Bleep, la chat P2P BitTorrent, ora è per tutti

Con la prima alpha, disponibile per PC, Mac e Android, BitTorrent Inc promette conversazioni sicure e a prova di NSA. Il servizio è comunque ancora sperimentale e incompleto

Roma – Inizialmente lanciato come versione pre-alpha disponibile a pochi fortunati, il nuovo software di BitTorrent Inc pensato per le comunicazioni sicure viene ora distribuito al pubblico in stato di alpha: Bleep promette di salvaguardare la privacy degli utenti, tenendo lontano dalla portata dell’orecchio indiscreto della NSA chat testuali e vocali veicolate attraverso la rete BitTorrent.

Il nuovo client fa uso dello stesso network adoperato dagli utenti di P2P (e della rete distribuita DHT) per scambiarsi musica, video e software assortito, cifrando “end-to-end” ogni singolo messaggio scambiato tra gli utenti ed evitando di salvarlo su un server centrale la cui sicurezza assoluta non può essere garantita. In realtà i server di BitTorrent Inc servono ancora a qualcosa , visto che l’azienda li usa per “autenticare” le identità degli utenti disposti a contattare l’azienda via mail o telefono; in caso contrario, gli utenti possono ancora connettersi alla rete di Bleep ma solo sotto forma di contatti anonimi.

Al debutto Bleep era disponibile solo in versione Windows, mentre l’arrivo della prima release pubblica coincide con l’uscita di versioni compatibili anche con Mac e gadget Android; incompatibilità e idiosincrasie esistono tra le versioni mobile e PC dell’applicazione, ma BitTorrent Inc dice di essere al lavoro per risolvere i problemi più evidenti.

I limiti di un software che, è bene ripeterlo, viene offerto in versione alpha ed è quindi destinato a cambiare molto in futuro includono l’impossibilità di inviare messaggi agli utenti che sono offline, il consumo di banda e batteria eccessivo su Android (dove la app Bleep può essere usata solo su rete WiFi), e infine il trasferimento di un account da gadget mobile a PC desktop mentre il contrario è invece possibile.

Alfonso Maruccia

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  • dont feed the troll - Back Again scrive:
    Sono anni che ne discutiamo
    Ma basta, non discutiamone più.Non vogliono creare una offerta legale degna di essere presa in considerazione?Sperano che questo atteggiamento li condurrà a profitti maggiori?Continuino a crederlo, ma chi se ne frega.Noi continueremo ad ascoltare la musica, a vedere film e a leggere libri senza farci vessare da prezzi usurai e regole demenziali, semplicemente perchè possiamo.Poi se mai riusciranno, ammesso che sia possibile, ad impedircelo, impiegheremo diversamente il ns tempo libero.Amen.Chi se ne frega.
  • Funz scrive:
    Ma magari!
    ma magari ci fosse il <i
    sovvertimento delle regole che governano i tempi della distribuzione nei singoli paesi e l'andamento dei prezzi dell'offerta, evitando che un servizio proposto su mercati esteri, più aggiornato e meno costoso, possa rovinare la piazza agli attori locali </i
    Checcenefo**e di tempi di distribuzione e prezzi differenziati? Niente! Che vantaggio ci danno? Nessuno!Anzi, perché devo aspettare mesi o anni (o in eterno) i porci comodi di produttori, distributori e doppiatori?Se vogliamo guardare qualcosa legalmente in lingua originale, quale altra opzione abbiamo? Nessuna!
  • r00t1na scrive:
    Non forniscono il servizio ma protestano
    Usare una VPN in questi casi sara' pure scorretto, ma fanno girare le palline.Io vivo in Inghilterra e sono abbonata a Netflix: funziona bene, non costa molto e fornisce un bel catalogo di film e serie TV.Da qualche anno aspetto che arrivi in Italia perche' per i miei genitori sarebbe una bella opzione per un po' di intrattenimento decente - e non arriva mai!Il punto e', io ho scelto di non registrarli a un servizio VPN che gli darebbe l'acXXXXX desiderato, ma non riesco proprio a considerare pirati e criminali coloro che invece lo hanno fatto.
  • Pianeta Video scrive:
    ...
    Se anche una sola VPN fosse stata usata per sfavorire il distributori di film italiani, vanno chiuse tutte! Le frontiere vanno chiuse, senza "se" e senza "ma"! @^
    • marcorr scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Se anche una sola VPN fosse stata usata per
      sfavorire il distributori di film italiani, vanno
      chiuse tutte!


