Black Friday, impennata di attacchi malware

Black Friday, impennata di attacchi malware

Durante il Black Friday 2021 c'è stato un aumento di attacchi malware. Gli analisi di Surfshark hanno registrato un incremento del 300%.
Durante il Black Friday 2021 c'è stato un aumento di attacchi malware. Gli analisi di Surfshark hanno registrato un incremento del 300%.

Anche quest'anno, il Black Friday che da poco ci si è lasciati alle spalle è stato particolarmente ricco e conveniente, permettendo agli utenti di “accaparrarsi” numerose offerte… ma anche una buona dose di malware! Ebbene sì, l'evento che ha dato il via alla stazione degli acquisti autunnali e invernali ha difatti visto un considerevole incremento di attacchi informatici, registrando un balzo di oltre il 300%.

Black Friday: registrati 60 milioni di attacchi ai siti Web

Ad offrire questa panoramica sono gli analisti del servizio di VPN Surfshark, prendendo in esame i numeri raccolti da Capture Labs e in base ai quali è stato possibile determinare che gli attacchi ai siti Web sono passati da 15 milioni di inizio novembre a ben 60 milioni durante il Black Friday. La situazione si è poi ristabilita, tornando ai livelli precedenti, nel corso del Cyber Monday.

È altresì interessante notare, come sottolineato dai ricercatori di Surfshark, che durante il summenzionato periodo gli attacchi di intrusione hanno registrato un calo del 15%, suggerendo che i malintenzionati passano dal tentativo di effrazione diretta all'uso di malware in base a quello che è l'evento corrente e, ovviamente, pure a seconda del comportamento degli utenti.

Vytautas Kaziukonis, CEO di Surfshark, ha evidenziato come i truffatori sperano di lucrare sulla frenesia per lo shopping da cui la maggior parte delle persone si lascia prendere per mettere a segno campagne di e-commerce dannose al fine di entrare indebitamente in possesso dei dati delle carte di credito degli acquirenti.

Tenendo conto del comportamento dei malintenzionati, sarebbe cosa buona e giusta prestare la massima cautela durante gli acquisti in generale e in special modo per l'imminente stagione natalizia, durante cui, un po' come in occasione del Black Friday, gli utenti sono altrettanto soliti “spendere e spandere” e potrebbero quindi diventare facili esche per i lestofanti del Web.

Fonte: TechRadar
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02 12 2021
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