Cassandra Crossing/ Otto anni su un albero

di M. Calamari - Il tecnocontrollo domina la nostra vita sgretolando pian piano qualsiasi forma di democrazia, ma siamo tutti ignari, felici e contenti di postare sui social

Roma – Cassandra, com’è ovvio, ha accolto con piacere, ma sarebbe meglio dire sollievo, la notizia della riduzione di pena decisa da Obama nei confronti di Chelsea Manning. Come dice Matteo Flora, se non avete vissuto gli ultimi otto anni su un albero e siete anche solo moderatamente interessati a cosa succede in Rete, non dovreste aver bisogno di un riassunto delle puntate precedenti di questo “affaire”; altrimenti guardatevi il suo video . Poi la lettura di questo articolo di Punto Informatico vi basterà per essere aggiornati sulla vicenda.

Una critica di fondo all’approccio seguito da Flora è quello di concentrarsi sulla notizia e trascurare il panorama; è comunque logico ed evidente che la maggioranza dei media, dalla sua videorubrica a testate giornalistiche storiche come Punto Informatico, non possono, per loro natura, fare altrimenti.

Certo, la notizia è importante, visto che a Chelsea siamo debitori di bazzecole come il video “Collateral Murder” ed il Cablegate, e che la sua storia umana e personale di militare transgender in isolamento in un carcere militare fa accapponare la pelle.

Ma l’argomento di oggi è diverso e più importante, e sono gli alberi.

Si, tutti noi, in misura diversa certo, ma lo ripeto “tutti noi”, non “abbiamo vissuto” ma viviamo sugli alberi da molti, troppi anni.
“Perché? Non certo io che ci tengo moltissimo a queste cose”, diranno i 24 indispettiti lettori. Non solo tutti i 24, ma anche Cassandra fanno parte degli ominidi arboricoli di cui sopra.

Perché? Perché i paranoici dello scorso millennio si sono ritrovati ad essere stati degli inguaribili ottimisti. Perché, mentre la cronaca e la Rete portano continuamente all’attenzione di interessati come noi la maggior parte dei fatti importanti per i cittadini della Rete, nessuno ha la costanza e l’energia (o forse la capacità di sopportazione), di fare continuamente la somma di tutti i fatti passati e presenti (anche solo quelli degli ultimi 8 anni) e vedere in che situazione ci troviamo oggi.

Viviamo in tempi in cui la maggior parte dell’umanità utilizza correntemente e felicemente mezzi di comunicazione che avrebbero fatto venire un orgasmo al Grande Fratello, se solo avesse potuto immaginarseli.

Viviamo in tempi in cui la maggior parte della sempre crescente potenza di calcolo del mondo non viene usata per la scienza o per il benessere delle persone, ma per spiarle o nel migliore dei casi per profilarle e rivendere le loro informazioni personali fino al più piccolo dettaglio.

Viviamo in un mondo in cui persino molti addetti ai lavori, molti soliti noti della scena italiana, per pigrizia e comodità danno in pasto se stessi e i loro familiari ad Alexa, Siri o Cortana.

Viviamo in un mondo in cui la maggior parte delle persone crede che la “lotta al terrorismo” sia il problema principale mentre gli “omicidi mirati” via droni vengono praticati e giustificati per legge anche da stati europei che la democrazia l’hanno inventata (e pagata col sangue); stati che paiono oggi contenti di vivere da più di un anno in stato di emergenza, e per chi non l’avesse chiaro, parliamo della Francia.

Tanto per cessare subito qui questa non inutile geremiade, non saranno Cassandra e i suoi coetanei a sperimentare le conseguenze di grandi problemi come il cambiamento climatico, cosa che toccherà invece agli adolescenti di oggi come Sofia. Ma il decadimento morale delle democrazie e le relative derive autoritarie, nascoste da quel tecnocontrollo che se scendiamo dagli alberi e facciamo le somme è evidente e incontestabile, rischiano di travolgere tutti noi in pochi anni.

Marco Calamari @calamarim

Le profezie di Cassandra: @XingCassandra
Lo Slog (Static Blog) di Cassandra
L’archivio di Cassandra: scuola, formazione e pensiero

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • precisione zero scrive:
    male, molto male.
    ANCORA con questa p*ttanata della libjpeg del 1998??? La libreria usata per la compressione e la decompressione del formato usata dalle distro linux, disponibile anche su win e osx, è la libjpeg-turbo. Come TUTTI possono ben vedere è aggiornata e mantenuta:http://www.libjpeg-turbo.org/https://github.com/libjpeg-turbo/libjpeg-turboUltimo commit 7 luglio 2017.Dovete smetterla pubblicare questo genere di "notizie", non importa se la fonte citata blabla e blablabla, una XXXXXXX resta sempre una XXXXXXX.
  • ... scrive:
    "apparentemente", "adattabile"...
    forse e' per mac ma puo' essere adattato per linux. hahahahahamaruccia, ma in casa hai distrutto tutti gli specchi oppure hai abbastanza pelo sullo stomaco da sopportare la tua grandissima faccia di XXXX? perche solo una grandissima faccia di XXXX puo' avere il coraggio di spandere XXXXX in questo modo. ma non conosci proprio vergogna?!?!?!mi fai schifo.
    • ... scrive:
      Re: "apparentemente", "adattabile"...
      https://blog.malwarebytes.com/threat-analysis/2017/01/new-mac-backdoor-using-antiquated-code/ <i
      "Interestingly, it has code to do this both using the Mac screencapture command and the Linux xwd command. It also has code to get the systems uptime, using the Mac uptime command or the Linux cat /proc/uptime command." </i
      <i
      "The presence of Linux shell commands in the original script led us to try running this malware on a Linux machine, where we found that with the exception of the Mach-O binary everything ran just fine. This suggests that there may be a variant of this malware that is expressly designed to run on Linux" </i
      mangia la XXXXX
      • ... scrive:
        Re: "apparentemente", "adattabile"...
        - Scritto da: ...
        https://blog.malwarebytes.com/threat-analysis/2017

        <i
        "Interestingly, it has code to do this
        both using the Mac screencapture command and
        the Linux xwd command. It also has code to get
        the systems uptime, using the Mac uptime
        command or the Linux cat /proc/uptime command."
        </i



        <i
        "The presence of Linux shell commands
        in the original script led us to try running this
        malware on a Linux machine, where we found that
        with the exception of the Mach-O binary
        everything ran just fine. This suggests that
        there may be a variant of this malware that is
        expressly designed to run on Linux" </i

        This suggests that there may... = questo suggerisce che potrebbe esserci...XXXXX che prova sciacciante!



        mangia la XXXXXe mangiatela tu, ma lasciane un secchio per il tuo degno compare maruccia.
        • ... scrive:
          Re: "apparentemente", "adattabile"...
          - Scritto da: ...

