Nell’ambito della ricerca per la lotta alla sordità, una nuova terapia genica, attraverso un’iniezione, ripristina l’udito in poche settimane. Somministrandola, i ricercatori hanno trovato il modo per permettere alle persone nate sorde di udire, spesso nel giro di poche settimane. Lo studio del Karolinska Institutet ripreso da Science Daily spiega proprio questo.
Maoli Duan, consulente e docente presso il Dipartimento di Scienze Cliniche, Intervento e Tecnologia del Karolinska Institutet, in Svezia e uno degli autori dello studio, ha affermato: “Si tratta di un enorme passo avanti nel trattamento genetico della sordità, un passo che può cambiare la vita di bambini e adulti. Precedenti studi su piccola scala condotti in Cina avevano mostrato risultati positivi nei bambini, ma questa è la prima volta che il metodo viene testato anche su adolescenti e adulti“.
Qual è stato il risultato dei test dell’udito di chi ha partecipato a questo studio come paziente? Lo ha rivelato lo stesso Duan: “L’udito è migliorato notevolmente in molti partecipanti, il che può avere un impatto profondo sulla loro qualità di vita. Ora monitoreremo questi pazienti per valutare la durata degli effetti“.
Ampliamento della terapia genica che ripristina l’udito
Il ricercatore ha dichiarato che la terapia genica che ripristina l’udito in quei pazienti colpiti da mutazioni del gene OTOF è solo l’inizio. “Noi e altri ricercatori stiamo ampliando il nostro lavoro ad altri geni più comuni che causano la sordità, come GJB2 e TMC1. Questi sono più complessi da trattare, ma gli studi sugli animali hanno finora dato risultati promettenti. Siamo fiduciosi che un giorno i pazienti affetti da diverse forme di sordità genetica potranno ricevere un trattamento“.
Science Daily ha anche precisato: “La terapia si è dimostrata sicura e ben tollerata. L’effetto collaterale più comunemente riportato è stato una diminuzione dei neutrofili, un tipo di globuli bianchi. Non sono state osservate reazioni avverse gravi durante il periodo di follow-up di 6-12 mesi“.