      Le frontiere vanno chiuse, senza "se" e senza
      "ma"!
      @^Visto che finora la globalizzazione portava tanti svantaggi ai più e tutti i vantaggi ai pochi era una cosa da difendere a tutti i costi.Adesso che finalmente comincia a portare vantaggi anche a noi persone comuni vi schifo eh?Finora ho sempre pensato che chi non voleva l'apertura dei mercati era perché incapace di confrontarsi con un mercato più grande, e leggendo i commenti, la mia opinione non è mutata.Quindi:Frontiere aperte!
  • eheheh scrive:
    non vogliono la globalizzazione
    del copyrightfurboni
    • marcorr scrive:
      Re: non vogliono la globalizzazione
      - Scritto da: eheheh
      del copyright

      furboniParafrasando un grande Bogart: È la globalizzazione, bellezza! La globalizzazione! E tu non ci puoi far niente! Niente!
      • Pilato Pirato Ponzio scrive:
        Re: non vogliono la globalizzazione
        Sì che possono fare qualcosa di serio e definitivo invece!Possono levarsi di mezzo spontaneamente invece che restare agonizzare come i dinosauri in via di estinzione. :D
    • prova123 scrive:
      Re: non vogliono la globalizzazione
      Come? Non sono stai questi signori delle multinazionali che hanno detto che la globalizzazione non era una cosa negativa ma bisognava vederla nell'ottica di una nuova opportunità?E allora che colgano questa nuova opportunità e come dicono gli inglesi "Keep calm and 'ntoculu!" (cylon)
  • ... scrive:
    grandissima soluzione!!!!
    troppi utenti che pagano???filtriamoli così non pagheranno più e torneranno a scaricare come facevano prima!!!!AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH
    • Pasta alla Pirateria scrive:
      Re: grandissima soluzione!!!!
      -"hey, avete notato che c'è un sacco di gente <i
      disposta a fare i salti mortali pur di accedere all'offerta <b
      legale </b
      </i
      ?"-"già, è un vero <b
      problema </b
      , cosa potremmo fare per risolvere QUESTO GRAVE PROBLEMA?"-"hmmm... lasciami pensare.... ....ecco, ecco! trattiamoli come pirati e disconettiamoli"-"bella idea! Aggiudicato!"METTERE IN PIEDI UN'OFFERTA LEGALE ANALOGA OVVIAMENTE E' FUORI DISCUSSIONE VERO????????????????
      • Emanuele scrive:
        Re: grandissima soluzione!!!!
        Ma hai letto l'articolo? Accedere tramite VPN è illegale, sia secondo i termini di Netflix sia secondo la legge, Netflix non fa nulla semplicemente perché guadagna. Che senso ha sbattersi e spendere soldi per aprire un servizio analogo in Australia se io senza fare nulla ho già 200.000 abbonati? Fanno bene ad imporre per legge l'impossibilità di usare VPN per andare contro limiti territoriali, concorrenza leale.
        • Leguleio scrive:
          Re: grandissima soluzione!!!!

