Cloud computing, parola agli avvocati

Un convegno organizzato da Amadir e I-COM su uno dei temi più dibattuti del momento

Roma – L’associazione Amadir , in collaborazione con I-COM, ha organizzato a Roma un convegno dal titolo “Bit in the sky: cloud computing. Opportunità di business, problemi giuridici e prospettive regolamentative”.

L’incontro sarà moderato dal Prof. Avv. Giovanni Ziccardi, docente di Informatica Giuridica presso l’Università degli Studi di Milano. Interverranno lo stesso Avv. Giovanni Ziccardi (Professore di Informatica Giuridica, Università degli Studi di Milano), l’Avv. Pierluigi Perri (Avvocato e Ricercatore in Informatica Giuridica, Università degli Studi di Milano), il Dott. Andrea Orsi, (socio A.MA.DI.R. e consulente Adivision s.r.l., Padova), il Prof. Roberto Baldoni (Professore ordinario di Sistemi Distribuiti presso l’Università degli studi Sapienza di Roma).

La partecipazione è gratuita ed è valida per l’attribuzione di 4 crediti formativi presso l’Ordine degli Avvocati di Roma.

L’appuntamento è per venerdì 25 marzo 2011 a Roma, ore 14.30-18.30 presso la Sala conferenze INPDAP, via S. Croce in Gerusalemme (zona S. Giovanni).

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  • Barba scrive:
    Per l'autore: Immagini memo
    Che sono le immagini memo?Ti sei confuso con meme?
  • Herk scrive:
    Sarebbero questi il... "futuro" ?
    Dio mio siam messi male allora
    • Demolitions scrive:
      Re: Sarebbero questi il... "futuro" ?
      - Scritto da: Herk
      Dio mio siam messi male alloraDipende da a chi ti riferisci con "questi"...No hai ragione, siamo messi maluccio lo stesso.
  • usb scrive:
    Non c'entra niente ma
    [yt]3T-z2V9xhgo[/yt]
  • Demolitions scrive:
    Sbagliare in tutta tranquillità
    Nella mia opinione, anche da parte di Poole c'è un po' di conflitto di interessi, nel senso:Sbagliare è da sempre il sistema più efficace per imparare, ma lo è se l'errore è, passatemi il termine, "marchiato" nella mente di chi lo commette; e questo avviene solo se chi lo commette è riconoscibile e passibile di punizione, va da sé che il giudice dovrebbe essere imparziale, ma questo è un altro discorso.Se nello sbagliare non si rischia nulla, l'esperienza ci insegna che anche se l'errore viene riconosciuto, non viene valutato correttamente.Da questo errore di valutazione nascono le varie paginate di "schifezze" presenti su siti come 4chan, che, perdonate l'arroganza, non sono affatto un requisito per la libertà, possiamo essere liberi di dire quello che vogliamo anche senza bisogno di offendere chi ci circonda, nessuno NECESSITA di volgarità o simili per esprimere liberamente le proprie idee, se mi sento di dire che un tale discorso è noioso, posso farlo tranquillamente senza usare immagini che potrebbero offendere qualcuno.D'altra parte non dovrei sentirmi offeso perchè mi danno di IDiota se pubblico le mie informazioni personali su un social networking, mi basta informarmi un po' ed usare il cervello, e mi rendo conto del fatto che lo sono stato.
    • come prego scrive:
      Re: Sbagliare in tutta tranquillità
      - Scritto da: Demolitions[...]
      Se nello sbagliare non si rischia nulla,
      l'esperienza ci insegna che anche se l'errore
      viene riconosciuto, non viene valutato
      correttamente.
      Da questo errore di valutazione nascono le varie
      paginate di "schifezze" presenti su siti come
      4chan, che, perdonate l'arroganza, non sono
      affatto un requisito per la libertà, scusa ma non concordo nel modo più assoluto: che siano schifezze è un tuo parere, altri possono pensarla diversamente ed E' un requisito irrinunciabile per la libertà che siano liberi di farlo
      possiamo
      essere liberi di dire quello che vogliamo anche
      senza bisogno di offendere chi ci circonda,mah... non ci trovo nessuna offesa i quelle pagine:- è indicato che sono riservati a degli adulti- nessuno obbliga nessuno a vederle- che siano offensive è un tuo punto di vista: per altri possono non esserlo per nulla e magari per altri ancora è offensivo punto informatico...
      nessuno NECESSITA di volgarità o simili per
      esprimere liberamente le proprie idee, ancora non concordo: - chi decide cosa è volgare e cosa non lo è?- se per qualcuno quelle che tu chiami volgarità sono invece tutto ciò che desiderano comunicare, vuol dire che per costoro esprimere liberamente le proprie idee significa farlo esattamente in quel modo
      se mi
      sento di dire che un tale discorso è noioso,
      posso farlo tranquillamente senza usare immagini
      che potrebbero offendere
      qualcuno.e se invece qualcuno vuole usare proprio quelle certe parole o immagini? che fai? se lo vuoi impedire perché forse è "offensivo" per qualcun'altro finisci inevitabilmente per limitare la libertà di quel qualcuno...
      D'altra parte non dovrei sentirmi offeso perchè
      mi danno di IDiota se pubblico le mie
      informazioni personali su un social networking,beh... pubblicare qualche immagine in modo "discreto" in un sito aperto a chiunque e con debiti "avvisi" non è la stessa cosa che insultare personalmente e pubblicamente un singolo determitato individuo
      mi basta informarmi un po' ed usare il cervello,
      e mi rendo conto del fatto che lo sono stato.si ma questa è una cosa diversa...e poi, anche chi usa un certo tipo di immagini domani potrebbe pentirsene, ma sono cose ben diverse
      • Demolitions scrive:
        Re: Sbagliare in tutta tranquillità
        Probabilmente non mi sono spiegato bene.A prescindere dal fatto che i miei erano esempi e non la mia personale preferenza in fatto di materiale offensivo, intendevo dire in primis che gli errori si riconoscono solo se portano una conseguenza, altrimenti non si riconosce l'errore e non si impara da questo.come secondo argomento, magari spiegato male, intendevo dire esattamente quello che dici tu, scegliere un immagine o un testo per comunicare qualcosa non dovrebbe essere limitato a prescindere, dovrebbe essere nella completa libertà dell'utente usare qualsiasi mezzo comunicativo a disposizione, il fatto stesso che io trovi offensivo qualcosa mi porterà a non usarlo, ma se trovo qualcosa di offensivo (ovviamente offensivo per me) pubblicato da qualcuno, è una mia libertà segnalarlo a chi l'ha pubblicato, e sarà altrettanto una sua libertà fregarsene della mia segnalazione.Rendiamoci conto che il concetto di "libertà" è valido finchè ce ne sbattiamo altamente dei nostri simili, nel momento in cui il rispetto per gli altri si inserisce nel contesto sociale, la nostra libertà viene auto-limitata, se una persona non limita la sua personale libertà (cosa che, per inciso, è liberissima di fare), incorrerà per forza di cose in altre persone che lo considereranno una mancanza di rispetto.Libertà in contesto sociale è un concetto molto più complesso di quello che sembra, tutto qui.
  • ciccio pasticcio scrive:
    Re: l'importanza della faccia

    pensare, ragionare, acquisire consapevolezza,
    avere senso critico costa fatica e, a volte, ha
    anche un "prezzo" relazionale e sociale... molto
    più semplice accodarsi alla massa,
    vero?Giudizio molto sommario da parte tua. Tu hai acquisito tutta questa consapevolezza nei miei confronti da un solo post su un singolo argomento? Complimenti, ma sei in errore.
    "ha spezzato la cultura dell'anonimato in
    internet"???
    mi spieghi quale sarebbe questa cultura
    dell'anonimato che tu sottointendi fosse
    imperante in internet prima di
    facebook?Forse ho usato un termine esagerato. Per la mia esperienza personale è il primo caso in cui sia persone che non usavano internet, sia persone come me che frequentavano irc e altri social network da parecchi anni, ora lo fanno senza nickname.
    no? loro fanno i soldi, condizionano e
    controllano le persone, creano e mantengono
    potere... il gregge intanto pascola nel deserto
    della povertà, della disoccupazione,
    dell'oppressione...
    loro fanno i soldi ma offrono un servizio in cambio.mi sembra che il gregge pascolasse nella povertà, disoccupazione e oppressione anche prima di facebook.

