Blackberry s'attacca alla tastiera

Pretende tutti i profitti ottenuti da Typo, una tastiera fisica che fa da protesi ad iPhone. Il suo design sarebbe troppo simile a quello delle storiche tastiere dell'azienda canadese
Pretende tutti i profitti ottenuti da Typo, una tastiera fisica che fa da protesi ad iPhone. Il suo design sarebbe troppo simile a quello delle storiche tastiere dell'azienda canadese

Blackberry non intende permettere che i dispositivi che l’hanno schiacciata sul mercato possano fruire proprio della funzione di Blackberry da cui hanno preso le distanze: la tastiera fisica. E proprio contro una tastiera fisica ora si scaglia Blackberry, decisa a proteggere il design che l’ha resa celebre, insieme alla funzione che resta per molti la motivazione per l’acquisto uno smartphone prodotto dalla canadese.

L’accusa di Waterloo si è abbattuta su Typo Products, azienda alimentata dai denari di celebrità statunitensi che produce Typo Keyboard, protesi per iPhone che garantisce la comodità dei tasti fisici a coloro che non si sono adeguati a farne a meno . Sotto forma di una cover, in comunicazione con iPhone a mezzo Bluetooth, Typo Keyboard si è mostrata al CES di Las Vegas e si propone sul mercato a un centinaio di dollari.

Brevetto Blackberry “Le innovazioni di Blackberry sul fronte del design delle tastiere hanno dato fondamento a diritti di proprietà intellettuale di vasta portata” spiega BlackBerry, ed è per questo motivo che ha depositato la propria denuncia presso una corte californiana contro Typo per violazione di tre brevetti che descrivono le tecnologie , le funzioni e il design della tastiera di cui il prodotto studiato da Typo per agganciarsi ai melafonini sarebbe una semplice copia. “Invece di sviluppare un proprio design di tastiera, Typo ha scelto di copiare il design distintivo della tastiera di Blackberry, come si presenta, fra gli altri dispositivi, sul modello Q10 – denuncia l’azienda canadese – cercando di approfittare della riconoscibilità commerciale e dell’immagine di Blackberry”.

Per questo motivo l’azienda canadese chiede che Typo venga sanzionata e che venga costretta a consegnare a Blackberry “tutti i profitti guadagnati come risultato delle sue attività di mercato illegali, inique e fraudolente”.

Ma Typo si mostra intenzionata a fare valere le proprie ragioni e a difendere ad ogni costo quello che ritiene essere il proprio “innovativo design” che consente di fare a meno di uno smartphone acquistato e utilizzato solo per la comodità della tastiera fisica.

Gaia Bottà

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08 01 2014
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