Bollini SIAE, un ritorno impugnato

Editori e consumatori contro i contrassegni. Il decreto in vigore da oggi rischia di congelare il mercato. I sequestri sarebbero dietro l'angolo. E potrebbero coinvolgere i supporti non imbollinati per questioni logistiche

Roma – Il tentativo di tornare a imporre l’obbligo di vidimazione a mezzo contrassegni SIAE non solo non sarebbe compatibile con il quadro normativo europeo, non solo potrebbe rappresentare la perpetuazione di un ostacolo alla libera circolazione dei prodotti. Metterebbe sul piatto questioni di ordine pratico, esporrebbe alla violazione della legge delle aziende che hanno finora operato nella piena legalità. Per questo motivo due case editrici hanno fatto ricorso al TAR del Lazio per chiedere l’annullamento del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2009, n. 31 . Altroconsumo è intervenuta a supporto dell’annullamento: il bollino pesa sull’evolvere dell’industria dei contenuti e quindi sui cittadini.

Che il DPCM con cui è stato reintrodotto l’obbligo di vidimazione presenti delle incompatibilità nel proprio iter procedurale con quanto disposto dalle autorità europee sembra essere cosa nota: lo ricordava su queste pagine lo stesso avvocato Andrea Sirotti Gaudenzi che si è occupato del celebre caso Schwibbert . La Corte di Giustizia dell’Unione Europea aveva chiarito che, in quanto regola tecnica, le normative che dispongono la vidimazione dovessero essere notificate alla Commissione. Cosa che però non si sarebbe verificata appieno in relazione a testi come quello dell’ art. 181 bis della legge n. 633/41, che dispone l’obbligo del contrassegno. Su questa base era stato assolto un imprenditore accusato di aver commercializzato in Italia dei CD privi del bollino, su questa base erano state inoltrate le prime richieste di risarcimento per i contrassegni, su questo si fa leva nella richiesta di annullamento. Gli avvocati Guido Scorza, Carmelo Giurdanella e Michele Clemente, legali rappresentanti di Edizioni Master e di Play Media Company , lo ribadiscono nella richiesta di annullamento del DPCM depositata presso il TAR, lo ribadisce Altroconsumo nell’intervento ad adiuvandum , rappresentata da Ernesto Belisario, Elio Guarnaccia e di nuovo da Scorza.

Un’altra delle motivazioni su cui si fonda la richiesta di annullamento della reintroduzione dell’obbligatorietà del contrassegno è la capacità del bollino di rallentare un mercato dei contenuti che potrebbe avvantaggiarsi di una più libera circolazione dei prodotti e di una più libera concorrenza , così come stabilito dal quadro normativo europeo. Lo conferma, dal punto di vista legale, l’avvocato Sirotti Gaudenzi. Due sarebbero le conseguenze, spiega a Punto Informatico : “in primo luogo limitare la circolazione delle merci nei Paesi comunitari (dato che dev’essere apposto a ogni supporto commercializzato e distribuito in Italia) e al tempo stesso porre i produttori, i commercianti e i distributori che operano nel territorio nazionale interessato in condizione di forte svantaggio rispetto agli altri soggetti comunitari”.

L’abolizione definitiva del bollino è stata reclamata in Italia dai rappresentanti dei cittadini, e la stessa industria dei contenuti si è espressa a favore dell’eliminazione di una misura che, lo ribadisce in queste ore a Punto Informatico Enzo Mazza di FIMI, sarebbe “un’arma spuntata”, inefficace a combattere la contraffazione e in grado di ostacolare lo svilupparsi di dinamiche positive per il mercato e gli utenti. Concordano i consumatori: “A differenza di quanto dichiara la SIAE il bollino non è affatto uno strumento utile per i consumatori – denuncia a Punto Informatico Marco Pierani di Altroconsumo – la sua efficacia contro la pirateria e contraffazione è pari a zero, si tratta solo di una gabella che va eliminata. Il bollino SIAE pesa sulle tasche degli Italiani più di 11 milioni di euro l’anno”.

Ma non è tutto. L’entrata in vigore del DPCM prevista per oggi innescherebbe una serie di problematiche di ordine strettamente pratico, che potrebbero costringere all’illegalità una serie di attori del mercato . Ci sono aziende che, sulla base del pronunciamento europeo e sulla base della sentenza con cui la Cassazione nella primavera del 2008 ha stabilito la non opponibilità della vidimazione, hanno richiesto e ottenuto dalla SIAE di operare senza apporre ai supporti il contrassegno. IL DPCM, si osserva nei due documenti presentati al TAR e ricorda Guido Scorza a Punto Informatico , ha efficacia retroattiva e non prevede alcun periodo di transizione che consenta a questi attori di adeguarsi al nuovo quadro normativo. Questi soggetti dovrebbero fare richiesta alla SIAE per ottenere i contrassegni, dovrebbero attendere una manciata di giorni (tra i 10 e i 40) per ottenerli, dovrebbero provvedere ad apporli. Nel frattempo si troverebbero a violare la legge.

“In circolazione ci sono milioni di supporti distribuiti negli ultimi mesi in maniera lecita ma senza contrassegno nei canali distributivi più diversi: dalle edicole agli store di musica, video e software – ricorda Scorza – Il ritiro dal commercio di tali supporti è un’operazione inipotizzabile non solo per i costi che ciò comporterebbe ma soprattutto perché per procedervi occorrerebbe arrestare l’ordinaria attività produttiva e concentrare tutti gli spazi, i mezzi e le risorse umane in tale attività”. Dietro l’angolo ci potrebbe essere il sequestro dei prodotti privi di contrassegno: “il rischio è certamente concreto – avverte Scorza – anche se è naturalmente difficile dire se ciò avverrà oggi o tra una settimana. È un lavoro difficile quello che da domani spetterà agli uomini della Guardia di Finanza perché la presenza del contrassegno non potrà evidentemente essere assunta ad indice sintomatico della liceità o illiceità di una distribuzione”. La soluzione, suggerisce a Punto Informatico l’avvocato Belisario, potrebbe risiedere in un pronto intervento delle autorità, che sappia contenere i danni: “Sarebbe necessario che le Autorità competenti si pronunciassero al riguardo, autorizzando, per un certo numero di settimane, la distribuzione di supporti privi del contrassegno SIAE e, ad un tempo, garantendo gli imprenditori che, nelle more del decorso di tale termine, non verranno effettuati sequestri”.

Ma si tratterebbe di un provvedimento capace solo di tamponare le più immediate ripercussioni della reintroduzione dei contrassegni, senza però garantire l’avvento di un diverso regime: “In realtà sarebbe stato auspicabile che il Governo, a seguito della sentenza della Corte di Giustizia, rinunciasse all’idea di continuare a pretendere l’apposizione di un contrassegno su tutti i supporti – propone Belisario – richiedendo piuttosto, se ritenuto irrinunciabile, la stampigliatura, a cura dello stesso editore, di un logotipo di autenticità “. Con una misura del genere, osserva Belisario, “si sarebbe potuto far risparmiare alle imprese del settore molto tempo ed ingenti risorse umane e si sarebbe consentito ai consumatori di non veder andare in fumo 11 milioni di euro all’anno in pecette adesive”.

La carne al fuoco nel ricorso presentato al TAR è molta e succulenta, spiega l’avvocato Giurdanella: “Nel ricorso abbiamo dedotto diversi argomenti che, a nostro avviso, dovrebbero indurre i giudici amministrativi a ritenere che il DPCM 31/2009 è un atto illegittimo perché, tra l’altro, emesso in condizioni di palese eccesso di potere e violazione di legge nonché senza tenere nel debito conto gli interessi di mercato e consumatori”. Il DPCM, a parere di Giurdanella, rappresenterebbe un “provvedimento oggettivamente abnorme almeno nei modi e nei termini attraverso cui si è proceduto alla reintroduzione del contrassegno nel nostro Ordinamento” e per questo motivo avrebbe ragione di credere che “il TAR Lazio condividerà uno o più di tali argomenti e, dunque, si pronuncerà per l’illegittimità del provvedimento impugnato”. L’udienza è fissata per il 6 maggio: il Tribunale amministrativo, illustra a Punto Informatico Giurdanella, potrebbe decidere di sospendere l’efficacia del provvedimento già in quella data, potrebbe pronunciarsi direttamente con una sentenza in tempi brevi, oppure, spiega, “i giudici potrebbero ritenere che il mercato potrà sopravvivere allo tsunami rappresentato dalla reintroduzione del contrassegno fino a giugno/luglio e fissare un’udienza di discussione del merito della controversia per quel periodo”.

E nel lasso di tempo che intercorre fra il 21 aprile e il 6 maggio , quando gli attori del mercato che hanno proceduto a richiedere il contrassegno per cautelarsi potrebbero essere ancora in attesa di riceverlo? SIAE è stata contattata da Punto Informatico nelle scorse ore: si darà conto su queste pagine dei ragguagli offerti non appena possibile. “Le aziende – spiega invece Giurdanella – non possono che iniziare a richiedere i contrassegni per le nuove distribuzioni, magari facendo idonea riserva di ripetizione delle somme che si accingono a versare, e a lasciare che i prodotti privi del contrassegno ma immessi, comunque, legittimamente in commercio continuino a circolare”. Il rischio dei sequestri è concreto: “impedirebbero ai prodotti di essere distribuiti nei tempi programmati, determinando così una lunga serie di danni a catena che non potrà che avere ripercussioni sull’intera filiera distributiva”.

a cura di Gaia Bottà

Punto Informatico è una testata di proprietà di De Andreis Editore, società del Gruppo Edizioni Master

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • pippo75 scrive:
    licenza dei programmi
    ( spero di fare giusto, visto che un attimo fa ho cannato ad inviare il posto..... )Se non sbaglio:Una volta openoffice aveva due licenze e il codice diventava di proprietà della sun e dell'autore.VirtualBox dovrebbe essere con due licenze, una per l'uso personale l'altro per uso commerciale.Teoricamente sapete se Oracle potrebbe chiudere lo sviluppo o interromperlo.Sempre nel caso che non possa, ma chi sono i principali sviluppatori di questi programmi?Poi magari fa effetto esplosivo, tolta Sun, si mettono altri e in numero maggiore.
    • ThOr scrive:
      Re: licenza dei programmi
      stai confondendo mele con pere.Open Office e' un progetto open source sviluppato da una comunita' in cui sun ha investito pesantemente. L'IP (proprieta' intelletuale ) e' degli sviluppatori.VirtualBox e' viluppato da sun che se detiene il IP Idem per MySQL (che e' sviluppato interamente da Sun, non da una comunita' come postgreSQL).
      • Thescare scrive:
        Re: licenza dei programmi
        Per quel che riguarda virtualbox esistono versioni diverse, una delle quali è GPL http://www.virtualbox.org/wiki/Editions, quindi opensource e quindi chiunque può riprendere il codice.Lo stesso vale per MySql. Se guardi una mia risposta ad un altro commento trovi il link con tutte le informazioni.
        • ThOr scrive:
          Re: licenza dei programmi
          Guarda che ci lavoro in MySQL. Forse non hai capito bene come funziona. Una cosa e' l'intellectual properties, un'altra e' la licenza d'uso.MySQL ha introdotto un modello dual licences: GPL community (liberamente scaricabile ed utilizzabile per tutto tranne che per l'embedded), GPL Enterprise (come il community ma con l'aggiunta di tools e servizi come l'enterprise monitor e il supporto 24x7) e la licenza commerciale, necessaria a tutti gli OEM e ISV che vogliono embeddare il db all'interno della loro applicazione commerciale.Se non si detiene l'IP NON e' possibile rilasciare la licenza commerciale. Il punto di forza di MySQL e' stato proprio questo: detenere i diritti, sviluppare il 99% del codice internamente e sfondare nel mercato OEM (che rappresenta circa la meta' delle revenues ad oggi). In questo mercato i principali attori sono Oracle, pochissimo microsoft, qualcosa Sybase e molto MySQL.
          • Thescare scrive:
            Re: licenza dei programmi
            Penso che stiamo dicendo la stessa cosa. Sia VirtualBox che MySql hanno una versione sotto GPL. Nessuno vieta a chiunque voglia di prendere QUEL codice e iniziare un fork purchè sia distribuito sotto GPL. Poi lo so che di entrambi i prodotti ci sono versioni commerciali che hanno delle licenze commerciali
          • ThOr scrive:
            Re: licenza dei programmi
            che forkando il codice non si possono rilasciare... Quindi il fork funziona solo a meta' purtroppo, si perde tutto il mercato oem/embedded.... sigh.... Pero' questo significa che MySQL non morira' mai! go MySQL go!
  • MeMEme scrive:
    e NetBeans?!
    NetBeans è un IDE stupendo (lo uso per php) e spero proprio non sparisca quel logo "sponsored by sun" che c'e' nell'homepage: http://www.netbeans.org/ :panche perché con la 6.5 lo preferisco anche ad Eclipse/Aptana..ciao
  • anonymous scrive:
    Inevitabile
    Storicamente l'oracolo (Oracle) di Delfi era quello che interrogava il dio solare (SUN) Apollo. Per completare il quadro ci vorrebbe l'incorporazione di Embarcadero Technologies e Delphi... ;)
    • pabloski scrive:
      Re: Inevitabile
      già poi Ballmer creperebbe d'infarto :Ddel resto già questa fusione l'ha sconvolto parecchio http://news.zdnet.com/2100-9595_22-290094.html :D
      • anonymous scrive:
        Re: Inevitabile
        - Scritto da: pabloski
        già poi Ballmer creperebbe d'infarto :DHo come il vago sospetto che in pochi piangerebbero. (cylon)
        del resto già questa fusione l'ha sconvolto
        parecchio
        http://news.zdnet.com/2100-9595_22-290094.html
        :DCredo anch'io, neanche una sedia ha lanciato, il tapino... :D :D
  • weiji scrive:
    Dubbio!?
    Ciao Sono un utente linux..credo di non aver compreso bene cosa succederà ad applicativi com Mysql, Openoffice, VirtualBox. Qualcuno mi potrebbe chiarire che tipo di cambiamenti si potrebbero verificare? Spero non in una chiusura sui loro sviluppi!
    • Thescare scrive:
      Re: Dubbio!?
      I Software che hai citato sono tutti open, quindi se Oracle decidesse di non continuare lo sviluppo chiunque può prendere i sorgenti di quei software e continuare lo sviluppo in maniera indipendente. P.S. questo può accadere anche se Oracle decidesse di continuare a supportare economicamente le persone che già ci lavorano. Il bello dell'open
      • Fab scrive:
        Re: Dubbio!?
        - Scritto da: Thescare
        I Software che hai citato sono tutti open, quindi
        se Oracle decidesse di non continuare lo sviluppo
        chiunque può prendere i sorgenti di quei software
        e continuare lo sviluppo in maniera indipendente.
        P.S. questo può accadere anche se Oracle
        decidesse di continuare a supportare
        economicamente le persone che già ci lavorano. Il
        bello
        dell'openPuoi indicarmi dove scaricare i sorgenti di mysql? :-)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Dubbio!?
      - Scritto da: weiji
      Ciao
      Sono un utente linux..credo di non aver compresoOracle linux spero ...
      bene cosa succederà ad applicativi com M
      Mysql,Digli addio.
      OpenofficeDigli addio., VirtualBoxDigli addio.
      chiarire che tipo di cambiamenti si potrebbero
      verificare? Spero non in una chiusura sui loro
      sviluppi!Ovviamente chiuderanno, Oracle ha gia il suo software: preparati ad usare Oracle XE e Oracle VM. Per office beh abituati a carta e penna...
      • Supposte a pagamento scrive:
        Re: Dubbio!?
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: weiji

        Ciao

        Sono un utente linux..credo di non aver compreso

        Oracle linux spero ...


        bene cosa succederà ad applicativi com M

        Mysql,

        Digli addio.


        Openoffice

        Digli addio.

        , VirtualBox

        Digli addio.


        chiarire che tipo di cambiamenti si potrebbero

        verificare? Spero non in una chiusura sui loro

        sviluppi!

        Ovviamente chiuderanno, Oracle ha gia il suo
        software: preparati ad usare Oracle XE e Oracle
        VM. Per office beh abituati a carta e
        penna...Ma cosa sei? una pianta grassa?
  • champisthebest scrive:
    confermo...
    confermo ... già giorni fa mi era stato detto da voci in Oracle
  • paolo scrive:
    ERA ORA!!!
    Spero che facciano un'IDE per sviluppo in java più decente e accettato da tutti (sinceramente gli ide attuali lasciano molto a desiderare se confrontati con le alternative .NET).
    • Giambo scrive:
      Re: ERA ORA!!!
      - Scritto da: paolo
      (sinceramente
      gli ide attuali lasciano molto a desiderare se
      confrontati con le alternative
      .NET).Ho dato un'occhiata a VisualCoso, ma mi pareva decisamente indietro rispetto a Eclipse :S
    • paolo scrive:
      Re: ERA ORA!!!
      Eclipse ha più funzionalità, sì (se non si installano componenti aggiuntivi su VS ovviamente). Però, Eclipse, in quanto a ordine è il caos totale. VS è organizzato molto meglio, quindi più produttivo.ps.uso Eclipse da circa un anno (ho usato VS per 4 anni).
  • Pizzuco scrive:
    Annunziata: Errata - Corrige
    Ciao a Tutti!Per Luca Annunziata:- nel testo"...probabilmente ne limiteranno da subito le aspirazioni."direi"...probabilmente ne limiterà da subito le aspirazioni."il soggetto dovrebbe essere "la presenza di due pezzi grossi" che è singolare.- nei tagSolari -
    Solarissuppongo... ;-)Per Tutti:non si dimentichi mai che i progetti Open di Sun sono per la maggior parte GPL (o simili) e quindi facilmente oggetti di fork, potrebbero non morire e/o ridimensionarsi se si creeranno nuovi portali e troveranno nuove comunità di "finanziatori" (e.g.: OpenOffice.org -
    go-oo.org).Carlo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2009 12.59----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2009 13.00-----------------------------------------------------------
  • paoloholzl scrive:
    Colpi di scena
    La vera sconfitta è IBM, dovevano comprarsela loro.Vedremo che succede ..MYSQL, Java, OpenOfficelOpen Source tutela, ma è indubbio che ci saranno ricadute importanti, in positivo o in negativo vedremo.E se IBM alla fine se le comprasse tutte due .Il vero colpo di scena sarebbe se se le comprasse Microsoft o Google (antitrust permettendo).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2009 12.59-----------------------------------------------------------
  • vuoto scrive:
    Prima di fasciarsi la testa
    Oracle non fa beneficenza, e fin lì si era capito.Ma se lascia openoffice morire, lo regala a Novell col suo go-oo.orgSe lascia mysql morire, c'è postgres che scalpita e sinceramente lo preferisco già adesso qualsiasi cosa piu' complicata di un sito web dinamico.Java se lo tiene stretto. Solaris, provvisoriamente, anche. Ci sono i vecchi clienti.Infine, non ha propriamente il controllo di tutto quanto è stato rilasciato sotto gpl e simili. Si è visto che l'open source, ove necessario, mette forze in campo relativamente bene, vedi git, vedi xorg.Possono pertanto fare tutti i discorsi che vogliono sull'ottimizzazione ma rischiano una zappa sui piedi clamorosa.
    • pabloski scrive:
      Re: Prima di fasciarsi la testa
      senza contare che OO è il grimaldello per entrare nel settore PC, MySQL è il DB di fascia bassa che gli permette di farsi amici le compagnie di hosting, i piccoli webmaster, web agency, piccole aziende col loro sitarello e questo gli permette di tenersi in "contatto" con questo mondoSolaris lo devono mantenere perchè ci gira troppa roba, faranno come IBM che ha investito pesantemente in Linux lasciando come ruota di scorta AIX ( non che sia passato in secondo piano, semplicemente ti spingono pian piano verso Linux )
    • germanux scrive:
      Re: Prima di fasciarsi la testa
      quoto in toto
    • iRoby scrive:
      Re: Prima di fasciarsi la testa
      Io prevedo già una morte eccellente o comunque un abbandono alla comunità: Glassfish, perché Oracle ha acquisito BEA col suo Weblogic.Ci sarà un attimo di sovrapposizione tra MySQL e Oracle Express Edition...Ma MySQL se l'è cavata bene senza MySQL AG e MySQL Max non ha mai impensierito la versione community driven.
      • Giambo scrive:
        Re: Prima di fasciarsi la testa
        - Scritto da: iRoby
        Io prevedo già una morte eccellente o comunque un
        abbandono alla comunità: Glassfish, perché Oracle
        ha acquisito BEA col suo
        Weblogic.Peccato, nutro una certa antipatia nei confronti di BEA :(
        • iRoby scrive:
          Re: Prima di fasciarsi la testa
          Poco male, c'è JBoss che ha una comunità enorme ed è molto più apprezzato. Lo usa perfino il nostro Ministero di Grazia e Giustizia per tutta l'infrastruttura web service delle notifiche di reato e i software di procedura penale.
          • Giambo scrive:
            Re: Prima di fasciarsi la testa
            - Scritto da: iRoby
            Poco male, c'è JBoss che ha una comunità enorme
            ed è molto più apprezzato.Mi sta sulle balle Marc Fleury :)No, seriamente, JBoss e' un bel pezzo di software, ho curato la migrazione da BEA su JBoss per le forze aeree dell'esercito Svizzero.Pero' e' complesso, Glassfish mi pare piu' semplice per "progettini".
          • iRoby scrive:
            Re: Prima di fasciarsi la testa
            Però Glassfish ancora manca di parecchie certificazioni per l'uso Enterprise... Se non sbaglio.
          • Giambo scrive:
            Re: Prima di fasciarsi la testa
            - Scritto da: iRoby
            Però Glassfish ancora manca di parecchie
            certificazioni per l'uso Enterprise... Se non
            sbaglio.Si, pare pure anche a me.Non lo userei mai per progetti mission-critical, ma per "progettini" (Per modo di dire) lo ritengo una valida alternativa al colosso JBoss ...
          • advange scrive:
            Re: Prima di fasciarsi la testa

            Si, pare pure anche a me.
            Non lo userei mai per progetti mission-critical,
            ma per "progettini" (Per modo di dire) lo ritengo
            una valida alternativa al colosso JBoss
            ...A proposito: ma Oracle non ha anche il suo Application Server? Come si chiama? OC4J o qualcosa del genere: su quale punterà?
          • Giambo scrive:
            Re: Prima di fasciarsi la testa
            - Scritto da: advange
            A proposito: ma Oracle non ha anche il suo
            Application Server? Come si chiama? OC4J o
            qualcosa del genere: su quale
            punterà?Oracle ha anche BEA Weblogic ... Uhmmm ...
          • nome e cognome scrive:
            Re: Prima di fasciarsi la testa
            - Scritto da: advange

            Si, pare pure anche a me.

            Non lo userei mai per progetti mission-critical,

            ma per "progettini" (Per modo di dire) lo
            ritengo

            una valida alternativa al colosso JBoss

            ...
            A proposito: ma Oracle non ha anche il suo
            Application Server? Come si chiama? OC4J o
            qualcosa del genere: su quale
            punterà?Su BEA.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Prima di fasciarsi la testa
            - Scritto da: iRoby
            Poco male, c'è JBoss che ha una comunità enorme
            ed è molto più apprezzato.