    (quali poi? nome, città,

    data di nascita? gelato preferito? orientamento

    politico?)

    si questi... oltre al fatto di sapere chi
    conosci, chi frequenti, cosa pensi, dove vai, con
    chi
    stai...
    wow... mi immagino già il ricco fascicolo dentro un bunker. rabbrividisco.
    fb, google ecc. ecc. hanno MILIARDI E MILIARDI:
    come pensi che li facciano? pensi che i tuoi dati
    valgano qualche spicciolo? ti sbagli: valgono
    molto ma molto più di quello che
    pensi
    sono molto consapevole di quali siano le informazioni su di me in possesso di facebook... se ci fanno i miliardi buon per loro, per me valgono il prezzo del servizio che mi offrono in cambio (anzi... ci guadagno probabilmente)
    e chi la sottovaluta? ma le cose non sono sempre
    così facili: prova tu ad andare per strada in
    tibet a urlare "la cina ci opprime"... l'unico
    risultato che otterresti sarebbe finire
    fucilatoforse mi sono spiegato male. io non sono contro l'anonimato in internet.non reputo migliore il politico italiano dall'attivista anonimo iraniano.se obbligassero le persone a una sorta di carta d'identità virtuale per poter accedere a internet sarei il primo a ribellarmi.dico solo, come ho cercato di spiegare sopra, che in certi ambiti e con certe modalità, non ci vedo nulla di male a usare il proprio nome e cognome in internet.vuoi per sostenere petizioni online, o per avere la possibilità di essere contattabile da persone su fb.se lo faccio, quando lo faccio, è per sostenere una causa o per ottenere un servizio in cambio. (questo per rispondere alla tua domanda sul perchè non lo faccio qui)Inoltre io, a differenza dell'attivista iraniano o tibetano, ho la fortuna di potermi esprimere in un paese ancora semi-democratico, quindi sono ben felice di poter esprimere le mie idee politiche anche su fb mettendoci nome e cognome. E questo mi sembra giusto anche nel rispetto di chi non può farlo. Nel momento in cui non potrò più farlo, per paura di ripercussioni, non credo proprio che mi incazzerò con facebook... piuttosto con chi non lotta per i propri diritti. (e intendo il diritto di avere opinioni politiche e poterle firmare senza timori)
    • come prego scrive:
      Re: l'importanza della faccia
      - Scritto da: ciccio pasticcio

      pensare, ragionare, acquisire consapevolezza,

      avere senso critico costa fatica e, a volte, ha

      anche un "prezzo" relazionale e sociale... molto

      più semplice accodarsi alla massa,

      vero?

      Giudizio molto sommario da parte tua. Tu hai
      acquisito tutta questa consapevolezza nei miei
      confronti da un solo post su un singolo
      argomento? Complimenti, ma sei in
      errore.a) mi riferivo sostanzialmente alla "massa" e non a un singolob) nessun giudizio: solo la presa d'atto di ciò che hai scritto
      [...] Per la mia
      esperienza personale è il primo caso in cui sia
      persone che non usavano internet, sia persone
      come me che frequentavano irc e altri social
      network da parecchi anni, ora lo fanno senza
      nickname.l'anonimato non è certo il semplice usare o meno un nickname
      [..] loro fanno i soldi ma offrono un servizio in
      cambio.un servizio? strano... ma probabilmente la definizione di servizio che c'è sul vocabolario che ho a casa non coincide con l'idea che hai tupoi un giorno sarei anche curioso di sapere in cosa dovrebbero consistere questi "servizi" insostituibili ed irrinunciabili offerti da fb... boh, chissà come ha fatto l'essere umano ad esistere fin'ora senza che ci fosse fb...
      mi sembra che il gregge pascolasse nella povertà,
      disoccupazione e oppressione anche prima di
      facebook.vero. ed è anche grazie a fb se continuerà a farlo ancora


      (quali poi? nome, città,


      data di nascita? gelato preferito?


      orientamento politico?)

      si questi... oltre al fatto di sapere chi

      conosci, chi frequenti, cosa pensi, dove vai,

      con chi stai...
      wow... mi immagino già il ricco fascicolo dentro
      un bunker. no. è solo un semplice database ditribuito su scala mondiale a cui, tra gli altri, attingono anche vari "servizi" di sicurezza più o meno (meno) "democratici"...
      rabbrividisco.dovresti proprio farlo. pensa a cosa fanno con quei db certi "governi" in giro per il mondo... pensa a cosa avrebbe potuto fare uno stalin o un hitler di turno con in mano quel db...

      fb, google ecc. ecc. hanno MILIARDI E MILIARDI:

      come pensi che li facciano? pensi che i tuoi dati

      valgano qualche spicciolo? ti sbagli: valgono

      molto ma molto più di quello che pensi

      sono molto consapevole di quali siano le
      informazioni su di me in possesso di facebook...non sono solo in possesso di fb...
      se ci fanno i miliardi buon per loro, per me
      valgono il prezzo del servizio che mi offrono in
      cambio (anzi... ci guadagno probabilmente)bontà tua

