Apple denuncia OpenAI per furto di segreti commerciali

Apple denuncia OpenAI per furto di segreti commerciali

Apple ha denunciato OpenAI, io Products e due ex dipendenti per aver rubato informazioni confidenziali e segreti commerciali su futuri prodotti.
Apple denuncia OpenAI per furto di segreti commerciali
Apple ha denunciato OpenAI, io Products e due ex dipendenti per aver rubato informazioni confidenziali e segreti commerciali su futuri prodotti.

Apple ha presentato una denuncia (PDF) contro OpenAI per furto di segreti commerciali. Tra gli accusati ci sono anche due ex dipendenti (Chang Liu e Tang Yew Tan) e io Products (azienda fondata da Jony Ive e acquisita da OpenAI). Sarebbero stato rubate numerose informazioni sui futuri prodotti che OpenAI potrebbe utilizzare per sviluppare i suoi dispositivi, tra cui uno smartphone agentico.

Addio alla collaborazione tra Apple e OpenAI?

Chang Liu ha lavorato otto anni per Apple come Senior System Electrical Engineer, quindi ha avuto accesso a informazioni riservate e segreti commerciali. Dopo aver lasciato Apple per passare a OpenAI (gennaio 2026) non ha restituito il suo notebook di lavoro. Sfruttando un bug nel sistema di autenticazione ha effettuato l’accesso non autorizzato a cartelle condivise delle rete Apple, scaricando documenti, presentazioni e specifiche hardware di prodotti non ancora annunciati.

Durante l’indagine, l’azienda di Cupertino ha inoltre scoperto che Tang Yew Tan (ex Vice Presidente del gruppo Product Design per 24 anni, oggi Chief Hardware Officer di OpenAI) ha fornito numerose informazioni confidenziali all’azienda guidata da Sam Altman. Prima ancora di lasciare Apple ha effettuato colloqui di lavoro, durante i quali ha cercato di ottenere altre informazioni dai dipendenti di Apple (oltre 400 lavorano oggi per OpenAI).

Nella denuncia è scritto che OpenAI ha istruito i nuovi arrivati su come aggirare i controlli di sicurezza di Apple. A questo schema coordinato ha partecipato anche io Products, azienda di Jony Ive che OpenAI ha acquisito per entrare nel mercato hardware. Secondo Apple, il business nascente di OpenAI è basato sul furto di segreti commerciali. Liu e Tan sono stati accusati anche di violazione dei termini contrattuali.

Apple chiede la distruzione di tutte le proprietà intellettuali e un risarcimento danni. Un portavoce ha dichiarato:

I nostri team sviluppano costantemente tecnologie innovative per creare i migliori prodotti e servizi al mondo, e la protezione del loro lavoro e della loro proprietà intellettuale è per noi una priorità assoluta. Recentemente sono emerse prove significative che suggeriscono che alcuni dipendenti di OpenAI si siano appropriati indebitamente di informazioni segrete e riservate di Apple relative alle nostre tecnologie, ai nostri processi e ai nostri prodotti non ancora rilasciati. Difenderemo sempre il duro lavoro e le innovazioni dei nostri team e stiamo adottando tutte le misure necessarie a tal fine.

Questo è il commento di Drew Pusateri, responsabile delle comunicazioni di OpenAI:

Non abbiamo alcun interesse nei segreti commerciali di altre aziende. Rimaniamo concentrati sullo sviluppo di tecnologie innovative che diano potere alle persone in tutto il mondo.

ChatGPT è integrato con Siri e Apple Intelligence. Nella denuncia (pagina 15) è scritto che la questione non riguarda il relativo accordo sottoscritto con OpenAI. La versione aggiornata dell’assistente e le nuove funzionalità AI di iOS 27 sfruttano anche Gemini di Google, quindi il “divorzio” sembra inevitabile.

Fonte: Bloomberg
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Pubblicato il
11 lug 2026
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