A vederlo, con la sua tastiera QWERTY fisica, Clicks Communicator sembra un telefono uscito dalla macchina del tempo. È chiaramente ispirato ai BlackBerry che hanno segnato un’epoca, prima che gli smartphone full touch prendessero il sopravvento. Presentato all’inizio dell’anno con un prototipo non funzionantr, si mostra invece oggi in un filmato che lo mostra in azione.
Il concept proposto da Clicks Communicator
Ha in dotazione il sistema operativo Android 17 con un’interfaccia fortemente personalizzata per adattarsi a questo particolare form factor, pur mantenendo la compatibilità con tutte le applicazioni distribuite su Play Store. Ci sono i servizi di Google, il jack audio per le cuffie, la porta USB-C per la ricarica e il lettore di impronte digitali integrato nella barra spaziatrice. Il tasto laterale è circondato da un LED che si illumina in caso di notifica, con colori diversi a seconda dell’app.
Diamo uno sguardo alle altre specifiche tecniche integrate da Clicks Communicator. La tastiera fisica sarà disponibile nelle versioni QWERTY, AZERTY e QWERTZ.
- Display touch da 4,03 pollici con pannello AMOLED e risoluzione 1080×1200 pixel;
- processore MediaTek Dimensity 8300;
- 256 GB di memoria interna (slot microSD fino a 2 TB);
- fotocamere posteriore da 50 megapixel con OIS e anteriore da 24 megapixel;
- connettività 5G, 4G-LTE, Wi-Fi 6, Bluetooth e NFC;
- supporto nano SIM ed eSIM;
- batteria da 4.450 mAh con ricarica wireless Qi2;
- dimensioni 103,5×78,6×12 millimetri, peso 170 grammi.

Non è stata ancora comunicata la data di lancio, ma ottimisticamente dovrebbe essere spedito entro fine anno. Ad ogni modo, è già possibile acquistarlo in anticipo al prezzo di 499 dollari o prenotarlo con un deposito di 199 dollari.
Due indizi, una prova: c’è voglia di ritorno al passato
Nel momento in cui gli smartphone si somigliano un po’ tutti (diciamolo), sembra esserci voglia di un ritorno al passato, di dispositivi più semplici, in qualche modo minimalisti. Ne è un altro esempio il Commodore Callback 8020 che è stato presentato un paio di settimane fa, attirando subito un grande interesse. È in preordine da oggi.