Arrivi da paesi europei: basta il Green Pass

Arrivi da paesi europei: basta il Green Pass

In base alla nuova ordinanza del Ministro della Salute, dal 1 febbraio i viaggiatori provenienti da altri paesi europei devono avere solo il Green Pass.
In base alla nuova ordinanza del Ministro della Salute, dal 1 febbraio i viaggiatori provenienti da altri paesi europei devono avere solo il Green Pass.

Il Consiglio dell’Unione europea ha recentemente aggiornato le regole per i viaggi, eliminando il sistema della mappa a colori e dando priorità al Green Pass. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha quindi firmato la nuova ordinanza relativa agli arrivi dall’estero. Viene pertanto eliminato l’obbligo del tampone. Sono state inoltre estese le misure per i cosiddetti “corridoi turistici Covid-free“.

Ingresso in Italia: basta il Green Pass

L’ordinanza del 14 dicembre 2021 prevedeva il rispetto di tre condizioni per l’ingresso in Italia da altri paesi europei: presentazione al momento dell’imbarco del Passenger Locator Form digitale, del Green Pass e della certificazione che attesta la negatività del test molecolare effettuato 48 ore prima o del test antigenico effettuato 24 ore prima. In assenza di certificazione verde, il viaggiatore deve rimanere in isolamento fiduciario per cinque giorni.

La nuova ordinanza del 27 gennaio 2021 elimina l’obbligo di sottoporsi al tampone. Quindi, a partire dal 1 febbraio 2021, si applica l’art. 3 dell’ordinanza del 22 ottobre 2021. Le restanti misure previste dalle ordinanze di ottobre e dicembre rimangono valide, fermo restando la durata della validità dei Green Pass (che potrebbe essere prorogata per chi ha fatto anche la dose booster).

Con l’ordinanza di ieri viene inoltre prorogata ed estesa la sperimentazione dei “corridoi turistici Covid-free” introdotta con l’ordinanza del 28 settembre 2021. Si tratta degli “itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire che i servizi fruiti siano resi nel rispetto delle norme e cautele per la prevenzione dal rischio di contagio da COVID-19“.

Oltre al Green Pass, i viaggiatori devono presentare al momento dell’imbarco la certificazione che attesta la negatività al test molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima della partenza. Un ulteriore test deve essere effettuato all’arrivo in aeroporto oppure entro le 48 ore successive con obbligo di isolamento fiduciario fino all’esito del test. Infine, all’atto dell’imbarco è obbligatorio mostrare l’attestazione rilasciata dall’operatore turistico, denominata “travel pass corridoi turistici”, contenente le informazioni relative agli spostamenti, alla permanenza presso le strutture e alla polizza COVID.

I corridoi turistici Covid-free sono operativi fino al 30 giugno 2022 per i viaggi verso i seguenti paesi: Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (solo Sharm El Sheikh e Marsa Alam), Cuba, Singapore, Turchia, Thailandia (solo isola di Phuket), Oman e Polinesia francese.

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Pubblicato il 28 gen 2022
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