Certe CPU di Intel necessitano di patch

Svelato il mistero che aleggiava intorno ad una patch per Windows rilasciata da Microsoft la scorsa settimana. L'update sistema un difetto in alcuni processori Intel

Roma – La cortina di mistero che per settimane ha avvolto una patch di Microsoft si è finalmente dissolta. È ora stato reso noto come un aggiornamento rilasciato l’11 giugno scorso per Windows XP, Vista e Server 2003, corregga un difetto nei processori Core 2 (serie T, E, Q e QX) e Xeon 5000 di Intel .

Il bug, se così si può chiamare, in rare circostanze potrebbe causare il blocco o il crash del sistema . Intel afferma che questa evenienza è più teorica che pratica, e che al momento il difetto è stato riscontrato solo in test di laboratorio. Un’affermazione non molto incoraggiante se si considera che per i produttori è assai difficile identificare un problema del genere, e che gli utenti sono in genere portati ad accollare la responsabilità di ogni crash al software. In ogni caso sono molti gli esperti che hanno minimizzato l’importanza del bug , e tra questi c’è anche il papà di Linux, Linus Torvalds, che ha descritto la questione come “totalmente insignificante”.

Va detto che i maggiori produttori di hardware hanno ricevuto una patch almeno due mesi fa , e che questa sarà progressivamente inclusa nei BIOS di molte schede madri per PC. La patch di Microsoft può invece essere scaricata da qui , e di fatto rende superfluo l’update del firmware della macchina. Secondo le fonti, il problema sarebbe già stato risolto anche in Mac OS X x86.

Per un approfondimento si veda questo articolo di The Inquirer .

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  • krane scrive:
    ....
    Ho ragione !!!
  • sylvaticus scrive:
    GPL3 non impedisce la doppia licenza
    Nell'articolo è scritto:La GPLv3 asserisce espressamente che chiunque distribuisca un software coperto da questa licenza cede automaticamente, insieme al codice, anche il diritto di utilizzare gratuitamente i relativi brevetti. Se un'azienda reclamasse la paternità di una tecnologia che lei stessa ha inserito all'interno di un programma GPL, la GPLv3 toglierebbe a quest'azienda il diritto di ridistribuire il software e di apportarvi ulteriori modifiche.L'ultima frase non mi risulta corretta. Ovviamente non può reclamare alcun diritto in base al brevetto sul software rilasciato come GPL3, ma:1) non perderebbe il diritto al brevetto in altri contesti;2) se è detentrice del copyright potrebbe comunque liberamente rilasciare lo stesso software con altra licneza (vedi Qt, Mysql..).
  • Sardugno scrive:
    Trippa Stallman.
    Stallman non è altro che un hippie pancione.http://www.encyclopediadramatica.com/RMS
  • Bastard Inside scrive:
    Una battaglia epica!
    Le truppe di Raymond IV lo Storpio e Torvalds III il Magnanimo hanno resistito strenuamente con armi convenzionali, ma alla fine nulla hanno potuto contro la guerra chimica, sterminati dalle micidiali raffiche di puzzosandali con le loro malefiche scie di gas letale verdastro, lanciate in spregio a qualsiasi convenzione internazionale dallo spietato Stallman I lo Sterminatore! :| :| :| :p :p :p(ghost)(ghost)(ghost) :D
  • GNAM scrive:
    Il bollino BADVISTA su www.gnu.org
    Cosa ne pensate del bollino BADVISTA sulla home page di http://www.gnu.org ?
    • ... scrive:
      Re: Il bollino BADVISTA su www.gnu.org
      Che sono dei cog...ni. Puro e semplice. Si vuole veramente sconfiggere microsoft ? Si vuole veramente fermare la proliferazione di Vista ? Il bollino fa pensare questo... quindi cosa bisogna fare ?Stupido, inutile, sterile proselitismo ? No ! Serve organizzazione, serve uno studio serio e non cieco delle strategie (reali di mercato, non di fantomatici complotti) che hanno permesso ad una azienda nata in un garage a diventare il centro (o quasi) dell'informatica così da capire dove attualmente il modello open fallisce per poterlo evolvere ad uno status di vero e competitivo avversario.Non saranno 1000 bollini di "Bad Vista" a cambiare le cose, a cambiare il mercato. Se la FSF è composta veramente da gente intelligente e non da dementi sopravalutati dovrebbero arrivarci da soli.
      • Roberto scrive:
        Re: Il bollino BADVISTA su www.gnu.org
        A me sembra più fritta la tua di aria che quella della campagna Bad Vista.Bad Vista è una provocazione, e vuole essere uno spunto per spingere la gente a provare le alternative.Vista è una vera indecenza. È un sistema che si spera si scavi la fossa da solo, perché sta obbligando la gente a cambiare hardware, spendere una marea di denaro in aggiornamenti o nuovi computer e hardware che non è più e non sarà mai compatibile con Vista.Poi siete in tanti a dire che Linux è difficile, non serve a niente, non è pronto per il desktop. Intanto io l'ho installato su una gran quantità di computer di vario tipo e raramente ho avuto problemi. Installazione molto più semplice di qualsiasi windows e problemi, quando li ho avuti, sempre risolti con una ricerca su Internet o un post su un forum dedicato alla distribuzione che ho usato.Quindi queste dicerie su presunta difficoltà e problemi sono stati puro e semplice spargimento di FUD.Il Mac sta in una situazione anche peggiore di Linux, ha pochissimo hardware che funziona bene. Ma è aiutato dall'omogeneità dell'hardware dei Mac. In pratica la Apple si deve fare i driver per i soli chipset su cui si basano i suoi computer.E grazie ai bus e protocolli standardizzati come l'USB, PCI X e Firewire si riesce a far funzionare molto hardware.Ma Linux è lo stesso, con in più una marea di driver per tantissimo altro hardware che i Mac si sognano.Eppure Mac cresce e ne vengono venduti tanti. Se poi conti che Linux ci gira sopra benissimo, ogni Mac è una potenziale buona macchina Linux.Io direi che mentre Windows è il classico prodotto commerciale per le masse, Linux fa parte di quell'informatica intelligente un po' più avanzata e per gli utenti un po' più smaliziati ed esigenti.Ora si sta facendo più semplice e molti utenti ne posso trarre giovamento.Gli unici problemi che ha Linux (ma anche il Mac) sono artificiali e prodotti dalla stessa Micro$oft con accordi truffaldini e pratiche anti-concorrenziali.I tool di sviluppo e le librerie per Windows le fa la Micro$oft, ne ha brevettato e ne tiene segrete gran parte delle funzioni e si guarda bene dal farne una versione o permettere di farne sotto licenza anche per altri sistemi operativi.E Apple sta facendo lo stesso con Aqua e ciò che ci sta alla base.Se ci fai caso invece l'approccio di XWindow, GTK e QT è diametralmente opposto e permette di far compilare i programmi per qualsiasi piattaforma su cui questi girano e sono disponibili. C'è infatti Firefox per Linux, FreeBSD e Solaris, come Openoffice e come tantissimi altri software che si basano su queste librerie standard, libere e ben documentate.
        • ... scrive:
          Re: Il bollino BADVISTA su www.gnu.org
          - Scritto da: Roberto
          A me sembra più fritta la tua di aria che quella
          della campagna Bad
          Vista.

