Bitcoin, il furto è servito

Ancora furti di Bitcoin, mentre gli investitori si interrogano sul reale valore della moneta virtuale e i cyber-criminali incassano con malware e miner illegali

Roma – I furti di Bitcoin dai “wallet” presenti sul Web non si contano più, e la nuova vittima in tal senso si chiama BIPS: il servizio e-finanziario rivela di essere stato vittima di una grave falla di sicurezza, in conseguenza della quale si sono volatilizzati 1.295 Bitcoin per un valore di circa 775mila euro.

Gli sfortunati utenti coinvolti nell’accaduto sono 20mila, con perdite economiche variabili, anche di una certa consistenza. In un caso, un “risparmiatore” si è visto sottrarre Bitcoin per oltre 50mila euro in una serie di attacchi (anche DDoS) contro BIPS avvenuti tra il 15 e il 17 di novembre.

Il CEO Kris Henrickson prova a giustificare il fattaccio – che tra l’altro non prevede in alcun modo la restituzione delle somme sottratte – sottolineando come questo genere di attacchi non sia limitato al solo BIPS, consigliando inoltre di non usare i wallet online per archiviare grandi somme in Bitcoin.

In effetti BIPS è solo una delle tante vittime di un’azione malevola che coinvolge un numero sempre crescente di wallet online, al punto che uno dei consigli forniti agli utenti che hanno investito in BTC consiste nell’archiviare i propri blocchi Bitcoin su un computer non connesso a Internet.

Il cielo sopra Bitcoin è sempre più incerto e nuvoloso, con gli investitori che si chiedono quale possa essere il reale valore di un esperimento così innovativo e di una moneta dal valore così incredibilmente volatile. Nel frattempo i cyber-criminali incassano realizzando malware innovativi (Atrax) in grado di sfruttare TOR per il mining e il furto di blocchi BTC.

Almeno uno dei misteri più recenti del mondo Bitcoin sembra però diradarsi, visto che la community Bitcoin ha smontato in maniera apparentemente definitiva il presunto collegamento fra le attività illegali di Dread Pirate Roberts (Silk Road) e il creatore della cripto-moneta Satoshi Nakamoto.

Alfonso Maruccia

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  • Giulio scrive:
    vendo
    causa acquisto errato vendo HDD in oggetto a 280: http://goo.gl/nJ5cLB
  • Enjoy with Us scrive:
    mah a me sembra caro!
    Soluzione interessante per i notebook, ma a quel prezzo ci si prende un SSD da 500 MB ben piu' performante.
    • Dr Doom scrive:
      Re: mah a me sembra caro!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Soluzione interessante per i notebook, ma a quel
      prezzo ci si prende un SSD da 500 MB ben piu'
      performante.ok, ma questo ha il doppio di capacità oltre a quella ssd
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: mah a me sembra caro!
        - Scritto da: Dr Doom
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Soluzione interessante per i notebook, ma a
        quel

        prezzo ci si prende un SSD da 500 MB ben piu'

        performante.
        ok, ma questo ha il doppio di capacità oltre a
        quella
        ssdSi ma allora se parliamo di costo beneficio un 840 Evo di samsung da 120 Gb assai più prestante di sto ibrido lo prendi per 80 euro e un HD da 1 Tb per 55 euro (ed è un 7000 giri, non un 5200), totale 135 euro per avere una soluzione migliore
        • Dr Doom scrive:
          Re: mah a me sembra caro!
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: Dr Doom

          - Scritto da: Enjoy with Us


          Soluzione interessante per i notebook,
          ma
          a

          quel


          prezzo ci si prende un SSD da 500 MB
          ben
          piu'


          performante.