          This suggests that there may... = questo
          suggerisce che potrebbe
          esserci...bravo adesso rileggi il tuo primo post e mangia la XXXXX
    • marciume alla fonte scrive:
      Re: "apparentemente", "adattabile"...
      La colpa di Maruccia è solo quella di copiare gli articoli a cervello spento, in verità le boiate riportate nella notizia sono frutto della menti malate di Malwarebytes.
  • biagio scrive:
    biagio
    biagio ha appena fatto la XXXXX sulla becdor di linucs.
    • omo demmerda scrive:
      Re: biagio
      aohhh, omo demXXXXX, questo teppiace?magari teppiace farlo con quella zozza derla XXXXXXX tua.[img]http://taboozone.biz/wp-content/uploads/2017/01/tzpak_2786.jpg[/img][img]http://taboozone.biz/wp-content/uploads/2017/01/tzpak_2797.jpg[/img]
  • ... scrive:
    non va bene, niente serietà
    I venditori di antivirus sono uno spasso, per spingere la gente a comprare i loro prodotti fanno più danni di tutti gli hacckery cracckery del mondo.Il binario fa chiamate di sistema che non c' entrano una f*v* con linux. Infatti non funziona e non potrebbe essere altrimenti.Il fatto che libjpeg non abbia il codice aggiornato dal '98 non c' entra niente con il malware. Così, giusto per chiarire le solite fuddate, libjpeg non si usa più in favore di libjpeg-turbo da molto tempo.Qualcuno poi mi spieghi questo:"The presence of Linux shell commands"Non esistono le linux shell commands!Da imprese simili mi tengo alla larghhissima.Aria fritta.
    • xte scrive:
      Re: non va bene, niente serietà
      Mh, dalla descrizione di malwarebytes si l'unica cosa relativa a GNU/Linux che si nota è che vi sarebbe in uno script perl un po' di codice "multipiattaforma" che suppongo includa la possibilità di salvare screenshot e determinare l'uptime della macchina anche su GNU/Linux usando il vecchio xwd (X Window Dump, un vecchio tools già presente su XFree86, prima di XOrg) e un banale "cat /proc/uptime" (che permette di sapere da quanti secondi è acceso il computer). Null'altro, ogni altra cosa è specifica di OSX, formato binario Mach-O incluso che su GNU/Linux non è affatto usabile se non attraverso un progetto di ABI credo ormai abbandonato e mai completato...In effetti l'unico "comando di shell" relativo a GNU/Linux pare essere il supporto di xwd e l'oneliner "cat /proc/uptime"...Se proprio ci si vuol divertire a far ipotesi si può assumere che l'autore abbia preso un script perl, presumo per acquisire screenshot da qualche parte e lo abbia adattato al suo scopo non rimuovendo il codice multipiattaforma dello script. Altri legami non ne vedo.A parte ciò come si può diffondere su GNU/Linux? Convincendo qualche mantainer di infilarlo in un pkg senza che nessuno se ne accorga (difficilino visto che i sistemi di build dei pkg sono automatici come i diff che generano.......).
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: non va bene, niente serietà
      Il fatto è che PI non voleva scaricare tutto addosso ad Apple e così hanno escogitato questo titolo: "La backdoor è per Mac, però è adattabile anche per Linux".
      • .... scrive:
        Re: non va bene, niente serietà
        Sono i soliti trucchetti di PI per creare flame e far vedere a quelli dei banner pubblicitari che il loro sito è molto seguito. Peccato però che sono sempre gli stessi: maxsix,aphex_twin,bertuccia ecc.
        • panda rossa scrive:
          Re: non va bene, niente serietà
          - Scritto da: ....
          Sono i soliti trucchetti di PI per creare flame e
          far vedere a quelli dei banner pubblicitari che
          il loro sito è molto seguito. Peccato però che
          sono sempre gli stessi:
          maxsix,aphex_twin,bertuccia
          ecc.Che pero' e' gente che clicca e che paga!
        • ... scrive:
          Re: non va bene, niente serietà
          - Scritto da: ....
          Sono i soliti trucchetti di PI per creare flame e
          far vedere a quelli dei banner pubblicitari che
          il loro sito è molto seguito. Peccato però che
          sono sempre gli stessi:
          maxsix,aphex_twin,bertuccia panda rossa,
          giaguarevol issimevolm ente, il fuddaro, mela marcia ecc.Non dimenticare i tanti altri però, tu compreso
      • xte scrive:
        Re: non va bene, niente serietà
        Risponderei ridendo che rm -fr /è un pericoloso trojan-comando funzionante sulla maggior parte dei sistemi *nix, OSX incluso: come avere la shell coi privilegi del caso per usarlo è lasciato al lettore...UNIX è nato non come OS ma come "standard" per una famiglia di OS, uno script ha ottime chance di girare su più sistemi della stessa famiglia, ma girare e funzionare sono cose diverse e arrivare a girare anche.
    • ... scrive:
      Re: non va bene, niente serietà
      https://www.google.com/search?q=%22linux+shell+commands%22
      • ... scrive:
        Re: non va bene, niente serietà
        Quelli sono comandi shell e basta, linux non c' entra una massa, la shell Bash, per citarne una, gira su linux-mac-windows, chi usa l' espressione "Linux shell commands" è un somaro.
        • ... scrive:
          Re: non va bene, niente serietà
          Sì verissimo ha usato un linguaggio improprio ma s'è capito benissimo cosa voleva dire. La bash è presente sulla stragrande maggioranza delle distribuzioni.
          • ... scrive:
            Re: non va bene, niente serietà
            - Scritto da: ...
            Sì verissimo ha usato un linguaggio improprio ma
            s'è capito benissimo cosa voleva dire. La bash è
            presente sulla stragrande maggioranza delle
            distribuzioni.E invece no. Non sicapisce o peggio ancora, un lettore ingenuo potrebbe credere di aver capito.
  • Anonimo scrive:
    Info
    Salve,ho letto e riletto l'articolo ma non ho capito dove sta questo 'blob'. Di codici binari ad esempio in linux sono presenti nei driver non-free e sarabbe bene specificare dove è contenuto questo codice malevolo.Grazie
    • xte scrive:
      Re: Info
      Non trovo riferimenti a blob binari di sorta, in effetti a parte il binario Mach-O (che con GNU/Linux non c'entra) ed un classe java Apple-specifica il resto sono script perl offuscati, ovvero nulla di binario.Penso che chi ha confezionato questo collage di script abbia preso qualcosa di preesistente e l'abbia messo insieme per ottenere quel che voleva. Su GNU/Linux non vedo alcun problema di sicurezza.
  • panda rossa scrive:
    Questo fatto insegna due cose
    Questo fatto insegna due cose:La prima e' che non e' affatto vero che il sistema osx e' stato riscritto come i tre raccontatori di palle del forum di PI vanno predicando, ma, esattamente come winsozz , si trascina vulnerabilita' vecchie di secoli.La seconda e' che questo sistema operativo closed, contiene evidentemente codice GPL utilizzato abusivamente senza rispettarne la licenza che prevede di rilasciare sotto la GPL medesima tutto cio' che viene derivato.
    • mela marcia scrive:
      Re: Questo fatto insegna due cose
      E secondo me ne insegna anche una terza: ovvero che quelli che si beccano più virus sono gli utenti Mac.Gli utenti Linux sono più smaliziati e hanno un sistema nel complesso sicuro, fatta eccezione per alcuni bug (nessun sistema è sicuro al 100%).Gli utenti Windows sono a conoscenza del problema virus e col tempo stanno imparando a difendersi, MS stessa sta lavorando in questa direzione, includendo un AV (non è un granché ma serve).Gli utenti Mac invece hanno la convinzione di usare un sistema supersicuro e impenetrabile, quando così non è; quindi non fanno nulla per proteggersi, anche perché non ne sono capaci.
      • bertuccia scrive:
        Re: Questo fatto insegna due cose
        - Scritto da: mela marcia

        Gli utenti Linux sono più smaliziatigli utenti linux sono cosa? (rotfl) vatti a fare un giro su ubuntuforums, roba che etype a confronto è professore in CS

        Gli utenti Windows sono a conoscenza del problema
        virus e col tempo stanno imparando a difendersi,
        MS stessa sta lavorando in questa direzione,
        includendo un AV (non è un granché ma
        serve).Penso di non aver mai visto una tale catastrofe come quella del ransomware. Ci cascano come polli ahimè, e mica pochi. È un disastro.