          Bad Vista è una provocazione, e vuole essere uno
          spunto per spingere la gente a provare le
          alternative.
          No bad vista è l'ennesima dichiarazione di guerra, l'ennesima puntura di zanzara contro un colosso che un giorno o l'altro se le fa girare forte e farà come noi d'estate: una bella passata di insetticida e tanti saluti a fanatici rompi balle.
          Vista è una vera indecenza. È un sistema che si
          spera si scavi la fossa da solo, perché sta
          obbligando la gente a cambiare hardware, spendere
          una marea di denaro in aggiornamenti o nuovi
          computer e hardware che non è più e non sarà mai
          compatibile con
          Vista.Ti assicuro che quello che dici non lo notano solo i fanatici di linux ma prima ancora gli stessi utenti di windows che ho visto in moltissimi casi preferire tornare a xp. Però vista tempo un anno, uno e mezzo e la maggior parte delle sue magagne le avrà risolte. In questo lasso di tempo linux e la comunità open potrebbero fare una strage invece trovano più utile perdere tempo ad inventarsi provocazioni idiote. Credi che riempiendo internet di bollini bad vista, avverrà un miracolo ? Già ne avvengono pochi dove servono veramente e chi li fa dovrebbe scomodarsi per voi che per primi vi tirare la zappa sui piedi ?

          Poi siete in tanti a dire che Linux è difficile,
          non serve a niente, non è pronto per il desktop.

          Intanto io l'ho installato su una gran quantità
          di computer di vario tipo e raramente ho avuto
          problemi. Installazione molto più semplice di
          qualsiasi windows e problemi, quando li ho avuti,
          sempre risolti con una ricerca su Internet o un
          post su un forum dedicato alla distribuzione che
          ho
          usato.
          Ti risparmierò la solita analisi su quante persone sono così limitate da avere bisogno del tecnico per installare la webcam su windows. Altro che "cerca su internet la soluzione".
          Quindi queste dicerie su presunta difficoltà e
          problemi sono stati puro e semplice spargimento
          di
          FUD.
          Fud ? Certo come no...
          Il Mac sta in una situazione anche peggiore di
          Linux, ha pochissimo hardware che funziona bene.
          Ma è aiutato dall'omogeneità dell'hardware dei
          Mac. In pratica la Apple si deve fare i driver
          per i soli chipset su cui si basano i suoi
          computer.
          E grazie ai bus e protocolli standardizzati come
          l'USB, PCI X e Firewire si riesce a far
          funzionare molto
          hardware.L'omogeneità di Apple è fondamentalmente la stessa di windows: un os con delle api stabili nel tempo non 500 distribuzioni senza capo nè coda.
          Ma Linux è lo stesso, con in più una marea di
          driver per tantissimo altro hardware che i Mac si
          sognano.
          Intanto su mac orbitano migliaia di professionisti che il mondo linux non sa neanche che esistono (secondo il mondo del pinguino una persona è programmatore o sistemista)
          Eppure Mac cresce e ne vengono venduti tanti. Se
          poi conti che Linux ci gira sopra benissimo, ogni
          Mac è una potenziale buona macchina
          Linux.Stranamente però chi compra i nuovi mac, a osx ci affianca windows non linux.

