
          dirti.allora faresti meglio a non dire niente. Un errore che molti utenti linux fanno è il credere che gestire una rete azienda con N
          = 10 client significhi fare N volte quello che si fa con il PC di casa.
          In ogni caso le ACL ci sono da anni anche in
          linux e basata sempre sui permessi posix come
          livello sottostante (cosa molto buona e giusta
          visto che per funzionare un sistema DEVE sempre
          tenere in considerazione la struttura a livelli,
          cosa che su windows e molto labile e ho seri
          dubbi che sia strutturato in quel
          modo).i permessi sui file con le group policy c'entrano con i cavoli a merenda. grosso modo le "politiche di gruppo" ti consentono di decidere a livello centralizzato cosa possano o non possano fare utenti e gruppi.Ad esempio puoi fissare la regola che gli impiegati possano usare il computer solo dalle 8 alle 19 e che alle 20 i computer degli utenti si spengano.
          Il vero punto comunque non e' quanto impieghi a
          configurare una rete, ma quanto dura la tua
          configurazione : ovvero
          AFFIDABILITA'.
          Questa parola non ha niente a che vedere con
          windows.scusa se te lo dico ma stai toppando alla grande, prima affermi di non aver mai dovuto gestire reti grosse e di non conoscere alcuni strumenti di amministrazione poi ti metti a disquire dell'affidabilità dei sistemi windows ?
          • frutta scrive:
            Re: Fiasco garantito

            stai mescolando fischi per fiaschi, come dire
            confrontiamo la configurazione di sendmail con
            tutta la directory
            /etc.Tu invece hai problemi con l'italiano mi pare.Come diceva Sapientino : Sbagliato riprova e controlla.
            allora faresti meglio a non dire niente. Un
            errore che molti utenti linux fanno è il credere
            che gestire una rete azienda con N
            = 10 client
            significhi fare N volte quello che si fa con il
            PC di
            casa.Infatti non ho detto niente.

            Il vero punto comunque non e' quanto impieghi a

            configurare una rete, ma quanto dura la tua

            configurazione : ovvero

            AFFIDABILITA'.

            Questa parola non ha niente a che vedere con

            windows.

            scusa se te lo dico ma stai toppando alla grande,
            prima affermi di non aver mai dovuto gestire reti
            grosse e di non conoscere alcuni strumenti di
            amministrazione poi ti metti a disquire
            dell'affidabilità dei sistemi windows
            ?Certo che si. Il fatto di non aver direttamente messo le mani io ad una rete enorme (visto che qui c'e' chi millanta reti da 50mila pc) non vuol dire che ad esempio non abbia mai gestito chesso' una rete dipartimentale con 100-200 postazioni.Ti posso garantire che l'affidabilita' e' l'unica cosa che conta.Tu ovviamente puoi pensare cosa ti pare.
  • destynova scrive:
    In Sardegna, invece...
    ...rinunciano alla migrazione, iniziata a livello sperimentale durante la presidenza Soru, per mancanza di volontà politica.In poche parole alla nuova amministrazione non importa nulla, neanche dei soldi già spesi per la sperimentazione, ma dopotutto stiamo parlando di sviluppo tecnologico e risparmi mica di ville al mare e alberghi...
    • shevathas scrive:
      Re: In Sardegna, invece...
      - Scritto da: destynova
      ...rinunciano alla migrazione, iniziata a livello
      sperimentale durante la presidenza Soru, per
      mancanza di volontà
      politica.
      qualche informazione più precisa ? che non sia solamente la legge regionale sull'informatica, una inutile raccolta di buoni propositi fatta solo per far facciata.
      In poche parole alla nuova amministrazione non
      importa nulla, neanche dei soldi già spesi per la
      sperimentazione, ma dopotutto stiamo parlando di
      sviluppo tecnologico e risparmi mica di ville al
      mare e
      alberghi...vorrei tanto vedere un piano dove spiegano dettagliatamente quali siano questi risparmi e che non si riduca al moltiplicare il costo di una licenza retail di office per il numero presunto di PC dell'amministrazione.PSla villa a "is cuccureddus" non s'è l'è fatta mica ugo...
      • sikkari scrive:
        Re: In Sardegna, invece...
        E che c'entrano le ville?Poi, soldi tuoi sono?
      • destynova scrive:
        Re: In Sardegna, invece...
        - Scritto da: shevathas
        qualche informazione più precisa ?
        che non sia solamente la legge regionale
        sull'informatica, una inutile raccolta di buoni
        propositi fatta solo per far
        facciata.
        Le informazioni più precise sono nei cassetti di qualche funzionario regionale, devi chiedere a loro. Comunque, le cifre erano simili a quelle di Firenze, non per l'intero ambito regionale ma solo in quello della sperimentazione e solo per le suite d'ufficio.Non esiste una legge regionale sull'open source, ma solo il disegno di legge. Solo buoni propositi? Durante l'amministrazione Soru era in corso una sperimentazione di migrazione ed è stato presentato quel disegno di legge, per chi sa fare 1+1 potrebbe capire che non c'erano solo buoni propositi...

        vorrei tanto vedere un piano dove spiegano
        dettagliatamente quali siano questi risparmi e
        che non si riduca al moltiplicare il costo di una
        licenza retail di office per il numero presunto
        di PC
        dell'amministrazione.Come sopra, chiedi alla regione, i documenti li hanno loro...

        PS
        la villa a "is cuccureddus" non s'è l'è fatta
        mica
        ugo...Neanche Soru, visto che l'ha comprata...Ma tutto ciò è polemica inutile per sviare dalle responsabilità di questa giunta. Anzi, ho dei dubbi che esista una giunta.
        • shevathas scrive:
          Re: In Sardegna, invece...


          Le informazioni più precise sono nei cassetti di
          qualche funzionario regionale, devi chiedere a
          loro. Comunque, le cifre erano simili a quelle di
          Firenze, non per l'intero ambito regionale ma
          solo in quello della sperimentazione e solo per
          le suite
          d'ufficio.
          ah ecco, alla domanda di dati più precisi si tirano fuori le solite risposte: "si dice", "si pensava"...
          Non esiste una legge regionale sull'open source,
          ma solo il disegno di legge. Solo buoni
          propositi? Durante l'amministrazione Soru era in
          corso una sperimentazione di migrazione ed è
          stato presentato quel disegno di legge, per chi
          sa fare 1+1 potrebbe capire che non c'erano solo
          buoni
          propositi...
          sperimentazione dove, come quando e chi ? potrebbe anche darsi che si sia accorti che nel cambiamento il gioco non valesse la candela, ovvero che i soldini risparmiati mettendo OO.org alla fine venivano ripersi nelle spese per far convivere due suite da ufficio distinte.E la proposta di legge è decaduta con la giunta soru, decaduta perché non votata dal consiglio precedente, mica dall'attuale.
          • destynova scrive:
            Re: In Sardegna, invece...
            - Scritto da: shevathas

            ah ecco, alla domanda di dati più precisi si
            tirano fuori le solite risposte: "si dice", "si
            pensava"...La risposta è precisa, non posso rendere pubbliche informazioni per cui qualcuno ha pagato, è una questione di correttezza professionale.È responsabilità della regione non rendere pubblici documenti che ha finanziato, a spese della collettività, pur non essendoci motivi per nasconderli.Posso solo dire, visto che è stato reso pubblico in un convegno a Pula, che i risparmi erano stimati a 100000 euro all'anno (suite di ufficio), tenendo conto le spese di licenza di office (in scadenza) e le spese di assistenza e di perdita di produttività iniziale (sovrastimati per non offendere nessuno...). Postazioni interessate? meno di 200.
            sperimentazione dove, come quando e chi ?
            potrebbe anche darsi che si sia accorti che nel
            cambiamento il gioco non valesse la candela,
            ovvero che i soldini risparmiati mettendo OO.org
            alla fine venivano ripersi nelle spese per far
            convivere due suite da ufficio
            distinte.
            La sperimentazione si era conclusa con sucXXXXX (un assessorato della regione) ma a causa delle elezioni non si è passati alla fase esecutiva, lasciando gli impiegati coinvolti nella sperimentazione senza assistenza e, soprattutto, isolati all'interno della loro stessa amministrazione.Riguardo la convivenza tra suite di ufficio, si vede che non conosci le PA e, in particolare, la regione sardegna; non pensare che ci sia molta uniformità di strumenti informatici, direi che la situazione è molto caotica ed ai limiti dell'assurdo, altro che convivenza tra office ed openoffice...
            E la proposta di legge è decaduta con la giunta
            soru, decaduta perché non votata dal consiglio
            precedente, mica
            dall'attuale.Un disegno di legge non decade con la giunta, se si era interessati poteva esser votata pure dopo le elezioni. Ma la nuova amministrazione si è cateterizzata per oltre che per la totale assenza in ogni cosa, anche per il disinteresse per qualsiasi politica di innovazione e sviluppo locale.Il risultato è stato che i dirigenti, regionali senza un appoggio politico, non si son voluti assumere nessuna responsabilità ed hanno deciso di non passare alla fase operativa. Nessuna motivazione tecnica ne economica. A breve dovranno sborsare altri soldi per le nuove licenze, non solo per office ma anche per windows, ma quella di spendere soldi, come si sa, non è considerata una responsabilità.Se vuoi info, cerca nell'ultimo forum pa l'intervento di un dirigente sardo...
          • shevathas scrive:
            Re: In Sardegna, invece...

            Posso solo dire, visto che è stato reso pubblico
            in un convegno a Pula, che i risparmi erano
            stimati a 100000 euro all'anno (suite di
            ufficio), tenendo conto le spese di licenza di
            office (in scadenza) e le spese di assistenza e
            di perdita di produttività iniziale (sovrastimati
            per non offendere nessuno...). Postazioni
            interessate? meno di
            200.cioè facendo i conti un risparmio di 100.000/200 = 500 a postazione, mi sembra una stima eccessivamente ottimistica.considerando che una open license gov di M$ office costa molto molto meno di 500.

            La sperimentazione si era conclusa con sucXXXXX
            (un assessorato della regione) ma a causa delle
            elezioni non si è passati alla fase esecutiva,
            lasciando gli impiegati coinvolti nella
            sperimentazione senza assistenza e, soprattutto,
            isolati all'interno della loro stessa
            amministrazione.quindi occorreva ulteriore supporto. Credo maggiore rispetto ai soliti utonti office.
            Riguardo la convivenza tra suite di ufficio, si
            vede che non conosci le PA e, in particolare, la
            regione sardegna; non pensare che ci sia molta
            uniformità di strumenti informatici, direi che la
            situazione è molto caotica ed ai limiti
            dell'assurdo, altro che convivenza tra office ed
            openoffice...
            In quei casi la cosa migliore è uniformare più che sperimentare a iosa.
            Un disegno di legge non decade con la giunta, se
            si era interessati poteva esser votata pure dopo
            le elezioni. con la decadenza del consiglio regionale decadono automaticamente tutte le proposte di legge presentate.
            Ma la nuova amministrazione si è
            cateterizzata per oltre che per la totale assenza
            in ogni cosa, anche per il disinteresse per
            qualsiasi politica di innovazione e sviluppo
            locale.
            perché l'opposizione non ha ripresentato la proposta di legge ? mi sa che adesso in sardegna siano parimenti latitanti sia la maggioranza che l'opposizione.
            Il risultato è stato che i dirigenti, regionali
            senza un appoggio politico, non si son voluti
            assumere nessuna responsabilità decisioni di tale portata devono venire prese in accordo con le parti politiche.
            ed hanno deciso
            di non passare alla fase operativa. Nessuna
            motivazione tecnica ne economica. mah se il risparmio era di 500a postazione ho qualche dubbio riguardo alle motivazioni economiche.
            A breve
            dovranno sborsare altri soldi per le nuove
            licenze, non solo per office ma anche per
            windows, ma quella di spendere soldi, come si sa,
            non è considerata una
            responsabilità.per esperienza è meglio avere un solo sistema operativo o una sola famiglia installato sui client, almeno puoi fare decisamente economie di scala che avere sistemi arlecchino.
            Se vuoi info, cerca nell'ultimo forum pa
            l'intervento di un dirigente
            sardo...
          • destynova scrive:
            Re: In Sardegna, invece...
            - Scritto da: shevathas

            cioè facendo i conti un risparmio di 100.000/200
            = 500 a postazione, mi sembra una stima
            eccessivamente
            ottimistica.
            considerando che una open license gov di M$
            office costa molto molto meno di
            500.
            Il calcolo è stato fatto tenendo conto di un eventuale passaggio ad office 2007 contro un passaggio ad OpenOffice. Listino alla mano, quelli del consip, il costo per licenza era, al tempo, di 600 euro per 5 anni.Infatti stava per scadere la licenza di 5 anni di office 2002.I calcoli sono stati fatti in collaborazione, ovviamente, con la regione.
            quindi occorreva ulteriore supporto. Credo
            maggiore rispetto ai soliti utonti
            office.
            Gli impiegati non lavorano da soli, sono e devono essere integrati nell'amministrazione regionale, puoi ben capire la difficoltà ed il malcontento di 20 persone che si aspettavano la migrazione di tutto l'assessorato. Hanno resistito 6 mesi senza assistenza, nessuno è morto...
            In quei casi la cosa migliore è uniformare più
            che sperimentare a
            iosa.
            Eh? Ti detto la situazione della regione, non era nostra competenza risolvergli i gravi problemi organizzativi.
            perché l'opposizione non ha ripresentato la
            proposta di legge ? mi sa che adesso in sardegna
            siano parimenti latitanti sia la maggioranza che
            l'opposizione.Le amministrazioni regionali sono responsabilità della maggioranza, l'assenza è stata della maggioranza, più volte è stato chiesto se volessero continuare la migrazione, nessuna risposta, nessuna!!E dire che ci stavano spendendo soldi...

            decisioni di tale portata devono venire prese in
            accordo con le parti
            politiche.
            Ma quale portata, per la sperimentazione hanno speso meno di una campagna di promozione vini, o altre spese inutili che ho avuto modo di osservare.Senza contare che hanno avuto migrazioni ben più pesanti, ti basti pensare che prima usavano la suite Lotus ed il passaggio ad office ha fatto morti e feriti, tieni conto che tra le due suite la compatibilità era prossima allo zero, infatti ancora oggi usano il viewer per i file lotus. Ed il bello e che non c'era nessun risparmio dietro tale migrazione.
            mah se il risparmio era di 500a postazione ho
            qualche dubbio riguardo alle motivazioni
            economiche.
            Quelle erano le cifre, se hai motivi per dubitarne ti basta dirli.Senza contare che c'erano anche altre motivazioni oltre a quelle economiche, decisamente importanti in una regione dove la è la PA il principale cliente di quasi tutte le aziende it della zona.
          • destynova scrive:
            Re: In Sardegna, invece...
            - Scritto da: shevathas
            quindi era una licenza Microsoft Open Value
            Government, non è una licenza di acquisto ma di
            noleggio che comprende anche gli aggiornamenti e
            gli strumenti di supporto per l'amministrazione
            centralizzata e supporto per gli
            aggiornamenti.
            100 anno per macchina credo valgano un mare di
            interventi di configurazione e
            personalizzazione.
            Questo è quello che dovevano prendere e stanno prendendo.

            per il resto non può essere avvenuto che ci si
            sia resi conto che il costo per avere una suite
            da ufficio gestibile ed amministrabile a livello
            centrale (100 anno a postazione) fosse
            ampiamente giustificato
            ?Tu parli di 100 euro, io parlo di 100000 euro.Se tieni conto che dall'anno scorso la regione ha bloccato i pagamenti, dovuti, per molti progetti a causa dello sforamento di bilancio, beh, 100000 euro di risparmi per un solo assessorato non sono da buttare, oltretutto sarebbero soldi spesi non nel territorio ma all'estero.

            appunto era una sperimentazione. una cosa è un
            progetto che coinvolge 20 postazioni, altro un
            progetto che ne coinvolge 200. Considera anche
            che i costi di transizione e i XXXXXX non sono
            lineari con il numero di
            postazioni.
            La sperimentazione ha dato esito positivo.Per il resto che hai detto mostri di essere un tantino presuntuoso, la sperimentazione doveva proprio valutare la fattibilità del progetto, raccogliere informazioni e best pratices, se hai elementi per dire che chi ci ha lavorato era un incompetente allora dovresti mostrarli a tutti.Se fai una sperimentazione la fai su un piccola scala e poi adatti i risultati a ciò che realmente vuoi valutare. Abbiamo tenuto conto delle differenze di scala, sembrerà strano ma proprio la piccola scala della sperimentazione era un handicap rispetto ad una eventuale estensione all'intero assessorato.

            cambierebbe qualcosa se invece di supportare M$
            office supportassero OO.org
            ?
            credo poco, alla fine la scelta è principalmente
            una questione
            economica.Non è vero che non cambierebbe nulla ed ancora meno vero che sia una scelta principalmente economica.Prima di tutto aprirebbe le porte dell'assistenza a molte più imprese e non alla sola microsoft o alle aziende da lei certificate, i soldi spesi resterebbero all'interno del territorio. Non mi sembra poca cosa una amministrazione integrata, anche economicamente, con il territorio.La questione economica è importante per i cittadini ma non per chi sceglie. Chi sceglie ha scarse responsabilità sulle spese che fa ed ha ampie possibilità economiche, chi lavora con le PA lo sa e ne approfitta pure.La scelta di rinunciare alla migrazione non è stata ne tecnica ne economica, semplicemente la condizione iniziale per farla, ovvero spalle coperte da una legge, è svanita. In regione, se si sente una porta sbattere per colpa del vento, nessuno muoverà un dito per chiuderla o bloccarla a meno che ciò non sia stato autorizzato da un superiore e che ricada tra le proprie responsabilità. È una metafora che si applica a tutti i livelli di una amministrazione.
          • shevathas scrive:
            Re: In Sardegna, invece...


            Tu parli di 100 euro, io parlo di 100000 euro.
            Se tieni conto che dall'anno scorso la regione ha
            bloccato i pagamenti, dovuti, per molti progetti
            a causa dello sforamento di bilancio, beh, 100000
            euro di risparmi per un solo assessorato non sono
            da buttare, oltretutto sarebbero soldi spesi non
            nel territorio ma
            all'estero.
            sarebbe da buttare nel calderone però anche le spese di assistenza dovute al fatto di dover mandare il personale tecnico a girare PC per PC invece di gestirti tutto in automatico via server.Sono spese difficilmente quantificabili ma credo vadano oltre i 100 a postazione.
            La sperimentazione ha dato esito positivo.
            Per il resto che hai detto mostri di essere un
            tantino presuntuoso, la sperimentazione doveva
            proprio valutare la fattibilità del progetto,
            raccogliere informazioni e best pratices, se hai
            elementi per dire che chi ci ha lavorato era un
            incompetente allora dovresti mostrarli a
            tutti.forse ho scritto male scrivendo di sperimentazione fallita, un non intendevo dire che chi ci ha lavorato sia stato un incompetente ma che sperimentando si è valutato che il gioco del cambiamento non valeva la candela.Allo stesso modo degli studi di fattibilità: uno studio negativo non significa che il progettista è un idiota ma semplicemente che al progetto vuoi per un motivo, vuoi per un altro non conviene dare seguito.come tu hai scritto il compito della sperimentazione era raccogliere informazioni, informazioni sulla base delle quali decidere se cambiare il sistema, non era cambiare il sistema.
            Prima di tutto aprirebbe le porte dell'assistenza
            a molte più imprese e non alla sola microsoft o
            alle aziende da lei certificate, mi spiace deluderti ma l'assistenza di certo non potrà fornirla una piccola società. Considera che nelle gare di appalto, come prevede la norma nazionale, viene chiesto di avere avuto negli anni precedenti un fatturato comparabile con l'importo a base d'asta.Brutalmente per un contratto di assistenza di 100K euro l'azienda deve aver fatturato almeno 100K euro.Ecco perché, ad esempio, a la maddalena chi ha costruito era la marcegaglia, le imprese sarde non raggiungevano il fatturato richiesto.
            i soldi spesi
            resterebbero all'interno del territorio. Non mi
            sembra poca cosa una amministrazione integrata,
            anche economicamente, con il
            territorio.le aziende sarde non potrebbero certificarsi microsoft per fornire assistenza ?
            La scelta di rinunciare alla migrazione non è
            stata ne tecnica ne economica, semplicemente la
            condizione iniziale per farla, ovvero spalle
            coperte da una legge, è svanita. hai detto niente, se non c'è la legge l'amministrazione non si muove. Anche perché se per un motivo o per l'altro non si riesce chi ne risponde è il dirigente. Logico che voglia avere le spalle ben coperte.Ci sarebbero molti modi per introdurre le tecnologie OS per la regione, perché intestardirsi solo con la suite da ufficio ?
            In regione, se
            si sente una porta sbattere per colpa del vento,
            nessuno muoverà un dito per chiuderla o bloccarla
            a meno che ciò non sia stato autorizzato da un
            superiore e che ricada tra le proprie
            responsabilità. e così deve essere. sembra paradossale ma se quella porta deve rimanere aperta per forza, magari perché la chiusura è bloccata ed un paio di sbattimenti sono poco rispetto al danno che si avrebbe chiudendola ?Nell'ambito lavorativo le mansioni ed i compiti esistono anche per questo: per evitare che chi, pur essendo mosso da tutte le buone intenzioni del mondo, metta le mani dove non deve metterle e combini XXXXXX maggiori di quelli che voglia evitare.
          • destynova scrive:
            Re: In Sardegna, invece...
            - Scritto da: shevathas
            sarebbe da buttare nel calderone però anche le
            spese di assistenza dovute al fatto di dover
            mandare il personale tecnico a girare PC per PC
            invece di gestirti tutto in automatico via
            server.
            Sono spese difficilmente quantificabili ma credo
            vadano oltre i 100 a
            postazione.
            Prima di tutto lo studio è stato completo su ogni aspetto, compreso quello dell'assistenza.Secondo, l'installazione di openoffice non ha cambiato nulla nel modo di operare dei tecnici (che sono li permanentemente, openoffice o non openoffice) e ripeto, non è cambiato nulla. Openoffice è stato installato in remoto. I problemi, semmai, li ha dati la rimozione di Office, ma la sperimentazione serviva anche ad individuare i problemi e preparare una soluzione ed è ciò che è stato fatto.

            forse ho scritto male scrivendo di
            sperimentazione fallita, un non intendevo dire
            che chi ci ha lavorato sia stato un incompetente
            ma che sperimentando si è valutato che il gioco
            del cambiamento non valeva la
            candela.
            Allo stesso modo degli studi di fattibilità: uno
            studio negativo non significa che il progettista
            è un idiota ma semplicemente che al progetto vuoi
            per un motivo, vuoi per un altro non conviene
            dare
            seguito.
            come tu hai scritto il compito della
            sperimentazione era raccogliere informazioni,
            informazioni sulla base delle quali decidere se
            cambiare il sistema, non era cambiare il
            sistema.Forse hai letto anche male, ho detto che la sperimentazione non è fallita ma che ha avuto sucXXXXX, ovvero il risultato è stato che la migrazione era fattibile, a seguire, ovviamente, sono stati consegnati tutti i dati raccolti e le previsioni dei costi e dei vantaggi.Ciò che è fallito è il progetto che c'era dietro la sperimentazione, ma è fallito per abbandono e disinteresse. Semplicemente nessuno ha preso una decisione sulla migrazione e, alla fine, hanno installato nuovamente office dove era stato rimosso (per ovvie e condivisibili ragioni).

            mi spiace deluderti ma l'assistenza di certo non
            potrà fornirla una piccola società. Considera che
            nelle gare di appalto, come prevede la norma
            nazionale, viene chiesto di avere avuto negli
            anni precedenti un fatturato comparabile con
            l'importo a base
            d'asta.
            Brutalmente per un contratto di assistenza di
            100K euro l'azienda deve aver fatturato almeno
            100K
            euro.
            Ecco perché, ad esempio, a la maddalena chi ha
            costruito era la marcegaglia, le imprese sarde
            non raggiungevano il fatturato richiesto.
            Forse non sai come funzionano realmente le cose nelle PA o, comunque, nella regione Sardegna. Ti dice niente SardegnaIt? :D

            hai detto niente, se non c'è la legge
            l'amministrazione non si muove.

            Anche perché se per un motivo o per l'altro non
            si riesce chi ne risponde è il dirigente. Logico
            che voglia avere le spalle ben
            coperte.Un mio professore disse che, se volevamo un lavoro dove guadagnare soldi e starsene tranquilli senza troppe responsabilità, era meglio non scegliere ingegneria e fare l'idraulico. Beh, sarebbe ora di dirlo anche ai dirigenti delle PA.
            Ci sarebbero molti modi per introdurre le
            tecnologie OS per la regione, perché
            intestardirsi solo con la suite da ufficio
            ?
            La sperimentazione era sulle suite di ufficio, è un campo di intervento come gli altri e prometteva sviluppi ulteriori in altri campi, come la razionalizzazione attraverso l'uso di strumenti open source.Ho visto impiegati usare un foglio di calcolo come sostituto di un erp...

            e così deve essere. sembra paradossale ma se
            quella porta deve rimanere aperta per forza,
            magari perché la chiusura è bloccata ed un paio
            di sbattimenti sono poco rispetto al danno che si
            avrebbe chiudendola
            ?
            Nell'ambito lavorativo le mansioni ed i compiti
            esistono anche per questo: per evitare che chi,
            pur essendo mosso da tutte le buone intenzioni
            del mondo, metta le mani dove non deve metterle e
            combini XXXXXX maggiori di quelli che voglia
            evitare.Questa sarebbe l'interpretazione ottimistica, quella realistica non è la razionalizzazione del lavoro ma l'immobilismo in attesa che si trovi qualcuno che prenda una decisione.
          • shevathas scrive:
            Re: In Sardegna, invece...

            Prima di tutto lo studio è stato completo su ogni
            aspetto, compreso quello
            dell'assistenza.lo studio è stato divulgato dal dipartimento di ingegneria elettronica o verrà presentato al forum PA ?

            Forse non sai come funzionano realmente le cose
            nelle PA o, comunque, nella regione Sardegna. Ti
            dice niente SardegnaIt?
            :D
            la società in house di servizi informatici della regione sardegna. Siccome si tratta di una società in house (il 90% del capitale era della regione e il restante di sardegna ricerche) e non di una partecipante a bandi di gara non è tenuta al rispetto dei vincoli sul bilancio previsti dalla legge sugli appalti.

            Un mio professore disse che, se volevamo un
            lavoro dove guadagnare soldi e starsene
            tranquilli senza troppe responsabilità, era
            meglio non scegliere ingegneria e fare
            l'idraulico. Beh, sarebbe ora di dirlo anche ai
            dirigenti delle
            PA.
            talvolta decidono di non decidere, il problema è che non possono prendere decisioni "a pera" soprattutto se le cifre in gioco sono pesanti e non esiste alcuna legge, o delibera di giunta, che gli autorizza a prendere tali decisioni.Piaccia o no la PA funziona in questo modo.
            Ho visto impiegati usare un foglio di calcolo
            come sostituto di un
            erp...
            se per quello nella PA è molto gettonato il database su excel, quando non è direttamente su tabelle word. :s
            Questa sarebbe l'interpretazione ottimistica,
            quella realistica non è la razionalizzazione del
            lavoro ma l'immobilismo in attesa che si trovi
            qualcuno che prenda una
            decisione.se vuoi rompere l'immobilismo devi, politicamente, stabilire che tizio ha il potere di decidere e bastonarlo nel caso decida di non decidere.Ma si tratta di azioni che bene o male partono dalla politica.
          • pippo75 scrive:
            Re: In Sardegna, invece...

            se per quello nella PA è molto gettonato il
            database su excel, quando non è direttamente su
            tabelle word.
            :si documenti scritti nelle caselle del foglio elettronico a che punto sono in classifica?
          • destynova scrive:
            Re: In Sardegna, invece...
            - Scritto da: pippo75

            se per quello nella PA è molto gettonato il

            database su excel, quando non è direttamente su

            tabelle word.

            :s

            i documenti scritti nelle caselle del foglio
            elettronico a che punto sono in
            classifica?Esistono i diagrammi di flusso nei fogli elettronici.
          • destynova scrive:
            Re: In Sardegna, invece...
            - Scritto da: shevathas

            lo studio è stato divulgato dal dipartimento di
            ingegneria elettronica o verrà presentato al
            forum PA
            ?Non ho mai letto il contratto ma i documenti prodotti dovrebbero essere co-proprietà del diee e della regione. Quest'ultima non credo abbia intenzione, e neanche la convenienza, di rendere pubblici i risultati, al massimo ne parleranno in termini generici in qualche convegno come già è stato fatto.
            la società in house di servizi informatici della
            regione sardegna. Siccome si tratta di una
            società in house (il 90% del capitale era della
            regione e il restante di sardegna ricerche) e non
            di una partecipante a bandi di gara non è tenuta
            al rispetto dei vincoli sul bilancio previsti
            dalla legge sugli
            appalti.Questa è enciclopedia, la cronaca è che la totalità dei bandi se li aggiudica proprio SardegnaIt che poi subappalta, senza vincoli, ad altre aziende.
            se per quello nella PA è molto gettonato il
            database su excel, quando non è direttamente su
            tabelle word.
            :s
            Proprio questo intendevano, poi con tecniche varie estraggono i dati, generano report...Un tale modo di lavorare è inefficiente e poco sicuro ma, soprattutto, lega irrimediabilmente l'utente ad excel, gli altri fogli elettronici sul mercato si limitano a fare i fogli elettronici.Pensa cosa succede quando si verifica un avvicendamento di impiegati, i documenti creati dal precedente impiegato saranno praticamente incomprensibili da quello nuovo.E fino a quando useranno Office difficilmente cambierà qualcosa.Anche queste inefficienze sono costi.
            se vuoi rompere l'immobilismo devi,
            politicamente, stabilire che tizio ha il potere
            di decidere e bastonarlo nel caso decida di non
            decidere.
            Ma si tratta di azioni che bene o male partono
            dalla
            politica.Questa constatazione è conseguenza ovvia di chi pensa che l'immobilismo parta dal basso verso l'alto, invece è proprio il contrario, sono proprio i politici a legittimare le non decisioni dei dirigenti, il resto va a cascata. Ecco perché Brunetta è solo un grande demagogo o un grande ignorante, se un impiegato ha a disposizione una settimana per finire un documento di due pagine il problema non sta nell'assenteismo o nella scarsa produttività, sta in alto, molto più in alto.Vabbè, qui si sta divagando, resto dell'idea che la mancata migrazione della regione Sardegna sia una grossa occasione persa per lo sviluppo del settore it locale. Il totale disinteresse della nuova amministrazione mi ha colpito sfavorevolmente, certamente ci sono anche altre responsabilità.Resta l'amarezza di un lavoro, svolto con impegno e partecipazione, i cui frutti sono stati lasciati marcire proprio mentre altre amministrazioni li valorizzavano.
          • shevathas scrive:
            Re: In Sardegna, invece...

            termini generici in qualche convegno come già è
            stato
            fatto.
            vabbe' qualcosa comunque potrebbe fare il diee, visto che è lui bene o male maggiormente interessato alla parte "accademica" del lavoro.

