Apple e la pubblicità Flash-free

Secondo Steve Jobs, l'advertising mobile non ha assolutamente bisogno dei contenuti realizzati con la tecnologia Adobe. Si può fare tutto con l'alternativa made in Cupertino
Secondo Steve Jobs, l'advertising mobile non ha assolutamente bisogno dei contenuti realizzati con la tecnologia Adobe. Si può fare tutto con l'alternativa made in Cupertino

Apple continua a prendere le distanze dallo standard Flash, proponendo l’ennesima alternativa che punta a tagliare fuori i codec Adobe da iOS. Con l’utility iAd Producer , disponibile da qualche giorno, è infatti possibile creare dei contenuti pubblicitari, animati e interattivi, sfruttando solamente l’HTML5, CSS3 e JavaScript.

Il rischio di far infervorare l’ Antitrust resta alto, ma il nuovo tool che gira su computer Mac (ed esclude anche Silverlight) punta ad uno standard unico che semplifichi al massimo progettazione ed editing delle pubblicità web-based, dedicate alla nota piattaforma Apple . Gli sviluppatori che utilizzeranno il software potranno contare su una interfaccia intuitiva, che propone diversi template pre-caricati, e sulla modalità per il debugging del javascript.

Prima di passare la pubblicità digitale su smartphone e tablet, sarà anche possibile testare le iAd create con la modalità simulazione che trasforma il Mac in un iDevice con tanto di iOS 4. Del resto, il nuovo strumento incorpora una serie di tecnologie Xcode , l’ambiente di sviluppo integrato che abbraccia i sistemi operativi mobile e desktop della Mela Morsicata.

Fino a qualche mese fa, l’azienda di Jobs non sembrava realmente interessata ad entrare nel giro della pubblicità mobile, intrusiva o meno, ma l’arrivo di Google sulla scena, con l’acquisizione della piattaforma AdMob , deve aver cambiato lo stato delle cose. Attualmente, iAd Developer è disponibile come download gratuito, per chiunque abbia un account iOS Developer.

Roberto Pulito

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23 12 2010
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