          Io direi che mentre Windows è il classico
          prodotto commerciale per le masse, Linux fa parte
          di quell'informatica intelligente un po' più
          avanzata e per gli utenti un po' più smaliziati
          ed
          esigenti.Già le masse, quel numero immenso di personaggi che con le loro scelte determinano il supporto o meno verso un sistema operativo. Quando la comunità open imparerà ad attrarre questi individui invece di pretendere di fare selezione all'ingresso forse qualcosa cambierà.
          Ora si sta facendo più semplice e molti utenti ne
          posso trarre
          giovamento.
          Gli unici problemi che ha Linux (ma anche il Mac)
          sono artificiali e prodotti dalla stessa
          Micro$oft con accordi truffaldini e pratiche
          anti-concorrenziali.
          Certo certo... sono tutti poverelli e microsoft una ladra truffatrice senza eguali. Ma cresci te e la FSF !
          • krane scrive:
            Re: Il bollino BADVISTA su www.gnu.org
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Roberto
            Intanto su mac orbitano migliaia di
            professionisti che il mondo linux non sa neanche
            che esistono (secondo il mondo del pinguino una
            persona è programmatore o
            sistemista)Anche su linux : http://aniceweb.wordpress.com/2007/07/03/nel-cuore-di-shrek-3-pulsa-linux/
            Certo certo... sono tutti poverelli e microsoft
            una ladra truffatrice senza eguali. Ma cresci te
            e la FSF !Vedo che hai la soluzione in tasca, ma visto che e' tutto free perche' non ti arricchisci rendendola realta ?
  • LeoLinux scrive:
    Opensource
    Mi pare che qui qualcheduno la pensi cosi:http://blog.ox.cx/wp-content/uploads/2006/10/open_source_communism.jpg
    • ... scrive:
      Re: Opensource
      Ma nella locandina che centra l'imac ?
    • Alessandro Cocco scrive:
      Re: Opensource
      - Scritto da: LeoLinux
      Mi pare che qui qualcheduno la pensi cosi:

      http://blog.ox.cx/wp-content/uploads/2006/10/open_:|
      • anonimo scrive:
        Re: Opensource
        Basterebbe far sì che un software publicato con licenza gpl se utilizzato per fini commerciali ricompensi il creatore originario del software. Così ci sarebbero software sempre + evoluti e tutti avrebbero riconosciuto il loro merito, e perchè no potrebbe nascere un organo atto al giudicare "quanto" del codice gpl sia realmente influente sul prodotto finito. "E' assurdo pensare che se io scrivo un firewall testuale arriva pippolamer che ci mette un interfaccia grafica fica e lo rivende per suo guadagnandoci milioni."Condivido l'idea dell'opensource, ma una cosa è fornire gli strumenti per migliorarci a vicenda un altre è regalare il nostro lavoro a chi lo usa per arricchirsi celandolo ai nostri stessi occhi
        • nifft scrive:
          Re: Opensource
          - Scritto da: anonimo
          Basterebbe far sì che un software publicato con
          licenza gpl se utilizzato per fini commerciali
          ricompensi il creatore originario del software.

          Così ci sarebbero software sempre + evoluti e
          tutti avrebbero riconosciuto il loro merito, e
          perchè no potrebbe nascere un organo atto al
          giudicare "quanto" del codice gpl sia realmente
          influente sul prodotto finito.

          "E' assurdo pensare che se io scrivo un firewall
          testuale arriva pippolamer che ci mette un
          interfaccia grafica fica e lo rivende per suo
          guadagnandoci
          milioni."
          ma sarebbe obbligato a pubblicarlo con la stessa licenza GPL.
          Condivido l'idea dell'opensource, ma una cosa è
          fornire gli strumenti per migliorarci a vicenda
          un altre è regalare il nostro lavoro a chi lo usa
          per arricchirsi celandolo ai nostri stessi
          occhiE' proprio per evitare quest'ultimo problema che e' stata inventa la GPL, credo.
  • dotnet scrive:
    La libertà di essere schiavi di Stallman
    ... e della sua estrema ideologia.Questa è la GPL3, altro che 4 o 5 libertà... oggi bisognerebbe liberare il software dalla FSF, la quale ormai ne ha quasi il controllo globale.
    • Andrea scrive:
      Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
      Bellino, senza Stallman col cavolo che eri qui a parlare di free software... Ideologia? Può essere, ma almeno non sono idee da politicante, ma chi il software L'HA SCRITTO.
      • dotnet scrive:
        Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
        - Scritto da: Andrea
        Bellino, senza Stallman col cavolo che eri qui a
        parlare di free software... Ideologia? Può
        essere, ma almeno non sono idee da politicante,
        ma chi il software L'HA
        SCRITTO.e già... meno male che c'è stallman, altrimenti oggi non esisterebbe il software e tutto il mondo vivrebbe in uno stato di depressione tale da indurci al suicidio collettivosarebbe un mondo di gente brutta, cattiva ed egoista, suscettibile di inferno e ira divina!se non ci fosse stallman....... non ne sentirei la mancanza ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2007 12.23-----------------------------------------------------------
        • Alias scrive:
          Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
          - Scritto da: dotnet
          - Scritto da: Andrea