            Questa è enciclopedia, la cronaca è che la
            totalità dei bandi se li aggiudica proprio
            SardegnaIt che poi subappalta, senza vincoli, ad
            altre
            aziende.
            in ogni caso la diatriba open/closed con questo c'entra poco o niente.
            Proprio questo intendevano, poi con tecniche
            varie estraggono i dati, generano
            report...
            poter creare report e poter fare qualche query sql sulle tabelle di excel non sono di per se funzionalità sbagliate, sono strumenti che possono venire usati in maniera non appropriata, come tu giustamente scrivi, ma questo non è di certo una colpa di excel.
            Un tale modo di lavorare è inefficiente e poco
            sicuro ma, soprattutto, lega irrimediabilmente
            l'utente ad excel, gli altri fogli elettronici
            sul mercato si limitano a fare i fogli
            elettronici.se uno si intestardisce a voler usare come DB una tabella del word proXXXXXr farà lo stesso con OpenWriter o con OpenCalc.
            Pensa cosa succede quando si verifica un
            avvicendamento di impiegati, i documenti creati
            dal precedente impiegato saranno praticamente
            incomprensibili da quello
            nuovo.
            logicamente, ma non vedo colpe dirette di excel in questo. E neppure come cambiando excel con opencalc si possa porre rimedio.
            E fino a quando useranno Office difficilmente
            cambierà
            qualcosa.
            Anche queste inefficienze sono costi.Si, ma spaccherei il problema. Il problema sono le procedure amministrative e la gestione dati fatta in maniera impropria e non tanto la suite da ufficio. Ed il cambiare solamente la suite da ufficio è inutile se non cambi le procedure interne, c'è anche da dire che si possono adottare db centralizzati e web app interne per il caricamento e la visualizzazione dei report senza per questo dover toccare excel e word.Come dire: per coprire le buche dell'asfalto bisogna cambiare macchina.
            Questa constatazione è conseguenza ovvia di chi
            pensa che l'immobilismo parta dal basso verso
            l'alto, invece è proprio il contrario, sono
            proprio i politici a legittimare le non decisioni
            dei dirigenti, il resto va a cascata. piaccia o no è il politico che ha avuto la delega dagli elettori per mandare avanti la baracca non il sistemista. E i politici, per quanto possa piacere o meno, se stanno lì è perché qualcuno li ha votati.
            Ecco perché
            Brunetta è solo un grande demagogo o un grande
            ignorante, se un impiegato ha a disposizione una
            settimana per finire un documento di due pagine
            il problema non sta nell'assenteismo o nella
            scarsa produttività, sta in alto, molto più in
            alto.
            brunetta fa molta demagogia ma fa anche bene a bastonare assenteismo e scarsa produttività. Che poi spesso vanno in parallelo, molti dipendenti abusavano della pausa di caffe' di 10'/15' per farsi un ora e passa di spesa o cercavano di lavorare il meno possibile facendosi passare per incompetenti totali.Riguardo alla produttività cosa penseresti di un esame universitario in cui il 95% dei partecipanti prendesse 30 e lode ? se vai a vedere un paio di statistiche in molte, troppe amministrazioni, la percentuale del personale che ha preso il massimo di produttività, e relativo incentivo economico, supera abbondantemente il 95%, assurdo. Se il livello di servizi fosse correlato alla produttività dovrebbero, a rigor di logica, venire gli svedesi e gli svizzeri a studiare la nostra PA.
    • pingu scrive:
      Re: In Sardegna, invece...
      - Scritto da: destynova
      ...rinunciano alla migrazione, iniziata a livello
      sperimentale durante la presidenza Soru, per
      mancanza di volontà
      politica.

      In poche parole alla nuova amministrazione non
      importa nulla, neanche dei soldi già spesi per la
      sperimentazione, ma dopotutto stiamo parlando di
      sviluppo tecnologico e risparmi mica di ville al
      mare e
      alberghi...Parli di questo?http://iniziative.forumpa.it/expo09/officine/progetto-mosaar-migrazione-ad-open-source-assessorato-agricoltura-ras
  • dariocaruso scrive:
    Re: Fiasco garantito
    - Scritto da: shevathas

    o Microsoft viene reso introperabile, così da

    permettere ad ogni comune di scegliersi quello

    che vuole, oppure la migrazione dovrebbe essere

    massiccia e

    centralizzata.

    a quale linux ? quale distribuzione ? quali
    librerie ? chi dovrebbe curare e garantire
    l'aggiornamento dei repository ? chi paga
    ?paghiamo auto blu, mazzette e quant'altro, non credi che sia giusto pagare dei sistemisti e degli sviluppatori per progettare del software GPL utile per lo stato MA ANCHE per gli utenti? Lo stato darebbe la possibilità ad un cittadino di operare con le PA a costo zero, mentre così noi gli aggiornamenti, le patch ed i programmi li dobbiamo pagare 2 volte, una volta agli amministratori, e una volta privatamente per interagire con loro.Non è una spesa SOLO per la PA, ma è una spesa per innalzare il livello del software LIBERO disponibile e fruibile sia per le PA sia per un qualsiasi ufficio italiano, sia per il comune cittadino. Ti sembra una spesa stupida? Dovremmo continuare a pagare una multinazionale straniera che fa di tutto proprio per evitare l'indipendenza e la libertà d'uso?Il programmatore open source fa l'interesse suo (guadagna), l'interesse dell'azienda per cui sta lavorando (sviluppando per lei il programma su misura) e innalza il livello qualitativo globale del software a portata di tutti.Su PI ci sono molte persone che lavorano in questo campo, se lo stato sborsasse dei soldi (eliminando le spese per software proprietario americano e programmi compatibili con questi) per programmare roba free, tutti quelli che lavorano col software NE BENEFICEREBBERO, perchè si troverebbero ad essere arricchiti da codice riutilizzabile nelle varie aziende in cui lavorano. Senza contare che il sistemista studia e lavora senza pagare nulla nella fase di apprendimento.Possibile che l'informatica stia smettendo di essere scienza, come la medicina o altri campi, per trasformarsi in puro business???Un medico ed un ospedale "famoso" guadagnano molto di più grazie alla professionalità, ma le scoperte in campo medico e le tecniche sono un bene comune per tutti. Lo stesso vale per ogni altro istituto di ricerca che crea un indotto non indifferente. L'informatica invece è il far west.
    • sxs scrive:
      Re: Fiasco garantito
      [...]
      Possibile che l'informatica stia smettendo di
      essere scienza, come la medicina o altri campi,
      per trasformarsi in puro
      business???[...]Altri 92 minuti di applausi...
    • shevathas scrive:
      Re: Fiasco garantito



      paghiamo auto blu, mazzette e quant'altro, non
      credi che sia giusto pagare dei sistemisti e
      degli sviluppatori per progettare del software
      GPL utile per lo stato MA ANCHE per gli utenti?te lo ridico in un altro modo: fabbricare le auto blu dentro i ministeri sarebbe più conveniente che comprarle belle e fatte da Fiat o dalla Audi ?
      Lo stato darebbe la possibilità ad un cittadino
      di operare con le PA a costo zero, mentre così
      noi gli aggiornamenti, le patch ed i programmi li
      dobbiamo pagare 2 volte, una volta agli
      amministratori, e una volta privatamente per
      interagire con
      loro.quanta fuffa. Ormai i contenuti delle PA vengono divulgati prevalentemente in formato WEB o in formato PDF.
      Non è una spesa SOLO per la PA, ma è una spesa
      per innalzare il livello del software LIBERO
      disponibile e fruibile sia per le PA sia per un
      qualsiasi ufficio italiano, sia per il comune
      cittadino. quante chiacchere demagogiche inutili. Un discorso simile potrebbe avere senso per una applicazione per far chiaccherare gli uffici anagrafe dei comuni con quello centrale del ministero dell'interno, non ha alcun senso quando si parla di software applicativi come autocad, ed applicativi specializzati come gestionali ERP tipo SAP, oramai diffusi nelle amministrazioni grosse.
      Ti sembra una spesa stupida? Dovremmo
      continuare a pagare una multinazionale straniera
      che fa di tutto proprio per evitare
      l'indipendenza e la libertà
      d'uso?
      certo e nei sistemi server invece di red hat piazziamoci miocugggino linux
      Il programmatore open source fa l'interesse suo
      (guadagna), l'interesse dell'azienda per cui sta
      lavorando (sviluppando per lei il programma su
      misura) e innalza il livello qualitativo globale
      del software a portata di
      tutti.
      ROTFL^3 e allora come mai ci sono millemila CMS open source e pochissimi o quasi nessun gestionale OS a livello di SAP ? pochi CAD e pochi giochi OS ?
      Su PI ci sono molte persone che lavorano in
      questo campo, se lo stato sborsasse dei soldi
      (eliminando le spese per software proprietario
      americano e programmi compatibili con questi) per
      programmare roba free, tutti quelli che lavorano
      col software NE BENEFICEREBBERO, perchè sine beneficerebbero anche gli alti ? perché fra il pagare 100 una licenza e pagare 10K per farsi il software in casa c'è ne passa.
      Senza contare che il sistemista studia
      e lavora senza pagare nulla nella fase di
      apprendimento.
      evviva la schiavitù...
      Possibile che l'informatica stia smettendo di
      essere scienza, come la medicina o altri campi,
      per trasformarsi in puro
      business???
      l'informatica c'entra con il programmino tanto quanto la medicina c'entra con lo sciroppo.è un'applicazione della scienza, non è la scienza.
  • 4.3BSD scrive:
    Re: Fiasco garantito
    - Scritto da: dariocaruso
    hai scritto un sacco di roba sbagliata:

    Actie Directory lo puoi rimpiazzare con openldpa,È con certe distro lo configuri con qualche click alla windows style.
    samba insegue windows, perchè su unix c'è nfs che
    è 1000 volte più avanzatoSe non è installato di default su Windows significa non esiste o che fa schifo :-P
    i client e/o i server
    li puoi aggiornare/patchare in 5 minuti tutti,
    ecc... Mi sa che non conosci bene linux...Lui vorrebbe farlo con un'applicazione carina in gtk+ o qt4, non con uno script, con expect o parallel-ssh.
    i sistemi che usa windows, pur
    essendo i peggiori, sono volutamente differenti
    dal resto (una scelta come altre per proteggere
    un'azienda che produce roba di XXXXX ma che
    approfitta del suo monopolio per imporre
    soluzioni incompatibili e alla
    c***o).È tutta colpa di WinNT, ha tolto la gestione dei parchi macchine dai veri sistemisti per metterla nelle mani del primo "uberluser" di passaggio.Fortunatamente la situazione sta lentamente migliorando.
    Il discorso da fare nelle PI è semplicemente:Lapsus?Forse intendevi PA.
    usate qualsiasi OS, va bene anche osx o quello
    che si vuole, ma NON windows,Magari qualsiasi OS di tipo *nix, ma non esageriamo...Spesso con Windows Services for UNIX e cygwin in qualche modo ci si salva anche su Windows.
    o Microsoft viene reso introperabile, così da
    permettere ad ogni comune di scegliersi quello
    che vuole, oppure la migrazione dovrebbe essere
    massiccia e centralizzata.Massiccia direi di no, si creerebbero solo caos e ulteriori aumenti di spesa.Centralizzata sarebbe l'ideale, almeno a livello regionale; ma servirebbero sistemisti molto competenti, in 10 anni ne avrò conosciuti (di persona) 4 o 5.
    • Lemon scrive:
      Re: Fiasco garantito

      Lui vorrebbe farlo con un'applicazione carina in
      gtk+ o qt4, non con uno script, con expect o
      parallel-ssh.
      ve la suonate e ve la cantate ma script con expect o parallel-ssh non ne vedo per fare neppure una delle cose che vi ho chiesto (solo per fare degli esempi). Tra l'altro tutto il mondo linux sta cercando di "abbandonare" la shell nel senso di nasconderla o usarla poco, ci sarà un motivo...
      • advange scrive:
        Re: Fiasco garantito
        E invece windows cerca in tutti i modi di introdurla: ci sarà un motivo o no?Parafrasando le domande senza senso che hai fatto più sotto: finora dov'era stato Windows quando tutti gli esperti di informatica decantavano l'importanza della shell?Se ne viene ora dopo 15 con la sua inutile e lenta PowerShell?
        • Lemon scrive:
          Re: Fiasco garantito
          - Scritto da: advange
          E invece windows cerca in tutti i modi di
          introdurla: ci sarà un motivo o
          no?
          Parafrasando le domande senza senso che hai fatto
          più sotto: finora dov'era stato Windows quando
          tutti gli esperti di informatica decantavano
          l'importanza della
          shell?
          Se ne viene ora dopo 15 con la sua inutile e
          lenta
          PowerShell?La shell è uno strumento potente, la gui è molto comoda, chi aveva solo shell si espande verso gui (ubuntu e tutte le distro tipo pfsense, freenas, zeroshell.. a cosa servono secondo te?), chi aveva solo gui si espande verso shell (powershell di windows).Se vuoi giocare a chi c'è l'ha più lungo fai pure, gioca con altre però. Per me l'informatica è fatta di strumenti ed io cerco di usare quelli più convenienti per me e per le esigenze che devono essere coperte, non me ne frega proprio niente del resto.buona giornata
          • advange scrive:
            Re: Fiasco garantito
            Nessuno vuole giocare a chi ce l'ha più lungo: vorrei solo che evitassi frasi come "dov'era Linux 15 anni fa" perché sono ridicole.
      • 4.3BSD scrive:
        Re: Fiasco garantito
        - Scritto da: Lemon
        ve la suonate e ve la cantate ma script con
        expect o parallel-ssh non ne vedo per fare
        neppure una delle cose che vi ho chiesto (solo
        per fare degli esempi).Con quell'uscita dimostri la tua ignoranza in materia.Con la shell fai TUTTO, basta saperlo fare o essere in grado di usare google. Uno script è solo una serie di comandi che nel tuo caso potrebbe fare in automatico quello che tu dovresti fare manualmente n volte, su n file, in n macchine.Se non vuoi saperne dal bash scripting è un altro discorso.Pretendere che ti scriva uno script di esempio o di trovarne uno già pronto su Internet mi sembra chiedere un po' troppo.Con Windows hai tutto pronto subito, peccato sia destinato ad implodere senza preavviso dopo qualche tempo.
        Tra l'altro tutto il mondo linux sta cercando di
        "abbandonare" la shell nel senso di nasconderla o
        usarla poco, ci sarà un motivo...Per uso desktop c'è chi riesce a farne a meno.Ubuntu o Mandriva NON sono di Linux.Sono distribuzioni orientate all'utenza domestica, è comprensibile che possano "nascondere" la shell; dove per nascondere si intende non mettere l'icona sul desktop, ma solo nel menù fra gli acXXXXXri.Sono 30 anni che dicono che le shell devono sparire, ma io la strada la vedo ancora molto lunga.
        • Lemon scrive:
          Re: Fiasco garantito

          Con quell'uscita dimostri la tua ignoranza in
          materia.mi sembra che sia tu a dimostrare la tua ottusità
          Con la shell fai TUTTO, basta saperlo fare o
          essere in grado di usare google. Uno script è
          solo una serie di comandi che nel tuo caso
          potrebbe fare in automatico quello che tu
          dovresti fare manualmente n volte, su n file, in
          n
          macchine.non ho dubbi su questo, ho dubbi che tu riesca a farlo in meno tempo di me, ho dubbi che il tuo bello script vada al primo o anche al quinto colpo, ho dubbi che riesca ad avere un esito dell'operazione per singolo client, ho dubbi che il tuo script funzioni su versioni diverse della stessa distro, ho dubbi che tu riesca ad eseguire il tuo script senza avere diritti di amministrazione sui client, ho dubbi sul fatto che passeresti più tempo su google che a scrivere lo script, ho dubbi che per eseguire operazioni che richiedono permission più elevate ci metteresti username e password in chiaro nello script... ma soprattutto... ho dubbi che tu ne abbia mai fatto uno.Sii sincero: hai mai amministrato una rete con server e client linux e fatto uno script qualsiasi, non so, per esempio settare il proxy i firefox?Guarda, postami un qualsiasi script che hai fatto o usi ed io mi ricredo, per adesso ha tentato solo l'attacco personale. Ma io ti do ragione: sono ignorante, fammi vedere tu come si fa, pendo dalle tue labbra (o dita).
          Se non vuoi saperne dal bash scripting è un altro
          discorso.
          Pretendere che ti scriva uno script di esempio o
          di trovarne uno già pronto su Internet mi sembra
          chiedere un po'
          troppo.
          Con Windows hai tutto pronto subito, peccato sia
          destinato ad implodere senza preavviso dopo
          qualche
          tempo.
          Eh si, certo. se lo dici tu. mamma mia, mezzo mndo che implode, fortunato io che non mi è mai imploso nulla.
          Per uso desktop c'è chi riesce a farne a meno.
          Ubuntu o Mandriva NON sono di Linux.
          Sono distribuzioni orientate all'utenza
          domestica, è comprensibile che possano
          "nascondere" la shell; dove per nascondere si
          intende non mettere l'icona sul desktop, ma solo
          nel menù fra gli
          acXXXXXri.
          infatti, quello che dicevo. la shell è uno strumento, si usa quando serve, non serve sempre. come non serve sempre la gui. cisono task che fai molto prima da gui, altri che fai prima da shell, se hai esperienza lo sai da te.
          Sono 30 anni che dicono che le shell devono
          sparire, ma io la strada la vedo ancora molto
          lunga.per me non sparirà mai e ci mancherebbe pure.
          • 4.3BSD scrive:
            Re: Fiasco garantito
            - Scritto da: Lemon

            Con quell'uscita dimostri la tua ignoranza in

            materia.

            mi sembra che sia tu a dimostrare la tua ottusitàAllora siamo in due a fare attacchi personali :-)

            Con la shell fai TUTTO, basta saperlo fare o

            essere in grado di usare google. Uno script è

            solo una serie di comandi che nel tuo caso

            potrebbe fare in automatico quello che tu

            dovresti fare manualmente n volte, su n file, in

            n macchine.

            non ho dubbi su questo, ho dubbi che tu riesca a
            farlo in meno tempo di me,Dipende dalla complessità dello script e dalla bravura di chi lo scrive.Non sono un super script-man, ma per ora me la sono sempre cavata.
            ho dubbi che il tuo
            bello script vada al primo o anche al quinto
            colpo,Anche questo dipende dalla bravura di chi lo scrive.
            ho dubbi che riesca ad avere un esito
            dell'operazione per singolo client,Questo lo decidi tu con lo script stesso.
            ho dubbi che
            il tuo script funzioni su versioni diverse della
            stessa distro,Dipende da cosa deve fare lo script, se i file che deve modificare ed i programmi da eseguire ci sono non ci dovrebbero essere problemi.
            ho dubbi che tu riesca ad eseguire
            il tuo script senza avere diritti di
            amministrazione sui client,Con il magico ssh e le chiavi pubbliche riesco ad autenticarmi su tutto il parco macchine senza nemmeno inserire la password.
            ho dubbi sul fatto
            che passeresti più tempo su google che a scrivere
            lo script,L'importante è il risultato, è normale che la prima volta ci voglia un po' di tempo per ricercare le varie informazioni.
            ho dubbi che per eseguire operazioni
            che richiedono permission più elevate ci
            metteresti username e password in chiaro nello
            script...Non lo farei mai.Mai messa una password in uno script.
            ma soprattutto... ho dubbi che tu ne
            abbia mai fatto uno.Forse sopravvaluti la cosa, scrivere script non è poi così drammatico.Non ne scrivo tutti i giorni, ma ogni tanto succede e non è un dramma.
            Sii sincero: hai mai amministrato una rete con
            server e client linux e fatto uno script
            qualsiasi, non so, per esempio settare il proxy i
            firefox?Certo che si.Nel caso specifico però, un sistemista Unix non si metterebbe mai a modificare un proxy su tutte le macchine.Io ho in rete un trasparent proxy così tutti i client che voglio passano dal proxy che voglio e sono soggetti alle regole che ho impostato.
            Guarda, postami un qualsiasi script che hai fatto
            o usi ed io mi ricredo,#!/bin/bash#Backup index/usr/bin/find /srv/http -name "index.php" -execdir cp {} index_bak.php ;#Editing/usr/bin/find /srv/http/ -name index.php -execdir rpl " " " " index.php ;Questo script l'ho usato qualche mese fa per inserire in tutti i file index.php di 3 webserver (uno dei quali con vari virtual host) un tag per poter fare delle statistiche sulle visite.Di recente ne ho fatti anche uno che fa il resize e converte immagini da jpg a png, uno per ruotare di 90° dei video e codificarli in mpg4 ed uno da mettere in cron per registrare programmi dalla radio con mplayer e convertirli in formato ogg.
            per adesso ha tentato solo l'attacco personale.Non era propriamente un attacco, ma una constatazione.Non hai esperienza di script ed all'inizio l'impatto può essere duro, ma poi quando vedrai problemi che richiederebbero giorni di lavoro ripetitivo risolversi in pochi minuti cambierai incomincerai a prenderci gusto.

            Con Windows hai tutto pronto subito, peccato sia

            destinato ad implodere senza preavviso dopo

            qualche

            tempo.



            Eh si, certo. se lo dici tu. mamma mia, mezzo
            mndo che implode, fortunato io che non mi è mai
            imploso nulla.Circa 5 anni, in meno di 2 giorni ho visto paralizzarsi una rete con centinaia di PC client con Windows XP per colpa di un worm (prima del SP1).Un mio amico ha dovuto mettere Linux su un print server con Windows 2003 server perché altrimenti ogni giorno doveva riavviarlo a mano almeno 2 volte.
            infatti, quello che dicevo. la shell è uno
            strumento, si usa quando serve, non serve sempre.Se però non la sai usare, non puoi avere un'idea chiara di quando ti può servire.
            come non serve sempre la gui. cisono task che fai
            molto prima da gui, altri che fai prima da shell,
            se hai esperienza lo sai da te.E qui concordo.
  • monnalisa monamour scrive:
    firenze sogna è_é
    [yt]OTqMnj17EEk[/yt] (amiga) p)
  • nando da fiano scrive:
    Applicativi OpenSource per i Comuni
    Senza considerare che con Linux sviluppando applicativi opensource "standard" per tutte le amministrazioni comunali d'Italia si otterrebbero importanti risultati e risparmi.
    • Lemon scrive:
      Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
      - Scritto da: nando da fiano
      Senza considerare che con Linux sviluppando
      applicativi opensource "standard" per tutte le
      amministrazioni comunali d'Italia si otterrebbero
      importanti risultati e
      risparmi.Certo, ma CHI li sviluppa? io le uniche aziende che conosco che spacciano i loro prodotti per open-source non ti rilasciano nè codice nè binari, vengono solo a proporti contratti in abbonamento da migliaia di euro l'anno (ma il software è gratuito!!), più client hai e più vogliono soldi perchè ovviamente l'assistenza è maggiore (come i soldi delle licenze). Anche se alla fine decidi di acquistare, il software che ti installano sta nel 99% dei casi in una macchina a parte, dove non hai l'acXXXXX perchè altrimenti perdi l'assistenza, non hai installer, non hai manuali di installazione... in altre parole non passi il software a qualcun altro perchè tanto è gratuito ed open-source. Un software per la PA non è che lo fanno 5 volontari il sabato sera, certamente ci vogliono investitori, se sono privati giustamente devono avere il ritorno, non faranno mai le cose facili come openoffice che chiunque può scaricarlo ed installarlo
      • abbello scrive:
        Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
        basterebbe saper scrivere un bando di gara come si deve.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: abbello
          basterebbe saper scrivere un bando di gara come
          si
          deve.E nel mondo reale italiano, sai chi scrive i bandi di gara?
        • zuzzurro scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: abbello
          basterebbe saper scrivere un bando di gara come
          si
          deve.Quoto! Di aziende in grado di scrivere software portabile per le PA ce ne sono e se ne possono creare... perchè ci dobbiamo adagiare su software house che se ne sbattono di innovarsi tanto "lavorano" per le PA e quindi prima di venire fanculizzati passano secoli (a differenza dei privati "seri" che se non fai il tuo lavoro ti salutano) ?largo al nuovo!
          • Lemon scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni

            Quoto! Di aziende in grado di scrivere software
            portabile per le PA ce ne sono e se ne possono
            creare... perchè ci dobbiamo adagiare su software
            house che se ne sbattono di innovarsi tanto
            "lavorano" per le PA e quindi prima di venire
            fanculizzati passano secoli (a differenza dei
            privati "seri" che se non fai il tuo lavoro ti
            salutano)
            ?
            Hai ragione.Ma poi il software chi lo mantiene?
            largo al nuovo!
          • FDG scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: Lemon
            Hai ragione.
            Ma poi il software chi lo mantiene?Se nel privato si riesce a lavorare con un modello di sviluppo open source, non capisco perché a maggior ragione non si possa fare nel pubblico. Attenzione: non dico che bisognerebbe fare tutto così e subito.
          • Lemon scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Lemon


            Hai ragione.

            Ma poi il software chi lo mantiene?

            Se nel privato si riesce a lavorare con un
            modello di sviluppo open source, non capisco
            perché a maggior ragione non si possa fare nel
            pubblico. Attenzione: non dico che bisognerebbe
            fare tutto così e
            subito.ma ci sono aziende che lo fanno, e che guadagnano. solo che in pratica, a mio modo di vedere, è esattamente come acquistare closed-source con licenze d'uso. Se io mi prendo in mano nagios o syslog-ng (tanto per fare due esempi) posso provare ad installarmelo da solo, studiarli ed usarli per conto mio. I software per la PA open-source che conosco io invece sono praticamente inutilizzabili, a partire dal fatto che spesso non si possono neppure scaricare, sono sprovvisti di manuali di installazione ed a volte pure d'uso. In pratica o pago per licenze o pago per servizio. Qualcuno dirà "ma con l'open hai anche il sorgente", grazie, cosa me ne faccio? per me questo non è open, è un nuovo sistema di business, non c'è nessuna filosofia open alle spalle. Purtroppo non posso fare nomi ma vi assicuro che c'è software così.
          • collione scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: Lemon
            studiarli ed usarli per conto mio. I software per
            la PA open-source che conosco io invece sono
            praticamente inutilizzabili, a partire dal fatto
            che spesso non si possono neppure scaricare, sono
            sprovvisti di manuali di installazione ed a volte
            pure d'uso. In pratica o pago per licenze o pagoa questo punto, per definizione, non sono software opensourcesta al committente non farsi XXXXXXXpure se vai a comprare un telefonino al mercatino rischi che ti vendano un telefono rotto, questo non significa però che non dobbiamo più comprare telefonini
          • Lemon scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Lemon


            studiarli ed usarli per conto mio. I software
            per

            la PA open-source che conosco io invece sono

            praticamente inutilizzabili, a partire dal fatto

            che spesso non si possono neppure scaricare,
            sono

            sprovvisti di manuali di installazione ed a
            volte

            pure d'uso. In pratica o pago per licenze o pago

            a questo punto, per definizione, non sono
            software
            opensource

            sta al committente non farsi XXXXXXX

            pure se vai a comprare un telefonino al mercatino
            rischi che ti vendano un telefono rotto, questo
            non significa però che non dobbiamo più comprare
            telefoninino, tenicamente è open perchè una volta che il software lo hai puoi farne ciò che vuoi, solo che non sai come lo hanno installato che moduli aggiuntivi ti servano, se hanno adto permission strane a file o cartelle ecc ecc. Di solito è software web-based fatto su server lamp, ma non c'è niente di documentazione.Inoltre non rilasciano gli aggiornamenti pubblicamente.In sostanza è open perchè ne fai ciò che vuoi se lo hai, però non è assolutamente conveniente se non hai una persona che una volta acquistato il "servizo" di installazione ci programma sopra (e mi costerebbe di più).In questo caso, come ho scritto prima, rimaniamo nella definizione di open ma mi sembra che si perda un pò quella "filosofia" di condivisione. Resta sottointeso che so benissimo che open non vuol dire gratis, sto dicendo però che non vuol dire neppure ho fatto un software e faccio di tutto per non pubblicare nè far capire i sorgenti.
      • nando da fiano scrive:
        Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
        Ad esempio all'università di Pisa si potrebbe impegnare gli studenti di ingegneria informatica nello sviluppo di queste applicazioni che non sono poi tanto complesse.
        • zuzzurro scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          Toglieresti occupazione in questo modo!meglio secondo me un bel bando, o una legge che obblighi a scrivere software portabili e certificati per le PA.
          • frutta scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: zuzzurro
            Toglieresti occupazione in questo modo!
            meglio secondo me un bel bando, o una legge che
            obblighi a scrivere software portabili e
            certificati per le
            PA.Si si che sia ben scritto nel bando allora JAVA visto che le applicazioni web di XXXXXX ne fanno a bizzeffe e non sono integrate minimamente con i software che girano sui client (office /open office etc etc), ed i device corrispondenti : tipo smartcard e robe similari.
          • nando da fiano scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            la pubblica amministrazione non è stata mica inventata per creare occupazione a spese della collettività.
          • guast scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: zuzzurro
            Toglieresti occupazione in questo modo!No secondo me creeresti più occupazione nel futuro perchè gli studenti potrebbero uscire con già un po' di esperienza da mettere nel curriculum.PS non è un'idea mia.
          • FDG scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: zuzzurro
            Toglieresti occupazione in questo modo!L'innovazione purtroppo non ha sempre immediati benefici in termini d'occupazione. Non penso che sia quindi l'unico criterio da usare per valutare un'iniziativa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 14.04-----------------------------------------------------------
        • shevathas scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: nando da fiano
          Ad esempio all'università di Pisa si potrebbe
          impegnare gli studenti di ingegneria informatica
          nello sviluppo di queste applicazioni che non
          sono poi tanto
          complesse.idea sbagliata per molti motivi:1) sono contrario alla schiavitù, da uno studente e per di più a gratis non puoi pretendere quello che è giusto pretendere da un dipendente pagato equamente per il suo lavoro. No soldi = no responsabilità.2) con il turn over degli studenti rischi di trovarti applicazioni arlecchino e di dover formare ogni volta i rincalzi con aumento di tempi e costi.3) chi dovrebbe fornire il supporto ? erogare la formazione ? con quali prezzi ? sembra una regalia all'università.
        • sxs scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: nando da fiano
          Ad esempio all'università di Pisa si potrebbe
          impegnare gli studenti di ingegneria informatica
          nello sviluppo di queste applicazioni che non
          sono poi tanto complesse.Ehmmm...gia' i dipartimenti universitarii giovini studenti se li appaltano abbastanza,vogliamo cominciare a capire che il lavoro *si paga*??Per il bene di tutti, grazie.
        • claudio.caprara scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: nando da fiano
          Ad esempio all'università di Pisa si potrebbe
          impegnare gli studenti di ingegneria informatica
          nello sviluppo di queste applicazioni che non
          sono poi tanto
          complesse.Cosi gli studenti di pisa sarebbero esperti di software per p.a. ma non capirebbero un bel tubo di tutto il resto .a ognuno il suo ruolo
        • Marco scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: nando da fiano
          Ad esempio all'università di Pisa si potrebbe
          impegnare gli studenti di ingegneria informatica
          nello sviluppo di queste applicazioni che non
          sono poi tanto
          complesse.Visto che Pisa ha un corso di Informatica (che ha avuto l'onere di avermi come studente) io direi di far fare agli informatici il proprio lavoro (e agli "operai specializzati" il proprio)
    • al3lilo scrive:
      Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
      http://flosslab.it/flossLab/resources/cms/documents/completo.pdfquesto libro, licenza CC scaricabile e stampabile, e firmato tra gli altri da flavia marzano, università di pisa.chissà quanti che hanno postato qui lo hanno letto.(cylon)
      • panda rossa scrive:
        Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
        - Scritto da: al3lilo
        http://flosslab.it/flossLab/resources/cms/document

        questo libro, licenza CC scaricabile e
        stampabile, e firmato tra gli altri da flavia
        marzano, università di
        pisa.

        chissà quanti che hanno postato qui lo hanno
        letto.

