Bluetooth 3.0 è sbocciato

Il consorzio di aziende che sviluppa Bluetooth ha presentato la specifica finale 3.0, siglando il sodalizio tra la tecnologia wireless dal dente blu e quella 802.11n di IEEE

Roma – Come preannunciato nei giorni scorsi, questa settimana è stata pubblicata la specifica finale di Bluetooth 3.0+HS, o Bluetooth High Speed Technology.

Come ormai ampiamente noto, la nuova specifica permette a Bluetooth di utilizzare un modulo radio WiFi per accelerare il trasferimento dei dati. Il protocollo di negoziazione delle connessioni rimane lo stesso del passato, pertanto i dispositivi Bluetooth 3.0 saranno pienamente compatibili con quelli che supportano le vecchie versioni della tecnologia: naturalmente, però, per poter sfruttare i vantaggi forniti dalla nuova specifica 3.0, occorre che entrambi i dispositivi la supportino e abbiano un modulo radio 802.11.

Per minimizzare i consumi energetici, Bluetooth 3.0 “si appoggia” a WiFi solo quando realmente necessario: ad esempio, per trasferire file di grandi dimensioni o trasmettere/ricevere flussi video. La connessione WiFi viene immediatamente terminata alla conclusione del trasferimento. Sulle modalità di funzionamento di Bluetooth 3.0 si veda questo recente approfondimento .

La velocità di punta del nuovo standard wireless dovrebbe aggirarsi intorno ai 24 Mbps, contro i 3 Mbps dell’attuale versione 2.1. In futuro Bluetooth potrebbe usufruire della maggiore velocità fornita dalla tecnologia Ultra-Wide Band, capace di transfer rate teorici di 480 Mbps.

Bluetooth SIG, il consorzio che sviluppa e promuove l’omonima tecnologia wireless, afferma che la nuova specifica “dal dente blu” nasce in risposta all’esigenza, da parte dei consumatori, di trasferire da o verso i propri dispositivi mobili un crescente numero di file multimediali, come musica, video e foto. Bluetooth 3.0 può inoltre permettere lo streaming di video HD, ad esempio da una videocamera verso un televisore.

I produttori Atheros, Broadcom e CSR hanno già annunciato di essere pronti a commercializzare, nei prossimi mesi, componenti hardware che implementano la nuova specifica Bluetooth. I primi dispositivi capaci di supportare il neo standard non sono invece attesi prima di altri 9 o 12 mesi: ciò significa niente Bluetooth ad alta velocità per questo Natale.

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