          Bellino, senza Stallman col cavolo che eri qui a

          parlare di free software... Ideologia? Può

          essere, ma almeno non sono idee da politicante,

          ma chi il software L'HA

          SCRITTO.

          e già... meno male che c'è stallman, altrimenti
          oggi non esisterebbe il software e tutto il mondo
          vivrebbe in uno stato di depressione tale da
          indurci al suicidio
          collettivo
          più che altro non esisterebbe una valida alternativa al sw puramente commerciale
          sarebbe un mondo di gente brutta, cattiva ed
          egoista, suscettibile di inferno e ira
          divina!
          ??
          se non ci fosse stallman....... non ne sentirei
          la mancanza
          ;)e chi se ne frega...
          • dotnet scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            - Scritto da: Alias
            - Scritto da: dotnet

            - Scritto da: Andrea


            Bellino, senza Stallman col cavolo che eri
            qui
            a


            parlare di free software... Ideologia? Può


            essere, ma almeno non sono idee da
            politicante,


            ma chi il software L'HA


            SCRITTO.



            e già... meno male che c'è stallman, altrimenti

            oggi non esisterebbe il software e tutto il
            mondo

            vivrebbe in uno stato di depressione tale da

            indurci al suicidio

            collettivo



            più che altro non esisterebbe una valida
            alternativa al sw puramente
            commercialeio non voglio l'alternativa commerciale, quindi tu e stallman potete estinguervi senza problemi


            sarebbe un mondo di gente brutta, cattiva ed

            egoista, suscettibile di inferno e ira

            divina!



            ??ironia? Questo termine probabilmente nella bibbia-GPL non c'è scritto


            se non ci fosse stallman....... non ne sentirei

            la mancanza

            ;)

            e chi se ne frega...uhhh... quanto vi pizzicate appena vi toccano il barbutonullafacentestipendiato/* ognuno di noi ha il suo dio, tu hai stallman io ho me stesso */
          • Sgabbio scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            chi lo spiega che GPL non vuol dire per forza di cose, tutto a gratis?
          • ... scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            No infatti Gpl vuol dire:Ti faccio una testa così che te brutto str dai i soldi a Bill e te la racconto che la mia alternativa è più bella, funzionale, facile e gratuita (ovvero metodo del pusher sotto altro nome) poi ti mollo davanti a sistemi incompleti, incasinati a morte con guide spesse come una pietra della grande piramide ed ogni volta che alzi la cornetta per chiedere aiuto "prego, sono 100 euro per il disturbo".Poi domandatevi perchè ancora in troppi preferiscono Bill...
          • Alex scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            Ambriaco non dire scemenze,tu conosci il numero di un callcenter microsoft che fornisce assistenza tecnica gratis? Se poi quando hai un problema invece di cercare su internet chiami col telefono allora sei proprio un citrullo.
          • cool scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            - Scritto da: Alex
            Ambriaco non dire scemenze,tu conosci il numero
            di un callcenter microsoft che fornisce
            assistenza tecnica gratis? Se poi quando hai un
            problema invece di cercare su internet chiami col
            telefono allora sei proprio un
            citrullo.se acquisti una licenza microsoft hai assistenza gratuita, anche telefonica
          • Alex scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            Come come come come?Mi dai il numero verde allora?Sono proprio curioso.Pfff
          • St0rM scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            E la licenza la paghi gratis ?Ma sopratutto... HAI MAI telefonato a quel numero? Quando ti va bene, ti dicono che e' colpa del software che hai installato.
          • Ekleptical scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            - Scritto da: Alias
            più che altro non esisterebbe una valida
            alternativa al sw puramente
            commercialeEchissenefrega! Poi il freeware mica l'ha inventato Stallman, per favore!
          • Mechano scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            Ehm in un certo senso sì!Fu lui il precursore del software libero. Fu lui a capire che il software si stava chiudendo e i colleghi e altro programmatori professionisti stavano iniziando a migrare verso aziende puramente softwaristiche e non legate all'hardware. Ed inventò la sua licenza e riprodusse tutti i principali tool di sviluppo e i mattoncini con cui si scrivono i sistemi operativi.Per cui sì si può dire che Stallman è l'inventore del software libero per antonomasia!Il freeware è un'altra cosa, è un software chiuso ceduto gratuitamente.
          • pippo75 scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            - Scritto da: Mechano
            Ehm in un certo senso sì!mi risulta che sia tra gli autori di una licenza open molto diffusa
            Fu lui il precursore del software libero. Fu lui
            a capire che il software si stava chiudendo e i
            colleghiSi narra che su un giornale americano verso la fine degli anni 70, ci fu una lettera indirizzata a BillGates, dove si chiedeva come mai rilasciasse solo programmi closed.Stando a wikipedia, programmi open c'erano anche prima.Tu stesso dici che si stavano chiudendo, quindi prima erano aperti.
            Per cui sì si può dire che Stallman è l'inventore
            del software libero per
            antonomasia!Visto che piu' del 95% del mercato desktop usa windows, si puo' allora dire che Bill Gates ha inventato sia il PC che Internet.