        Gli utenti Mac invece hanno la convinzione di
        usare un sistema supersicuro e impenetrabile,
        quando così non è; quindi non fanno nulla per
        proteggersi, anche perché non ne sono
        capaci.Su mac le applicazioni non firmate con certificato valido vengono bloccate di default. Gli utenti mac *sono* al sicuro
        • peter scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          http://securityinfo.it/2017/01/19/bastano-due-emoji-mandare-crash-iphone-ipad/
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: peter

            http://securityinfo.it/2017/01/19/bastano-due-emojeh guarda, stessa roba che perdere tutti i dati per un ransomware o installare una backdoor senza accorgersene
          • panda rossa scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: peter




            http://securityinfo.it/2017/01/19/bastano-due-emoj

            eh guarda, stessa roba che perdere tutti i dati
            per un ransomware o installare una backdoor senza
            accorgerseneQuindi il concetto di exploit che consente di eseguire codice da remoto ti e' del tutto estraneo.
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi il concetto di exploit che consente di
            eseguire codice da remoto ti e' del tutto
            estraneo.mostrami in che modo quel bug linkato da peter è stato sfruttato per eseguire codice remoto e ne parliamo
          • panda rossa scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: panda rossa



            Quindi il concetto di exploit che consente di

            eseguire codice da remoto ti e' del tutto

            estraneo.

            mostrami in che modo quel bug linkato da peter è
            stato sfruttato per eseguire codice remoto e ne
            parliamoQuel bug linkato da peter e' un bug. (1)Alcuni bug consentono di escalare privilegi ed eseguire codice remoto. (2)1 + 2 = 3
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: panda rossa

            Quel bug linkato da peter e' un bug. (1)

            Alcuni bug consentono di escalare privilegi ed
            eseguire codice remoto.
            (2)

            1 + 2 = 3appunto, alcuni.Per quello ti chiedevo la dimostrazione che quello specifico bug portasse a escalare i privilegi. Dal momento che non me la porti, assumiamo che non sia possibile.Il giorno che porterai la dimostrazione ne parleremo
          • panda rossa scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: panda rossa



            Quel bug linkato da peter e' un bug. (1)



            Alcuni bug consentono di escalare privilegi
            ed

            eseguire codice remoto.

            (2)



            1 + 2 = 3

            appunto, alcuni.E ti ho dimostrato che la roba apple non e' esente da bug.Quindi se non sei in grado di fare 1+2 continua pure a sognare di essere al sicuro.

            Per quello ti chiedevo la dimostrazione che
            quello specifico bug portasse a escalare i
            privilegi. Dal momento che non me la porti,
            assumiamo che non sia
            possibile.Non ho detto "quello specifico bug".Ho detto che apple non e' un sistema sicuro.Perche' ci sono i bug, e perche' alcuni bug permettono exploit.Quello, altri, quelli che ci saranno in futuro.
            Il giorno che porterai la dimostrazione ne
            parleremoLa dimostrazione te la portera' quello che li sfruttera'.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: bertuccia

            - Scritto da: panda rossa





            Quel bug linkato da peter e' un bug. (1)





            Alcuni bug consentono di escalare
            privilegi

            ed


            eseguire codice remoto.


            (2)





            1 + 2 = 3



            appunto, alcuni.

            E ti ho dimostrato che la roba apple non e'
            esente da
            bug.Cosa che nessuno nega , gli OS di Apple , come tutti gli altri OS in circolazione , non sono esenti da bug.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2017 21.44-----------------------------------------------------------
          • Il fuddaro scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: panda rossa



            Quel bug linkato da peter e' un bug. (1)



            Alcuni bug consentono di escalare privilegi
            ed

            eseguire codice remoto.

            (2)



            1 + 2 = 3

            appunto, alcuni.

            Per quello ti chiedevo la dimostrazione che
            quello specifico bug portasse a escalare i
            privilegi. Dal momento che non me la porti,
            assumiamo che non sia
            possibile.

            Il giorno che porterai la dimostrazione ne
            parleremoSi e portateci tu e la redazione una dimostrazione di come viene sfruttato su linux la backdoor in questione, ciuccio. Dai aspettiamo.
          • ... scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Il fuddaro
            Si e portateci tu e la redazione una
            dimostrazione di come viene sfruttato su linux la
            backdoor in questione, ciuccio. Dai aspettiamo.A te lo vengono a dire :D hai aspettato per anni senza sapere che feccia gira sulla tua macchina ... continua pure ad aspettare mentre chi sa la usa tranquillamente per i c...i sua
          • Il fuddaro scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Il fuddaro

            Si e portateci tu e la redazione una

            dimostrazione di come viene sfruttato su
            linux
            la

            backdoor in questione, ciuccio. Dai
            aspettiamo.
            A te lo vengono a dire :D hai aspettato per anni
            senza sapere che feccia gira sulla tua macchina
            ... continua pure ad aspettare mentre chi sa la
            usa tranquillamente per i c...i
            suaSi ma certamente non sarai tu, bertuccia, e la redazione di PI a darcene una dimostrazione.Lunica cosa certa e quella di sparare XXXXXXX a iosa come da titolo dell'articolo, come voluto far credere da bertuccia per togliere un po di XXXXX dal maccaro per spalmarla su linux, dicendo per l'appunto XXXXXXX!!
        • Shiba scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: mela marcia



          Gli utenti Linux sono più smaliziati

          gli utenti linux sono cosa?

          (rotfl) vatti a fare un giro su ubuntuforums,
          roba che etype a confronto è professore in CSIn un qualche modo devi pure partire, l'importante è avere la volontà di evolverti.



          Gli utenti Windows sono a conoscenza del
          problema

          virus e col tempo stanno imparando a
          difendersi,

          MS stessa sta lavorando in questa direzione,

          includendo un AV (non è un granché ma

          serve).

          Penso di non aver mai visto una tale catastrofe
          come quella del ransomware. Ci cascano come polli
          ahimè, e mica pochi. È un disastro.Il malware esisterà sempre, il motivo della catastrofe, come quasi sempre, è l'utenza ineducata: backup periodico fatto con coscienza e non c'è ransomware che ti possa spaventare.



          Gli utenti Mac invece hanno la convinzione di

          usare un sistema supersicuro e impenetrabile,

          quando così non è; quindi non fanno nulla per

          proteggersi, anche perché non ne sono

          capaci.

          Su mac le applicazioni non firmate con
          certificato valido vengono bloccate di default.
          Gli utenti mac *sono* al sicuroNon credo ci sia bisogno di dirtelo, ma tira più un pelo di... che un carro di buoi. Appena l'oggetto del desiderio si trova al di là del click che disabilita quella restrizione, accade ciò che accadeva 10 anni fa quando la gente disabilitava firewall/antivirus perché c'era scritto che se no non potevano vedere i XXXXX.Ma questo non è un problema di OSX, sarebbe la stessa identica situazione se un utente Linux non si attenesse ai repository della sua distribuzione, ma esattamente lo stesso problema di prima: utenza ineducata. E l'origine di questo problema è sempre la bugia che anche una capra possa usare un computer.
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Shiba

            Non credo ci sia bisogno di dirtelo, ma tira più
            un pelo di... che un carro di buoi. Appena
            l'oggetto del desiderio si trova al di là del
            click che disabilita quella restrizione, accade
            ciò che accadeva 10 anni fa quando la gente
            disabilitava firewall/antivirus perché c'era
            scritto che se no non potevano vedere i
            XXXXX.esatto, ora prendiamo i casi reali.arriva il classico allegato velenoso per email. L'utente windows ci clicca e rimane infettato. L'utente mac ci clicca, il sistema gli dice che non può eseguire il software. Le probabilità che l'utente si incaponisca per disabilitare la protezione e proseguire sono molto basse, probabilmente capisce che quello non è un PDF.. Più facile che chieda a qualcuno il motivo, e si capisca di cosa si tratta.Parentesi ubuntuforums: weeee raga guardate qua c'ho un PPA fighissimo, c'è pure il tema del pulcino pio! E tutti a installare come tacchini :( daaaaaai è pieno di utonti clicca clicca anche lì, e da un po' di anni direi.. altrochè consapevoli
          • iRoby scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            Parentesi ubuntuforums: weeee raga guardate qua
            c'ho un PPA fighissimo, c'è pure il tema del
            pulcino pio! E tutti a installare come tacchini
            :( daaaaaai è pieno di utonti clicca clicca
            anche lì, e da un po' di anni direi.. altrochè
            consapevoliParole al vento...Oggi Windows è il più bucato, segue il Mac che aumentando la diffusione aumenta il malware.Linux solo i ragazzini si fanno beccare.
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: iRoby

