Bitcoin giù: cercando il plateau, sognando il rimbalzo

Bitcoin giù: cercando il plateau, sognando il rimbalzo

Il Bitcoin viaggia spedito verso i minimi, aspettando il momento in cui potrà iniziare il rimbalzo e nuove occasioni di acquisto.
Bitcoin giù: cercando il plateau, sognando il rimbalzo
Il Bitcoin viaggia spedito verso i minimi, aspettando il momento in cui potrà iniziare il rimbalzo e nuove occasioni di acquisto.

Era l’estate del 2021 quando gli investitori in criptovalute si risvegliarono trovando il Bitcoin a 30 mila dollari dopo aver navigato sopra i 60 mila dollari solo tre mesi prima. E’ l’inizio del 2022 quando succede esattamente la stessa cosa: il Bitcoin è poco sopra i 30 mila dollari dopo essere stato solo tre mesi fa sopra i 60 mila dollari, addirittura prossimo ai 70 mila.

La domanda è tanto semplice quanto complessa è la risposta: e ora che succede?

Plateau

Plateau” è una parola ricorrente di questi tempi. Lo sta cercando una pandemia al rialzo con prospettive al ribasso e lo sta cercando un Bitcoin al ribasso con speranze di rialzo. Il “plateau” è infatti la fine del trend, è l’inversione della curva, è lo spostamento orizzontale che in parte è confusione e in parte è auspicio. Il Bitcoin è caduto da 65 a 35 mila dollari con grande rapidità e nelle ultime ore ha avuto un vero e proprio collasso destinato giocoforza a spaventare quanti hanno la criptovaluta tra i propri asset.

Sembrano infatti esserci orizzonti plumbei a fare da contorno al momento delle criptovalute nella loro generalità: l’ostracismo cinese, il possibile ban in Russia e le pressioni occidentali per una maggior regolamentazione sono tutti elementi che gravano sui destini della moneta e ne spingono al ribasso il valore. Siamo ormai ad oltre il 34% del valore perso nel giro di un mese ed il prezzo è tornato quindi ad essere pressoché quello di un anno fa.

Tutto ciò conferma due elementi ormai noti agli investitori più esperti, ma pericolosissimi per chi ha investito nel Bitcoin senza averne davvero conoscenza:

  1. si tratta di un asset ad altissimo rischio
  2. si tratta di un asset ad altissima volatilità

Rischio e volatilità significano, al contempo, grande pericolo e grande potenziale: tutto dipende dal momento in cui si entra e dalla prontezza nell’uscire. Questo momento è nuovamente prossimo al bivio: il plateau potrebbe essere ancora più in basso e il Bitcoin potrebbe ancora cadere (anche oltre i 30 mila dollari precedentemente sfiorati prima del rimbalzo), ma poi ci sono margini per ricucire e ripresentarsi a livelli di maggior ambizione. Ma ci sono davvero i presupposti?

Al di là delle oscillazioni guidate dalla speculazione, infatti, il Bitcoin sembra nuotare in acque complesse: la corrente in questo momento è contraria perché molti investitori potrebbero condurre i propri capitali lontani dalle sacche di rischio, liquidando pertanto le proprie posizioni in ambito crypto. Ciò porterebbe via capitale da Bitcoin & affini, sgonfiandone rapidamente il valore in attesa di capire cosa potrà accadere.

Il rimbalzo è vicino, insomma? Probabilmente si, ma non immediato. Dovrebbe invece esserlo il plateau, sebbene ribassi ulteriori possano ancora far vibrare i polsi a quanti sono entrati a valutazioni ben più alte. Poi si torna al bivio tra la scommessa e la fuga, aspettando il crollo i il rimbalzo, appellandosi a fondamentali sempre più fragili e a speculazioni sempre più iper-reattive.

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Pubblicato il
24 gen 2022
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