            Il freeware è un'altra cosa, è un software chiuso
            ceduto
            gratuitamente.Se non sbaglio FreeWare si intende solo per il costo, niente viene riferito al fatto che sia open o closed.ciao.p.s. mannaggia alla nuova veste di PI, mi obbliga ad usare InterdetExploder, con FF va malissimo.
          • Alex scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman


            Per cui sì si può dire che Stallman è
            l'inventore

            del software libero per

            antonomasia!

            Visto che piu' del 95% del mercato desktop usa
            windows, si puo' allora dire che Bill Gates ha
            inventato sia il PC che
            Internet.Cosa?!? Questa è proprio bella... e comunque non sono i client a fare internet ma i server..e di questi Microsoft non ne ha una gran fetta.
          • Nicola scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            O.T.Cito pippo75"p.s. mannaggia alla nuova veste di PI, mi obbliga ad usare InterdetExploder, con FF va malissimo."Si va moooolto malissimo. :) Anche io sono costretto ad usare diversi escamotage per usare FF... Credo che i problemi siano con il sito di Andreis che non redireziona bene.
          • St0rM scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            Usa FF SOTTO LINUX . Va benissimo :-)
        • utente scrive:
          Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
          Modificato dall' autore il 29 giugno 2007 12.23
          --------------------------------------------------
    • mah scrive:
      Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
      - Scritto da: dotnet
      ... e della sua estrema ideologia.

      Questa è la GPL3, altro che 4 o 5 libertà... oggi
      bisognerebbe liberare il software dalla FSF, la
      quale ormai ne ha quasi il controllo
      globale.sovrastimare in maniera così ridicola chi non ti piace non è un tantino paranoico?cerca su un dizionario il termine "maccartismo" e fatti una cultura :)
    • A O scrive:
      Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
      - Scritto da: dotnet
      ... e della sua estrema ideologia.

      Questa è la GPL3, altro che 4 o 5 libertà... oggi
      bisognerebbe liberare il software dalla FSF, la
      quale ormai ne ha quasi il controllo
      globale.perchè non provi a chiedere ai lavoratori dei callcenter M$ in India o ai tanti traduttori M$ sparsi nel mondo di chi si sentono schiavi???fai pena... ma non ti vergogni neanche un pò?
      • Fyt scrive:
        Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
        - Scritto da: A O
        - Scritto da: dotnet

        ... e della sua estrema ideologia.



        Questa è la GPL3, altro che 4 o 5 libertà...
        oggi

        bisognerebbe liberare il software dalla FSF, la

        quale ormai ne ha quasi il controllo

        globale.

        perchè non provi a chiedere ai lavoratori dei
        callcenter M$ in India o ai tanti traduttori M$
        sparsi nel mondo di chi si sentono
        schiavi???

        fai pena... ma non ti vergogni neanche un pò?come fanno a sentirsi schiavi se prendono uno stipendiosemmai gli schiavi sono quelli che lavorano gratis per le varie distribuzioni linux, schiavi dell'ideologia di stallman
        • Alex scrive:
          Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
          Ma tu che ne sai di queste cose? Tieniti il tuo OS e non sparare cavolate gratuite..PS:chiedi a chi lavora nei callcenter (e prendono uno "stipendio") cosa si sentono.
    • nifft scrive:
      Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
      "essa assicura agli utenti il diritto di studiare, copiare, modificare, riutilizzare, condividere e ridistribuire il software."Questo ti sembra voler dire essere uno schiavo? Ma sai leggere?
      • dotnet scrive:
        Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
        - Scritto da: nifft
        "essa assicura agli utenti il diritto di
        studiare, copiare, modificare, riutilizzare,
        condividere e ridistribuire il
        software."

        Questo ti sembra voler dire essere uno schiavo?
        Ma sai
        leggere?se io scrivo due software, ad uno applico una licenza commerciale e all'altro allego la GPL, in quale dei due casi io saro' più libero?del primo posso farne ciò che voglio, per il secondo dovrò invece sottostare ai comandamenti dello stipendiatissimo stallman (e con la GPL3 sono davvero tanti)chi tra il leggittimo creatore e l'utilizzatore aggratis ha più diritto ad essere libero di utilizzare il software?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2007 11.51-----------------------------------------------------------
        • nifft scrive:
          Re: La libertà di essere schiavi di Stallman

