A partire da oggi, tutti i nuovi notebook venduti in Europa dovranno avere una porta USB-C per la ricarica della batteria. Si tratta dell’ultima scadenza fissata dalla direttiva 2022/2380, nota come Common Charge Directive, applicata dal 28 dicembre 2024. Di fatto è un obbligo già rispettato da tempo, in quanto i connettori proprietari sono quasi estinti.
Addio al caricabatteria nella confezione
La direttiva è stata approvata a fine ottobre 2022. È in vigore dal 28 dicembre 2024 per telefoni cellulari, tablet, lettori di e-book, fotocamere digitali, console per videogiochi, cuffie, auricolari, altoparlanti portatili, mouse, tastiere e sistemi di navigazione portatili. A partire da oggi si applica anche ai notebook.
I produttori devono offrire la ricarica via cavo tramite porta USB-C. Per tutti i dispositivi che richiedono almeno 15 Watt è obbligatorio il supporto per lo standard USB Power Delivery (la versione più recente supporta fino a 240 Watt). Sulla confezione e nelle pagine web dei prodotti devono essere mostrati specifici pittogrammi che indicano la presenza o meno del caricabatteria e un’etichetta che indica potenza minima e massima.
L’obiettivo principale della direttiva è ridurre la spazzatura elettronica attraverso un caricabatteria standard. Come detto, le aziende possono vendere notebook con o senza caricabatteria. Ciò comporta però un aumento dei costi, quindi è quasi certo che verrà eliminato dalla confezione. Per gli utenti significa molto probabilmente una spesa aggiuntiva, in quanto i caricabatteria degli smartphone (più diffusi) hanno una bassa potenza e la ricarica sarebbe troppo lenta.
La Commissione europea ha specificato due anni fa che i produttori possono offrire un metodo di ricarica aggiuntivo a quello USB-C standard. Analogamente è possibile offrire un protocollo di ricarica proprietario aggiuntivo al Power Delivery.
Per alcuni gaming laptop è necessaria una potenza superiore a quella massima supportata dallo standard (240 Watt). Questi dispositivi devono comunque rispettare la direttiva e integrare un porta USB-C (fino a 240 Watt), insieme a quella proprietaria per la ricarica oltre i 240 Watt.