            Lo usa perfino il nostro Ministero di Grazia e
            Giustizia per tutta l'infrastruttura web service
            delle notifiche di reato e i software di
            procedura
            penale.Osti garanzia di qualità... abbiamo capito perché lo chiamano JBoss...
      • ThOr scrive:
        Re: Prima di fasciarsi la testa
        Oracle Express Edition? Con solo 1 core? :DSia ad oggi quante applicazioni mission critical girano ad oggi su MySQL? Siamo quanti network di telefonia mobile sono basati su MySQL Cluster (sempre che tu sappia cos'e' ovviamente)MySQL AG e MySQL Max? Stai inventando sigle a tutto spiano? Cosa intendevi dire?
  • MegaLOL scrive:
    Sempre ottime notizie!
    Dopo l'immensa cagata in faccia ricevuta dagli SFIGATI con la CONDANNA di PirateBay (cagata che conta doppio visto quanto i nerdini erano convinti che il proXXXXX si sarebbe concluso con l'assoluzione di Sunde & Co) ora arriva una ginocchiata nei denti ai poveri fessi che ancora credono nel mito dell'open source e del free software.HAHAHAHAHAHAHAHA!SVEGLIA, SFIGATI! Il mondo conosce una sola regola, quella del DENARO! (rotfl) Chi non lo sa o fa finta di non saperlo merita la doccia di sterco che prima o poi arriverà.HAHAHAHAHAHAHAHA!Allora, come ci si sente a vedere le proprie illusioni andare giù per la tazza del XXXXX mentre il vostro mondo viene demolito a colpi di contratti miliardari?Male? Abituatevi, perchè SARÀ SEMPRE COSÌ!HAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHA!
    • baubau scrive:
      Re: Sempre ottime notizie!
      ma tu parli di chi usa software open/free (credo che tu intenda dire gratis più che open/free).i poveri programmatori romantici soffrono poco perchè loro troveranno sempre il modo di lavorare gratis per vedere il loro nome su un sito o per la religione del chip
    • germanux scrive:
      Re: Sempre ottime notizie!
      devi dirmi cosa centri la condanna dei pirati , con l'opensource.sei fuori come un balcone
    • MegaTroll scrive:
      Re: Sempre ottime notizie!
      Fatti curare amico :-D
      • germanux scrive:
        Re: Sempre ottime notizie!
        come no ci andiamo insieme?a forza di stare fuori ti sei rinc.. raffreddato
        • MegaTroll scrive:
          Re: Sempre ottime notizie!
          - Scritto da: germanux
          come no ci andiamo insieme?
          a forza di stare fuori ti sei rinc.. raffreddatoGuarda che mi dicevo a te, oh balosso :-D
    • alfredoR scrive:
      Re: Sempre ottime notizie!
      Ho cercato di capire la psicologia di un individuo che scriva un post simile... ma ho trovato solo il vuoto assoluto.Giusto per curiosita': ma cosa ti rode? Ti hanno molestato da piccolo?
    • kakkola scrive:
      Re: Sempre ottime notizie!

      ora arriva una
      ginocchiata nei denti ai poveri fessi che ancora
      credono nel mito dell'open source e del free
      software.

      HAHAHAHAHAHAHAHA!

      SVEGLIA, SFIGATI! Il mondo conosce una sola
      regola, quella del DENARO! Il software (open o closed) mi fa campare: il software open mi permette di avere margini maggiori (non ho il costo parassitario della licenza, ma solo quello del supporto). tutto qui.
      • baubau scrive:
        Re: Sempre ottime notizie!
        parassitario????????ma che vuol dire? guarda che se ragioni così anche i tuoi clienti hanno costi "parassitari" da parte tua.Allora per te gli unici a non essere parassiti sono quelli che regalano a te il loro lavoro perchè tu possa guadagnare di più? (vedi sviluppatori linux ad esempio)
    • r1348 scrive:
      Re: Sempre ottime notizie!
      Ti auguro di tutto cuore che un giorno tu possa sfogare la tua carica ormonale in maniera più appagante.Su con la vita.
  • P0RF1R10 scrive:
    menomale che non e' finita all'IBM!!!!
    che ultimamente quello che tocca diventa concime per le piante, e forse pure le piante non gradiscono.
  • LeaningTowe rAvenger scrive:
    Mamma li turchi! (e meno male)
    E' andata meglio del previsto.Qualche tempo fa IBM era interessata all'acquito di Sun. IMHO IBM avrebbe usato l'acquisizione per eliminare prodotti concorrerenti ai suoi (due esempi su tutti: Solaris vs AIX e SPARC vs PowerPC) e prendere il controllo di una fetta sempre piu' grossa del mercato entrprise.Oracle e' un'azienda ortogonale a Sun, Oracle aveva provato a fare la sua distro di linux e la sua vm ma non hanno avuto molto sucXXXXX. Il matrimonio con Sun portera' ad Oracle tutto il cio' che gli mancava: un perfetto connubio hardware/so/applicazioni. E' probabile che vedremo uno speed up di Oracle su tutti i sistemi Sun (grazie ad una migliore integrazione con il sistema).Java ovviamente verra' mantenuto (del resto JBoss era stata presa da Oracle pure lei).MySQL probabilmente non subira' effetti collaterali in quanto copre una fascia di mercato diversa da quella di Oracle (come caso di studio precedente prenderei sleepycat: non mi sembra che sia stato polverizzato dall'acquisizione di Oracle).Probabilmente PostgreSQL non verra' piu' sdistribuito insieme a Solaris: mal di poco i potra' sempre installare "a posteriori".Chi invece ha tutto da temere e' IBM, che faceva della perfetta integrazione AIX/DB2 un cavallo di battaglia.Anche gli altri vendor di server entrprise non saranno felicissimi di questo matrimonio in quanto i clienti Oracle muoveranno pian pianino su Solaris (tranne forse HP che aveva firmato un accordo pre vendere Solaris su proliant)Adesso mi siedo e aspetto di vedere cosa succede.
  • lascoltodel venerdi scrive:
    La morte di MySQL? Non credo
    Non credo che assisteremo alla morte di MySql.Forse ne vedremo una "oracle"-izzazione, ma non credo che verrà "ucciso".Come non credo che saranno "uccisi" gli altri progetti, OpenOffice, OpenSolaris ecc.Sarebbe come dire che adesso Oracle chiuderà Java.Non lo credo possibile.
  • Lorem Ipsum scrive:
    Ma santa IBM...
    ...ma cosa sei, la S.P.E.C.T.R.E.?1889, IBM crea se stessa1981, IBM crea Microsoft2009, IBM crea Oracleun mostro ogni secolo?e per il 2100 cos'hai in mente, l'anticristo?
  • baubau scrive:
    software gratis: modello economico vince
    software gratis: modello economico vincente...Hihihihi si vede proprio
    • Giambo scrive:
      Re: software gratis: modello economico vince
      - Scritto da: baubau
      software gratis: modello economico vincente...
      Hihihihi si vede proprioEspandi il concetto :) ...
      • baubau scrive:
        Re: software gratis: modello economico vince
        Beh Sun regalava software... quando le vendite di hardware sono calate (si vendono più economici server x86 che costosi server sun sparc) è saltato tutto.Questo modello economico del software gratis funziona proprio poco.Stiamo parlando di Sun con i più diffusi prodotti gratis: Open Office, MySql, Java... se chiudono loro invece di prosperare... beh saluti Stallman
        • Aleritty scrive:
          Re: software gratis: modello economico vince
          - Scritto da: baubau
          Beh Sun regalava software... quando le vendite di
          hardware sono calate (si vendono più economici
          server x86 che costosi server sun sparc) è
          saltato
          tutto.

          Questo modello economico del software gratis
          funziona proprio
          poco.

          Stiamo parlando di Sun con i più diffusi prodotti
          gratis: Open Office, MySql, Java... se chiudono
          loro invece di prosperare... beh saluti
          StallmanScusa... Se una ditta che ha basato la propria esistenza sull'Open Source (e non sul "software gratis") e che è partita nelle cantine oggi viene comprata per 7 miliardi... Beh forse qualcosina che funziona c'è! Cosa ne dici?Il modello non funzionerebbe se fosse sucXXXXX il contrario non credi?
          • CSOE scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            Scusa... Se una ditta che ha basato la propria
            esistenza sull'Open Source (e non sul "softwareQuale ditta ? Perchè SUN ha cominciato a decadere in concomitanza all'adozione dell'open, non il contrario.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            non sapevo che sun fosse partita dalle cantine... ma sei sicuro?
          • kakkola scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: CSOE

            Scusa... Se una ditta che ha basato la propria

            esistenza sull'Open Source (e non sul "software

            Quale ditta ? Perchè SUN ha cominciato a decadere
            in concomitanza all'adozione dell'open, non il
            contrario.Veramente SUN era quasi morta. Poi si è ritirata su e contemporaneamente ha iniziato a lavorare con progetti open source. E questo l'ha portata ad essere nuovamente appetibile per i giganti dell'IT, tanto che IBM e Orcale erano interessati all'affare. Poi sappiamo com'è andata.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            si è tirata su i primi tempi ma se sviluppi software gratuito in casa senza vendere hardware la faccenda salta
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Vorrei ricordare che nel mondo è in atto una crisi economica senza precedenti. Perché la colpa la date all'opensource?L'opensource sarà la prossima molla di ricrescita ed uscita dalla crisi, non la sua causa.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            non credo, ma anche fosse, questo è dovuto al fatto che ci sono persone che hanno sviluppato gratis (credo che tu stia parlando di software gratis più che open).Non vedo perchè il software gratuito dovrebbe tirarci fuori dalla crisi
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Il software gratuito abbassa i costi per chi li adotta. Sicuramente tirerà fuori dalla crisi. Spostando i costi dalla licenza al supporto si toglie già una voce dal budget: i costi di licenza che per grandi aziende o intere P.A. sono di milioni di euro l'anno.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            E' vero ma questo è comunque dovuto al fatto che c'e' chi ha lavorato gratis. Si potrebbe anche seguire il modello contrario: il software è costoso ma poi ti mando i tecnici gratis a lavorarci.Se diminuisci le spese per grandi aziende e PA fai solo il modo che le persone giuste abbiano due ferrarini in più nel garage e fai fallire qualche rivenditore di software.Se poi chiudono alcune software house (vedrai che alcuni dipendenti Sun verranno licenziati) si crea più disoccupazione e quindi più bisognosi.Per uscire dalla crisi bisognerebbe che non ci fosse corruzione.Apprezzo comunque i tuoi modelli idealistici, ma questi non sono buoni modelli economici (e l'economia non piace nemmeno a me!)
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            ma alla fine il tuo software viene:- "regalato" assieme ad hardware (aziende di hardware che ti finanziano).- serve perchè tu possa farti il curriculum per essere assunto in una azienda che vende hardware o software a pagamento- I consorzi ti pagano fino a quando non hai finito il progetto e ti fanno fuori (non hai creato una rendita rivendibile). Mi sembra che Apple con Darwin abbia fatto una cosa simileè comunque economicamente sconveniente per te programmatore. E' ovvio che al consorzio o alla ditta di hardware conviene tenerti per un pochino, ma di tutti i programmatori che hanno partecipato a Linux quanti credi che ci abbiano guadagnato? giusto un piccolo gruppetto a cui ora tocca comunque lavorare. Linus Torvalds non è ricco e gli tocca lavorare sodo adesso (si è solo guadagnato una semplice assunzione). Chiedi a chi il software lo ha venduto prima che esistesse il software gratuito se non è diventato ricco (vedi Gates che creò un impero e altri più piccoli ma che si son fatti il garage pieno di ferrari)
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            fidati che se non ci fosse software gratuito ci sarebbe parecchio spazio in più per gli startup.Poi closed o open è uguale. L'importante è che sia a pagamento.Nagios, Asterisk, Gnome, KDE, Apache, MySQL, PostgreSQL, JBoss, Joomla, Drupal, Wordpress, PHP, Zend Framework, Eclipse, ecc. ecc. ecc. vorrei vedere quanto guadagnano e quanto avrebbero guadagnato se fossero stati prodotti a pagamento (al limite open).Asterisk prima o poi potrebbero smettere di finanziarlo e tenersi quello che hanno (quindi tutti a casa felicemente)Gnome e KDE rendono?Apache prende offerte ma al momento giusto i vari finanziatori sapranno cosa fare (e stiamo parlando di uno dei progetti open source meglio riusciti assieme a firefox) MySql...beh stai vedendo i risultatiPostgreSQL rende?Joomla, Drupal,Wordpress rendono? forse vendendo poi un template carino a 80$ (che dovrebbe essere il prezzo di tutto joomla con un disco di template... ma joomla non è microsoft e quindi son simpatici). PHP, Zend Framework se non sbaglio poi ti vendono l'IDE bello caro e si ripigliano ampiamente i soldi di php e framework. Eclipse lo sponsorizza ibm che tramite quello produce i suoi software (WebSphere se non sbaglio è un insieme di plugin di eclipse) che costa cifre incredibili. Quando si sia stufata fa fuori tutti gli sviluppatori eclipse senza manco la liquidazione perchè non ha dovuto assumerli....
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Ma tu cosa ne sai di quanto rendono i vari KDE, Apache, ecc. ecc.? Gli hai guardato i bilanci?Se esistono e c'è chi ci sta dietro, qualcosa renderanno.Quello che a te stupisce è il fatto che non rendono quanto pensi che renda un Windows, Weblogic o Oracle.Il software libero rende quasi tutto, semplicemente c'è un indice di ricchezza maggiormente distribuita, nel senso che vivono tutti dignitosamente senza comprarsi megapanfili e garage pieni di Ferrari.Ma tu credi che costoro desiderano realmente quelle cose?Credi davvero che tutti mirino al medesimo arricchimento?Io a 37 anni e dopo 17 anni di lavoro nel settore IT posseggo 5 computer, 1 BMW cabrio, 1 utilitaria per andare in città e al lavoro, 1 Harley-Davidson Dyna, 1 scooter, 2 biciclette ed una casetta in collina tra i vigneti.Non cerco panfili, Ferrari e niente altro in più di ciò che non riuscirei a gestire nella mia vita di tutti i giorni.E mi posso permettere di rilasciare qualche software come opensource o aiutare gratis in qualche progetto per pura passione e divertimento o semplicemente per tenermi aggiornato e non arruginirmi...
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Cioè chi lavora a progetti di software gratuiti ha stipendi maggiori di chi lavora per microsoft e oracle?
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Qualche volta sì, se ti chiami Gabriele Arcangeli o se fai il colpaccio di programmare e farti aiutare a sviluppare un software che sfonda e diventa un'applicazione interessante.Per ora va alla grande il mondo di Linux per i cellulari. Buttati nelle applicazioni per la telefonia, il prox anno sarà il boom di Android, Mobilinux, OpenMoko e progetti simili.In passato è stato il boom del clustering, dei database come MySQL e delle applicazioni web dinamiche.Ora c'è il web 2.0 con JQuery, i framework con Ajax e forse il cloud computing.Trova un progetto interessante, mettiti con amici o agganciati a qualcosa in quei settori, poi cerca lavoro in quei settori anche a livello europeo. Vedrai che hai maggiori chance di raggiungere un buon livello di soddisfazione personale sia creativa che economica, meglio o al pari di chi lavora per Microsoft o Oracle e non ha un nome blasonato.Il sogno del Bill Gates piglia tutto uomo più ricco del mondo è finito, se c'è mai stato... Perché ai tempi Bill Gates non ha programmato un bel niente, ha solo comprato e rivenduto. Per cui perché pensi di diventare come la Microsoft programmando se egli stesso non ha mai programmato ma solo piazzato un prodotto su imbeccata della madre che aveva amicizie in IBM?Cioè tu realmente credi di poter diventare come Bill Gates programmando se in realtà lui è riuscito a farcela con una operazione di compravendita con l'aiuto di informazioni dall'interno passategli dalla madre?
          • Dario Caruso scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            Cioè chi lavora a progetti di software gratuiti
            ha stipendi maggiori di chi lavora per microsoft
            e
            oracle?gli stipendi di uno che si occupa di openoffice credo che non siano troppo diversi di uno che si occupa di msoffice (credo)comunque gnome, kde e apache sono finanziati da società che hanno un indotto NON INDIFFERENTE, un esempio?Google finanzia Gnome e altri sistemi opensource, col risultato che nel 2009-2009 vi infilerà android sui netbook utilizzando interfacce ad hoc.
          • Thescare scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Scusa se non sbaglio la stessa Sun aveva acquistato la società che gestiva MySQL per qualcosa come un miliardo di dollari, quindi presumo che MySQL abbia reso abbastanza.http://www.sun.com/aboutsun/pr/2008-01/sunflash.20080116.1.xml
          • Luca scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            SOFTWARE GRATUITO = SCADENTE = LAVORO CINESEMa ancora non vi è bastata la lezione?
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Mai sentito di cinesi che sviluppano software gratuito.Mi fai qualche esempio di cineseria nel mondo del software?
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            no ma per lui lavoro cinese = lavoro mal fatto. Non intende dire che i cinesi sviluppano.Riguardo allo scadente non concordo nemmeno io
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            di software a taiwan ne sviluppano tanto ed anche open, tempo fa provai un server per boot con dischi lessi drbl se non ricordo male, che funzionava probabilmente non svilupperanno molto per i sistemi occidentali anzi sicuramente.
          • Shu scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            Non vedo perchè il software gratuito dovrebbe
            tirarci fuori dalla
            crisiSfruttando i lati buoni della globalizzazione.Se n aziende sviluppano un prodotto (Java, MySQL, Virtualbox, ...) il prodotto cresce più velocemente, e tutte le n aziende possono proporlo ai clienti con costosi contratti di assistenza e personalizzazione.Perché pensi che Sun abbia reso Java open? Per carità cristiana?No, perché dall'altra parte c'era MS con .Net che gli stava erodendo quote di mercato. Rendendolo open ha dato possibilità agli sviluppatori di migliorarlo, facendolo diffondere di più, e quindi consolidando il prodotto. A quel punto può vendere il marchio, la personalizzazione per determinate architetture, l'assistenza per la configurazione, ecc.D'altronde MS "sopporta" Mono per lo stesso motivo, non perché sia "amica del pinguino".Bye.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            E' vero. Non posso venderti il prodotto, ma alla fine ti vendo più cara l'assistenza,ecc.Comunque come vedi oracle e microsoft sono in piedi mentre sun no
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Ma Sun non è fallita, ha dato $7,5 miliardi di dividendi a dirigenti e azionisti e riparte con un nuovo asset.Essere acquisiti è diverso dall'amministrazione controllata e la bancarotta.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            sono indebitati (per questo vendono). Ecco un linkhttp://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/oracle-sun-microsystems.shtml?uuid=e69126c0-2da2-11de-bf43-2ea9a6202a14&DocRulesView=Libero
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Ma essere indebitati non significa dichiarare fallimento. Significa cercare liquidità per ristrutturare.Solo che se non hai nulla da offrire fai la fine di SCO. Se hai un simile portafoglio di applicazioni di sucXXXXX è più probabile che trovi qualcuno interessato a rifinanziarti acquisendoti.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Ok è giusto e preciso quello che dici ma comunque essere indebitati non è buon segno.Non è che perchè si parla di software gratis e il software gratis è simpatico avere debiti vuol dire andare alla grande!non riuscivano a saldare i debiti (= fallimento) ma sono riusciti a farsi comprare perchè avevano delle buone applicazioni. In pratica vuol dire che anche se regali BUONE applicazioni fai fatica a campare.Dal punto di vista di questa economia del gratis dimostra che è anche peggio
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Ok ma se hai applicazioni closed e a pagamento sei certo di riuscire a trovare chi te le compra? E troverai clienti a sufficienza da non risentire del momento di difficoltà economica?Abbiamo detto che Sun vende anche assistenza sui prodotti open source.Ma vende anche hardware. E licenzia brevetti.Puoi essere assolutamente certo che la voce che ne ha decretato la crisi sia stato il portafogli di prodotti opensource piuttosto che l'hardware?Io dico che sia stato l'insieme del mercato IT.Tra l'altro uno dei business principali di Sun è sempre stato l'hardware RISC e Unix. Il mercato x86 anche ma lì c'è tanta concorrenza.A chi nominava Linux la Sun ha sempre detto di avere il loro Linux migliore di Linux che si chiama Solaris.La crisi IT non è nata ora, si protrae da 6-8 anni. E Sun ha avuto un boom nel periodo più recente, evidentemente non sufficiente. E il periodo recente è stato fitto di annunci pro-opensource (OpenSolaris, Java opensource, MySQL, Glassfish, OpenOffice, VirtualBox, ecc.).
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            ma sto software gratis non rende abbastanza.Se guardi Oracle, Microsoft e IBM (che vende i suoi WebSphere basati su eclipse a prezzi incredibili e inoltre fornisce hardware) sono in piedi, mentre Sun no.
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            JBoss ha più installato di Websphere. E JBoss è opensource.IBM e Oracle col closed vanno forte coi clienti storici e consolidati. Le P.A., le banche, assicurazioni, l'automotive, i trasporti, le TLC. Se hai un parco clienti tuo che ti appartiene, che comunque verrà sempre da te, non ha senso che il tuo software sia closed o open, lo venderai comunque insieme all'assistenza.Tu contro IBM o Oracle puoi presentarti con qualcosa di identicamente closed?Devi dimostrare di averci qualcosa in più, e il più dell'opensource sono stati i sorgenti e le grandi community, la varietà e la quantità di assistenza possibile, personalizzazioni, aziende piccole e grandi a portarti qualcosa in più e di nuovo.Quando sarai diventato come IBM e Oracle ne riparleremo, ma oggi come oggi se ti presenti con l'ennesima soluzione closed, cosa dai in più rispetto agli altri?
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            chiediti questo "JBoss rende di più di WebSphere?"e poi non posso presentarmi con un software a pagamento proprio perchè c'e' chi il software lo regala. Ringrazio Stallman di questo perchè ora mooooolte persone non possono più presentarsi
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            chiediti questo "JBoss rende di più di WebSphere?"A giudicare dall'azienda per cui lavoro adesso che lo regala insieme alla vendita di assistenza e soluzioni a P.A. italiane, direi di sì.Sai perché le banche usano di più Websphere piuttosto che JBoss?Perché glielo vende IBM insieme a mainframe e server.Ma anche perché le applicazioni su Websphere la banca se le sviluppa in proprio.Ma se la banca dovesse comprare sia le applicazioni che il software, sceglierebbe quelle su cui il software ha costi di licenza o quelle senza questi costi?Se io e te ci presentiamo ad un'azienda con la stessa applicazione, ma la mia con JBoss e la tua con Websphere,e quindi la mia non è gravata dai costi di licenza di Websphere, quale credi che vincerebbe alla fine?Si tratta della differenza tra vendere software e soluzioni. In passato le soluzioni si portavano dietro anche la zavorra delle licenze dei software cui si basavano.Oggi non più.
            e poi non posso presentarmi con un software a
            pagamento proprio perchè c'e' chi il software lo
            regala. Ringrazio Stallman di questo perchè ora
            mooooolte persone non possono più
            presentarsi'azzo c'entra Stallman ora? Stallman ha vissuto in un periodo di transizione in cui il software da gratuito e libero (perché in passato era gratuito e faceva parte delle macchine con cui veniva regalato) è diventato chiuso e a pagamento.Ed ha inventato un meccanismo che impedisse la chiusura.Stallman non ti obbliga a rilasciare aperto il tuo software.Tutto l'indotto ed il fenomeno software libero è venuto di conseguenza.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Insomma se faccio software gratuito guadagno di più (perchè poi il discorso era questo)
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            No se fai software gratuito, il solo sviluppo software non può essere il core business. Perché il tempo dello: "scrivo una volta e poi rivendo milioni di copie masterizzate" è passato da un pezzo.Oggi è il tempo del programmo, ma a questo devo metterci un valore aggiunto, perché chi semplicemente programma meglio di me è qua dietro l'angolo.
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Ah e ci aggiungo che chi programma software closed se non meglio comunque a prezzo più basso del tuo sta nell'est-Europa o in India.
          • di passaggio scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: iRoby
            No se fai software gratuito, il solo sviluppo
            software non può essere il core business. Perché
            il tempo dello: "scrivo una volta e poi rivendo
            milioni di copie masterizzate" è passato da un
            pezzo.bello eh? ne sembri pure felice!si son mangiati l'informatica! gioiamo!(PS: ammesso che sia vero ciò)

            Oggi è il tempo del programmo, ma a questo devo
            metterci un valore aggiunto, perché chi
            semplicemente programma meglio di me è qua dietro
            l'angolo.e che fa se c'è chi programma meglio? magari chi programma meglio fa qualcosa di diverso da me, per cui io ho la mia nicchia...
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            giustissimo
          • Dario Caruso scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: Shu
            - Scritto da: baubau


            Non vedo perchè il software gratuito dovrebbe

            tirarci fuori dalla

            crisi

            Sfruttando i lati buoni della globalizzazione.

            Se n aziende sviluppano un prodotto (Java, MySQL,
            Virtualbox, ...) il prodotto cresce più
            velocemente, e tutte le n aziende possono
            proporlo ai clienti con costosi contratti di
            assistenza e
            personalizzazione.

            Perché pensi che Sun abbia reso Java open? Per
            carità
            cristiana?
            No, perché dall'altra parte c'era MS con .Net che
            gli stava erodendo quote di mercato. Rendendolo
            open ha dato possibilità agli sviluppatori di
            migliorarlo, facendolo diffondere di più, e
            quindi consolidando il prodotto. A quel punto può
            vendere il marchio, la personalizzazione per
            determinate architetture, l'assistenza per la
            configurazione,
            ecc.

            D'altronde MS "sopporta" Mono per lo stesso
            motivo, non perché sia "amica del
            pinguino".