        (cylon)E secondo te questi perditempo qua sanno leggere?L'ultima volta che ho scritto RTFM ad un winaro, mi ha risposto "Dove si clicca?"
        • al3lilo scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: al3lilo


          http://flosslab.it/flossLab/resources/cms/document



          questo libro, licenza CC scaricabile e

          stampabile, e firmato tra gli altri da flavia

          marzano, università di

          pisa.



          chissà quanti che hanno postato qui lo hanno

          letto.



          (cylon)

          E secondo te questi perditempo qua sanno leggere?

          L'ultima volta che ho scritto RTFM ad un winaro,
          mi ha risposto "Dove si
          clicca?"guarda io non lo so chi sono, ho un altro quote dove mi si chiede se sono un troll :Dahahahaaa mioddio ancora rido. cazz devo lavorare giornata simpatica. ciao! :)
        • Lemon scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: al3lilo


          http://flosslab.it/flossLab/resources/cms/document



          questo libro, licenza CC scaricabile e

          stampabile, e firmato tra gli altri da flavia

          marzano, università di

          pisa.



          chissà quanti che hanno postato qui lo hanno

          letto.



          (cylon)

          E secondo te questi perditempo qua sanno leggere?

          L'ultima volta che ho scritto RTFM ad un winaro,
          mi ha risposto "Dove si
          clicca?"Finchè dividi il mondo in winari e qualcos'altro è probabile che anche tu faccia parte di quella schiera dalla quale ti vuoi dissociare.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni

          E secondo te questi perditempo qua sanno leggere?

          L'ultima volta che ho scritto RTFM ad un winaro,
          mi ha risposto "Dove si
          clicca?"Io ti avrei banalmente mandato a XXXXXX...
          • panda rossa scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: nome e cognome

            E secondo te questi perditempo qua sanno
            leggere?



            L'ultima volta che ho scritto RTFM ad un winaro,

            mi ha risposto "Dove si

            clicca?"

            Io ti avrei banalmente mandato a XXXXXX...Per questo sei destinato a rimanere ignorante a vita!
          • nome e cognome scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: nome e cognome


            E secondo te questi perditempo qua sanno

            leggere?





            L'ultima volta che ho scritto RTFM ad un
            winaro,


            mi ha risposto "Dove si


            clicca?"



            Io ti avrei banalmente mandato a XXXXXX...

            Per questo sei destinato a rimanere ignorante a
            vita!E tu ad un cocopro da 800 euro al mese ...
          • panda rossa scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: nome e cognome



            E secondo te questi perditempo qua sanno


            leggere?







            L'ultima volta che ho scritto RTFM ad un

            winaro,



            mi ha risposto "Dove si



            clicca?"





            Io ti avrei banalmente mandato a XXXXXX...



            Per questo sei destinato a rimanere ignorante a

            vita!

            E tu ad un cocopro da 800 euro al mese ...Se ti fa piacere crederlo, puoi anche pensare che sono 750 al mese, cosi' puoi vantarti al bar di guadagnare molto di piu' di quelli che il computer lo sanno usare per davvero.
      • Lemon scrive:
        Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
        - Scritto da: al3lilo
        http://flosslab.it/flossLab/resources/cms/document

        questo libro, licenza CC scaricabile e
        stampabile, e firmato tra gli altri da flavia
        marzano, università di
        pisa.

        chissà quanti che hanno postato qui lo hanno
        letto.

        (cylon)Ma posta anche quello che pensi, non solo il link di un libro, così sembra che ti vuoi "innalzare" dalla schiera degli ignoranti ma non porti contribuiti, sono certo che ne hai da dare invece.
        • al3lilo scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: Lemon
          - Scritto da: al3lilo


          http://flosslab.it/flossLab/resources/cms/document



          questo libro, licenza CC scaricabile e

          stampabile, e firmato tra gli altri da flavia

          marzano, università di

          pisa.



          chissà quanti che hanno postato qui lo hanno

          letto.



          (cylon)

          Ma posta anche quello che pensi, non solo il link
          di un libro, così sembra che ti vuoi "innalzare"
          dalla schiera degli ignoranti ma non porti
          contribuiti, sono certo che ne hai da dare
          invece.no per carità ,non mi voglio innalzare su nessuno. era solo un modo per dire che prima di scrivere provocazioni inutili windows/*nix che escludono (volontariamente?) un reale dibattito sui sitemi opensource nella PA ci sono stati barcamp (ponte galeria - roma l'anno scorso) e libri e dibattiti dappertutto. ora queste persone ceh proprio qui vengono a postare insulti gratutiti contro l'opensource mi sono sembrati fuori luogo. che uno mi scriva chea un pc con windows acXXXXX da 7 anni non mi decide niente, e non significa niente.ho postato il link, magari a qualcuno interessa approfondire. tutto qua. non posso passare la gioranta a su un articolo di PI, per quanto interessante.e l'ho fatto solo per scrupolo verso me stessa, sono caduta nella provocazione vs. linux e andata visibilmente OT. il link è un modo anche per scusarmi.poi c'è http://portal.forumpa.it/ insomma.... ci si puo' documentare e poi parlare e non s-parlare e basta di opensource. IMHO.c'è stato un barcampPA lo scorso anno alla nuova fiera di roma, ripeto, onno sono io che devo suggerire una ricerca. basterebbe che le persone uscissero da una convinzione radicata da molteplici fattori e is aprissero ai nuovi contenuti. giusti o sbagliati, perlomeno c'è una ricerca di nuovo.ciao alla prossima :)
          • al3lilo scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: al3lilo
            - Scritto da: Lemon

            - Scritto da: al3lilo





            http://flosslab.it/flossLab/resources/cms/document





            questo libro, licenza CC scaricabile e


            stampabile, e firmato tra gli altri da flavia


            marzano, università di


            pisa.





            chissà quanti che hanno postato qui lo hanno


            letto.





            (cylon)



            Ma posta anche quello che pensi, non solo il
            link

            di un libro, così sembra che ti vuoi "innalzare"

            dalla schiera degli ignoranti ma non porti

            contribuiti, sono certo che ne hai da dare

            invece.

            no per carità ,non mi voglio innalzare su
            nessuno. era solo un modo per dire che prima di
            scrivere provocazioni inutili windows/*nix che
            escludono (volontariamente?) un reale dibattito
            sui sitemi opensource nella PA ci sono stati
            barcamp (ponte galeria - roma l'anno scorso) e
            libri e dibattiti dappertutto.

            ora queste persone ceh proprio qui vengono a
            postare insulti gratutiti contro l'opensource mi
            sono sembrati fuori luogo. che uno mi scriva chea
            un pc con windows acXXXXX da 7 anni non mi decide
            niente, e non significa
            niente.
            ho postato il link, magari a qualcuno interessa
            approfondire. tutto qua. non posso passare la
            gioranta a su un articolo di PI, per quanto
            interessante.
            e l'ho fatto solo per scrupolo verso me stessa,
            sono caduta nella provocazione vs. linux e andata
            visibilmente OT. il link è un modo anche per
            scusarmi.

            poi c'è http://portal.forumpa.it/ insomma.... ci
            si puo' documentare e poi parlare e non s-parlare
            e basta di opensource.

            IMHO.
            c'è stato un barcampPA lo scorso anno alla nuova
            fiera di roma, ripeto, onno sono io che devo
            suggerire una ricerca.

            basterebbe che le persone uscissero da una
            convinzione radicata da molteplici fattori e is
            aprissero ai nuovi contenuti. giusti o sbagliati,
            perlomeno c'è una ricerca di
            nuovo.
            ciao alla prossima :)riletto, e sorry per i numerosi errori di ortografia, vado un pò di corsa, lavoro e Mr. Brunetta non c'entra :p
          • Lemon scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni

            basterebbe che le persone uscissero da una
            convinzione radicata da molteplici fattori e is
            aprissero ai nuovi contenuti. giusti o sbagliati,
            perlomeno c'è una ricerca di
            nuovo.
            ciao alla prossima :)ho capito, adesso sei stato più chiaro, il libro l'ho scaricato e lo leggerò. da quel poco che ho visto mi sembra un pò teorico e poco pratico nel senso che calare dei concetti nella realtà non è così semplice, però lo leggo e poi vedremo.
          • al3lilo scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: Lemon

            basterebbe che le persone uscissero da una

            convinzione radicata da molteplici fattori e is

            aprissero ai nuovi contenuti. giusti o
            sbagliati,

            perlomeno c'è una ricerca di

            nuovo.

            ciao alla prossima :)

            ho capito, adesso sei stato più chiaro, il libro
            l'ho scaricato e lo leggerò. da quel poco che ho
            visto mi sembra un pò teorico e poco pratico nel
            senso che calare dei concetti nella realtà non è
            così semplice, però lo leggo e poi
            vedremo.:) chiara* sono femmina :pe, lo so, mi incarto anche io quando invece mi piacerebbe riuscire a sintetizzare con poche parole quello che ho in testa. è un libro, ci sono cose che puoi condividere e altre no, l'innovazione sta nei contenuti aperti, quindi discussione.
          • Lemon scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            - Scritto da: al3lilo
            - Scritto da: Lemon


            basterebbe che le persone uscissero da una


            convinzione radicata da molteplici fattori e
            is


            aprissero ai nuovi contenuti. giusti o

            sbagliati,


            perlomeno c'è una ricerca di


            nuovo.


            ciao alla prossima :)



            ho capito, adesso sei stato più chiaro, il libro

            l'ho scaricato e lo leggerò. da quel poco che ho

            visto mi sembra un pò teorico e poco pratico nel

            senso che calare dei concetti nella realtà non è

            così semplice, però lo leggo e poi

            vedremo.

            :) chiara* sono femmina :p

            e, lo so, mi incarto anche io quando invece mi
            piacerebbe riuscire a sintetizzare con poche
            parole quello che ho in testa. è un libro, ci
            sono cose che puoi condividere e altre no,
            l'innovazione sta nei contenuti aperti, quindi
            discussione.Sono d'accordo. Penso anche che le parole non debbano rimanere fine a se stesse ma portare a delle trasformazioni, dei cambiamenti, dei miglioramenti. L'informatica di 20 anni fa aveva solo unix, poi c'è stato windows sia server che client, adesso windows perde molto su i server, probabilmente perderà molto sui client... ma queste cose sono sempre avvenute per decisioni tecniche delle persone, dei sistemisti ecc, io non vedo motivo di dare addosso a MS o a linux (come si sta facendo sopra nei post), credo che ogni storia abbia un inizio ed una fine "naturali", non serve che me lo venga a dire il sindaco o l'assessore cosa è meglio installare, se io e la mia squadra lavoriamo in coscienza ogni cosa arriverà a suo tempo, tutto qua.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
      - Scritto da: nando da fiano
      Senza considerare che con Linux sviluppando
      applicativi opensource "standard" per tutte le
      amministrazioni comunali d'Italia si otterrebbero
      importanti risultati e
      risparmi.Perchè ci dovrebbe essere bisogno di sviluppare? Ormai nessuna azienda grande sviluppa software, ci si limita a customizzare soluzioni commerciali.
      • panda rossa scrive:
        Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
        - Scritto da: nome e cognome
        Perchè ci dovrebbe essere bisogno di sviluppare?
        Ormai nessuna azienda grande sviluppa software,
        ci si limita a customizzare soluzioni
        commerciali.E i bug presenti da 17 anni nelle soluzioni commerciali sono omaggio o si pagano a parte?
        • nome e cognome scrive:
          Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: nome e cognome


          Perchè ci dovrebbe essere bisogno di sviluppare?

          Ormai nessuna azienda grande sviluppa software,

          ci si limita a customizzare soluzioni

          commerciali.

          E i bug presenti da 17 anni nelle soluzioni
          commerciali sono omaggio o si pagano a
          parte?Sono omaggio mentre quelli della soluzione custom li paghi. Non pretendo che tu capisca qualcosa di economia ma arrivare a capire che una soluzione usata molti è sicuramente più robusta di una che ti fai fare in casa mi sembra il minimo.
          • collione scrive:
            Re: Applicativi OpenSource per i Comuni
            si certo, tanto più sicura da contenere bug vecchi di 17 anni :D
  • sxs scrive:
    Re: Fiasco garantito

    3) crisi dell'informatica e gente a casa? bene,
    che il governo prenda 200 giovani laureati
    disoccupati, li metta dentro degli begli uffici
    dislocati geograficamente in tutta Italia e gli
    faccia modificare una distro (probabilmetne
    ubuntu) riservata alle PA con strumenti di
    gestione centralizzata e supporto. I soldi li può
    prendere risparmiando su tanti di quegli appalti
    pro poste o telecom. Le PA gradualmente
    passeranno a questi nuovi
    sistemiPer tutto: 92 minuti di applausi!! :-DIn particolare per la parte quotata: sarei il primo a candidarmi,sempre che il posto sia a tempo indeterminato e non un cocode'come quelli che vedo proposti sul sito del CNIPA.Ma tu credi davvero che farebbero entrare dei ragazzi volenterosi ma"figli di nessuno" che si sono fatti il XXXX all'universita' e orasono gia' costretti a mendicare lavoro, oppure, come nel mio caso,il lavoro lo hanno fisso ma sono retribuiti in maniera gravementeinsoddisfacente?Credi davvero che ci sia spazio per chi non e' gia' paraculato?Io mando curriculum a iosa e cerco di seguire i concorsima in un anno non ho avuto neppure un colloquio e non sonopropri l'ultimo scacciavitare: ingegnere elettronico, 110 con lode3 anni di esperienza a progetto in universita' e 3 anni di lavoro atempo indeterminato in un'azienda del settore informatico.Io di Linux ne capisco senz'altro abbastanza da rendermi utile,DUNQUE??? Dunque niente, te lo dico io.
    • Uau (TM) scrive:
      Re: Fiasco garantito
      - Scritto da: sxs

      Per tutto: 92 minuti di applausi!! :-D
      (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)http://www.youtube.com/watch?v=GZIAs5NWzFk-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 10.25-----------------------------------------------------------
    • Lemon scrive:
      Re: Fiasco garantito

      Per tutto: 92 minuti di applausi!! :-D

      In particolare per la parte quotata: sarei il
      primo a
      candidarmi,
      sempre che il posto sia a tempo indeterminato e
      non un
      cocode'
      come quelli che vedo proposti sul sito del CNIPA.

      Ma tu credi davvero che farebbero entrare dei
      ragazzi volenterosi
      ma
      "figli di nessuno" che si sono fatti il XXXX
      all'universita' e
      ora
      sono gia' costretti a mendicare lavoro, oppure,
      come nel mio
      caso,
      il lavoro lo hanno fisso ma sono retribuiti in
      maniera
      gravemente
      insoddisfacente?

      Credi davvero che ci sia spazio per chi non e'
      gia'
      paraculato?

      Io mando curriculum a iosa e cerco di seguire i
      concorsi
      ma in un anno non ho avuto neppure un colloquio e
      non
      sono
      propri l'ultimo scacciavitare: ingegnere
      elettronico, 110 con
      lode
      3 anni di esperienza a progetto in universita' e
      3 anni di lavoro
      a
      tempo indeterminato in un'azienda del settore
      informatico.

      Io di Linux ne capisco senz'altro abbastanza da
      rendermi
      utile,
      DUNQUE??? Dunque niente, te lo dico io.Ti ringrazio per l'entusiasmo che ci metti ma la mia era solo una idea, non sono mica nessuno per realizzarla purtroppo!in bocca al lupo
      • sxs scrive:
        Re: Fiasco garantito


        DUNQUE??? Dunque niente, te lo dico io.
        Ti ringrazio per l'entusiasmo che ci metti ma la
        mia era solo una idea, non sono mica nessuno per
        realizzarla purtroppo! In bocca al lupoLa tua idea l'ho approvata mi pare, ti e' sfuggito?Entusiasmo ne ho da vendere ma mi e' piu'di aiuto in per altri aspetti della mia vitain cui almeno non viene sistematicamente frustrato.Tu hai dato l'idea, grazie, io ho volutosommariamente riassumere la mia esperienza,a mo' di sfogo ma anche a beneficio di chi e'in ascolto perche' e' anche giusto che si conoscacome vanno poi le cose alle persone *nel concreto*.
        • Uau (TM) scrive:
          Re: Fiasco garantito
          - Scritto da: sxs

          Tu hai dato l'idea, grazie, io ho voluto
          sommariamente riassumere la mia esperienza,
          a mo' di sfogo ma anche a beneficio di chi e'
          in ascolto perche' e' anche giusto che si conosca
          come vanno poi le cose alle persone *nel
          concreto*.Scusa se m'intrometto.Io, per esperienza personale, ti posso consigliare di farti almeno un paio di anni all'estero (se puoi) ma rigorosamente in qualche multinazionale, dalla quale verrai sfruttato/dissanguato, ovviamente.Se sei in gamba e reggi quando rientrerai in Italia, se rientrerai, il tuo curriculum passerà avanti a qualunque laureato con lode, fidati.Ovviamente parlo di aziende private perchè nella PA parlare quattro lingue e avere esperienze internazionali è totalmente inutile.
          • sxs scrive:
            Re: Fiasco garantito

            Scusa se m'intrometto.E di cosa ti scuso? Siamo su un forum,al massimo siamo un po' OT. ;-)
            Io, per esperienza personale, ti posso
            consigliare di farti almeno un paio di anni
            all'estero (se puoi) ma rigorosamente in qualche
            multinazionale, dalla quale verrai
            sfruttato/dissanguato, ovviamente.Premetto che il suggerimento di dover lasciare il mio paeseper vedere valorizzate le mie presenti o/e potenzialicapacita' professionali e' gia' un'altra testimonianzadello schifo che viviamo in Italia.Andando sul personale ti dico che dover lasciare i mieigenitori ormai anziani da soli, mandare a monte (perche' probabilmente e' cosi' che finirebbe) la miarelazione sentimentale e fare il migrante sarebbe unascelta dolorosa (anche perche' preferirei arricchireil mio territorio piuttosto che una multinazionalesu terriorio straniero) e mi peserebbe parecchio.Forse con queste premesse lo spirito non sarebbe quelle giustoper affrontare un'avventura lavorativa all'estero(poi magari dopo una settimana sei felicissimo della scelta..chissa').Penso che se ti va male sei nei XXXXXX perche' torniqui senza lavoro e sei fregato.Se ti va bene...mi sa che ci resti, o che tornare qui sarebbeun suicidio professionale ma d'altra parte restare via sarebbeuna condanna a non stare vicino ai tuoi cari...e' un prezzo MOLTO alto!Poi, come testimoni tu, c'e' chi riesce a tornare con unafighissima aggiunta il curriculum che gli apre porte chesembravano brasate con il cannello, pero' non penso siacosi' frequente.Comunque se hai suggerimenti riguardo a dove mandare il curriculum,dove tu ti sei trovato bene, ti lascio un indirizzo di postavalido nomegenerico ChiocciA email PuntO ite ti ringrazio da subito. Ciao.
          • sxs scrive:
            Re: Fiasco garantito

            Comunque se hai suggerimenti riguardo a dove
            mandare il curriculum,
            dove tu ti sei trovato bene, ti lascio un
            indirizzo di postaCome sono abituato, in concreto sto ancora aspettando.
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Fiasco garantito
            - Scritto da: sxs

            Come sono abituato, in concreto sto ancora
            aspettando.Quale sarebbe l'indirizzo di posta scusa? nomegenerico ChiocciA email PuntO it Se ti registri e mi mandi un messaggio privato un paio di consigli e riferimenti te li posso mandare davvero!
          • sxs scrive:
            Re: Fiasco garantito

            Quale sarebbe l'indirizzo di posta scusa?
            nomegenerico ChiocciA email PuntO it Se metti il carattere "@" al posto di "ChiocciA" e un puntino "."al posto di "Punto" e togli gli spazi hai il mio indirizzo di posta:nomegenerico ChiocciA email PuntO itCapisco che sia bruttissimo ma funziona.
          • sxs scrive:
            Re: Fiasco garantito
            cvd cvd cvd cvd cvd cvd
  • sentenza scrive:
    Re: Fiasco garantito
    Il punto fondamentale è il terzo.E' li che si gioca la partita: la PA dovrebbe avere del personale tecnico di qualità, assunto sulla base di requisiti di capacità e competenza, che si occupi del software di cui ha bisogno, scrivendo - all'occorrenza - ciò che manca. E non piuttosto rivolgersi ad aziende esterne, che costano di più.Un caso esemplare, di cui tempo fa s'è detto anche in queste pagine, ci viene dall'aeronautica militare.
    • Riccardo Mereti scrive:
      Re: Fiasco garantito
      Mi chiedo quale è la situazione dell'informatica al Comune di Firenze.Nella loro rubrica (sul sito) non ho visto diciture inerenti lo sviluppo interno di software, ce ne sono di vaghe dalle quali non si evince che si tratta di sviluppo software, ma di sviluppo progetti, e con così poca gente l'unica cosa che possono fare è controllare le fatture dei fornitori.Eppure una amministrazione esiste perché c'è un'anagrafe, una contabilità, una gestine amministrativa e contabile del personale, un protocollo, un servizio elettorale, un servizio scolastico, le autorizzazioni al commercio, le multe ... forse è sviluppato tutto da ditte esterne?Il CED quanto potere ha sulla scelta del software?Deve invece accettare le scelte, il più delle volte solo esteriori e non tecniche, del personale amministrativo?Può porre dei vincoli tassativi di compatibilità con la struttura informatica esistente?Forse i consiglieri comunali dovrebbero spingere nella direzione: il software non lo acquistiamo ma ce lo sviluppiamo da soli! Così usiamo tutto il software libero che vogliamo e non cadiamo nei ricatti diretti dei fornitori ed indiretti delle multinazionali (Microsoft, Oracle, IBM ecc. ecc.).Non dimentichiamo poi che la legge obbliga la PA ad accettare qualsiasi documento arriva ad un cittadino, protocollarlo e mantenerlo com'è ... anche se scritto con l'ultimo MsOffice.Basterebbe mettere un vincolo: si accettano solo PDF (PdfCreator è gratis!) o formati aperti.Ma nessuna legge dello Stato lo farà fino in fondo, sopratutto quando il governo firma accordi quadro con le multinazionali del software.Per contro il consigliere Cruccolini non si è accorto che tutti i documenti riguardanti bandi e graduatorie dei concorsi sul sito del comune di Firenze sono in Word o Excel ... male il suo consulente non glielo abbia fatto notare, forse parlano senza aver visto prima la situazione, e parlano 'sul vago' senza mettere in atto azioni pratiche nel dettaglio: bello sforzo!
      • Lemon scrive:
        Re: Fiasco garantito


        Forse i consiglieri comunali dovrebbero spingere
        nella direzione: il software non lo acquistiamo
        ma ce lo sviluppiamo da soli! Così usiamo tutto
        il software libero che vogliamo e non cadiamo nei
        ricatti diretti dei fornitori ed indiretti delle
        multinazionali (Microsoft, Oracle, IBM ecc.
        ecc.).

        Guarda, secondo me l'idea è buona ma impossibile da realizzare per un'unica PA. Ci vuole un centro nazionale. Attenzioe anche che questo vorrebbe dire levare lavoro a centinaia di aziende italiane, ed alcune non sono mica piccoline... ci sono grandi aziende dietro le PA.
        • ermete scrive:
          Re: Fiasco garantito
          Effettivamente è un problema.Sparo: Fare una legge per la quale le aziende di informatica dietro le PA debbano scrivere software portabile? Fra qualche anno le varie applicazioni sarebbero portabili!Da centralizzare secondo me sarebbe lo sviluppo di strumenti che aiutino a gestire i vari client come in un contesto di active directory..
          • Riccardo Mereti scrive:
            Re: Fiasco garantito
            Aspetta, io intendo che l'ente (Comune, Provincia, ASL o altro) riporti lo sviluppo software all'interno, magari con lavoratori in affitto di aziende esterne, ma poi l'ente resta proprietario del codice e ne segue la manutenzione evolutiva nel futuro (che magari richiede meno personale che non in fase di sviluppo).Oggi troppi enti comprano softwares chiusi di cui magari non conoscono neanche il disegno dei dati ... alla faccia dell'integrazione.Magari il software per la gestione dei tributi comunali ha una sua anagrafica e non parla con l'anagrafe del Comune stesso a meno di personalizzazioni su cui il fornitore specula alla grande.Avete mai visto una banca che si fa sviluppare il software da terzi?(che non siano aziende da essa controllate)Perché deve farlo un ente pubblico?In effetti il modello di sviluppo del software open sarebbe l'ideale per essere trasportato nella PA, a condizione che siano l stesse PA a tenere in mano le redini; niente esclude che ci possa essere collaborazione da parte di privati, ma solo come mano d'opera, e in parte minoritaria.
          • shevathas scrive:
            Re: Fiasco garantito
            - Scritto da: Riccardo Mereti
            Aspetta, io intendo che l'ente (Comune,
            Provincia, ASL o altro) riporti lo sviluppo
            software all'interno, magari con lavoratori in
            affitto di aziende esterne, ma poi l'ente resta
            proprietario del codice e ne segue la
            manutenzione evolutiva nel futuro (che magari
            richiede meno personale che non in fase di
            sviluppo).
            lo impone già il codice dell'amministrazione digitale, se l'ente commissiona lo sviluppo di un software o se lo crea internamente è obbligata sia ad acquisire i sorgenti e a metterli a disposizione di qualsiasi altra amministrazione pubblica ne faccia richiesta.
            Oggi troppi enti comprano softwares chiusi di cui
            magari non conoscono neanche il disegno dei dati
            ... alla faccia
            dell'integrazione.è il solito problema buy or make, quanto ti costerebbe, ad esempio, svilupparti in casa un CAD ?
            Avete mai visto una banca che si fa sviluppare il
            software da
            terzi?si. Le banche si son sviluppati in DB in casa o usano IBM od ORACLE ?
            In effetti il modello di sviluppo del software
            open sarebbe l'ideale per essere trasportato
            nella PA, a condizione che siano l stesse PA a
            tenere in mano le redini; niente esclude che ci
            possa essere collaborazione da parte di privati,
            ma solo come mano d'opera, e in parte
            minoritaria.in molti casi gli investimenti per la creazione di un software partendo da zero possono essere proibitivi per una PA, per software non si intendono solo gestionalini, sistema operativo e suite da ufficio.
    • Lemon scrive:
      Re: Fiasco garantito
      - Scritto da: sentenza
      Il punto fondamentale è il terzo.

      E' li che si gioca la partita: la PA dovrebbe
      avere del personale tecnico di qualità, assunto
      sulla base di requisiti di capacità e competenza,
      che si occupi del software di cui ha bisogno,
      scrivendo - all'occorrenza - ciò che manca. E non
      piuttosto rivolgersi ad aziende esterne, che
      costano di
      più.

      Un caso esemplare, di cui tempo fa s'è detto
      anche in queste pagine, ci viene dall'aeronautica
      militare.le PA locali non possono avere queste risorse, ma neppure quelle centrali, sarebbe troppo oneroso e poi a che scopo? che circa 8100 comuni italiani si scrivono il loro software?? e le regioni e le provincie ed i ministeri??L'aeronautica militare ha le risorse evidentemente, ripeto che mi sembra difficile per le PA, soprattutto le locali.Io conosco molti amministratori di PA ed è gente brava e che usa linux ed opensource spesso e volentieri, però non sono sviluppatori, al massimo scrivono query per i loro gestionali ma non scrivono software. Il problema è che non puoi assumere uno o due sviluppatori per un comune di 10000 abitanti ed aspettare 2 anni prima che ti produca qualcosa di utilizzabile. Guarda che dentro una PA c'è di tutto e di più come software: amministrazione, finanze, anagrafe, protocollo, software per la polizia locale, biblioteca, casa di riposo, gis, software per urbanistica... e la lista è ancora lunga!!! ed è tutto software che costa, e mica 300 euro una-tantum come office (un office lo cambi ogni 5-6 anni se non di più), sono tutti contratti di manutenzione da diverse migliaia di euro l'anno. Ci vuole un centro nazionale secondo me.
      • sentenza scrive:
        Re: Fiasco garantito
        Certamente, e infatti il tutto dovrebbe partire a livello centrale.Non è detto che il software debba essere sviluppato a livello comunale. La butto li: ci sono anche le Università che potrebbero farlo.Poi tieni anche presente che ormai è risaputo che all'amministrazione pubblica, di qualunque livello e grado, "esternalizzare" costa di più che assumere personale per svolgere gli stessi compiti; nonostante ci abbiano sempre detto il contrario.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Fiasco garantito
      - Scritto da: sentenza
      Il punto fondamentale è il terzo.

      E' li che si gioca la partita: la PA dovrebbe
      avere del personale tecnico di qualità, assunto
      sulla base di requisiti di capacità e competenza,
      che si occupi del software di cui ha bisogno,
      scrivendo - all'occorrenza - ciò che manca. E non
      piuttosto rivolgersi ad aziende esterne, che
      costano di
      più.Questa è una XXXXXta... una PA ha bisogno di una gestione oculata dei soldi pubblici e di erograre un servizio efficiente.Quindi la valutazione se assumere o esternalizzare va fatta caso per caso, un progetto non dura in eterno quindi se ti servono 3 persone per realizzare un software assumere 3 persone non è un buon uso dei soldi pubblici. Se invece hai un software da mantenere e ti serve una persona puoi valutare se assumerla o esternalizzare.
      Un caso esemplare, di cui tempo fa s'è detto
      anche in queste pagine, ci viene dall'aeronautica
      militare.Che di certo non è un bell'esempio di efficienza ma con la scusa del settore strategico si buttano via miliardi.
      • skulati scrive:
        Re: Fiasco garantito
        E siccome un sw quando lo realizzi lo devi anche mantenere, e meglio di te che l'hai fatto non lo può fare nessuno, non si tratta di un progetto a breve scadenza.Quindi 'azzo esternalizzi a fare?
        • nome e cognome scrive:
          Re: Fiasco garantito
          - Scritto da: skulati
          E siccome un sw quando lo realizzi lo devi anche
          mantenere, e meglio di te che l'hai fatto non lo
          può fare nessuno, non si tratta di un progetto a
          breve
          scadenza.

