No, non c’entra l’Eletto di Matrix interpretato da Keanu Reeves. Il nuovo MacBook Neo di Apple si chiama così per un altro motivo. È stata la stessa mela morsicata a spiegarlo. Scegliere il nome di un prodotto non è mai una cosa semplice e il gruppo di Cupertino si è storicamente dimostrato adatto al compito, con best seller come iPod e iPhone che hanno lasciato il segno. Raramente ha sbagliato.
Il vero motivo del nome MacBook Neo
La ragione è un’altra, come riferito da Colleen Novielli (Director, Mac Product Marketing) alla redazione di TechRadar, subito dopo l’evento di presentazione. E la spiegazione è alquanto banale, per dirla tutta.
Volevamo qualcosa che sembrasse divertente, amichevole e fresco, che sembrasse davvero adatto allo spirito di questo prodotto.

Insomma, Apple cercava un nome breve, incisivo, giovane se possibile ed è sembrata una buona scelta da abbinare a un laptop colorato e accessibile nel prezzo. E quasi certamente si dimostrerà tale: non fatichiamo a immaginare un successo commerciale, molti lo vorranno sulla propria scrivania, magari provenendo dal mondo Windows. Per tutti i dettagli a proposito di specifiche tecniche, funzionalità integrate e design rimandiamo all’articolo di presentazione.
Un nuovo brand per i prodotti economici Apple?
La parte più interessante arriva però ora. Il redattore di TechRadar ha chiesto se Neo è un nuovo brand, un appellativo destinato a identificare le linee economiche dell’intero catalogo, mettendo le mani avanti e premettendo che probabilmente non avrebbe ottenuto risposta. E così è stato.
Avevi ragione, non posso rispondere.
Immaginiamo ad esempio di vedere arrivare sul mercato iPad Neo o iPhone Neo (magari come successore del nuovo 17e) per competere nella fascia mid range con tablet e smartphone basati su Android. Oppure gli auricolari wireless AirPods Neo, meno costosi rispetto a quelli attuali. È un’ipotesi che Novielli non ha escluso.