Bitcoin: sette settimane di perdite, non era mai accaduto

Bitcoin: sette settimane consecutive di perdite

Per la prima volta nella ormai lunga storia della criptovaluta, Bitcoin ha fatto registrare sette settimane consecutive al ribasso.
Per la prima volta nella ormai lunga storia della criptovaluta, Bitcoin ha fatto registrare sette settimane consecutive al ribasso.

È trascorso ormai ben oltre un decennio dalla prima comparsa di Bitcoin, nonostante la criptovaluta per eccellenza sia diventata popolare solo più di recente. Eppure, non era mai stato registrato un periodo tanto nero per l’andamento del suo prezzo: per la prima volta nella storia ha chiuso sette settimane consecutive in perdita.

C’è chi intravede negli esiti del #cryptocrash un punto di svolta, il raggiungimento di una soglia minima, il preambolo al rimbalzo che porterà verso nuove vette. Secondo i sostenitori della teoria rialzista, è il momento giusto per rivolgersi a  exchange come Binance in vista degli sviluppi futuri.

Il periodo più nero di sempre per Bitcoin

I tentativi di analizzare le cause del trend e di prevederne gli sviluppi futuri si sprecano. Questo vale però per ogni segmento della finanza decentralizzata, tanto per le criptovalute quanto, ad esempio, per gli NFT. A tal proposito, una nuova analisi appena condivisa da Morgan Stanley anticipa la possibile esplosione della bolla.

Avendo a che fare con asset dalla volatilità estrema, non è possibile escludere alcuna delle ipotesi al vaglio. Quel che è certo è che i 70.000 dollari sfiorati nel novembre scorso sembrano un miraggio al momento parecchio lontano. In questo momento, BTC è scambiato a circa 29.670 dollari, con un prezzo sostanzialmente invariato nelle ultime 24 ore.

La scorsa settimana, la crypto è scesa intorno ai 25.400 dollari (mai così in basso dal dicembre 2020), in conseguenza a una improvvisa flessione che ha interessato l’intero comparto. Tra i fattori che hanno contribuito a innescare il fenomeno, secondo gli analisti, anche le preoccupazioni legate all’inflazione e le iniziative messe in campo a livello globale dalle autorità per regolamentare le attività di trading. Su questo fronte si sono mosse anche l’Europa e l’Italia, introducendo tra le altre cose un registro degli operatori, con l’obiettivo di contrastare fenomeni quali l’evasione e il riciclaggio che finirebbero inevitabilmente per pesare sulla collettività.

 

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Fonte: CoinDesk
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 16 mag 2022
Link copiato negli appunti