      [...]
      forse mi sono spiegato male. io non sono contro
      l'anonimato in internet.che, ripeto, non è usare o no un nickname
      se obbligassero le persone a una sorta di carta
      d'identità virtuale per poter accedere a internet
      sarei il primo a ribellarmi.ma guarda che è già così: credi che ci voglia un grande sforzo per chi ha in mano gli strumenti giusti (i db di fb, google, tweeter ecc., il pieno acXXXXX ai router "chiave" della rete, il controllo in tempo reale delle reti GSM ecc. ecc.) per sapere chi è "ciccio pasticcio", dove sta ora, dove vive di solito, cosa fa, cosa pensa ecc.???
      dico solo, come ho cercato di spiegare sopra, che
      in certi ambiti e con certe modalità, non ci vedo
      nulla di male a usare il proprio nome e cognome
      in internet.su questo, *in linea del tutto generale e non particolare*, posso anche concordare...anche perché poi spesso non ha molto senso non farlo... ti faccio qualche esempio:- se uso una casella gmail è del tutto inutile che eviti di scrivere il mio nome e cognome nelle email: google sa benissimo chi sono (oltre a un sacco di alre cose) anche se non ho mai inserito un mio dato personale in alcuna delle sue pagine...- se uso fb (e me ne guardo bene dal farlo) è del tutto inutile che cerchi di restare anonimo: male che vada ci pensano i miei "amici" a sXXXXXXXre (direttamente o indirettamente) ogni possibile informazione che mi riguardi...
      vuoi per sostenere petizioni online, che è una cosa (comunque da valutare molto bene caso per caso)
      o per avere
      la possibilità di essere contattabile da persone
      su fb.che è tutta un'altra cosa... ma per essere contattabili non esistevano anche le email e le mailinglist (con possibilità di crittografare, con possibilità di usare i remailer ecc.), i canali irc, i sistemi voip (e non mi riferisco di certo a skype) ecc.??? adesso sembra che per parlare con qualcuno in rete o si usa fb o non c'è verso...
      se lo faccio, quando lo faccio, è per sostenere
      una causa o per ottenere un servizio in cambio.
      (questo per rispondere alla tua domanda sul
      perchè non lo faccio qui)e perché? forse ritieni che leggere gratuitamente PI sia meno "un servizio" di usare fb???
      Inoltre io, a differenza dell'attivista iraniano
      o tibetano, ho la fortuna di potermi esprimere in
      un paese ancora semi-democratico, concordo molto sul "semi" (motivo in più per stare attenti alla propria privacy...)
      quindi sono ben
      felice di poter esprimere le mie idee politiche
      anche su fb mettendoci nome e cognome. guarda... per questo la C1A, la N5A, i s3rviz1 deviati o meno ecc. sono di sicuro molto più felici di te
      E questo
      mi sembra giusto anche nel rispetto di chi non
      può farlo. Nel momento in cui non potrò più
      farlo, per paura di ripercussioni, non credo
      proprio che mi incazzerò con facebook...nel momento in cui non potrai più farlo, grazie anche alla tua attuale "disinvoltura", non potrai nenache fare nulla altro: ti saranno già venuti a prendere ovunque tu sia, senza il minimo sforzo per sapere chi sei, che faccia hai e dove trovarti...
      piuttosto con chi non lotta per i propri diritti.
      (e intendo il diritto di avere opinioni politiche
      e poterle firmare senza timori)ma sai perché uno dei cosiddetti "pilastri" delle cosiddette democrazie è il voto SEGRETO?
  • Sgabbio scrive:
    Re: l'importanza della faccia
    trolling...
  • Demolitions scrive:
    Re: l'importanza della faccia
    Inoltre, avere il coraggio di sostenere le proprie idee mettendoci la faccia è ben diverso da:1 - AVERLE le proprie idee, invece di conformarsi alla massa.2 - buttarle li e lasciarle morire.Un anonimo che esprime un'idea può in seguito rivelarsi e sostenerla, come è sucXXXXX e come succederà sempre, se l'idea in se VALE e se secondo lui non viene sostenuta adeguatamente dalla comunità, cioè necessita di una "spinta" mediante il riconoscimento di una persona come catalizzatore.Esprimersi nell'anonimato non preclude la forza delle idee.
  • MeX scrive:
    Re: il bello dell'anonimato...
    nulla, l'Italia non conta niente nel panorama europeo
  • filoberto scrive:
    Fuffenberg è leggermente interessato
    avere una o più identità, compresa quella reale, in rete è normale ed è uno dei vantaggi della rete. Vantaggi, non difetti, a meno che tu non sia uno spione.l'anonimato permette di sperimentare, travestirsi e fingere mettendo in scena altri sè stessi, che normalmente non si manifestano quando indossiamo l'"abito" di tutti i giorni. Non è menzogna, anzi, è la possiibilità che ci viene data di riuscire ad essere più autenticamente noi stessi.(sicuramente ci sono sempre possibili eccessi, ma dove non ce ne sono?)basterebbe leggere qualche testo, se non ci si arriva da soli (ad es. Web psychology di Pravettoni G., solo per citarne uno)
    • Demolitions scrive:
      Re: Fuffenberg è leggermente interessato
      Tanto per farne un esempio: postando qui come sto facendo, "contro" facebook, il mio nickname viene associato a "anti-facebook", d'ora in poi per il 90% degli utenti di PI, io sarò un anti-facebook, indipendentemente dall'idea espressa nel commento.
      • panda rossa scrive:
        Re: Fuffenberg è leggermente interessato
        - Scritto da: Demolitions
        Tanto per farne un esempio: postando qui come sto
        facendo, "contro" facebook, il mio nickname viene
        associato a "anti-facebook", d'ora in poi per il
        90% degli utenti di PI, io sarò un anti-facebook,
        indipendentemente dall'idea espressa nel
        commento.E quindi? Mica e' una connotazione negativa, anzi...Molto peggio e' essere associati a "pro-facebook".
        • Demolitions scrive:
          Re: Fuffenberg è leggermente interessato
          non fa differenza se sia positivo o negativo, il problema grosso è che la maggioranza delle persone viene sviata dal contenuto, che viene dismesso con una semplice connotazione "va bè, è anti-facebook, che ti aspetti che dica?"
          • panda rossa scrive:
            Re: Fuffenberg è leggermente interessato
            - Scritto da: Demolitions
            non fa differenza se sia positivo o negativo, il
            problema grosso è che la maggioranza delle
            persone viene sviata dal contenuto, che viene
            dismesso con una semplice connotazione "va bè, è
            anti-facebook, che ti aspetti che
            dica?"Ma a noi che ci frega della maggioranza delle persone?Per fortuna qui non e' FB ma PI, e qualcuno che legge c'e'.Pensa che perfino con ruppolo, proviamo a leggere quello che scrive e cerchiamo di non giudicare a priori.
          • Demolitions scrive:
            Re: Fuffenberg è leggermente interessato
            E' un discorso generico e statistico principalmente, il fatto che io (e mi pare anche tu) legga il contenuto spesso senza nemmeno guardare chi l'ha scritto, non significa che tutti facciano così, significa solo che IO reputo giusto questo comportamento.
          • panda rossa scrive:
            Re: Fuffenberg è leggermente interessato
            - Scritto da: Demolitions
            E' un discorso generico e statistico
            principalmente, il fatto che io (e mi pare anche
            tu) legga il contenuto spesso senza nemmeno
            guardare chi l'ha scritto, non significa che
            tutti facciano così, significa solo che IO reputo
            giusto questo
            comportamento.Siamo in due.Dovrebbe essere il comportamento tipico di chi ha un minimo spirito critico: prima si legge, e poi si valuta quanto letto a prescindere dal nome di chi lo ha scritto."Che cos'è un nome? Ciò che chiamiamo rosa, con qualsiasi altro nome avrebbe lo stesso profumo." (cit.)
      • filoberto scrive:
        Re: Fuffenberg è leggermente interessato
        può anche darsi che gli altri non si ricordino affatto di te! :-Ptu stai parlando di identità non associabili normalmente a quelle reali, che è ancora un'altra cosavolendo (devi aver voglia e tempo) puoi anche creare multiple identità, con caratteristiche diverse... e questa è un'altra cosa ancorae comunque io parlavo di come tu, con un'identità diversa dalla tua, "Mario Rossi" impiegato in banca, puoi "travestirti" (magari temporaneamente) da Johnny il rockettaro amante delle Harley & D., oppure da mr. qualunque, o Giovanna la cubista (de gustibus).
        • Demolitions scrive:
          Re: Fuffenberg è leggermente interessato
          - Scritto da: filoberto
          può anche darsi che gli altri non si ricordino
          affatto di te!
          :-PE lo spero bene! vorrei che quello che scrivo fosse letto prima di affibbiargli un'etichetta.
          tu stai parlando di identità non associabili
          normalmente a quelle reali, che è ancora un'altra
          cosa
          volendo (devi aver voglia e tempo) puoi anche
          creare multiple identità, con caratteristiche
          diverse... e questa è un'altra cosa
          ancora

          e comunque io parlavo di come tu, con un'identità
          diversa dalla tua, "Mario Rossi" impiegato in
          banca, puoi "travestirti" (magari
          temporaneamente) da Johnny il rockettaro amante
          delle Harley & D., oppure da mr. qualunque, o
          Giovanna la cubista (de
          gustibus).Ti do ragione, ho preso l'esempio sbagliato, ma il punto resta valido anche con il tuo ragionamento.
  • utopia scrive:
    La moda vince ogni paura
    Se c'è una cosa che ha insegnato a tutti Facebook è che la moda può vincere contro la paura crescente data dalla zero privacy di internet.Come mai prima del 2007 gli utenti di Facebook erano quasi una "nicchia"? Perchè tutti avevano ancora paura e mi ricordo bene i commenti di molti miei "amici": "io non metterò mai online il mio nome e cognome, non mi fido". Poi improvvisamente, grazie al commercio Face è diventato di moda ed avere il profilo è diventato d'obbligo come avere l'iphone, almeno rispetto a quest'ultimo spendendo 0.Da questo per dire che l'evoluzione che sta prendendo internet è stata piegata dalla moda che è riuscita a vincere la paura costante dell'uomo magari facendo storcere il naso a chi invece nell'anonimato ci viveva alla grande, basti pensare alle chat. Che strano animale l'uomo, per la moda potrebbe fare davvero di tutto.
    • sandro scrive:
      Re: La moda vince ogni paura

      molti miei "amici": "io non metterò mai online il
      mio nome e cognome, non mi fido". Poi
      improvvisamente, grazie al commercio Face è
      diventato di moda ed avere il profilo è diventato
      d'obbligo come avere l'iphone, almeno rispetto a
      quest'ultimo spendendo
      0.Per me non e' cambiato nulla, i fessi ci sono semprestati e sempre ci saranno.
      • utopia scrive:
        Re: La moda vince ogni paura
        Ma va, vuoi mettere il boom che ha fatto? Ora quasi tutti ci sono su Face, guarda nel 2007 se era così!!! E' impressionante, non è questione di idioti, è stupido non accorgersene.
        • sandro scrive:
          Re: La moda vince ogni paura

          E' impressionante, non è questione di idioti, è
          stupido non accorgersene.Me ne sono accorto benissimo, ma io non ci sono.
          • Demolitions scrive:
            Re: La moda vince ogni paura
            Inoltre, impressionante o no, è solo questione di moda, come ha detto utopia due post fa.EDIT: sbagliato riferimento-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2011 11.44-----------------------------------------------------------
    • Criptainer scrive:
      Re: La moda vince ogni paura

      Che strano animale l'uomo, per la moda potrebbe
      fare davvero di
      tutto.Tecnicamente si chiama bisogno di conformità o conformismo: http://it.wikipedia.org/wiki/ConformismoDi solito ne sono succubi gli individui che non hanno sviluppato un livello di coscienza sufficientemente elevato ed indipendente.
      • panda rossa scrive:
        Re: La moda vince ogni paura
        - Scritto da: Criptainer

        Che strano animale l'uomo, per la moda potrebbe

        fare davvero di

        tutto.

        Tecnicamente si chiama bisogno di conformità o
        conformismo:
        http://it.wikipedia.org/wiki/Conformismo

        Di solito ne sono succubi gli individui che non
        hanno sviluppato un livello di coscienza
        sufficientemente elevato ed
        indipendente.La stragrande maggioranza.
      • Evil Bazterd scrive:
        Re: La moda vince ogni paura
        - Scritto da: Criptainer

        Che strano animale l'uomo, per la moda potrebbe

        fare davvero di

        tutto.