          ok, ma questo ha il doppio di capacità oltre
          a

          quella

          ssd

          Si ma allora se parliamo di costo beneficio un
          840 Evo di samsung da 120 Gb assai più prestante
          di sto ibrido lo prendi per 80 euro e un HD da 1
          Tb per 55 euro (ed è un 7000 giri, non un 5200),
          totale 135 euro per avere una soluzione
          migliore+1 per aver usato prestante invece di performante ;)
        • iRoby scrive:
          Re: mah a me sembra caro!
          Si ma è la novità... Ed è d'obbligo passare per questo tipo di soluzioni sui laptop. Per cui magari ci speculeranno un po' e non credo che scenderà mai al prezzo di un SSD+HD. Per cui si pagherà la praticità di averlo integrato.Comunque a me non è mai andata a genio l'idea precedente di usare l'ssd come cache dell'HD.Preferisco di gran lunga un sistema tipo doppia partizione 120GB+1TB oppure doppia unità disco su unico canale SATA oppure ancora la gestione multi-LUN dei precedenti CD con caricatore miltidisco o DAT multinastro.Vedremo la compatibilità con gli OS di questa soluzione perché quello con la struttura a cache-ssd era trasparente e gestita dal controller sul disco. Questa va a creare difficoltà tecniche maggiori.
          • Teo_ scrive:
            Re: mah a me sembra caro!
            - Scritto da: iRoby
            Vedremo la compatibilità con gli OS di questa
            soluzione perché quello con la struttura a
            cache-ssd era trasparente e gestita dal
            controller sul disco. Questa va a creare
            difficoltà tecniche
            maggiori.http://www.xbitlabs.com/news/storage/display/20131125212457_Western_Digital_Unleashes_WD_Black2_World_s_First_SSD_HDD_Dual_Drive.html"The drive supports operating systems ranging from Windows XP to Windows 8.1, but does not support Apple Mac OS or Linux."per quanto mi riguarda, se deve dipendere da un driver che magari a un aggiornamento di Windows non funziona più, indipendentemente dal prezzo lo fa restare dove è.La modalità "ibrida" invece la condivido, tanto è vero che ho da tempo SSD + HD su MacBook Pro gestiti come volumi separati e Fusion Drive su iMac.
          • iRoby scrive:
            Re: mah a me sembra caro!
            Ah beh se lo possono tenere allora se va demandato ad un driver!Questa non è tecnologia. Ci stanno portando sugli HD l'idea delle stampanti GDI.È vero che per SAS e SATA il numero dei LUN supportati varia da controller a controller, ma implementarne 2 in questo hard disk si poteva fare concettualmente.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: mah a me sembra caro!
      E pensa, poi, se si rompe una delle due unità "virtuali" !
    • gnammolo scrive:
      Re: mah a me sembra caro!
      si tratta del prezzo di listino appena uscito, tempo qualche mese e lo trovi a 200
  • iRoby scrive:
    Linux ed LVM
    Se il prezzo è interessante sarebbe veramente eccezionale con Linux.Tramite LVM2 (Logical Volume Management) si possono creare due volumi logici in un gruppo logico per disco. Ed utilizzare i volumi per assegnarli a quello che si preferisce.In Ubuntu LVM è di serie anche sulla versione desktop, prima stava solo sulla live di Ubuntu server, o andava installato al volo prima dell'installazione.Io ho già una struttura come questa sul mio desktop, ma utilizzando 1 ssd 128GB + 1 hd da 1TB.La mia installazione è fatta così:1 volume logico da 16GB per la / sull'SSD1 volume logico da 10GB per /var sull'HD1 volume logico da 990GB per /home sull'HD1 volume logico da 40GB per /home/utente/Virtualbox VMs sull'SSDRoot e macchine virtuali su ssd. Dati utente, documenti, video ecc. su HD. In qualsiasi momento posso ridimensionare lo spazio rimasto sulla SSD da 128GB per qualsiasi uso in cui mi serve un disco veloce. Ed in qualsiasi momento posso fare lo stesso sull'HD per assegnare lo spazio che mi serve a necessità di storage (es. video, musica ecc).Il massimo della flessibilità.Questa unità ibrida mi permette di fare altrettanto anche su un laptop dove notoriamente se non ho uno slot mSATA libero di solito ho spazio per un solo HD.Ma perché non ci hanno pensato prima ad un HD ibrido come questo?P.S. Un plauso a Linux! Un sistema operativo molto potente ed incredibilmente avanzato. Lo stesso con Windows non è possibile o non ha la stessa flessibilità. Al massimo puoi fare C: per il sistema operativo su SSD e D: dove farai la cartella Users per i dati utente su HD.Senza contare che non abbiamo parlato di possibilità di combinazioni RAID software di ogni tipo. Cosa che con Windows non funziona bene. Il RAID software in Windows è una cagata pazzesca.
    • Psico Anal Ittico scrive:
      Re: Linux ed LVM
      "Il prezzo consigliato di questo "dual drive" è di 299 dollari."A meno che non l'abbiano aggiunta dopo, questa frase credo sia illuminante sul prezzo. Se mai calerá a 200 euro, si potrá prendere in considerazione.HDD "ibridi" o SSHD dotati di 8 GB di NAND (con funzione di cache) sono giá in commercio da tempo: http://www.seagate.com/internal-hard-drives/laptop-hard-drives/laptop-solid-state-hybrid-drive/Magari i chip erano troppo grandi (fisicamente) per offrire una soluzione completa da 128 GB. Inoltre in questo modo SSD e HD condividono la stessa interfaccia (Bus), extra lavoro per il controller e ovviamente resa buona ma non confrontabile con SSD puro.Condivido l'entusiasmo per il prodotto, ma niente novitá e prezzo di lancio elevato = aspettare.
      • iRoby scrive:
        Re: Linux ed LVM
        - Scritto da: Psico Anal Ittico
        Inoltre in questo modo SSD e HD condividono la
        stessa interfaccia (Bus), extra lavoro per il
        controller e ovviamente resa buona ma non
        confrontabile con SSD puro.Sata3 da 600MB teorici, ormai saturati dai migliori SSD.Tenendo conto che un buon HD da 2,5" da max 100MB/s.Tolto un po' di throughput per vari byte di controllo ecc. Si devono dividere 550MB/s. I 100MB per l'HD e ne restano circa 450 per l'ssd. Ne hanno scelto uno da circa 350MB/s, diciamo che ci siamo ed è difficile fare di meglio...Come dici, il prezzo giusto è 140-150 circa, oggi un HD da 1TB è sui 50-60 ed un SSD da 128GB sugli 80.
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Linux ed LVM
      - Scritto da: iRoby
      Lo stesso con Windows non è possibile o non ha la
      stessa flessibilità. Al massimo puoi fare C: per
      il sistema operativo su SSD e D: dove farai la
      cartella Users per i dati utente su
      HD.