          Quindi 'azzo esternalizzi a fare?Perché notoriamente sviluppo e manutenzione richiedono lo stesso effort... giusto?
          • frutta scrive:
            Re: Fiasco garantito

            Perché notoriamente sviluppo e manutenzione
            richiedono lo stesso effort...
            giusto?In certi casi la manutenzione costa anche di piu' dello sviluppo.Se a sviluppare sono le scimmie ammaestrate abituate ai wizard, e poi il sistema schianta di botto perche' non scala.......Succede sempre cosi'. Poi alla finre devi risviluppare da capo e manutenere da capo.Ovvero doppio costo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Fiasco garantito
    lavoro nel CED di un PA e quoto tutto in assoluto10+++++++++noi per le licenze MS spendiamo si e no il 5%tutto il resto dei soldi vanno alle software house.... e sono tutti prodotti only MS e per molti di essi l'alternativa linux nemmeno esiste!p.s. io amo linux, adoro ubuntuma trasformare una rete enterprise da ms a windows costa tanto e serve personale molto qualificato ( che costa altrattanto)!l'unica speranza di avere nella PA software open-source è che il CNIPA se la smettesse di parlare e di consigliare e assumesse di brutto gente che sviluppa sia i SO che gli strumenti che la PA dovrebbe utilizzare
  • Eretico scrive:
    Re: Fiasco garantito
    Analisi molto lucida." ) crisi dell'informatica e gente a casa? bene, che il governo prenda 200 giovani laureati disoccupati, li metta dentro degli begli uffici dislocati geograficamente in tutta Italia e gli faccia modificare una distro (probabilmetne ubuntu) riservata alle PA con strumenti di gestione centralizzata e supporto. I soldi li può prendere risparmiando su tanti di quegli appalti pro poste o telecom. Le PA gradualmente passeranno a questi nuovi sistemi "Questa si che è una bella idea.
    • asd scrive:
      Re: Fiasco garantito
      - Scritto da: Eretico
      Analisi molto lucida.

      " ) crisi dell'informatica e gente a casa?
      bene, che il governo prenda 200 giovani laureati
      disoccupati, li metta dentro degli begli uffici
      dislocati geograficamente in tutta Italia e gli
      faccia modificare una distro (probabilmetne
      ubuntu) riservata alle PA con strumenti di
      gestione centralizzata e supporto. I soldi li può
      prendere risparmiando su tanti di quegli appalti
      pro poste o telecom. Le PA gradualmente
      passeranno a questi nuovi
      sistemi "

      Questa si che è una bella idea.Non sarebbero in grado, tranquillo....
  • Anonimo scrive:
    E che sono 100000 euro?
    Un paio di server superano ampiamente il costo di tutte le postazioni, così come il software più ridicolo supera le 50000 euro in appena un paio di mesi di sviluppo.Se c'è da riscrivere un software di medio livello già partiranno 100000 euro come niente fosse, 2 persone che girano per gli uffici a sistemare le stampanti costeranno 20000 euro in più all'anno, stampanti molto probabilmente da dover ricomprare (200 euro a stanza). Devo poi tenere 3 programmatori ed un capo a tenere sottocontrollo le cose? 30000 euro in più, sono linux (almeno così dirà l'azienda). Però risparmiano le licenze.... Vorrei capire perchè queste spese non le raccontano mai, parlano solo di licenze client. Ecco perchè poi le migrazioni falliscono, i dirigenti e soprattutto i politici non sanno cosa c'è sul pc dell'impiegato, ne tanto meno nelle sale CED
    • fra scrive:
      Re: E che sono 100000 euro?
      guarda che i tecnici on-site li pagano comunque, anche con windows.......si tratta solo di trovare tecnici capaci su linux.Per quel che riguarda gli applicativi, se sono stati fatti errori in passato scegliendo soluzioni che non sono multi piattaforma prima o poi andrà affrontato anche questo problema o no?
    • Andreabont scrive:
      Re: E che sono 100000 euro?
      Tu pensi solo al bilancio annuale durante il passaggio. Ma il passaggio lo fai una volta le licenze vanno rinnovate ogni tot. numero di anni (non tengono sempre la stessa versione di windows)Quindi a lungo periodo il risparmio c'è.
      • Lemon scrive:
        Re: E che sono 100000 euro?
        - Scritto da: Andreabont
        Tu pensi solo al bilancio annuale durante il
        passaggio. Ma il passaggio lo fai una volta le
        licenze vanno rinnovate ogni tot. numero di anni
        (non tengono sempre la stessa versione di
        windows)

        Quindi a lungo periodo il risparmio c'è.C'è anche a ad usare le matite finchè son lunghe meno di 1 cm o a tirare l'acqua al XXXXX solo una volta ogni tre... ma una cosa è il risparmio, una cosa è un vantaggio.In consip un pc senza windows mi costa 50 euro in meno, con office 166 euro:http://www.acquistinretepa.it/pls/portal/docs/PAGE/PG_CONSIP_DOC/Convenzioni/PC_Desktop_9/PC_Desktop_9-Corrispettivi_Lotto_1.pdfhttp://www.acquistinretepa.it/pls/portal/docs/PAGE/PG_CONSIP_DOC/Convenzioni/PC_Desktop_9/PC_Desktop_9-Corrispettivi_Lotto_2.pdf166+50 = 216 euro da distribuire in 5 anni circa di vita del pc, 43 euro l'anno per far lavorare un dipendente in maniera "normale". Certa politica e certe persone vogliono combattere la guerra di Pirro per questi 43 euro, per principio, perchè non iniziare dai tanti software non MS, dai DB oracle, dalle manutenzioni di 1000 software diversi nella PA.Ogni 43 euro che dai a MS ne dai almeno 3000 per altre cose (basta dividere per il nuimero dei client la spesa per il software del tuo comune).Però sono quei 43 la causa di tutti i mali...
  • xxx scrive:
    Il flpp di Monaco non insegna nulla...
    E' proprio vero... errare è umano, perseverare ancora di più...
  • Sandro kensan scrive:
    per Nome e Cognome
    Nel giro di 15 minuti hai scritto 12 post uno uguale all'altro, sei uno scrittore seriale? Il bello è che nessun post parlava dell'argomento in questione e cioè del comune di Firenze che sta passando al software libero.
  • pippo75 scrive:
    Coincidenza elezioni
    Ho fatto caso adesso, ci sono le regionali, sarà un caso che viene proposta proprio in questo momento.A pensare male si farà peccato................Però visti i precedenti non sono cosi ottimista
    • echoesp1 scrive:
      Re: Coincidenza elezioni
      No, credo proprio sia la realtà.In regime di normale amministrazione nemmeno sarebbe entrato all'ordine del giorno in Consiglio!
      • pippo75 scrive:
        Re: Coincidenza elezioni
        - Scritto da: echoesp1
        No, credo proprio sia la realtà.
        In regime di normale amministrazione nemmeno
        sarebbe entrato all'ordine del giorno in
        Consiglio!ricordo un caso, nel 2007 in umbria l'open source è leggehttp://punto-informatico.it/2115052/PI/News/umbria-open-source-legge.aspxse poi andiamo a vedere:http://www.regione.umbria.it/canale.asp?id=1772consigliano tutti prodotti closed.
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Coincidenza elezioni
          - Scritto da: pippo75
          ricordo un caso, nel 2007 in umbria l'open source
          è
          legge

          http://punto-informatico.it/2115052/PI/News/umbria

          se poi andiamo a vedere:

          http://www.regione.umbria.it/canale.asp?id=1772

          consigliano tutti prodotti closed.Andando a cercare sul sito della regione ho trovato questo:«ASSESSORE PRODI: GELMINI E BRUNETTA NON EDUCANO A PLURALISMO INFORMATICO; REGIONE UMBRIA INCREMENTERÀ SOFTWARE LIBERO IN CLASSE(AGENZIA UMBRIA NOTIZIE) Perugia, 28 set. 09 La scuola dovrebbe educare al pluralismo, compreso il pluralismo informatico. È quanto sottolinea lassessore allIstruzione e Formazione della Regione Umbria Maria Prodi in merito al progetto scuola digitale per la diffusione delle nuove tecnologie annunciato dai ministri dellIstruzione, Mariastella Gelmini, e della Pubblica amministrazione e lInnovazione, Renato Brunetta. Mentre i governi più illuminati combattono le posizioni monopolistiche o eccessivamente dominanti a favore di un mercato ampio afferma lassessore regionale i ministri Gelmini e Brunetta sottoscrivono un accordo esclusivo con Microsoft per fornire strumenti informatici alle scuole italiane. Anche se formalmente la scelta del soggetto coinvolto nellaccordo fosse ineccepibile dal punto di vista legale, ci si domanda se sia corretto supportare un solo soggetto su una materia così delicata come quella che veicola e produce conoscenza. Ci si chiede se introdurre nelle scuole solo software proprietario, e di un solo proprietario, educhi cittadini autonomi o consumatori dipendenti. La Regione dellUmbria ricorda Prodi - ha realizzato una importante azione formativa nelle scuole a favore del software libero, e procederà ad una ulteriore fase di messa a disposizione di tutti i ragazzi di software open source. Il software libero conclude - permette minori costi e migliore utilizzo dei computer a disposizione dei ragazzi e delle scuole.RED/sbFORM/LAV 67»Le parole sono dell'assessore regionale della regione Umbria.Inoltre il pdf:http://www.regione.umbria.it/egov/piano/piano_strategico_umbria2013.pdfdescrive a pagina 98:5.3.2 PSO2 - Apertura di Sistemi, Formati e Dati5.3.2.1 Descrizione del principioA partire dai principi enunciati nella L.R. n.11/2006 (Norme in materia dipluralismo informatico) è necessario muoversi nella direzione riassuntasinteticamente dallo slogan aprire sistemi, formati e dati.Aprire i sistemi significa dare concreta attuazione alla L.R. n.11/2006portando lAmministrazione regionale ad essere un modello per l'intera societàregionale e per le amministrazioni locali, non solo nel conseguire economie dispesa e libertà dai monopoli ma anche per stimolare opportunità di crescita dinuove attività economiche nel campo della produzione di software e standardaperti.e continua con questo piano per diverse altre pagine. Se si è interessati si legga da pagina 96 in poi.
          • pippo75 scrive:
            Re: Coincidenza elezioni

            (AGENZIA UMBRIA NOTIZIE) Perugia, 28 set. 09
            La scuola dovrebbe educare al pluralismo,
            compreso il pluralismo informatico. Dici tutto e non dici niente.Scuola si passa dalla scuole dell'infanzia e si arriva all'università.Si passa attraverso tante specializzazioni, corsi post scolastici e altro.
            Mentre i governi più illuminati combattono le
            posizioni monopolistiche o eccessivamente
            dominanti a favore di un mercato ampio afferma
            lassessore regionale i ministri Gelmini e
            Brunetta sottoscrivono un accordo esclusivo con
            Microsoft per fornire strumenti informatici alle
            scuole italiane.ho provato a cercare su internet informazioni sull'accordo ma non ne ho trovate, hai qualcosa in riguardo?
            che veicola e produce conoscenza. Ci si chiede se
            introdurre nelle scuole solo software
            proprietario, e di un solo proprietario, educhi
            cittadini autonomi o consumatori dipendenti.infatti, a prescindere dall'accordo questo è impossibile, nel catalogo di MS non ci sono molti programmi che servono alla scuola.Quindi il problema non si pone.
            La Regione dellUmbria ricorda Prodi - ha
            realizzato una importante azione formativa nelle
            scuole a favore del software libero, e
            procederà ad una ulteriore fase di messa a
            disposizione di tutti i ragazzi di software open
            source. Il software libero conclude - permette
            minori costi e migliore utilizzo dei computer a
            disposizione dei ragazzi e delle scuole.ricordo al sig/sigra Prodi che in molte scuole non hanno bisogno del politico di turno e delle loro lungaggini, molti maestri/professori si sono portati avanti sviluppando da soli i programmi.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Coincidenza elezioni
            - Scritto da: pippo75

            (AGENZIA UMBRIA NOTIZIE) Perugia, 28 set. 09

            La scuola dovrebbe educare al pluralismo,

            compreso il pluralismo informatico.

            Dici tutto e non dici niente.Non sto dicendo nulla, ho risposto a uno che diceva che nella regione Umbria si è ripassati a microsoft o qualche cosa del genere. Ho speso due minuti del mio prezioso tempo e ho messo in un post il risultato delle mie ricerche che altri svilupperanno facendo un post di risposta con i loro risultati.
    • guast scrive:
      Re: Coincidenza elezioni
      Stai percaso dicendo che i linari sono diventati così tanti che i loro voti iniziano a contare ?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Coincidenza elezioni
        - Scritto da: guast
        Stai percaso dicendo che i linari sono diventati
        così tanti che i loro voti iniziano a contare
        ?Ma no... uno è entrato per caso in consiglio comunale... ora prenderà qualche soldo di consulenza e poi si torna a consigliare word per leggere i documenti.
        • sxs scrive:
          Re: Coincidenza elezioni

          Ma no... uno è entrato per caso in consiglio
          comunale... ora prenderà qualche soldo di
          consulenza e poi si torna a consigliare word per
          leggere i
          documenti.Elementare uozzon!
    • abbello scrive:
      Re: Coincidenza elezioni
      La sai che differenza c'è tra una regione e un comune?
  • pippo75 scrive:
    94000 euro
    sono la spesa per le licenze di 3000 PC o per altro.Nel primo caso direi che non mi sembra molto ( spendere 30 euro annuali a postazioni ), in caso contrario mi piacerebbe capirlo.
  • nando da fiano scrive:
    Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
    Fino a prova contraria il 90% della rete internet gira su Linux.E chissà perchè al Fermilab e al Cern di Ginevra per far girare il Large Hadron Collider usano una delle versioni di Scientific Linux...http://fermilinux.fnal.gov/
    • upr scrive:
      Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
      vero...confermo...almeno sono sicuri che 2+2 faccia sempre 4 con windows non si sa mai...
      • nando da fiano scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        forse perchè con Winzoz nel Large Hadron Collider ad ogni giro di protoni bisogna ravviare il sistema operativo :)
        • collione scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          - Scritto da: nando da fiano
          forse perchè con Winzoz nel Large Hadron Collider
          ad ogni giro di protoni bisogna ravviare il
          sistema operativo
          :)sempre che prima non si apra un buco nero, pardon un blue screen of death :D
      • Shiba scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        - Scritto da: upr
        vero...confermo...almeno sono sicuri che 2+2
        faccia sempre 4 con windows non si sa
        mai...Solo con la Ultimate.
      • kimj scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        - Scritto da: upr
        vero...confermo...almeno sono sicuri che 2+2
        faccia sempre 4 con windows non si sa
        mai...se c'è un bug nell'architettura della cpu l'errore verrà con tutti gli os di questo mondo
        • panda rossa scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          - Scritto da: kimj
          - Scritto da: upr

          vero...confermo...almeno sono sicuri che 2+2

          faccia sempre 4 con windows non si sa

          mai...

          se c'è un bug nell'architettura della cpu
          l'errore verrà con tutti gli os di questo
          mondoSe invece il bug e' nell'applicazione, l'errore avviene solo con l'applicazione.Nell'esempio descritto quihttp://www.delfinsblog.it/2007/09/25/excel-ti-sbaglia-i-calcoli-si-e-un-bug/e' l'applicazione windows che sbaglia a fare 2+2
      • AtariLover scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        Allora non useranno proXXXXXri Intel :D
    • nome e cognome scrive:
      Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
      - Scritto da: nando da fiano
      Fino a prova contraria il 90% della rete internet
      gira su
      Linux.

      E chissà perchè al Fermilab e al Cern di Ginevra
      per far girare il Large Hadron Collider usano una
      delle versioni di Scientific
      Linux...

      http://fermilinux.fnal.gov/Ah quello che è costato uno sbotto di soldi e ancora oggi non funziona?
      • nando da fiano scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        Grazie anche a Linux il LHC al Cern di Ginevra il 30 Novembre 2009 ha stabilito il record del mondo nell'accellerazione di protoni. Nei giorni seguenti ha raddoppiato tale record che apre le porte alla scoperta della "particella di Dio"...#LHC set world record for beam energy last night. Twin beams circulated at 1.18 TeV, for more see http://bit.ly/6zOkVRhttp://twitter.com/CERN/
        • nome e cognome scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          - Scritto da: nando da fiano
          Grazie anche a Linux il LHC al Cern di Ginevra il
          30 Novembre 2009 ha stabilito il record del mondo
          nell'accellerazione di protoni.E grazie anche a Linux che quel record ci è costato la modica cifra di 9 miliardi di dollari.
          Nei giorni seguenti ha raddoppiato tale record
          che apre le porte alla scoperta della "particella
          di
          Dio"...Per 9 miliardi di dollari mi aspetto che trovino anche la particella della XXXXXXX e che riescano a far uscire atomi d'oro da quell'affare.
          http://twitter.com/CERN/Se dio si accorge che c'è linux e che buttiamo tutti quei soldi mentre ad Haiti c'è un'isola intera che sta morendo di sete manda giu un altro diluvio universale.
          • abbello scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: nando da fiano

            Grazie anche a Linux il LHC al Cern di Ginevra
            il

            30 Novembre 2009 ha stabilito il record del
            mondo

            nell'accellerazione di protoni.

            E grazie anche a Linux che quel record ci è
            costato la modica cifra di 9 miliardi di dollari.Sì, certo... ma per favore... i soldi servono per mille cose, mica solo per il software... ma ci sei mai stato al CERN, hai visto i cantieri? o parli per sentito dire?

            Nei giorni seguenti ha raddoppiato tale record

            che apre le porte alla scoperta della
            "particella

            di

            Dio"...

            Per 9 miliardi di dollari mi aspetto che trovino
            anche la particella della XXXXXXX e che riescano
            a far uscire atomi d'oro da quell'affare.Ammazza che finezza... come particella di Dio è solo un modo... ma che te lo sto a spiegare... sei solo un trolletto

            http://twitter.com/CERN/

            Se dio si accorge che c'è linux e che buttiamo
            tutti quei soldi mentre ad Haiti c'è un'isola
            intera che sta morendo di sete manda giu un altro
            diluvio
            universale.Tranquillo Dio non c'è e anche se ci fosse non interviene mai nelle nostre infime faccende terrene.
      • Damage92 scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        Eggià, colpa del kernel linux!Come quel sito lì... come si chiama? A si, Google... non va mai!
        • FDG scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          - Scritto da: Damage92
          Eggià, colpa del kernel linux!
          Come quel sito lì... come si chiama? A si,
          Google... non va mai!Ma lascialo alle sue chiacchere da bar.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          - Scritto da: Damage92
          Eggià, colpa del kernel linux!
          Come quel sito lì... come si chiama? A si,
          Google... non va
          mai!Quello che hanno bucato l'altro giorno usando internet explorer? ROTFL
          • advange scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            Penso che a questo punto anche la redazione di PI si sia convinta che, insieme agli articoli, devono uscire pure le vignette, se no il signor nome e cognome non arriva a capire il significato di quanto scritto (ma, a dir la verità, per cosa gli serve? le sue boiate le può scrivere anche senza leggere gli articoli).
      • Uno qualunque scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        - Scritto da: nome e cognome
        Ah quello che è costato uno sbotto di soldi e
        ancora oggi non
        funziona?Ma xchè ti rode così tanto la migrazione a linux? Sei un commerciale MS che vive a Firenze?
        • nome e cognome scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          - Scritto da: Uno qualunque
          - Scritto da: nome e cognome

          Ah quello che è costato uno sbotto di soldi e

          ancora oggi non

          funziona?

          Ma xchè ti rode così tanto la migrazione a linux?
          Sei un commerciale MS che vive a Firenze?No sono un italiano che paga le tasse che finanziano queste XXXXXte, quindi si mi rode parecchio.
          • Bruno scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..


            Sei un commerciale MS che vive a Firenze?

            No sono un italiano che paga le tasse che
            finanziano queste XXXXXte, quindi si mi rode
            parecchio.E considerato quante ne stai sparando, voti anche Berlusconi
          • no no no scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            tu chi voti?a me sembrano tutti uguali, comunque non sperare che lo stato prenda la responsabilità della tua vita e che dia a tutti le stesse cose,ecc.
          • advange scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            Potevi anche rispondere "No, non vivo a Firenze, ma da commerciale MS ne risentirò comunque"
      • germanux scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        si ma per una saldatura da 80 euri
    • white head scrive:
      Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
      Il Fermilab e Cern ti sembrano paragonabili al comune di Firenze ?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..

      E chissà perchè al Fermilab e al Cern di Ginevra
      per far girare il Large Hadron Collider usano una
      delle versioni di Scientific
      Linux...

      http://fermilinux.fnal.gov/Forse perchè è gratis?
      • dariocaruso scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        - Scritto da: Nome e cognome

        E chissà perchè al Fermilab e al Cern di Ginevra

        per far girare il Large Hadron Collider usano
        una

        delle versioni di Scientific

        Linux...



        http://fermilinux.fnal.gov/

        Forse perchè è gratis?haha!!! bella questa! Hanno scavato una città sotto terra e pagano i migliori programmatori ed il miglior hardware, ma non hanno i soldi per windows! hahahahhache morti di fame!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2010 19.45-----------------------------------------------------------
        • al3lilo scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          in realtà i "morti di fame" sono tutti coloro che usano il winzozz crackato, il nero crackato, l'office crackato, cioè voi :Ddefinizione di software libero:"Il "Software libero" è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla "libertà di parola" e non alla "birra gratis" [NdT: il termine free in inglese significa sia gratuito che libero, in italiano il problema non esiste]."La necessità di libertà da cui nasce il free software non può e non deve essere considerata come una semplice libertà di ordine pratico: la libera diffusione del software e il libero scambio di idee hanno alla base matrici ben più complesse, in una realtà dove il software influenza sempre più il sociale nei suoi meccanismi etici, culturali, economici.E' su un presupposto sociale che si fonda infatti il software libero: la libera condivisione dei saperi spinge i soggetti umani alla cooperazione per il miglioramento e la creazione di una comunità, oltre ad impedire la formazione di ristrette élite, capaci di sfruttare la conoscenza (informatica) per la detenzione del potere.L'espressione "software libero" fu coniata agli inizi degli anni '80 dal programmatore Richard M. Stallman. La definizione del free software di Stallman si basa su quattro principi di libertà: * Libertà 0: la libertà di eseguire un programma per qualsiasi scopo * Libertà 1: la libertà, accedendo al codice sorgente, di studiare come funziona un programma e di adattarlo alle proprie necessità * Libertà 2: la libertà di distribuire copie del programma per aiutare gli altri (prendete e copiatene tutti) * Libertà 3: la libertà di migliorare il programma e di distribuirne i miglioramenti per far trarne beneficio alla comunitàUn software, pertanto, si dice libero quando è distribuito con una licenza che rispetti i quattro punti di cui sopra. Sia ben chiaro: software libero non vuol dire gratuito, esiste anche software libero commerciale, né la gratuicità del programma rientra fra i principi di libertà.infatti noi che usiamo linux siamo persone *libere*, amiamo la condivisione e la circolazione della cultura. voi una massa di pecore ignoranti e superficiali, e zio bill lo sapeva bene a chi si sarebbe rivolto. infatti è miliardario p)
          • plinio il vecchio scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            Qualcosa mi dice che hai risposto ad un linaro. (rotfl)
          • al3lilo scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            - Scritto da: plinio il vecchio
            Qualcosa mi dice che hai risposto ad un linaro.
            (rotfl)lol rileggendo mi sa di si :p sto semprec un attimo di corsa O_oal3lilopartito-pirata.itninux.orglSlugciao plinio p)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..

            infatti noi che usiamo linux siamo persone
            *libere*, amiamo la condivisione e la
            circolazione della cultura. voi una massa di
            pecore ignoranti e superficiali, e zio bill lo
            sapeva bene a chi si sarebbe rivolto. infatti è
            miliardario

            p)Condividi, condividi... intanto Linus Torvalds fa i milioni grazie al lavoro delle persone *libere*, almeno zio bill i suoi programmatori li paga (bene tra l'altro).
          • al3lilo scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            credo che siamo OT. inoltre ho cose più importanti da fare che stare ad argomentare gli stipendi o altre amenità.*nix è un OS opensource, codici sorgenti OPENnon ho altro da aggiungere, mi sembra che le persone intelligenti capiscono di cosa si parla, se al contrario non sanno o ignorano c'è sempre wikipedia per capire.
          • AMEN scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            - Scritto da: al3lilo
            infatti noi che usiamo linux siamo persone
            *libere*, amiamo la condivisione e la
            circolazione della cultura. voi una massa di
            pecore ignoranti e superficiali, e zio bill lo
            sapeva bene a chi si sarebbe rivolto. infatti è
            miliardarioSpero tu sia un trollAltrimenti mi spiego perchè la gente non abbia voglia di passare a linux
          • al3lilo scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: al3lilo


            infatti noi che usiamo linux siamo persone

            *libere*, amiamo la condivisione e la

            circolazione della cultura. voi una massa di

            pecore ignoranti e superficiali, e zio bill lo

            sapeva bene a chi si sarebbe rivolto. infatti è

            miliardario

            Spero tu sia un troll
            Altrimenti mi spiego perchè la gente non abbia
            voglia di passare a
            linuxahahahahh bella questa :Pciao ciao
          • Marco scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            Ma stai a perdere tempo a spiegare le "5 leggi"?!?!?!?MA non ti sei resa conto che la maggior parte dei fruitori di questo sito sono troll e basta?
          • germanux scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            brava a3lilospigare a sti utonti e' difficile
        • FDG scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          - Scritto da: dariocaruso
          haha!!! bella questa! Hanno scavato una città
          sotto terra e pagano i migliori programmatori ed
          il miglior hardware, ma non hanno i soldi per
          windows! hahahahhaIo la riscriverei così: "bella questa! Hanno scavato una città sotto terra e pagano i migliori programmatori ed l miglior hardware, ma non hanno i soldi da buttare su windows"
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          - Scritto da: dariocaruso
          haha!!! bella questa! Hanno scavato una città
          sotto terra e pagano i migliori programmatori ed
          il miglior hardware, ma non hanno i soldi per
          windows!
          hahahahha

          che morti di fame!!Questa è OT ma nell'anello del CERN ci sono un certo numero di esperimenti e in corrispondenza di questi ci sono dei buchi profondi cento metri che arrivano all'anello che ha diametro di decine di chilometri.Per fare il buco sorgeva un problema e cioè le falde acquifere andavano tappate, sapete come hanno fatto? Non hanno badato a spese e hanno usato mezzi tecnologici: le hanno congelate con l'azoto liquido!
        • nome e cognome scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          Modificato dall' autore il 20 gennaio 2010 19.45
          --------------------------------------------------
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
            - Scritto da: nome e cognome
            Perchè al CERN pagano anche? Ci sono un sacco di
            dottorandi in fisica che la pensano
            diversamente...



            che morti di fame!!

            Ormai si, i soldi sono finiti da un pezzo. Non mi risulta, venerdì è tornato un parente che è andato a Ginevra in aereo insieme ai suoi colleghi e cercano manodopera al CERN che pagano il doppio che qui in Italia. Comunque un chiederò a lui e ai suoi colleghi se i soldi sono diminuiti ma mi ha raccontato ieri l'altro che i soldi sono tanti. Mi ha detto che se si ritira l'Italia da progetto ci sono un sacco di altre nazioni che subentrano.
      • Il Profeta scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        - Scritto da: Nome e cognome
        Forse perchè è gratis?Forse perchè funziona, perchè è cuatomizzabile, lo si può rendere estremamente, performante, ecc?Forse perchè se li si pianta una server che regola i sistemi di raffreddamento saltano tutti in aria?Forse perchè per elaborare i dati raccolti si usano proXXXXXri e architetture su cui Window$ non gira?I costi??!! HAHAHA!1) Non penso proprio che al Cern abbiano problemi di soldi!2) M$ potesse entrare li dentro lo farebbe anche a gratis, pur di farsi pubblicità, fidati!
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          - Scritto da: Il Profeta
          I costi??!! HAHAHA!
          1) Non penso proprio che al Cern abbiano problemi
          di
          soldi!Come tecnico diplomato ti danno 4 mila euro al mese per un contratto di 5 anni comprensivo di assicurazione sanitaria.
    • Il Profeta scrive:
      Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
      In Francia da 2 anni la polizia usa Mandriva...In Germania molti Lander da parecchi anni (penso 7 o 8) usano OpenSuse (prima Suse, quando era gratuita)...Germania e Francia, si si proprio loro, quelli che ce l'hanno a morte con I!
      • nome e cognome scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        - Scritto da: Il Profeta
        In Francia da 2 anni la polizia usa Mandriva...Ecco perchè due anni fa non si sono accorti che gli immigrati gli stavano bruciando mezza parigi...
        In Germania molti Lander da parecchi anni (penso
        7 o 8) usano OpenSuse (prima Suse, quando era
        gratuita)...Per fare che?
        Germania e Francia, si si proprio loro, quelli
        che ce l'hanno a morte con
        I!Anche Berlusconi ce l'ha a morte con i giudici chissà perchè?
    • Lemon scrive:
      Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
      - Scritto da: nando da fiano
      Fino a prova contraria il 90% della rete internet
      gira su
      Linux.