            Parole al vento...
            Oggi Windows è il più bucato, segue il Mac che
            aumentando la diffusione aumenta il malware.malware che viene bloccato di default dal sistema, su mac.
            Linux solo i ragazzini si fanno beccare.che sono una grossa fetta dell'utenza.ed è quello che ho scritto.
          • peter scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            Mmm, però!Ragazzini di un certo pregio, vedo: www.top500.org
          • peter scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            "UNA COSA SOLA" ?? Sei uno spasso!Ma "l'arrampicata sugli specchi" a quanto la danno?
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: peter

            "UNA COSA SOLA" ?? Sei uno spasso!un server o un supercomputer sono sempre configurati per svolgere compiti ben precisi, tutto l'opposto di un desktop che fa di tutto e soprattutto non lavora in autonomia, è continuamente modificato da un umano per di più non tecnicoconcetti banali, ma tant'è
          • Il fuddaro scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: peter



            "UNA COSA SOLA" ?? Sei uno spasso!

            un server o un supercomputer sono sempre
            configurati per svolgere compiti ben precisi,
            tutto l'opposto di un desktop che fa di tutto e
            soprattutto non lavora in autonomia, è
            continuamente modificato da un umano per di più
            non
            tecnico

            concetti banali, ma tant'èStai parlando di voi macachi?
          • Re fresh scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            Tu sei scemo se pensi che il tempo di un supercomputer sia dedicato a fare una sola cosa...
          • Shiba scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            parli del malware su android e ti dicono che non
            è linuxBeh, funziona sulla mia distro? Se la risposta è no, probabilmente sono due cose diverse.
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Shiba

            Beh, funziona sulla mia distro? Se la risposta è
            no, probabilmente sono due cose diverse.oggi android non è linux.è uno di quei giorni, prendiamo nota
          • fdbd scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Shiba



            Beh, funziona sulla mia distro? Se la
            risposta
            è

            no, probabilmente sono due cose diverse.

            oggi android non è linux.

            è uno di quei giorni, prendiamo notaSolo per oggi...fuori tutto al 50%...ma no facciamo al 100% !!!Oggi Windows 10 desktop, Windows 10 mobile, Windows 10 IoT e Xbox sono distro di Windows Core, quindi oggi.... Windows non è Windows!! Accorrete numerosi !!
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: fdbd
            Oggi Windows 10 desktop, Windows 10 mobile,
            Windows 10 IoT e Xbox sono distro di Windows
            Core, quindi oggi.... Windows non è Windows!!

            Accorrete numerosi !!Eccolo là il "fratello" di "Ubaldo" e lo "zio" di 10713 che si inventa le solite stupidaggini.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            oggi android non è linux.

            è uno di quei giorni, prendiamo notaAndroid è Linux (oggi, ieri e domani) è il contrario a non essere vero...Cioè (ovviamente) Linux non è Android.Il "malware" ovvero le applicazioni "evil" ci sono in Android come in iOShttp://punto-informatico.it/4306726/PI/News/ios-del-malware-sull-app-store.aspxNonostante le "firme" (in ambedue i casi).Il problema è indubbiamente presente sopratutto nelle applicazioni closed per motivi ovvi.Almeno su Android c'è F-Droid che è un repository totalmente open source e verificato App per app. :D
          • Il fuddaro scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Shiba



            Beh, funziona sulla mia distro? Se la
            risposta
            è

            no, probabilmente sono due cose diverse.

            oggi android non è linux.

            è uno di quei giorni, prendiamo notaNoi abbiamo già annotato che tu e maxsix vi trastullate a pippe mentali su sta storia, che sembrate degli aventi sintrome di down. Ma nutro dei dubbi che siano meno capaci di voi almeno mentalmente. (rotfl)
          • Shiba scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Shiba



            Beh, funziona sulla mia distro? Se la
            risposta
            è

            no, probabilmente sono due cose diverse.

            oggi android non è linux.

            è uno di quei giorni, prendiamo notaSe parli di codice che su uno dei due non funziona, solo un pazzo penserebbe che sono la stessa cosa. Se vuoi parliamo di stack di rete, che non c'entra niente ma ti fa contento perché sono uguali.
          • Re fresh scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            Google compra Mac e ci cambia il sistema operativo. Ma bertuccia non lo sa...
          • peter scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            https://www.top500.org/statistics/sublist/Cerca, cerca. Ma cerca a fondo. Ravana tra i vari S.O.Linux? Lo usano solo i cantinari.Già! Peccato che questi cantinari sono quelli che ti tengono in piedi anche il tuo sito XXXXX preferito.
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            prosegui pure quihttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=4366438&m=4366654#p4366654
          • Il fuddaro scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            prosegui pure qui
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4366438&m=436Aveva ragione baffettino l'imbianchino d'Austria! Un menomato utile alla società è quello tolto di mezzo, e a vedere te, ritengo che avesse ragione!Uno storpio per quanto si tenti di raddrizzarlo, rimarrà sempre storpio, e tu ne sei l'esempio lampante e durevole.
          • ........... . scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: peter
            Linux? Lo usano solo i cantinari.
            Già! Peccato che questi cantinari sono quelli che
            ti tengono in piedi anche il tuo sito XXXXX
            preferito.Anche la ruspa del muratore è quella che mi ha costruito casa, non per questo andrò a far la spesa in ruspa.
          • Shiba scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Shiba



            Non credo ci sia bisogno di dirtelo, ma tira
            più

            un pelo di... che un carro di buoi. Appena

            l'oggetto del desiderio si trova al di là del

            click che disabilita quella restrizione,
            accade

            ciò che accadeva 10 anni fa quando la gente

            disabilitava firewall/antivirus perché c'era

            scritto che se no non potevano vedere i

            XXXXX.

            esatto, ora prendiamo i casi reali.

            arriva il classico allegato velenoso per email.
            L'utente windows ci clicca e rimane infettato.
            L'utente mac ci clicca, il sistema gli dice che
            non può eseguire il software. Le probabilità che
            l'utente si incaponisca per disabilitare la
            protezione e proseguire sono molto basse,
            probabilmente capisce che quello non è un PDF..
            Più facile che chieda a qualcuno il motivo, e si
            capisca di cosa si tratta.1° risultato dopo le pagine informative di Apple e Wikipedia:[img]http://i.imgur.com/cg3cV3O.png[/img]Credo che le probabilità siano molto più alte di quanto immagini. Poco importa se a scatenare la curiosità è stato un allegato o altro: secondo te quante persone dopo aver installato quell'unico software non certificato di cui hanno provato preventivamente e inequivocabilmente la bontà (vogliamo essere ottimisti, dai) riabilitano subito dopo la protezione? Non c'è soluzione software che possa sostituire una buona educazione informatica, sono solo menzogne su cui qualcuno ha costruito un business.
            Parentesi ubuntuforums: weeee raga guardate qua
            c'ho un PPA fighissimo, c'è pure il tema del
            pulcino pio! E tutti a installare come tacchini
            :( daaaaaai è pieno di utonti clicca clicca
            anche lì, e da un po' di anni direi.. altrochè
            consapevoliCome dicevo, un passo alla volta. Prima di cominciare a usare Linux venivo da Windows 98 (credo di essere una delle poche persone che non ha mai toccato Windows XP) e le XXXXXte che facevo con il PC non te le dico perché non ci crederesti. Quasi sicuramente ci sarà stato un momento in cui ho contribuito anch'io a quella massa a cui ti riferisci sul forum di Ubuntu, ma generalmente la cosa non prende più di due direzioni: pillola azzurra: ti stanchi di fare le cose in maniera più complicata di avanti → avanti → installa e torni ad usare Windows o se il babbo sgancia la grana compri un Mac; pillola rossa: prendi sempre più coscienza del peso di ogni tua azione e di quali sono le priorità nell'usare un computer.
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Shiba