      Senza contare che non abbiamo parlato di
      possibilità di combinazioni RAID software di ogni
      tipo. Cosa che con Windows non funziona bene. Il
      RAID software in Windows è una cagata
      pazzesca.Della serie: non conosco Windows.
      • Forse... scrive:
        Re: Linux ed LVM
        - Scritto da: Zucca Vuota
        Della serie: non conosco Windows.... intendevi dire che non conosci Linux! :)A parte gli scherzi, il raid o volumi stile LVM sotto Linux non sono nemmeno parenti con la controparte Windows.E non ho menzionato raid-5 o altre combinazioni in quanto fuori tema (es. mirror su 4 dischi, raid-10, ecc).Windows fa benissimo giochi e sviluppo .NET (opportunamente configurati e storpiati) ma le robe serie lasciamole fare ad altri sistemi che è meglio...Comunque disco interessante, qualsiasi sia l'utilizzo che vogliate farne.
        • iRoby scrive:
          Re: Linux ed LVM
          Probabilmente lui intendeva il Dynamic Disk. Disponibile solo nelle versioni Pro, Enterprise e Ultimate di Windows.E comunque non ha la stessa flessibilità di un file system Unix proprio per il design del sistema a dischi di Windows. In pratica puoi mettere insieme più HD per fare un unico volume che poi però è una lettera di unità, tipo D, E.Poi però se vuoi metterci per esempio solo i tuoi video devi trasformare la cartella Video sotto Documenti in un collegamento al disco dinamico.Non fa parte del tuo file system come su Unix/Linux.È solo una specie di Raid 0. Ha anche funzionalità come il Raid 5 e lo striping. Ma quello è un altro discorso...E comunque se leggi su Internet la maggior parte dei siti che parlano di questa tecnologia riportano tantissimi problemi. Uno di questi è che i dischi con partizioni logiche del dynamic disk non funzionano bene se connessi via USB per fare un travaso di dati, cosa che con l'lvm di Linux invece funziona (a patto che il volume logico non comprendeva più dischi e c'è comunque possibilità di recupero).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 novembre 2013 22.15-----------------------------------------------------------
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: iRoby
            Probabilmente lui intendeva il Dynamic Disk.No.
            Poi però se vuoi metterci per esempio solo i tuoi
            video devi trasformare la cartella Video sotto
            Documenti in un collegamento al disco
            dinamico.
            Non fa parte del tuo file system come su
            Unix/Linux.Diciamo che o aggiungi un disco ad un volume esistente (Windows lo può fare) o crei un link/mount point ad un diverso volume come illustrato nell'esempio (Windows lo può fare). Non ti piace il fatto di avere un disco C? Su questo non si può fare niente (dove è scritto poi che il sistema deve fare il boot da C?).
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Linux ed LVM
          - Scritto da: Forse...
          - Scritto da: Zucca Vuota

          Della serie: non conosco Windows.


          ... intendevi dire che non conosci Linux! :)Conosco molto bene Linux che, nota bene, io non sto affatto criticando. Il problema è che qua si critica Windows a vanvera senza conoscerlo veramente. I criticoni, se in buona fede, sono probabilmente fermi a XP, una roba del 2001. Già... dimenticavo... gli aggiornamenti di Windows sono solo maquillage estetico e non aggiungono niente di nuovo. ;-)
          • Forse... scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Forse...

            - Scritto da: Zucca Vuota


            Della serie: non conosco Windows.