          se io scrivo due software, ad uno applico una
          licenza commerciale e all'altro allego la GPL, in
          quale dei due casi io saro' più
          libero?Non lo so, dimmelo tu. In ogni caso non sei mica obbligato ad adottare una licenza che non ti piace.D'altra parte questa licenza non e' stata pensata per chi vuole produrre software chiuso a solo scopo di massimizzare il profitto. Diciamo che un'azienda software di questo tipo puo continuare a fare quello che gli pare, come ha sempre fatto del resto.Ad esempio considera un ente di ricerca sovvenzionato da soldi pubblici, dove vengono studiati e prodotti diversi software. Questi software sono per definizione 'bene pubblico' (sono stati prodotti con i soldi di tutti i contribuenti o no?) e dovrebbero quindi essere usati liberamente da tutti.Tra i diversi usi che dovrebbero essere garantiti c'e' quello di essere completamente accessibili, e anche quello di poter partire da essi per fare ulteriore ricerca e sviluppo (ad esempio da un altro ente di ricerca).Come fai a garantire che queste liberta' d'uso perdurino senza una licenza ufficiale di tipo GPL, che riduca il rischio che qualcuno all'improvviso si alzi la mattina e rivendichi diritti speciali su quei software sottraendoli alla comunita'? (la cronaca e' recentemente piena di casi simili...)Questo dal punto di vista del produttore. Io personalmente (come utente) se mi trovassi di fronte al dover scegliere tra due software simili, uno con licenza GPL e l'altro con licenza commerciale, non avrei minimamente dubbi su quale orientarmi.
        • Alex scrive:
          Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
          Se ad un programmatore applicare la GPL non lo soddisfa non è mica obbligato a farlo, se lo fa vuol dire che è d'accordo con la filosofia di Stallman. E' per questo che esistono anche altre licenze open-source..La libertà di cui si parla non è quella del programmatore che scrive il software (che è sempre libero di fare ciò che vuole, vedi Linus) ma di chi vuole riutilizzare il software (copiare, modificare ecc..)Alex
          • gender scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            - Scritto da: Alex
            Se ad un programmatore applicare la GPL non lo
            soddisfa non è mica obbligato a farlo, se lo fa
            vuol dire che è d'accordo con la filosofia di
            Stallman. E' per questo che esistono anche altre
            licenze
            open-source..
            La libertà di cui si parla non è quella del
            programmatore che scrive il software (che è
            sempre libero di fare ciò che vuole, vedi Linus)
            ma di chi vuole riutilizzare il software
            (copiare, modificare
            ecc..)
            AlexCerto, oggi tutti devono essere liberi, tranne chi lavora.Prima di tutto viene il consumatore, poi gli schiavi del pc!Se la pubblica amministrazione dovesse vietare l'accesso di software commerciale (in palese conflitto con i principi costituzionali ed etici), il programmatore non avrebbe altra scelta che abbandonarsi ai tentacoli della potente FSF di Stallman.
          • nifft scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            Qui forse c'e' un po' di confusione.Se l'amministrazione pubblica dovesse per legge utilizzare software libero ci sarebbe molto da discutere (ad esempio se il software libero facesse schifo e quello commerciale fosse invece eccezzionale?). In realta' cio' che dovrebbe essere obbligatorio e' solo l'uso di software OPEN SOURCE! Gratis e open source non sono per niente sinonimi. Il fatto di usare software open source serve a soddisfare le norme di trasparenza ed interoperabilita che dovrebbere garantire la PA.Ad esempio pensa al caso clamoroso che c'e' stato in italia sulla votazione elettronica. Il sofware da utilizzare per lo scrutinio deve essere completamente visibile! come ci si puo' fidare di software (anche libero) di cui non si conoscano i sorgenti? la stessa agenzia della sicurezza negli Stati Uniti (NSA), da quanto ho capito, si rivolge a sofware open source per questioni di sicurezza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 luglio 2007 16.45----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 luglio 2007 16.46-----------------------------------------------------------
          • Alex scrive:
            Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
            Vedi, chi lavora si preoccupa solo che il suo PC funzioni, poco se ne importa del come, in questo senso chi lavora è liberissimo di lavorare, basta che lo faccia.E' curiosa questa situazione, invece di preoccuparti della questione sul DRM e delle limitazioni che ciò comporta su noi comuni mortali te la prendi con Stallman che tenta di opporcisi.
            il programmatore non avrebbe altra scelta
            che abbandonarsi ai tentacoli della potente
            FSF di Stallman.Ma allora non hai capito,se ad una squadra di programmatori viene commessionato il compito di creare un software open-source per la pubblica amministrazione non sono mica obbligati ad usare la GPL..
    • utente scrive:
      Re: La libertà di essere schiavi di Stallman
      e quindi dove ti fa male?
  • dadou embas scrive:
    è una guerra
    quindi?guerra aperta tra l'open e MS, mi sembra pero' che la GPLv3 sia un atto di difesa e non di attacco, è la ripsosta al modello del "tanto se voglio vi denuncio per violazione della sacra norma sui brevetti, tremate!"da un lato ci sono:FSF, SUN, Red Hat, IBM c'è o latita? come considearare la posizione di Big Blue visto che produce il chip per la Xbox360 (mercato forse ancora più importante di quello dei SO) ma è anche uno dei linux vendor piu' importanti del mondo? cosa dice IBM della licenza del kernel? posson fare ameno di linux volendo?dall'altro c'è:MicrosoftNovell dove la mettiamo?perfavore la stupidità e la vacuità lasciamoli fuori
    • pippo75 scrive:
      Re: è una guerra

      guerra aperta tra l'open e MS, mi sembra pero'che palle, ma vedete solo MS quando si parla di Closed, ma aprite gli occhi.
      che la GPLv3 sia un atto di difesa e non di
      attacco, è la ripsosta al modello della GPL non e' un atto, e' una licenza.
      "tanto se voglio vi denuncio per violazione della
      sacra norma sui brevetti,
      tremate!"io rilascio un programma con i brevetti, quindi accetto la licenza, ma se poi il brevetto lo vendo ad un'altra ditta, la quale non accetta tale licenza?
      da un lato ci sono:
      FSF, SUN, Red Hat, IBM c'è o latita?