      E chissà perchè al Fermilab e al Cern di Ginevra
      per far girare il Large Hadron Collider usano una
      delle versioni di Scientific
      Linux...

      http://fermilinux.fnal.gov/I soliti casi limite per fare propaganda e proselitismo. Guarda il link:http://fermi.hodesiq.com/job_detail.asp?JobID=1789088&user_id=come vedi anche loro hanno db oracle (che costa un sacco di soldi e mi pare tutto fuorchè open) ed excel...Si, so già cosa mi risponderai: è per il 10% per cento della rete internet.che poi non ho capito cosa vuol dire rete internet, per i server internet?
      • Lemon scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        E guarda pure che software CAD usano:http://fermi.hodesiq.com/job_detail.asp?JobID=1730686&user_id=2 su 4 sono solo per windows, gli altri due speriamo bene, per esempio:http://it.toolbox.com/blogs/locutus/how-to-install-proengineer-under-linux-12695http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=336942insomma, è tutta da verificare questa storia che usano linux.
        • Lemon scrive:
          Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
          E questo?http://fermi.hodesiq.com/job_detail.asp?JobID=1788997&user_id=suite office?? useranno wine...
      • AMEN scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        - Scritto da: Lemon



        http://fermilinux.fnal.gov/

        I soliti casi limite per fare propaganda e
        proselitismo.
        Guarda il link:

        http://fermi.hodesiq.com/job_detail.asp?JobID=1789

        come vedi anche loro hanno db oracle (che costa
        un sacco di soldi e mi pare tutto fuorchè open)
        ed excel...Tutta la documentazione ufficiale è fatta con officehttp://indico.cern.ch/conferenceDisplay.py?confId=76398
    • AMEN scrive:
      Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
      - Scritto da: nando da fiano

      E chissà perchè al Fermilab e al Cern di Ginevra
      per far girare il Large Hadron Collider usano una
      delle versioni di Scientific
      Linux...Quindi? Devi far scontrare protoni nell'ufficio catasto del comune?
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: Al Fermilab e al Cern di Ginevra usano..
        - Scritto da: AMEN
        Quindi? Devi far scontrare protoni nell'ufficio
        catasto del
        comune?:-)
  • spectra scrive:
    sarà dura
    Scelta apprezzabile ma dovranno lottare e soffrire per raggiungere un equilibrio fra efficienza e risparmio. Il problema vero sarà la scelta del fornitore, professionale, che aiuterà il comune a migrare verso soluzioni open.
    • white head scrive:
      Re: sarà dura
      Avendo avuto a che fare con il personale informatico e no del Comune di Firenze, non posso che fare loro i migliori auguri.Ne riparleremo fra un anno o due...Tanto per la cronaca, il problema non è Linux o Windows il vero problema sono le persone!
    • claudio.caprara scrive:
      Re: sarà dura
      - Scritto da: spectra
      Scelta apprezzabile ma dovranno lottare e
      soffrire per raggiungere un equilibrio fra
      efficienza e risparmio. Il problema vero sarà la
      scelta del fornitore, professionale, che aiuterà
      il comune a migrare verso soluzioni
      open.Condivido, sarà una impresa molto complessa e come dici l'equilibrio giusto tra efficienza e risparmio sarà difficile da trovare. Da parte mia i migliori auguri anche se io ribadisco, che la p.a. dovrebbe fare il proprio mestiere, acquistare soluzioni e le imprese il loro, produrre soluzioni.L'idea di prendere alle imprese per dare ai progetti della p.a. non è che mi garba tanto anzi. Se sposto la partita iva in Grecia (e l'ufficio) non pago irap, l' irpef è il 30% in meno e ho 3 mesi in più di caldo.Se sto qui mi tartassano e i concorrenti europei mi fanno il mazzo . mica va tanto bene . Come mai i comuni non si fanno il cemento i mattoni le strade da soli ma le appaltano alle imprese e il software se lo vogliono fare da soli ???non l'ho capita giuro.
  • upr scrive:
    Il nuovo rinascimento Fiorentino
    A Firenze è partito il primo rinascimento e tutti sappiamo come è andata...ce la faranno anche questa volta.Chissa che l'anno 0 di Microsoft non dia una svegliata a tutti quanti...La lunga attesa per un nuovo sistema dopo Xp a dato modo di pensare.Saluti
  • Sandro kensan scrive:
    Bravo Luca
    Un articolo scritto bene con frasi significative. Spesso invece leggo frasi solo esteticamente belle.
    • gin_phreak scrive:
      Re: Bravo Luca
      Anche io credo che Annunziata sia uno dei pochi Giornalisti di P.I.Scrive bene e solo articoli di una certa rilevanza culturale. Per quanto riguarda i commenti fatti su questo sito, come al solito, sono fatti da ragazzini che non capiscono nulla di quello che scrivono e si divertono nella disputa linux vs win. Le solite parole inutili che vanno avanti da anni: BASTA! Non capite una cippa, per favore scrivete sul votro nerd-troll-blog e levatevi dai cogli0ni... non se ne può più!
  • Giechi Cian scrive:
    Ho visto cose che voi umani...
    Mi fate un esempio di casi di sucXXXXX di una manovra del genere in Italia?Io ne ho vista uno (di caso), con i miei occhi... e poi meso dopo ho visto l'amministrazione rifare una nuova gara d'appalto per tornare a Windows.Non va, almeno quà in Italia. Soprattutto perché non ci sono le competenze per gestire i sistemi.Avete mai visto avuto a che fare con i responsabili it delle pubbliche amministrazioni? Avete solo idea di quanti problemi ci sono con le periferiche di stampa usando Windows? Figuriamoci con Linux.Toscani incrociate le dita.
    • panda rossa scrive:
      Re: Ho visto cose che voi umani...
      - Scritto da: Giechi Cian
      Mi fate un esempio di casi di sucXXXXX di una
      manovra del genere in
      Italia?Bolzano per esempio.
      Io ne ho vista uno (di caso), con i miei occhi...
      e poi meso dopo ho visto l'amministrazione rifare
      una nuova gara d'appalto per tornare a
      Windows.Vediamo se indovino: e' cambiato l'assessore e appena insediato si e' incontrato con un commerciale m$.Vuoi che indovini anche l'importo in euro transitato sotto quella scrivania?
      Non va, almeno quà in Italia. Soprattutto perché
      non ci sono le competenze per gestire i
      sistemi.E allora mettiamo proprio i sistemi peggiori dal punto di vista della gestione e della sicurezza. Mi pare proprio un approccio astuto.
      Avete mai visto avuto a che fare con i
      responsabili it delle pubbliche amministrazioni?Non saranno tanto diversi da quelli delle aziende private.
      Avete solo idea di quanti problemi ci sono con le
      periferiche di stampa usando Windows? Magari con i soldi risparmiati delle licenze li risolvi.Se la stampante e' una stampante di rete invece di essere la winprinter usb comprata al MW, problemi non ce ne sono.Tu stai dicendo che e' meglio spendere 400 euro l'anno di licenza per poter installare una inkjet da 50 euro (di cui 49 euro solo di cartuccia).
      • Uau (TM) scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...
        - Scritto da: panda rossa

        Tu stai dicendo che e' meglio spendere 400 euro
        l'anno di licenza per poter installare una inkjet
        da 50 euro (di cui 49 euro solo di
        cartuccia).Rifatti i conti Leibniz, te l'ho spiegato anche sopra che stai sparando numeri a vanvera.
        • frutta scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...

          Rifatti i conti Leibniz, te l'ho spiegato anche
          sopra che stai sparando numeri a
          vanvera.Attento questa e' la seconda. Alla terza per piacere vai a scrivere le tue XXXXXXXte altrove. Grazie.
          • Football Fan scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: frutta

            Rifatti i conti Leibniz, te l'ho spiegato anche

            sopra che stai sparando numeri a

            vanvera.

            Attento questa e' la seconda. Alla terza per
            piacere vai a scrivere le tue XXXXXXXte altrove.
            Grazie.Se no cosa fai, eh? EH? Ti arrabbi? Agiti le tue braccine grassocce e flaccide da nerd sfigato? Diventi tutto paonazzo e sbavi borbottando parole incoerenti? Eh? EH?Cosa fai, nerdino? Lo sai che ti schiaccio con un dito? Vedi questi bicipiti? Vedi questi addominali scolpiti? Io ti strappo braccia e gambe e poi le uso per menarti.Allora, sfigato? Cosa fai, eh? Con uno sberlone mando te e altri cento sfigatelli a piangere da mammina con la coda tra le gambe.Su, avanti. Paura, eh? :D
          • plinio il vecchio scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: Football Fan
            - Scritto da: frutta


            Rifatti i conti Leibniz, te l'ho spiegato
            anche


            sopra che stai sparando numeri a


            vanvera.



            Attento questa e' la seconda. Alla terza per

            piacere vai a scrivere le tue XXXXXXXte altrove.

            Grazie.

            Se no cosa fai, eh? EH? Ti arrabbi? Agiti le tue
            braccine grassocce e flaccide da nerd sfigato?
            Diventi tutto paonazzo e sbavi borbottando parole
            incoerenti? Eh?
            EH?

            Cosa fai, nerdino? Lo sai che ti schiaccio con un
            dito? Vedi questi bicipiti? Vedi questi
            addominali scolpiti? Io ti strappo braccia e
            gambe e poi le uso per
            menarti.

            Allora, sfigato? Cosa fai, eh? Con uno sberlone
            mando te e altri cento sfigatelli a piangere da
            mammina con la coda tra le
            gambe.

            Su, avanti. Paura, eh? :DFoot di piu' e spara meno ball.
          • frutta scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: Football Fan
            - Scritto da: frutta


            Rifatti i conti Leibniz, te l'ho spiegato
            anche


            sopra che stai sparando numeri a


            vanvera.



            Attento questa e' la seconda. Alla terza per

            piacere vai a scrivere le tue XXXXXXXte altrove.

            Grazie.

            Se no cosa fai, eh? EH? Ti arrabbi? Agiti le tue
            braccine grassocce e flaccide da nerd sfigato?
            Diventi tutto paonazzo e sbavi borbottando parole
            incoerenti? Eh?
            EH?

            Cosa fai, nerdino? Lo sai che ti schiaccio con un
            dito? Vedi questi bicipiti? Vedi questi
            addominali scolpiti? Io ti strappo braccia e
            gambe e poi le uso per
            menarti.

            Allora, sfigato? Cosa fai, eh? Con uno sberlone
            mando te e altri cento sfigatelli a piangere da
            mammina con la coda tra le
            gambe.

            Su, avanti. Paura, eh? :DTi rispondo non loggato come hai fatto tu.Adesso e' la terza vattene che hai definitivamente scocciato.Troll da 2 soldi che non sei altro.
          • Football Fan scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: frutta

            Ti rispondo non loggato come hai fatto tu.
            Adesso e' la terza vattene che hai
            definitivamente
            scocciato.
            Troll da 2 soldi che non sei altro.ROFLMAO. Mi fai ridere, nerdino sfigato. Cosa pensi di poter fare, tu? Puoi solo parlare. Rido di te, e ti dileggio pubblicamente.Con un ceffone ti distruggo. :D
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          Esatto parliamo di cifre reali un bug presente da 17 anni:http://punto-informatico.it/2790858/PI/News/windows-si-puo-bucare-via-dos.aspx(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 11.41-----------------------------------------------------------
      • poiuy scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...

        Vuoi che indovini anche l'importo in euro transitato sotto quella scrivania?Volevi dire "... l'importo equivalente in euro delle prestazioni transitate sotto quella scrivania..." penso! ;)
        • claudio.caprara scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          - Scritto da: poiuy

          Vuoi che indovini anche l'importo in euro
          transitato sotto quella
          scrivania?

          Volevi dire "... l'importo equivalente in euro
          delle prestazioni transitate sotto quella
          scrivania..." penso!
          ;)se avete prove andate dal magistrato se non ne avete e state facendo solo SUPPOSIZIONI smettetela.
          • advange scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            Pensi siano fantasie?Semplicemente è la realtà.Qualche anno fa in una PA si stava decidendo di passare il sistema di posta da open-source a proprietario MS (Exchange e compagnia bella). Si passava da una soluzione gratuita ad una che costava 300 mila euro l'anno, con in più il particolare che non era consentito effettuare migrazioni in futuro: in caso di reXXXXX tutti i dati dei server divenivano proprietà di MS.Come convincere il CdA? Con due semplici mosse:- inventarsi numeri a caso sui costi attuali, nascondendo quelli futuri (in puro stile "Get the facts");- comprarsi l'esperto di informatica promettenfogli 10mila euro l'anno (sia chiaro: con modalità lecite, per quanto subdole).Smontai personalmente il tutto spiegando a chi di dovere dove c'era l'imbroglio. Della cosa non hai mai sentito parlare perché è rimasto tutto interno alla PA (la persona coinvolta fu in seguito arrestata per differenti episodi di corruzione). Quindi sta a te crederci o meno.Personalmente ho avuto a che fare con tante altre aziende, anche multinazionali, di informatica (come Oracle e IBM, tanto per fare due nomi), ma nessuno è arrivata (scesa) mai a questi livelli.
          • claudio.caprara scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            se dai una bustarella è reato, se sei furbo e riesci a camuffare le bustarelle fai sempre un reato ma sei stato furbo e non lo posso dire che sei un delinquente perchè non ho le prove. Queste pratiche a mio parere vanno combattute non con il "sentito dire" ma formulando proposte, analisi, progetti coerenti e fatti bene.Lo so , a volte l'amicizia conta più della bravura ma parlar male senza avere le prove e senza che vi siano reati non è bello dai .D'altronde gli informtici neanche hanno un sindacato, pensa te ce l'hanno anche i barbieri ihih ih
          • advange scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            Scusami, non capisco il senso del tuo post:- il tipo non commetteva reato? Vero, sono stato proprio io a dirlo.- non è le prove di quello che stava combinando? Falso! Ce le ho e come. Ho ancora qui con me tutta la documentazione della MS con tutti i dettagli del caso. Chiaramente non sono divulgabili, ma le prove ci sono e non parlo a per sentito dire.
          • claudio.caprara scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            beh ci stava bene una denuncia allora non in un forum ma alla magistratura.A me tempo fa , quando vendevo hardware hanno chiesto una tangente ma in quel periodo c'era tanto lavoro e si guadagnava bene quindi mollato tutto e non ho neanche presentato offerta
          • maranric scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            passare il sistema di posta da open-source a
            proprietario MS (Exchange e compagnia bella). Si
            passava da una soluzione gratuita ad una che
            costava 300 mila euro l'anno,ROTFL al quadrato!
            con in più il
            particolare che non era consentito effettuare
            migrazioni in futuro: in caso di reXXXXX tutti i
            dati dei server divenivano proprietà di
            MS.BOOOOOOM! ahaha ma figurati! per legge non è proprio possibile una cosa del genere! Sveglia!
            interno alla PA (la persona coinvolta fu in
            seguito arrestata per differenti episodi di
            corruzione).ahahah scommetto che è stato anche indagato per pedofilia e mafia :DD
          • advange scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            ROTFL al quadrato!Tu ridi, mentre ci sarebbe da piangere.

            BOOOOOOM! ahaha ma figurati! per legge non è
            proprio possibile una cosa del genere! Sveglia!Facciamo così: in questi giorni ho parecchio lavoro da fare. Appena ho un po' di tempo ritrovo i termini del contratto, oscuro le parti sensibili, scannerizzo e ti mando tutto per email, se me ne fornisci una.Se me ne dimentico scrivimi: l'indirizzo è pari al mio nick, su gmail.com.

            ahahah scommetto che è stato anche indagato per
            pedofilia e mafia :DDNo, guarda, parlo proprio di corruzione.Non mi far dire i nomi, ma per capirci: penso che ricorderai di dove sono, pensa ad un grande scandalo capitato in una PA delle mie parti (diciamo pure: il più grande nell'ultimo anno); bene, sto parlando di uno di quelli arrestati (ripeto, arrestati per altri motivi, non per gli accordi con MS che erano perfettamente leciti).
      • rido per non piangere scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...
        Se la stampante e' una stampante di rete invece di essere la winprinter usb comprata al MW, problemi non ce ne sono. Certo, se mi parli di una economica semplice. Appena andiamo sulle multifunzioni iniziano i dolori, anche se i driver sono supportati.Poi nell'ufficio usano inkjet? Dove vivi???
        • kimj scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          - Scritto da: rido per non piangere
          Se la stampante e' una stampante di rete
          invece di essere la winprinter usb comprata al
          MW, problemi non ce ne
          sono.


          Certo, se mi parli di una economica semplice.
          Appena andiamo sulle multifunzioni iniziano i
          dolori, anche se i driver sono
          supportati.

          Poi nell'ufficio usano inkjet? Dove vivi???dipende. io ho avuto diverse stampanti su linux/win/mac, di cui 2 multifunzione, tutte hp, ed una di rete. mai nessun problema. solo installare hplip per la stapante di rete.in compenso avevo uno scanner flat hp, non supportato da sane. indovina? su windows ci perdevo intere giornate a farlo funzionare. QUANDO andava. e avrei voluto chiamare una persona più competente di me. no, non l'assistenza hp. un esorcista.questa è la mia esperienza, non è detto che si applichi a tutti.e... PRIMA di effettuare la migrazione si può provare un licevd per ogni stampante, o segnarsi su un blocco note i modelli, e poi controllare su http://www.openprinting.org/printer_list.cgi quali non vanno.quelle, se non le si vuole ricomprare, le si attacca ad un print server con windows (che DI SICURO già hanno), si configura la condivisione in rete della stampante via smb e via, supportata da tutte le macchine *nix (che usano cups)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            quelle, se non le si vuole ricomprare, le si
            attacca ad un print server con windows (che DI
            SICURO già hanno), si configura la condivisione
            in rete della stampante via smb e via, supportata
            da tutte le macchine *nix (che usano
            cups)Quindi doppia infrastruttura di supporto... ottimo per ottimizzare i costi. Ti tocca mantenere un sistemista windows per il soli server di stampa ... oppure buttare le stampanti.Il tutto per risparmiare 4 soldi di licenze che per l'intero comune di Firenze equivalgono grossomodo al costo lordo di due dipendenti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: nome e cognome
            Quindi doppia infrastruttura di supporto...
            ottimo per ottimizzare i costi. Ti tocca
            mantenere un sistemista windows per il soli
            server di stampa ... Forse a te sfugge che a differenza di un "sistemista" winsozz, che a malapena sa come funziona winsozz, e agisce solo la' dove il mouse gli permette di cliccare, il sistemista unix sa fare il sistemista anche su winsozz, e meglio di quello con l'ECDL
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: panda rossa

            Forse a te sfugge che a differenza di un
            "sistemista" winsozz, che a malapena sa come
            funziona winsozz, e agisce solo la' dove il mouse
            gli permette di cliccare, il sistemista unix sa
            fare il sistemista anche su winsozz, e meglio di
            quello con
            l'ECDLCerto credici!Il classico sistemista Unix non fa altro che sXXXXXXXre dicendo che schifo Ms, che schifo Active Directory, che schifo Exchange, bla, bla, bla....ma la sola cosa che fa schifo, tipicamente , di un sistemista Unix sono proprio le scarse conoscenze che questo ha dei prodotti Ms; però tipicamente , poichè si sente superiore, gli rode ammetterlo.Poi capita che arriva un sistemista win che sa fare il proprio lavoro bene e il sistemista Unix viene tipicamente umiliato/licenziato (come dove lavoro io).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2010 19.55-----------------------------------------------------------
          • plinio il vecchio scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: Uau (TM)
            - Scritto da: panda rossa



            Forse a te sfugge che a differenza di un

            "sistemista" winsozz, che a malapena sa come

            funziona winsozz, e agisce solo la' dove il
            mouse

            gli permette di cliccare, il sistemista unix sa

            fare il sistemista anche su winsozz, e meglio di

            quello con

            l'ECDL

            Certo credici!
            Il classico sistemista Unix non fa altro che
            sXXXXXXXre dicendo che schifo Ms, che schifo
            Active Directory, che schifo Exchange, bla, bla,
            bla....ma la sola cosa che fa schifo,
            tipicamente , di un sistemista Unix sono
            proprio le scarse conoscenze che questo ha dei
            prodotti Ms;non ti dico le risate che mi faccio io quando arrivano sistemisti only MS e li metto davanti alla console dei server.Solo che a differenza tua a me non fanno schifo, se hanno voglia ampliano le loro conoscenze, in caso contrario se ne vanno senza essere umiliati ma coscienti dei propri limiti.
            però tipicamente , poichè si
            sente superiore, gli rode
            ammetterlo.qui dentro l'unico a cui rode sei tu
            Poi capita che arriva un sistemista win che sa
            fare il proprio lavoro bene e il sistemista Unix
            viene tipicamente umiliato/licenziato
            (come dove lavoro
            io).si, ti rode proprio di brutto.
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: kimj

            ma tu parli solo di file server... mica esistono
            solo
            quelliFile serverPrint serverExchange serverNavision serverDomain serverKey serverecc....
          • frutta scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: Uau (TM)
            - Scritto da: kimj



            ma tu parli solo di file server... mica
            esistono

            solo

            quelli

            File server
            Print server
            Exchange server
            Navision server
            Domain server
            Key server
            ecc....Si si allora non vediamo proprio il motivo per cui la MS abbia voluto a tutti i costi inserire la famigeratissima "powershell". l'hanno pure chiamata power.......che mentecatti.
          • frutta scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            Non stare a dare il tuo parere perchè non avrai
            mai provato PowerShell, quindi sicuramente
            spareresti le sole solite cavolate di chi NON
            conosce un sistema ma vuole comunque
            giudicarlo.Cioe' fammi capire.Serve o non serve?Perche' se serve allora confuti tutti i tuoi discorsi inutili sulla linea di comando.Se non serve allora MS sta facendo delle cose che tu stesso (grande guru MS) disapprovi.In entrambi i casi hai dimostrato di essere un borioso insulso.
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: frutta

            Cioe' fammi capire.
            Serve o non serve?

            Perche' se serve allora confuti tutti i tuoi
            discorsi inutili sulla linea di
            comando.
            Se non serve allora MS sta facendo delle cose che
            tu stesso (grande guru MS)
            disapprovi.
            Io non parlo di linea di comando, parlo di script (e PowerShell è nato principalmente per questo). E senza script come fai a gestire una rete seria? In questo caso le GUI, per ovvi motivi, non sono proprio comode. Poi per usare la potenza di PowerShell "al volo" puoi anche farlo da linea di comando ma credo non sia proprio il suo utilizzo più comodo.Per intenderci la linea di comando usata per "cose da tutti i giorni" (grep, tail, tar, ecc...) mi fa vomitare ma voi linari siete costretti a farlo per evidenti carenze dei DE, quindi di conseguenza la osannate: la realtà è che non avete altenative affidabili/stabili/complete.
            In entrambi i casi hai dimostrato di essere un
            borioso
            insulso.In tutti i tuoi interventi dimostri estrema ignoranza sul mondo Ms, evita di commentare a riguardo.
          • AtariLover scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: Uau (TM)

            Per intenderci la linea di comando usata per
            "cose da tutti i giorni" (grep, tail, tar,
            ecc...) mi fa vomitare ma voi linari siete
            costretti a farlo per evidenti carenze dei DE,
            quindi di conseguenza la osannate: la realtà è
            che non avete altenative
            affidabili/stabili/complete.
            Contento te, contenti tutti.Solo, molti usano la shell solo per velocità, gli altri non la usano proprio :)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            Io invece uso per velocità la PowerShell di quel sistema che ha bug DOS vecchi di 17 anni....(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 12.00-----------------------------------------------------------
          • IlBimboMink ia scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 12.00
            --------------------------------------------------senti hai stufato co sta storia, pensa al bug secolare della generazione chiavi di debian, trollazzo.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            Per quello ti ho già risposto nel tuo commento precedente.
          • paulista scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            Guarda che su ssh, sono veicolati dati molto sensibili, quindi fai male ad aver minimizzato
          • Marco scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: Uau (TM)
            Io non parlo di linea di comando, parlo di script
            (e PowerShell è nato principalmente per questo).
            E senza script come fai a gestire una rete seria?
            In questo caso le GUI, per ovvi motivi, non sono
            proprio comode.

            Poi per usare la potenza di PowerShell "al volo"
            puoi anche farlo da linea di comando ma credo non
            sia proprio il suo utilizzo più
            comodo.Ma tu, a parte sciorinare tante parolone messe li a caso, hai la minima idea di quello che dici!?!?!?Hai qualche post fa affermato che la supremazia tecnologica dei server Microsoft risiede nella GUI e poi scrivi di script da usare o di comandi dati al volo sul prompt dei comandi?!?!?!Ma voglio stare al tuo gioco: hai detto che lavori per una multinazionale ipertrofica (N-mila addetti).Sicuramente sarai passato per i vari server Microsoft da 2003 in poi (hai detto che hai server a 64bit da almeno 5 anni)...Adesso voglio vedere se hai il coraggio di dirmi che Win2008server e' il meglio della tecnologia!?!?!?!?! Ero con alcuni mie amici "MS-certified" ed il loro unico commento e' stato:
          • advange scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            un sistemista Win in gamba Qui ti sei superato: in una stessa frase la parola sistemista, seguita da Win (e già qui le risate volano), ma il tocco di classe finale è quell'"in gamba". Mi inchino: sei un maestro di demenzialità.
          • advange scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            Ho segnalato questo post su punto-psicologia.Davvero interessante notare come una persona avverti la necessità di sfogare le proprie frustrazioni inventandosi storie fantascientifiche.Credo sia un caso di studio tipico, ma non di meno interessante, di come i tanti rovesci della vita portino un uomo a doversi costruire un universo parallelo e virtuale.Comunque, non preoccuparti, non ce l'abbiamo con te, una volta capito il tuo problema diventa spassoso leggere i tuoi vaneggiamenti.
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: advange
            Ho segnalato questo post su punto-psicologia.
            Davvero interessante notare come una persona
            avverti la necessità di sfogare le proprie
            frustrazioni inventandosi storie
            fantascientifiche.
            Credo sia un caso di studio tipico, ma non di
            meno interessante, di come i tanti rovesci della
            vita portino un uomo a doversi costruire un
            universo parallelo e
            virtuale.
            Comunque, non preoccuparti, non ce l'abbiamo con
            te, una volta capito il tuo problema diventa
            spassoso leggere i tuoi
            vaneggiamenti.http://www.youtube.com/watch?v=HHhF0b2pIx8(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 15.24-----------------------------------------------------------
          • advange scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            ah, se solo tu avessi letto le policy del forum in cui posti.Vabbè, fino al 2012 c'è sempre speranza.
          • maranric scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            http://www.youtube.com/watch?v=HHhF0b2pIx8

            (rotfl)Eddai non lo umiliare che sennò poi si demoralizza e non posta più le XXXXXXXte che ci fanno ridere tanto ;
          • advange scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            Eddai non lo umiliare che sennò poi si
            demoralizza e non posta più le XXXXXXXte che ci
            fanno ridere tanto ;No, e perché mai: lui può dire quello che vuole.Soprattutto, attaccarmi sulla grammatica, significa anche non avere più argomenti; il che in effetti è strano, conoscendolo.Vediamo se ora riparte.
          • maranric scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            No, e perché mai: lui può dire quello che vuole.
            Soprattutto, attaccarmi sulla grammatica,Eddai non fare il permaloso ;)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            Forse a te sfugge che a differenza di un
            "sistemista" winsozz, che a malapena sa come
            funziona winsozz, e agisce solo la' dove il mouse
            gli permette di cliccare, il sistemista unix sa
            fare il sistemista anche su winsozz, e meglio di
            quello con
            l'ECDLIl sistemista unix è uno che appena lo metti davanti ad un server windows comincia a dire "oh che schifo windows, oh che XXXXX sti wizard, dove sta vi, quale parte di no non hai capito, ecc", il risultato è che viene cacciato via dopo 10 minuti perchè l'intera azienda si è accorta che si tratta di una persona completamente inutile.
          • Lord Kap scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: panda rossa
            Forse a te sfugge che a differenza di un
            "sistemista" winsozz, che a malapena sa come
            funziona winsozz, e agisce solo la' dove il mouse
            gli permette di cliccare, il sistemista unix sa
            fare il sistemista anche su winsozz, e meglio di
            quello con l'ECDLMa quante XXXXXXXte una dietro l'altra...-- Saluti, Kap
          • germanux scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            BRAVO PANDA-ANCHE SE IO SONO NERO.....
          • al3lilo scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: kimj
            - Scritto da: rido per non piangere

            Se la stampante e' una stampante di rete

            invece di essere la winprinter usb comprata al

            MW, problemi non ce ne

            sono.





            Certo, se mi parli di una economica semplice.

            Appena andiamo sulle multifunzioni iniziano i

            dolori, anche se i driver sono

            supportati.



            Poi nell'ufficio usano inkjet? Dove vivi???


            dipende. io ho avuto diverse stampanti su
            linux/win/mac, di cui 2 multifunzione, tutte hp,
            ed una di rete. mai nessun problema. solo
            installare hplip per la stapante di
            rete.

            in compenso avevo uno scanner flat hp, non
            supportato da sane. indovina? su windows ci
            perdevo intere giornate a farlo funzionare.
            QUANDO andava. e avrei voluto chiamare una
            persona più competente di me. no, non
            l'assistenza hp. un
            esorcista.



            questa è la mia esperienza, non è detto che si
            applichi a
            tutti.
            e... PRIMA di effettuare la migrazione si può
            provare un licevd per ogni stampante, o segnarsi
            su un blocco note i modelli, e poi controllare su
            http://www.openprinting.org/printer_list.cgi

            quali non vanno.




            quelle, se non le si vuole ricomprare, le si
            attacca ad un print server con windows (che DI
            SICURO già hanno), si configura la condivisione
            in rete della stampante via smb e via, supportata
            da tutte le macchine *nix (che usano
            cups)(linux)
        • Marco scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          - Scritto da: rido per non piangere
          Se la stampante e' una stampante di rete
          invece di essere la winprinter usb comprata al
          MW, problemi non ce ne
          sono.


          Certo, se mi parli di una economica semplice.
          Appena andiamo sulle multifunzioni iniziano i
          dolori, anche se i driver sono
          supportati.Allora nella mia azienda ci sono i fantasmi!!!!ho stampanti fultifunzione Minolta C250 che viene usata indifferentemente da sistemi windows, mac e linux...e il tutto senza problemi!Dovremmo chiamare l'acchiappia-troll???
      • nome e cognome scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Giechi Cian

        Mi fate un esempio di casi di sucXXXXX di una

        manovra del genere in

        Italia?

        Bolzano per esempio.Bolzano cosa? Hanno sostituito il software nelle scuole (quello che usano i bambini, giusto per capire) ... mica quello dell'amministrazione.
        Vediamo se indovino: e' cambiato l'assessore e
        appena insediato si e' incontrato con un
        commerciale
        m$.
        Vuoi che indovini anche l'importo in euro
        transitato sotto quella
        scrivania?Oppure l'unione europea ha ritirato i fondi, vuoi che indovino il costo della migrazione dei PC scolastici di Bolzano? Soldi che ha tirato fuori l'unione quindi tutti noi? Ah no non serve indovinarlo sono 700.000 euro... quante licenze di xp ci si pagava?
        E allora mettiamo proprio i sistemi peggiori dal
        punto di vista della gestione e della sicurezza.
        Mi pare proprio un approccio
        astuto.No mettiamo windows. Il sistema peggiore dal punto di vista della gestione è e resterà unix (e tutti i suoi derivati).

        Avete mai visto avuto a che fare con i

        responsabili it delle pubbliche amministrazioni?
        Non saranno tanto diversi da quelli delle aziende
        private.A parte lavorare un decimo si sono uguali, il loro obiettivo è garantire un servizio con il minimo sforzo. Quindi evitare come la peste catorci come unix, linux e palle varie.
        Magari con i soldi risparmiati delle licenze li
        risolvi.Già ottimo buttiamo un sacco di stampanti ancora buone per comprarne di nuove, cosi' abbiamo i costi di smaltimento, i costi di installazione ... un sacco di sforzo per ...niente.
        Se la stampante e' una stampante di rete invece
        di essere la winprinter usb comprata al MW,
        problemi non ce ne
        sono.E quante stampanti usb compro al prezzo di una stampante di rete? E se si rompe? E i ricambi? E il toner? Il contratto di assistenza?
        Tu stai dicendo che e' meglio spendere 400 euro
        l'anno di licenza per poter installare una inkjet
        da 50 euro (di cui 49 euro solo di
        cartuccia).Se la stampante compatibile con fintux ne costa 600 si è matematica, hanno per caso smesso di insegnarla?
        • germanux scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          io lavoro nella pa e con 400 euri ho comprato 5 samsung laser di rete con 10 cartucce di toner in totale per 200mila pagine che funzionano perfettamente anche con linux
      • maranric scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...