            ... intendevi dire che non conosci Linux! :)

            Conosco molto bene Linux che, nota bene, io non
            sto affatto criticando.Scusa ma sembrava proprio il contrario... non mi sembra di aver usato frasi di parte...Comunque l'importante è parlarne ;)
          • iRoby scrive:
            Re: Linux ed LVM
            Se la tecnologia nuova viene aggiunta solo nelle versioni Pro, Enterprise, Ultimate, nella speranza che qualcuno se le compri per averla, e ciò accadrà raramente, allora è come se quella tecnologia non esistesse.Il Dynamic Disk non è disponibile a tutti.Su Linux LVM e raid software sofisticati sono disponibili a tutti. E se non è installato di serie, con il comando del pacchettizzatore si scarica e si installa.Windows è un sistema mediocre per gente mediocre. Non mettere a disposizione queste tecnologie a tutti significa lasciare l'utenza nell'ignoranza e nella mediocrità.Metterlo a pagamento nelle versioni Pro significa non diffonderle e non spingere l'utenza ad incuriosirsi ed evolversi.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: iRoby
            Se la tecnologia nuova viene aggiunta solo nelle
            versioni Pro, Enterprise, Ultimate, nella
            speranza che qualcuno se le compri per averla, e
            ciò accadrà raramente, allora è come se quella
            tecnologia non
            esistesse.Non mi risulta ci siano differenze nella gestione dello storage tra Windows, Windows Pro e Enterprise (Ultimate esiste ancora?). Tutto quello che ho citato è presente in Windows 8.x (e probabilmente anche in 7). Molto di quello che ho citato era presente persino in XP (che è del 2001 ovvero di 12 anni fa).
          • Forse... scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Non mi risulta ci siano differenze nella gestione
            dello storage tra Windows, Windows Pro e
            Enterprise (Ultimate esiste ancora?).Windows 8 ha tolto parecchi limiti se confrontato con XP, ma ne ha ancora rispetto alle varie versioni e solo per giustificare la differente fascia di mercato.Ad esempio perchè l'acXXXXX remoto è disponibile solo dalla versione Pro in avanti? Sia l'8 liscio sia le versioni 7 starter/home non ce l'hanno.Ora in linea generale può essere un ragionamento valido, perchè Windows è a pagamento, ma io non accetto questo tipo di cose visto che ci sono alternative molto più valide.Se poi uno non vuole vederle o gli fa comodo ignorarle è un altro problema.Il mio consiglio rimane: provate tutti i sistemi possibili, poi scegliere ciò che più vi piace! :)
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: Forse...
            - Scritto da: Zucca Vuota

            Non mi risulta ci siano differenze nella
            gestione

            dello storage tra Windows, Windows Pro e

            Enterprise (Ultimate esiste ancora?).

            Windows 8 ha tolto parecchi limiti se confrontato
            con XP, ma ne ha ancora rispetto alle varie
            versioni e solo per giustificare la differente
            fascia di
            mercato.Stiamo parlando di gestione dello storage, non di altro.
          • Forse... scrive:
            Re: Linux ed LVM
            Si ma non puoi separare file system e resto del sistema operativo, e comunque ntfs/refs non è un sistema migliore di xfs/extN ma tutto il contrario.Purtroppo Windows è fatto così e se posso scegliere preferisco altro, poi ognuno è libero di mettere ciò che vuole sia chiaro.Le aziende purtroppo a volte non lasciano scelta per cui sei costretto a mettere un Windows server e pazienza.
      • iRoby scrive:
        Re: Linux ed LVM
        - Scritto da: Zucca Vuota
        Della serie: non conosco Windows.Scrivo ciò che scrivo proprio perché lo conosco.Cosa ti fa credere che se fosse un buon sistema operativo non lo userei con entusiasmo?Hai argomentazioni tecniche per convincermi del contrario?
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Linux ed LVM
          - Scritto da: iRoby
          Hai argomentazioni tecniche per convincermi del
          contrario?Da quello che scrivi non hai chiaro come funziona la gestione dei volumi e del boot, il file system (con junction e reparse point), gli storage spaces e i file system NTFS e ReFS. Ci sono poi altri aspetti.Il punto che tutto quello che tu hai detto che puoi fare in Linux, lo puoi fare tranquillamente anche in Windows (e anche qualcosina in più). Le argomentazioni tecniche le trovi su MSDN o TechNet.
          • iRoby scrive:
            Re: Linux ed LVM
            Ma sono solo l'equivalente dei link di Unix.Le partizioni non puoi montarle, smontarle, ridimensionale in maniera dinamica e con i dati dentro come con lvm.L'equivalente di lvm è solo il disco dinamico.Tutto il resto sono partizioni che aggiungi al sistema ognuna con la sua letterina e poi ci fai l'equivalente di un link.Quella su Unix/Linux è praticamente preistoria.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: iRoby
            Ma sono solo l'equivalente dei link di Unix.
            Le partizioni non puoi montarle, smontarle,
            ridimensionale in maniera dinamica e con i dati
            dentro come con
            lvm.Come in Windows.
            L'equivalente di lvm è solo il disco dinamico.
            Tutto il resto sono partizioni che aggiungi al
            sistema ognuna con la sua letterina e poi ci fai
            l'equivalente di un
            link.Ecco che dimostri nuovamente di non conoscere Windows. Il file system somiglia molto di più a quello Linux di quanto tu immagini. Il fatto che Windows usi le lettere è un derivato della storia non un limite tecnologico. Facciamola breve: la tua configurazione di dischi e volumi e directory si riesce a fare tranquillamente anche su Windows. Invece sono interessanti e utili gli storage spaces che forniscono un sistema di virtualizzazione dello storage.
          • Dr Doom scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: iRoby
            Ma sono solo l'equivalente dei link di Unix.
            Le partizioni non puoi montarle, smontarle,
            ridimensionale in maniera dinamica e con i dati
            dentro come con
            lvm.