            Bye.qualcuno che capisce come funziona finalmente......
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Sun si è ripresa con l'acquisizione di progetti opensource, ed oggi è diventata un'azienda del valore di 7,5 miliardi $$$.Se l'opensource fosse stato fallimentare non credo che Oracle avrebbe mai avuto intenzione di acquisirla.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Se si fa comprare da oracle è perchè è in rosso e oracle può prendersi le tecnologie di sun ad un prezzo conveniente. Vale 7,5 mld di cui una parte sono debiti che sun non riesce a saldare.Ecco una fonte:http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/oracle-sun-microsystems.shtml?uuid=e69126c0-2da2-11de-bf43-2ea9a6202a14&DocRulesView=Libero
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Ma non li riesce a saldare per colpa dela crisi dell'IT in generale non perché l'open source le abbia mai fatto lo sgambetto.Tra l'altro le tecnologie chiave che vuole Oracle sono tutte open source, dell'hardware e delle macchine RISC dubito glene importi molto dato che Oracle gira su quasi tutte le piattaforme e architetture.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Vero ma chi ci dice che Oracle le manterrà gratuite?Inoltre aggiungiamo che Oracle e Microsoft stanno andando avanti e non sono proprio delle aziende che sponsorizzano il gratis, mentre a quanto pare Sun ci ha rimesso le penne.O facciamo fuori l'economia totalmente e viviamo tutti secondo i principi di amore e altruismo oppure il software gratis con l'economia ha poco da spartire.Dato che non tutte le persone sono altruiste e buone come te (lo penso veramente) non resta che tenerci l'odioso sistema economico
          • advange scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            Inoltre aggiungiamo che Oracle e Microsoft stanno
            andando avanti e non sono proprio delle aziende
            che sponsorizzano il gratis,E ti sbagli, e anche di grosso: MS è uno degli sponsor di Apache.
            mentre a quanto pare
            Sun ci ha rimesso le penne.Dici che venduta per 7,4 miliardi di dollari equivale a rimetterci le penne? Spero di fondare un'azienda che ci rimetta le penne :-D

            O facciamo fuori l'economia totalmente e viviamo
            tutti secondo i principi di amore e altruismo
            oppure il software gratis con l'economia ha poco
            da spartire.Strano, eppure MS spacciando SW gratis ha distrutto la concorrenza (vedi Netscape)
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            E ti sbagli, e anche di grosso: MS è uno degli
            sponsor di
            Apache.Che non vuol dire sviluppare internamente apache e ragalarlo, ma dare qualche donazione...
            Dici che venduta per 7,4 miliardi di dollari
            equivale a rimetterci le penne? Spero di fondare
            un'azienda che ci rimetta le penne
            :-D

            è ovvio che non vale 1000 euro... hanno venduto ma sono indebitatihttp://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/oracle-sun-microsystems.shtml?uuid=e69126c0-2da2-11de-bf43-2ea9a6202a14&DocRulesView=LiberoNON SONO IN ATTIVO
            Strano, eppure MS spacciando SW gratis ha
            distrutto la concorrenza (vedi
            Netscape)Ti spaccia qualche programmino gratis insieme a windows ma lo scopo finale è vendere (windows non è gratis).Ti regalano un granello (che non avrebbero potuto vendere) per poi venderti la spiaggia intera. Non è economia del gratis e anzi... secondo me il prezzo di windows include già quello di explorer
          • advange scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            Che non vuol dire sviluppare internamente apache
            e ragalarlo, ma dare qualche donazione...Regalare soldi a chi sviluppa un SW, per altro suo concorrente, mettila come vuoi...
            è ovvio che non vale 1000 euro... hanno venduto
            ma sono indebitatiE allora?

            http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza

            NON SONO IN ATTIVOpazienza: lo erano prima di buttarsi sull'Open Source?


            Ti spaccia qualche programmino gratis insieme a
            windows ma lo scopo finale è vendere (windows non
            è gratis).
            Ti regalano un granello (che non avrebbero potuto
            vendere) per poi venderti la spiaggia intera. Non
            è economia del gratis e anzi... secondo me il
            prezzo di windows include già quello di
            explorerMa va?
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            La GPL dice che Oracle manterrà gratuite quelle applicazioni.Non le può chiudere, ma poi non le conviene neppure chiuderle.Il business Novell e RedHat funziona, con OpenSUSE/Fedora che sono il serbatoio community driven in cui riversare investimenti (mettendoci ingegneri e sviluppatori) e riprenderne contributi con nuove idee e miglioramenti da includere nella versione Enterprise a pagamento.È un mutuo soccorso, o una collaborazione. In natura è la similtudine tra due esseri che necessitano l'uno dell'altro, come il pesce pulitore per lo squalo, le coccinelle per piante e le api per i fiori.Dall'utente hobbistico/casalingo non hai di che vivere se non lo obblighi tassandolo come fa Microsoft con gli OEM obbligandoti a comprare Windows con ogni PC. È il mercato enterprise e business quello importante.Però se dai qualcosa gratis al mercato hobbistico/casalingo ne hai pubblcità, notorietà, gente che sa usare i tuoi prodotti e conosce il tuo marchio...E questa gente non vive solo in casa, lavora, deve usare strumenti di lavoro. E le aziende per cui lavorano devono comprarli quegli strumenti.Come MSOffice regalato agli studenti che diventeranno professionisti paganti da grandi...
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            penso che la gpl dica che quelle applicazioni debbano rimanere a sorgenti aperti (e non gratis), ma anche fosse si farà la versione "casalinga" e quella enterprise a pagamento. Non è difficile aggirare una gpl
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Non è possibile aggirare la GPL!La versione enterprise deve restare sempre e comunque anche in versione libera, qualsiasi modifica ci faccia l'azienda.CentOS è la versione libera e senza supporto di RedHat Enterprise Linux. C'è, la puoi installare a tutte le aziende che vuoi, è identica a RHEL ad esclusione di qualche tool di configurazione con licenza closed che ha l'originale. E non la paghi nulla.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Resta comunque la valida soluzione di azzoppare il concorrente. Ora Oracle/Sun non offre più fondi per sviluppare OpenOffice (ad esempio) e quello salta (resta fermo alle vecchie caratteristiche)
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Perché deve restare fermo se ci sono i sorgenti?Magari avrà un rallentamento nello sviluppo perché ci lavorano solo gli hobbisti o aziende più piccole, ma non muore. Il mondo è grande, è più grande della tua cameretta, del tuo quartiere o del tuo paese, non sai quante persone possono trovare interessante sviluppare un software o quali aziende locali a continuarlo. Per cui perché parli in modo assoluto senza che ne hai una certezza?Il software libero non muore mai, non finisce con l'azienda che è fallita. Se interessa a qualcuno, evolve e resta sempre libero.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            rallentare e finire è la stessa cosa in un mondo rapido come l'informatica.Se tra 5 anni mysql non avrà l'ultra cluster extra grid transaction poweruser sugar alla cioccolata nessuno lo scaricherà più e finirà nel dimenticatoio.Se dovessero nascere 10 fork finirà nel peggior pasticcio della storia.I concorrenti vanno avanti velocemente e a oracle basta non finanziare più i progetti sun per farli crollare.Voglio vedere chi può investire al punto di farli andare avanti fino a tenerli al passo con i tempi
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            rallentare e finire è la stessa cosa in un mondo
            rapido come l'informatica.

            Se tra 5 anni mysql non avrà l'ultra cluster
            extra grid transaction poweruser sugar alla
            cioccolata nessuno lo scaricherà più e finirà nel
            dimenticatoio.Tanti progetti nel mondo dell'informatica nascono e altrettanti muoiono.Ma quelli closed source muoiono con l'azienda che fallisce.Quelli open source sono semplicemente dormienti in attesa che qualcuno a cui interessano prenda i sorgenti e li rianimi. O li fonda in progetti più moderni e versatili.Se tra 5 anni ci sarà qualcuno ad avere bisogno di un database con l'ultra cluster extra grid transaction poweruser sugar alla cioccolata sta certo che sarà MySQL o sarà PostgreSQL o PippoSQL, ci sarà un progetto opensource che farà quelle cose, e sarà attivo, finanziato e sviluppato.
            I concorrenti vanno avanti velocemente e a oracle
            basta non finanziare più i progetti sun per farli
            crollare.E perché Oracle non dovrebbe finanziare più i progetti Sun se ora sono progetti Oracle? Cioè perché li avrebbe acquisiti?Probabilmente smetterà di finanziarne uno che non le interessa: Glassfish. Ma essendo opensource comunque Glassfish non è detto che muoia. Per i motivi di cui sopra.In un messaggio più sotto qualcuno mi ha scritto: "peccato Glassfish muoia a me Bea sta antipatico". Metti che ci siano altri a cui Bea sta antipatico, possono riesumare Glassfish e continuarlo. È questo il vantaggio dell'essere opensource.E col progetto possono riesumare i suoi programmarori, quelli che lo hanno iniziato che ci hanno lavorato.Quelle persone hanno una chance in più di essere chiamati e pagati e congratulati, di chi ha lavorato a progetti closed morti o di cui non possono parlare perché l'azienda per cui hanno lavorato ha preteso l'esclusiva su sorgenti e le tenologie usate.
          • antonio scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            Non è possibile aggirare la GPL!no, pero' il detentore della licenza puo' cambiarla con un'altra a suo piacimento...chi e' il detentore delle licenze dei prodotti Sun?la Sun stessa?forse la Sun ha ceduto anche le licenze?se cosi' fosse potrebbero rilicenziare i prodotti con altre meno permissivequesto solo per assurdo... ovvio che non lo farebbero mai nanche avendone la possibilita'.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            ma poi pigli i sorgenti li fai closed, ci cambi il nome e voglio vedere chi ti dice qualcosa
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Si ma il progetto è stato sotto GPL fino a quel giorno.E a chi non piacel'iniziativa di Oracle eil tipo di licenza o la piega che prende quel prodotto, può sempre riprendere da dove Oracle ha cambiato licenza e fare evolvere quella versione lì.Col tempo chi può dirlo se è stato un bene o un male prendere una simile iniziativa?
          • antonio scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince


            E a chi non piacel'iniziativa di Oracle eil tipo
            di licenza o la piega che prende quel prodotto,
            può sempre riprendere da dove Oracle ha cambiato
            licenza e fare evolvere quella versione
            lì.sicuro?secondo me, se cambi licenza ad un tuo software, la licenza prima non vale piu', neanche per le versioni precedentitanto per dire, se linus cambiasse licenza a linux, credo questo varrebbe per tutte le versioni, dalla primae nessuno potrebbe piu' ne usarlo, ne utilizzarlo per un fork... ma si dovrebbe ripartire da zero (o ucciderlo e aspettare 70 anni)
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Assolutamente!Ciò che è stato GPL fino a quel momento resta GPL, solo i nomi e marchi depositati non si possono più usare.Quindi un'eventuale MySQL reso closed continua a chiamarci MySQL nella versione con la nuova licenza appartenente al rispettivo proprietario, e il fork GPL dovrà scegliersi un altro nome, ed ovviamente riconoscere i crediti a tutti gli autori originari e dire da cosa deriva.
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            Come MSOffice regalato agli studenti che diventeranno professionisti
            paganti da grandi...per di più formati a spese di tutti noi nelle scuole pubbliche
          • Thescare scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            Se si fa comprare da oracle è perchè è in rosso e
            oracle può prendersi le tecnologie di sun ad un
            prezzo conveniente. Vale 7,5 mld di cui una parte
            sono debiti che sun non riesce a
            saldare.

            Ecco una fonte:

            http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/FinanzaDalla tua fonte risulta che sun era indebitata per 1 miliardo e 800 milioni, considerando che poco tempo fa ha acquistato Mysql per 1 miliardo http://www.sun.com/aboutsun/pr/2008-01/sunflash.20080116.1.xml e Innoteck (la società di virtual box) ecco trovato il debito di Sun.
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            ben detto tiè
        • pabloski scrive:
          Re: software gratis: modello economico vince
          guarda che Sun si è ripresa un pò proprio grazie all'opensourcesi parlava del fallimento di Sun già nel '96, quindi non è una cosa nuovaguarda invece Novell che era morta ed è resuscitata grazie a SuSE, o Redhat che fa miliardi con Linux
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            ma Linux non lo hanno sviluppato loro (dico RedHat,ecc.). Lo hanno preso e ci hanno aggiunto due cavolate. Ovvio che così guadagnano sull'assistenza e hanno avuto costi di sviluppo quasi nulli. In questo discorso non si tiene mai conto delle centinaia di persone che hanno lavorato gratis per RedHat,ecc.
          • Giambo scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            ma Linux non lo hanno sviluppato loro (dico
            RedHat,ecc.).


            Lo hanno preso e ci hanno aggiunto due cavolate."Due cavolate" ?Evidentemente non hai la minima idea del contributo di Red Hat nel panorama dell'Open Source.
            Ovvio che così guadagnano sull'assistenza e hanno
            avuto costi di sviluppo quasi nulli.Ma tu pensa un po, un modello valido :o !
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            "Due cavolate" ?
            Evidentemente non hai la minima idea del
            contributo di Red Hat nel panorama dell'Open
            Source.
            EEEEhhh in 10 anni hanno aggiunto meno dell'1% di quello che hanno preso
            Ma tu pensa un po, un modello valido :o !Certo che è valido... se ci sono quelli disposti a passare le notti a programmare gratis per te. Il guaio è che sun sviluppava i suoi prodotti invece di prendere quelli fatti da altri (come Linux) e aggiungere piccole migliorie.Il modello del gratis funziona solo se riesci a migliorare e rivendere il lavoro di persone che a te hanno fatto un regalo.
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            non hai capito una XXXX di cosa voglia dire "open source"o sbaglio???
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Open Source = è un software di cui vengono distribuiti i sorgenticomunque io quì parlo di software gratis più che open source
          • cionni scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            Open Source = è un software di cui vengono
            distribuiti i
            sorgenti

            comunque io quì parlo di software gratis più che
            open
            sourceQuindi nessuno di voi due sta parlando del software FREE immagino.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            io mi limito a dire gratuito perchè se dico free o open cadiamo nelle definizioni da dizionario.Con gratuito ho espresso cosa intendevo e non mi interessa se alcuni software free/open sono gratuiti
          • cionni scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            io mi limito a dire gratuito perchè se dico free
            o open cadiamo nelle definizioni da
            dizionario.

            Con gratuito ho espresso cosa intendevo e non mi
            interessa se alcuni software free/open sono
            gratuitiBhe volevo capire di cosa stessi parlando.E' ovvio che le cose gratis non pagano mai.Ma la licenza conta.Se la licenza e' FREE ovvero GPL allora il software e' protetto da possibili speculazioni anche se lo dai via gratis.Vale sempre questa espressioneOpen Source != FREE SOFTWARE != GratisDove != sta per DIVERSO.
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            free software non è ripeto non è open source.il sorgente se lo tengono stretto i proprietari, solamente te lo danno gratis, vedi IE o live etc etc
          • cionni scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: germanux
            free software non è ripeto non è open source.
            il sorgente se lo tengono stretto i proprietari,
            solamente te lo danno gratis, vedi IE o live etc
            etcFree Software e' la GPL.Aggiorna le tue definizioni.
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            hai ragione ho fatto confusione con freewareme poor troll....
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            ComunqueOpen Source != FREE SOFTWARE != Gratisè sbagliato perche sia l'open che il free possono includere software gratis.Al limite scrivete:Non sempre FREE SOFTWARE != GratiseNon sempre Open Source != Gratis
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            appunto staroffice per esmpio è open non gratis
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            openoffice invece è gratis. Io parlo di software gratis e non ho nominato staroffice
          • Giambo scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau

            "Due cavolate" ?

            Evidentemente non hai la minima idea del

            contributo di Red Hat nel panorama dell'Open

            Source.

            EEEEhhh in 10 anni hanno aggiunto meno dell'1% di
            quello che hanno
            presoIrrilevante ...

            Ma tu pensa un po, un modello valido :o !

            Certo che è valido... se ci sono quelli disposti
            a passare le notti a programmare gratis per te.Buon per loro. Del resto ci sono anche quelli disposti ad andare a scavare nelle macerie o vaccinare i bambini del terzo mondo.
            Il guaio è che sun sviluppava i suoi prodotti
            invece di prendere quelli fatti da altri (come
            Linux) e aggiungere piccole
            migliorie.SUN ha contribuito tantissimo all'Open Source.
            Il modello del gratis funziona solo se riesci a
            migliorare e rivendere il lavoro di persone che a
            te hanno fatto un
            regalo.Anche, ma non solo.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            ti ripeto... sun non naviga in buone acque e quindi non è un esempio
          • Giambo scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            ti ripeto... sun non naviga in buone acque e
            quindi non è un
            esempioSi stava parlando di RedHat.Inoltre,come altri hanno gia' detto, probabilmente e' proprio grazie all'OpenSource che SUN ha potuto rimanere a galla fino ad ora.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            e come fanno Oracle e Microsoft a rimanere a galla allora?loro non fanno software gratis
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Fidati che se non ci fossero alternative gratis non regalerebbero nulla e starebbero ancora meglio
          • Giambo scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            Fidati che se non ci fossero alternative gratis
            non regalerebbero nulla e starebbero ancora
            meglioChiaro, in un mercato impermeabile e monopolizzato solo chi lo controlla ne tra profitto !
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            cosi il povero utonto finale sarebbe ancora + tonto e spennato
          • Shu scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            - Scritto da: baubau
            EEEEhhh in 10 anni hanno aggiunto meno dell'1% di
            quello che hanno
            presoE altri 99 hanno aggiunto un altro 1%, e ora tutti e 100 hanno il doppio di quando hanno iniziato, contribuendo solo con l'1%.Ancora non riesci a vedere il vantaggio, vero?Bye.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            La parte iniziale che avevo scritto era:"ma Linux non lo hanno sviluppato loro (dico RedHat,ecc.). Lo hanno preso e ci hanno aggiunto due cavolate. Ovvio che così guadagnano sull'assistenza e hanno avuto costi di sviluppo quasi nulli. In questo discorso non si tiene mai conto delle centinaia di persone che hanno lavorato gratis per RedHat,ecc."guadagnano appunto perchè riescono a sfruttare il lavoro gratuito di altri. Il discorso era sul fatto che produrre internamente software gratuito non è conventiente e si guadagna solo se si sfrutta il lavoro gratuito di altri
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Stai rispondendo ad un altro XXXXXXlletto come quello che si firmava sdfsdf o come cavolo si chiamano... Sono tutti uguali mettono 4 caratteri come nick perché gli manca perfino la fantasia per inventarsene uno originale e che abbia senso, e vengono a sproloquiare nei forum subito dopo la colazione con latte e biscotti.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            ma anche prima di colazione. Poi tu confondi le tue passioni con un modello economico che a mio parere non è "economico"
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Il modello open source e il software libero sono anche modelli economici. Semplicemente spostano l'emolumento dalla sola vendita della licenza all'indotto dell'assistenza e delle personalizzazioni. E anche all'attrazione dei grandi vendor e degli OEM se si tratta di software per telefonia, embedded, ed altro (vedi Android, Mobil Linux, Firefox, Asterisk, le versioni di kernel per ARM, le librerie QT e l'interfaccia QTopia ecc.)...
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            esattonon mi sembra un modello economico perdente, anzi...
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Diciamo che è un modello che dice:regalo il software e vendo l'hardware e l'assistenza.Direi che è meno buono divendo software, hardware e assistenza.Per me questi modelli open/free/ecc. software non sono "economici", ma sono modelli etici basati su condivisione,amore,generosità,ecc. ... di certo proprio per questo non possono essere economici
          • advange scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            Diciamo che è un modello che dice:

            regalo il software e vendo l'hardware e l'assistenza.

            Direi che è meno buono di

            vendo software, hardware e assistenza.Ma questo lo dici tu. In verità dipende tutto dal contesto, dagli ambiti, dal tipo di SW. Come fai a fare un'affermazione così generale?Innanzitutto è importante fare una distinzione tra Free SW e SW Gratis. Supponiamo che stiamo considerando la prima ipotesi e che per di più decido per il Gratis. Perché questa scelta dovrebbe essere migliore?Proviamo a ragionarci: potrei dover entrare in un mercato saturo (perché ad es. c'è un monopolista), quindi per concorrere devo fornire il mio prodotto gratis. Ma faccio di più: fornisco persino il codice! Risultato? Avrò un numero di potenziali utenti enorme rispetto ad un modello chiuso e a pagamento. Posso attirare grandi aziende: vedi cosa è sucXXXXX con MySQL AB: 1 miliardo di $ per il loro DB. Posso attirare comunità di sviluppatori che altrimenti non avrebbero interesse a collaborare con me: vedi quello che è sucXXXXX con Eclipse o OpenOffice.C'è un ultimo aspetto da considerare: adesso anche le aziende potenziali clienti si sono rese conto che un prodotto OpenSource è preferibile ad uno Closed per motivi che facilmente comprenderai.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            E' vero ma non stai considerando l'investimento monetario iniziale per sviluppare il software.Certo che se vendi l'assistenza carissima ed impedisci ad altri di dare assistenza sul tuo prodotto (ma è possibile impedirlo?) hai ragione tu.Se ottengo di essere comprato da una grossa azienda perchè ho un buon numero di utenti (non paganti...) è solo perchè la grossa azienda può vendere assieme hardware o rendere il software a pagamento (almeno nelle versioni enterprise),ecc. di sicuro si passa da un modello gratuito a uno a pagamento alla fine
          • advange scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            E' vero ma non stai considerando l'investimento
            monetario iniziale per sviluppare il software.E allora? Cosa cambia rispetto ad un modello gratis?

            Certo che se vendi l'assistenza carissima ed
            impedisci ad altri di dare assistenza sul tuo
            prodotto (ma è possibile impedirlo?) hai ragione tu.Deve essere un'assistenza ad un costo tale da recuperare i costi. Se prevedo di dover vendere 1000 licenze a 10 mila più l'assistenza per recuperare i costi forse (ma è un'ipotesi, non un certezza) mi converrà di più fornirlo gratis (ripeto: meglio se Open Source) raggiungere un parco clienti di 1 milione di clienti e vendere l'assistenza a 100 mila (1 cliente su 10).E allo stesso costo del modello a pagamento.
            Se ottengo di essere comprato da una grossa
            azienda perchè ho un buon numero di utenti (non
            paganti...) è solo perchè la grossa azienda può
            vendere assieme hardware o rendere il software a
            pagamento (almeno nelle versioni enterprise),ecc.Anche se fosse vero, cmq questo contraddice fortemente la tua affermazione iniziale (il modello a pagamento è sempre il migliore). Ma, ad es., questo non è sucXXXXX con MySQL AB: loro fornivano il prodotto sia gratis che a pagamento e hanno venduto alla SUN che ha continuato a sviluppare il prodotto e ad avere la doppia licenza.
            di sicuro si passa da un modello gratuito a uno a
            pagamento alla finema anche no
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            se hanno venduto a sun è perchè a loro non conveniva andare avanti e inoltre ora sun è in rosso!Anche se senti parlare di 100000000000000000000000 euro non vuol dire che non ci siano debiti ecc.Se vendi una cosa è perchè non ti conviene tenerlaalla fine si dovrà sempre arrivare al pagamento per campare, poi puoi fornire assistenza ma dovrai sempre sperare che non si mettano a farlo altri al posto tuo lavorando sul tuo prodotto (questo caso si presenta se si parla di open oltre che gratis).Alla fine usi il gratis per entrare nel mercato e poi passi ad un modello a pagamento
          • iRoby scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Perché venderesti qualcosa solo perché va male?Potresti anche vendere una cosa perché ha sucXXXXX e c'è qualcuno disposto a pagartela tanto, e tu col denaro ricominciare con un progetto nuovo più stimolante.O goderteli senza più lavorare fino alla vecchiaia, se sono tanti soldi.
          • advange scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            se hanno venduto a sun è perchè a loro non
            conveniva andare avantiperché hanno preferito i soldi subito piuttosto che inimicarsi due aziende che sono dei colossi; hanno venduto ad un prezzo per azione superiore del 40% rispetto alla quotazione in borsa.
            e inoltre ora sun è in rosso!Ha dei debiti come quasi tutte le aziende, del resto.
            Anche se senti parlare di
            100000000000000000000000 euro non vuol dire che
            non ci siano debiti ecc.Certo: infatti il prezzo copre in parte il costo per azione (mi pare 5,5 milioni di dollari), in parte il debito.
            Se vendi una cosa è perchè non ti conviene tenerlaNo, lo faccio perché il prezzo è buono e, in definitiva, ipotizzo che sia un miglior investimento venderla piuttosto che tenerla. La Juve vendette Vieri a 30 miliardi di lire, eppure gli conveniva tenerlo; solo che pensava che non ne avrebbe mai ricavato un prezzo migliore, così l'ha venduto (e si sbagliava...)

            alla fine si dovrà sempre arrivare al pagamento
            per campare, poi puoi fornire assistenza ma
            dovrai sempre sperare che non si mettano a farlo
            altri al posto tuo lavorando sul tuo prodotto
            (questo caso si presenta se si parla di open
            oltre che gratis).Non è detto. Inoltre se tu regali un SW non open source hai il vantaggio che gli altri non potranno farci assistenza, ma hai lo svantaggio che nessuno ti aiuterà nello sviluppo; e viceversa, ovviamente.

