Ina Fried e Madison Mills hanno appena firmato un contenuto interessante su Axios, dedicato alla guerra interna al settore AI per la caccia ai talenti migliori. Vale la pena leggerlo nella sua forma integrale (è breve, link a fondo articolo). Il passaggio più interessante, a mio parere, è una frase che rischia di passare inosservata, ma che descrive quella sorta di scollamento dalla realtà che stanno vivendo i big dell’intelligenza artificiale. Lo riportiamo di seguito in forma tradotta.
Una fonte a conoscenza dei fatti ha riferito ad Axios che l’amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, ha espresso preoccupazione per il fatto che i nuovi talenti entrino a far parte dell’azienda più per i soldi che per la missione.
I big dell’AI e lo scollamento dalla realtà
Per chi non lo sa, Dario Amodei è tra i co-fondatori di Anthropic, società che oggi guida nel ruolo di CEO, nota soprattutto per Claude. Che si stupisca e si preoccupi per il fatto che i dipendenti entrino nel team con l’obiettivo di guadagnare è la testimonianza di una visione in cui, chi ne è immerso, perde contatto con il contesto generale. Di quale missione sta parlando? La leadership del mercato? E soprattutto, perché dovrebbe essere una priorità per chi entra in una società che ha comunque l’obiettivo del profitto?
Immaginiamo che, in modo coerente con quest’ottica, quando la bolla AI sarà scoppiata, Anthropic (e le altre realtà sulla stessa lunghezza d’onda) avrà un occhio di riguardo per i collaboratori che hanno messo al secondo posto lo stipendio nel nome della mission aziendale, senza far ricorso alle solite frasi di rito per sacrificarli nel nome di una ristrutturazione interna.
Non è dato sapere quale sia questo scopo superiore a cui tendere, che dovrebbe essere la più importante attrattiva per i dipendenti. Al momento è chiaramente la leadership del mercato che il concorrente OpenAI ha contribuito ad aprire con il lancio di ChatGPT e che oggi si può dire ormai saturo. O, forse, Amodei intende che è necessario imporre al settore dell’intelligenza artificiale la visione di Anthropic, immaginando di direzionarne l’evoluzione seguendo i propri principi?