            L'equivalente di lvm è solo il disco dinamico.
            Tutto il resto sono partizioni che aggiungi al
            sistema ognuna con la sua letterina e poi ci fai
            l'equivalente di un
            link.
            P.S. la letterina non è più obbligatoria da un pezzo
          • Forse... scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: Dr Doom
            P.S. la letterina non è più obbligatoria da un pezzoGià 10 anni fa potevi fare i mount point ed i link, ma non per questo significa che il sistema sia pronto per non avere le lettere.Tutti i programmi, anche server, usano i riferimenti con unc o lettera disco, e se gli metti un percorso "strano" non capiscono.Quindi la lettera, pur non essendo strettamente obbligatoria, diventa di fatto necessaria se usi applicazioni di terze parti.Vogliamo parlare invece delle cartelle nascoste, dei punti di ripristino e dei file che finiscono nella cartalla "windows", della necessità di riavviare qualsiasi cosa se cambi una dll, di un server web (iis) che è diventato molto più complesso da gestire di un Apache (e ce ne vuole...) ma offrendo solo una piccola parte delle features, oltre che usare risorse a sproposito?Comunque qui si parla del disco non di Windows vs Linux :)Il disco per me è interessante, come prezzo ancora non appetibile ma comunque interessante.
          • Dr Doom scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: Forse...
            Comunque qui si parla del disco non di Windows vs
            Linux
            :)

            Il disco per me è interessante, come prezzo
            ancora non appetibile ma comunque
            interessante.Vero anche per me ;)
          • Forse... scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Da quello che scrivi non hai chiaro come funziona
            la gestione dei volumi e del boot, il file system
            (con junction e reparse point), gli storage
            spaces e i file system NTFS e ReFS. Ci sono poi
            altri
            aspetti.Mmmm.... reparse point, junction???Qui parliamo di un desktop non di server!E se poi andiamo sui server, beh a quel punto lascia stare che proprio non ci siamo.Almeno 2 sono i punti errati:1) tutto ciò che fai sotto Windows ha un costo enorme (licenza, legati mani e piedi a pochissimi file system con un sacco di limitazioni, problemi di installazioni dei servizi, ecc)2) quello che fanno lo fanno male non per via dei tool acXXXXXri (alcuni dei quali davvero magnifici) ma per via del fatto che sono sopra ad uno strato software non adatto a quelle cose.Ad esempio in un netbook non potrai mai metterci un Windows server qualsiasi per limiti strutturali (risorse) e per costi "immensi".Con Linux fai ciò che vuoi e quel netbook può essere anche un nodo di un cluster, ovviamente con potenza limitatissima. Può diventare un dns server molto valido o un firewall con tutte le regole di iptables. A costo zero di licenze e potendo clonare all'infinito i dischi come meglio credi.Io per esempio ho dovuto registrare la mia copia di Windows 7 che uso in Virtual Machine quasi 10 volte, perchè il cambio di ram generava un mac address nuovo e non capivo cosa fosse a dare fastidio... poi capito il problema, ho messo un mac address fisso.Nessun sistema aveva questi problemi (diversi Linux, qualche Solaris, ecc) ma Windows deve sempre metterci lo zampino :)
            Il punto che tutto quello che tu hai detto che
            puoi fare in Linux, lo puoi fare tranquillamente
            anche in Windows (e anche qualcosina in più).Vedi punto precedente: è vero invece il contrario. Purtroppo non puoi fare tutto e quello che fai è un sottoinsieme limitato e con un costi di licenza elevati.
            Le argomentazioni tecniche le trovi su MSDN o
            TechNet.Sono/ero abbonato ad MSDN e la trova una delle fonti più complete e migliori di sempre.Ma non per questo difendo a spada tratta quel sistema, anzi sono gradualmente passato da Windows a Linux in maniera ormai totale proprio perchè mi dava più grattacapi che altro, ad un costo molto alto in licenze (vedi SQLServer, Visual Studio, Team System, Office, ecc...)Però stiamo andando fuori tema... come vedi ti ho portato motivi oggettivi e se non sai apprezzare lo sforzo o non vuoi non posso farci nulla.Fai bene a rimanere in quel mondo se per te è il migliore o quello che ha meno compromessi, io ho concluso il "salto" da quasi un anno e non c'è nulla che rimpiango. Anzi, mi sono più volte chiesto perchè non ci sono passato prima! :)Attenzione che cambiare sistema operativo non significa avere uno sfondo differente, purtroppo include un cambio radicale concettuale che inizialmente può destabilizzare un pochino.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: Forse...
            - Scritto da: Zucca Vuota