          Ma hai letto l'articolo? Accedere tramite VPN è
          illegale, sia secondo i termini di Netflix sia
          secondo la legge, No, non secondo la legge. Anche se ai detentori di diritti la cosa piacerebbe.
          • Pilato Pirato Ponzio scrive:
            Re: grandissima soluzione!!!!
            Secondo la legge secondo me secondo nonna mamma e zia....Un fatto è ovvio perderanno incassi che prima avevano e in compenso inevitabilmente alimenteranno il "mercato" con benda sull'occhio. È da qui che si comprende quanto sia "geniale" nel 2014 il feudale sistema di spartizione del mondo distributivo in zone regionali e nazionali di influenza. In pratica c'è solo da chiedersi se quando le "famigghie" si riuniscono per spartirsi le zone di spacc.... ehm influenza partecipano anche i "consigliori". Miii! Che affronto! La "famigghia" di Netflixe uno sgarro fice!Contro la regola è! Totuzzu fagli subbito una offerta che non potranno rifiutare Miii! p)
        • Pasta alla Pirateria scrive:
          Re: grandissima soluzione!!!!
          - Scritto da: Emanuele
          Ma hai letto l'articolo? Accedere tramite VPN è
          illegaleNon lo è.Puoi citare le legge di cui parli?
          Che senso ha
          sbattersi e spendere soldi per aprire un servizio
          analogo in Australia se io senza fare nulla ho
          già 200.000 abbonati?Puoi spiegare chi è che 'non fa nulla', per cortesia?p.s.L'articolo parla di gente che pur di PAGARE i detentori di diritti, fa i salti mortali (magari pagando ulteriormente, alcune VPN costano).Tu sei d'accordo a filtrarli?Benissimo, io SO che costoro non sono disposti a pagare di più per ottenere di meno (dovrebbero essere scemi ad accettarlo, visto i bit sono bit sia un USa che in australia), quindi utilizzeranno l'offerta migliore (la pirateria).Bene così, avanti il prossimo genialoide.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 settembre 2014 12.50-----------------------------------------------------------
        • Sg@bbio scrive:
          Re: grandissima soluzione!!!!
          1) Le vpn non sono illegali2) siamo ormai nel 2014, star li con i limiti territoriali con tecnologie che hanno ormai abbattuto le distanze geografiche è cosi fuori dal tempo, che fa ridere solo pensare ad una idea simile.
          • Pasta alla Pirateria scrive:
            Re: grandissima soluzione!!!!
            - Scritto da: Sg@bbio
            2) siamo ormai nel 2014, star li con i limiti
            territoriali con tecnologie...sì ma capiscili... sono appesi alla tenue speranza di non essere spazzati via e vi si attaccano come chi affoga si aggrappa al soccorritore (talvolta provocando la morte di entrambi, aggiungiamo).Quando non esistevano ancora servizi come netflix, gli è stato detto chiaro e tondo più volte che l'industria non aveva più bisogno di loro. Ma loro no, e la legge, e i pirati, e i cattivi, e blablabla... qualunque cosa va bene pur di non prendere atto della realtà.
        • eheheh scrive:
          Re: grandissima soluzione!!!!
          - Scritto da: Emanuele
          Ma hai letto l'articolo? Accedere tramite VPN è
          illegale, sia secondo i termini di Netflix sia
          secondo la legge, Netflix non fa nulla
          semplicemente perché guadagna. Che senso ha
          sbattersi e spendere soldi per aprire un servizio
          analogo in Australia se io senza fare nulla ho
          già 200.000 abbonati? Fanno bene ad imporre per
          legge l'impossibilità di usare VPN per andare
          contro limiti territoriali, concorrenza
          leale.forse netflix lo vieta nel contratto ma non credo che la legge possa vietare la VPN come non potrebbe vietare che io acquisti un dvd originale multilingua in un altro mercato (dove costa meno) e lo guardi in un riproduttore che riproduce quel dvdo come la legge non potrebbe vietare che io guardi un film in un cinema di un altro Paese dove il biglietto costa meno
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: grandissima soluzione!!!!
          - Scritto da: Emanuele
          Ma hai letto l'articolo? Accedere tramite VPN è
          illegaleFalso.Non c'è nessuna legge che lo vieta, quindi non è illegale.Ricorda: in democrazia, tutto ciò che non è esplicitamente vietato è sempre permesso.Il fatto che forse (e ripeto forse perché bisognerebbe vedere esattamente cosa dicono) comporta la violazione di accordi di licenza non significa che sia illegale: una licenza non è legge, un contratto non è legge. La sua violazione può comportare al massimo la risoluzione del contratto, cosa che evidentemente non conviene a Netflix perché perderebbe dei soldi. Dal canto loro, le major sono liberissime di non dare più i diritti delle loro opere a Netflix, di modo che la gente sia liberissima di guardarsela sui siti pirata.La globalizzazione l'hanno voluta le multinazionali, quindi non possono (né hanno alcun diritto di) impedire alla gente di usufruire delle poche cose positive che ciò comporta.
    • Pianeta Video scrive:
      Re: grandissima soluzione!!!!
      - Scritto da: ...
      troppi utenti che pagano???
      filtriamoli così non pagheranno più e torneranno
      a scaricare noleggiare come facevano
      prima!!!!

      AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH
      AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH
      AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH
      AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH
      AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHFixed! @^
      • Funz scrive:
        Re: grandissima soluzione!!!!
        - Scritto da: Pianeta Video
        - Scritto da: ...

        troppi utenti che pagano???

        filtriamoli così non pagheranno più e torneranno

        a <s
        scaricare </s
        noleggiare come facevano

        prima!!!!
        Fixed! @^tu sogni :O
  • Leguleio scrive:
    Ma funzionano?
    " La soluzione? Netflix dovrebbe implementare un sistema che sappia tagliare fuori gli abbonati che fruiscono del servizio sotto le mentite spoglie di indirizzi IP statunitensi ottenuti a mezzo VPN, e l'industria dei contenuti australiana si sta muovendo con questo scopo ."Ma quetse misure funzionano davvero? Io sapevo che un altro modo per mascherare la reale residenza era l'acquisto di proxy server privati. Certo si paga l'abbonamento, ma non è caro.
    • Pilato Pirato Ponzio scrive:
      Re: Ma funzionano?
      Quel che si dice di fare e quel che si riesce a fare sono cose diverse. Eppoi vuoi mettere la genialata. Prima c'era gente che pagava il suo obolo senza battere ciglio ora tutti questi andranno "Du côté de chez Swann".Non quella di Proust quella con la benda sull'occhio! (rotfl)(rotfl)
    • panda rossa scrive:
      Re: Ma funzionano?
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      La soluzione? Netflix dovrebbe implementare
      un sistema che sappia tagliare fuori gli abbonati
      che fruiscono del servizio sotto le mentite
      spoglie di indirizzi IP statunitensi ottenuti a
      mezzo VPN, e l'industria dei contenuti
      australiana si sta muovendo con questo
      scopo </I
      ."

      Ma quetse misure funzionano davvero? E perche' ti poni questo problema.Da quando alla legge importa qualcosa della tecnica?
      Io sapevo
      che un altro modo per mascherare la reale
      residenza era l'acquisto di proxy server privati.
      Certo si paga l'abbonamento, ma non è
      caro.Ce ne sono anche di gratuiti, se ci si sa sbattere un attimo...
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