            Alla fine usi il gratis per entrare nel mercato e
            poi passi ad un modello a pagamentoAnche quello, se ti va. In ogni caso non è affatto vera la tua affermazione iniziale; MS continua a regalare IE, WMP, Messanger da anni (e per altro io continuo a non usarli) da anni ormai e pare che non sia fallita.
          • germanux scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            ti riferisci a me??
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            no a me
          • pabloski scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            beh insomma due cavolate daiSELinux chi l'ha fatto? Redhat e NSA insiemese vai a guardare circa il 90% del codice di Linux proviene da varie aziende tra cui le famose IBM, Intel, Oracle stessa, Redhat, Novell e il restante 10% è stato fatto dai cantinari freelancela storiella dell'opensource = cantinari è una pura leggenda metropolitana, la realtà è che l'opensource è un modello di licenza e sviluppo che consente alle aziende di collaborarema alla fin fine lo sviluppo è sempre gestito alla vecchia maniera con schiere di programmatori pagati dalle multinazionalitroverai interessante questo documento http://www.cs.tut.fi/~tta/demography.pdfcome puoi vedere le corporation ad oggi rappresentano oltre l'80% delle contributions al kernelil resto è in mano alle universitàil punto è che nessuno va a guardare nei file sorgente le note di copyright e per questo si ha l'idea malsana di pensare che Linus e una decina di sviluppatori siano Linux...pensa che pure Telecom c'ha messo del codice suo in Linuxripeto la storiella dei cantinari è totalmente inventatalo sviluppo di Linux ormai è in mano a IBM, Intel, Google, Novell e Redhat che sono i maggiori contributor....ad esempio il port di Linux sul proXXXXXre Cell è stato fatto interamente da IBM in collaborazione con Sony ( per la parte che riguarda l'ottimizzazione per la PS3 )
          • pabloski scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            P.S. giusto per estinguere la leggenda dei cantinari ho preso un pò di roba su wikipedia ( non c'è bisogno di cercare lontano )Alan Cox - Alan was employed by Linux distributor Red Hat for ten years leaving in January 2009. He is now employed by Intel.Linus Torvalds - About 2% of the Linux kernel as of 2006 was written by Torvalds himselfRed Hat and VA Linux, both leading developers of Linux-based software, presented Torvalds with stock options in gratitude for his creation.[12] In 1999, both companies went public and Torvalds' net worth shot up to roughly $20 millionMiguel de Icaza - In August 2003, Ximian was acquired by Novell, Inc. There, De Icaza is currently the Vice President of Developer Platform.Non so i fatti suoi, ma un vicepresidente non guadagna meno di 8000 mensiliQui parliamo di milionari altro che cantinari...poi c'è il grosso dei team di sviluppo che è composto da ingegneri e tecnici informatici al soldo delle varie multinazionali dell'hardware e del softwareInsomma conti alla mano Linux è un progetto industriale non amatoriale e la comunità non è altro che la comunità di aziende che ci girano intorno, mica un centro sociale
          • Supposte a pagamento scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Peccato... I cantinari erano molto più romantici...
    • gnulinux86 scrive:
      Re: software gratis: modello economico vince
      Se ti riferisci all' OpenSource, guarda che non significa software gratis.
      • baubau scrive:
        Re: software gratis: modello economico vince
        io mi riferisco infatti al software gratis... quello che scarichi senza pagare
        • gnulinux86 scrive:
          Re: software gratis: modello economico vince
          Capito.Comunque anche il software che ottieni a costo 0 successivamente può richiedere assistenza a pagamento.Il ritorno economico di un software non riguarda solo l'aspetto se esso viene venduto con licenza a pagamento o meno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2009 10.45-----------------------------------------------------------
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            E' vero ma mentre per il software a pagamento (anche open va bene) hai: guadagno da licenza + guadagno assistenza - costi sviluppo - costi assistenzain quello gratuito hai: guadagno assistenza - costi sviluppo - costi assistenza
          • gnulinux86 scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            A te chi dice che il ritorno economico dell'assistenza a pagamento non sia sufficiente??Oltre tutto viviamo in un modo dove la pirateria software è all'ordine del giorno, l'unico modo per far pagare le licenze spesso è il preinstallato(vedi windows e la sua pirateria) anche nel caso di Windows il mercato che genera con costi di assistenza(vedi software per la sicurezza e manutenzione) e maggiore rispetto il ritorno economico delle licenze vendute.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Le aziende la pagano la licenza. Tu mi parli dei ragazzini a casa, ma quelli non comprerebbero mai nulla quindi non sono manco una perdita
          • advange scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            Le aziende la pagano la licenza. Tu mi parli dei
            ragazzini a casa, ma quelli non comprerebbero mai
            nulla quindi non sono manco una perditaIn verità tutte le aziende per cui lavoro usano SW piratato: e sono aziende che sviluppano SW!Direi che, facendo una media, circa il 50% del SW è piratato; e quel 50% in regola è per lo più Windows o Office e, come residuo, licenze per server (Oracle, RHAS...).E parlo di aziende anche con migliaia di dipendenti.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            sai quanto prendono di multa se le beccano? poi tu parli del nostro paese che è piccolo. Devi pensare a tutto il mondocomunque meglio vendere un 50% di licenze che non vendere licenze
          • advange scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince

            sai quanto prendono di multa se le beccano?Sì: mica sono io a decidere?
            poi tu parli del nostro paese che è piccolo. Devi
            pensare a tutto il mondoTutto il mondo è paese :-) (non è una frase fatta: non pensare che all'estero sia molto diverso)

            comunque meglio vendere un 50% di licenze che non
            vendere licenzeSicuro!
          • gnulinux86 scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            Tutte le aziende pagano le licenza, ne si sicuro? chi te lo ha detto??Nella mia esperienza ne ho viste parecchie aziende che fanno uso di software pirata per risparmiare, ma ciò non significa che facciano tutti così, però basta vedere i risultati nel nostro paese della indagini della G. Finanza sulla presenza del sw pirata a livello aziendale.Comunque non prendiamoci in giro la pirateria informatica è una vera e propria piaga che non riguarda solo i ragazzini.Siamo andati troppo OT meglio chiudere.
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            comunque puoi leggere il dialogo tra me e advantage che vale come risposta anche per te (ma più o meno diciamo le stesse cose)
    • dsddss scrive:
      Re: software gratis: modello economico vince
      - Scritto da: baubau
      software gratis: modello economico vincente...
      Hihihihi si vede proprioSei un troll ma rispondo tanto per cogliere l'occasione.Guarda che le grandi aziende come Oracle acquisisconoaziende sane, o comunque aziende che hanno in casa tecnologie e competenze di sucXXXXX.I cadaveri di solito li rifilano ai piccolissimi(e microscopici) investitori che abboccano e si fannofar fuori i risparmi.
      • baubau scrive:
        Re: software gratis: modello economico vince

        aziende che hanno in casa tecnologie e competenze di
        sucXXXXX.E' vero, ma questo non ha a che fare con il modello economico del gratis
        • dsddss scrive:
          Re: software gratis: modello economico vince

          E' vero, ma questo non ha a che fare con il
          modello economico del
          gratisNon esiste nessun "modello economico del gratis"
          • baubau scrive:
            Re: software gratis: modello economico vince
            era la mia tesi. Il gratis non funziona economicamente
    • anonymous scrive:
      Re: software gratis: modello economico vince
      - Scritto da: baubau
      software gratis: modello economico vincente...
      Hihihihi si vede proprioVallo a dire a quei paesi che hanno investito risorse pubbliche in software free/open... La strada è ben marcata, basta volerla vedere. E' sotto gli occhi che è molto più economico autoprodurre i software in formato open e pagare a stipendio fisso funzionari pubblici che ci facciano manutenzione, o eventualmente aziende appaltatrici esterne, che usare software closed e esporsi a tutti i rischi connessi immaginabili (sorgenti inaccessibili, software house che fallisce, ricatto economico, etc.)
  • iRoby scrive:
    Un mostro
    Quest'azienda è diventata una mostruosità!Adesso È in grado di fornirti dalle grandi macchine RISC partizionabili (Sunfire) fino ai server blade x86, che sistemi operativi (Solaris o Unbreakable Linux), ai database sia low (MySQL) che high end (Oracle), e linguaggi di programmazione come Java, application server come Glassfish o Bea Weblogic, e perfino suite per ufficio come StarOffice/OpenOffice.Si appresta a mangiarsi qualsiasi altra azienda nel settore IT a vari livelli e diventare il nuovo dinosauro masticando e risputando anche Microsoft e mettendo in difficoltà IBM e qualsiasi altra azienda al mondo.
  • Marco scrive:
    Un disastro ed una tragedia...
    Per il mondo open-source e' una tragedia, visto che dubito Oracle vorra' investire in VirtualBox, OpenOffice e Netbeans.Inoltre scompare una delle aziende piu' trasparenti e meno "bastarde" del panorama IT.Spero seriamente che qualcosa blocchi questa acquisizione, tipo che gli shareholders votino negativamente, oppure che Google se la compri, anche se quest'ultima e' un'ipotesi fantascientifica...
    • baubau scrive:
      Re: Un disastro ed una tragedia...
      Forse è sparita proprio perchè regalava software e non riusciva più a vendere hardware (dato che un comune pc da 3000 euro è molto potente ed in grado di svolgere parecchie cose senza bisogno di arrivare a server sparc da 20000 euro).
      • AranBanjo scrive:
        Re: Un disastro ed una tragedia...
        - Scritto da: baubau
        Forse è sparita proprio perchè regalava software
        e non riusciva più a vendere hardware (dato che
        un comune pc da 3000 euro è molto potente ed in
        grado di svolgere parecchie cose senza bisogno di
        arrivare a server sparc da 20000
        euro).Comune PC != ServerLasciando stare il costo di una macchina Sun, non è sempre sulla potenza che si punta in un ced.Se invece stai parlando del ragazzino che deve giocare, allora hai ragione.Ciaowww.domandestupide.com
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Un disastro ed una tragedia...
        Ma chi è sparita??Io nell'articolo leggo acquisizione!?Chi non riusciva a vendere hardware?? Dove hai preso queste info mi linki la fonte??
        • baubau scrive:
          Re: Un disastro ed una tragedia...
          E' stata acquisita ma equivale praticamente a sparita (sarebbe sparita del tutto se non avesse avuto tecnologie interessanti).Una volta i PC non erano performanti quanto i costosissimi server Sun. Adesso si tende ad usare degli pseudo-pc come server e Sun aveva dei prezzi assurdi (vai a cercare con google così vedi quanto costa un banco di ram per un server sparc e quanto costa quello di un pc)
    • pabloski scrive:
      Re: Un disastro ed una tragedia...
      no invece a loro conviene, perchè il bersaglio è MSsenza contare che per lo sviluppo di quei software possono contare su altre aziende....IBM ad esempio ha forti interessi in OpenofficeIntel ha interesse a poter offrire un pacchetto software integrato con Moblin, Google ideme nemmeno MySQL sarà ridimensionato perchè occupato il settore low del mercato, mentre i db Oracle occupano la parte altaoggi Oracle si trova semplicemente nella condizione di poter annientare MS
      • baubau scrive:
        Re: Un disastro ed una tragedia...
        per me conviene annientare mysql e fornire un myOracle gratuito così chi dovrà scalare il suo software potrà farlo sulle versioni enterprise di Oracle
        • pabloski scrive:
          Re: Un disastro ed una tragedia...
          però c'è il problema delle decine di milioni di installazioni mysql in giro per la retemysql piaccia o no è il db su cui si regge internet, sarebbe arduo eliminarlo di colpola migliore cosa che possono fare è migliorarlo, magari gli cambiano nome, ma deve rimanere retrocompatibile altrimenti è la fine
    • Shu scrive:
      Re: Un disastro ed una tragedia...
      - Scritto da: Marco
      Per il mondo open-source e' una tragedia, visto
      che dubito Oracle vorra' investire in VirtualBox,
      OpenOffice e
      Netbeans.Stamattina ho aperto Netbeans (che sto usando da un mesetto al posto di Eclipse) e la prima cosa che mi ha detto è stata "Stiamo facendo un sondaggio per migliorare NetBeans. Vuoi partecipare? Clicca qui"Mi pare strano che facciano un sondaggio per migliorarlo se intendono ucciderlo.Secondo me Netbeans è un'altra delle armi che Oracle voleva per contrastare IBM (che "ha" Eclipse).Anche Virtualbox penso che rimarrà, e che Oracle ne sfrutterà tecnologia e brevetti per la virtualizzazione.Java non ne parliamo nemmeno. L'avrebbe comprata anche solo per quello, probabilmente.MySQL potrebbe diventare la soluzione a basso costo per i DB.Il mio grosso dubbio è su OpenOffice, visto che Oracle non ha mai nemmeno sfiorato il settore desktop, e non credo le interessi far guerra a MS.In pratica ora Oracle può prodursi i suoi server (hardware) con sopra il suo S.O. (Solaris o Linux), con il suo DB (Oracle o MySQL o PostgreSQL) e la sua VM (Java), eventualmente su sue macchine virtualizzare (VirtualBox).Come IBM.Non vedo spazi per OOo, ma spero che almeno "aprano" di più la licenza e lo lascino in mano alla comunità.Bye.
    • Fabrizio scrive:
      Re: Un disastro ed una tragedia...
      - Scritto da: Marco
      Per il mondo open-source e' una tragedia, visto
      che dubito Oracle vorra' investire in VirtualBox,
      OpenOffice e
      Netbeans.
      Inoltre scompare una delle aziende piu'
      trasparenti e meno "bastarde" del panorama
      IT.
      Spero seriamente che qualcosa blocchi questa
      acquisizione, tipo che gli shareholders votino
      negativamente, oppure che Google se la compri,
      anche se quest'ultima e' un'ipotesi
      fantascientifica...a leggere i commenti si sente dire che tutti i software di sun non verranno più supportatiallora oracle che se l'è comprata a fare? piaceva la sede? il nome? la targhetta sulla porta?smettiamola di cazzeggiare su
  • ciliani scrive:
    E' MS sqlserver il concorrente vero
    E dai, da uno che li usa tutti e due: la lotta è tra Oracle e Microsoft SqlServer, strano che nessuno lo dica esplicitamente.Non parlo di prezzi, ma se sai usare sqlserver bene ti mangi a colazione Oracle. Se usi solo "sql standard" senza conoscere le idiosincrasie di ciascuno, e' piu' veloce Oracle (ad esempio, cambia la velocita' se cambi l'ordine delle inner join, se all'interno di una inner join metti prima i campi della prima o della seconda tabella, cambia tutto a secondo di come costruisci gli indici, ecc. ecc., ma nulla che non si trovi in centinaia di libri e in migliaia di forum sul web...)Ve lo dice uno che ha fatto porting da Oracle a Sqlserver per problemi di perfomance... perfettamente risolti...poi chi e' esperto solo dell'uno o dell'altro parteggerà per il db conosciuto, ma senza avere vera cognizione di causa.Infine, ovviamente MS ci tiene ad integrare meglio i suoi prodotti rispetto a quelli della concorrenza, e dunque driver e sviluppo software sono decisamente migliori (su piattaforma windows, ovviamente) per soluzioni all-MS piuttosto che ibridi con Oracle. Nella nostra software house i progetti .NET-MSsqlserver, a parita' di complessita', si bevono i progetti java-oracle sia in termini di tempi di sviluppo, sia in termini di performance finale a parita' di server. Sicurezza e affidabilità sono uguali (anche perchè queste dipendono soprattutto dalle tecniche di sviluppo adottate, non dal linguaggio o dal database)Un ultimo suggerimento: i "programmatori java" li sfornano a migliaia le universita' italiane, creando tanti co-co-pro sottopagati; di "programmatori .net sqlserver" ce ne sono molti di meno. Al di la' di quale sia la piattaforma migliore, probabilmente per uno sviluppatore alle prime armi conviene oggi buttarsi sul "mondo Microsoft" anche solo per interesse economico: verra' pagato di piu'.
    • Giambo scrive:
      Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
      - Scritto da: ciliani
      E dai, da uno che li usa tutti e due: la lotta è
      tra Oracle e Microsoft SqlServer, strano che
      nessuno lo dica
      esplicitamente.Il tallone d'achille di SQLServer e' che gira solo su sistemi Microsoft.Quindi in banca non viene neppure considerato, e si va avanti con l'accoppiata Oracle / DB2
      • lll scrive:
        Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
        Anche in banca è entrato. Te lo dice uno che lo ha visto con i suoi occhi.
        • Giambo scrive:
          Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
          - Scritto da: lll
          Anche in banca è entrato.Non in UBS :)O, almeno, non per quel che concerne i processi critici.Non escludo che esista per gestire la pagina WEB con i menu' settimanali della mensa :P
          Te lo dice uno che lo ha visto con i suoi
          occhi.Ecco la vera ragione della crisi :'( !!
          • lll scrive:
            Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: lll

            Anche in banca è entrato.

            Non in UBS :)

            O, almeno, non per quel che concerne i processi
            critici.
            Non escludo che esista per gestire la pagina WEB
            con i menu' settimanali della mensa
            :P


            Te lo dice uno che lo ha visto con i suoi

            occhi.

            Ecco la vera ragione della crisi :'( !!ho capito, tu hai voglia di trollare...ma io no.ti saluto
          • Giambo scrive:
            Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
            - Scritto da: lll


            Te lo dice uno che lo ha visto con i suoi


            occhi.



            Ecco la vera ragione della crisi :'( !!

            ho capito, tu hai voglia di trollare...ma io
            no.ti
            salutoNo, non e' trolling, e' per ridere un po, dai ;) !Comunque tutto quel che ho detto e' vero: Mai visto MSSqlServer all'UBS, solo Oracle e DB2
          • nononloso scrive:
            Re: E' MS sqlserver il concorrente vero

            Comunque tutto quel che ho detto e' vero: Mai
            visto MSSqlServer all'UBS, solo Oracle e
            DB2Certo che se adesso diamo retta pure al ticinese trollone che fa il bidello in ubs...http://www.microsoft.com/casestudies/casestudy.aspx?casestudyid=49795così eh... cercando due minuti... 8)
          • Giambo scrive:
            Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
            - Scritto da: nononloso

            Comunque tutto quel che ho detto e' vero: Mai

            visto MSSqlServer all'UBS, solo Oracle e

            DB2

            Certo che se adesso diamo retta pure al ticinese
            trollone che fa il bidello in
            ubs...

            http://www.microsoft.com/casestudies/casestudy.asp

            così eh... cercando due minuti... 8)Hai letto per cosa usano il sistema Microsoft (rotfl) ?Decisamente io lavoro in altro ambito all'interno della banca, qualcosa di "leggermente piu' mission-critical" che il giocattolino da te riportato :P
        • ThOr scrive:
          Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
          Anche MySQL e' entrato in banca (vedi Credit Mutuelle, Shishei, ecc.). E' vero che MSSQL e' il numero 2 del mercato (in termine di adoption) ma MySQL e' il numero 3.
    • iRoby scrive:
      Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
      Scusa ma MSSQL Server gira su macchine RISC multi-partizionabili?Se la risposta è no, allora né M$ né MSSQL con Windows saranno una minaccia per l'enterprise high-end. Senza contare che Oracle Rac su cluster Linux ha un miglior rapporto costo/prestazioni/stabilità rispetto a Windows con MSSQL.E Linux insieme con Oracle gira anche su macchine RISC e sue partizioni sia di Sun che IBM.Sai cos'è una macchina multi-partizionabile? Qualcosa un tantino più complesso del PC o serverino x86 su cui gira Windows.
      • ciliani scrive:
        Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
        - Scritto da: iRoby
        Scusa ma MSSQL Server gira su macchine RISC
        multi-partizionabili?Signori, stavamo parlando di Oracle-Mysql e dicevo che sul dibattito Oracle-Mysql conveniva anche considerare Oracle-SqlserverAdesso tirate fuori le banche e le macchine RISC multipartizionabili: ma perche', sono progetti in cui adesso c'e' il dubbio Oracle oppure Mysql?Poi:- le banche stanno andando avanti con "applicazioni windows" che fanno screen-scraping su applicazioni host in cobol, percio' il fatto che abbiano voglia di passare a sistemi nuovi o no non dipende da Sqlserver. Le banche italiane sono tante e state tranquilli che troviamo un esempio per qualsiasi soluzione, dal cobol ad Oracle su sistemi missilistici. Ed io devo ancora vedere una banca online che abbia performance notevoli - ma certo parlo solo delle banche in cui ho/ho avuto conti, mica sono Rockerduck!!- Ci sono situazioni in cui se vuoi usare Oracle devi aumentare di molto la piattaforma hardware, percio' ci sono casi in cui il RISC multipartizionabile non ti occorre se usi Sqlserver invece di Oracle. Io ho diretto progetti con database sqlserver da un tera e tabella da 50 milioni di record unici su server singolo windows 2003 (a parte il mirroring per l'affidabilita') e hardware normalissimo. Ho visto progetti in Oracle che con un database da 100 Giga dovevano partizionarlo in tanti filetti perche' se no non raggiungevano la performance... ed ogni mese dovevano aggiungere una partizione a manina - ma qui mi sa che c'entra anche la competenza specifica...Poi e' evidente che ci sono casi specifici particolari in cui una particolare architettura non si batte, ma parlavo in generale. Oracle batte tutti per alcuni tipi di realizzazione, che pero' penso siano poco frequenti rispetto alla mole enorme di applicazioni internet e soprattutto intranet che sono "la ciccia" dell'industria informatica italiana e straniera.Infine volevo ricordare che l'originale terraserver - googlemaps della nonnina - girava su internet su un *unico* server, che ospitava sia il server web IIS che il database sql server 2000 (su piattaforma windows 2000) e aveva prestazioni ragguardevolihttp://terraserver-usa.com/about.aspx?n=AboutTechSqlHo il dubbio che la stessa cosa, con apache/java/oracle, non si potrebbe fare con lo stesso hardware... e le stesse performance - ma al solito mio cuggino mi dice che ha visto doom riscritto in java e compilato giusto in tempo che va piu' veloce della versione assembler ;-)
        • iRoby scrive:
          Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
          MSSQL su applicazioni web e CMS non solo è sprecato, ma soprattutto è dannatamente antipatico da interrogare, solo per il fatto che non ha la LIMIT, che non ha neppure Oracle se per quello. Si puoi astrarre, ma nel mondo opensource lo si fa da una vita coi vari Hibernate (Java), Ruby on Rails, ecc.Non è un caso che LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) abbia il 70% di Internet. E il Web sinceramente non sente il bisogno d'altro, tantomeno di roba sotto licenza software.Riguardo ad Oracle come anche quasi tutte le applicazioni complesse, come hai scritto, la differenza la fa l'amministratore.Per ultimo, Oracle ha dalla sua la scalabilità, perché diventa più veloce o mantiene prestazioni costanti al crescere dell'hardware e dei dati che ci sono dentro.E continuo a ripeterlo, Windows su una Sunfire o un IBM Squadron non ce lo metti per cui ti dimentichi le applicazioni enterprise. Le macchine RISC partizionabili hanno vantaggi indiscussi per questo esistono ancora e le hanno tutte le grandi aziende. Perché le espandi (attivi) on demand man mano che cresce il business.In ultimo, le banche italiane, quasi tutte, nelle piattaforme di trading online, che sono le ultime nate in termini di tipologia di applicazione bancaria, dopo i primi flop hanno scartato la possibilità Windows+MSSQL, e hanno preferito RedHat Linux + Oracle RAC in cluster.Memore il Sasser che bloccò chissà quanti server in tutto il mondo insieme ai 60.000 sportelli delle Poste, vengono i brividi solo a pensare che danni potrebbe fare in una banca. Idem per Conficker.Ma allora Windows c'è? C'è pure, a fare Exchange, la reportistica, un po' di automazione.Ma vai a vedere dove e come è installato... Quasi sempre su una macchina virtuale VmWare ESX su Linux, e possibilmente in DMZ così non si intossica coi virus e la ripristini andando a backuppare tutta la macchina lato Linux.Senza contare che con la crisi attuale le soluzioni basate su opensource, che non si portano dietro la zavorra delle licenze a scadenza per il solo foglio di carta igienica filigranata con il logo stereografico, sono e saranno sempre più appetibili.
          • nononloso scrive:
            Re: E' MS sqlserver il concorrente vero

            In ultimo, le banche italiane, quasi tutte, nelle
            piattaforme di trading online, che sono le ultime
            nate in termini di tipologia di applicazione
            bancaria, dopo i primi flop hanno scartato la
            possibilità Windows+MSSQL, e hanno preferito
            RedHat Linux + Oracle RAC in
            cluster.Nasdaq e London Stock Exchange la pensano diversamente. Saranno i soliti ignorantoni anglosassoni...
          • Giambo scrive:
            Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
            - Scritto da: nononloso

            In ultimo, le banche italiane, quasi tutte,
            nelle

            piattaforme di trading online, che sono le
            ultime

            nate in termini di tipologia di applicazione

            bancaria, dopo i primi flop hanno scartato la

            possibilità Windows+MSSQL, e hanno preferito

            RedHat Linux + Oracle RAC in

            cluster.