            Da quello che scrivi non hai chiaro come
            funziona

            la gestione dei volumi e del boot, il file
            system

            (con junction e reparse point), gli storage

            spaces e i file system NTFS e ReFS. Ci sono poi

            altri

            aspetti.


            Mmmm.... reparse point, junction???
            Qui parliamo di un desktop non di server!Infatti è quello che sto facendo: sono banali funzioni presenti persino sul vecchio XP. Se mi mettessi a parlare di server troverei subito quelli che come te mi criticherebbero. Però sarebbe anche più interessante perché 2012 R2 può fare concorrenza a fior di device storage per SAN. Ma è tardi... tra poco vado a dormire.
          • Forse... scrive:
            Re: Linux ed LVM
            XP di certo non le aveva... e nemmeno Seven Pro visto che ho dovuto scaricare alcune utility Sysinternals per farlo.Se non hai usato le versioni minori di Windows e credi che siano tutte uguali ok, ma le differenze ci sono e sono anche corpose.Esempio di funzionalità non presenti: remote desktop, dischi dinamici (che sono un accenno di lvm/mdraid/xfs), limite connessioni di rete, software installabile, memoria ram disponibile (max 1-3GB per le versioni minori), poche cpu supportate, firewall insufficiente/troppo avido di risorse, aggiornamenti continui e riavvio richiesto, lentezza shutdown e startup quando presenti aggiornamenti, ecc.....Evito di parlare poi dei privilegi utente e della necessità di avere il login al sistema unico o max 2 sessioni se non hai le estensioni per terminal server.Tutti questi limiti ed tanti altri non esistono sotto Linux: dal Raspberry PI al mega server multi-proXXXXXre, puoi montare quello che vuoi ed installarlo/clonarlo come meglio credi.Anche il fatto di mettere il sistema su chiavetta è stato risolto (in parte) con Windows 8 ed abbozzato con Windows 7, ma non c'entra nulla rispetto a quello che fa nativamente Linux. Poi io l'ho fatto anche su XP ma è stato più una corsa ad ostacoli.Proseguendo c'è il discorso della shell che è ben più potente della gui, e la Powershell non regge il confronto.Ti parlo di esperienza personale, sono due sistemi/filosofie differenti e quindi non esiste giusto o sbagliato.Inoltre se pensi che ti stia criticando beh allora mi spiace per te ma non hai capito proprio. Basta usare entrambi i sistemi per un certo periodo per accorgersi subito di come la Microsoft abbia sempre cercato di blindare il proprio sistema.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Linux ed LVM
            Uun mucchio di carne al fuoco e un mucchio di nozioni errate. Non ho tempo di rispondere puntualmente a tutto quindi mi limito a considerazioni di carattere generale.Intanto la tua visione si ferma, se va bene, a 7 e non prende in considerazione 8.1 e 2012 R2 (comunque le utility sysinternals non aggiungono nulla al sistema operativo). Poi confondi limiti tecnici con caratteristiche commerciali (Microsoft, a differenza di altri, cerca di trarre guadagno dai sistemi operativi). Potrei dirti che 2012R2 ha una gestione dello storage che compete con molti dispositivi dedicati alle SAN e applicare la tua logica su questi (Win sta a Linux come SAN sta a 2012R2). E che dire del firewall? E' evidente che non lo conosci (e non hai neppure visto le novità di 2012R2 a proposito di reti). Una digressione su PowerShell. Finora non ho criticato Linux ma solo la vostra conoscenza limitata di Windows ma dire che PowerShell è peggio della shell (bash) di Linux non sta in piedi. Questo è un componente nettamente superiore. PowerShell è veramente innovativa, è a oggetti, è un linguaggio object oriented e dinamico, basata su .NET. Non c'è shell tradizionale che regga il confronto. Ed è una caratteristica fondamentale dei nuovi Windows. E' evidente che la conosci appena (e torniamo al solito punto: scarsa conoscenza di Windows).
          • Forse... scrive:
            Re: Linux ed LVM
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Uun mucchio di carne al fuoco e un mucchio di
            nozioni errate. Non ho tempo di rispondere
            puntualmente a tutto quindi mi limito a
            considerazioni di carattere
            generale.Rispondo un'ultima volta perchè vedo che sei fuori strada...