        Tecnicamente si chiama bisogno di conformità o
        conformismo:
        http://it.wikipedia.org/wiki/Conformismo

        Di solito ne sono succubi gli individui che non
        hanno sviluppato un livello di coscienza
        sufficientemente elevato ed
        indipendente.Il c.d. parco buoi o altrimenti detti pecoroni.
  • lui scrive:
    Tutti e due!
    Ma usare entrambe con un po di cervello è così difficile?Voglio dire.... invece di fare 4chan vs FB si può tranquillamnte ammettere che sono due facce di internet (che imho è bello proprio perchè fa coesistere 2 scenari così diversi).E di queste due facce usare quella che oggi mi va di più.In fondo è bello sia ritrovare una persona di cui se ne eran perse le tracce sia partecipare a 4chan nel perfetto anonimato.Non capico la solita guerra di religione...
  • sandro scrive:
    Re: l'importanza della faccia

    Avere il coraggio di sostenere le proprie idee
    anche contro possibili ripercussioni dimostra
    solo la forza della vostra idea, distingue Che
    Guevara dal subcomandante Marcos, il leader
    politico dal black block, l'uomo dal
    quaquaraqua.Potresti iniziare a firmarti con nome e cognome allora, "ciccio".
    • antonio scrive:
      Re: l'importanza della faccia
      @ Sandro... Ciccio è il suo cognome... di nome fa Lina... lol!
      • ciccio pasticcio scrive:
        Re: l'importanza della faccia
        - Scritto da: antonio
        @ Sandro... Ciccio è il suo cognome... di nome fa
        Lina...
        lol!http://www.tvblog.it/post/4409/zelig-off-alla-ricerca-di-nuovi-talenti
    • ciccio pasticcio scrive:
      Re: l'importanza della faccia

      Potresti iniziare a firmarti con nome e cognome
      allora,
      "ciccio".Potrei, se farlo mi desse un beneficio, come quello di poter essere rintracciato da persone che conosco su facebook, o come quello di poter sostenere una causa tramite una petizione online.A usare il mio vero nome qui non ci vedo nessun vantaggio.
      • sandro scrive:
        Re: l'importanza della faccia

        A usare il mio vero nome qui non ci vedo nessun
        vantaggio.E noi non lo vediamo su fessbuk!!!
      • dddd scrive:
        Re: l'importanza della faccia

        A usare il mio vero nome qui non ci vedo nessun
        vantaggio.Lui usa il suo vero nome se ha un vamntaggio, quelli che nonlo usano invece dovrebbero perche' senno' sono vigliacchi...a ciccio....ma va.....
  • sandro scrive:
    Re: l'importanza della faccia

    Avere il coraggio di sostenere le proprie idee
    anche contro possibili ripercussioni dimostraE cciiai proprio raggione!!!!Hitler si cia'veva il coraggio delle sue idee, a visoscoperto, mica come quegli deliquenti anonnimi che organizzandoproteste con Internet!!!Che se ci metterebbero nome e cognome vedi che li sbatterebbimotutti al muro!
    • ciccio pasticcio scrive:
      Re: l'importanza della faccia
      non ho mai detto che il sostenere un'idea col proprio nome implica necessariamente che quell'idea sia buona, nè che il non farlo implichi che quell'idea sia cattiva.
      • sandro scrive:
        Re: l'importanza della faccia
        - Scritto da: ciccio pasticcio
        non ho mai detto che il sostenere un'idea col
        proprio nome implica necessariamente che
        quell'idea sia buona, nè che il non farlo
        implichi che quell'idea sia
        cattiva.Manco io...siamo propprio unguali me e tu!
    • antonio scrive:
      Re: l'importanza della faccia
      @ Sandro, per te la grammatica è un optional fratello.... "li sbatterebbimo tutti al muro", mitico!
      • sandro scrive:
        Re: l'importanza della faccia
        - Scritto da: antonio
        @ Sandro, per te la grammatica è un optional
        fratello.... "li sbatterebbimo tutti al muro",
        mitico!EEEEEhh vabbe'!!! Ste rodbe da scolari che vuoi che conteno!!
      • antonio scrive:
        Re: l'importanza della faccia
        @ sandro... ah ah! Muoio dalle risate... "Che se ci metterebbero nome e cognome vedi che li sbatterebbimotutti al muro!" Troppo bello sto' commento... source: http://www.loireweb.com
  • visionx scrive:
    Date una maschera ad un uomo...
    ...e questo vi dirà tutto.Facebook ha involontariamente un vantaggio: costringe le persone a rendersi conto che quello che dicono e fanno ha delle conseguenze, sotto questo punito di vista responsabilizza.E poi diciamocelo: se uno non ci arriva che facebook é una piazza globale, quindi devi fare attenzione a dire le cose come le diresti nel mondo reale, un po' tonto lo é...Per il resto l'uscita di zucdkenberg a mio avviso é l'equivalente di una sparata elettorale.E poi, per quanto facebook sia abnorme, il web é grande, si può comodamente postare con il nick in qualsiasi altro punto della rete.Io ho fatto insieme ad un amico, attenzione non vi sto attirando con inganno subdolo, http://www.tediumvitae.org , proprio per poter flammare e trollare in pace-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2011 10.21-----------------------------------------------------------
  • panda rossa scrive:
    Re: l'importanza della faccia
    - Scritto da: ciccio pasticcio
    Non me ne frega niente se rivendono i miei dati o
    le mie informazioni, (quali poi? nome, città,
    data di nascita? gelato preferito? orientamento
    politico?) non mi illudo certo di vivere in un
    paese/sistema dove non esistono carta d'identità,
    codice fiscale, conti correnti,
    cellulari...E purtroppo dobbiamo rassegnarci al fatto che il genere umano e' composto anche di persone cosi'.
    • ciccio pasticcio scrive:
      Re: l'importanza della faccia
      Un argomentazione valida sarebbe spiegarmi come il mio comportamento su facebook mi arreca danno, magari hai informazioni di cui io non dispongo.Se invece vuoi limitarti alla pacata offesa, beh... anche io mi rammarico che esistano persone che firmano petizioni del PD come "panda rossa" (se non ricordo male un tuo commento di qualche giorno fa)
      • ciccio pasticcio scrive:
        Re: l'importanza della faccia
        - Scritto da: ciccio pasticcio
        Un argomentazione valida sarebbe spiegarmi come
        il mio comportamento su facebook mi arreca danno,
        magari hai informazioni di cui io non
        dispongo.
        Se invece vuoi limitarti alla pacata offesa,
        beh... anche io mi rammarico che esistano persone
        che firmano petizioni del PD come "panda rossa"
        (se non ricordo male un tuo commento di qualche
        giorno
        fa)Un'argomentazione... devo ancora prendere il caffè stamattina.
      • marco scrive:
        Re: l'importanza della faccia
        per esempio un'azienda potrebbe informarsi sul tuo profilo prima di decidere di assumerti o di licenziarti sulla base di alcune informazioni che ti riguardano e che appaiono sgradite.
        • panda rossa scrive:
          Re: l'importanza della faccia
          - Scritto da: marco
          per esempio un'azienda potrebbe informarsi sul
          tuo profilo prima di decidere di assumerti o di
          licenziarti sulla base di alcune informazioni che
          ti riguardano e che appaiono
          sgradite.Aggiungo: magari scritte anni prima e pure disconosciute.Poi c'e' il caso del malintenzionato che sa sempre dove sei, dove vai, che cosa hai fatto, e puo' sfruttare quelle informazioni per truffe o raggiri, (verso di te o verso tuoi parenti e amici).E questo per stare nella normalita'.Perche' se vogliamo metterci a stilare un elenco di persone che a causa di quanto hanno letto o scritto su FB hanno fatto una brutta fine...
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: l'importanza della faccia