            Nasdaq e London Stock Exchange la pensano
            diversamente. Saranno i soliti ignorantoni
            anglosassoni...Quando il Nasdaq ha abbandonato Linux ?http://www.linuxelectrons.com/news/linux/linux-makes-it-nasdaq-100-index-red-hatSul fatto che il London Stock Exchange usasse Windows non avevo i miei dubbi :D !!http://blogs.computerworld.com/london_stock_exchange_suffers_net_crash
      • AranBanjo scrive:
        Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
        Quasi sempre le persone hanno visibilità solo del loro piccolo giro di clienti, credendo di essere il non plus ultra della tecnologia.Trovi presunti esperti che sanno loro come fare le cose, conoscendo 1-2 prodotti e senza conoscere la parte teorica.In questo caso, si vede che l'amico sopra pensa che con un PC carrozzato con dentro MS Windows Server SBE + SqlServer si riesca a tenere in piedi un'azienda grande. Tutto sta a capire cosa intende per "grande".Ciaowww.domandestupide.com
        • ciliani scrive:
          Re: E' MS sqlserver il concorrente vero

          Tutto sta a capire cosa
          intende per
          "grande".120.000 dipendentiUn sito intranet interno (tra le migliaia presenti sulla sua intranet) con 2.000.000 di pagine viste al giorno e 25.000 utenti distinti al giorno, che fornisce a tutti dallo stesso server forum, blog, community, news aziendali, sondaggi,ecc.va bene o devo dire "mediopiccola"?Abbi pazienza ma di piu' non posso dire, anche se a 'sto punto mi pare abbastanza ovvioAh, venti anni di esperienza lavorativa nel campoSe vuoi vedere chi ce l'ha piu' lungo ti accludo una foto, ma li' non accampo supremazie particolari ;-)
    • Alessandro scrive:
      Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
      Bene, ringraziamo ciliani per il suo intervento.Ah dimenticavo, salutaci tutti in Microsoft Italia
      • ciliani scrive:
        Re: E' MS sqlserver il concorrente vero

        Ah dimenticavo, salutaci tutti in Microsoft ItaliaSapessi quanto poco li amo anch'io... pero' che ragionamento, ti potrei dire che di salutarci tutti in Oracle Italia. Microsoft ha fatto e fa delle XXXXXte da paura - soprattutto vuole obbligarci a cambiare versione di sistema di sviluppo, database e office ogni due anni, che e' una follia idiota - , faceva il visual studio che andava in bomba mentre scrivevi il codice, ecc. ecc. percio' sta' tranquillo, mi stanno antipatici quanto a te.Pero' se fanno qualcosa di buono lo riconosco, e sqlserver non e' farina del loro sacco - l'hanno comprato fuori, in pratica, quando la loro versione originaria di sqlserver non andava bene. Ti assicuro che dal punto di vista dello sviluppo software il database sqlserver e' una pacchia per gli sviluppatori, rispetto ad Oracle.Il punto e' che ci sono poche persone in giro che conoscano "bene" sia l'uno che l'altro, e che abbiano fatto cose importanti sia per l'uno che l'altro; ognuno si specializza su Oracle oppure su Sqlserver. Per me che invece uso tutti e due abbastanza approfonditamente, imho, sqlserver va meglio (e per me va meglio 2000 rispetto a 2005, tra l'altro...)
    • the_m scrive:
      Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
      - Scritto da: ciliani
      E dai, da uno che li usa tutti e due: la lotta è
      tra Oracle e Microsoft SqlServer, strano che
      nessuno lo dica
      esplicitamente.

      Non parlo di prezzi, ma se sai usare sqlserver
      bene ti mangi a colazione Oracle. Se usi solo[cut]
      Ve lo dice uno che ha fatto porting da Oracle a
      Sqlserver per problemi di perfomance...
      perfettamente risolti...Sì, sì, come no...Infatti i sistemi+dbms più potenti al mondo sono tutti M$:http://www.tpc.org/tpcc/results/tpcc_perf_results.asp(fonte: Transaction Processing Performance Council)Nella top-10, ovviamente neanche UN sistema microsoftiano (sia come os che come dbms) :D :D
      • ciliani scrive:
        Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
        - Scritto da: the_m
        - Scritto da: ciliani

        E dai, da uno che li usa tutti e due: la lotta è

        tra Oracle e Microsoft SqlServer, strano che

        nessuno lo dica

        esplicitamente.



        Non parlo di prezzi, ma se sai usare sqlserver

        bene ti mangi a colazione Oracle. Se usi solo
        [cut]

        Ve lo dice uno che ha fatto porting da Oracle a

        Sqlserver per problemi di perfomance...

        perfettamente risolti...

        Sì, sì, come no...
        Infatti i sistemi+dbms più potenti al mondo sono
        tutti
        M$:
        http://www.tpc.org/tpcc/results/tpcc_perf_results.
        (fonte: Transaction Processing Performance
        Council)

        Nella top-10, ovviamente neanche UN sistema
        microsoftiano (sia come os che come dbms) :D
        :DNessuno discute i test tpcc. In effetti avrei dovuto dire che parlo di applicazioni web intranet. Su questo tipo di applicazioni, soprattutto quelle basate su moli non indifferenti di dati, ho visto maggiore performance e maggiore facilita' di sviluppo in Sqlserver. Ti parlo di applicazioni aziendali vere, viste da me, sviluppate da sviluppatori "normali". Va bene che Oracle ottimizzato dai migliori progettisti Oracle batta sempre Sqlserver ottimizzato dai migliori progettisti Microsoft; nella vita comune ho visto che chi tira la carretta con Oracle e Java produce applicazioni meno performanti e piu' costose delle similari sviluppate in .NET e Sqlserver. Io ho visto clienti incavolati perche' l'applicazione era troppo lenta (e lo sviluppatore diceva "non capisco, in test funziona bene") sempre per sistemi Oracle/Java, mai per .NEt/sqlserver. Forse hai ragione tu e si tratta solo di incompetenza relativa (lo sviluppatore medio Oracle forse e' meno bravo dello sviluppatore medio Sqlserver) mentre la piattaforma Oracle e' tecnicamente migliore, ma riporto solo la mia umile impressione!
      • lll scrive:
        Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
        http://www.tpc.org/tpce/results/tpce_perf_results.asp
    • Reef scrive:
      Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
      Io ha fatto il porting da Oracle9i a SQLServer di una applicazione piuttosto grande e si nota subito che SQLServer non disponga di costrutti (almeno al tempo primi 2008 mi pare) complessi come possano essere i VPD oltre ad una scalabilità ridotta da una gestione del Clustering piuttosto carente.. In pratica non è neppure paragonabile.. Senza considerare i software di analisi e le operazioni a caldo effettuabili..Il paragone può essere veritiero tra SQLServer e PostgreSQL... Oracle per quanto non mi piaccia la sua politica (Oracle Express oltre alle limitazioni di spazio e proXXXXXre non ha neanche la metà delle possibilità dell'Oracle Enterprise) è una categoria superiore..
      • ciliani scrive:
        Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
        - Scritto da: Reef
        Io ha fatto il porting da Oracle9i a SQLServer di
        una applicazione piuttosto grandeIn effetti e' raro che si faccia porting da un db all'altro, soprattutto per db grandi e/o importanti; io ho visto alcune richieste di porting inverso, da sqlserver a oracle, per motivi di licenze - in alcune condizioni oracle viene dato praticamente gratis, mentre sqlserver se lo fanno sempre pagare bene..., e un paio di porting oracle-sqlserver per performance. In generale non penso sia una cosa furba cambiare db di una applicazione gia' esistente, ma se il cliente chiede si fa. Anche perche' i costi di porting probabilmente superano i costi delle licenze, per cui la motivazione economica alla fine non regge mai.Questo per introdurre la mia curiosita': nel tuo caso, perche' passare da Oracle a Sqlserver?ciao!
        • Reef scrive:
          Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
          Perché era l'unica (su 5) che non aveva Oracle e i dirigenti volevano entrare in quella società di conseguenza non gli hanno fatto pagare i mesi di lavoro per il porting (anche se ora abbiamo il vantaggio che l'applicativo ha le strutture per passare da un Db all'altro e un canone mensile di manutenzione in più).Purtroppo però, mentre le versioni Oracle riuscivano a gestire dei VPD che ci consentirono di passare da un unico ente ad una gestione multi ente e multi ufficio, (il tutto quasi senza riscrittura del codice e in tempi irrisori), la versione SQLServer non permetteva ciò (di conseguenza ora è legata ad un unico ente e i preventivi per renderla multi ente non sono stati accettati visto i costi)..E comunque per quanto riguarda le performance, sono dell'opinione che se MySQL è il più veloce di tutti il motivo e semplice.. come è semplice il motivo per cui SQLServer può avere delle performance superiori a quelle di Oracle..Ma dalle mie esperienze Oracle (anche se estremamente costoso) rimane indiscutibilmente superiore a tutti, poi può essere vista come un'opinione soggettiva ma non per me..
          • ciliani scrive:
            Re: E' MS sqlserver il concorrente vero

            E comunque per quanto riguarda le performance,
            sono dell'opinione che se MySQL è il più veloce
            di tutti il motivo e semplice.. come è semplice
            il motivo per cui SQLServer può avere delle
            performance superiori a quelle di
            Oracle..Mi sa che hai detto una cosa molto giusta. In effetti se sul mercato ci sono ancora MySql, SqlServer, Oracle (e postgres, e... access!) vuol dire che ognuno eccelle nella sua nicchia, cioe' ognuno di questi (che ci piaccia di piu' o di meno) in almeno un certo tipo di applicazioni e' la scelta migliore - o la piu' performante, o la meno costosa, ecc. ecc. altrimenti sarebberi scomparsi dall'orizzonte. Il database migliore e' quello che ha le funzioni che mi servono oggi al prezzo che posso pagare oggi...
          • Reef scrive:
            Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
            Hai detto delle sante parole..Di conseguenza se voglio fare un'applicazione per l'analisi di log io punterei su MySQL che è il più veloce..Per siti web (non applicazioni web) anche grazie alla facilità di gestione e guardando le offerte sicuramente MySQL..Se devo fare una applicazione per piccole aziende punterei su PostgreSQL e MySQL per contenere i costi (considerando che soprattutto il primo a potenzialità elevate)..Per applicazioni per medie/grandi aziende PostgreSQL e SQLServer (anche MySQL se uso un sistema di persistenza valido) per avere un buon compromesso tra costi e funzionalità..Per applicazioni di classe Enterprise su grande scala senza dubbio Oracle perché mi offre scalabilità, robustezza e gestione superiore agli altri..(il tutto soggettivo)Il problema che salta agli occhi nella tua ultima frase "Il database migliore e' quello che ha le funzioni che mi servono oggi al prezzo che posso pagare oggi..." è che se non si ha un occhio al futuro rischi di spendere 1 oggi per poi spendere 10 domani invece di spendere 5 oggi e 1 domani (mai dire una cosa del genere ad un commerciale naturalmente)..
    • pabloski scrive:
      Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
      ma infatti quello che molti sembrano non capire è che oggi Oracle può battersi con MS alla parialtro che uccidere OpenOffice, Virtualbox e compagnia...Oracle ha tutto l'interesse a farli avanzare e riguardo MySQL non c'è conflitto perchè MySQL non è mai e mai entrerà nel panorama dei database ad alte prestazioniper quello c'è Postgresql semmai
      • ThOr scrive:
        Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
        gia' peccato che io passo le mie giornate a migrare applicazioni mission-critical da Oracle a MySQL :DAverl letto 2 news e discusso con gli amici non significa essere esperti :D
    • vuoto scrive:
      Re: E' MS sqlserver il concorrente vero

      Sicurezza e affidabilità sono uguali
      (anche perchè queste dipendono soprattutto dalle
      tecniche di sviluppo adottate, non dal linguaggio
      o dal
      database)Appunto, bisognerebbe avere garanzie sulle tecniche di sviluppo adottate in ambito windows. L'applicazione piu' sicura di questo mondo fatta girare su SO buggato non è molto sicura. In questo né oracle né microsoft brillano, vedere politica di patching e di bug disclosure.
      Un ultimo suggerimento: i "programmatori java" li
      sfornano a migliaia le universita' italiane,
      creando tanti co-co-pro sottopagati; di
      "programmatori .net sqlserver" ce ne sono molti
      di meno. Al di la' di quale sia la piattaforma
      migliore, probabilmente per uno sviluppatore alle
      prime armi conviene oggi buttarsi sul "mondo
      Microsoft" anche solo per interesse economico:
      verra' pagato di
      piu'.E alle aziende invece conviene dotarsi di un RAID (redundant array of inexpensive developers) java invece che coccolarsi le .net whores (non traduco). Verranno pagate di piu' perché ogni quattro anni dovranno reimpararsi quel che serve a far funzionare le nuove release che MS butta fuori per far rinnovare hardware e sistemi. E devono pregare che .net non decolli se no le nuove versioni vengono ogni due anni e sono ancora piu' incompatibili e meno performanti. Vi siete tutti dimenticati i bei tempi di microsoft monopolista?
    • LuigiT scrive:
      Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
      Senza scomodare le funzioni enterprise e senza fare un elenco benché minimamente completo:- non esiste un trigger before, bisogna fare l'instance of e dentro il trigger rieseguire l'insert !??!!- bisogna fare il giro del lupo per inserire una descrizione ad un campo di una tabella- sequence, che? cosa?e dire che il confronto è tra SQLSERVER 2005 e Oracle 8 ...Luigi
      • Enrico scrive:
        Re: E' MS sqlserver il concorrente vero
        A leggervi sembra che la qualità dell'applicazione dipenda solo dalla piattaforma che si decide di adottare . Fortunatamente non sono legato ad una particolare piattaforma e mi piace molto sia .Net che Java, e trovo ottimi sia SQL Server che Oracle, che MySQL e Postgres. Tutto dipende ovviamente da quello che devo tirarci fuori. Secondo me l'applicazione valida la fanno le persone che ci lavorano, non le tecnologie.
    • Att scrive:
      Re: E' MS sqlserver il concorrente vero

      la lotta è tra Oracle e Microsoft SqlServerchi?
      probabilmente per uno sviluppatore alle prime armi conviene oggi buttarsi sul "mondo Microsoft" anche solo per interesse economico: verra' pagato di piu'.è vero, per quattro o cinque anni ancora troverà lavoro!
  • baubau scrive:
    MyOracle
    E' possibile che cancellino MySql e si mettano a produrre un MyOracle per entrare in competizione con i db open source e stroncarli?
    • KC scrive:
      Re: MyOracle
      beh... esiste gia' Oracle XE, che include Apex (Applicatio Express, ex HtmlDb) ed e' rilasciato con licenza gratuita anche per utilizzo commerciale
    • pabloski scrive:
      Re: MyOracle
      molto più facile che fondano Oracle XE e MySQL per migliorare quest'ultimo
      • Mauro Ferrario scrive:
        Re: MyOracle
        io spero solo che in tutto questo giro la semplicità e le rifiniture di mysql vengano conservate...
        • pabloski scrive:
          Re: MyOracle
          molto probabile...il problema dell'opensource è che spesso gli sviluppatori si fanno prendere da manie di grandezzaMySQL ad esempio ha aggiunto nella versione 5 i trigger, le stored routines e altre cose che il 99% dei suoi utilizzatori non usano e mai useranno....chi ha cose "più grosse" da fare già oggi si rivolge a Postgresql se non a Oracle e socicon un'azienda come Oracle alle spalle si potrà dare a MySQL una specifica direzione e questo chiaramente eviterà di perdere tempo ed energie in cose che non servono, di rendere il DB inutilmente complesso e di infastidire gli utenti di MySQL
          • ThOr scrive:
            Re: MyOracle
            gia'. peccato che il 99% dei CLIENTI le usino!!Ma che credi, che le aziende vivano di aria? Guarda che anche noi mangiamo e paghiamo il mutuo come tutti gli altri essere umani! :D:D:D;D:D
  • Mauro Ferrario scrive:
    Solaris rivale di Oracle 11g?
    "Larry Ellison si è portato a casa Solaris, il principale rivale del suo database Oracle 11g"L'ultima volta che ho controllato Solaris era un sistema operativo e Oracle un database software. Certo, sì, la complessità di Oracle talvolta fa pensare a un sistema operativo ma la differenza c'è! :-)
    • pentolino scrive:
      Re: Solaris rivale di Oracle 11g?
      quoto, dopo avere letto tale XXXXXta mi sono rifiutato di leggere oltre
      • iRoby scrive:
        Re: Solaris rivale di Oracle 11g?
        Forse Solaris andava confrontato con Unbreakable Linux che è una derivata RedHat Enterprise Linux sviluppata e mantenuta da Oracle.
    • dandan scrive:
      Re: Solaris rivale di Oracle 11g?
      Ragazzi, senza offesa, ma prima di criticare sarebbe bene imparare a leggere; c'è una virgola dopo Solaris, sta facendo un elenco, ve la scrivo così...Larry Ellison si è portato a casa:1 Solaris2 il principale rivale del suo database Oracle 11g(inteso MySql)3 Java...più chiaro così? ;-)
      • Mauro Ferrario scrive:
        Re: Solaris rivale di Oracle 11g?
        forse se qualcuno imparasse a usare la punteggiatura le capre come il sottoscritto avrebbero meno difficoltà a leggere!
        • Mauro Ferrario scrive:
          Re: Solaris rivale di Oracle 11g?
          Visto che me l'hai fatto notare io l'avrei messa giù così: "Larry Ellison si è portato a casa Solaris, MySQL (il principale rivale del suo database Oracle 11g costato 1 miliardo di dollari appena qualche mese fa), e ovviamente Java." BTW meglio un fraintendimento di forma che di sostanza... ma non mettiamo i puntini sulle i... ho già troppi XXXXXX su Oracle. :-)
      • z f k scrive:
        Re: Solaris rivale di Oracle 11g?
        - Scritto da: dandan
        Ragazzi, senza offesa, ma prima di criticare
        sarebbe bene imparare a leggere; c'è una virgola
        dopo Solaris, sta facendo un elenco, ve la scrivoHmni'Anch'io ho dovuto rileggere il passaggio una o due volte, per inquadrarlo a modo, il tono dello scritto induceva a interpretarlo altrimenti. Andava riscritto.CYA
  • Xilitolo scrive:
    Buona notizia per Open Office?
    Un grande, ma forse piuttosto sorprendente vincitore potrebbe essere OpenOffice.org. Oracle non ha mai veramente avuto alcuna offerta per il desktop mainstream, e una suite office potrebbe colmare il divario.Immaginate che cosa accadrebbe alla quota di mercato di OpenOffice.org, se Oracle comincia a offrire ai suoi clienti aziendali offerte non possono rifiutare sul desktop?Potrebbe facilmente essere un optional aggiunto - utilizzare il nostro database e ti daremo un corrispondente numero di licenze per il StarOffice (la versione commerciale di OpenOffice.org), con pieno supporto di Oracle.Ciò costituirebbe un enorme impulso alla standard ODF e OpenOffice.org come conseguenza.Questo, a sua volta, sarebbe davvero una cattiva notizia per Microsoft.
  • Red scrive:
    Oracle + Sun vincente
    Per chi lavora nel settore da parecchio, sa quanto l'accoppiata Sun + Oracle sia da sempre una forte presenza in vecchi e nuovi progetti (salvo l'interesse per Linux dimostrato da Oracle negli ultimi tempi).Alla fine viene fuori un colosso stile IBM, con due sistemi operativi (Linux + Solaris da una parte e Linux + Aix dall'altra), una JDK a testa, un application server a testa (Bea vs WS).Per quanto riguarda MySQL, da sempre Sun affermava di non voler competere con Oracle nel mondo enterprise. Tra l'altro gli sviluppatori di Innodb erano già stati acquisiti tutti da Oracle diversi anni fa, quindi già da tempo c'era e resta una forte differenza fra i due DB.Nell'articolo si parla di Java in mano ad IBM sarrebbe una catastrofe... non ho capito quanto l'autore sia informato sulla licenza con la quale Java è rilasciata agli utenti.Il problema che vedo è solo l'inevitabile ristrutturazione che seguirà. E' probabile che un progetto fra OpenSolaris, OpenOffice, MySQL subisca ridimensionamenti, come pure alcuni settori di sviluppo della piattaforma Java che non sono particolarmente attraenti dal punto di vista commerciale (per es. le Swing).Di sicuro la direzione sarà quella maggiormente orientata al profitto, meno Opensource "solo per didattica", ma mi auguro che la stessa lungimiranza con cui la Sun ha finora portato avanti le evoluzioni dei suoi prodotti (OpenSolaris con ZFS) e del linguaggio Java (WS).
    • pabloski scrive:
      Re: Oracle + Sun vincente
      l'opensource didattico è morto con l'avvento di linuxormai il panorama è cambiato...dove sono i cantinari? adesso sono ingegneri impiegati presso IBM, Intel, Oracle, Redhat, Novell, Freescale, Infineon e compagniadi certo Oracle sa che l'opensource offre grandissimi vantaggi, soprattutto per raggiungere l'obiettivo finale e cioè ridimensionare drasticamente MSse MS ha potuto crescere in questi anni è dipeso molto dalle lotte intestine tra i grandi dell'IT, lotte che sembrano ormai storia passata, visto che più o meno sono tutti seduti intorno al tavolo dell'opensource....che poi realisticamente l'opensource conviene a tutti....sviluppo decentrato, formati aperti, standard condivisi, non è un qualcosa di didattico ma di estremamente reale ed utile
  • vac scrive:
    Open Office? E' nei suoi interessi.
    Oracle ha decine di migliaia di dipendenti, deve scegliere se comprare decine di migliaia di licenze Microsoz Office o se continuare a sviluppare Open Office.
  • Pigmalione scrive:
    Antitrust tutto ok? mysql vavavuma!
    Un accentramento di tecnologie come mai si era visto prima (Redmond a parte) e l'antitrust non apre bocca?Non mi piace.Mysql non lo vedo bene, e non mi adagierei sulle differenze presunte:1) La politica per oracle è sempre più distribuire O11g quasi-gratis per applicazioni "basse", in modo da "educarti" e poi farti cacciare il grano quando ne avrai veramente bisogno.2) Mysql è opensource certo. C'è la comunità certo.Avete idea del ruolo reale che ha la comunità su un progetto del genere, spogliata del supporto dell'azienda "madre"?- Le menti migliori (interne) che ci lavoravano a tempo pieno (pagate) saranno distolte dal progetto.- Fork in 56 distribuzioni con bagni di sangue tra pseudo comitati direttivi.- Gli utilizzatori di livello del db inizieranno a chiedersi se è il caso di giocarsi il loro c..o su questo prodotto.- Anche nella migliore e più florida (utopica) ipotesi, quale destino pensate sia riservato a cluster, NDB, sviluppo delle replicazioni e tutte quelle feature "interessanti" (in ottica oracle)?Ovviamente Oracle sosterrà a gran voce di voler sviluppare l'OS, etc.etc.Film già vistoPer openoffice la cosa è diversa... può diventare un veicolo interessante per oracle - non lo darei x morto a priori.Un utilizzatore da 15 anni di mysql
    • Nert scrive:
      Re: Antitrust tutto ok? mysql vavavuma!

      Un utilizzatore da 15 anni di mysqla breve ex utilizzatore
    • baubau scrive:
      Re: Antitrust tutto ok? mysql vavavuma!
      magari manterranno mysql a livello basso senza aggiungergli più nuove caratteristiche.Quello di cui dispone ora mysql va benissimo per il sito del macellaio o per i vari blog
      • Fabio scrive:
        Re: Antitrust tutto ok? mysql vavavuma!
        Forse sei rimasto alla versione 3.23... dalla 5 e ora con la 5.1 e con il cluster direi che le cose sono proprio cambiate, documentati.
    • jfk scrive:
      Re: Antitrust tutto ok? mysql vavavuma!
      - Scritto da: Pigmalione

      Un utilizzatore da 15 anni di mysqlCoraggio dai, passerai presto a postgresql :-))
      • lex scrive:
        Re: Antitrust tutto ok? mysql vavavuma!
        - Scritto da: jfk
        - Scritto da: Pigmalione




        Un utilizzatore da 15 anni di mysql

        Coraggio dai, passerai presto a postgresql :-))oppure ti procuri un bel po' di euri e passi all'oracolo
    • Zorro scrive:
      Re: Antitrust tutto ok? mysql vavavuma!
      - Scritto da: Pigmalione
      Un accentramento di tecnologie come mai si era
      visto prima (Redmond a parte) e l'antitrust non
      apre
      bocca?