      dall'altro c'è:
      MicrosoftCosa intendi da un lato e dall'altro? In base a quale regola hai diviso i giocatori?ciao
      • dadou embas scrive:
        Re: è una guerra
        - Scritto da: pippo75

        guerra aperta tra l'open e MS, mi sembra pero'

        che palle, ma vedete solo MS quando si parla di
        Closed, ma aprite gli
        occhi.
        non vedo altri attori in questa diatriba, ciò non vuol dire che non ci siano ma io non li ho visti / non li conosco (magari è mancanza di informazione da parte mia)

        che la GPLv3 sia un atto di difesa e non di

        attacco, è la ripsosta al modello del

        la GPL non e' un atto, e' una licenza.
        certo che è una licenza e non una dichiarazione, ma in quanto licenza che regge il modello di business del software "libero" le modifiche che le vengono apportate racchiudono la strategia di azione del mondo del software libero (perlomeno i paletti entro cui si possono muovere gli attori dell'open source), quindi ai fini della discussione la considero un atto al pari di come considererei un atto la prossima azione di MS, a me ha dato l'impresisone di essere un atto di difesa

        "tanto se voglio vi denuncio per violazione
        della

        sacra norma sui brevetti,

        tremate!"

        io rilascio un programma con i brevetti, quindi
        accetto la licenza, ma se poi il brevetto lo
        vendo ad un'altra ditta, la quale non accetta
        tale
        licenza?
        io mi riferivo alla strategia degli accordi sulla base dei presunti brevetti violati. e a dire il vero non capisco molto ciò che intendiquello che ho virgolettato è una parodia delle azioni di Microsoft degli ultimi mesi. non ti sembra che le modifiche apportate alla gplv3 sia una risposta a questa strategia?

        da un lato ci sono:

        FSF, SUN, Red Hat, IBM c'è o latita?




        dall'altro c'è:

        Microsoft

        Cosa intendi da un lato e dall'altro? In base a
        quale regola hai diviso i
        giocatori?

        ciaoin base a quello che vedo accadere, mi sembra che le parti che ho elencato siano quelle che hanno espresso un opinione sulla questione, e mi sembra anche che si stiano delineando due fronti, chi sostiene il business basato sulla vendita delle licenze con tutto ciò che ne consegue e chi invece basa il prorpio business sulla vendita del supporto al software e nel caso di IBM e ad. es SUN (che a dire il vero mi sembra non si siano ancora espreses in merito) della vendita del bundle software + hardware.almeno io sto vedendo quelli che mi sembrano gli atti di una guerra commerciale.è un'analisi drastica ed abbastanza sbrigativa, lo sò; ad approfondirla non apparirebbe una divisione così marcata ma il disocrso mi sembra che grossomodo sia quello
        • pippo75 scrive:
          Re: è una guerra

          non vedo altri attori in questa diatriba, ciò non
          vuol dire che non ci siano ma io non li ho visti
          / non li conosco (magari è mancanza di
          informazione da parte
          mia)non e' che non ci sono e' che se Bill Gates parla di open/closed source fa molto effetto, se lo fa il presidente della ditta PincoPallino invece.....
          ma in quanto licenza che regge il modello di
          business del software "libero" le modifiche che
          le vengono apportate racchiudono la strategia di
          azione del mondo del software libero (perlomeno i
          paletti entro cui si possono muovere gli attori
          dell'open source),non di tutto, ma solo di quello che usa tale licenza ( per precisare )
          io mi riferivo alla strategia degli accordi sulla
          base dei presunti brevetti violati. e a dire il
          vero non capisco molto ciò che
          intendise io vendo un programma che viola un brevetto di un'altro, la GPL3 non puo' risolverre il problema.quello che intendevo e' , faccio un esempio.Io brevetto la codifica GIF, se rilascio un programma che usa questa codifica, non posso poi richiedere diritti sui brevetti ( se ho capito bene ).Ma se poi il brevetto del GIF lo vendo alla ditta PPP, la ditta PPP puo' fare valere i diritti sui prevetti?

          non ti sembra che le modifiche apportate alla
          gplv3 sia una risposta a questa
          strategia?in genere no, perche' se il brevetto appartiene ad un'altra ditta, i diritti devo pagarli ( non in europa ).Io sviluppo un programma con licenza GPL3, dopo 10 mesi che lo vendo, scopro che sto violando un brevetto.La ditta che detiene questo brevetto mi dice che devo pagare i diritti, ma per bonta' sua mi viene in contro e mi propone un accordo commerciale.
          anche che si stiano delineando due fronti, chi
          sostiene il business basato sulla vendita delle
          licenze con tutto ciò che ne consegue e chila vendita delle licenze e' fatta da tantissime ditte, non solo da quelle.
          invece basa il prorpio business sulla vendita del
          supporto al software e nel caso di IBM e ad. es
          SUN (che a dire il vero mi sembra non si siano
          ancora espreses in merito) della vendita del
          bundle software +
          hardware.mi sembra che quello a cui punta IBM e' vendere ( come anche MS e Sun ).
          almeno io sto vedendo quelli che mi sembrano gli
          atti di una guerra
          commerciale.e spero che sia cosi', le guerre commericiali, si chiamano concorrenza.Posso dirti solo una cosa, rispetto a molte ditte, Ms e' una regina dell'open ( pensa come sono queste ).
    • Ekleptical scrive:
      Re: è una guerra
      - Scritto da: dadou embas
      quindi?