            Aggiungo: magari scritte anni prima e pure
            disconosciute.
            Vedi risposta sotto.
            Poi c'e' il caso del malintenzionato che sa
            sempre dove sei, dove vai, che cosa hai fatto, e
            puo' sfruttare quelle informazioni per truffe o
            raggiri, (verso di te o verso tuoi parenti e
            amici).
            Il mondo è pieno di truffe e raggiri. Non ci vedo grosse correlazioni tra la possibilità di essere truffato e usare il proprio nome su facebook.Mi sembra che il vostro ragionamento sia "se usi il tuo vero nome allora sei un allocco e spegni il cervello"... beh, questo è tutto da dimostrare.
        • ciccio pasticcio scrive:
          Re: l'importanza della faccia
          ammesso e non conXXXXX che i titolari della mia azienda, o di altre aziende, possano accedere ai miei commenti o alle mie informazioni se non li ho fra i miei contatti... usare il proprio nome su facebook non implica certo essere così XXXXXXXX da pubblicare foto mentre ti fumi una canna, dormi sul posto di lavoro, o qualsiasi altra cosa ti possa danneggiare.
          • marco scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            negli usa un penitenziario ha preteso le pswd facebook ai candidati all'assunzione.
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            - Scritto da: marco
            negli usa un penitenziario ha preteso le pswd
            facebook ai candidati
            all'assunzione.Non so se sia lecito per la giurisdizione americana.Mi viene difficile crederci, avevo notizie che le regole sulle assunzioni negli stati uniti fossero molto rigide riguardo a possibili discriminazioni.Ammesso che lo sia, e che come detto sopra, uno sia stato così XXXXXXXX da pubblicare su facebook informazioni che lo discreditano, (due presupposti mica di poco conto) allora ha comunque una scelta: rinunciare a facebook o rinunciare a quel posto di lavoro.
          • Ubunto scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            - Scritto da: ciccio pasticcio
            ammesso e non conXXXXX che i titolari della mia
            azienda, o di altre aziende, possano accedere ai
            miei commenti o alle mie informazioni se non li
            ho fra i miei contatti... usare il proprio nome
            su facebook non implica certo essere così
            XXXXXXXX da pubblicare foto mentre ti fumi una
            canna, dormi sul posto di lavoro, o qualsiasi
            altra cosa ti possa
            danneggiare.Guarda che certi datori di lavoro lo fanno già, alcuni richiedono le credenziali di acXXXXX a facebook del "candidato". Ma a parte questa cosa, a te sfugge il fatto che le informazioni che immetti nella rete sono *permanenti* o quantomeno non hanno una decadenza paragonabile a quelle del mondo reale. Se pensi che cancellando i tuoi messaggi dal "pannello di controllo", questi vengano realmente eliminati, perdonami ma non ti occupi di web.Se tu dici a voce qualcosa a qualcuno, a meno che i magistrati comunisti non ti stiano intercettando (ma magari hanno dei validi motivi, del tipo che traffichi in prostituzione minorile e - comunisti o no - quello è un reato), a sapere ciò che hai detto saranno le persone con cui hai comunicato, che magari conosci e conoscono te, quindi hanno un'idea più profonda della *persona* ciccio pasticcio, che ciccio pasticcio lo continueranno a frequentare anche se ieri ha detto qualche razzata, ma in fondo lo sanno che è un bravo ragazzo, che fra un mese avranno dimenticato quello che hai detto perché probabilmente di razzate ne avrai dette altre ancora maggiori o semplicemente sanno che ciccio pasticcio non è *solo* quello che scrive su una bacheca elettronica.Ma una terza parte? Facebook lo sa che in fondo sei un bravo ragazzo? I signori clienti di Facebook lo sanno che, sì quella volta hai scritto qualche corbelleria ma in realtà sei tutto di un'altra pasta?Ma facebook è il canale su cui intendi fare dichiarazioni e proclami ufficiali al mondo? O è un luogo di svago, uno strumento tramite il quale comunichi con i tuoi parenti, amici e conoscenti? Un luogo teoricamente fidato perché, sì ogni tanto scrivi delle fesserie, ma ritieni che a leggere il tuo profilo siano comunque persone amiche e che orbitano attorno alla tua sfera privata di conoscenze? Se qualcuno che non conosci dovesse spiare quello che dici e registrarlo, per poterlo usare quando meglio gli aggrada e nel contesto che preferisce, per te non farebbe differenza?Chi ti ha detto che esprimere un'opinione equivale ad un impegno politico? Ma tu per dire qualcosa su un fatto di interesse pubblico devi essere iscritto a un partito? Ma lo sai che il VOTO è segreto non perché così c'è la sorpresa del risultato, ma per tutelare te stesso, la tua liberà di coscienza, e la regolarità delle votazioni?Vai su www.facebook.com e leggi cosa c'è scritto nella home page del sito:"Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita ."Poi però quello che scrivi lo vuol rivendere a cani e a porci? E non c'è alcun problema? Bisogna essere un po' svitati per sostenere una cosa del genere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2011 11.39-----------------------------------------------------------
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: l'importanza della faccia

            Se tu dici a voce qualcosa a qualcuno, a meno che
            i magistrati comunisti non ti stiano
            intercettando (ma magari hanno dei validi motivi,
            del tipo che traffichi in prostituzione minorile
            e - comunisti o no - quello è un reato), a sapere
            ciò che hai detto saranno le persone con cui hai
            comunicato, che magari conosci e conoscono te,Questo lo dici solo perchè ti fidi della tua compagnia telefonica mentre non ti fidi di facebook.Tu ne fai un discorso di fiducia, e posso anche essere d'accordo.Ma a questo punto il discorso diventa semplicemente di chi ci possiamo fidare... ti fidi di google per le ricerche che fai su web? ti fidi di vodafone/tim/wind per le cose che dici al telefono? ti fidi della tua banca per le tue operazioni contabili?Io semplicemente valuto caso per caso, ci sono cose che non direi mai al telefono e cose che non scriverei mai su facebook... Se fra 25 anni saremo governati da un regime sanguinario e dittatoriale dubito mi fucileranno per quel che ho scritto su facebook. Allo stesso modo dubito che una ditta seria mi giudicherebbe da quello che pubblico su facebook. Se ci sono ditte che lo fanno sarei io il primo a scegliere di rinunciare a loro.In entrambi i casi sarebbero comportamenti liberticidi, e mi rifiuto di rinunciare a una mia libertà (dire quel che mi pare dove mi pare) per la paura di possibili futuri soprusi.
          • Demolitions scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            - Scritto da: ciccio pasticcio
            Questo lo dici solo perchè ti fidi della tua
            compagnia telefonica mentre non ti fidi di
            facebook.Sbaglierò, adesso vado a ricontrollare, ma non mi pare che avesse parlato di telefonate.
            In entrambi i casi sarebbero comportamenti
            liberticidi, e mi rifiuto di rinunciare a una mia
            libertà (dire quel che mi pare dove mi pare) per
            la paura di possibili futuri
            soprusi.Hai già rifiutato di dire quel che ti pare su facebook, perchè non puoi pubblicare cose "sconvenienti" nei posti pubblici, pena il pubblico ludibrio, quindi non puoi già più dire quel che ti pare "dove ti pare", perchè è "dove ti pare, meno la bacheca di fb", lo sai vero che le limitazioni alla libertà iniziano da piccole cose?EDIT: In ogni caso leggendo i tuoi commenti non mi sembri una persona così stupida da non rendersi conto che zuccherino non dovrebbe aver voce in capitolo, partendo dal fatto che lui sulla mancanza di anonimità ci guadagna, si chiama conflitto di interessi, per favore, smetti di difendere facebook a spada tratta, ne ha abbastanza di difensori.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2011 12.16-----------------------------------------------------------
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: l'importanza della faccia

            Sbaglierò, adesso vado a ricontrollare, ma non mi
            pare che avesse parlato di
            telefonate.Hai ragione, ho dato per scontavo avesse/usasse un telefono cellulare.Non credo comunque di essermi sbagliato.
            Hai già rifiutato di dire quel che ti pare su
            facebook, perchè non puoi pubblicare cose
            "sconvenienti" nei posti pubblici, pena il
            pubblico ludibrio, quindi non puoi già più dire
            quel che ti pare "dove ti pare", perchè è "dove
            ti pare, meno la bacheca di fb", lo sai vero che
            le limitazioni alla libertà iniziano da piccole
            cose?Non ti seguo... non mi sono mai auto-censurato su fb, se non dico certe cose è per mia scelta.

            EDIT: In ogni caso leggendo i tuoi commenti non
            mi sembri una persona così stupida da non
            rendersi conto che zuccherino non dovrebbe aver
            voce in capitolo, partendo dal fatto che lui
            sulla mancanza di anonimità ci guadagna, si
            chiama conflitto di interessi, per favore, smetti
            di difendere facebook a spada tratta, ne ha
            abbastanza di
            difensori.Infatti non voglio difendere a priori facebook, mi sembra giusto che se uno vuole usare fb in maniera anonima sia libero di farlo.E auspico regole più severe sul trattamento dei dati personali.L'unico concetto che volevo esprimere è che in certi contesti, e con certe modalità, non ci vedo nulla di male a usare il proprio nome e cognome. Non mi sento un XXXXX per avere un account fb con il mio vero nome e cognome.
          • Demolitions scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            Come probabilmente non sono stato in grado di spiegare, il problema non è intrinseco negli utenti che sanno cosa stanno facendo, ma nella cultura che la piattaforma e le sue regole iniziano a creare:faccio riferimento ad esempio all'esperimento condotto da Sophos linkato nell'articolo, non è da oggi che i sistemi vengono approntati "a prova di scimmia".Non a caso, ad esempio, le automobili da diversi anni non si accendono se non premi il freno: la scimmia di turno non capiva che se lasci la marcia innestata, è automatico che quando fai partire il motore, il veicolo schizza in avanti...Siamo arrivati al punto di insegnare alle auto a parcheggiare, perchè in determinati casi è più semplice che insegnarlo al conducente; perchè questo approccio non viene usato (come dovrebbe) anche nel web? Semplice: perchè nel web è utile (non a noi utenti, ovviamente) accaparrarsi più dati possibile dei propri iscritti, analizzarli e raggrupparli in statistiche, poi da vendere a chiunque ne voglia fare uso, QUALSIASI uso, compresi quelli illeciti, da cui opportunamente le varie piattaforme (fra cui fb) si distaccano con appositi disclaimer e contratti ad hoc.Nel mondo, è utile che un "utente" (leggasi: cittadino) non crei danni agli altri e a se stesso attraverso la sua incompetenza, nel web invece, ce ne possiamo altamente XXXXXXX, tanto è solo roba scritta su un sito. Mi dispiace, ma sono anni che ormai non è più "roba scritta su un sito".EDIT: meno "text wall" con qualche ritorno a capo.EDIT2: Aggiungo una nota che mi era sfuggita inizialmente:La percentuale dell'esperimento di Sophos è abbassata per una media, in realtà il dato più preoccupante è che il 78% degli IDiots (come vengono chiamati nell'articolo originale) hanno condiviso perfino il loro indirizzo di casa, solo il 23% il proprio numero di telefono.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2011 14.28-----------------------------------------------------------
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            Concordo pienamente sul fatto che la consapevolezza di quel che si sta facendo, anche sul web, sia importante.
          • panda rossa scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            - Scritto da: Demolitions
            La percentuale dell'esperimento di Sophos è
            abbassata per una media, in realtà il dato più
            preoccupante è che il 78% degli IDiots (come
            vengono chiamati nell'articolo originale) hanno
            condiviso perfino il loro indirizzo di casa, solo
            il 23% il proprio numero di
            telefono.Si scrive iDiots!
          • Ubunto scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            - Scritto da: ciccio pasticcio
            Questo lo dici solo perchè ti fidi della tua
            compagnia telefonica mentre non ti fidi di
            facebook.
            Tu ne fai un discorso di fiducia, e posso anche
            essere
            d'accordo.
            Ma a questo punto il discorso diventa
            semplicemente di chi ci possiamo fidare... ti
            fidi di google per le ricerche che fai su web? ti
            fidi di vodafone/tim/wind per le cose che dici al
            telefono? ti fidi della tua banca per le tue
            operazioni
            contabili?
            Io semplicemente valuto caso per caso, ci sono
            cose che non direi mai al telefono e cose che non
            scriverei mai su facebook...