      Non mi piace.Scusa è ma IBM fa hardware database linguaggi suite di ufficio e molto di più da sempre: so what?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Antitrust tutto ok? mysql vavavuma!
      Pure io uso MySQL da sempre, e mi sono sempre trovato bene con questo db, anche se non ha tutto ciò che puoi chiedere ad un DBMS.E' un peccato e mi dispiace, ma non voglio aspettare e rischiare di rimanere a piedi. Quindi da domani inizio a provare PostgreSQL.Avevo già in mente di migrare ma non ho mai trovato il tempo di approfondirlo ne motivi per farlo. Adesso Oracle me ne ha dato uno molto grosso... purtroppo...Spero che OpenOffice venga portato avanti perchè sono uscito dal mondo MS Office da parecchio tempo e mi dispiacerebbe cambiare nuovamente suite.
  • Xilitolo scrive:
    Il condizionale è d'obbligo.
    "ma è indubbio che tutti i pacchetti open source (OpenSolaris e OpenOffice) fin qui sviluppati dai tecnici SUN potrebbero"Insomma: è indubbio che potrebbero.Tutto è indubbio che potrebbe a questo mondo.:-D
  • unochesa scrive:
    mySql e' morto , viva postgresQL
    senza parole
    • PostMortemS QL scrive:
      Re: mySql e' morto , viva postgresQL
      Pure PostgreSQL è morto....
      • Zorro scrive:
        Re: mySql e' morto , viva postgresQL

        Pure PostgreSQL è morto....di grazia in base a quale news
      • palle scrive:
        Re: mySql e' morto , viva postgresQL
        - Scritto da: PostMortemS QL
        Pure PostgreSQL è morto....No, pure Postgresql è di SUN (è di gran lunga il principale finanziatore).
        • ThOr scrive:
          Re: mySql e' morto , viva postgresQL
          Sun ha annunciato un anno fa la cessazione dello sviluppo di pstgreSQL che di certo non e' di proprierta' di Sun. L'IP e' condiviso dalla comunita' di sviluppatori.
    • fuffolo scrive:
      Re: mySql e' morto , viva postgresQL
      Credi che nessuno faccia un fork prima che Oracle chiuda i sorgenti (ammesso che lo faccia)?
      • baubau scrive:
        Re: mySql e' morto , viva postgresQL
        intanto gli aggiornamenti diminuiranno e ci saranno 50.000 fork a creare XXXXXX... insomma... la solita storia dell'open
        • gnulinux86 scrive:
          Re: mySql e' morto , viva postgresQL
          Certo se lo dice lei Sig. baubau ....(rotfl)
          • baubau scrive:
            Re: mySql e' morto , viva postgresQL
            o muore o finisce nel pasticcio più totale. Quando ogni persona che ci lavora può fare quello che vuole ... i lavori "ingrati" non vengono più fatti
          • gnulinux86 scrive:
            Re: mySql e' morto , viva postgresQL
            Ma rimane un tuo pensiero, in caso contrario puoi darmi 6 numeri, così grazie a te vincerò il SuperEnalotto.
          • baubau scrive:
            Re: mySql e' morto , viva postgresQL
            14 - 32 - 44 - 22 - 21 -30Se vincono questi numeri sappiamo che sei tu ;)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: mySql e' morto , viva postgresQL
            Guarda che li gioco sul serio, se faccio 6 ti do il 10%, quindi spera che le tue previsioni facciano sempre centro.
  • MAH scrive:
    L'opensource alla prova
    Togliere qualcosa?Oracle al massimo toglierà qualche finanziamento.Ma virtualbox, mysql, openoffice... RESTANO,sono GPL.Finalmente avremo l'occasione di vederese è vero che la comunitàpossa andare avanti di fork e volontariato,come alcuni sostengono ;)
    • ruppolo scrive:
      Re: L'opensource alla prova
      Appunto, ne vedremo il fallimento. Tutti bravi a parlare di open source, mentre vivono mantenuti dai genitori...
      • Matty scrive:
        Re: L'opensource alla prova
        Ricordati che c'è gente che vive grazie all'opensource ;-)
        • ruppolo scrive:
          Re: L'opensource alla prova
          - Scritto da: Matty
          Ricordati che c'è gente che vive grazie
          all'opensource
          ;-)Questa l'hai letta su Topolino?
          • Giambo scrive:
            Re: L'opensource alla prova
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Matty

            Ricordati che c'è gente che vive grazie

            all'opensource

            ;-)

            Questa l'hai letta su Topolino?[img]http://redhat.brandfuelstores.com/images/medium/98-101.jpg[/img]
          • ken scrive:
            Re: L'opensource alla prova
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Matty

            Ricordati che c'è gente che vive grazie

            all'opensource

            ;-)

            Questa l'hai letta su Topolino?I casi sono due ruppolo: o tu non capisci una mazza di opensource, oppure i miei clienti mi stanno pagando solo perche' sono simpatico.
    • Uby scrive:
      Re: L'opensource alla prova
      - Scritto da: MAH
      Togliere qualcosa?
      Oracle al massimo toglierà qualche finanziamento.

      Ma virtualbox, mysql, openoffice... RESTANO,
      sono GPL.

      Finalmente avremo l'occasione di vedere
      se è vero che la comunità
      possa andare avanti di fork e volontariato,
      come alcuni sostengono ;)Progetti di queste dimensioni raramente sono portati avanti da volontari. Ci vuole un investimento serio per portare avanti mysql, vbox e OOo. La comunità può aiutare molto, ma non può essere la spina dorsale di questi progetti, imho
      • anonymous scrive:
        Re: L'opensource alla prova
        - Scritto da: Uby
        - Scritto da: MAH

        Togliere qualcosa?

        Oracle al massimo toglierà qualche
        finanziamento.



        Ma virtualbox, mysql, openoffice... RESTANO,

        sono GPL.



        Finalmente avremo l'occasione di vedere

        se è vero che la comunità

        possa andare avanti di fork e volontariato,

        come alcuni sostengono ;)

        Progetti di queste dimensioni raramente sono
        portati avanti da volontari. Ci vuole un
        investimento serio per portare avanti mysql, vbox
        e OOo. La comunità può aiutare molto, ma non può
        essere la spina dorsale di questi progetti,
        imhoNel caso specifico di OpenOffice esistono fior di amministrazioni pubbliche in tutto il mondo che hanno adottato la suite, con tanto di personale specializzato adibito all'assistenza utenti (per informazioni consulta Wikipedia). Non è credibile che siano disposte a fare marcia indietro così facilmente, soprattutto alla luce della licenza di distribuzione (LGPL) che, pur obbligando a cambiare il nome in caso di fork, consentirà il perfezionamento del software.
    • il signor rossi scrive:
      Re: L'opensource alla prova
      - Scritto da: MAH
      Ma virtualbox, mysql, openoffice... RESTANO,
      sono GPL.forse mi sbaglio, ma mysql non è gpl... se non erro è proprietario ma era conXXXXX in licenza e se è così proprio per questo ne potranno fare quello che vogliono, mentre per java e openoffice la sopravvivenza è garantita (comunque credo che quelli facciano comodo anche a oracle...)
      Finalmente avremo l'occasione di vedere
      se è vero che la comunità
      possa andare avanti di fork e volontariato,
      come alcuni sostengono ;)Spiacente, ma non hai capito che lo sviluppo dei prodotti open source grossi non procede affatto di fork e volontariato (questo lo pensano solo i troll), ma grazie ai contributi delle aziende, che poi su quei prodotti in qualche modo hanno da guadagnarci.Se per assurdo Oracle non volesse proseguire lo sviluppo, che so, di Java, stai sicuro che qualcun altro si trova... credi che IBM lo lascerebbe morire? E questo può accadere perché Sun (gentilmente prima di morire) ha rilasciato il codice sotto gpl...
  • non credo ai miei occhi scrive:
    passa passa
    citazione dall'articolo:
    Java di proprietà IBM sarebbe potuto essere un'autentica catastrofeMi piace questo modo di sparare teoremi in modo random senza neanche argomentare. Scusate ma che fumate da quelle parti? Ne voglio un po' anch'io
    • barra78 scrive:
      Re: passa passa
      la frase è stata scritta male, penso che il pensiero corretto fosse:Per Oracle il passaggio di Java a IBM sarebbe potuto essere un'autentica catastrofe.Sun aveva tra i suoi migliori clienti per il supporto tecnico java proprio Oracle, quest'ultima sarebbe stata in difficoltà con l'acquisizione di IBM, andare dai propri concorrenti per farsi aiutare nello sviluppo poteva essere controproducente.
      • Zorro scrive:
        Re: passa passa

        Per Oracle il passaggio di Java a IBM sarebbe
        potuto essere un'autentica
        catastrofe.appunto e non serviva un'aquila a capirlo.
    • matitat scrive:
      Re: passa passa
      - Scritto da: non credo ai miei occhi
      citazione dall'articolo:


      Java di proprietà IBM sarebbe potuto essere
      un'autentica
      catastrofe

      Mi piace questo modo di sparare teoremi in modo
      random senza neanche argomentare.la frase e' piu lunga, puoi farcela"è assolutamente strategico per Oracle aver impedito che un componente tanto essenziale del suo business sia finito in mani altrui (Java di proprietà IBM sarebbe potuto essere un'autentica catastrofe), ma a questo punto seppure il linguaggio resterà aperto" Scusate ma che
      fumate da quelle parti? Ne voglio un po'
      anch'iocoltivala, ma poi avrai ancora piu difficolta' a capire frasi lunghe:D
  • virtual box scrive:
    e virtual box?? che fine fara'
    ..e virtual box?? che fine fara'teneteci aggiornati..
    • barra78 scrive:
      Re: e virtual box?? che fine fara'
      IMHO avrà vita breve, o meglio oracle smetterà di finanziare e la sola comunità dovrà portare avanti il progetto. A questo punto tifo x kvm (supportato da canonical e RH)
      • Sandro Martellini scrive:
        Re: e virtual box?? che fine fara'
        Ma XXXXX miseria...Ho APPENA finito di spostare tutte le mie macchine virtuali da VMWare Server a VirtualBox perchè tanto le uso solo in locale... :)
        • Nome e Cognome scrive:
          Re: e virtual box?? che fine fara'
          - Scritto da: Sandro Martellini
          Ma XXXXX miseria...
          Ho APPENA finito di spostare tutte le mie
          macchine virtuali da VMWare Server a VirtualBox
          perchè tanto le uso solo in
          locale...

          :)Ma lol...Ti stavo per insultare, poi ho letto che le usi in locale...oookei...
        • barra78 scrive:
          Re: e virtual box?? che fine fara'
          il passaggio a kvm (usi linux?) dovrebbe essere decisamente indolore e semplice.Attualmente però non è ancora completo come le soluzioni da te citate.
          • Dario Caruso scrive:
            Re: e virtual box?? che fine fara'
            - Scritto da: barra78
            il passaggio a kvm (usi linux?) dovrebbe essere
            decisamente indolore e
            semplice.

            Attualmente però non è ancora completo come le
            soluzioni da te
            citate.Scusate se sono mooolto ot...... Ho provato kvm tempo fa ma non sono riuscito a trovare i tool per integrare mouse ed il display ridimensionabile come su vmware e virtualbox. E' solo un mio problema? Lo chiedo perchè sto pensando di riparare su prodotti concorrenti alla defunta sun in attesa di vedere come si comporterà oracle.....OpenOffice, Virtualbox, Java, MySql........... Voglio dire una cavolata (non sono un tecnico... sono un utilizzatore...) Possibile che ormai questi sacrosanti prodotti abbiano fatto il loro tempo anche in ambito open? Nel senso: Virtualbox -
            bypassato da kvm da rheel e canonical; MySql -
            PostreSQL; Java -
            (non so... ci sono alternative open?); OpenOffice -
            koffice, abiword (di certo inferiori ad openoffice però ci sono..)Possibile che le soluzioni open di Sun erano anch'esse superate da altri prodotti sempre open?A parte tutto: Open = mondo migliore...Io studio Ing. Edile-Architettura, quando uno fa una costruzione particolarmente ardita ed eccezionale, la maniera in cui è fatta si vede (non si nasconde) e le tecniche sono spesso open e tutti gli ingegnieri sono felici di condividere le idee e imparare dagli altri. Ogniuno guadagna grazie al proprio portafoglio di lavori e di clienti soddisfatti. Anche se tutti mettono in condivisione il modo di costruire, in pochi riescono a fare delle infrastrutture economiche, utili, pratiche, semplici, "belle". In pratica è la prestazione tecnica della persona e della azienda a fare la differenza, non gli strumenti (che invece vengono studiati e condivisi da tutti). Ovviamente ci sono delle eccezioni, però credo che le percentuali open/closed siano capovolte rispetto al mondo del software.
        • Mdx4 scrive:
          Re: e virtual box?? che fine fara'

          Ma XXXXX miseria...
          Ho APPENA finito di spostare tutte le mie
          macchine virtuali da VMWare Server a VirtualBox
          perchè tanto le uso solo in
          locale...Oracle ha già OracleVM basato su XEN, credo che lo butteranno alle ortiche per qualcosa di più maturo come VirtualBox.Beh come espone i binari di tutti i database al pubblico credo che non smetterà di farlo per VirtualBox, ovvio per il supporto tecnico dovrai pagare licenza e supporto a caro prezzo ;)
          • barra78 scrive:
            Re: e virtual box?? che fine fara'
            visto soprattutto che XEN è ormai morto per colpa di Citrix...Come cavolo si fa a prendere uno dei progetti più vivaci del panorama opensource e farlo sparire? Da quando non si sentono novità nello sviluppo?
    • Giambo scrive:
      Re: e virtual box?? che fine fara'
      - Scritto da: virtual box
      ..e virtual box?? che fine fara'Cloud Computing ... Forse Oracle e' piu' interessata a VirtualBox di quanto abbia dato a intendere ;) ...
  • Nome e cognome scrive:
    è finita ...
    addio java gratis (che ormai gira pure sui telefonini)sviluppare in java sarà legarsi a una società esattamente come sviluppare in .net vuol dire legarsi a msaddio openoffice gratis (e continuerà il predominio di office)mysql spariràil prezzo della licenza di solaris come minimo raddoppieràmigliaia di dipendenti sun a casaecc.
    • barra78 scrive:
      Re: è finita ...
      - Scritto da: Nome e cognome
      addio java gratis (che ormai gira pure sui
      telefonini)inprobabile, al massimo si passera al 'quasi java' sviluppato da Google per android
      addio openoffice gratis (e continuerà il
      predominio di office)Ne sono quasi felice. oOo negli ultimi anni ha innovato poco, troppo poco. Basta vedere quanto lotus symphony e koffice siano più innovativi per quanto riguarda l'interfaccia utente.
      mysql spariràPeccato, fortuna che Joomla può utilizzare anche altri sql ormai (e di alternative open ce ne sono un sacco, magari anche migliori)
      il prezzo della licenza di solaris come minimo raddoppieràQuesto proprio non mi tocca
      migliaia di dipendenti sun a casaQuesto invece si, ho conosciuto dipendenti sun a un paio di corsi e presentazioni, brava gente
      • pippo scrive:
        Re: è finita ...


        addio openoffice gratis (e continuerà il

        predominio di office)
        Ne sono quasi felice. oOo negli ultimi anni ha
        innovato poco, troppo poco. Basta vedere quanto
        lotus symphony e koffice siano più innovativi per
        quanto riguarda l'interfaccia utente.Oh si, un sacco di lucine colorate in più :D
        • barra78 scrive:
          Re: è finita ...
          IMHo la barra sul lato destro è molto più comoda dei 1000 pulsanti nel pannello superiore. Tieni conto che la maggior parte dei monitor è wide e la maggior parte dei documenti invece sono disposti nel senso opposto
          • pippo scrive:
            Re: è finita ...
            - Scritto da: barra78
            IMHo la barra sul lato destro è molto più comoda
            dei 1000 pulsanti nel pannello superiore.


            Tieni conto che la maggior parte dei monitor è
            wide e la maggior parte dei documenti invece sono
            disposti nel senso
            oppostoA casa tua magari! :DSe facessi un giro nelle aziende troveresti una discreta varietà di rottami: dai pentium 2 in avanti...
          • barra78 scrive:
            Re: è finita ...
            Ok ma anche su un 4/3 avanza + spazio sul lato che sopra e sotto. Poi cmq non dico sostituire definivamente l'interfaccia ma magari di poterne scegliere una alternativa.Poi nelle aziende che seguo ormai di pc di quel livello non se ne vedono + (e parliamo di qualche centinaio di pc), salvo un paio si situazioni 'delicate' (pc che fanno girare vecchi software dos che controllano impianti tipo taglio laser o simli).
          • pippo scrive:
            Re: è finita ...
            - Scritto da: barra78
            Ok ma anche su un 4/3 avanza + spazio sul lato
            che sopra e sotto. Poi cmq non dico sostituire
            definivamente l'interfaccia ma magari di poterne
            scegliere una
            alternativa.

            Poi nelle aziende che seguo ormai di pc di quel
            livello non se ne vedono + (e parliamo di qualche
            centinaio di pc)beato te...
            salvo un paio si situazioni
            'delicate' (pc che fanno girare vecchi software
            dos che controllano impianti tipo taglio laser o
            simli).ooops ;)
      • bubu scrive:
        Re: è finita ...

        Questo invece si, ho conosciuto dipendenti sun a
        un paio di corsi e presentazioni, brava genteCosì come i dipendenti IBM, Microsoft, Red Hat, Oracle, Lavazza, De Longhi, Fiat, Mediaset, Rai, Seat..... .... ...
    • unodiduori scrive:
      Re: è finita ...
      - Scritto da: Nome e cognome

      addio openoffice gratis (e continuerà il
      predominio di
      office)NO, questo non credo proprio.Ma mi aspetto un rallentamento pesane nello svluppo. :-(((

      mysql spariràNOn credo. Ma sarà sempre + di nicchia...
      il prezzo della licenza di solaris come minimo
      raddoppierà

      migliaia di dipendenti sun a casa

      ecc.
      • Bast scrive:
        Re: è finita ...
        Addio Java gratis?? mai sentito parlare di licenza??? Come legarsi a MS con .Net?????Aprire bocca e dar fiato!
        • lex scrive:
          Re: è finita ...
          - Scritto da: Bast
          Addio Java gratis?? mai sentito parlare di
          licenza???Come legarsi a MS con
          .Net?????licenza? che vuoi dire? se conosci oracle, sai che (come ms) non butta soldi come sun. le decisioni riguardanti java verranno prese con una logica differente. scegliere java significherà legarsi a oracle e prepararsi ad aprire bene il portafogli.
          Aprire bocca e dar fiato!invece tu argomenti ...
          • barra78 scrive:
            Re: è finita ...
            il rischio non è che java smetta di essere gratis, ma che il suo sviluppo in alcune aree venga fermato. Attualmente java è usato in ogni campo, Sun era ben felice di collaborare con qualunque azienda volesse svilupparne porting e soluzioni di vario genere. Oracle difficilmente si comporterà così.
          • pippo scrive:
            Re: è finita ...

            il rischio non è che java smetta di essere
            gratis, ma che il suo sviluppo in alcune aree
            venga fermato. Attualmente java è usato in ogni
            campo, Sun era ben felice di collaborare con
            qualunque azienda volesse svilupparne porting e
            soluzioni di vario genere.Noooooo, niente più tostapane programmabili!!!
          • barra78 scrive:
            Re: è finita ...
            Scherzi ma ieri sera la mia ragazza ha preparato delle brioches, messe a lievitare nel forno (spento), io mi sono alzato presto (a dir la verità ero in piedi verso le 4 ma per altri motivi). accendo il forno a 200 gradi per 15 minuti e tutto era pronto per quando lei è arrivata in cucina.Sai la comodità di poter configurare il forno così? e che linguaggio vuoi usare se non java, diffuso, stabile, installabile ovunque?P.s. Questo non è certo il programma standard delle mie mattine!
    • ... scrive:
      Re: è finita ...
      e' la stessa cosa che si diceva prima di sun. Ma per favore andate a vendere la frutta
      • krane scrive:
        Re: è finita ...
        - Scritto da: ...
        e' la stessa cosa che si diceva prima di sun. Ma
        per favore andate a vendere la fruttaNo no mica voglio morire avvelenato !!
  • Enrico scrive:
    mysql e openoffice
    Non credo proprio che openoffice e soprattuto mysql rischino qualcosa. Mysql perché è un prodotto molto valido e secondo me Oracle ha tutti gli interessi a tenerlo. Per openoffice il discorso è più fragile........ ma se lo abbandonano ci sarà una non piccola rivolta sisisi. La peggior pubblicità per un'azienda è togliere qualcosa al popolo
    • haran banjo scrive:
      Re: mysql e openoffice
      Speriamo.Mi trovo molto bene con openoffice da quando c'e' lo zampino di Sun nel suo sviluppo.Speravo che Sun continuasse come portabandiera dell'opensource ma temo che con l'acquisizione da parte di Oracle si badera' molto di piu' al puro profitto.
      • bubu scrive:
        Re: mysql e openoffice

        Mi trovo molto bene con openoffice da quando c'e'
        lo zampino di Sun nel suo sviluppo.Ehm.... c'è SEMPRE stato lo zampino di Sun nel suo sviluppo (StarOffice?);-)
        Speravo che Sun continuasse come portabandiera
        dell'opensource ma temo che con l'acquisizione da
        parte di Oracle si badera' molto di piu' al puro
        profitto.D'altronde i dividendi delle aziende si misurano in moneta...
    • vampirla scrive:
      Re: mysql e openoffice
      Non sono cosi' ottimista, non riesco a vedere come Oracle possa essere interessato a MySql.E' un peccato, un ottimo prodotto (forse il migliore)
      • Grande Saggio scrive:
        Re: mysql e openoffice
        Niente si butta in casa Oracle. Ad oggi esistono valide alternative a MySQL che non decollano proprio perchè c'è MySQL lì disponibile.Se Oracle interrompesse lo sviluppo di MySQL, rimarrebbe comunque disponibile il MySQL attuale che è già molto completo. I progetti vecchi rimarrebbero su quello, quelli nuovi punterebbero su DBMS alternativi, realizzando di fatto una graduale migrazione. A Oracle questa interruzione non frutterebbe nuovi utenti, e sarebbe come buttare via 1 miliardo di dollari (prezzo pagato da Sun per MySQL). Molto meglio una strategia per agevolare sempre più la migrazione degli attuali utenti MySQL al db Oracle permettendo una (quasi) indolore scalabilità delle loro applicazioni. In pratica MySQL potrebbe diventare una sorta di DBMS entry-level che, se "il gioco si fa duro", potrebbe essere sostituito dal fratello maggiore a pagamento.
        • ThOr scrive:
          Re: mysql e openoffice
          Credo sinceramente che sia lo scenario + plausibile. Larry non permettera' mai a MySQL di intaccare il suo amato bimbo, quindi MySQL rimarra' low-end ( ad eccezione dei big del web, dove Oracle non esiste...)Cmq non dimenticate che MySQL e' open-source, il codice vera' forkato e si continuera' lo sviluppo al di fuori di Oracle.Per questo non e' possibile fermare un progetto open!
    • Alter nativo scrive:
      Re: mysql e openoffice
      - Scritto da: Enrico
      Per openoffice il
      discorso è più fragile........ ma se lo
      abbandonano ci sarà una non piccola rivolta
      sisisi. La peggior pubblicità per un'azienda è
      togliere qualcosa al popoloAddirittura una rivolta popolare per una singola suite office?Secondo me il popolo farà prima a optare per AbiWord e altre alternative GNU GPL...
  • Alfio scrive:
    Java & Oracle
    Uso Java nel Middleware Oracle!Tanta Roba!!Siamo indipendenti dal sistema Operativo, macchine leggerissima, software a Tutta velocità sulla Rete.Con questa Acquisizione sicuramente Migliorerà Tutto! Per gli altri che sviluppano software NON in oracle sarà ancora più dura!!ps : stessa maschera in Oracle 1 Pomeriggio con tutti i controllialtri tools / database ( 15gg) !!!Un saluto a Tutti !!
    • hehe scrive:
      Re: Java & Oracle
      esatto, chi gia' lavora (pesantemente) con oracle e tutto il middleware che circonda il suo db non puo' che gioire a questa notizia.A me comunque spiace.. scompare Sun, non un'aziendina da nulla.. solaris, sparc.. nostalgie.Al momento e' solo una sensazione, ma imho ci vedo oracle (il db) integrato in openoffice, e li' hai voglia di cosa se ne puo' tirare fuori, dalla gestione documentale al frontend per la creazione di database soho, mentre invece la vedo piu' grigia per mysql.Boh, si vedra', io attendo curioso.
      • Francesco scrive:
        Re: Java & Oracle
        Forse parlate così perchè non ci lavorate con i prodotti Oracle.Oracle vive di Java, ma Java è il più grande delirio di instabilità, vulnerabilità e mancanza di retrocompatibilità che il mondo dell'informatica abbia mai concepito.Per tacere dell'inefficienza nella scrittura del codice e delle difficoltà di debug.Solo chi si diverte a smanettare può sostenere che Java sia una "cosa" utile all'umanità... o perlomeno al business!Oracle è in difficoltà anche per i problemi innescati da Java: io ho utenti con TRE computer diversi per far funzionare applicazioni diverse Oracle.Quindi la mossa di comprarsi Sun la vedo sopratutto come la necessità di mettere le mani su Java e sanarlo prima che Microsoft la spazzi via dal mondo del middleware ed eroda sempre più le quote dei database.
        • chapalle scrive:
          Re: Java & Oracle

          Quindi la mossa di comprarsi Sun la vedo
          sopratutto come la necessità di mettere le mani
          su Java e sanarlo prima che Microsoft la spazzi
          via dal mondo del middleware ed eroda sempre più
          le quote dei
          database.Si si MS che spazza via il Middleware che gira solo su windows....tu hai capito tutto.
        • iRoby scrive:
          Re: Java & Oracle
          Tu vaneggi? E che ci metterebbe Microsoft, il .NET con MSSQL su Windows?Nel mercato enterprise Windows fa solo servizi di contorno, il core business sta tutto su macchine Unix/Oracle e in alcuni settori sui mainframe.
        • Giambo scrive:
          Re: Java & Oracle
          - Scritto da: Francesco
          ma Java è il più grande
          delirio di instabilità, vulnerabilità e mancanza
          di retrocompatibilità che il mondo
          dell'informatica abbia mai
          concepito.