            secondo te
            quante persone dopo aver installato quell'unico
            software non certificato di cui hanno provato
            preventivamente e inequivocabilmente la bontà
            (vogliamo essere ottimisti, dai) riabilitano
            subito dopo la protezione?non c'è bisogno di disabilitarlo in maniera permanente.tu avvii l'app, il sistema la blocca, vai nelle impostazioni di gatekeeper e dici al sistema di permettere l'esecuzione di quella specifica appnel caso di malware a mezzo allegato, ti sei accorto che quello non era un PDF, ma un'app
            Come dicevo, un passo alla volta. Prima di
            cominciare a usare Linux venivo da Windows 98
            (credo di essere una delle poche persone che non
            ha mai toccato Windows XP) e le XXXXXte che
            facevo con il PC non te le dico perché non ci
            crederesti. Quasi sicuramente ci sarà stato un
            momento in cui ho contribuito anch'io a quella
            massa a cui ti riferisci sul forum di Ubuntu, ma
            generalmente la cosa non prende più di due
            direzioni:

            pillola azzurra: ti stanchi di fare le cose in
            maniera più complicata di avanti → avanti
            → installa e torni ad usare Windows o se il
            babbo sgancia la grana compri un
            Mac;
            pillola rossa: prendi sempre più coscienza del
            peso di ogni tua azione e di quali sono le
            priorità nell'usare un computer.il passaggio a mac non è paragonabile al tornare a windows. Semplicemente, su linux ci sono troppe carenze per alcune persone, ad esempio il software di terze parti come la suite Adobe.Se poi paragoniamo il tempo che ti fa risparmiare macOS rispetto a una qualunque distro, o l'integrazione con il resto dell'ecosistema apple..
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            nel caso di malware a mezzo allegato, ti sei
            accorto che quello non era un PDF, ma
            un'appDella serie non riconosco neanche un file PDF :D
            il passaggio a mac non è paragonabile al tornare
            a windows. Semplicemente, su linux ci sono troppe
            carenze per alcune persone, ad esempio il
            software di terze parti come la suite
            Adobe.Semplicemente su Mac la carenza degli utenti è lo standard,e tu ne sei la prova lampante :D
            Se poi paragoniamo il tempo che ti fa risparmiare
            macOS rispetto a una qualunque distro, o
            l'integrazione con il resto dell'ecosistema
            apple..Ma falla finita di dire XXXXXXXte galattiche,agli utenti Linux non serve un PC apposito con il sistema preinstallato perchè non sanno diove mettere le mani,come gli applefan,tipo te per esempio :D
          • Shiba scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            non c'è bisogno di disabilitarlo in maniera
            permanente.

            tu avvii l'app, il sistema la blocca, vai nelle
            impostazioni di gatekeeper e dici al sistema di
            permettere l'esecuzione di quella specifica app

            nel caso di malware a mezzo allegato, ti sei
            accorto che quello non era un PDF, ma un'appMi fa piacere, ma non è ciò che interessa all'utente che usa il computer come una lavatrice, né ciò che consigliano i primi 5 siti che parlano di Gatekeeper. Mi sembra quindi un'eventualità ancora più remota.
            il passaggio a mac non è paragonabile al tornare
            a windows.Per quello che mi riguarda Windows o OSX uno vale l'altro, sarebbero grattacapi comunque. L'unica differenza di cui mi accorgerei sarebbe la tastiera di Apple e per questo ringrazio che nel periodo in cui ho dovuto usare un Mac per lavoro non si trattasse di un portatile.
            Semplicemente, su linux ci sono troppe
            carenze per alcune persone, ad esempio il
            software di terze parti come la suite
            Adobe.Niente in contrario, è capitato che dovessi svolgere lavori per cui pretendevano software non disponibili per Linux. Ma la cosa non mi ha mai disturbato, a patto che mi venissero forniti hardware e software necessari. In generale se sono costretto a usare software di cui non mi fido, è estremamente improbabile che questo venga anche solo a conoscenza dell'esistenza di miei dati personali.
            Se poi paragoniamo il tempo che ti fa risparmiare
            macOS rispetto a una qualunque distro,Avanti → avanti → installa. Siamo in disaccordo sull'importanza che riveste l'educazione informatica dell'utente, questo ormai si era capito. È inutile insistere su questo punto perché quello che tu vedi come tempo risparmiato per l'utente, si traduce in ransomware, virus, trojan, fappening, ecc.
            o l'integrazione con il resto dell'ecosistema
            apple..Dubito che i miei prodotti (3 PC e un serverino) siano meno integrati dei tuoi, ma se vuoi dimmi pure cosa credi che non abbia e facciamo un rapido confronto.
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Shiba

            Mi fa piacere, ma non è ciò che interessa
            all'utente che usa il computer come una
            lavatrice, né ciò che consigliano i primi 5 siti
            che parlano di Gatekeeper. Mi sembra quindi
            un'eventualità ancora più
            remota.eh?ma se ti ho detto come funziona..nulla di più intuitivo, l'utente capisce benissimo[img]http://i.imgur.com/unQyDxL.jpg[/img]
            Dubito che i miei prodotti (3 PC e un serverino)
            siano meno integrati dei tuoi, ma se vuoi dimmi
            pure cosa credi che non abbia e facciamo un
            rapido confronto.pff inutile: ah quello non mi serve, ah quello si fa in 3 secondi anche su linux (non è vero ma fa niente), ah quell'altro è proprio da stupidi, e via discorrendo.. no, non ho proprio voglia, te la do vinta a tavolino: sì con linux puoi avere la stessa integrazione e features dell'ecosistema mac + iphone + apple tv + apple watch + icloud + itunes + photos + garageband + pages/numbers/keynote e soprattutto con lo stesso dispendio di tempo.ecco fatto
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            pff inutile: ah quello non mi serve, ah quello si
            fa in 3 secondi anche su linux (non è vero ma fa
            niente), ah quell'altro è proprio da stupidi, e
            via discorrendo.. no, non ho proprio voglia, te
            la do vinta a tavolino: sì con linux puoi avere
            la stessa integrazione e features dell'ecosistema
            mac + iphone + apple tv + apple watch + icloud +
            itunes + photos + garageband +
            pages/numbers/keynote e soprattutto con lo stesso
            dispendio di
            tempo.

            ecco fattoL'integrazione totale bella e pronta serve ai dilettanti perchè non sanno dove mettere le mani :D
          • aphex_twin scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: F Type
            L'integrazione totale bella e pronta serve ai
            dilettanti perchè non sanno dove mettere le mani
            :DOh XXXXX pupazza hai scritto una cosa intelligente. :|Basta che ora non rovini tutto dicendo che visto che uno si compra qualcosa di bell'e pronto all'uso lo faccia perché é un dilettante che non ci sa mettere le mani.
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: aphex_twin
            Oh XXXXX pupazza hai scritto una cosa
            intelligente.
            :|Beh devi essere intelligente per capire un commento intelligente :D
            Basta che ora non rovini tutto dicendo che visto
            che uno si compra qualcosa di bell'e pronto
            all'uso lo faccia perché é un dilettante che non
            ci sa mettere le
            mani.Nel caso di un applefan è esattamente così :D
          • Il fuddaro scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: F Type

            L'integrazione totale bella e pronta serve ai

            dilettanti perchè non sanno dove mettere le
            mani

            :D

            Oh XXXXX pupazza hai scritto una cosa
            intelligente.
            :|

            Basta che ora non rovini tutto dicendo che visto
            che uno si compra qualcosa di bell'e pronto
            all'uso lo faccia perché é un dilettante che non
            ci sa mettere le
            mani.Nel tuo CASO e VERISSIMO!!
          • Shiba scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Shiba



            Mi fa piacere, ma non è ciò che interessa

            all'utente che usa il computer come una

            lavatrice, né ciò che consigliano i primi 5
            siti

            che parlano di Gatekeeper. Mi sembra quindi

            un'eventualità ancora più

            remota.

            eh?
            ma se ti ho detto come funziona..