            Se fra 25 anni saremo governati da un regime
            sanguinario e dittatoriale dubito mi fucileranno
            per quel che ho scritto su facebook. Allo stesso
            modo dubito che una ditta seria mi giudicherebbe
            da quello che pubblico su facebook. Se ci sono
            ditte che lo fanno sarei io il primo a scegliere
            di rinunciare a
            loro.
            In entrambi i casi sarebbero comportamenti
            liberticidi, e mi rifiuto di rinunciare a una mia
            libertà (dire quel che mi pare dove mi pare) per
            la paura di possibili futuri
            soprusi.Se non erro la parte saliente dell'articolo riguarda la presunta codardia dell'anonimato. Il che è una XXXXXXX dalle dimensioni stratosferiche.Lo è perché internet non è "la gazzetta ufficiale", ed è giusto che nei diversi contesti si possa godere di anonimato formale (perché non siamo mai davvero anonimi, visto che usiamo un indirizzo ip per navigare).Tu vai in giro con un cartello appeso al collo recante nome, cognome, data di nascita, residenza, telefono, ecc.?Ne dubito seriamente, e altrettanto dubito che intraprendendo una discussione con qualcuno - magari il giornalaio, la ragazza alla cassa del bar o il panettiere - tu dia del codardo a chi non ti fornisce questi dati. Questo non accade perché non è vera né utile la necessità di identificare le persone in ogni contesto.Io non ho bisogno di sapere chi sei, dove abiti, che numero di telefono hai, ecc... per parlare qui con te. Tu senti la necessità di sapere i miei dati?Nella realtà incontri una bella ragazza e riesci a socializzare, pensi sia normale:a) chiederle come si chiama ed il numero di telefono per proseguire nei giorni successivi, se lei è d'accordo.b) sapere in anticipo come si chiama ed il numero di telefono perché è normale che lei li mostri pubblicamente.c) rivolgerti ad un investigatore privato per farla pedinare e sapere il suo nome, telefono, se è fidanzata/sposata e dove abita.E' la normalità essere anonimi, normalità è rinunciare a questo anonimato quando è *necessario*. Ad esempio è normale mostrare i propri documenti in una banca quando si fa un prelievo dal conto corrente, oppure è normale farlo quando ci si iscrive a scuola, o quando la polizia stradale ci ferma per un controllo. E' normale fornire i propri dati all'ISP a cui ci rivolviamo. Normalità legata alla tutela dei propri interessi (il commesso deve dare i tuoi soldi solo a te, non a chiunque li chieda), oppure alla necessità (la scuola deve intestare il titolo di studio a te in persona, non a un anonimo) o ancora al regolare riconoscimento delle autorità pubbliche (la polizia stradale) o al rispetto delle leggi che sono poste a tutela della collettività (l'ISP che ti da connettività deve sapere chi sei per poterlo fare).Facebook in questo contesto come si inserisce? Facebook ha lui la necessità che tu inserisca i tuoi veri dati personali, non tu.Sì, è vero, la possibilità di rintracciare persone a te note e di essere a tua volta rintracciato - fatte le opportune valutazioni sul rischio che questo può comportare - può essere un vantaggio, un valore aggiunto.Ma perché Facebook tramite Zucchina ritiene di dover mettere becco nel tuo diritto naturale di non fornire dati reali a chicchesia? Non vendono solo statistiche loro?No, vendono dati: i tuoi dati, e questi dati hanno un valore potenziale maggiore se non sei un anonimo, ma sei invece identificabile proprio come il signor Ciccio Pasticcio. Marco Zucchina non vuole i tuoi dati personali perché sono necessari per fornire il servizio, o perché così può tutelare la collettività, e di certo non è un'autorità pubblica Marco Zucchina.Marco Zucchina dice che una persona che utilizza l'anonimato in internet è un codardo. L'"uomo dell'anno" Marco Zucchina, sguazzando nello stesse acque torbide dei nemici della libertà e delle democrazie, usa una visione distorta della realtà e del naturale diritto alla privacy e all'anonimato, esclusivamente per tutelare i propri interessi economici.Ha voglia Obama di convocarlo assieme ai boss di google, twitter, apple... all'indomani delle rivoluzioni in nord-africa. Obama dovrebbe sapere che Marco Zucchina forse venderebbe volentieri i nomi dei dissidenti in Birmania, Corea, Tunisia, Egitto, Libia ai rispettivi dittatori. Alla fine sono solo dei codardi no? Cosa hanno da nascondere dietro l'anonimato?Io non sono un "dissidente", almeno non per ora e spero nemmeno in futuro, ma non mi sento "codardo" nel poter discutere con chi mi pare, da anonimo e senza che qualcuno monitori le mie abitudini.
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: l'importanza della faccia

            Vai su www.facebook.com e leggi cosa c'è scritto
            nella home page del
            sito:
            "Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in
            contatto con le persone della tua
            vita ."
            Poi però quello che scrivi lo vuol rivendere a
            cani e a porci? E non c'è alcun problema? Bisogna
            essere un po' svitati per sostenere una cosa del
            genere.Per permettermi di farlo (e gratuitamente) facebook deve guadagnare in qualche altra maniera. E lo fa così. Se c'è qualcuno di così scemo da pagare per le XXXXXXX che pubblico su facebook tanto meglio.Se mi dai anche tu 50 euro ti passo un paio di video da youtube e qualche battuta sulla Gelmini.
          • panda rossa scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            - Scritto da: ciccio pasticcio

            Vai su www.facebook.com e leggi cosa c'è scritto

            nella home page del

            sito:

            "Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in

            contatto con le persone della tua

            vita ."

            Poi però quello che scrivi lo vuol rivendere a

            cani e a porci? E non c'è alcun problema?
            Bisogna

            essere un po' svitati per sostenere una cosa del

            genere.

            Per permettermi di farlo (e gratuitamente)
            facebook deve guadagnare in qualche altra
            maniera. E lo fa così. Se c'è qualcuno di così
            scemo da pagare per le XXXXXXX che pubblico su
            facebook tanto
            meglio.
            Se mi dai anche tu 50 euro ti passo un paio di
            video da youtube e qualche battuta sulla
            Gelmini.Toglimi una curiosita': tu hai un ipad, vero? o un iPhone? o giochi al lotto...
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: l'importanza della faccia

            Toglimi una curiosita': tu hai un ipad, vero? o
            un iPhone? o giochi al
            lotto...Mi dispiace... 0 su 3Non ho neanche mai comprato un gratta e vinci in vita mia.Ti dirò anche di più... 9 volte su 10 sono d'accordo con quel che scrivi su questo forum. Sconvolto eh? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: l'importanza della faccia
            - Scritto da: ciccio pasticcio

            Toglimi una curiosita': tu hai un ipad, vero? o

            un iPhone? o giochi al

            lotto...