            Intanto la tua visione si ferma, se va bene, a 7
            e non prende in considerazione 8.1 e 2012 R2
            (comunque le utility sysinternals non aggiungono
            nulla al sistema operativo). Ho citato sysinternals perchè è stata una delle prime società a far emergere cose che nessuno conosceva, quindi a preparare comandi comodi e potenti allo stesso tempo. I tool Microsoft non esistevano perchè nemmeno gli SDK avevano quelle funzionalità (o almeno incomplete, come spesso capita ai prodotti MS). Questo non toglie che la funzionalità era già integrata nel kernel.Inoltra dici che sono fermo a Seven, ma secondo te i pc di lavoro che sistema montano? Dici che sono 8 o 8.1?Fatti un giro per gli uffici allora... i downgrade a XP sono all'ordine del giorno per un sacco di motivi. Io non li approvo, ma quando l'ordine arriva dall'alto non ci posso fare nulla.E comunque, perchè devo continuamente aggiornare il sistema quando quello che ho funziona? Il mio Debian 5 va da quando l'ho installato, se voglio aggiungo i servizi ancora oggi senza bisogno di fare un update al 7 appena uscito.
            Poi confondi limiti
            tecnici con caratteristiche commerciali
            (Microsoft, a differenza di altri, cerca di
            trarre guadagno dai sistemi operativi). Come detto, MS deve differenziare i prodotti proprio per avere un guadagno. Ed è qui che a me non piace perchè il desktop remoto non ha senso averlo dalla "Pro" in poi, così come non ha senso avere un servizio dns solo dalle versioni "Server". Con Linux attivi un demone e cambi un file di configurazione.
            Potrei dirti che 2012R2 ha una gestione dello storage
            che compete con molti dispositivi dedicati alle
            SAN e applicare la tua logica su questi (Win sta
            a Linux come SAN sta a 2012R2). Ancora una volta lo ripeto: non compete affatto con quei sistemi, si basa un file system che non supporta nativamente alcune funzionalità.Poco interessa se posso gestire i volumi, e ci mancherebbe visto che la 2012R2 ha un costo fuori portata.Se per te quel sistema è il massimo, fai bene a rimanere aggrappato a quello, tutto qui. Ti sto dicendo che fuori esistono sistemi decisamente migliori.
            E che dire del firewall? E' evidente che non lo conosci (e non
            hai neppure visto le novità di 2012R2 a proposito
            di reti).Qui ti do ragione: non conosco alla perfezione quel sistema perchè mi sono stancato di inseguire sempre le solite cose da anni.Con Linux ho risolto, ed ora non ho nessuna intenzione di tornare a Windows.Inoltre, ancora una volta, ti ripeto che Windows 2012R2 ha un costo troppo alto. Perchè magari questa cosa non la conosci fino in fondo o non sei tu che devi pagare, e quindi per te non assume alcuna importanza.
            Una digressione su PowerShell. Finora non ho
            criticato Linux ma solo la vostra conoscenza
            limitata di Windows ma dire che PowerShell è
            peggio della shell (bash) di Linux non sta in
            piedi. Questo è un componente nettamente
            superiore. PowerShell è veramente innovativa, è a
            oggetti, è un linguaggio object oriented e
            dinamico, basata su .NET. Non c'è shell
            tradizionale che regga il confronto. Ed è una
            caratteristica fondamentale dei nuovi Windows. E'
            evidente che la conosci appena (e torniamo al
            solito punto: scarsa conoscenza di
            Windows).Proprio non capisci... pensavo di essermi spiegato.Ho criticato la Powershell perchè rispetto alla shell classica (es. bash) ha molte lacune e tante cose le fa male. Altre le fa molto bene, finalmente, ma nel complesso non mi ha soddisfatto.Ho realizzato diversi batch (che su Windows diventano programmi veri e proprio vista la potenza della shell) e dopo un aggiornamento mi sono visto alcune cose non funzionare più o funzionare in maniera differente.Il concetto che sta alla base della shell di Linux è che ogni programma è un pezzetto di una catena anche molto complessa. Se uno di questi mattoncini non va più o si comporta diversamente, l'intera catena fallisce.Mi sono accorto di aver sempre visto la shell con gli occhi di un utente/sistemista/programmatore Windows, ossia