            nulla di più intuitivo, l'utente capisce benissimo

            [img]http://i.imgur.com/unQyDxL.jpg[/img]A questo punto allora se la domanda non dovrebbe esistere non riesco a spiegarmi una così copiosa risposta alla disabilitazione totale. Può essere che l'utente pecora non voglia dover fare quella cosa più di una o due volte? D'altronde anche tu stai ancora insistendo sulla rapidità di fare le cose e questo procedimento mi sembra proprio il genere di cose che la pecora non sopporta. Non si sa mai che a fare più di un click venga l'impressione di stare utilizzando qualcosa di frenante come una distro :)

            Dubito che i miei prodotti (3 PC e un
            serverino)

            siano meno integrati dei tuoi, ma se vuoi
            dimmi

            pure cosa credi che non abbia e facciamo un

            rapido confronto.

            pff inutile: ah quello non mi serve, ah quello si
            fa in 3 secondi anche su linux (non è vero ma fa
            niente), ah quell'altro è proprio da stupidi, e
            via discorrendo.. no, non ho proprio voglia, te
            la do vinta a tavolino: sì con linux puoi avere
            la stessa integrazione e features dell'ecosistema
            mac + iphone + apple tv + apple watch + icloud +
            itunes + photos + garageband +
            pages/numbers/keynote e soprattutto con lo stesso
            dispendio di
            tempo.

            ecco fatto"Certo, certo" è l'unica risposta che ti si può dare, visto che non hai scritto niente. Hai sprecato un'occasione facendo dello spirito e rimarcando ulteriormente la questione del tempo (a cui però non hai risposto perché sai benissimo che ho ragione). Visto che la conversazione non va avanti, buon weekend, ci si risente nella prossima notizia.
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            Parentesi ubuntuforums: weeee raga guardate qua
            c'ho un PPA fighissimo, c'è pure il tema del
            pulcino pio! E tutti a installare come tacchini
            :( daaaaaai è pieno di utonti clicca clicca
            anche lì, e da un po' di anni direi.. altrochè
            consapevoliXXXXXXXte a cavoli di un applefan la cui unica mnisura di sicurezza per il suo iCoso è affidarsi ciecamente ad Apple (rotfl)
        • 10713 scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: bertuccia



          Gli utenti Mac invece hanno la convinzione di

          usare un sistema supersicuro e impenetrabile,

          quando così non è; quindi non fanno nulla per

          proteggersi, anche perché non ne sono

          capaci.

          Su mac le applicazioni non firmate con
          certificato valido vengono bloccate di default.
          Gli utenti mac *sono* al
          sicuroQualcuno non è smaliziato su questo.
        • mela marcia scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: bertuccia
          Su mac le applicazioni non firmate con
          certificato valido vengono bloccate di default.
          Gli utenti mac *sono* al sicurohttps://www.portableone.com/Tech-News/Apple-Macs-false-sense-of-security-is-a-dangerous-thing
        • Izio01 scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: mela marcia




          Gli utenti Mac invece hanno la convinzione di

          usare un sistema supersicuro e impenetrabile,

          quando così non è; quindi non fanno nulla per

          proteggersi, anche perché non ne sono

          capaci.

          Su mac le applicazioni non firmate con
          certificato valido vengono bloccate di default.
          <b
          Gli utenti mac *sono* al sicuro </b
          Quindi la backdoor descritta nell'articolo non esiste? Non è rimasta disponibile per anni e anni?"There are other indications that this malware has been circulating undetected for a long time. On one of the infected Macs, the launch agent file had a creation date in January of 2015. Thats not strong evidence of the true creation date, though, as those dates can easily be changed."Anche Apple ammette il problema, visto che sviluppa una soluzione, sia pure con qualche anno di ritardo:"Apple calls this malware Fruitfly and has released an update that will be automatically downloaded behind the scenes to protect against future infections".Come si concilia tutto ciò con la tua affermazione secondo cui "gli utenti Mac *sono* al sicuro"?
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            Pensiero macaco -
            L'utente apple è in una botte di ferro,apple gli ha detto così,quindi deve essere per foza vero! :D
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Izio01

            Come si concilia tutto ciò con la tua
            affermazione secondo cui "gli utenti Mac *sono*
            al sicuro"?Nessuno è al sicuro dal virus albanese.Dipende tutto da come si installa questa backdoor
        • F Type scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: bertuccia
          gli utenti linux sono cosa?Di sicuro più preparati di quelli Mac,su questo non ci piove :D
          vatti a fare un giro su ubuntuforums,
          roba che etype a confronto è professore in
          CSAh se siamo ancora a Linux = Ubuntu,è comunque cosa vorrebbe dire ?Poi come fa uno che studia filosofia a parlare di sicurezza? (rotfl) :D
          Su mac le applicazioni non firmate con
          certificato valido vengono bloccate di default.
          Gli utenti mac *sono* al
          sicuroAh beato ingenuità (rotfl)
          • aphex_twin scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: F Type
            - Scritto da: bertuccia


            gli utenti linux sono cosa?

            Di sicuro più preparati di quelli Mac,su questo
            non ci piove
            :DSe tu sei un esempio di utente Linux .... ci grandina!
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: aphex_twin
            Se tu sei un esempio di utente Linux .... ci
            grandina!Ciccio è risaputo che gli utenti appelfan sono dei totali imbranati,perchè credi che serva l'ultrasemplificazione e tutto integrato bello e pronto ? :DDi sicuro tu sei un applefan :D
          • aphex_twin scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: F Type
            - Scritto da: aphex_twin


            Se tu sei un esempio di utente Linux .... ci

            grandina!

            Ciccio è risaputo che gli utenti appelfan sono
            dei totali imbranati,perchè credi che serva
            l'ultrasemplificazione e tutto integrato bello e
            pronto ?
            :D

            Di sicuro tu sei un applefan :DEcco , lo sapevo che aspettare a scrivere : http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4366438&m=4366744#p4366744 8)
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            La vostra imbranataggine e ignoranza nel campo è cosa nota ;)Altrimenti non si spiegherebbero XXXXXXXte tipo "il Mac è più affidabile" ,la scusa dello spazio occupato,"il bandone" e altre demenzialità con cui l'applefan vuol far sembrare i suoi giocattoli macchine perfette, contro una macchina modulare puoi solo perdere miseramente ,tipo il PC da 2000 Euro che polverizza il Mac Pro da 4000 :D
          • Il fuddaro scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: F Type
            La vostra imbranataggine e ignoranza nel campo è
            cosa nota
            ;)

            Altrimenti non si spiegherebbero XXXXXXXte tipo
            "il Mac è più affidabile" ,la scusa dello spazio
            occupato,"il bandone" e altre demenzialità con
            cui l'applefan vuol far sembrare i suoi
            giocattoli macchine perfette, contro una macchina
            modulare puoi solo perdere miseramente ,tipo il
            PC da 2000 Euro che polverizza il Mac Pro da 4000
            :DSe e per questo ne basta un tower desktop da 700.
        • giaguarevol issimevolm ente scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: bertuccia
          Su mac le applicazioni non firmate con
          certificato valido vengono bloccate di default.
          Gli utenti mac *sono* al
          sicuroLo stesso vale per linux per importare e/o aggiornare da un repository.Quindi?
          • bertuccia scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente

            Lo stesso vale per linuxQuindi?
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente



            Lo stesso vale per linux

            Quindi?Lo ho già chiesto io il "quindi"...Dato che tutto il software (fin dall'inizio su linux) nei repository è firmato... l'unica eccezione sono "certi" bloatware "Uindos".Il punto è che solo i troll fanboy scrivono "Su mac le applicazioni non firmate con certificato valido vengono bloccate di default"Come se fosse sta gran cosa... è la regola (su Linux da sempre)...
        • ... scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: mela marcia



          Gli utenti Linux sono più smaliziati

          gli utenti linux sono cosa?SMA-LI-ZIA-TI-

          (rotfl) vatti a fare un giro su ubuntuforums,
          roba che etype a confronto è professore in
          CS
          OS e' una Distro che usa Linux come kernel. ubuntu non e' linux. ad ogni modo, ubuntu e' una distro GNU/linux per XXXXX, gente che non ha le palle per mettere le mani syulla riga di comando... gente come voi, insomma. solo senza soldi per comprarsi un mac. XXXXX poveri, ecco.