            Mi dispiace... 0 su 3
            Non ho neanche mai comprato un gratta e vinci in
            vita
            mia.
            Ti dirò anche di più... 9 volte su 10 sono
            d'accordo con quel che scrivi su questo forum.
            Sconvolto eh?
            :DNo. Non mi sconvolgo mica.E' che la noncuranza che stai manifestando per le problematiche di privacy e' tipica di una certa categoria di utenti, ai quali basta cliccare e sono contenti.
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: l'importanza della faccia

            No. Non mi sconvolgo mica.
            E' che la noncuranza che stai manifestando per le
            problematiche di privacy e' tipica di una certa
            categoria di utenti, ai quali basta cliccare e
            sono
            contenti.Non sono assolutamente disinteressato alle problematiche di privacy, non starei neanche qui a parlarne se così fosse.Semplicemente reputo come "non sensibili" le informazioni che io, e tanti come me, hanno deciso di condividere su fb.
      • krane scrive:
        Re: l'importanza della faccia
        - Scritto da: ciccio pasticcio
        Un argomentazione valida sarebbe spiegarmi come
        il mio comportamento su facebook mi arreca danno,
        magari hai informazioni di cui io non dispongo.http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_febbraio_27/licenziata_per_frase_facebook_bd3d8cd2-04c6-11de-bb75-00144f02aabc.shtml
        Se invece vuoi limitarti alla pacata offesa,
        beh... anche io mi rammarico che esistano persone
        che firmano petizioni del PD come "panda rossa"
        (se non ricordo male un tuo commento di qualche
        giorno fa)
        • marcus scrive:
          Re: l'importanza della faccia

          http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_febnon occorre andare fino in Inghilterra per questo... avvengono sempre più spesso anche in terra italiota. un mio collega un giovedì mattina non si era presentato al lavoro, giustificando poi che stava male. Dopo alcuni giorni un titolare è venuto a sapere tramite il faccialibro che questo furbone aveva passato il mercoledì notte in una nota discoteca del lago di Garda. Un amico del volpone in questione aveva pubblicato commenti e foto della notte brava, e guarda caso come è piccolo il mondo, tra un collegamento ed un altro tra account si arriva sempre a prelevare informazioni anche se magari il volpone non le aveva pubblicate (come disse una persona tempo fa: i social network sono come il fumo passivo).
  • contrario scrive:
    Re: il bello dell'anonimato...
    - Scritto da: panda rossa
    A proposito, che si dice in irlanda delle
    italiche vicende
    governative?Immagino che si facciano grasse risate.Del resto abbiamo un clown come capo di governo e una massa di XXXXXXXXX che credono alle favole che racconta.A domanda rispondo, finchè non saranno ripristinate i fasci armati di olio di ricino e manganello per tappare la bocca a tutti quelli che hanno voglia di esprimere la loro opinione.
  • iii scrive:
    Campione
    Un campione di 200 persone può essere considerato abbastanza ampio? Non costava nulla aumentare questo numero, per avere un campione più significativo
    • panda rossa scrive:
      Re: Campione
      - Scritto da: iii
      Un campione di 200 persone può essere considerato
      abbastanza ampio? No.
      Non costava nulla aumentare
      questo numero, per avere un campione più
      significativoForse sarebbe costato che l'esito del sondaggio sarebbe stato tutt'altro.Io la mia data di nascita ho smesso di divulgarla parecchi anni fa, quando lo feci sovrapensiero e l'interlocutrice immediatamente ne ricavo' segno zodiacale e ascendente.Da allora, quando serve, indico l'anno di nascita.Giorno e mese basta!
      • astrid scrive:
        Re: Campione

        Io la mia data di nascita ho smesso di divulgarla
        parecchi anni fa, quando lo feci sovrapensiero e
        l'interlocutrice immediatamente ne ricavo' segno
        zodiacale e
        ascendente.

        Da allora, quando serve, indico l'anno di nascita.
        Giorno e mese basta!Così i tuoi interlocutori potranno ricavarne il tuo segno zodiacale cinese.
        • geppetto scrive:
          Re: Campione
          No, perchè dipende dal calendario lunare
        • panda rossa scrive:
          Re: Campione
          - Scritto da: astrid

          Io la mia data di nascita ho smesso di
          divulgarla

          parecchi anni fa, quando lo feci sovrapensiero e

          l'interlocutrice immediatamente ne ricavo' segno

          zodiacale e

          ascendente.



          Da allora, quando serve, indico l'anno di
          nascita.

          Giorno e mese basta!

          Così i tuoi interlocutori potranno ricavarne il
          tuo segno zodiacale
          cinese.Quello lo posso concedere.
  • sentinel scrive:
    Dall'articolo:
    "In fondo, Facebook non è un paese per codardi."Certo, è un paese per babbani!;-)
  • rb1205 scrive:
    Se avessero sondaggiato i /b/tards
    Mi attenderei percentuali di adesione ben maggiori rispetto ai facebookiani: migliaia e migliaia di Mister UMAD, Miss Iluv C.P. e signor The Game.
  • usb scrive:
    Facebook
    Facebook sarebbe un bel sito se non fosse gestito da degli idioti e frequentato da idioti. :(
    • MegaJock scrive:
      Re: Facebook
      - Scritto da: usb
      Facebook sarebbe un bel sito se non fosse gestito
      da degli idioti e frequentato da idioti.
      :(Se fosse gestito da fresconi e frequentato da feccia sarebbe Punto Informatico.
      • usb scrive:
        Re: Facebook
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: usb

        Facebook sarebbe un bel sito se non fosse
        gestito

        da degli idioti e frequentato da idioti.

        :(

        Se fosse gestito da fresconi e frequentato da
        feccia sarebbe Punto
        Informatico.Beh ma PI non è neanche un bel sito (insomma non è orrendo ma "tecnologicamente" FB è due spanne sopra dai). :D
      • Sgabbio scrive:
        Re: Facebook
        No, su punto informatico non è pieno di XXXXXni che vogliono la pena di morte per i troll e non ti obbligano a mettere il tuo vero nome e cognome.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Facebook
      - Scritto da: usb
      Facebook sarebbe un bel sito se non fosse gestito
      da degli idioti e frequentato da idioti.
      :(Un pò come scuole, discoteche, centri commerciali, posti di lavoro...etc ect, l'elenco è tristemente lungo!
    • John Dortmunder scrive:
      Re: Facebook
      - Scritto da: usb
      Facebook sarebbe un bel sito se non fosse gestito
      da degli idioti e frequentato da idioti. Su Facebook non posso pronunciarmi perche' nonlo frequento.4chan l'ho visitato una volta perche' volevo saperecosa caspita fosse.Saro' stato sfortunato, pero' ho trovato:bambini nudi, animali sodomizzati e torturati.francamente stavo meglio prima.g.
      • anony scrive:
        Re: Facebook
        - Scritto da: John Dortmunder
        Saro' stato sfortunato, pero' ho trovato:
        bambini nudi, animali sodomizzati e torturati.

        francamente stavo meglio prima.
        g.ma quello è solo un lato di 4chan, forse il "meno bello", ma di certo 4ch non è tutto lì...è come dire che PI è fatto solo di troll; è vero che ci stanno i troll, ma ci sono anche persone serie e intelligenti (ogni tanto).o, per fare un altro esempio, come dire che su FB ci stanno solo ignoranti della privacy che danno i loro dati a destra e a manca; vero, ma immagino (e spero) che ci stia anche qualcuno serio che sfrutta tutti gli accorgimenti messi a disposizione da FB per proteggere la propria privacy.conclusione: 4chan e 2ch/2chan, sono al momento due delle massime espressioni dell'anonimato e della libertà di espressione sul web, e come tali vanno protette.Anche se ovviamente si può incappare in contenuti "scomodi" o "indesiderati" per qualcuno, quella purtroppo è una condizione necessaria da accettare se si vuole "piena" libertà.
    • contrario scrive:
      Re: Facebook
      - Scritto da: usb
      Facebook sarebbe un bel sito se non fosse gestito
      da degli idioti e frequentato da idioti.
      :(E' un portale studiato PER gli idioti, messo a punto dagli ennesimi furboni del web 2.0Zuccherino e compagniucci.E' sostanzialmente una cosa diversa da quel che dici.Chiunque realizzi un progetto sul web ha uno scopo ben preciso e non è per filantropia, non dimenticarlo.
      • Bad Sapper scrive:
        Re: Facebook
        - Scritto da: contrario
        - Scritto da: usb

        Facebook sarebbe un bel sito se non fosse
        gestito

        da degli idioti e frequentato da idioti.

        :(

        E' un portale studiato PER gli idioti, messo a
        punto dagli ennesimi furboni del web
        2.0
        Zuccherino e compagniucci.