        Bolzano per esempio.http://www.fuss.bz.itHanno migrato alcune SCUOLE. La PA gira interamente sotto Windows.E' così difficile capire la differenza di una SCUOLA elementare con un ospedale o un comune?
        Magari con i soldi risparmiati delle licenze li
        risolvi.Non si possono fare progetti col MAGARI e col FORSE. Esistono software linux per la PA? No. Punto. MAGARI saranno sviluppati...FORSE ci saranno in futuro...ORA non c'e' niente.
        • germanux scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          ti sbaglitutti gli applicativi delle PA oaramai sono web applianceaccessibili da browseril problema e' che chi li fa li testa solamente con IE
          • maranric scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...

            tutti gli applicativi delle PA oaramai sono web
            appliance
            accessibili da browser
            il problema e' che chi li fa li testa solamente
            con
            IEIo ne ho provati una DECINA e con Firefox semplicemente non vanno. Ho dovuto togliere firefox e forzare internet explorer 7 per risolvere. Purtroppo.
          • germanux scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            prova l'addons IE TAB per firefox, funzionaciao
          • maranric scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: germanux
            prova l'addons IE TAB per firefox, funziona
            ciaoBeh se devo iniettare un IE dentro Firefox cos'ho capito?! a che serve? l'obiettivo primario sarebbe evitare ie..
          • germanux scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            E' vero, pero' riesci a far usare firefox agli utonti e pian piano le cose cambieranno.....ciao
      • AMEN scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...
        - Scritto da: panda rossa

        Vediamo se indovino: e' cambiato l'assessore eE' andato via quello comunista
        • germanux scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          non e' questione di comunisti o no io nn sono di sinistra, ma sono per l'opensource ,la liberta' di scegliere
    • nando da fiano scrive:
      Re: Ho visto cose che voi umani...
      La Provincia Autonoma di Bolzano è un'esempio da seguire: http://www.fuss.bz.it/
      • upr scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...
        ci credo...fra un po non parlano nemmeno l'italiano a Bolzano...e si vede..sono gia piu avanti....
      • nome e cognome scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...
        - Scritto da: nando da fiano
        La Provincia Autonoma di Bolzano è un'esempio da
        seguire:
        http://www.fuss.bz.it/Proprio ottimo, hanno gia speso almeno 100.000 euro più di quanto avrebbero speso con windows... e sono legati mani e piedi con chi gli ha sviluppato la distribuzione.
        • advange scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...

          e sono legati mani e piedi con chi gli ha
          sviluppato la distribuzione.Invece con Windows sono liberi di svilupparsi tutte le soluzioni che vogliono...
        • germanux scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          legati mani e piedi con una distribuzione open source.....non parlare se non sai casa dici
      • claudio.caprara scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...
        - Scritto da: nando da fiano
        La Provincia Autonoma di Bolzano è un'esempio da
        seguire:
        http://www.fuss.bz.it/Da seguire è l'esempio di una scuola che effettua un BUON INSEGNAMENTO, non credo che impegnarsi nello sviluppare piattaforme sia il loro compito principale. Da non dimenticare che le aziende di software in italia pagano fior di tasse, circa il doppio degli altri paesi , per cui alle aziende (TUTTE sia quelle che usano linux che i win dipendenti)vengono tolte risorse per finanziare opere pubbliche che sviluppano prodotti che fanno concorrenza a quelli che dovrebbero produrre le aziende.Non esprimo una certezza, il mio è un dubbio, sicuro che sia questa la strada ? o il compito degli insegnanti è insegnare e quello degli informatici sviluppare piattaforme ?
        • nome e cognome scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...

          Non esprimo una certezza, il mio è un dubbio,
          sicuro che sia questa la strada ? o il compito
          degli insegnanti è insegnare e quello degli
          informatici sviluppare piattaforme
          ?Stiamo parlando di Bolzano, capoluogo di una regione a statuto speciale che riceve dallo stato quasi il doppio delle tasse che versa. Probabilmente possono permettersi di assumere qualche dipendente statale per sviluppare distribuzioni, tanto paga la UE e i lombardi / laziali / ecc... tutti quelli che hanno un segno meno nella tabella (si lo so è del 2002).http://www.spazioforum.net/forum/index.php?showtopic=39927
    • white head scrive:
      Re: Ho visto cose che voi umani...
      Io ho avuto a che fare con il personale informatico del comune di Firenze e con le ditte "amiche" qualche anno fa. Se nel frattempo non hanno cambiato registro prevedo un disastro. E non per colpa di Linux o Windows!
    • al3lilo scrive:
      Re: Ho visto cose che voi umani...
      sto leggendo una marea di cose assurde in questi commenti. diciamo che è vero il contrario: collego una pennetta e il pc linux mi riconosce al volo la connessione, ma faccio assistenza a non si sa quanta gente mi arriva con i portatili windows e non riescono a configurare la connessione. lo stesso per le periferiche di stampa. non parliamo poi della sicurezza dei dati! windows fa ridere i polli.
      • Uau (TM) scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...
        - Scritto da: al3lilo
        sto leggendo una marea di cose assurde in questi
        commenti. diciamo che è vero il contrario:
        collego una pennetta e il pc linux mi riconosce
        al volo la connessione, ma faccio assistenza a
        non si sa quanta gente mi arriva con i portatili
        windows e non riescono a configurare la
        connessione. lo stesso per le periferiche di
        stampa. non parliamo poi della sicurezza dei
        dati! windows fa ridere i
        polli.Verissimo se non lo sai configurare, come nel tuo caso, e ti trovi costretto a prendertela con Ms per le tue mancanze.Facile trovare la pappetta pronta su sistemi unix dove la sicurezza è pari all'inusabilità (quindi elevatissima) vero?Da molte più soddisfazioni avere un XP acceso da 8 anni 24/24-7/7 (1 riavvio mensile per gli update) e configurato in modo da renderlo solido come una roccia e impenetrabile; inoltre posso usarlo per farci cose che tu puoi solo sognare con lisucks.Non dare la colpa agli altri per le tue mancanze please! ;-)
        • al3lilo scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          il tuo tono arrogante ti fa fare la solita figura di XXXXX. mi spiace per te caro uau, ma sono esperta di sistemi $M quanto *nix. sei capace di argomentare addirittura sulle persone che stanno scrivendo i commenti! davvero ma UAU... che hai la sfera di vetro per caso? che ne sai chi sono, come puoi dire quanto conosco di OS? parla per TE, che hai la baldanza di un "uccello" cieco e un pc infessito da windows.i markettari come te fanno l'ignoranza di questo paese
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: al3lilo
            il tuo tono arrogante ti fa fare la solita figura
            di XXXXX. mi spiace per te caro uau, ma sono
            esperta di sistemi $M quanto *nix.
            Orgoglio femminile in arrivo...meglio sloggiare!Bye, bye!
          • al3lilo scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: Uau (TM)
            - Scritto da: al3lilo

            il tuo tono arrogante ti fa fare la solita
            figura

            di XXXXX. mi spiace per te caro uau, ma sono

            esperta di sistemi $M quanto *nix.



            Orgoglio femminile in arrivo...meglio sloggiare!

            Bye, bye!già, orgogliosa di usare linux, ma anche windows, bisogna conoscere le cose per argomentare non credi?http://www.youtube.com/watch?v=ch8X86R6d-g
          • AtariLover scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            * solidarietà **_*
          • al3lilo scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: AtariLover
            * solidarietà *

            *_*:P grazie
        • plinio il vecchio scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          - Scritto da: Uau (TM)
          - Scritto da: al3lilo

          sto leggendo una marea di cose assurde in questi

          commenti. diciamo che è vero il contrario:

          collego una pennetta e il pc linux mi riconosce

          al volo la connessione, ma faccio assistenza a

          non si sa quanta gente mi arriva con i portatili

          windows e non riescono a configurare la

          connessione. lo stesso per le periferiche di

          stampa. non parliamo poi della sicurezza dei

          dati! windows fa ridere i

          polli.

          Verissimo se non lo sai configurare, come nel tuo
          caso, e ti trovi costretto a prendertela con Ms
          per le tue
          mancanze.Gia', stiamo parlando di MS... quella infallibile, quella che si porta dietro i bug da 17 anni.
          Facile trovare la pappetta pronta su sistemi unix
          dove la sicurezza è pari all'inusabilità (quindi
          elevatissima)
          vero?Non girarci attorno, non sai usare i sistemi *nix e ti rode.
          Da molte più soddisfazioni avere un XP acceso da
          8 anni 24/24-7/7 (1 riavvio mensile per gli
          update) e configurato in modo da renderlo solido
          come una roccia e impenetrabile; inoltre posso
          usarlo per farci cose che tu puoi solo sognare
          con
          lisucks.Dopo questa perla (al tuo posto la scriverei nel cv) mi hai convinto... inutile infierire... ti rode da morire.
        • AtariLover scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          - Scritto da: Uau (TM)

          Da molte più soddisfazioni avere un XP acceso da
          8 anni 24/24-7/7 ( 1 riavvio mensile per gli
          update ) e configurato in modo da renderlo solido
          come una roccia e impenetrabile; inoltre posso
          usarlo per farci cose che tu puoi solo sognare
          con
          lisucks.[yt]407jFKGDEhI[/yt]
          • al3lilo scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: AtariLover
            - Scritto da: Uau (TM)



            Da molte più soddisfazioni avere un XP acceso da

            8 anni 24/24-7/7 ( 1 riavvio mensile per gli

            update ) e configurato in modo da renderlo
            solido

            come una roccia e impenetrabile; inoltre posso

            usarlo per farci cose che tu puoi solo sognare

            con

            lisucks.

            [yt]407jFKGDEhI[/yt]:Dquote!!
          • claudio.caprara scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            20 minuti tipici di un utente windows mediamente esperto.Plin è arrivata posta, sospendo il disegno del layout degli uffici con Autocad (rigorosamente in 3d), Richiesta di aiuto, Clicco sul mittente, si apre la rubrica (Outlook), scelgo il telefono (ufficio, cellulare, casa, voip) clicco su voip compone un indirizzo impossibile da digitare, ma il telefono (Voip su pc)chiama e il cliente risponde .Chiedo al cliente di collegarsi, dal software windows, accede alla tele assistenza, attiviamo il voip su web, chiudo la chiamata, clicca li e autorizza, mi condivide il desktop, neanche ci sta nel mio 22 pollici, ovviamente ne ho due e il desktop viaggia fluido da uno all'altro, 3 milioni di pixel pronti per essere riempiti di finestre. In effetti il software da un errore, attivo il registratore dello schermo, filmo la sequenza (hai idea di quanto sia palloso descrivere la sequenza di un errore ??? con i filmati basta un click) salvo la sequenza archivio il file lo indicizzo (copia e incolla dalla scheda cliente al db del documentale + due note sull'errore. Tramite il software (windows) di Archiviazione segnalo il file ad un collega (solo il link al data base/applicativo, niente copie di file e niente sfoglia cartelle) Lui ci clicca sopra lo guarda e risponde alla mia notifica (notifica niente email) con una nota "mi ero accorto lo stavo correggendo" a parte che me lo sarei ucciso (si può dire inchiappettato ?), chiudo un pò di finestre e mi accorgo che sotto avevo anche Skype , Messenger (per mia mamma, 72 anni win lo usa linux no però va su fesbook ih ih ) word excel due siti web e due t.s. aperti sui server. Un computer è utile se ti fa fare le cose velocemente e bene se deve servirti a perdere tempo, beh ci sono modi migliori per farlo, una passeggiata al mare è più piacevole e salutare dello stare su un pc.Diverso è il discorso di un server, ti deve fare poche cose , velocemente e senza errori. Quindi per ogni mestiere la giusta configurazione non esiste bacchetta magica valida per tutto.
          • AtariLover scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: claudio.caprara[CUT]Non vedo ove ho scritto il contrario, semplicemente non vedo il bisogno di vantarmi degli uptime del mio pc.
          • claudio.caprara scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            difatti ho confermato la tua affermazione con la mia
          • AtariLover scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            - Scritto da: claudio.caprara
            difatti ho confermato la tua affermazione con la
            miaAh ok XD non avevo capito.Comunque balle a parte, se lavori bene con Windows, lavora con Windows.Se preferisci Linux, usa linux.In fin dei conti se i programmi che usano le PA sono su windows è inutile cambiare tutto di botto.Al massimo potrebbero spingere per le prossime versioni di averle multipiattaforma (java?), però multipiattaforma vero, non come il famoso software della dichiarazione dei redditi Java che gira solo su Windows o millemila programmi coi path hardcodati...Se si lavora sul multipiattaforma, prima o poi se si vorrà si potrà passare al FOSS, certo con la lungimiranza degli amministratori italiani la vedo assai dura...
          • germanux scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            tutte ste cagatine si fanno anche con linux e meglio ancora con mac
        • frutta scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...

          Da molte più soddisfazioni avere un XP acceso da
          8 anni 24/24-7/7 (1 riavvio mensile per gli
          update) e configurato in modo da renderlo solido
          come una roccia e impenetrabile; inoltre posso
          usarlo per farci cose che tu puoi solo sognare
          con
          lisucks.Ahhhahahahah sei proprio un farlocco.Soddisfazione nel configurare un SO??? Meglio che ti fai una vita vera.Esci che fuori magari trovi pure qualcuna che ti possa sopportare nonostante la tua boria.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          - Scritto da: Uau (TM)
          Da molte più soddisfazioni avere un XP acceso da
          8 anni 24/24-7/7 (1 riavvio mensile per gli
          update) e configurato in modo da renderlo solido
          come una roccia e impenetrabile; inoltre posso
          usarlo per farci cose che tu puoi solo sognare
          con
          lisucks.Per esempio farci girare un bell'exploit che sfrutta una falla del dos.Come me la sogno una cosa del genere sul mio imbutu.Pensa che mi devo accontentare di dosbox, che, come dicono sul suo forum, non e' compatibile con questa falla qua, e quindi l'exploit non mi ci gira.Come faro' a far parte anche io della tua botnet russa? :'(
        • Marco scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          - Scritto da: Uau (TM)
          Da molte più soddisfazioni avere un XP acceso da
          8 anni 24/24-7/7 (1 riavvio mensile per gli
          update) e configurato in modo da renderlo solido
          come una roccia e impenetrabile; inoltre posso
          usarlo per farci cose che tu puoi solo sognare
          con
          lisucks.La più grande beffa del Diavolo e' stata quella di convincere il mondo che non esiste...la più grande beffa di Microsoft e' stata quella di convicere il mondo che i PC devono essere riavviati a fine aggiornamento!!!(rotfl)
    • echoesp1 scrive:
      Re: Ho visto cose che voi umani...
      Non sono daccordo: lavoro anche per le P.A. e posso garantire che non sono tutte uguali.Ci sono realtà più evolute ed altre meno: la differenza sono le voci di Bilancio e basta (la presenza di $$$).Le figure professionali esistono, ma spesso il problema è che il mercato è "drogato" da M$.Esempio: trovate un software per il protocollo informatico che giri su Linux, che gestica circa 10000 transazioni al giorno e sia web based con compatibilità con firefox.A voglia che conosca sistemi open, se la base è sempre M$.E si deve contare che ogni Settore ha le sue esigenze: non è una "semplice" LAN dove si stampa e si naviga.Basta con questa visione delle P.A.: non è la realtà.E non è nemmeno giusto dire che "Linux lo accendi e poi fa tutto lui".Forza admins, parlate di quanto lavoro c'è anche con sistemi *X.
      • al3lilo scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...
        vero, c'è un sacco di lavro, ma è una bella soddisfazione vedere che le persone cominciano a capire e che le amministrazioni pubblichedecidono per modificare la situazione attuale, fatta di ipocrisia e malgoverno. qui il link con la rispsta siglata da tutti noi al ministro Brunetta per il suo AFFARONE dei netbook nelle scuole "regalati" LOL dalla "generosa" M$http://softwarelibero.it/lettera-brunettase la gente si informasse *davvero* senza farsi inciuciare dal potente marketing con cui cercano di assopire i cervelli, capirebbe chi abbiamo al governo che dovrebbe fare i nostri interessi.come vedi non è sufficiente che admins si occupino di modificare sorgenti per fare sistemi free ad hoc per tutti, il problema sta a monte.ritengo questa della regione toscana una vittoria.e credo che il panorama freesoftware abbia avuto in questo il suo unico "guadagno": la soddisfazione(linux)
        • echoesp1 scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          Straquoto!Finalmente qualcuno che scrive sensatamente!Si nascondono dietro queste "piccolezze" e non risolvono i veri problemi.Del resto, tutti questi laureati che hanno rinunciato al premio nobel per lavorare al governo, dovrebbero sapere la prima regola dell'informatica aziendale: "prima di innovare tecnologicamente deve essere rivista l'organizzazione aziendale".Insomma, l'informatica non risolve.- Scritto da: al3lilo
          vero, c'è un sacco di lavro, ma è una bella
          soddisfazione vedere che le persone cominciano a
          capire e che le amministrazioni pubblichedecidono
          per modificare la situazione attuale, fatta di
          ipocrisia e malgoverno.

          qui il link con la rispsta siglata da tutti noi
          al ministro Brunetta per il suo AFFARONE dei
          netbook nelle scuole "regalati" LOL dalla
          "generosa"
          M$
          http://softwarelibero.it/lettera-brunetta

          se la gente si informasse *davvero* senza farsi
          inciuciare dal potente marketing con cui cercano
          di assopire i cervelli, capirebbe chi abbiamo al
          governo che dovrebbe fare i nostri
          interessi.

          come vedi non è sufficiente che admins si
          occupino di modificare sorgenti per fare sistemi
          free ad hoc per tutti, il problema sta a
          monte.
          ritengo questa della regione toscana una vittoria.
          e credo che il panorama freesoftware abbia avuto
          in questo il suo unico "guadagno": la
          soddisfazione

          (linux)
      • nome e cognome scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...

        Forza admins, parlate di quanto lavoro c'è anche
        con sistemi
        *X.Vero c'è un sacco di lavoro, quando trovi le aziende che vogliono l'infrastruttura su unix sai gia che farai doppia fattura. Prima per costruirla sullo unix di turno, poi dopo una quindicina di giorni per smontarla e rifarla con windows.Una manna, viva linux!
        • frutta scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...

          Vero c'è un sacco di lavoro, quando trovi le
          aziende che vogliono l'infrastruttura su unix sai
          gia che farai doppia fattura. Prima per
          costruirla sullo unix di turno, poi dopo una
          quindicina di giorni per smontarla e rifarla con
          windows.

          Una manna, viva linux!E grazie al ca....Un ignorante come te che cerca di mettere su una infrastruttura unix.assurdo come poi non ti caccino a calci in XXXX invece di convincersi che andando su windows risolverebbero i problemi.Altro che doppia fattura.Doppia fattura intesa come sfiga di avere incontrato te e windows in un colpo solo.
      • sxs scrive:
        Re: Ho visto cose che voi umani...

        Esempio: trovate un software per il protocollo
        informatico che giri su Linux, che gestica circa
        10000 transazioni al giorno e sia web based con
        compatibilità con
        firefox.Ok, dove non e' possibile pazienza ma non mi dirai chegli ambiti piu' semplici in cui il software liberoandrebbe benissimo sono pochi vero?!?Iniziamo da quelli...
        • echoesp1 scrive:
          Re: Ho visto cose che voi umani...
          Vero, infatti molti adottano OOo.org in quanto per scrivere lettere o fare i conti è al pari (quasi) della suite office di M$.Solo che volevo evidenziare che non è tutto lì, ma c'è dell'altro.Cioè le P.A. non sono solo stampe e lettere: prendiamo ad esempio il sistema di prenotazione di alcune A.U.S.L., o dell'Agenzia delle Entrate.Non sono sistemi paragonabili ad OOo o riducibili a Linux e basta.Quello che vorrei far emergere è che spesso la realtà pubblicizzata è distorta, e che si tende a demonizzare a prescindere.Capisco Brunetta, il precedente ministro Stanca, ecc... Ma non possono ridurre un sistema come il Pubblico ad un click, una mail, un foglio di word.E stendiamo un velo pietoso sulla P.E.C.
          • sxs scrive:
            Re: Ho visto cose che voi umani...
            Ti do perfettamente ragione, non ho esperienza direttama ho sicuramente la sensibilita' per rendermi condodella pletora di applicativi, procedure, servizi variche possono avere dipendenze dalla piattaforma MS e temoche siano anche eterogenei da un ente all'altro e pureda ufficio a ufficio (e questo anche con MS si potrebbeforse migliorare).Bisognerebbe pianificare una migrazione in modo misurato,introducendo da prima il software open la dove sostituisceperfettamente il precedente e andare con tempi e modalita'non traumatiche, a introdurre gradualmente soluzionialternative per gli aspetti piu' complessi prendendosii tempi necessari (credo parecchio, anni mi sa)Fermo restando che nei punti in cui non c'e' alternativatecnicamente applicabile/conveniente ci si puo' tenere un sistemachiuso e pazienza.Sarebbe bello vedere lo stato che finanzia qualcheprogetto open e che desse lavoro ad un po' diragazzi volenterosi e che hanno studiato sul serioinvece che alle veline che scuotono il XXXX in TV......ma questi sono solo sogni di cartapesta.Certamente i proclami tipo "la tale amministrazionepassa all'open" sono solo stupidate propagandistiche.
    • maranric scrive:
      Re: Ho visto cose che voi umani...

      Avete mai visto avuto a che fare con i
      responsabili it delle pubbliche amministrazioni?Quoto, evidentemente chi non c'è in mezzo non coglie questi dettagli.
    • sxs scrive:
      Re: Ho visto cose che voi umani...

      Non va, almeno quà in Italia. Soprattutto perché
      non ci sono le competenze per gestire i
      sistemi.Le competenze ci sono, solo che non ci sono selezionie assunzini adeguate perche' in quelle posizionifiniscono solo amici di politici, preti e altriraccomandati vari. Questa e' la verita', non un luogo comune,e infatti si possono vedere le conseguenze.
    • kakkola scrive:
      Re: Ho visto cose che voi umani...
      - Scritto da: Giechi Cian
      Avete mai visto avuto a che fare con i
      responsabili it delle pubbliche amministrazioni?Si. Qua in Toscana si tratta spesso di professionisti molto competenti e capaci che già usano Linux per i servizi infrastrutturali di base (firewall, monitoraggio rete, ntp, dns) e per alcuni servizi come file server o web server.
      Avete solo idea di quanti problemi ci sono con le
      periferiche di stampa usando Windows? Figuriamoci
      con
      Linux.Questo è vero. Anche se è possibile risolverlo con una standardizzazione del parco macchine e una definizione precisa dei requisiti dell'hardware da acquistare. solitamente in operazioni del genere si spende un po' di più, ma si compra materiale di qualità decisamente superiore a quello da "discount"...Invece, la cosa più complessa è trovare applicazioni complete dal punto di vista funzionale, compatibili con il database utilizzato nel sistema informativo o comunque facilmente integrabili con il SIC, che siano gradite agli uffici che le dovranno usare (sia dal punto di vista delle funzioni offerte che dell'usabilità). I requisiti da mettere insieme sono veramente tanti... è questo il vero problema di un'operazione del genere.
      Toscani incrociate le dita.incrociate!!!
  • ruppolo scrive:
    Goduria!
    La vendetta è un piatto che si gusta freddo, e se gustato lentamente è ancora più buono!CREPA, MICROSOFT! @^
    • Shiba scrive:
      Re: Goduria!
      - Scritto da: ruppolo
      La vendetta è un piatto che si gusta freddo, e se
      gustato lentamente è ancora più
      buono!
      CREPA, MICROSOFT! @^La vendetta e` un'insalata di mare!! XD
    • al3lilo scrive:
      Re: Goduria!
      - Scritto da: ruppolo
      La vendetta è un piatto che si gusta freddo, e se
      gustato lentamente è ancora più
      buono!
      CREPA, MICROSOFT! @^se al governo abbiamo un Brunetta che risponde su "gli altri" : "ho fatto l'accordo $M perchè per le scuole e le università mi danno i pc gratis" ci sarà pure gente boccona che ci crede no! senno' con chi parla? da solo? leggiti i commenti qui, così ti fai l'idea esatta di quanti ignoranti ci sono in circolazione :penjoy Fedora ^_^
      • salvo170586 scrive:
        Re: Goduria!
        ciao raga..premetto che non sono un fan nè di microsoft nè apple nè linux..ma li uso tutti e tre perchè il lavoro mi obbliga a farlo..e con tutta sincerità sono fiero di usarli tutti e tre, perchè sò che non ci sono SO perfetti in questo mondo, ogniuno ha i suoi pro e contro e non mi metto a fare il bimbominkia che sXXXXXXX chi usa quel determinato SO, se quella persona olo usa ben venga non mi creo nessun problema.....perciò vorrei dire alla fine che non mi sembra giusto augurare del male a una azienda dove ci sono migliaia di persone che con questo lavoro ci vivono e sfamano la loro famiglia...vi piacerebbe che facessi fallire la azienda in cui lavorate??...mah...MI Sà CHE IGNORANTI CI SIETE VOI QUELLO CHE DITE!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 09.54-----------------------------------------------------------
    • Nome e cognome Data di nascita scrive:
      Re: Goduria!
      - Scritto da: ruppolo
      La vendetta è un piatto che si gusta freddo, e se
      gustato lentamente è ancora più
      buono!
      CREPA, MICROSOFT! @^...se papà mamma e/o parenti piuttosto che abbandonarti da piccolo al tuo tristisssimo destino,ti avessero strangolato nella culla....forse forsePurtroppo con i se i forse e i ma dicono che non si fa molto. Me ne faccio una ragione e ti sopporto.Una cosa sola non capisco:Sei duro brutto sXXXXX e cattivo ,scoreggi in pubblico e l'esorcista ha paura solo a nominarti...Dio solo sa perchè tanta miseria infamia ignoranza si è fatta "uomo" per ridicolizzarsi su di un forum....con il tuo potenziale potresti combattere ad armi pari con il Cancro :
      • salvo170586 scrive:
        Re: Goduria!
        - Scritto da: Nome e cognome Data di nascita
        - Scritto da: ruppolo

        La vendetta è un piatto che si gusta freddo, e
        se

        gustato lentamente è ancora più

        buono!

        CREPA, MICROSOFT! @^

        ...se papà mamma e/o parenti piuttosto che
        abbandonarti da piccolo al tuo tristisssimo
        destino,ti avessero strangolato nella
        culla....forse
        forse
        Purtroppo con i se i forse e i ma dicono che non
        si fa molto. Me ne faccio una ragione e ti
        sopporto.
        Una cosa sola non capisco:
        Sei duro brutto sXXXXX e cattivo ,scoreggi in
        pubblico e l'esorcista ha paura solo a
        nominarti...Dio solo sa perchè tanta miseria
        infamia ignoranza si è fatta "uomo" per
        ridicolizzarsi su di un
        forum....
        con il tuo potenziale potresti combattere ad armi
        pari con il Cancro
        :
  • pippo scrive:
    Una notizia che fa godere
    .. ogni tanto ci vuole.Speriamo che la migrazione venga realizzata davvero e non si fermi agli annunci mediatici.Complimenti e grazie a chi si è sbattuto per questa cosa
  • Uau (TM) scrive:
    Linux va benissimo...
    ...nei comuni Italiani. Sarebbe perfetto anche in ministeri e PA in genere.Tanto i dipendenti non fanno niente dalla mattina al primo pomeriggio (non dico alla sera perchè max alle 15 sono spariti tutti dagli uffici). Quindi dove non si fa niente Linux può esprimere le proprie potenzialità al max; poi Campo Minato e Solitario credo ci siano anche per Linux, quindi le esigenze applicative sono ampiamente soddisfatte.Ben venga Linux, ma peccato che i soldi risparmiati in licenze Ms finiranno dritti dritti in finte gare d'appalto, oppure nel rinnovo delle auto blu, o magari in spese di servizio varie ed eventuali (AKA "Trans", "Hotel 5 stelle per tutta la famiglia dell'amministratore", "Vacanze di lavoro", ecc..........ecc............).
    • pippo scrive:
      Re: Linux va benissimo...
      ciao troll, come sei triste
    • collione scrive:
      Re: Linux va benissimo...
      si si meglio winzozz, così passiamo settimane a sterminare i virus e spyware iniettati tramite quel colabrodo di iexploder e la virtual machine dos :D :D :D
    • Shiba scrive:
      Re: Linux va benissimo...
      - Scritto da: Uau (TM)
      ...nei comuni Italiani... bla blaTi ripeto la notizia: Tolgono windows
      • Uau (TM) scrive:
        Re: Linux va benissimo...
        - Scritto da: Shiba
        - Scritto da: Uau (TM)

        ...nei comuni Italiani... bla bla

        Ti ripeto la notizia: Tolgono windows Leggo tra le righe per te:ci torneranno tra 1 anno, massimo 2, non appena si saranno resi conto delle enormi spese di assistenza che ovviamente ora non hanno calcolato.Non oso immaginare quanto spenderanno solo per le stampanti, visto che ce ne saranno a decine sparse negli uffici, che guarda caso scopriranno essere incompatibili con linux solo una volta messo su tutto il sistema.Devo però ammettere che come operazione "illudi e accontenta popolino" è ottima ma gli unici che ci guadagneranno saranno gli amministratori e chi avrà gli appalti di assistenza (sicuramente qualche parente di qualcuno che lavora in comune)!Meglio darli a Ms i soldi piuttosto che ai soliti papponi italiani.Siamo nella Banana republic....sveglia!!!
        • nome e cognome scrive:
          Re: Linux va benissimo...

          Leggo tra le righe per te:
          ci torneranno tra 1 anno, massimo 2, non appena
          si saranno resi conto delle enormi spese di
          assistenza che ovviamente ora non hanno
          calcolato.Nahh... non riusciranno neanche a partire. Gia il fatto che dicano che il proXXXXX può iniziare internamente significa che non sanno neanche di cosa stanno parlando. Gli uffici tecnici del comune dovrebbero dare un parere? Su che cosa? Al massimo l'ufficio tecnico del comune può rispondere su qual'è l'uscita di sicurezza non allarmata più vicina per poter sgattaiolare fuori dall'ufficio. Finirà come al solito che al tizio si SEL che ha fatto la proposta verrà affidata una consulenza da 20.000 euro, verrà prodotto uno studio di fattibilità che dimostra -senza ombra di dubbio- un risparmio di almeno 20.000 euro.
          Devo però ammettere che come operazione "illudi e
          accontenta popolino" è ottima ma gli unici che ci
          guadagneranno saranno gli amministratori e chi
          avrà gli appalti di assistenza (sicuramente
          qualche parente di qualcuno che lavora in
          comune)!Ovviamente.
          • al3lilo scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            mentre vi leggo mi sta venendo un serio dubbio che siate un fake. oppure siete ignoranti forti. leggete qualcosa ogni tanto, conoscete i sistemi *nix? intanto leggetevi quanti bug ha il Mr. explorer8 http://contenutiaperti.blogspot.com/e parliamo di browser $M. figuramoci il resto!
          • nome e cognome scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: al3lilo
            mentre vi leggo mi sta venendo un serio dubbio
            che siate un fake. oppure siete ignoranti forti.

            leggete qualcosa ogni tanto, conoscete i sistemi
            *nix?


            intanto leggetevi quanti bug ha il Mr. explorer8

            http://contenutiaperti.blogspot.com/

            e parliamo di browser $M. figuramoci il resto!Hai notato quanti giga di aggiornamenti riceve OGNI GIORNO qualsiasi distribuzione linux? Cosa credi che siano, nuove feature?
          • albertobs88 scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: nome e cognome
            Hai notato quanti giga di aggiornamenti riceve
            OGNI GIORNO qualsiasi distribuzione linux?Appunto, ogni giorno non ogni 17 anni.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: albertobs88
            - Scritto da: nome e cognome

            Hai notato quanti giga di aggiornamenti riceve

            OGNI GIORNO qualsiasi distribuzione linux?