      guerra aperta tra l'open e MSIo preferisco la guerra fra Apple e Microsoft.Mi sembra molto più interessante e proficua per l'informatica e la tecnologia in generale.
  • ... scrive:
    Torvalds Resisti !
    Rimani con v2, evita che i fanatismi di quel 68ttino tolgano a linux le poche possibilità che ha di diventare un'alternativa reale al mondo closed.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Torvalds Resisti !
      WOW e vai che la si mette in politica..
      • dotnet scrive:
        Re: Torvalds Resisti !
        - Scritto da: Sgabbio
        WOW e vai che la si mette in politica..Stallman viaggia per il vari parlamenti del mondo... da fidel castro a bertinotti, passando per la corte popolare cinese. Il suo comunismo informatico sta riconquistando il globocome non si può metterla in politica e far finta di niente?
        • ecc scrive:
          Re: Torvalds Resisti !
          si potrebbe evitare di metterla in politica. Con gli stessi toni spesso si addita Torvalds come un comunista. In genere con gli stessi toni (perdonami, tra la provocazione fine a se' stessa e un pochina di superficialita') si considera che l'accesso all'informazione, la diffusione di codice modificabile, l'idea di comunita' (ripresa in termini di meccanismi di gruppo come considerata dalle scuole sociologiche) siano idee comuniste.Quantomeno evitiamola qui questa deriva sciocca che ci porta lontano dal problema.Non credo che la Sun sia una associazione per la rivalutazione della lotta di classe. E per quanto si possa individuare nelle sue difficolta' di mercato, la scelta di appoggiare (in senso lato la v3) verra' fatta da manager (opinabile la loro capacita', ma a tale stregua, quella di gran parte del management) con una precisa ideaa in testa, legata all'espansione della propria azienda. Osserveremo nel tempo chi avra' sbagliato.Ma nel frattempo e' stato aperto un forum apposito per discussioni sulla "ipotetica" fede politica degli attori nel mercato dell'informatica; si chiama FDT. Qui potrai parlare anche del livello di igene di Stallman oppure delle sue tendenze sessuali.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Torvalds Resisti !
          ho bhe, mi sembra che anche Billo faccia la stessa cosa, ma non ti lamenti mi sembra? Uno che propone ad un governo dei prodotti da utilizzare nelle PA ad esempio è fare politica ?
          • dotnet scrive:
            Re: Torvalds Resisti !
            - Scritto da: Sgabbio
            ho bhe, mi sembra che anche Billo faccia la
            stessa cosa, ma non ti lamenti mi sembra? Uno
            che propone ad un governo dei prodotti da
            utilizzare nelle PA ad esempio è fare politica
            ?per me l'informatica tende inevitabilmente a scontrarsi con la politica ideologica in quanto è come essa astratta e indefinitaper il resto penso che bill il gatto fa bene per se a fare gli accordi commerciali con la PA. Direi che fa bene per se a fare accordi commerciali in genere.chi non li fa è solo un povero pazzo o un incapace
          • Roberto scrive:
            Re: Torvalds Resisti !
            Chi non li fa forse è solo un'azienda che vuole partecipare ad una gara d'appalto in modo onesto e pulito?
    • 300 scrive:
      Re: Torvalds Resisti !
      veramente, dopo l'ultima revisione sembrava soddisfatto anche il babbo del pinguino (chissà se a carnevale vestono i figli da pinguini:)).quindi mettiti l'anima in pace, la GPL3 sarà un ulteriore passo avanti verso la libera condivisione del sapere. se invece sarà un passo falso non si perderà niente, tra fork e riscrittura del codice ed altre licenze, avremo sempre degli strumenti ottimi e liberi.quindi ben venga la GPL3, qualsiasi cosa succeda.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Torvalds Resisti !
      Be' guarda che per far diventare rapidamente linux una alternativa al closed c'e' un mezzo molto rapido: rilasciarlo closed....o lasciare che qualcuno usi stratagemmi per distribuirlo, di fatto, closed.Microsoft e altri ci si butterebbero a pesce.He comunque decidera' la sun con zfs ;)
    • Spallato scrive:
      Re: Torvalds Resisti !
      Lo spero anche io che Torvalds resista alla GPL V2. Cosi' quando Sun pubblichera' il kernel di Solaris sotto GPL V3, come dicono di voler fare, ci metteremo un attimo ad avere distribuzioni GNU/Solaris. Linux restera' alla merce' delle minacce Microsoft sui brevetti, della SCO di turno, e cosi' via, e Linus Torvalds avra' qualcosa su cui riflettere.. Ma per piacere!A volte la stupidita' ideologica e' proprio cieca, cosa c'entra il fatto di essere sessantottini? Ma che commenti...
    • mah scrive:
      Re: Torvalds Resisti !
      dice che se mai linux sarà sotto gplv3 sarà comunque dual licensed con gplv2
    • ********** scrive:
      Re: Torvalds Resisti !
      - Scritto da: ...
      Rimani con v2, evita che i fanatismi di quel
      68ttino tolgano a linux le poche possibilità che
      ha di diventare un'alternativa reale al mondo
      closed.Ma vai a cagare tu, i fanatisni (presunti) e i 68ttini
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