BitMEX: i fondatori hanno violato il Bank Secrecy Act

BitMEX: i fondatori hanno violato il Bank Secrecy Act

Due dei co-fondatori di BitMEX hanno riconosciuto la fondatezza delle accuse mosse nei loro confronti per la violazione del Bank Secrecy Act.
Due dei co-fondatori di BitMEX hanno riconosciuto la fondatezza delle accuse mosse nei loro confronti per la violazione del Bank Secrecy Act.

Oltreoceano, il Dipartimento di Giustizia e la Commodity Futures Trading Commission hanno reso noto che Arthur Hayes e Benjamin Delo si sono dichiarati colpevoli di violazione del Bank Secrecy Act. Si tratta dei fondatori di BitMEX, un exchange di criptovalute attivo dal 2014.

Bank Secrecy Act: il caso BitMEX è chiuso

Volge così al termine una causa legale avviata nella seconda metà del 2020, quando nei confronti dei due è stata mossa l’accusa di aver operato in mancata conformità alle leggi statunitensi contro il riciclaggio, rischiando fino a cinque anni di reclusione. Se la caveranno, si fa per dire, con una sanzione da 10 milioni di dollari ciascuno. Questa la dichiarazione affidata da un portavoce della piattaforma al sito The Block, la riportiamo in forma tradotta.

Siamo a conoscenza degli sviluppi del caso, ma non commentiamo un procedimento in corso in cui nessuna entità BitMEX è parte in causa. Tutto è nella norma, i fondi sono al sicuro e non vi è alcun impatto sulle funzionalità, inclusi depositi e prelievi.

Di seguito il commento di un portavoce di Arthur Hayes.

Mr Hayes accetta la responsabilità per le proprie azioni e guarda avanti al momento in cui potrà lasciarsi la questione alle spalle.

Questo, invece, un estratto dalla dichiarazione attribuita a un portavoce di Benjamin Delo.

Ben Delo ha risolto le accuse relative al Bank Secrecy Act con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, attraverso un accordo di negoziato. Si rammarica del fatto che BitMEX, la piattaforma di criptovalute che ha co-fondato, mancasse di un adeguato programma per l’identificazione dei clienti.

L’exchange è ben noto anche al grande pubblico italiano, grazie ad accordi di sponsorizzazione siglati con realtà locali. Uno di questi è stato ufficializzato nell’estate scorsa con l’AC Milan, che scende in campo indossando il logo dell’exchange sulla manica in qualità di sleeve partner.

Come scritto in apertura, la creazione di BitMEX risale a otto anni fa. Insieme ai due co-fondatori citati anche Samuel Reed. Da un articolo pubblicato nel 2018 sulle pagine di Bloomberg, si apprende che i primi a finanziarne l’attività sono stati amici e parenti dei tre.

Fonte: The Block
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 25 feb 2022
Link copiato negli appunti