          Per tacere dell'inefficienza nella scrittura del
          codice e delle difficoltà di
          debug.LOL, ma cosa diavolo stai raccontando (rotfl) ?Avanti, parlaci della tua esperienza :D !
        • Reef scrive:
          Re: Java & Oracle

          Oracle vive di Java, ma Java è il più grande
          delirio di instabilità, vulnerabilità e mancanza
          di retrocompatibilità che il mondo
          dell'informatica abbia mai
          concepito.Veramente Java è lento ma è la cosa più stabile e meno vulnerabile (e ricordiamo retrocompatibile fino alla versione 1.0).. è per questo che le applicazioni di classe enterprise sono java, forse tra alcuni anni anche .NET raggiungerà tali caratteristiche ma per ora c'è solo Java..

          Per tacere dell'inefficienza nella scrittura del
          codice e delle difficoltà di
          debug.
          Java è un linguaggio fortemente tipizzato e soprattutto per questo è facilissimo il debug a differenza degli altri linguaggio (soprattutto quelli di scripting)...
          Solo chi si diverte a smanettare può sostenere
          che Java sia una "cosa" utile all'umanità... o
          perlomeno al
          business!Con Java non si smanetta se non conosci le basi della programmazione (a differenza di alcuni linguaggi supportati da IDE che invece di assistere il programmatore si sostituiscono a lui) poi gli incompetenti ci sono ovunque ma la qualità dei programmatori è spesso medio alta.. Poi questo è quello che ho incontrato io.. magari in altre realtà non è così...
        • una che conosce bene Java scrive:
          Re: Java & Oracle
          Dici questo perchè forse non capisci niente di Java... è il miglior linguaggio che ci sia in giro da parecchi anni
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: Java & Oracle
            Forse dici questo perchè è anche l'unico che conosci?Sarà il migliore per gli esempietti universitari che devono calcolare il costo minimo, ma in ambito enterprise ha sucXXXXX SOLO perchè è cross-platform e non certo per la sua potenza/versatilità.
          • cionni scrive:
            Re: Java & Oracle

            Sarà il migliore per gli esempietti universitari
            che devono calcolare il costo minimo, ma in
            ambito enterprise ha sucXXXXX SOLO perchè è
            cross-platform e non certo per la sua
            potenza/versatilità.Anche se fosse come dici tu e non e' assolutamente,solo per quello (cross-platform) lo userei a prescindere.
          • pippo scrive:
            Re: Java & Oracle
            - Scritto da: cionni

            Sarà il migliore per gli esempietti universitari

            che devono calcolare il costo minimo, ma in

            ambito enterprise ha sucXXXXX SOLO perchè è

            cross-platform e non certo per la sua

            potenza/versatilità.

            Anche se fosse come dici tu e non e'
            assolutamente,
            solo per quello (cross-platform) lo userei a
            prescindere.Perchè sai solo quello? :D
          • cionni scrive:
            Re: Java & Oracle

            Perchè sai solo quello? :DDi linguaggi ne ho usati e ne uso molti.Primo tra tutti l'Ansi C e mi guardo bene da usare librerie proprietarie che non siano standard. Java è una buona soluzione quando si vuole scrivere del software portabile che sia abbastanza solido nella gestione delle eccezioni. Inoltre c'e' una pletora di librerie standard e non (open, free e non) che ti agevolano non poco.In piu' Java Server faces e le sue evoluzioni con le ultime tecnologie (vedi facelets) e' veramente potente e versatile.Sicche' si puo' fare a meno anche di quella bolgia di linguaggi nati per il web, primo tra tutti il php.Per tutto il resto se si vogliono prestazioni serie c'e' C e C++, rigorosamente portabile.Una menzione d'onore la faccio a Python che come portabilita' e versatilita' e' ottimo.
          • pippo scrive:
            Re: Java & Oracle

            Per tutto il resto se si vogliono prestazioni
            serie c'e' C e C++, rigorosamente
            portabile.QUOTO (love)
          • Francesco scrive:
            Re: Java & Oracle
            Forse Java sarà il migliore linguaggio del mondo... ma per girare ha bisogno di quella cosa immonda che è la VM.Uniweb (home banking Unicredit) vuole la 1.6.07, no la 1.6.11, oops fate il downgrade alla 1.6.02.Una applicazioemn Oracle che abbiamo vuole la 1.3 e qualcosa, l'altra la 1.5.12.Java è talmente sicuro e retrocompatibile che in parallelo alla 1.6 è continuato lo sviluppo della 1.5, perlomeno a stuccare le falle. Ma non possiamo aggiornare alla 1.5.14 perchò i programmi si bloccano.Il ministero del commercio estero rumeno ha una applicazione web scritta con le forms Oracle che vuole un computer vergine da qualsiasi versione java per funzionare.Ed intanto i worm proliferano.Ora voi potete continuare a illudervi che java ed il comunismo siano cose meravigliose, ma siccome tra il dire ed il fare c'è di mezzo l'uomo e la sua incapacità di applicare le teorie perfette...liberiamo il mondo da JAVA!PS: non ho esperienze dirette di applicazioni cross-platform, ma mi dicono molti che è molto teorico.Del resto è fondamentale mantenere la compatibilità fra una rete di PC windows ed il frigorifero di casa.
          • cionni scrive:
            Re: Java & Oracle
            - Scritto da: Francesco
            Forse Java sarà il migliore linguaggio del
            mondo... ma per girare ha bisogno di quella cosa
            immonda che è la
            VM.

            Uniweb (home banking Unicredit) vuole la 1.6.07,
            no la 1.6.11, oops fate il downgrade alla
            1.6.02.

            Una applicazioemn Oracle che abbiamo vuole la 1.3
            e qualcosa, l'altra la
            1.5.12.

            Java è talmente sicuro e retrocompatibile che in
            parallelo alla 1.6 è continuato lo sviluppo della
            1.5, perlomeno a stuccare le falle. Ma non
            possiamo aggiornare alla 1.5.14 perchò i
            programmi si
            bloccano.

            Il ministero del commercio estero rumeno ha una
            applicazione web scritta con le forms Oracle che
            vuole un computer vergine da qualsiasi versione
            java per
            funzionare.

            Ed intanto i worm proliferano.

            Ora voi potete continuare a illudervi che java ed
            il comunismo siano cose meravigliose, ma siccome
            tra il dire ed il fare c'è di mezzo l'uomo e la
            sua incapacità di applicare le teorie
            perfette...liberiamo il mondo da
            JAVA!

            PS: non ho esperienze dirette di applicazioni
            cross-platform, ma mi dicono molti che è molto
            teorico.

            Del resto è fondamentale mantenere la
            compatibilità fra una rete di PC windows ed il
            frigorifero di
            casa.Se e' per questo al ministero della giustizia sono stati in grado di fare un Software desktop scritto in java che girava solo su windows......Se ti ci impegni puoi sempre contravvenire alle regole di buona programmazione sulla portabilita.La retrocompatibilita' e' un'altra cosa. E comunque non ho mai avuto problemi di sorta fino ad oggi.
          • Giambo scrive:
            Re: Java & Oracle
            - Scritto da: Francesco
            Forse Java sarà il migliore linguaggio del
            mondo... ma per girare ha bisogno di quella cosa
            immonda che è la
            VM.La JVM e' un gioiellino :)
            Uniweb (home banking Unicredit) vuole la 1.6.07,
            no la 1.6.11, oops fate il downgrade alla
            1.6.02.Colpa di java o di Uniweb secondo te ?
            Una applicazioemn Oracle che abbiamo vuole la 1.3
            e qualcosa, l'altra la
            1.5.12.Vedi sopra.
            Java è talmente sicuro e retrocompatibile che in
            parallelo alla 1.6 è continuato lo sviluppo della
            1.5, perlomeno a stuccare le falle.Portami un software senza BUG e ti copriro' d'oro.
            Il ministero del commercio estero rumeno ha una
            applicazione web scritta con le forms Oracle che
            vuole un computer vergine da qualsiasi versione
            java per
            funzionare.Maledetto Java, funzioni solo quando non sei installato :D !!
            Ed intanto i worm proliferano.LOL (rotfl) !!
            Ora voi potete continuare a illudervi che java ed
            il comunismo siano cose meravigliose,Java e comunismo, il parallelismo e' brillante (geek) !Ma io preferisco Python e le nuvole, oppure il formaggio e l'iperscrutabilita' :P
            ma siccome
            tra il dire ed il fare c'è di mezzo l'uomo e la
            sua incapacità di applicare le teorie
            perfette...liberiamo il mondo da
            JAVA!Avanti popolo, alla riscossa :D !!
            PS: non ho esperienze dirette di applicazioni
            cross-platform, ma mi dicono molti che è molto
            teorico.Mio cuggino una volta e' morto.
            Del resto è fondamentale mantenere la
            compatibilità fra una rete di PC windows ed il
            frigorifero di
            casa.Sopratutto con le calze a rete, maledetto Java :@ !!P.S: Mi hai fatto scomXXXXXXre, grazie :D !¨
          • M G scrive:
            Re: Java & Oracle
            Da quello che dici si evince solo l' inettitudine delle persone non dei prodotti!!
    • Aname scrive:
      Re: Java & Oracle
      Java è bella cosa ma è anche un metodo per la moltiplicazione dei bugs (bugs dell'os x bugs della VM x bugs dell'applicativo) e per il rallentamento degli applicativi...
    • Kouty scrive:
      Re: Java & Oracle
      Ho letto un po' di cose su java che mi costringono a rispondere.Java è lento: FALSO.Esiste un opzione (-server) che rende molto veloce i programmi java. Anche se programmo in Java ed uso Oracle per lavoro, non me la sento di dire che sono un esperto, quindi informatevi meglio se vi interessa l'argomento.Ho fatto un test, che sicuramente non è una dimostrazione, per confrontare Java e C/C++, ma è interessante.Ho fatto un programam Java per calcolare n numeri primi, e poi lo ho fatto anche in C.Con l'opzione -server Java batteva il C di gran lunga. Senza -server, i tempi erano simili, si parla di decimi di secondo di differenza su un totale di circa 20 secondi.Sapendo bene che la mia conoscenza del C non è sufficente per un test di questo tipo, ho mandato il tutto ad un mio amico che, a differenza di me, è abbastanza esperto in C.E' venuto fuori che usando dei parametri che dicono al compilatore di ottimizzare il codice, il C andava di qualche decimo di secondo + veloce del programma Java...Astenetevi dai soliti commenti banali. Il programma in C era scritto bene ed è stato valutato non solo da me. Non ho fatto malloc (o new) inutili, non ho usato strutture lente, l'algoritmo in Java e C era lo stesso, per cui se fosse un algoritmo pessimo, cosa che non è, comunque non andrebbe ad influire sulla differenza di prestazioni. Ciò che è stato valutato essenzialmente è potenza computazionale e ovviamente sono state tralasciate cose importanti come l'impossibilità in Java di dichiarare variabili unsigned e la gestione della memoria che è molto differente nei 2 linguaggi. Non volevo fare una tesi di dottorato "Java vs C++", ma solo valutare java in un caso computazionale.Nessuno dice che il C è lento, ma è da sfatare il mito del Java lento... non è lento nella maggior parte delle necessità comuni... per tutto il resto c'è masterc... a no il C/C++.La bufala più grossa la cito però:"...Sarà il migliore per gli esempietti universitari che devono calcolare il costo minimo, ma in ambito enterprise ha sucXXXXX SOLO perchè è cross-platform e non certo per la sua potenza/versatilità."Lo sai che, computazionalmente parlando, il calcolo del costo minimo (ottimizzazione lineare vincolata intendo) è un problema di classe polinomiale? Non so se java sia una buona scelta in questo caso, ma l'esempio mostra che non sai di cosa parli.Enterpise... hai mai sentito parlare di Java2EE (EE sta per Enterpise Edition)? E di Tomcat? Jboss? Spring? Hibernate?Mi sapresti fare una web application in C, cross-platform? No perchè qui al lavoro sviluppo sotto Windows ( :( ), testo sotto linux e metto in produzione sotto Solaris... il tutto senza problemi di porting...Va bhè, termino qui, anche perchè altre persone hanno esposto bene altri vantaggi del Java.P.S. Solo per quello della citazione: conosco i seguenti linguaggi di programmazione: Java, C/C++, Visual Basic, php, Pascal... alcuni non li uso da tempo, ma scommetto il prossimo stipendio che li so tutti meglio di te.
  • CSOE scrive:
    Festeggiamo
    - La chiusura dell'unica azienda che innovava con il modello Open Source- L'acquisizione da parte di una società seria di Open Office, MySql e Java in un colpo solo ! Larry, 4° uomo più ricco del mondo, saprà certamente far fruttare il buono di Sun.
    • FinalCut scrive:
      Re: Festeggiamo
      - Scritto da: CSOE
      - La chiusura dell'unica azienda che innovava con
      il modello Open
      Source

      - L'acquisizione da parte di una società seria di
      Open Office, MySql e Java in un colpo solo !
      Java era buono? forse per chi sviluppa, non certo per chi poi quelle applicazioni deve usarle...(linux)(apple)
      • pippo scrive:
        Re: Festeggiamo


        - L'acquisizione da parte di una società seria
        di

        Open Office, MySql e Java in un colpo solo !



        Java era buono? forse per chi sviluppa, non certo
        per chi poi quelle applicazioni deve
        usarle...
        Era ironico... ;)
        • FinalCut scrive:
          Re: Festeggiamo
          - Scritto da: pippo


          Open Office, MySql e Java in un colpo solo !


          Era ironico... ;)Non c'ero arrivato :$Open Office lo conosco poco, e MySQL non credevo fosse tanto male se lo scelgono in tanti preferendolo ad altri per questo non colto l'ironia.(linux)(apple)
    • Shiba scrive:
      Re: Festeggiamo
      - Scritto da: CSOE
      - La chiusura dell'unica azienda che innovava con
      il modello Open
      Source

      - L'acquisizione da parte di una società seria di
      Open Office, MySql e Java in un colpo solo !



      Larry, 4° uomo più ricco del mondo, saprà
      certamente far fruttare il buono di
      Sun.Basta che non vengano fuori delle XXXXXte come quelle di microsoft...
      • Pino dei Palazzi scrive:
        Re: Festeggiamo
        Mai usato seriamente il .NET framework?Oppure il fratello OpenSource Mono?Non credo, perchè se tu lo avessi usato un minimo ti renderesti conto di quanto è più potente, performante e architetturalmente solido di Java (che è rimasto praticamente identico negli ultimi 5 anni). Diciamo che non è che lo penso solo io, anche un certo Miguel ha da dire qualcosa al riguardo (http://today.java.net/pub/n/MonoInterview). Java ad oggi è senza dubbio leader nel mercato middleware ma è solo perchè, come Flash, non ha avuto rivali per troppo tempo, con conseguente "adagiamento sugli allori" (pensate solo a SWING/AWT vs WPF....decisamente un altro pianeta!). E se Oracle non porterà un po' d'innovazione, la presenza di Java è destinata a venir molto ridimensionata nei prossimi anni. Quindi, IMHO, Microsoft non ha fatto solo XXXXXte ma se continuate a giudicare ancora in base al virus che vi eravate presi su Windows 98 per scaricare foto p*rn* è un altro conto. Poi possiamo discuterne per ore-giorni-fino all'infinito di monopolio, open vs closed, bla bla bla ma personalmente non ne ho proprio voglia.Ciauz.
        • Giambo scrive:
          Re: Festeggiamo
          - Scritto da: Pino dei Palazzi
          Non credo, perchè se tu lo avessi usato un minimo
          ti renderesti conto di quanto è più potente,
          performante e architetturalmente solido di Java
          (che è rimasto praticamente identico negli ultimi
          5 anni).Potente puo' essere, dato che praticamente e' una copia di Java ma arrivata dopo, quindi con piu' esperienza alle spalle.Non capisco cosa intendi dire con "architetturalmente piu' solido", ma sul fatto che Java non sia cambiato negli ultimi 5 anni (Vedi Java5) proprio non ci siamo ...
          Diciamo che non è che lo penso solo io,
          anche un certo Miguel ha da dire qualcosa al
          riguardoOste, il vino e' buono ;) ?
          E se Oracle non porterà un po'
          d'innovazione, la presenza di Java è destinata a
          venir molto ridimensionata nei prossimi anni.Non credo, gli interessi si Oracle/SUN e IBM in Java sono troppo grandi per permettere che questo linguaggio muoia di morte rapida.Secondo me seguira' lo stesso destino del COBOL.
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: Festeggiamo
            Effettivamente sulla carta le modifiche fatte sono diverse. Ma nella realtà chiunque abbia usato Java negli ultimi anni non ha visto tanti miglioramenti REALI. Hanno più che altro aggiunto alcune cose che erano gravissime mancanze, come un parser decente XML e il supporto a qualche linguaggio di scripting di cui proprio nessuno ne sentiva il bisogno. Altre "piccolezze" poi, che non cito, poichè hanno dato benefici reali a pochissimi. Nello stesso lasso di tempo .NET ha visto nascere WPF e WCF, due veri e propri gioiellini per chiunque abbia avuto il piacere di provarli. Il mondo Java ha più che altro visto ottimizzazioni varie che erano DOVUTE perchè mai fatte prima. Ora, infatti, i software scritti in Java sono diventati un po' meno pesanti ma restano comunque dei macigni; tanto per fare un esempio uso regolarmente Spoon-Kettle e ogni volta che lo apro o che salvo mi vorrei suicidare per quanto è lento e per la facilità con cui va in "Not responding" (o "diventa grigio" in Ubuntu). L'elenco di software scritti in Java che si comportano allo stesso modo è lungo e la causa è proprio il tentativo di creare interfacce utente evolute partendo da una base che di evoluto non ha proprio niente (v. anche SQuirreL, Oracle Data Modeling, ecc, ecc...).Le differenze architetturali poi sono notevoli: IL vs Bytecode, gestione del garbage collector decisamente più ottimizzata, allocazione della memoria contigua vs noncontigua, security model più moderno, generics completamente differenti....Dalla sua Java ha "solo" la base di utlizzo attuale (notevole) e il cross platform estremo...ma Mono è già ECMA compliant e lo sponsorizza fortemente Novell quindi è solo questione di tempo perchè cominci ad essere usato seriamente.In sostanza Java è in catalessi da diversi anni e spero che ora si riprenda un po' perchè ce n'è davvero bisogno.
          • Giambo scrive:
            Re: Festeggiamo
            - Scritto da: Pino dei Palazzi
            Effettivamente sulla carta le modifiche fatte
            sono diverse. Ma nella realtà chiunque abbia
            usato Java negli ultimi anni non ha visto tanti
            miglioramenti REALI.Io ho visto miglioramenti nelle performance e nel Look&Feel di SWING, ho visto finalmente i generics e le annotations, per non parlare di tutto quello che ci gira attorno (EJB3.0 e JPA, le nuove specifiche per servlet, ...)
            Ora, infatti, i software scritti in
            Java sono diventati un po' meno pesanti ma
            restano comunque dei macigni; tanto per fare un
            esempio uso regolarmente Spoon-Kettle e ogni
            volta che lo apro o che salvo mi vorrei suicidare
            per quanto è lento e per la facilità con cui va
            in "Not responding" (o "diventa grigio" in
            Ubuntu).E sei sicuro che sia colpa di Java e non del codice, magari scritto a pene di canide ;) ?
            Le differenze architetturali poi sono notevoli:
            IL vs Bytecode, gestione del garbage collector
            decisamente più ottimizzata, allocazione della
            memoria contigua vs noncontigua, security model
            più moderno, generics completamente
            differenti....Com'era quel detto "sulle spalle dei giganti" ;) ?Di sicuro java e' stato pioniere in questo campo, quelli che sono arrivati dopo hanno approfittato della sua esperienza per produrre qualcosa di meglio.Purtroppo mi pare di capire che hanno tralasciato lo slogan, la parte piu' importante: "Write once, run anywhere" ;)
            Dalla sua Java ha "solo" la base di utlizzo
            attuale (notevole) e il cross platform
            estremo...ma Mono è già ECMA compliant e lo
            sponsorizza fortemente Novell quindi è solo
            questione di tempo perchè cominci ad essere usato
            seriamente.Mah, ho come l'impressione che, aldifuori del mondo Microsoft, non faccia presa.Anzi, le ultime notizie fanno pensare proprio ad una "marcia indietro" per quel che concerne l'uso di Mono in GNOME.
            In sostanza Java è in catalessi da diversi anni e
            spero che ora si riprenda un po' perchè ce n'è
            davvero
            bisogno.Sara', ma io ho visto Java sempre piu' "vitale" in questi ultimi anni, sopratutto nell'ambito enterprise.
        • Shiba scrive:
          Re: Festeggiamo
          - Scritto da: Pino dei Palazzi
          Mai usato seriamente il .NET framework?
          Oppure il fratello OpenSource Mono?

          bla bla blaNon me ne frega niente se sono buoni linguaggi o meno, sono un utente finale, io so che le applicazioni che fanno crashano, sono pesanti e sono sicure come una porta scardinata-.-
          • vistabuntu.wordpress.com scrive:
            Re: Festeggiamo
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: Pino dei Palazzi

            Mai usato seriamente il .NET framework?

            Oppure il fratello OpenSource Mono?



            bla bla bla

            Non me ne frega niente se sono buoni linguaggi o
            meno, sono un utente finale, io so che le
            applicazioni che fanno crashano, sono pesanti e
            sono sicure come una porta
            scardinata-.-Perche' non prevedono una buona gestione delle eccezioni...non sono le framework "bacate" ma chi crea il software.
          • pabloski scrive:
            Re: Festeggiamo
            però il framework prevede dei gestori delle eccezioni di default, altrimenti che ci sta a fare?non è una critica a .net che in fondo non è malaccio, però in passato MS di XXXXXte ne ha fatte parecchie, ricordo ancora le due notti passate in bianco per scovare un bug in un software compilato con vc6, per poi scoprire che il bug era nel runtime del compilatore
          • Bah scrive:
            Re: Festeggiamo
            - Scritto da: vistabuntu.wordpress.com
            - Scritto da: Shiba

            - Scritto da: Pino dei Palazzi


            Mai usato seriamente il .NET framework?