            Appunto, ogni giorno non ogni 17 anni.Quindi ogni giorno o rischi che le tue applicazioni smettano di funzionare a causa dell'aggiornamento o rischi che qualcuno ti trafori a causa dell'aggiornamento. Vita da brivido.
          • Bruno scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            Forse le applicazioni che fai tu, quando vengono rilasciate, smettono di funzionare.Le applicazioni fatte da gente normale invece vengono testate prima dei rilasci e i software di aggiornamento tipo apt provvedono a gestire tutte le dipendenze.
          • Shiba scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            Mmh, gli aggiornamenti di Ubuntu 8.04 attualmente sono poco più di 200MB (security e consigliati). Giusto per curiosità, un'installazione di vista quanti aggiornamenti spazzatura ti chiede di installare?Oh, giusto, il paragone non si può fare, vista & co. non includono e non aggiornano programmi come openoffice, ma nonostante ciò sono comunque GB su GB. :)
          • maranric scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            leggete qualcosa ogni tanto, conoscete i sistemi
            *nix?firefox si puo' usare anche sotto windows se ie8 non ti piace.E comunque purtroppo molti applicativi web della PA sono fuori standard e girano SOLO sotto ie7-8. Chi è l'ignorante? fatti un man realtà
          • al3lilo scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: maranric

            leggete qualcosa ogni tanto, conoscete i sistemi

            *nix?

            firefox si puo' usare anche sotto windows se ie8
            non ti
            piace.
            E comunque purtroppo molti applicativi web della
            PA sono fuori standard e girano SOLO sotto ie7-8.
            Chi è l'ignorante? fatti un man
            realtàinfatti esiste K-meleon, Opera, Chrome, avoglia a browser! personalamente su windows nn ho mai usato i.e. ma Opera. ma credo che qui non frega una mazza a nessuno. siamo visibilmente in OT e la risposta non era per te e ovviamente io so poco di sistemi usati nella PA visto che non sono una dipendete pubblica. mi fanno imbestialire le persone che denigrano senza conoscere l'opensource. se ti leggi i commenti ti rendi conto da solo.inoltre credo che la regione toscana non abbia bisogno nè di me nè di altri che hanno postato qui dentro ieri, avranno sicuro un team di programmatori che sapranno mettere in friendly user con distro opensource per la PA, cioè per tutte quelle persone che sino a ieri usavano sistemi M$. o anche sistemi misti. qui non si tratta di cosa "è più bello o più buono" ma di rendere veloce e sicuro e di fatto economico il lavoro nelle PA. c'è stato un barcamp a Roma l'anno scorso. documentarsi prima ritengo sia più utile che stare a perdere tempo in chiacchere qui.per me l'articolo è ben fatto, e la regione toscana ha fatto un salto di qualità.buonagiornata
          • maranric scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            infatti esiste K-meleon, Opera, Chrome, avoglia a
            browser! personalamente su windows nn ho mai
            usato i.e. ma Opera. ma credo che qui non frega
            una mazza a nessuno. ma chissenefrega di quello che usi tu? Alcuni applicativi web girano unicamente sotto ie7-8. Se tu usi Opera o K-Meleon o qualsiasi altra cosa, che c'entra? Se una PA ha bisogno di un applicativo web (fuori standard) che gira solo su ie7, che fai? Usi Linux con K-Meleon?
            siamo visibilmente in OT e
            la risposta non era per te e ovviamente io so
            poco di sistemi usati nella PA visto che non sono
            una dipendete pubblica.ecco, invece io faccio manutenzione quotidianamente su una rete di 500 pc. Vedi tu.
            mi fanno imbestialire le persone che denigrano
            senza conoscere l'opensource.La gente purtroppo con i pc ci deve lavorare, e se non esistono alternative opensource che si fa?
            programmatori che sapranno mettere in friendly
            user con distro opensource per la PA, cioè per
            tutte quelle persone che sino a ieri usavano
            sistemi M$. o anche sistemi misti. qui non si
            tratta di cosa "è più bello o più buono" ma di
            rendere veloce e sicuro e di fatto economico il
            lavoro nelle PA.N O N E' P O S S I B I L E. E' giusto fare lo studio di fattibilità, almeno ci si rende conto del numero esatto di scogli insormontabili da superare. Tuttavia rimarrà solo uno studio e non cambierà nulla.
            c'è stato un barcamp a Roma l'anno scorso.
            documentarsi prima ritengo sia più utile che
            stare a perdere tempo in chiacchere
            qui.usare linux in un'aula di informatica didattica è giusto, applicabile e possibile. Far girare una PA attualmente non lo è.

            per me l'articolo è ben fatto, e la regione
            toscana ha fatto un salto di
            qualità.Non ha fatto assolutamente niente. Sarà già tantissimo se riusciranno a convertire una manciata di pc da office a openoffice (riciclando, ove possibile, le vecchie licenze invece di acquistarne di nuove).
          • advange scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            ma chissenefrega di quello che usi tu? Alcuni
            applicativi web girano unicamente sotto ie7-8. Se
            tu usi Opera o K-Meleon o qualsiasi altra cosa,
            che c'entra? Se una PA ha bisogno di un
            applicativo web (fuori standard) che gira solo su
            ie7, che fai? Usi Linux con K-Meleon?Ecco, questo è un esempio di cosa significa essere stupidi, nel senso gestionale del termine.Qualche anno fa un idiota di dirigente ha fatto una scelta stupidissima? Bene, avalliamola, continuiamo con questo scempio e costringiamo i nostri dipendenti ad usare il browser più bacato al mondo, il più lento, il meno compatibile con gli standard, il più mangiarisorse, perché tanto oramai la scelta è stata fatta.Eppure, dico, dovrebbero esserci informatici su questo forum: cavolo se si decide che un gestionale non va più bene, buon per noi: è un lavoro in più che ci tocca fare. Invece no: eh, che vuoi fare, abbiamo buttato centinaia di migliaia di euro per un gestionale fatto da qualche incompetente che, piuttosto che zappare la terra, è stata assunto da una di quelle pseudo aziende informatiche sparagestionali per inondare il mondo con il suo SW bacato, quindi decisamente non possiamo cambiare browser e, sì, Linux fa schifo perché non supporta IE.Bravi, complimenti, promosso direttore generale.
            La gente purtroppo con i pc ci deve lavorare, e
            se non esistono alternative opensource che si fa?Ho un'idea: tieniti forte, perché è geniale e ti sorprenderà.Ne acquistiamo una a pagamento.Oppure, meglio ancora: se esiste, sponsorizziamo un progetto open source.Così con quei soldi diamo qualcosa anche alla comunità.Che dici, può funzionare?

            N O N E' P O S S I B I L E.
            E' giusto fare lo studio di fattibilità, almeno
            ci si rende conto del numero esatto di scogli
            insormontabili da superare. Tuttavia rimarrà solo
            uno studio e non cambierà nulla.Hai fatto uno studio?Ci posti il link?

            usare linux in un'aula di informatica didattica è
            giusto, applicabile e possibile. Far girare una
            PA attualmente non lo è.Personalmente ho esperienze contrarie.
            Non ha fatto assolutamente niente. Sarà già
            tantissimo se riusciranno a convertire una
            manciata di pc da office a openoffice
            (riciclando, ove possibile, le vecchie licenze
            invece di acquistarne di nuove).E cominciamo allora: cosa aspettiamo?
          • maranric scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            Hai fatto uno studio?
            Ci posti il link?mi posti tu il link di una PA totalmente convertite all'open source?Di casi come la migrazione è fallita ce ne sono tantissimi, non occorre neppure linkare
            Personalmente ho esperienze contrarie.mi dici una PA che usa solo software libero?
            E cominciamo allora: cosa aspettiamo?io come ti dicevo, nel mio piccolo l'esperimento lo sto gia' facendo, e quindi ti dimostro che non sono pessimista per partito preso, sono solo cosciente di quello che è POSSIBILE fare nell'immediato. Per il resto concordo con Lemon, gli applicativi web totalmente multipiattaforma sono il primo passo verso l'indipendenza da MS.
          • advange scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            mi posti tu il link di una PA totalmente
            convertite all'open source?Parli di TOTALMENTE in senso assoluto?No, di esempi non ne ho.Io stesso uso ancora qualcosa di proprietario (due SW in particolare).Anche l'azienda con cui ho collaborato fino ad un mese fa era Linux only ma aveva due o tre soluzioni proprietarie: stavano migrando, ma la migrazione non è finita.Giurare che qualcuna di quelle realtà che conosco non usi alcuna soluzione proprietaria mi sembra eccessivo.D'altro canto se volessimo essere così integrali direi che qualcosa del genere non esisterà mai a meno di non pensare a qualcosa di livello nazionale che spinga in tal senso (nemmeno la Lombardia, da sola, avrebbe una simile forza).

            io come ti dicevo, nel mio piccolo l'esperimento
            lo sto gia' facendo, e quindi ti dimostro che non
            sono pessimista per partito preso, sono solo
            cosciente di quello che è POSSIBILE fare
            nell'immediato. Per il resto concordo con Lemon,
            gli applicativi web totalmente multipiattaforma
            sono il primo passo verso l'indipendenza da MS.Sì, è quello che ti ho scritto anch'io più volte.A questo andrebbe aggiunto l'evitare di usare HW Win only (anche se quelli stanno scomparendo)
        • Shiba scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          Scusa se non leggo la tua risposta, ma non e` di mio interesse l'argomento.Cio` che volevo provare e` che la cosa in se` ti rode moltissimo, e a quanto pare ci sono riuscito, dal momento che dei tre che ti hanno risposto sono l'unico al quale ti sei preso la briga di rispondere.Esperimento sociale riuscito, grazie, sei stato un`ottima cavia. :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2010 17.18-----------------------------------------------------------
        • collione scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          - Scritto da: Uau (TM)
          ci torneranno tra 1 anno, massimo 2, non appena
          si saranno resi conto delle enormi spese di
          assistenza che ovviamente ora non hanno
          calcolato.questo lo dici tu, è tutto da dimostrareintanto Francia e Germania non sono tornate indietro
          Non oso immaginare quanto spenderanno solo per le
          stampanti, visto che ce ne saranno a decinehai dati? no perchè altrimenti è tutta fuffahai mai guardato la lista di stampanti compatibili gutenprint?http://gutenprint.sourceforge.net/p_Supported_Printers.php
          essere incompatibili con linux solo una volta
          messo su tutto il
          sistema.
          stessa cosa che è successa con molte stampanti, scanner, ecc... con vista
          Devo però ammettere che come operazione "illudi e
          accontenta popolino" è ottima ma gli unici che ci
          guadagneranno saranno gli amministratori e chi
          avrà gli appalti di assistenza (sicuramente
          qualche parente di qualcuno che lavora in
          comune)!
          perchè con windows l'assistenza non ci vuole? evidentemente non sai che a livello locale sono comunque gli amici degli amici a fare assistenza e guadagnano anche moltissimo, perchè 2 giorni a settimana sono dedicati al de-virussamento settimanale :D
          Meglio darli a Ms i soldi piuttosto che ai soliti
          papponi
          italiani.
          no meglio che rimangano in Italia piuttosto che finire nelle tasche del pelatone di Seattle
          Siamo nella Banana republic....sveglia!!!infatti il 90% della PA usa windowssono d'accordo che siamo nella repubblica delle banane, dove la rai con i nostri soldi mette su un sito silverlight che si può guardare normalmente solo con windows
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: collione

            intanto Francia e Germania non sono tornate
            indietro
            Hai detto bene: Francia e Germania.
          • collione scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            quindi stai dicendo che noi italiani ( anzi itagliani in questo caso ) non valiamo niente, siamo mafiosi, delle mezze cartucce e quindi dobbiamo continuare a sguazzare nella nostra melma e guai a chi cerca di cambiare le cose?
          • maranric scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            questo lo dici tu, è tutto da dimostrareLo dice lui, lo dico io, è storia nota : chiunque abbia provato a cambiare, è sempre tornato indietro. Convertire una piccola percentuale di macchine da Office a OpenOffice è possibile e fattibile, si risparmiano licenze ed è giusto. Oltre questo a livello di PA non è possibile andare. In Francia e Germania (e mettici pure Bologna se vuoi) c'è qualche ESPERIMENTO in corso d'opera, anche là il 99 % della PA usa Windows a livello di utenza.
            intanto Francia e Germania non sono tornate
            indietroqualche città FORSE continua il progetto Foss, altre hanno abbandonato il progetto, essendo gocce nel deserto, si ritrovavano a combattere con troppi problemi e con troppe costose rogne da risolvere.Quindi dire "Francia e Germania" non sono tornate indietro è inesatto, specie quando comunque la stragrandissima maggioranza della PA statale usa sistemi Microsoft.
            hai dati? no perchè altrimenti è tutta fuffale stampanti di rete che fanno anche da scanner, ad esempio, su linux non girano (ci puoi stampare ma non scansionare via rete). Tanto per dirne una eh
            hai mai guardato la lista di stampanti
            compatibili
            gutenprint?compatibile non significa sempre "usabile". Il mio multifunzione brother è compatibile..ci posso stampare a 300dpi sotto linux, ma spedire fax o scansionare o qualsiasi altra cosa non la posso fare sotto linux, scusa se è poco
            stessa cosa che è successa con molte stampanti,
            scanner, ecc... con
            vista...solo che poi sono usciti i driver ed ecco risolto il problema.
            settimana sono dedicati al de-virussamento
            settimanale
            :Da parte la compatibilità con l'hardware (che è un handicap mostruoso), mancano gli applicativi per la PA. Le software house sviluppano tutto per windows.
            no meglio che rimangano in Italia piuttosto che
            finire nelle tasche del pelatone di
            Seattleil pelatone dà da mangiare in Italia a un sacco di gente eh
            infatti il 90% della PA usa windows90 ?? se fosse 90 ci sarebbe da festeggiare e non poco...io direi che il 99 % della PA usa Windows, non il 90
            un sito silverlight che si può guardare
            normalmente solo con
            windowsalla Rai non frega niente dello 0,8 % di pc desktop con linux..è una percentuale simile a quelli che non hanno neppure la tv.SalutiRIC
          • Bruno scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: maranric
            Lo dice lui, lo dico io, è storia nota : chiunque
            abbia provato a cambiare, è sempre tornato
            indietro.Vogliamo dei dati attendibili, "chiunque" sta a zero. Anche perchè è esattamente il contrario di quello che affermi tu.
          • maranric scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            Vogliamo dei dati attendibili, "chiunque" sta a
            zero. Anche perchè è esattamente il contrario di
            quello che affermi
            tu.Vi è stato chiesto di fare un esempio di PA passata completamente all'open source. E non c'è stata risposta (anche perchè Bolzano, che ha convertito qualche scuola, non è un esempio coerente). I tentativi fatti da Monaco (che già dal 2004 voleva convertirsi all'open s.) e da Bergen, in norvegia, sono falliti miseramente e visto che devono per forza lavorare, sono tornati a Windows. Non è solo una questione di COSTI, semplicemente nessuna software house scrive codice per linux per la PA. Tutto qui.
          • advange scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            Lo dice lui, lo dico io, è storia nota : chiunque
            abbia provato a cambiare, è sempre tornato indietro.Comincio da qui, giusto per sottolineare che questa è una fesseria.Quindi cominciamo da un dato di fatto: hai detto una fesseria, consapevole di dirla.
            Convertire una piccola percentuale di
            macchine da Office a OpenOffice è possibile e
            fattibile, si risparmiano licenze ed è giusto.
            Oltre questo a livello di PA non è possibile andare.Bene, mi fermo qui, giusto perché mi dai uno spunto interessante.La domanda è: ipotizzando (e non concedendo) che quello che dici sia vero, cio è che liberarsi del cappio Office non sia possibile quando ci troviamo di fronte ad un numero di macchine superiore ad n (prego specificare n, anche a grandi linee), quale sarebbe la soluzione? Rimanere sempre e comunque attaccata a Windows, pagare licenze su licenze perché ormai ci siamo legati mani e piedi?Se la risposta alla seconda domanda è "Sì", allora quale è la motivazione? Economica? Cioè tornare indietro avrebbe dei costi di breve - medio periodo alti? Se questa è la motivazione allora direi che una politica saggia e lungimirante sarebbe quella di mettere in cantiere quanto prima la migrazione. Perché ogni giorno che passa tale migrazione diventa sempre più costosa e i costi sul lungo periodo cresceranno inevitabilmente.
          • maranric scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            Comincio da qui, giusto per sottolineare che
            questa è una
            fesseria.
            Quindi cominciamo da un dato di fatto: hai detto
            una fesseria, consapevole di
            dirla.ahaha non perdi occasione per coprirti di ridicolo! Ho detto una fesseria? bisogna portare dati alla mano per dire che ho detto una fesseria, non basta pestare i piedi e tapparsi occhi e orecchie e dire il contrario.
            La domanda è: ipotizzando (e non concedendo) che
            quello che dici sia vero,è vero perchè a differenza di altri pisquani che si masturbano se col loro openoffice riescono a stampare una pagina di testo, io nella PA ci lavoro e posso assicurare che quanto detto circa l'impossibilita' di adottare Linux è la pura realtà.
            cio è che liberarsi del
            cappio Office non sia possibile quando ci
            troviamo di fronte ad un numero di macchine
            superiore ad n (prego specificare n, anche a
            grandi linee), quale sarebbe la soluzione?Io sono favorevolissimo alla migrazione (ove possibile) a OpenOffice, io stesso ho appoggiato la fase di test di qualche postazione con OpenOffice al posto di Office e tutto sommato per chi non usa applicativi msoffice-oriented non va male.
            Rimanere sempre e comunque attaccata a Windows,
            pagare licenze su licenze perché ormai ci siamo
            legati mani e
            piedi?La licenza windows la paghi una volta sola..e sul costo macchina incide poco.
            Se la risposta alla seconda domanda è "Sì",
            allora quale è la motivazione? Economica? Cioè
            tornare indietro avrebbe dei costi di breve -
            medio periodo alti? il costo di Windows è una spesa da poco se raffrontato a quanto si spenderebbe per la migrazione. Monaco se n'è accorta e ha frenato subito l'entusiasmo. Per fare una migrazione di massa servirebbe una vera alternativa...che non c'è.
            cantiere quanto prima la migrazione. Perché ogni
            giorno che passa tale migrazione diventa sempre
            più costosa e i costi sul lungo periodo
            cresceranno
            inevitabilmente.Migrazione significa MIGRARE da un'altra parte. Quest'altra parte NON ESISTE. Non c'è. I gestionali per linux fanno ridere, i software dedicati per la gestione di n-mila cose, collaudati e pagati con una quantita' mostruosa di ore uomo, non hanno alcun "clone" su linux. Purtroppo il linaro medio vede che esiste OpenOffice, al posto di Office, esiste K3B al posto di Nero..e pensa che tutto sia bello e convertibile...NON è così.Non è possibile dire "Intanto convertiamo questi 10mila pc a Linux...poi per gli applicativi vediamo...magari ci inventiamo qualcosa..." Non è possibile inventare nulla perchè nessuno ha la bacchetta magica e soprattutto NESSUNO si fara' garante di portare a termine un lavoro del genere.
          • advange scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            ahaha non perdi occasione per coprirti di
            ridicolo! Ho detto una fesseria? bisogna portare
            dati alla mano per dire che ho detto una
            fesseria, non basta pestare i piedi e tapparsi
            occhi e orecchie e dire il contrario.Non ho bisogno di portare alcun esempio perché di esempi ne è pieno il mondo e anche la rivista su cui stai postando.
            è vero perchè a differenza di altri pisquani che
            si masturbano se col loro openoffice riescono a
            stampare una pagina di testo, io nella PA ci
            lavoro e posso assicurare che quanto detto circa
            l'impossibilita' di adottare Linux è la pura realtà.Bene, visto che l'ho fatto anch'io in passato (e parlo di realtà con migliaia di dipendenti) puoi spiegarci il perché...
            Io sono favorevolissimo alla migrazione (ove
            possibile) a OpenOffice, io stesso ho appoggiato
            la fase di test di qualche postazione con
            OpenOffice al posto di Office e tutto sommato per
            chi non usa applicativi msoffice-oriented non va male.Wow, queste sì che sono notizie!

            La licenza windows la paghi una volta sola..e sul
            costo macchina incide poco.No, la licenza di Windows l'hai pagato oggi, poi la paghi ogni 5 anni.E a quella va aggiunta quella di Office e di tutto il resto (anche gli antivirus, ad es.).
            il costo di Windows è una spesa da poco se
            raffrontato a quanto si spenderebbe per la
            migrazione. Monaco se n'è accorta e ha frenato
            subito l'entusiasmo. Per fare una migrazione di
            massa servirebbe una vera alternativa...che non c'è.Che c'entra Windows? Non parlavamo di OpenOffice? Mi sono perso...Interessante come tu ti sia soffermato su uno dei pochi esempi di migrazione in parte fallita.
            Migrazione significa MIGRARE da un'altra parte.
            Quest'altra parte NON ESISTE. Non c'è. I
            gestionali per linux fanno ridere, i software
            dedicati per la gestione di n-mila cose,
            collaudati e pagati con una quantita' mostruosa
            di ore uomo, non hanno alcun "clone" su linux.
            Purtroppo il linaro medio vede che esiste
            OpenOffice, al posto di Office, esiste K3B al
            posto di Nero..e pensa che tutto sia bello e
            convertibile...NON è così.
            Non è possibile dire "Intanto convertiamo questi
            10mila pc a Linux...poi per gli applicativi
            vediamo...magari ci inventiamo qualcosa..." Non
            è possibile inventare nulla perchè nessuno ha la
            bacchetta magica e soprattutto NESSUNO si fara'
            garante di portare a termine un lavoro del genere.Forse era meglio fare una premessa: non stai parlando con un bambino, stai parlando con un professionista; e non con uno qualunque, ma con uno che ha avuto a che fare con le migliori aziende di informatica e con PA (e, in qualche caso, ha ancora a che fare) davvero enormi.Ciò detto, migrare a Linux è possibile, conveniente, economico? Risposta secca: dipende. Se parliamo di PA, anche di grosse dimensioni, la risposta è "Sì, è possibile, no non è subito conveniente e no, assolutamente non è economico".Vanno studiate le varie realtà. Tu mi parli di gestionali: ho anche personalmente lavorato a gestionali che sono esclusivamente web based. E se solo io ho lavorato ad almeno un paio di questi (e non sto parlando di gestionali del cavolo: parlo di gruppi di lavoro di 100 persone solo per realizzarli, destinati ad essere usati da migliaia di dipendenti) ti posso assicurare che la migrazione è in corso.È chiaro, quindi, che dipende tutto da quanto legati siamo ad una certa tecnologia. Qualche tempo fa studiai il caso di una PA con 8mila dipendenti: ebbene ti posso assicurare che di tutti i SW utilizzati ce ne erano solo un paio "Windows only", di cui uno solo con legame diretto ad Office. Si trattava, comunque, di due casi isolati, cioè usati da un numero limitatissimo di utenti. In una realtà del genere una migrazione a Linux sarebbe stata possibile, ma comunque costosa in termini economici (risorse umane da investire e un po' di formazione iniziale) e di tempo (non puoi pensare di passare tutto dalla mattina alla sera).Ma appunto per questo ti chiedevo: quale è la soluzione? Dobbiamo rimanere legati ad Office (la mai domanda era su Office, ma, come hai voluto tu, ho allargato il discorso al SO) a causa della difficoltà a migrare? Io credo di no: si devono fare investimenti, prevedere progetti appositi, meditare le scelte. Si può iniziare da Office, dove il lock-in non è completo; cominciare a non acquistare prodotti che girano solo su IE (di recente ho realizzato un gestionale che funziona su tutti i browser tranne che su IE; e non farò nulla per farlo funzionare su IE, tanto ho già guadagnato i soldi investiti e non mi va di perdere il mio tempo dietro le idiosincrasie di IE).Pensa che una grande banca italiana sta solo in questi giorni terminando di assorbire "il colpo" dovuto alla migrazione ad Office 2007. Le migrazioni costano sempre: tutto sta a cominciare e a saper pianificare.
          • maranric scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            Non ho bisogno di portare alcun esempio perché di
            esempi ne è pieno il mondo e anche la rivista su
            cui stai
            postando.Tante parole al vento, tanti studi di fattibilità...ma quando si passa alla pratica sono dolori e ahimè, si torna sempre a MS.
            Bene, visto che l'ho fatto anch'io in passato (e
            parlo di realtà con migliaia di dipendenti) puoi
            spiegarci il
            perché...spiega meglio cos'avresti fatto tu, parlaci della tua realtà. Hai migrato una PA di migliaia di dipendenti a Linux? Occhio che migrare non significa piazzare il serverino da 1000 euro con una debian e un pureftpd, significa migrare DAVVERO, permettere alla gente di usare linux.
            No, la licenza di Windows l'hai pagato oggi, poi
            la paghi ogni 5
            anni.in 5 anni l'ho gia' ammortizzata enormemente. Sono davvero briciole, costa molto di più la donna delle pulizie che passa lo straccio sopra il pc.
            E a quella va aggiunta quella di Office e di
            tutto il resto (anche gli antivirus, ad
            es.).Office siamo d'accordo, gli antivirus per grosse workstation hanno un costo licenza client irrisorio (la volume di kaspersky costa tipo 5 euro)
            Che c'entra Windows? Non parlavamo di OpenOffice?No, su openoffice (ove possibile) siamo tutti d'accordo che sarebbe consigliabile.
            Mi sono
            perso...
            Interessante come tu ti sia soffermato su uno dei
            pochi esempi di migrazione in parte
            fallita.Mi fai qualche esempio di migrazione (nella PA) riuscita? Non citare le scuole elementari di qualche comune altoatesino...quella NON è PA.
        • Il Profeta scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          - Scritto da: Uau (TM)
          Leggo tra le righe per te:
          ci torneranno tra 1 anno, massimo 2, non appena
          si saranno resi conto delle enormi spese di
          assistenza che ovviamente ora non hanno
          calcolato.E tu cosa ne sai? Non si fa una migrazione senza preventiva pianificiazione dei costi.
          Non oso immaginare quanto spenderanno solo per le
          stampanti, visto che ce ne saranno a decine
          sparse negli uffici, che guarda caso scopriranno
          essere incompatibili con linux solo una volta
          messo su tutto il
          sistema.Le stampanti di rete hanno ormai tutte i driver per Linux. E per esperienza personale le stampanti sono una delle cose meno problematiche su Linux, insieme a schede di rete e dispositivi di backup. Direi quindi che Linux è addirittura più adatto in un ufficio che a casa.
          Devo però ammettere che come operazione "illudi e
          accontenta popolino" è ottima ma gli unici che ci
          guadagneranno saranno gli amministratori e chi
          avrà gli appalti di assistenza (sicuramente
          qualche parente di qualcuno che lavora in
          comune)!L'operazione "illudi e accontenta popolino" è quella che fa M$ ad ogni nuova release di Window$.
          Meglio darli a Ms i soldi piuttosto che ai soliti
          papponi
          italiani.No, meglio impigarli per tappare le buche per le strade e migliorare i vari servizi per i cittadini.
        • Bruno scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          Ero convinto di aver letto abbastanza XXXXXXXte, ma la storia delle stampanti mi mancava rotflsiete dei cabarettisti nati lol
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          - Scritto da: Uau (TM)
          - Scritto da: Shiba

          - Scritto da: Uau (TM)


          ...nei comuni Italiani... bla bla



          Ti ripeto la notizia: Tolgono windows

          Leggo tra le righe per te:
          ci torneranno tra 1 anno, massimo 2, non appena
          si saranno resi conto delle enormi spese di
          assistenza che ovviamente ora non hanno
          calcolato.
          Non oso immaginare quanto spenderanno solo per le
          stampanti, visto che ce ne saranno a decine
          sparse negli uffici, che guarda caso scopriranno
          essere incompatibili con linux solo una volta
          messo su tutto il
          sistema.

          Devo però ammettere che come operazione "illudi e
          accontenta popolino" è ottima ma gli unici che ci
          guadagneranno saranno gli amministratori e chi
          avrà gli appalti di assistenza (sicuramente
          qualche parente di qualcuno che lavora in
          comune)!

          Meglio darli a Ms i soldi piuttosto che ai soliti
          papponi
          italiani.

          Siamo nella Banana republic....sveglia!!!Meglio dare i soldi a Ms!? Per quale motivi, solo perchè crea sistemi bug compatibili per 17 anni di fila.... :D (rotfl)http://punto-informatico.it/2790858/PI/News/windows-si-puo-bucare-via-dos.aspx
        • Marco scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          - Scritto da: Uau (TM)
          Non oso immaginare quanto spenderanno solo per le
          stampanti, visto che ce ne saranno a decine
          sparse negli uffici, che guarda caso scopriranno
          essere incompatibili con linux solo una volta
          messo su tutto il
          sistema.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
    • Funz scrive:
      Re: Linux va benissimo...
      Poveretto... rode, eh?
      • Uau (TM) scrive:
        Re: Linux va benissimo...
        - Scritto da: Funz
        Poveretto... rode, eh?Per niente guarda.Semplicemente sono realista e non mi faccio prendere per il XXXX da 4 comunisti come te ;-)
        • kimj scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          - Scritto da: Uau (TM)
          - Scritto da: Funz

          Poveretto... rode, eh?

          Per niente guarda.
          Semplicemente sono realista e non mi faccio
          prendere per il XXXX da 4 comunisti come te
          ;-)*nix=!comunismonon aggiungo altro, credo nella tua intelligenza, nella tua capacità di valutare e nel tuo realismo
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: kimj
            *nix=!comunismo

            non aggiungo altro, credo nella tua intelligenza,
            nella tua capacità di valutare e nel tuo
            realismoIo mi riferivo a chi ha proposto la mozione, ossia "Sinistra e libertà".Certo, proprio libertà: libertà di continuare a prenderci per il XXXX e rimanere impuniti.PS: il più grande esperto di linux che abbia mai conosciuto è un ragazzo di estrema destra ;-)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            Beh era facile da immaginare.Da uno che si appecora per una azienda straniera, figurarsi se non era un pecorone di destra.D'altronde "servi dentro" si nasce.
          • bollito scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            D'altronde "servi dentro" si nasce.Io eviterei di parlare di politica.Inoltre ti faccio notare che "di destra" non significa minimamente andare appresso a berlusconi e tutti quei puzzoni di parlamentari.La destra in italia e' finita da un pezzo come d'altronde la sinistra.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: bollito

            D'altronde "servi dentro" si nasce.

