Barnes&Noble, strumenti per gli autori fai-da-te

Anche nel negozio digitale della catena è possibile pubblicarsi da soli i volumi da offrire in vendita. Margini ampi ma allineati con la concorrenza. E la promessa di promuovere anche il lavoro degli aspiranti scrittori

Roma – La catena Barnes&Noble ha annunciato una piattaforma di pubblicazione indipendente dedicata agli autori e agli ebook: Pubit! .

Servizio web-based, permette ai nuovi editori, o gli autori intraprendenti pronti a far valere il proprio lavoro saltando lo scrutinio di una casa editrice, di pubblicare a favore degli utenti Nook le loro opere in ebook (ePub, Word, TXT, HTML o RTF, che verranno tutti convertiti gratuitamente in ePub) mettendole in vendita ad un prezzo compreso tra 99 centesimi e 199,99 dollari: nel caso in cui decidessero di rimanere tra i 2,99 e i 9,99 dollari , ad essi Barnes&Noble riconoscerebbe il 65 per cento dell’incasso. Quota che, nella fascia superiore e inferiore si ferma al 40 per cento.

La forbice di convenienza per gli editori indipendenti, peraltro, è la stessa formulata dal programma paragonabile di Amazon ( DTP , Digital Text Platform ) che arriva a lasciare all’autore il 70 per cento. Il servizio di B&N, tuttavia, non ha prezzi aggiuntivi dipendenti dalla misura dell’ebook così caricato, come accade invece con Kindle Store.

Ampliare la sua offerta di ebook, settore su cui ha deciso di investire maggiormente, questo sembra la priorità di B&N. Così, dopo la proposta a favore degli studenti, ha pensato ora di seguire la strada degli editori di se stessi: percorso che alcuni autori sembrano intenzionati a percorrere grazie alle opportunità aperte dagli ebook.

Barnes&Noble stilerà periodicamente la lista dei bestseller Pubit! , e includerà le opere in speciali offerte promozionali.

Claudio Tamburrino

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  • Alessandrox scrive:
    Sistema di condivisione documenti OPEN ?
    Stile google Docs, sistemi groupware che permettano di lavorare in modo collaborativo su dei documenti, da implementare sul proprio server o meglio anche sul proprio sito internet? Ci sono?
  • Ubunto scrive:
    Frase...
    " Con il vostro permesso, ci fornirete più informazioni su di voi, sui vostri amici, in modo da permetterci di migliorare la qualità delle vostre ricerche. Non avremo bisogno che voi digitiate alcunché. Sappiamo dove siete. Sappiamo dove siete stati. Possiamo più o meno sapere a cosa voi stiate pensando. "Inquietante e perverso.Da ricordare.
  • eymerich scrive:
    Consumer Watchdog
    Anche loro sono dei vigliacchi ... si sono rifiutati di venire a casa mia a discutere alcuni aspetti del loro sito web che, per me sono poco rispettose dell'utenza.
    • ullala scrive:
      Re: Consumer Watchdog
      - Scritto da: eymerich
      Anche loro sono dei vigliacchi ... si sono
      rifiutati di venire a casa mia a discutere alcuni
      aspetti del loro sito web che, per me sono poco
      rispettose
      dell'utenza.Confermo la presenza di cookies "sospetti"
    • G,G scrive:
      Re: Consumer Watchdog
      peccato non potere mettere dei video sui loro server per denunciare la cosa...
  • antimela scrive:
    se mai...
    Diventassi un pericoloso attivista anti governo terrorista o che mai oserei google Android windows ios mac os ne tanto meno internet o un cellulare ma visto che sono un onesto lavoratore che non rompe le palle a nessuno non mi importa se google sa quando mi faccio la doccia o con quante tipe cornifico la mia.
    • Klut scrive:
      Re: se mai...
      Puoi ripetere il concetto per gli utenti in lingua italiana?
    • Mauro scrive:
      Re: se mai...
      - Scritto da: antimela
      Diventassi un pericoloso attivista anti governo
      terrorista o che mai oserei google Android
      windows ios mac os ne tanto meno internet o un
      cellulare ma visto che sono un onesto lavoratore
      che non rompe le palle a nessuno non mi importa
      se google sa quando mi faccio la doccia o con
      quante tipe cornifico la
      mia.finalmente uno che dice la verità (QUANTE TIPE può diventare pericoloso)
  • Francesco scrive:
    Basta non usarlo
    Basta non usarlo... nessuna legge impone di usare Google (per ora!).bye
    • panda rossa scrive:
      Re: Basta non usarlo
      - Scritto da: Francesco
      Basta non usarlo... nessuna legge impone di usare
      Google (per ora!).Poi quando nel SO preinstallato ci sara' solo bing preinstallato, ne riparliamo.
    • G,G scrive:
      Re: Basta non usarlo
      Quoto in pieno, ma vallo a dire agli attivisti di Consumer Watchdog che hanno fatto un video e lo hanno caricato su youtube, costringendoti di fatto ad usare google per vederlo! :-)
  • Maestrino scrive:
    Pollo? No coniglio!!!
    Lezione di inglese / italianoAmo l'inglese, ma anche la nostra bellissima lingua.In inglese "chicken" è usato per dare del fifone a qualcuno.In italiano diciamo "coniglio" e non "pollo", che ha un altro significato.
    • Il Panca scrive:
      Re: Pollo? No coniglio!!!
      In effetti ora è più chiaro il senso del video! :)Grazie
    • panda rossa scrive:
      Re: Pollo? No coniglio!!!
      - Scritto da: Maestrino
      Lezione di inglese / italiano

      Amo l'inglese, ma anche la nostra bellissima
      lingua.

      In inglese "chicken" è usato per dare del fifone
      a
      qualcuno.
      In italiano diciamo "coniglio" e non "pollo", che
      ha un altro
      significato.Stavo per dirlo io. Sei arrivato prima.Confermo.Chicken=fifone.
      • Eric Schmidt scrive:
        Re: Pollo? No coniglio!!!
        - Scritto da: panda rossa
        Chicken=fifone.Nessuno... può chiamarmi... fifone!
        • Izio scrive:
          Re: Pollo? No coniglio!!!
          - Scritto da: Eric Schmidt
          - Scritto da: panda rossa

          Chicken=fifone.

          Nessuno... può chiamarmi... fifone!Yuuhuuu McFly, c'è nessuno in casa? :D
    • Uau (TM) scrive:
      Re: Pollo? No coniglio!!!
      - Scritto da: Maestrino
      Lezione di inglese / italiano

      Amo l'inglese, ma anche la nostra bellissima
      lingua.

      In inglese "chicken" è usato per dare del fifone
      a
      qualcuno.
      In italiano diciamo "coniglio" e non "pollo", che
      ha un altro
      significato.Aggiungo che nell'articolo viene tradotto male anche: "la più grande azienda del mondo". È ovviamente sbagliato perchè Google è mooolto piccola se paragonata a colossi come Nestlé oppure, rimanendo in ambito IT, IBM.La traduzione corretta è: "la più grande azienda pubblicitaria al mondo".
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