          Gli utenti Windows sono a conoscenza del
          problema

          virus e col tempo stanno imparando a
          difendersi,

          MS stessa sta lavorando in questa direzione,

          includendo un AV (non è un granché ma

          serve).

          Penso di non aver mai visto una tale catastrofe
          come quella del ransomware. Ci cascano come polli
          ahimè, e mica pochi. È un
          disastro.




          Gli utenti Mac invece hanno la convinzione di

          usare un sistema supersicuro e impenetrabile,

          quando così non è; quindi non fanno nulla per

          proteggersi, anche perché non ne sono

          capaci.

          Su mac le applicazioni non firmate con
          certificato valido vengono bloccate di default.
          Gli utenti mac *sono* al
          sicuroBWAHHANAHNHAHNANAHAHAHAHAH!!! vi si inculano con i banner "hai vinto un iphone, clicca qui!"
        • Il fuddaro scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: mela marcia



          Gli utenti Linux sono più smaliziati

          gli utenti linux sono cosa?

          (rotfl) vatti a fare un giro su ubuntuforums,
          roba che etype a confronto è professore in
          CS




          Gli utenti Windows sono a conoscenza del
          problema

          virus e col tempo stanno imparando a
          difendersi,

          MS stessa sta lavorando in questa direzione,

          includendo un AV (non è un granché ma

          serve).

          Penso di non aver mai visto una tale catastrofe
          come quella del ransomware. Ci cascano come polli
          ahimè, e mica pochi. È un
          disastro.




          Gli utenti Mac invece hanno la convinzione di

          usare un sistema supersicuro e impenetrabile,

          quando così non è; quindi non fanno nulla per

          proteggersi, anche perché non ne sono

          capaci.

          Su mac le applicazioni non firmate con
          certificato valido vengono bloccate di default.
          Gli utenti mac *sono* al
          sicuroA Bertù sparati in testa che ci guadagna l'umanità.Sei ridicolo e a dir poco!!
      • Ubaldo scrive:
        Re: Questo fatto insegna due cose
        - Scritto da: mela marcia
        E secondo me ne insegna anche una terza: ovvero
        che quelli che si beccano più virus sono gli
        utenti
        Mac.

        Gli utenti Linux sono più smaliziati e hanno un
        sistema nel complesso sicuro, fatta eccezione per
        alcuni bug (nessun sistema è sicuro al
        100%).

        Gli utenti Windows sono a conoscenza del problema
        virus e col tempo stanno imparando a difendersi,
        MS stessa sta lavorando in questa direzione,
        includendo un AV (non è un granché ma
        serve).

        Gli utenti Mac invece hanno la convinzione di
        usare un sistema supersicuro e impenetrabile,
        quando così non è; quindi non fanno nulla per
        proteggersi, anche perché non ne sono
        capaci.Aggiungo la quarta categoria:Gli utenti botnet che vengono su PI a sputare sentenze sui S.O.
        • mela marcia scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: Ubaldo
          Aggiungo la quarta categoria:
          Gli utenti botnet che vengono su PI a sputare
          sentenze sui S.O.Ed ecco Mr Fuffa che fa i suoi soliti commenti privi di argomentazioni.
          • Ubaldo scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: mela marcia
            E secondo me ne insegna anche una terza: ovvero che quelli che si beccano
            più virus sono gli utenti Mac.Va bene che sei un hater, troll e lamer insieme, ma questa è la cagata del secolo.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Ubaldo
            Va bene che sei un hater, troll e lamer insieme,
            ma questa è la cagata del
            secolo."Parente" di 10713 vero?(rotfl)(rotfl)Prossimo nick? ;)
      • xte scrive:
        Re: Questo fatto insegna due cose
        GNU/Linux è opensource e sviluppato da una vasta community con i più svariati interessi, il risultato è un sistema che può rispondere ai più svariati problemi con estrema rapidità e costo praticamente nullo.Un OS sviluppato da una singola azienda, per grossa che sia, non può avere simili caratteristiche, non hanno abbastanza occhi, realmente interessati (vedi il classico prostituta vs amante, aver tecnici pagati vs appassionati tecnici) ne facilità e rapidità di reazione.Chi sviluppa GNU/Linux, aziende incluse, lo fa perché lo usa e ne ha bisogno, chi sviluppa OSX, Windows ecc lo fa per vendere qualcosa, è normale che gli obiettivi siano divergenti.
    • Nome e Cognome Qualsiasi scrive:
      Re: Questo fatto insegna due cose
      - Scritto da: panda rossa
      Questo fatto insegna due cose: No, ne insegna solo una, che gli aprioristi prevenuti spengono il cervello.Il sistema OS X è Unix ma il MacOS (6,7,8,9) non era affatto un sistema Unix.NextOS (quello si che era Unix) venne acquistato nel 1996 e vide la luce nella sua versione OS X solo nel 2000 e per architettura per PowerPC. Dubito che nel frattempo qualcuno abbia sviluppato un malware per qualcosa che non esisteva ... e compilato per Intel "prevedendo" con anni d'anticipo che Apple avrebbe cambiato piattaforma hardware.Un passo dell'articolo originale, che Alfonso Maruccia proprio non ha capito, è invece chiarificatore:" <i
      This could also signify that <b
      the hackers behind it really don't know the Mac very well and were relying on old documentation </b
      . It could also be that they're using old system calls to avoid triggering any kind of behavioral detections that might be expecting more recent code. </i
      "Per me l'unica conclusione possibile è che questo malware sia nato in Linux e solo in seguito qualcuno lo abbia "adattato" (maldestramente) ad OS X quando i proXXXXXri Intel lo hanno reso profittevole.Che sia stato scoperto in un Mac può solo dipendere dal maggior numero di sistemi OSX in circolazione rispetto a quelli Linux, ma non è un fatto che possa essere <u
      preso come prova </u
      che sia stato originato su quel sistema.
      • F Type scrive:
        Re: Questo fatto insegna due cose
        - Scritto da: Nome e Cognome Qualsiasi
        Per me l'unica conclusione possibile è che questo
        malware sia nato in Linux e solo in seguito
        qualcuno lo abbia "adattato" (maldestramente) ad
        OS X quando i proXXXXXri Intel lo hanno reso
        profittevole.Nell'articolo c'è scritto che nel caso di Linux è un'ipotesi, IPOTESI.
        Che sia stato scoperto in un Mac può solo
        dipendere dal maggior numero di sistemi OSX in
        circolazione rispetto a quelli Linux, ma non è un
        fatto che possa essere <u
        preso come
        prova </u
        che sia stato originato su quel
        sistema.Ma per favore,Mac OS è al 4% e Linux è al 2.2% :)
        • mela marcia scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: F Type
          Ma per favore, <b
          Mac OS è al 4% </b
          e Linux è al 2.2% :)E i macachi devono solo ringraziare... Se macOS avesse la diffusione di Windows nei PC, di Android nel mobile o di Linux in ambito server (cosa solo teorica perché Apple non sa cosa sia l'ambito server), saremmo qui ogni giorno a leggere di un nuovo malware o vulnerabilità. Invece restano li, nella loro nicchia, semi ignorati dagli hacker...
          • aphex_twin scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: mela marcia
            Invece restano li, nella loro nicchia, semi
            ignorati dagli
            hacker...Non vedo perché un possessore di BMW dovrebbe essere infastidito nel saper che l'auto piú rubata sia la Fiat Panda Rossa. (newbie)
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            Certo nessuna BMW è mai stata rubata :DMa se una BMW slitta in una strada con una certa pendenza e una panda neanche con trazione integrale sale come niente fosse....
          • aphex_twin scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: F Type
            Certo nessuna BMW è mai stata rubata :DDove leggi questa cosa nella mia frase "Non vedo perché un possessore di BMW dovrebbe essere infastidito nel saper che l'auto piú rubata sia la Fiat Panda Rossa." ?Abbiamo capito che sei stupido , non devi confermarlo ogni volta.
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: aphex_twin
            Abbiamo capito che sei stupido , non devi
            confermarlo ogni
            volta.Pià stupidi di te che neanche l'ha capita :DMa sei un applefan,non c'è da stupirsi :D
        • Nome e Cognome Qualsiasi scrive:
          Re: Questo fatto insegna due cose
          - Scritto da: F Type
          Nell'articolo c'è scritto che nel caso di Linux è
          un'ipotesi,
          IPOTESI.Da amante di Linux (che limitarti ad utente mi parrebbe sminuire la tua foga) dovresti essere irritato dallo scoprire che nell'ambito specifico a cui era destinato questo malware i sitemi Apple non siano giudicati dei giocattoli Clementoni ... o no?
          Ma per favore,Mac OS è al 4% e Linux è al 2.2% :)Non so a quanto stia Linux, e non mi dispiacerebbe venisse utilizzato di più, ma OS X sta oltre il 7% da parecchi anni e limitatamente ai laptop sta attorno al 10%. (fonti: i soliti Gartner e IDC)Poi ci darebbe da valutare quanti PC nascono e muoiono per essere connessi solo alla lan aziendale e svolgere quella trentina di procedure, uguali a se stesse aggiornamento dopo aggiornamento, di quell'unico programma per cui sono stati acquistati e tenuti con slot, baie e porte vuote a prender polvere anno dopo anno. (es. in Italia: circa 50.000 PC nei 14.000 uffici postali).
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Nome e Cognome Qualsiasi
            Da amante di Linux (che limitarti ad utente mi
            parrebbe sminuire la tua foga) dovresti essere
            irritato dallo scoprire che nell'ambito specifico
            a cui era destinato questo malware i sitemi Apple
            non siano giudicati dei giocattoli Clementoni ...
            o
            no?Di fatto lo sono,visto la maggior parte dell'utenza a cui sono destinati
            Non so a quanto stia Linux, e non mi
            dispiacerebbe venisse utilizzato di più, ma OS X
            sta oltre il 7% da parecchi anni e limitatamente
            ai laptop sta attorno al 10%. (fonti: i soliti
            Gartner e
            IDC)Quote di mercato,solo windows (sommando tutte le versioni) è al 90%,Mac OS (sommando OS X 10.11 e 10.12) 4.1%.
            Poi ci darebbe da valutare quanti PC nascono e
            muoiono per essere connessi solo alla lan
            aziendale e svolgere quella trentina di
            procedure, uguali a se stesse aggiornamento dopo
            aggiornamento, di quell'unico programma per cui
            sono stati acquistati e tenuti con slot, baie e
            porte vuote a prender polvere anno dopo anno.
            (es. in Italia: circa 50.000 PC nei 14.000 uffici
            postali).E cosa c'entra ? Sempre PC sono...
          • Nome e Cognome Qualsiasi scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: F Type
            Quote di mercato,solo windows (sommando tutte le
            versioni) è al 90%,Mac OS (sommando OS X 10.11 e
            10.12) 4.1%.Prova a suffragare queste "quote di mercato" con dei dati ufficiali.
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Nome e Cognome Qualsiasi
            Prova a suffragare queste "quote di mercato" con
            dei dati
            ufficiali.Cioè gli altri mentono mentre apple dice la verità? :D
          • Nome e Cognome Qualsiasi scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: F Type
            Cioè gli altri mentono mentre apple dice la verità? :DIo ho esplicitamente fatto riferimento a Gartner e IDC mentre tu fai affermazioni senza la benché minima fonte a suffragarle ... e nemmeno ti sforzi di abbozzare una qualche giustificazione.Però è tutta colpa mia. M'ero scordato che <b
            Etype </b
            era uno svicolone che millantava conoscenze mentre <b
            peppino </b
            , molto garbatamente, gli metteva a fuoco la realtà delle cose riportandolo coi piedi per terra alla sua mediocrità.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4306390&m=4306941#p4306941bye-bye
          • F Type scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: Nome e Cognome Qualsiasi
            Io ho esplicitamente fatto riferimento a Gartner
            e IDC mentre tu fai affermazioni senza la benché
            minima fonte a suffragarle ... e nemmeno ti
            sforzi di abbozzare una qualche
            giustificazione.Sei tu che stai giustificando....https://www.netmarketshare.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=10&qpcustomd=0Non era difficile eh...
            Però è tutta colpa mia. M'ero scordato che
            <b
            Etype </b
            era uno svicolone che
            millantava conoscenze mentre <b
            peppino
            </b
            , molto garbatamente, gli metteva a
            fuoco la realtà delle cose riportandolo coi piedi
            per terra alla sua
            mediocrità.
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4306390&m=430