            Oppure il fratello OpenSource Mono?





            bla bla bla



            Non me ne frega niente se sono buoni linguaggi o

            meno, sono un utente finale, io so che le

            applicazioni che fanno crashano, sono pesanti e

            sono sicure come una porta

            scardinata-.-
            Perche' non prevedono una buona gestione delle
            eccezioni...non sono le framework "bacate" ma chi
            crea il
            software.non perdere tempo a spiegare... la sola osservazione che ha fatto indica quanto ne capisce. E' un po' come dire che se uno va fuori strada perche' non sa guidare un'auto la colpa e' del costruttore di auto stesso.....
    • Xilitolo scrive:
      Re: Festeggiamo
      Potrebbe anche essere vero il contrario e cioè che Oracle dia un nuovo impulso allo sviluppo di OpenOffice e Star Office.Mi pare che nell'articolo ci siano solo supposizioni e che in rete c'è anche chi suppone altre cose, insomma lo scopriremo solo vivendo.
      • CSOE scrive:
        Re: Festeggiamo

        che Oracle dia un nuovo impulso allo sviluppo di
        OpenOffice e Star Office.Speriamo. L'importante è che lo facciano pagare.
        • Shiba scrive:
          Re: Festeggiamo
          - Scritto da: CSOE

          che Oracle dia un nuovo impulso allo sviluppo di

          OpenOffice e Star Office.

          Speriamo. L'importante è che lo facciano pagare.Cos'è, hai comprato una licenza di office e ti sei accorto che potevi fare le stesse cose gratis con OpenOffice.org?
          • CSOE scrive:
            Re: Festeggiamo

            Cos'è, hai comprato una licenza di office e ti
            sei accorto che potevi fare le stesse cose gratis
            con OpenOffice.org?E' fondamentale per i programmatori contrastare l'uso della GPL e dei programmi gratuiti.
          • Giambo scrive:
            Re: Festeggiamo
            - Scritto da: CSOE

            Cos'è, hai comprato una licenza di office e ti

            sei accorto che potevi fare le stesse cose
            gratis

            con OpenOffice.org?

            E' fondamentale per i programmatori contrastare
            l'uso della GPL e dei programmi
            gratuiti.(rotfl)
          • Shiba scrive:
            Re: Festeggiamo
            - Scritto da: CSOE

            Cos'è, hai comprato una licenza di office e ti

            sei accorto che potevi fare le stesse cose
            gratis

            con OpenOffice.org?

            E' fondamentale per i programmatori contrastare
            l'uso della GPL e dei programmi
            gratuiti.Si scrive "commercianti", non "programmatori".
          • CSOE scrive:
            Re: Festeggiamo

            Si scrive "commercianti", non "programmatori".L'open è il sogno dei commerciali ! Tutto quello che devi fare è impacchettarlo e venderlo.. ops.. distribuirlo !
          • Shiba scrive:
            Re: Festeggiamo
            - Scritto da: CSOE

            Si scrive "commercianti", non "programmatori".

            L'open è il sogno dei commerciali ! Tutto quello
            che devi fare è impacchettarlo e venderlo.. ops..
            distribuirlo
            !E chi te la compra una roba che esiste già gratis? Solo te...
          • krane scrive:
            Re: Festeggiamo
            - Scritto da: CSOE

            Cos'è, hai comprato una licenza di office e ti

            sei accorto che potevi fare le stesse cose

            gratis con OpenOffice.org?
            E' fondamentale per i programmatori contrastare
            l'uso della GPL e dei programmi gratuiti.E poi tu come te lo gestisci il blog ? Con strumenti a pagamento ?
    • Uby scrive:
      Re: Festeggiamo
      - Scritto da: CSOE
      - La chiusura dell'unica azienda che innovava con
      il modello Open
      SourcePerchè, KDE e Gnome li portava avanti SUN? Questa mi è nuova... (troll2)
      • CSOE scrive:
        Re: Festeggiamo

        Perchè, KDE e Gnome li portava avanti SUN? Questa
        mi è nuova...
        (troll2)Vediamo- KDE era una azienda, e adesso è stata comprata (altro fallimento)- Gnome semplicemente non è una azienda, è pagata in buona parte con soldi pubblici.
        • Giambo scrive:
          Re: Festeggiamo
          - Scritto da: CSOE
          - KDE era una azienda, e adesso è stata comprata
          (altro
          fallimento)Confondi KDE con QT forse ?
          - Gnome semplicemente non è una azienda, è pagata
          in buona parte con soldi
          pubblici.Fonte ?
          • CSOE scrive:
            Re: Festeggiamo


            - KDE era una azienda, e adesso è stata comprata

            (altro

            fallimento)

            Confondi KDE con QT forse ?Confondi QT con Trolltech ? E chi controlla KDE ?

            in buona parte con soldi

            pubblici.

            Fonte ?Chi fa parte di GNOME ? E cosa fanno di lavoro queste persone ?
          • Giambo scrive:
            Re: Festeggiamo
            - Scritto da: CSOE


            - KDE era una azienda, e adesso è stata
            comprata


            (altro


            fallimento)



            Confondi KDE con QT forse ?

            Confondi QT con Trolltech ?No
            E chi controlla KDE ? Dimmelo te :) !


            in buona parte con soldi


            pubblici.



            Fonte ?

            Chi fa parte di GNOME ? E cosa fanno di lavoro
            queste persone
            ?Dimmelo te ;) !
    • dsddss scrive:
      Re: Festeggiamo

      - La chiusura dell'unica azienda che innovava con
      il modello Open Source'inkia che troll
    • pabloski scrive:
      Re: Festeggiamo
      ti sono sfuggite Intel, IBM, Redhat, Novell e molte altre....tutte aziende che innovano con l'opensource e hanno utili discretiah parlo anche di Redhat e Novell che di certo non vendono hardware per mantenersi
      • CSOE scrive:
        Re: Festeggiamo

        ti sono sfuggite Intel, IBM, Redhat, Novell e
        molte altre....tutte aziende che innovano con
        l'opensource e hanno utili discretiIntel e IBM sfruttano soltanto gli ingenui dell'open.
        ah parlo anche di Redhat e Novell che di certo
        non vendono hardware per mantenersiVero, ma non innovano, fanno assistenza su software scritto da altri (Linus e Kernel Team), al massimo aggiungono qualche tool di amministrazione o qualche componenetino.Semplicemente il modello open non regge, fa fallire le aziende e mortifica i programmatori !
        • Giambo scrive:
          Re: Festeggiamo
          - Scritto da: CSOE

          ah parlo anche di Redhat e Novell che di certo

          non vendono hardware per mantenersi

          Vero, ma non innovano, fanno assistenza su
          software scritto da altri (Linus e Kernel Team),
          al massimo aggiungono qualche tool di
          amministrazione o qualche
          componenetino.Red Hat dici ?http://fedoraproject.org/wiki/RedHatContributions :-o
          Semplicemente il modello open non regge, fa
          fallire le aziende e mortifica i programmatori
          !Me lo senti ripetere da dieci anni. Nel frattempo innumerevoli altri modelli sono falliti, ma l'Open Source e' ancora li', e prospera :) !
        • pabloski scrive:
          Re: Festeggiamo
          non parlare se non sai le coseIBM e Intel hanno fornito la metà del codice attualmente presente nel kernel, oltre a driver e altra robetta non da pocoRedhat è l'azienda più innovativa nel panorama opensource...GEM, Kernel mode setting, il formato RPM sono solo tre delle innovazioni sviluppate in casa Redhat
          • ThOr scrive:
            Re: Festeggiamo
            Veramente RedHat e' la prima azienda ad aver dimostrato che il modello open source (zero license fee only subscrptions) puo' essere tranquillamente profittevole.Modello che MySQL ha portato avanti con ottimi risultati (sia in termini di adozione che finanziari)
    • Shiba scrive:
      Re: Festeggiamo
      - Scritto da: CSOE
      - La chiusura dell'unica azienda che innovava con
      il modello Open
      Source

      - L'acquisizione da parte di una società seria di
      Open Office, MySql e Java in un colpo solo !



      Larry, 4° uomo più ricco del mondo, saprà
      certamente far fruttare il buono di
      Sun.[img]http://img156.imageshack.us/img156/5849/schermataw.png[/img]PWND! :D
  • kakkola scrive:
    Non conviene abbandonare Mysql
    Ad Oracle non conviene abbandonare Mysql. Oracle 11g ha un target molto diverso rispetto a Mysql. Dismettendolo lascerebbe libera una fetta di mercato che potrebbe essere coperta da prodotti come Postgres che per sua natura e costituzione può essere in futuro (forse remoto) un possibile concorrente di Oracle
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: Non conviene abbandonare Mysql
      Ma te non sei quell'idiota di #linux-it che diceva che la fusione fredda era impossibile ?
      • kakkola scrive:
        Re: Non conviene abbandonare Mysql
        - Scritto da: Marco Marcoaldi
        Ma te non sei quell'idiota di #linux-it che
        diceva che la fusione fredda era impossibile
        ?No, deve trattarsi di altra persona, perché non ho idea di cosa tu stia parlando. E comunque non mi sembra pertinente. E inoltre occhio agli appellativi con i quali indichi le persone: potresti beccarti una querela...
        • Nome e Cognome scrive:
          Re: Non conviene abbandonare Mysql
          - Scritto da: kakkola
          - Scritto da: Marco Marcoaldi

          Ma te non sei quell'idiota di #linux-it che

          diceva che la fusione fredda era impossibile

          ?

          No, deve trattarsi di altra persona, perché non
          ho idea di cosa tu stia parlando.


          E comunque non mi sembra pertinente.

          E inoltre occhio agli appellativi con i quali
          indichi le persone: potresti beccarti una
          querela...Buona fortuna nel trovare il Sig. Marco Marcoaldi (nome sicuramente reale!) Sig. Kakkola.
          • Ehmmmm scrive:
            Re: Non conviene abbandonare Mysql
            Si è lui, è' decisamente l'idiota in questione
          • kakkola scrive:
            Re: Non conviene abbandonare Mysql
            - Scritto da: Ehmmmm
            Si è lui, è' decisamente l'idiota in questioneAllora sai tutto te! Se devo essere accusato di essere chi in realtà non sono, vorrei sapere almeno cosa avrei detto, a chi l'avrei detto e come l'avrei detto.Roba da pazzi.
          • kakkola scrive:
            Re: Non conviene abbandonare Mysql


            E inoltre occhio agli appellativi con i quali

            indichi le persone: potresti beccarti una

            querela...

            Buona fortuna nel trovare il Sig. Marco Marcoaldi
            (nome sicuramente reale!) Sig.
            Kakkola.A me non me ne può "XXXXXXX di meno" di trovare il sig Marcoaldi. Ma al tipo che il Sig. Marcoaldi appella come idiota potrebbe interessare parecchio. Ed è sufficiente una denuncia per obbligare PI e i provider di connettività coinvolti nella comunicazione a fornire i log di connessione... E' più facile di quello che sembra.
      • kakkola scrive:
        Re: Non conviene abbandonare Mysql
        - Scritto da: Marco Marcoaldi
        Ma te non sei quell'idiota di #linux-it che
        diceva che la fusione fredda era impossibile
        ?E te non sei quello che mi cacò sull'uscio e poi la rivoleva?
        • cionni scrive:
          Re: Non conviene abbandonare Mysql
          - Scritto da: kakkola
          - Scritto da: Marco Marcoaldi

          Ma te non sei quell'idiota di #linux-it che

          diceva che la fusione fredda era impossibile

          ?

          E te non sei quello che mi cacò sull'uscio e poi
          la
          rivoleva?Che e' un confronto Marche-Toscana?
      • babidi scrive:
        Re: Non conviene abbandonare Mysql
        nella chat di linux si parla di fusione fredda invece di linux?ci vuole il ban perenne per gli off topic
    • M G scrive:
      Re: Non conviene abbandonare Mysql
      O probabile futura acquisizione!!
      • ThOr scrive:
        Re: Non conviene abbandonare Mysql
        acquisizione de che? mica c'e' un'azienda! l'IP e' distribuito sulla comunita' degli sviluppatori, non e' possible offrire licenze commerciali, nessun che e' in grado di offrire un indemnification. L'unica vera alternativa open source e' MySQL, dentro o fuori da Oracle.Cercate di ricordarvi che MySQL e' GPL, in un attimo si forca il codice e si continua lo sviluppo all'esterno.
        • Bah scrive:
          Re: Non conviene abbandonare Mysql

          Cercate di ricordarvi che MySQL e' GPL, in un
          attimo si forca il codice e si continua lo
          sviluppo
          all'esterno.Si continuando a produrre sterco su sterco... Invece di passare a qualcosa di piu' serio come postgres fatto veramente bene.(Ma che richiede programmatori e sistemisti degni di tal nome, non arrazzoni che fanno paginette php)
  • nome e cognome scrive:
    MySQL principale avversario di Oracle?
    MySQL principale rivale di Oracle 11g? Ma quando mai!!!!Comunque, ancora non mi sono fatto un'idea precisa sulla notizia. Certo mi spiace che un player importante come Sun non ce l'abbia fatta a reggersi solo sulle proprie gambe e Oracle non è che sia una società poi così amica dei prodotti Open.D'altra parte ora che ha nel suo "portafoglio" Sun con Solaris, Java, MySql, OpenOffice e i precedenti JBoss, Business Objects, Bea ecc. ecc. Oracle è veramente "pesante" nel mondo enterprise.
    • FDG scrive:
      Re: MySQL principale avversario di Oracle?
      - Scritto da: nome e cognome
      D'altra parte ora che ha nel suo "portafoglio"
      Sun con Solaris, Java, MySql, OpenOffice e i
      precedenti JBossJBoss? Guarda che è RedHat. Forse parli di GlassFish?
    • killerloop scrive:
      Re: MySQL principale avversario di Oracle?
      JBoss è stato acquistato da Red Hat, non da Oracle...
    • haran banjo scrive:
      Re: MySQL principale avversario di Oracle?
      - Scritto da: nome e cognome
      MySQL principale rivale di Oracle 11g? Ma quando
      mai!!!!Eccone n'altro che non ha mai visto ne' l'uno ne' l'altro. Avanti il prossimo sbarbino appena uscito da qualche corso finanziato coi fondi fse pronto a osannare Oracle .. s'impalla e rompe il XXXXX come ogni altro DBMS .. manco facesse il caffe'!
      • nome e cognome scrive:
        Re: MySQL principale avversario di Oracle?
        Forse a guidare il Daitarn ti s'è inceppato qualcosa ... buona giornata!
        • xxxxxxxxxx scrive:
          Re: MySQL principale avversario di Oracle?

          Forse a guidare il Daitarn ti s'è inceppato
          qualcosa ... buona
          giornata!ROTFL
      • jfk scrive:
        Re: MySQL principale avversario di Oracle?
        - Scritto da: haran banjo
        Eccone n'altro che non ha mai visto ne' l'uno ne'
        l'altro. Avanti il prossimo sbarbino appena
        uscito da qualche corso finanziato coi fondi fse
        pronto a osannare Oracle .. s'impalla e rompe il
        XXXXX come ogni altro DBMS .. manco facesse il
        caffe'!Tutto dipende da come lo si installa, dove lo si installa e soprattutto chi te lo amministra.Paragonare poi oracle a mysql, onestamente E' un tantino troppo azzardato.Potrei capire Postgresql, ma comunque anche lui inferiore ad oracle.
    • pentolino scrive:
      Re: MySQL principale avversario di Oracle?
      è il principale antagonista come diffusione; se devi fare un progetto semplice e/o hai un budget ristretto e/o il db ti serve solo come backend per un cms scritto in php e/o mille altri motivi non ha alcun senso considerare una piattaforma complessa come Oracle, in tali contesti Mysql basta ed avanza.Poi discorso totalmente diverso sul segmento enterprise, ma lì il concorrente è M$ con il suo SQL Server, non certo Sun
    • pabloski scrive:
      Re: MySQL principale avversario di Oracle?
      infatti se non sbaglio Oracle in questi anni ha offerto supporto e codice al motore Innodb di MySQLnon vedo in che modo MySQL e i DB Oracle siano in competizione
  • ... scrive:
    MySQL concorrente diretto di Oracle?
    Annunziata... non scherziamo dai...
    • Bastard Inside scrive:
      Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
      - Scritto da: ...
      Annunziata... non scherziamo dai...L'idea mi ha fatto balenare nella mente Ellison in giacca alla coreana con un suo clone in scala ridotta di nome Mini El che realizza prodotti e piani globali anch'essi in scala ridotta :-P Da qui, saltando di palo in frasca, m'è venuto in mente che Bill Gates nella scelta del "delfino", per evitare il paragone con Austin Powers è caduto in Frankenstein Jr. (cylon)
    • UbuPinguino scrive:
      Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
      Guarda che Oracle non è utilizzato solo su scala enterprise, ma anche su micro-scala con DB con tabelle di 100'000 record. Ed anche lì non lo usi gratis.Eppoi considera la "possibilità" di inquinare il codice GPL di MySQL con codice Oracle (o viceversa), cosa che non è di poco conto. MySQL si avvia ad un lento tramonto...Non verrà abbandonato, ma farà la fine del motore DB di MSAccess quando MS ha prodotto SQLServer. Sarà la versione gratis e rappezzata da installare su OpenSolaris. Per chi vuole qualcosa in più c'è sempre......Oracle.
      • anonino scrive:
        Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
        Per chi vuole di più c'è sempre PostreSQL. Lui è un concorrente di Oracle.
        • ThOr scrive:
          Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
          ahahahahahahah stai scherzando spero!! Chi a livello Enteprise si prende un db senza supporto? orsu, uscite dalla cameretta...
      • Zorro scrive:
        Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
        - Scritto da: UbuPinguino
        Guarda che Oracle non è utilizzato solo su scala
        enterprise, ma anche su micro-scala con DB con
        tabelle di 100'000 record. Ed anche lì non lo usi
        gratis.sì da chi magari deve ho ha un a licenza quadro epr altri motivi, altrimenti dai XXXXX
        • Giambo scrive:
          Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
          - Scritto da: Zorro
          sì da chi magari deve ho ha un a licenza quadro
          epr altri motivi, altrimenti dai
          XXXXXCredo tu debba rebootare :S ...
    • haran banjo scrive:
      Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
      - Scritto da: ...
      Annunziata... non scherziamo dai...Eccone n'altro che non ha mai visto ne' l'uno ne' l'altro. Avanti il prossimo sbarbino appena uscito da qualche corso finanziato coi fondi fse pronto a osannare Oracle .. s'impalla e rompe il XXXXX come ogni altro DBMS .. manco facesse il caffe'!
      • Nome e Cognome scrive:
        Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
        - Scritto da: haran banjo
        - Scritto da: ...

        Annunziata... non scherziamo dai...

        Eccone n'altro che non ha mai visto ne' l'uno ne'
        l'altro. Avanti il prossimo sbarbino appena
        uscito da qualche corso finanziato coi fondi fse
        pronto a osannare Oracle .. s'impalla e rompe il
        XXXXX come ogni altro DBMS .. manco facesse il
        caffe'!Non credo che si riferisse al decantare Oracle, quanto al fatto che, per quanto MySQL possa avere diverse features, non e' certamente all'altezza di poter essere considerato rivale diretto di nessuno (forse dei file di testo...no dai scherzo!)
      • ... scrive:
        Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
        - Scritto da: haran banjo
        - Scritto da: ...

        Annunziata... non scherziamo dai...

        Eccone n'altro che non ha mai visto ne' l'uno ne'
        l'altro. Avanti il prossimo sbarbino appena
        uscito da qualche corso finanziato coi fondi fse
        pronto a osannare Oracle .. s'impalla e rompe il
        XXXXX come ogni altro DBMS .. manco facesse il
        caffe'!torna nella tua caverna vason 10 anni che lavoro sui dbms, sono due prodotti diversi, non sono in diretta concorrenza!
        • ThOr scrive:
          Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
          Vedi, il mondo non e' bianco e nero. In mezzo ci sono tante sfumature di grigio. CI sono applicazioni legacy e high-end in cui Oracle e DB2 la fanno da padrone. Ci sono applicazioni web dove MySQL e' il dominatore assoluto (grazie ai suoi meccanismi di scalabilita' orizzontale) ed in mezzo ci sono una marea di piccole e medie applicazioni (che sono la maggioranza del mercato) in cui si possono usare entrambi senza nessun problema. In questa area giocano tutti i player di mercato: Oracle, Microsoft, SyBase e MySQL.Non per niente l'80 dei progetti che abbiamo in corso sono migrazioni da Oracle ;)
    • lll scrive:
      Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
      beh allora ti dico SQL Server 2008 concorrente molto valido.Risparmio di 80% in prezzo licenza e prestazioni uguali.Per non parlare dei strumenti BIDS che io adoro :) :)
    • Bah scrive:
      Re: MySQL concorrente diretto di Oracle?
      - Scritto da: ...
      Annunziata... non scherziamo dai...Era chiaramente una battuta... MySql non puo' neanche legargli le stringhe delle scarpe a Oracle.
  • troll per un giorno scrive:
    Openoffice al tappeto!
    Scusate non ho resistito, uso Ubuntu... è un commento autoironico.
    • FDG scrive:
      Re: Openoffice al tappeto!
      - Scritto da: troll per un giorno
      Scusate non ho resistito, uso Ubuntu... è un
      commento autoironico.Seriamente. Ma sai che non capisco perché sarebbe problematica per lo sviluppo di OpenOffice l'acquisizione di Sun da parte di oracle?Mah!
      • kakkola scrive:
        Re: Openoffice al tappeto!


        Seriamente. Ma sai che non capisco perché sarebbe
        problematica per lo sviluppo di OpenOffice
        l'acquisizione di Sun da parte di
        oracle?

        Mah!Semplicemente perché Oracle nel mercato Small Office non ha alcun interesse. E quindi prodotti come StarOffice e OpenOffice sono solo un inutile spreco di risorse (dal punto di vista di Oracle). Per cui che li sviluppi qualcun altro!
        • FDG scrive:
          Re: Openoffice al tappeto!
          - Scritto da: kakkola
          Per cui che li sviluppi qualcun altro!Cioè IBM, che ha Lotus Symphony.
          • barra78 scrive:
            Re: Openoffice al tappeto!
            Che però stando a una vecchia discussione fatta non ricordo su quale forum è free ma non opensource. Inoltre è decisamente da ottimizzare, mancano antialising, prestazioni e la sistemazione di numerosi bug (ad esempio la barra laterale nell'editor di testo non si ridimensiona correttamente sul mio pc.
        • vac scrive:
          Re: Openoffice al tappeto!
          Oracle ha decine di migliaia di dipendenti, deve scegliere se comprare decine di migliaia di licenze Microsoz Office o se continuare a sviluppare Open Office.
          • kakkola scrive:
            Re: Openoffice al tappeto!
            - Scritto da: vac
            Oracle ha decine di migliaia di dipendenti, deve
            scegliere se comprare decine di migliaia di
            licenze Microsoz Office o se continuare a
            sviluppare Open
            Office.Questo potrebbe essere un ottimo argomento. Spero che Oracle ne tenga conto!
    • shevathas scrive:
      Re: Openoffice al tappeto!
      - Scritto da: troll per un giorno
      Scusate non ho resistito, uso Ubuntu... è un
      commento
      autoironico.sarà interessante vedere quanto open office riesce a camminare con i soli piedi della community di supporto senza i grossi investimenti di sun e ibm allo scopo di minare le quote di mercato di Office.
    • Xilitolo scrive:
      Re: Openoffice al tappeto!
      Qua la pensano in modo diverso:http://daveshields.wordpress.com/2009/04/20/oracle-to-buy-sun-great-news-for-linux-java-and-open-office-bad-news-for-ibm/"Its also good news for Open Office. Oracle will have the resources to take over its development, since Sun has for years not had the resources to invest in the project in any meaningful way".
  • zetta scrive:
    zfs
    e questo strepitoso fs che fine farà? sarà rimpiazzato dal brtfs Oracle? lo uso per un NAS e non vorrei dover rifare i backup... ;)
    • kakkola scrive:
      Re: zfs
      - Scritto da: zetta
      e questo strepitoso fs che fine farà? sarà
      rimpiazzato dal brtfs Oracle? lo uso per un NAS e
      non vorrei dover rifare i backup...
      ;)Beh, Oracle sviluppa brtfs e ocfs2. HAnno caratteristiche diverse e sono utilizzati per scopi diversi. Non vedo il perché zfs debba morire... anzi: viste le passate esperienze è probabile che venga rilasciato con licenza GPL pure quello...
    • Zorro scrive:
      Re: zfs
      Assolutamente no:ZFS è certamnete uno dei motivi principale, con Java, dell'acquisizione di Sun.
    • pabloski scrive:
      Re: zfs
      no, semplicemente lo sviluppo di btrfs subirà un'accelerata dovuta all'integrazione di codice e tecnologie provenienti da zfs
Chiudi i commenti