Arrivano i pannelli solari che trasformano la pioggia in energia

Arrivano i pannelli solari che trasformano la pioggia in energia

I pannelli solari che funzionano anche sotto la pioggia generando energia in qualsiasi situazione meteorologica ora sono diventati una realtà.
Arrivano i pannelli solari che trasformano la pioggia in energia
I pannelli solari che funzionano anche sotto la pioggia generando energia in qualsiasi situazione meteorologica ora sono diventati una realtà.

Una delle limitazioni dei pannelli solari, proprio come il nome suggerisce, è sempre stata quella di produrre pochissima o nessuna energia durante la pioggia. Un gruppo di ricercatori esperti dell’Istituto di Scienza dei Materiali di Siviglia (ICMS), del Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo (CSIC) e dell’Università di Siviglia hanno pensato e realizzato un’invenzione in grado di cambiare le sorti dell’energia solare.

Infatti, grazie a un sottile film protettivo e alla pioggia è possibile generare energia anche nelle giornate in cui di sole non ce n’è e piove. Nello specifico, questa tecnologia è composta da “celle solari a perovskite impermeabili rese possibili da sottili pellicole trasparenti al plasma di fluorocarburi“, come si legge nello studio pubblicato su ScienceDirect.

I sistemi ibridi di raccolta di energia che combinano celle solari a perovskite (PSC) con nanogeneratori triboelettrici a goccia ( D -TENG) offrono una soluzione interessante per la generazione continua di energia in diverse condizioni meteorologiche” hanno spiegato i ricercatori. Ed è così che hanno “inventato” i pannelli solari che generano energia anche durante la pioggia.

Un ostacolo si frappone tra pannelli solari, energia e pioggia

Esiste però un ostacolo che potrebbe rallentare questa tecnologia e la possibilità dei pannelli solari di produrre energia sotto la pioggia. Infatti, i ricercatori hanno spiegato: “L’intrinseca vulnerabilità delle perovskiti alogenate all’umidità e agli stress ambientali rimane un ostacolo critico alla loro ampia diffusione“. Nondimeno questi esperti sembrano aver trovato un’alternativa.

Per superare questo problema, introduciamo film di polimeri fluorurati depositati al plasma (CF x) come strati di incapsulamento multifunzionali che forniscono simultaneamente resistenza all’acqua, funzionalità triboelettrica e trasparenza ottica (>90%)“, hanno precisato. “La deposizione al plasma consente un rivestimento conforme, a temperatura ambiente e senza solventi di superfici complesse, garantendo una protezione uniforme senza compromettere le prestazioni fotovoltaiche“.

Il risultato? “Dopo l’incapsulamento delle PSC con film di CF x, l’efficienza di conversione di potenza è rimasta praticamente invariata e le celle migliori hanno mantenuto un’efficienza di conversione di potenza (PCE) del 17,9%. Ancora più importante, i dispositivi hanno mostrato un’elevata stabilità ambientale, mantenendo oltre il 50% della loro PCE iniziale per 10 giorni in condizioni di elevata umidità e temperatura“.

Fonte: ScienceDirect
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
2 mag 2026
Link copiato negli appunti