            Io eviterei di parlare di politica.Su questo hai ragione, ma se qualche XXXXXXXXX parla di comunisti associandoli a linux, la risposta dello stesso livello è che i fascisti (e in quanto tali ignoranti) preferiscono windows.
            Inoltre ti faccio notare che "di destra" non
            significa minimamente andare appresso a
            berlusconi e tutti quei puzzoni di
            parlamentari.Anche questo è vero il berlusconismo ha svuotato di significato anche le parole.Uno veramente di destra proverebbe orrore e schifo per berlusconi e per la sua corte di delinquneti.Ma ormai in italia essere "di destra" è diventato essere uno schiavetto acritico di berlusconi.Come per essere di sinistra ormai basta non essere un tale schiavetto.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: bollito

            D'altronde "servi dentro" si nasce.

            Io eviterei di parlare di politica.Su questo hai ragione, ma se qualche XXXXXXXXX parla di comunisti associandoli a linux, la risposta dello stesso livello è che i fascisti (e in quanto tali ignoranti) preferiscono windows.
            Inoltre ti faccio notare che "di destra" non
            significa minimamente andare appresso a
            berlusconi e tutti quei puzzoni di
            parlamentari.Anche questo è vero il berlusconismo ha svuotato di significato anche le parole.Uno veramente di destra proverebbe orrore e schifo per berlusconi e per la sua corte di delinquneti.Ma ormai in italia essere "di destra" è diventato essere uno schiavetto acritico di berlusconi.Come per essere di sinistra ormai basta non essere un tale schiavetto.
          • bollito scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            Anche questo è vero il berlusconismo ha svuotato
            di significato anche le
            parole.
            Uno veramente di destra proverebbe orrore e
            schifo per berlusconi e per la sua corte di
            delinquneti.L'hai detto. Gli altri si chiamano Berlusconiani e non "di destra".Comunque chiarito il concetto la chiuderei qui.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: bollito

            D'altronde "servi dentro" si nasce.

            Io eviterei di parlare di politica.
            Inoltre ti faccio notare che "di destra" non
            significa minimamente andare appresso a
            berlusconi e tutti quei puzzoni di
            parlamentari.
            La destra in italia e' finita da un pezzo come
            d'altronde la
            sinistra.Riscrivo poichè la redazione ha deciso di moderarmi a priori perchè vado contro il loro amichetto e sodale:per "di destra" si intende quello che è comunemente inteso essere "di destra" oggi, cioè un servetto acritico di berlusconi.
        • Funz scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          - Scritto da: Uau (TM)
          4 comunisti come te
          ;-)fai le faccine, ma è evidente che non hai capito niente di me, né capisci niente di informatica...
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          Meglio 4 anni comunisti italiani che un bug di 17 anni:http://punto-informatico.it/2790858/PI/News/windows-si-puo-bucare-via-dos.aspx(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 12.03-----------------------------------------------------------
          • IlBimboMink ia scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 12.03
            --------------------------------------------------Perche', il problema delle chiavi su Debian a quanti secoli c'era?
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            La vulnerabilità nell'implementazione di OpenSSL/SSH di Debian, che poteva consentire ad un cracker di indovinare le chiavi con appositi attacchi di forza bruta, era lì da 2 anni, ma appena scoperta è stato risolta in 24-48 ore( https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-security-announce/2008-May/000705.html )non ci sono state prove di attacchi, questo è un pessimo paragone con un bug, presente da 17 anni in tutte le versione di Windows, con un exploit pubblico, oltre tutto falla segnalata nei mesi scorsi.
          • advange scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            Perche', il problema delle chiavi su Debian a
            quanti secoli c'era?Come al solito si cita quell'episodio, che è poi l'unico in cui credete di potervi appellare; episodio che dimostra la netta superiorità di Linux.Da quanto tempo, chiedi? 2 anni.Tempo per risolverlo? 2 giorni (e non c'era nemmeno un exploit noto in giro).Il bug può essere trovato anche a distanza di 17 anni: quello che conta è la facilità di trovarlo e di sistemarlo.Tu sai che c'era quel bug, che c'era da 2 anni e a cosa era dovuto: perché? Perché avevi il codice a disposizione. Tutti l'hanno potuto controllare e sistemare. A cosa sarà dovuto il bug di Windows? Chissà, vedremo e aspetteremo una patch.
    • dariocaruso scrive:
      Re: Linux va benissimo...
      - Scritto da: Uau (TM)
      ...nei comuni Italiani. Sarebbe perfetto anche in
      ministeri e PA in
      genere.

      Tanto i dipendenti non fanno niente dalla mattina
      al primo pomeriggio (non dico alla sera perchè
      max alle 15 sono spariti tutti dagli uffici).

      Quindi dove non si fa niente Linux può esprimere
      le proprie potenzialità al max; poi Campo Minato
      e Solitario credo ci siano anche per Linux,
      quindi le esigenze applicative sono ampiamente
      soddisfatte.

      Ben venga Linux, ma peccato che i soldi
      risparmiati in licenze Ms finiranno dritti dritti
      in finte gare d'appalto, oppure nel rinnovo delle
      auto blu, o magari in spese di servizio varie ed
      eventuali (AKA "Trans", "Hotel 5 stelle per tutta
      la famiglia dell'amministratore", "Vacanze di
      lavoro",
      ecc..........ecc............).http://www.top500.org/stats/list/34/osfam
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Linux va benissimo...
      Scusa, dato che continui a divertirti trollando su qualsiasi notizia, perchè non commenti(trolli) anche su questa:http://punto-informatico.it/2790858/PI/News/windows-si-puo-bucare-via-dos.aspxPerchè non ci regali una delle tue esilaranti trollante su un bug DOS di 17 anni presente Windows!? (rotfl)
      • Uau (TM) scrive:
        Re: Linux va benissimo...
        - Scritto da: gnulinux86
        Scusa, dato che continui a divertirti trollando
        su qualsiasi notizia, perchè non commenti(trolli)
        anche su
        questa:

        http://punto-informatico.it/2790858/PI/News/window

        Perchè non ci regali una delle tue esilaranti
        trollante su un bug DOS di 17 anni presente
        Windows!?
        (rotfl)Forse perchè uso sistemi a 64 bit da almeno 5 anni, sia su workstation che su server (ovviamente)?Il problema non mi tange, poi è un bug come tanti, che presto verrà fixato: per il momento ci sono workaround e se uno vuole stare sicuro al 100% li applica; tanto nessuno farà in tempo a piazzare un exploit (dimostrativi a parte) che sia davvero pericoloso: tutto fumo e niente arrosto, come sempre del resto.Nessun sistema riuscirà mai ad eguagliare un bug grave e dannoso come quello di Debian/crypto; per fortuna Debian, per generare chiavi, la usano in 4 gatti malati di mente! Un bug del genere su Windows avrebbe creato un danno epocale.
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          - Scritto da: Uau (TM)
          - Scritto da: gnulinux86

          Scusa, dato che continui a divertirti trollando

          su qualsiasi notizia, perchè non
          commenti(trolli)

          anche su

          questa:




          http://punto-informatico.it/2790858/PI/News/window



          Perchè non ci regali una delle tue esilaranti

          trollante su un bug DOS di 17 anni presente

          Windows!?

          (rotfl)

          Forse perchè uso sistemi a 64 bit da almeno 5
          anni, sia su workstation che su server
          (ovviamente)?Non lo sapevi che Windows è pieno di eseguibili a 16bit!! è un problema architetturale di NTVDM, l'esecuzione di un proXXXXX a 16bit è necessaria solo per ottenere un handle ad un proXXXXX con i privilegi di controllo per NTVDM e creare un thread remoto all'interno di quel proXXXXX.
          Il problema non mi tange, poi è un bug come
          tanti, che presto verrà fixato: per il momento ci
          sono workaround e se uno vuole stare sicuro al
          100% li applica; tanto nessuno farà in tempo a
          piazzare un exploit (dimostrativi a parte) che
          sia davvero pericoloso: tutto fumo e niente
          arrosto, come sempre del
          resto.Bug come tanti,presto verrà fixato!? (rotfl) è un DOS che sta l' da ben 17 anni.
          Nessun sistema riuscirà mai ad eguagliare un bug
          grave e dannoso come quello di Debian/crypto; per
          fortuna Debian, per generare chiavi, la usano in
          4 gatti malati di mente! Un bug del genere su
          Windows avrebbe creato un danno
          epocale.Pessima trollata.
          • maranric scrive:
            Re: Linux va benissimo...

            Bug come tanti,presto verrà fixato!? (rotfl) è un
            DOS che sta l' da ben 17 anni.e visto che non ha prodotto alcun danno (e anche adesso è, in via teorica, sfruttabile solo se uno ha ie6, superatissimo..) cio' la dice lunga sulla pericolosità del bug.
          • advange scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            Guarda che sono due bug distinti, uno di DOS e l'altro di IE; quello di IE vale per tutte le versioni da 6 a 8 e per tutti i SO da XP ad oggi.
        • zuzzurro scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          Sul fatto che NESSUNO abbia trovato il tempo di scrivere un exploit non ne sarei proprio sicuro :)Cmq al cagata su "io uso macchine a 64 bit" te la potevi proprio risparmiare eh!
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: zuzzurro
            Sul fatto che NESSUNO abbia trovato il tempo di
            scrivere un exploit non ne sarei proprio sicuro
            :)Non basta scriverlo, bisogna anche trovare il modo di distribuirlo ed è altamente improbabile che facciano in tempo.

            Cmq al cagata su "io uso macchine a 64 bit" te la
            potevi proprio risparmiare
            eh! Affected Software------------------------All 32bit x86 versions of Windows NT released since 27-Jul-1993 are believed tobe affected, including but not limited to the following actively supportedversions: - Windows 2000 - Windows XP - Windows Server 2003 - Windows Vista - Windows Server 2008 - Windows 7
          • advange scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            Secondo voi, questo tizio riuscirà a capire che il fatto che lui utilizza un sistema a 64bit non è di alcuno interesse?E come se io dicessi: vabbè, chissenefrega, tanto uso Linux.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          - Scritto da: Uau (TM)

          Forse perchè uso sistemi a 64 bit dSì, il Nintendo 64.
        • Marco scrive:
          Re: Linux va benissimo...
          - Scritto da: Uau (TM)
          Forse perchè uso sistemi a 64 bit da almeno 5
          anni, sia su workstation che su server
          (ovviamente)?duuuunque...siamo nel 2010... 2010-6 (almeno 5 == 5 o più) = 2004.Quindi le cose sono due:1) dai calci rotanti al pinguino, ma poi lo usi2) usi software MS prima ancora che lo abbiano prodotto!!!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: Marco

            duuuunque...siamo nel 2010... 2010-6 (almeno 5 ==
            5 o più) =
            2004.
            Quindi le cose sono due:
            1) dai calci rotanti al pinguino, ma poi lo usi
            2) usi software MS prima ancora che lo abbiano
            prodotto!!!!

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(
            (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(Ho usato XP a 64 bit sin da quando è uscito per proXXXXXri non Itanium. Scusa tanto se ho sbagliato la data di qualche mese:http://www.microsoft.com/presspass/press/2005/apr05/04-25Winx64LaunchPR.mspx(win)
          • AtariLover scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            - Scritto da: Uau (TM)

            Ho usato XP a 64 bit sin da quando è uscito per
            proXXXXXri non Itanium. Scusa tanto se ho
            sbagliato la data di qualche
            mese:
            http://www.microsoft.com/presspass/press/2005/apr0

            (win)Ma lo vendevano retail? (newbie)
          • collione scrive:
            Re: Linux va benissimo...
            in pratica il computer ce l'hai per perdere tempo, visto che xp a 64 bit è stato sempre incompatibile con molti software e driver e molto più instabile della versione a 32 bit
    • asd scrive:
      Re: Linux va benissimo...
      - Scritto da: Uau (TM)
      ...nei comuni Italiani. Sarebbe perfetto anche in
      ministeri e PA in
      genere.

      Tanto i dipendenti non fanno niente dalla mattina
      al primo pomeriggio (non dico alla sera perchè
      max alle 15 sono spariti tutti dagli uffici).

      Quindi dove non si fa niente Linux può esprimere
      le proprie potenzialità al max; poi Campo Minato
      e Solitario credo ci siano anche per Linux,
      quindi le esigenze applicative sono ampiamente
      soddisfatte.

      Ben venga Linux, ma peccato che i soldi
      risparmiati in licenze Ms finiranno dritti dritti
      in finte gare d'appalto, oppure nel rinnovo delle
      auto blu, o magari in spese di servizio varie ed
      eventuali (AKA "Trans", "Hotel 5 stelle per tutta
      la famiglia dell'amministratore", "Vacanze di
      lavoro",
      ecc..........ecc............).tranquillo quello si risparmia va nelle tasche dei dirigenti statali a suon di bonus per queste cagate di propaganda, non te lo restituiscono in servizi sociali o altro.....anziche' dire "i soldi li spendiamo alla XXXXX di cane" dicono "bisogna tagliare"........cosi loro sono sempre nel giusto....
    • germanux scrive:
      Re: Linux va benissimo...
      DOVE NN SI FA UN CACCHIO LINUX NN VA ASSOLUTAMENTE BENE....WINDOWS E' PERFETTOVISTI TUTTI I PROGRAMMINI XXXXXXXTE CHE CI METTONO
  • panda rossa scrive:
    Quanti soldi buttati...
    250 licenze per un costo complessivo di circa 100.000 euro l'anno, fanno 400 euro a licenza!!!E' una vergogna!Un pc per uso ufficio viene via con 200 euro. Metticene altre 100 per il monitor.300 euro una tantum per una macchina, che dura almeno 5 anni.E poi si buttano nel XXXXX 400 euro l'anno per un sistema operativo buggato e un browser sconsigliato dalle piu' grandi democrazie d'Europa!
    • collione scrive:
      Re: Quanti soldi buttati...
      questa è la vera rivoluzione Copernicana :Dovvero, come XXXXXXX ancora più soldi ai fessi contribuenti mentre ingrassiamo le tasche di grassi e pingui affaristi, politicanti e ladroni variBrunetta, dove sei????? perchè non dici niente di questi sprechi e non ti preoccupi dei danni che la falle di uindovs e iexploder portano alla nostra economia nazionale?
    • no no no scrive:
      Re: Quanti soldi buttati...
      saranno 400 euro office incluso...
      • panda rossa scrive:
        Re: Quanti soldi buttati...
        - Scritto da: no no no
        saranno 400 euro office incluso...Un vero affare!
        • rido per non piangere scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...
          Decisamente, visto che la concorrenza ha ancora molti problemi.
        • no no no scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...
          se sai fare di meglio metti un sito dove crei un "windows" e un "office" tuoi. Ti fai aiutare da altri sviluppatori nel mondo e ti fai pagare solo per le ore che lavori (così nessuno deve pagare il "pizzo" per lavorare con i tuoi prodotti..).Finito il lavoro vai a fare altro a avrai guadagnato sui 2000-2500 euro netti al mese per un 5 anni
          • Bruno scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            E' una delle risposte più inutili e senza senso che io abbia mai letto, complimenti vivissimi
          • no no no scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            è relativa al modo con cui panda valuta sempre i prezzi delle cose.Ovvio che se la leggi senza aver seguito la sua logica sembra strana
          • advange scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: no no no
            se sai fare di meglio metti un sito dove crei un
            "windows" e un "office" tuoi. Qualcuno ci ha fgià pensato: http://www.ubuntu.comCosta un po' di meno, ha anche il suo office, ma ha diversi problemi: primo fra tutti non ci funzionano i virus, non ci gira IE (quindi nessuna falla 0 day), non ha problemi con il DOS che si trascinano da 17 anni.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: advange
            - Scritto da: no no no

            se sai fare di meglio metti un sito dove crei un

            "windows" e un "office" tuoi.
            Qualcuno ci ha fgià pensato: http://www.ubuntu.com
            Costa un po' di meno, ha anche il suo office, ma
            ha diversi problemi: primo fra tutti non ci
            funzionano i virus, non ci gira IE (quindi
            nessuna falla 0 day), non ha problemi con il DOS
            che si trascinano da 17
            anni.Ci gira la mia crack di autocad?E il mio fotosciop?C'e' il campo minato?
          • shevathas scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: advange

            - Scritto da: no no no


            se sai fare di meglio metti un sito dove crei
            un


            "windows" e un "office" tuoi.

            Qualcuno ci ha fgià pensato:
            http://www.ubuntu.com

            Costa un po' di meno, ha anche il suo office, ma

            ha diversi problemi: primo fra tutti non ci

            funzionano i virus, non ci gira IE (quindi

            nessuna falla 0 day), non ha problemi con il DOS

            che si trascinano da 17

            anni.

            Ci gira la mia crack di autocad?
            E il mio fotosciop?
            C'e' il campo minato?e a che servono ? basta potersi ricompilare il kernel, tutto il resto è noia
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: shevathas

            Ci gira la mia crack di autocad?

            E il mio fotosciop?

            C'e' il campo minato?

            e a che servono ? Che domande! Servono a dimostrare la superiorita' di windows rispetto a linsucks!O non penserai che io sappia usare autocad o fotosciop!
            basta potersi ricompilare il
            kernel, tutto il resto è
            noiaChi puote, puote! Chi non puote se lo scuote.
          • advange scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...

            Ci gira la mia crack di autocad?No, non gira nemmeno il crack; un vero pacco.
            E il mio fotosciop?Macché, solo la versione di 4 anni per cui abbiamo tutti acquistato la licenza. Ci pensi che figura? Andare in giro con una versione di photoshop originale! Non sei un vero esperto di informatica se non hai un PC con fotosciop craccato messo sul tuo uindos sette craccato.
            C'e' il campo minato?Sì, quello c'è, solo che si chiama proprio campo minato, non fiorellini sparsi, come su uindos
          • 3v1n0 scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: advange

            - Scritto da: no no no


            se sai fare di meglio metti un sito dove crei
            un


            "windows" e un "office" tuoi.

            Qualcuno ci ha fgià pensato:
            http://www.ubuntu.com

            Costa un po' di meno, ha anche il suo office, ma

            ha diversi problemi: primo fra tutti non ci

            funzionano i virus, non ci gira IE (quindi

            nessuna falla 0 day), non ha problemi con il DOS

            che si trascinano da 17

            anni.

            Ci gira la mia crack di autocad¹?Non proprio in versioni recenti, ma sì.
            E il mio fotosciop?Eh, già¹...
            C'e' il campo minato?Embedded.[1] http://winehq.org tutto questo, e molto di più.
      • Non Registrato scrive:
        Re: Quanti soldi buttati...
        E' Incluso Office, Una decina di licenze Windows Server, Licenza per Ms Exchange, Active Directory Sql Server, e CRM (penso ma non ricordo) e piu altre babbate ms che ti mandano nei plichi di cd in 6000 lingue diverse che non sai piu dove mettere perchè i superiori non vogliono, dopo averlo pagato tutti quei soldi, che per esempio si butti via il cd di Windows 98 in russo ricevuto almeno 10 anni fa...
    • Uau (TM) scrive:
      Re: Quanti soldi buttati...
      - Scritto da: panda rossa
      250 licenze per un costo complessivo di circa
      100.000 euro l'anno, fanno 400 euro a
      licenza!!!

      E' una vergogna!

      Un pc per uso ufficio viene via con 200 euro.
      Metticene altre 100 per il monitor.
      300 euro una tantum per una macchina, che
      dura almeno 5
      anni.

      E poi si buttano nel XXXXX 400 euro l'anno per un
      sistema operativo buggato e un browser
      sconsigliato dalle piu' grandi democrazie
      d'Europa!Fai la solita falsa propaganda linara (oppure hai dei problemi a leggere non so). Sono 250 licenze volume che valgono per circa 3000 postazioni!Quindi per ogni PC, attualmente, le licenze costano poco più di 30 .Vedrai quanti ne spenderanno in più (in "assistenza") mettendo su robaccia incompatibile linux based.Bravi comunisti, "ottima" mossa!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2010 16.08-----------------------------------------------------------
      • panda rossa scrive:
        Re: Quanti soldi buttati...
        - Scritto da: Uau (TM)

        Fai la solita falsa propaganda linara (oppure hai
        dei problemi a leggere non so). Sono 250 licenze
        volume che valgono per circa 3000
        postazioni!
        Quindi per ogni PC, attualmente, le licenze
        costano poco più di 30
        .Quale parte di "incide sul bilancio municipale per 94.300 euro annui." non ti e' chiara?
        Vedrai quanti ne spenderanno in più (in
        "assistenza") mettendo su robaccia incompatibile
        linux based.Almeno sono soldi che restano in italia e permettono lo sviluppo dell'indotto della zona.Invece adesso sono soldi buttati, che se ne vanno all'estero, in cambio di niente.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...

          Invece adesso sono soldi buttati, che se ne vanno
          all'estero, in cambio di
          niente.Lol... ma non ti stanchi mai di dire fesserie? Microsoft secondo te non ha una sede in Italia? E non c'è indotto sul software microsoft? Certo meglio, molto meglio, dare i soldi al body rental di turno ... che piazza i ragazzetti come te a fare i sistemisti e se li fa pagare come senior.
          • no no no scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            più che tutto anche molte aziende di consulenza hanno la sede all'estero (e quindi parte dei soldi va all'estero)
          • advange scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...

            E non c'è indotto sul software microsoft?Da quanto leggo c'è soprattutto un grosso giro di troll ben pagati.Ed effettivamente con il passaggio all'open-source ci sarebbe da capire come sistemare una tale quantità di parassiti.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: advange

            E non c'è indotto sul software microsoft?
            Da quanto leggo c'è soprattutto un grosso giro di
            troll ben
            pagati.
            Ed effettivamente con il passaggio
            all'open-source ci sarebbe da capire come
            sistemare una tale quantità di
            parassiti.Diventano immediatamente parassiti open...
          • advange scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            Ah, si guadagna anche a trollare pro - open? E io che l'ho fatto sempre gratis...
      • frutta scrive:
        Re: Quanti soldi buttati...
        Modificato dall' autore il 20 gennaio 2010 16.08
        ---------------Attento alle corbellerei che scrivi. Ti tengo d'occhio!!
      • unknow scrive:
        Re: Quanti soldi buttati...

        Quindi per ogni PC, attualmente, le licenze
        costano poco più di 30 .Una curiosità... ma dove si possono trovare i prezzi annuali di queste licenze a volume sul sito della Microsoft (per la PA)?
        • Uau (TM) scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...
          - Scritto da: unknow

          Quindi per ogni PC, attualmente, le licenze

          costano poco più di 30 €.

          Una curiosità... ma dove si possono trovare i
          prezzi annuali di queste licenze a volume sul
          sito della Microsoft (per la
          PA)?Non è facile darti una risposta, dipende da tanti fattori e soprattutto dal reseller cui ti rivolgi (che sconti riesce a farti avere, ecc...).
        • pippo75 scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...


          Una curiosità... ma dove si possono trovare i
          prezzi annuali di queste licenze a volume sul
          sito della Microsoft (per la
          PA)?penso che per grandi vuolumi si debba contattare direttamente Ms o chi per essa.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...
          - Scritto da: unknow

          Quindi per ogni PC, attualmente, le licenze

          costano poco più di 30 .

          Una curiosità... ma dove si possono trovare i
          prezzi annuali di queste licenze a volume sul
          sito della Microsoft (per la
          PA)?Chiami il commerciale ...
        • kotaro scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...
          - Scritto da: unknow

          Una curiosità... ma dove si possono trovare i
          prezzi annuali di queste licenze a volume sul
          sito della Microsoft (per la
          PA)?Sul sito del consip (o meglio, acquistiinretepa.it).Per chi ha l'acXXXXX ovviamente...Solo li potrete trovare i listini con cui fare i calcoli del costo di licenza per le PA, chi prende a modello i listini sul sito MS, o altri, vuol dire che sta parlando di cose che non conosce.
      • Il Profeta scrive:
        Re: Quanti soldi buttati...
        - Scritto da: Uau (TM)
        Vedrai quanti ne spenderanno in più (in
        "assistenza") mettendo su robaccia incompatibile
        linux
        based.Molti Lander tedeschi e la polizia francese usano rispettivamente OpenSuse e Mandriva (da anni ormai) e non mi sembra che l'amministrazione tedesca e la sicurezza francese abbiano voragini finanziarie...
        • pippo75 scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...

          Molti Lander tedeschi e la polizia francese usano
          rispettivamente OpenSuse e Mandriva (da anni
          ormai) e non mi sembra che l'amministrazione
          tedesca e la sicurezza francese abbiano voragini
          finanziarie...se i SW dovessero creare voragini, i costi di manutenzione delle strade dovrebbero fare dei veri cataclismi.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...
          - Scritto da: Il Profeta
          - Scritto da: Uau (TM)


          Vedrai quanti ne spenderanno in più (in

          "assistenza") mettendo su robaccia incompatibile

          linux

          based.

          Molti Lander tedeschi e la polizia francese usano
          rispettivamente OpenSuse e Mandriva (da anni
          ormai) e non mi sembra che l'amministrazione
          tedesca e la sicurezza francese abbiano voragini
          finanziarie...Ma come slashdot dice che la polizia usa imbutu... poi sarà ma quando sono andato in Germania a fare un po' di moduletti l'impiegato statale ha scritto col suo bel word, avrà beccato il lander sfigato.
      • Bruno scrive:
        Re: Quanti soldi buttati...
        La cgil di bologna ha tutta la rete di pc fatta da hardware semplice, no hd, linux e pochi server Windows per gli applicativi proprietari. Su un parco di circa 500 macchine hanno solo 2 sistemisti + 2 di aiuto durante le campagne di dichiarazione dei redditi.Se questo ti sembra sperperare soldi in assistenza per linux... magari siete voi ignoranti che non sapete usare linux e immaginate di aver sempre bisogno di assistenza...
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Quanti soldi buttati...
        Modificato dall' autore il 20 gennaio 2010 16.08
        --------------------------------------------------Tu invece fai la solita propaganda winara, trollando ovunque su Linux, ma questo articolo quando lo commenterai:http://punto-informatico.it/2790858/PI/News/windows-si-puo-bucare-via-dos.aspx(rotfl)
      • kakkola scrive:
        Re: Quanti soldi buttati...

        Vedrai quanti ne spenderanno in più (in
        "assistenza") mettendo su robaccia incompatibile
        linux based.
        Incompatibile con cosa? ...sono senza parole!
        • Uau (TM) scrive:
          Re: Quanti soldi buttati...
          - Scritto da: kakkola

          Incompatibile con cosa? Prima di tutto con se stesso.Ad ogni release significativa del kernel almeno la metà delle periferiche e dei software non funziona più.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: Uau (TM)
            - Scritto da: kakkola



            Incompatibile con cosa?

            Prima di tutto con se stesso.
            Ad ogni release significativa del kernel almeno
            la metà delle periferiche e dei software non
            funziona
            più.Ad ogni release significativa tipo "2000-Xp-Vista-7", la metà delle perifiche e dei software non funziona più!? Guarda che non stiamo parlando di quel sistema con bug DOS di 17 anni.... (rotfl)Ormai le tue trollate sono diventate troppo semplici da smontare, devi applicarti di più.
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: gnulinux86

            Ad ogni release significativa tipo
            "2000-Xp-Vista-7", la metà delle perifiche e dei
            software non funziona più!? Guarda che non stiamo
            parlando di quel sistema con bug DOS di 17
            anni....
            (rotfl)

            Ormai le tue trollate sono diventate troppo
            semplici da smontare, devi applicarti di
            più.Ma alla fine hai capito o ancora no la differenza tra 16, 32 e 64 bit?
          • frutta scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: Uau (TM)
            - Scritto da: gnulinux86



            Ad ogni release significativa tipo

            "2000-Xp-Vista-7", la metà delle perifiche e dei

            software non funziona più!? Guarda che non
            stiamo

            parlando di quel sistema con bug DOS di 17

            anni....

            (rotfl)



            Ormai le tue trollate sono diventate troppo

            semplici da smontare, devi applicarti di

            più.

            Ma alla fine hai capito o ancora no la differenza
            tra 16, 32 e 64
            bit?Io vorrei una spiegazione esauriente grazie, visto che sali in cattedra.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: frutta

            Ma alla fine hai capito o ancora no la
            differenza

            tra 16, 32 e 64

            bit?


            Io vorrei una spiegazione esauriente grazie,
            visto che sali in
            cattedra.Io te ne posso dare una semplice ed immediata: il prezzo.
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: frutta

            Io vorrei una spiegazione esauriente grazie,
            visto che sali in
            cattedra.16 bit =010101010101010132 bit =0101010101010101010101010101010164 bit =0101010101010101010101010101010101010101010101010101010101010101Ah, intendiamoci, puoi anche invertire gli 0 con gli 1, oppure creare una permutazione a tuo piacere.Enjoy ;-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2010 12.54-----------------------------------------------------------
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            Ecco, non lo sa...
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            Secondo me tu no.
          • advange scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            Ma quella non era una feature di Vista?
          • Uau (TM) scrive:
            Re: Quanti soldi buttati...
            - Scritto da: advange
            Ma quella non era una feature di Vista?Diciamo che con Vista hanno provato ad eguagliare la self-incompatibility dei sistemi unix...ma mi sa che non ce l'hanno fatta perchè, ad esempio a me, su circa 20 periferiche/schede che ho su un PC a casa non mi ha funzionato solo la scheda audio (andava a 2.0 anzichè 5.1)!Self-incompatibility (TM) è una feature dei sistemi Unix davvero inarrivabile!
    • xxx scrive:
      Re: Quanti soldi buttati...
      Certo,se non conosci le licenze è giusto che ti spennino...Con le licenze a volume te la cavi con pochi spiccioli...
    • AMEN scrive:
      Re: Quanti soldi buttati...
      Guarda caso, quando si parla di linux, ci sono sempre di mezzo i comunisti
    • IlBimboMink ia scrive:
      Re: Quanti soldi buttati...
      - Scritto da: panda rossa
      250 licenze per un costo complessivo di circa
      100.000 euro l'anno, fanno 400 euro a
      licenza!!!

      E' una vergogna!

      Un pc per uso ufficio viene via con 200 euro.
      Metticene altre 100 per il monitor.
      300 euro una tantum per una macchina, che
      dura almeno 5
      anni.

      E poi si buttano nel XXXXX 400 euro l'anno per un
      sistema operativo buggato e un browser
      sconsigliato dalle piu' grandi democrazie
      d'Europa!la germania una delle piu' grandi democrazie di europa? bhuahuahuahuahuhauhuhuahuahuahuahuahuahuahuahu
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