La missione Artemis II è ancora in corso (la navicella Orion è in viaggio verso la Terra), ma la NASA ha già iniziato a pianificare la successiva missione Artemis III prevista entro metà 2027. Una delle prime decisioni da prendere riguarda il docking dei lander lunari.
Orbita terrestre bassa o alta?
Come è noto, la NASA ha spostato il ritorno degli astronauti sulla Luna al 2028 con la missione Artemis IV. Durante la missione Artemis III verrà invece testata la procedura di aggancio (docking) dei lander lunari di SpaceX e Blue Origin, genericamente denominati HLS (Human Landing System).
L’agenzia spaziale statunitense dovrà scegliere tra LEO (Low Earth Orbit) e HEO (High Earth Orbit). Entrambe presentano vantaggi e svantaggi. La navicella Orion con quattro astronauti a bordo incontrerà uno o entrambi i lander (versioni modificate di Starship e Blue Moon). Il docking in orbita terrestre bassa (tra 60 e 2.000 Km di altitudine) potrebbe consentire alla NASA di usare solo lo stadio inferiore del razzo SLS (Space Launch System) e quindi di conservare l’ultimo stadio superiore per Artemis IV (da Artemis V verrà usato lo stadio superiore del razzo Vulcan Centaur).
Il docking in orbita terrestre alta (oltre 36.000 Km di altitudine) richiede anche lo stadio superiore per spingere la navicella Orion, ma verrebbero riprodotte meglio le condizioni (termiche e di altro tipo) presenti in prossimità della Luna e fornirebbe inoltre un test più rigoroso per lo scudo termico modificato della Orion.
La NASA vorrebbe effettuare il docking con entrambi i lander, ma tutto dipenderà da SpaceX e Blue Origin. La terza versione di Starship è ancora in test. Il lancio (dodicesimo in totale) dovrebbe avvenire entro un mese. Anche il Blue Moon Mark 1 di Blue Origin è ancora in test. Prima di Artemis III devono dimostrare l’affidabilità con vari lanci.
I due lander verranno utilizzati almeno due volte all’anno a partire dalla missione Artemis V, in quanto inizierà la costruzione della base lunare (il progetto del Lunar Gateway è stato abbandonato).