Avast scopre nuove estensioni maligne per Chrome

Avast scopre nuove estensioni maligne per Chrome

Avast scopre 28 nuove estensioni maligne su Chrome Web Store: si tratta di estensioni di utilità comune, la cui installazioni redireziona i click.
Avast scopre 28 nuove estensioni maligne su Chrome Web Store: si tratta di estensioni di utilità comune, la cui installazioni redireziona i click.

Scaricare estensioni per Google Chrome sembra essere sempre più pericoloso, soprattutto alla luce delle nuove segnalazioni Avast e del fatto che giungono a seguito di una scia di casi del tutto similari già registrati lungo tutto il 2020. A preoccupare è il caso specifico non tanto nella misura della sua intrinseca pericolosità, quanto nel fatto che conferma un trend che inizia a diventare realmente preoccupante: scaricare estensioni è diventato pericoloso poiché spesso si sottovaluta quanto potere si conceda a questo tipo di add-on sul proprio browser predefinito.

Estensioni Chrome a rischio

Secondo le ultime ricerche della casa antivirus, infatti, sono 28 le nuove estensioni trovate sul marketplace dedicato a portare avanti specifici malware in grado di svolgere attività di vario tipo sul pc dell'utente. Trattasi di estensioni di uso quotidiano (qui la lista completa), piccole utility per scaricare video, scaricare storie Instagram e altro ancora. Proprio questa natura rende le estensioni molto diffuse. solo le 28 incriminate sarebbero attive su almeno 3 milioni di utenti in tutto il mondo.

L'obiettivo principale dei malintenzionati è il redirect dei click degli utenti, creando così flussi di traffico su siti appositi (per un lucro basato sulla pubblicità) o con link modificati per guadagnare tramite affiliazioni. I server delle singole estensioni raccoglievano inoltre log sui singoli click, potendo così monitorare in modo capillare le attività conseguite. La finalità ultima è dunque al momento il mero lucro, sebbene la pericolosità delle estensioni possa facilmente essere estesa al furto di dati personali, a possibili truffe, phishing o altro ancora: non è a questo punto più possibile sottovalutare la portata del pericolo.

Un pericolo pernicioso, insomma, e del tutto invisibile agli utenti. Il Chrome Web Store si trova a dover fare i conti sempre più spesso con questo tipo di problemi ed il tutto si trasla di conseguenza anche nel mondo Edge dove, da quando la base è il comune Chromium, le estensioni possono essere le medesime.

Fonte: Avast
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20 12 2020
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