come il prompt del dos.Non è così, è solo la punta dell'iceberg.Ora il backup automatico è tenuto in piedi da questa catena di script con log e mail automatiche in casi di anomalia, e metodi per risolvere i problemi. L'equivalente sotto Windows sarebbe costato uno sproposito (licenze del programma di backup + licenze dei listener + setup ed aggiornamenti vari sui client, ecc) mentre con questo sistema il costo è stato solo il mio tempo/stipendio di circa 7 giorni (copriva appena la licenza di 10 client, giusto per fare dei paragoni, e senza modulo "mail").Ti ho poerato un esempio così non dici che come al solito la gente parla senza sapere cosa sta dicendo.Però dai tuoi commenti ho capito che sei il tipo di sistemista che ha solo in testa Windows, come se tifare per un sistema o per l'altro fosse la soluzione.....Vabbè... io ti ho dato spunti di riflessione, vedi tu se usarli oppure no :)
          • iRoby scrive:
            Re: Linux ed LVM
            Ohh mamma hai la Power Shell a oggetti che programmi in C# con .NET, miracolo! Meraviglia!Su Linux da anni la shell può essere estesa con qualsiasi linguaggio a oggetti e non.Dal suo script Bourne, poi C della csh. Poi arrivò Pearl orientato al trattamento delle stringhe. E lo gnucco tcl per semplificare a studenti e amministratori principianti.Ed infine Python e Ruby interamente ad oggetti.Ed ognuno di quelli "wrappa" con forms a grafica testuale di vario tipo e non solo, perché Python/GTK, TCL/Tk, xforms, WxWidgets, ecc. Escono pure fuori dalla shell e pilotano la GUI grafica. E puoi avere un misto dove da shell grafica premi tasti che lanciano comandi shell testuale e ne intercettano l'output per gestire messaggi dal lato grafico. È così per esempio che funzionano i tool grafici dei pacchettizzatori apt e yum.E tu hai la Power Shell con .NET e 2 linguaggi il Visual Basic e C#.E dimmi un po' come fai nel modo più semplice le accentate maiuscole su Windows? ÀÈÉÌÒÙ...Dato che tutti i titoli dei giornali e delle pubblicazioni, nonché siti ecc. Hanno sempre l'odiosa quanto grammaticalmente sbagliata combinazione della lettera maiuscola + apostrofo?
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Linux ed LVM
            Su Windows ci sono varie shell e script (Perl pure, non Pearl). PowerShell è più potente.
          • opinionista scrive:
            Re: Linux ed LVM
            è vero che la shell su Linux è maggiormente eclettica, ma le shell grafiche esistono anche per PowerShell: utilizzo PowerGUI dal 2007. Per quanto riguarda le maiuscole accentate linux è senz'altro più immediato, mentre su Windows bisogna comporre À (ALT + 0192), È (ALT + 0200) e così via: ma non mi dirai per caso che i tuoi paragrafi iniziano tutti così?Però, ogni volta a chi ce l'ha più lungo, ma non siete stanchi?
    • opinionista scrive:
      Re: Linux ed LVM
      - Scritto da: iRoby
      Ma perché non ci hanno pensato prima ad un HD
      ibrido come
      questo?
      è appena uscito e già gioisci senza aver approfondito e conoscerne le caratteristiche? non solo è estremamente costoso, ma il vecchio WD Scorpio Blue (del 2012) è nettamente più veloce come hd, nei 4K IOps tutti gli SSD, compresi quelli non proprio fulmini di guerra (come l'OCZ Vector), hanno performance nettamente superiori Assorbimento startup: poco meno di 11wattscrittura: più di 6w lettura: qualcosa in più di 5w idle: quasi 3wattdavvero bei riscontri per un dispositivo indirizzato alla sfera dei portatili.
      P.S. Un plauso a Linux! Un sistema operativo
      molto potente ed incredibilmente avanzato.

      Lo stesso con Windows non è possibile
      qualcuno certamente si complimenterà per la nonchalance e la velocità con la quale hai traghettato dall'hardware al software verso il tuo mulinonon c'azzeccava nulla con WD gli hd, gli ibridi e pure gli ssd, però hai preferito sparartela ugualmentepoi ci si lamenta dell'off-topic dilagante e galoppante in giro per il web
    • Matteo Testella scrive:
      Re: Linux ed LVM
      Ciao volevo chiedere conferme in merito a questo prodotto, più precisamente volevo sapere se sotto linux (Kubuntu per l'esattezza), vi fosse piena compatibilità e capacità di gestione come un qualsiasti altro hard disk, grazie
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