            bye-byeAhahaah e metti un link di Bertuccia il massimo ignorante in materia ? (rotfl)
          • Nome e Cognome Qualsiasi scrive:
            Re: Questo fatto insegna due cose
            - Scritto da: F Type
            Non era difficile eh...Si doveva mettere in conto l'incapacità di far di conto senza essere tendenzioso.OS X 10.5 Mac OS X 10.50.02%OS X 10.6 Mac OS X 10.60.14%OS X 10.7 Mac OS X 10.70.12%OS X 10.8 Mac OS X 10.80.12%OS X 10.9 Mac OS X 10.90.42%OS X 10.10 Mac OS X 10.101.11%OS X 10.11 Mac OS X 10.111.83%OS X 10.12 Mac OS X 10.122.31%Totale _____________________ <b
            6 </b
            .07%Perché invece dalla stessa fonte (pindarica) non ti guardi il diagramma di tutti i valori mese per mese nel 2016?OS X ha toccato persino il 9,57% nell'aprile 2016.Invece Linux è pure sceso all'1,65% in quel mese.https://www.netmarketshare.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=9&qpcustomb=0Riprova (magari con dati sulle vendite e non sull'utilizzo in rete) che la prossima volta la figuraccia potrebbe divertirci di più (rotfl)
            Ahahaah e metti un link di Bertuccia il massimo
            ignorante in materia ?
            (rotfl)Il link è all'intervento conclusivo di uno scambio "emblematico" di post ... e non contiene nulla su cui si possa misurare l'ignoranza, ma la mancanza di educazione di Etype risalta!
    • xte scrive:
      Re: Questo fatto insegna due cose
      Sei un po' fuoristrada: OSX è basato su FreeBSD (che a sua volta usa pezzi di userland GNU) ed il codice open è pubblico su opensource.apple.com, considera che lo stesso safari è nato su KHTML, il motore di rendering del vecchio Konqueror di Kde3!Ad oggi non c'è quasi nulla di closed-source che non incorpori codice open che viene in genere rilasciato rispettando la licenza, solo in forma poco nota al pubblico e non linkata nelle homepage dei vari OEM...
  • ... scrive:
    NON esistono sistemi sicuri
    "da un bel po' di anni." ma non erano sistemi supersicuri e aggiornati in tempo reale? Non esistono sistemi sicuri, sono tali solo nella fantasia di certi trolloni di PI. E adesso partite pure di flame
    • mela marcia scrive:
      Re: NON esistono sistemi sicuri
      - Scritto da: ...
      ma non erano sistemi
      supersicuri e aggiornati in tempo reale?Se si va a vedere il tempo che trascorre tra l'identificazione del bug al rilascio della patch il mondo opensource non ha rivali (a volte bastano poche ore), più lenta è MS, più lenta di tutti è Apple.
      • 10713 scrive:
        Re: NON esistono sistemi sicuri
        - Scritto da: mela marcia
        - Scritto da: ...

        ma non erano sistemi

        supersicuri e aggiornati in tempo reale?

        Se si va a vedere il tempo che trascorre tra
        l'identificazione del bug al rilascio della patch
        il mondo opensource non ha rivali (a volte
        bastano poche ore), più lenta è MS, più lenta di
        tutti è
        Apple.Inversamente proporzionale le performance delle applicazione desk.A meno che non si faccia parte di un ente molto grosso.
Chiudi i commenti