        E' sostanzialmente una cosa diversa da quel che
        dici.
        Chiunque realizzi un progetto sul web ha uno
        scopo ben preciso e non è per filantropia, non
        dimenticarlo.Infatti, hai ragione, poi bisogna anche vedere cosa ti dà in cambio di quello che ti prende.Per esempio Google che un mostro in questo senso ha cambiato veramente il modo di essere della rete, da youtube a mappe al motore di ricerca eccetera, ti porta verso l'evoluzione.Facebook cosa ti dà ? Una involuzione dei gruppi di discussione del nulla ma con molte meno possibilità di fare ragionamenti complessi. Ti comprime in un mondo fatto di niente e secondo me, per altro taglia i veri rapporti sociali.
        • noproblem scrive:
          Re: Facebook
          Precisazione: Youtube e' stato comprato da google, non l'hanno inventato loro ed era gia' straconosciuto. Per il resto sono d'accordo che google abbia 1000 volte piu' utilita' di fb
          • Bad Sapper scrive:
            Re: Facebook
            - Scritto da: noproblem
            Precisazione: Youtube e' stato comprato da
            google, non l'hanno inventato loro ed era gia'
            straconosciuto. Per il resto sono d'accordo che
            google abbia 1000 volte piu' utilita' di
            fbSi si verissimo. Da quando l'ha preso Google però è volato come non mai ed è diventato un luogo universale di comunicazione dove ognuno (o quasi) può dire la sua.
        • ciccio pasticcio scrive:
          Re: Facebook

          Per esempio Google che un mostro in questo senso
          ha cambiato veramente il modo di essere della
          rete, da youtube a mappe al motore di ricerca
          eccetera, ti porta verso
          l'evoluzione.

          Facebook cosa ti dà ? Una involuzione dei gruppi
          di discussione del nulla ma con molte meno
          possibilità di fare ragionamenti complessi. Ti
          comprime in un mondo fatto di niente e secondo
          me, per altro taglia i veri rapporti
          sociali.Due mondi differenti con scopi differenti.Se google è una immensa biblioteca, e scegli tu come usarla, facebook è un immenso pub, e scegli tu con chi andare a bere qualcosa.Sicuramente l'utilità sociale è a favore della biblioteca, ma non per questo rinuncerei ai pub.In entrambi i casi l'utilità (culturale o sociologica che sia) dipende dall'uso che se ne fa.
          • Bic Indolor scrive:
            Re: Facebook
            - Scritto da: ciccio pasticcio
            facebook è un immenso pub, e scegli
            tu con chi andare a bere
            qualcosa.Peccato solo che in questo immenso pub TUTTI possono sapere con chi hai scelto di bere qualcosa, e in un modo o nell'altro anche cosa hai bevuto, e quando sei andato a bere e con chi anche a distanza di anni, e in alcuni casi persino cosa vi siete detti mentre sorseggiavate il vostro drink. Ah, per avere quelle informazioni spesso è sufficiente entrarci in quel pub, anche se non ordini niente o fai solo finta di bere qualcosa e non parli con nessuno, e a volte basta guardare attraverso la vetrina.Bello eh?Ah a proposito... le telecamere di sorveglianza li dentro sono dovunque, registrano anche l'audio, e alla cassa emettono solo ricevute fiscali intestate, le cui copie sono conservate per sempre. In teoria quei dati DOVREBBERO essere riservati e messi a dispsizione delle forze dell'ordine solo dietro presentazione di un mandato del giudice, ma di fatto altri signori selezionati possono consultare quei dati, chissà perché... del resto il padrone del pub (il quale ha già ribadito più volte che questa storia della "privacy" non piace granché, e se fosse per lui chiunque potrebbe vedere ciò che riguarda chiunque altro) lo ha scritto chiaramente su un cartell(in)o appiccicato alla porta che nessuno legge mai....
          • Bad Sapper scrive:
            Re: Facebook
            Si, a parte la discussione, per altro la policy di Google è ben chiara sui contenuti (es. Blogger e Picasa), quello che metti è TUO nel momento in cui lo metti viene condiviso nella modalità che preferisci, Google può utilizzarlo ma resta di tua proprietà, quando lo togli Google lo cestina entro pochi giorni dai server.Facebook non mi pare sia così chiaro.
  • anony scrive:
    come disse...
    il founder di 2ch (di cui 4ch altro non è che il corrispettivo derivato occidentale): "Q: Why did you decide to use perfect anonymity, not even requiring a user name?A: Because delivering news without taking any risk is very important to us. There is a lot of information disclosure or secret news gathered on Channel 2. Few people would post that kind of information by taking a risk. Moreover, people can only truly discuss something when they don't know each other.If there is a user ID attached to a user, a discussion tends to become a criticizing game. On the other hand, under the anonymous system, even though your opinion/information is criticized, you don't know with whom to be upset. Also with a user ID, those who participate in the site for a long time tend to have authority, and it becomes difficult for a user to disagree with them. Under a perfectly anonymous system, you can say, "it's boring," if it is actually boring. All information is treated equally; only an accurate argument will work."
    • 610 scrive:
      Re: come disse...
      - Scritto da: anony
      il founder di 2ch (di cui 4ch altro non è che il
      corrispettivo derivato
      occidentale):

      "Q: Why did you decide to use perfect
      anonymity, not even requiring a user
      name?

      A: Because delivering news without taking any
      risk is very important to us. There is a lot of
      information disclosure or secret news gathered on
      Channel 2. Few people would post that kind of
      information by taking a risk. Moreover, people
      can only truly discuss something when they don't
      know each
      other.

      If there is a user ID attached to a user, a
      discussion tends to become a criticizing game. On
      the other hand, under the anonymous system, even
      though your opinion/information is criticized,
      you don't know with whom to be upset. Also with a
      user ID, those who participate in the site for a
      long time tend to have authority, and it becomes
      difficult for a user to disagree with them. Under
      a perfectly anonymous system, you can say, "it's
      boring," if it is actually boring. All
      information is treated equally; only an accurate
      argument will work."
      Agreed
      • panda rossa scrive:
        Re: come disse...
        - Scritto da: 610
        - Scritto da: anony

        il founder di 2ch (di cui 4ch altro non è che il

        corrispettivo derivato

        occidentale):



        "Q: Why did you decide to use perfect

        anonymity, not even requiring a user

        name?



        A: Because delivering news without taking any

        risk is very important to us. There is a lot of

        information disclosure or secret news gathered
        on

        Channel 2. Few people would post that kind of

        information by taking a risk. Moreover, people

        can only truly discuss something when they don't

        know each

        other.



        If there is a user ID attached to a user, a

        discussion tends to become a criticizing game.
        On

        the other hand, under the anonymous system, even

        though your opinion/information is criticized,

        you don't know with whom to be upset. Also with
        a

        user ID, those who participate in the site for a

        long time tend to have authority, and it becomes

        difficult for a user to disagree with them.
        Under

        a perfectly anonymous system, you can say, "it's

        boring," if it is actually boring. All

        information is treated equally; only an accurate

        argument will work."


        Agreedazz... quasi mi viene voglia di disiscrivere il nick e postare da anonimo anonimo anche su PI.
        • Kikko scrive:
          Re: come disse...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: 610

          - Scritto da: anony


          il founder di 2ch (di cui 4ch altro non è che
          il


          corrispettivo derivato


          occidentale):





          "Q: Why did you decide to use perfect


          anonymity, not even requiring a user


          name?





          A: Because delivering news without taking any


          risk is very important to us. There is a lot
          of


          information disclosure or secret news gathered

          on


          Channel 2. Few people would post that kind of


          information by taking a risk. Moreover, people


          can only truly discuss something when they
          don't


          know each


          other.





          If there is a user ID attached to a user, a


          discussion tends to become a criticizing game.

          On


          the other hand, under the anonymous system,
          even


          though your opinion/information is criticized,


          you don't know with whom to be upset. Also
          with

          a


          user ID, those who participate in the site
          for
          a


          long time tend to have authority, and it
          becomes


          difficult for a user to disagree with them.

          Under


          a perfectly anonymous system, you can say,
          "it's


          boring," if it is actually boring. All


          information is treated equally; only an
          accurate


          argument will work."




          Agreed

          azz... quasi mi viene voglia di disiscrivere il
          nick e postare da anonimo anonimo anche su
          PI.Non farlo, ormai sei autorevole...
          • panda rossa scrive:
            Re: come disse...
            - Scritto da: Kikko

            azz... quasi mi viene voglia di disiscrivere il

            nick e postare da anonimo anonimo anche su

            PI.

            Non farlo, ormai sei autorevole...Quindi non va bene.Non si deve mai identificare l'idea con chi la sostiene.L'idea deve essere valutata in quanto tale, e non perche' sostenuta da tizio o da caio.L'essere autorevole (?) non immunizza dal dire immani XXXXXte, anzi...Basta guardare i governi.
          • MeX scrive:
            Re: come disse...
            tanto le tue XXXXXXX le scopriamo subito
          • Sgabbio scrive:
            Re: come disse...
            come le tue.
          • bubba scrive:
            Re: come disse...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Kikko



            azz... quasi mi viene voglia di disiscrivere
            il


            nick e postare da anonimo anonimo anche su


            PI.



            Non farlo, ormai sei autorevole...

            Quindi non va bene.

            Non si deve mai identificare l'idea con chi la
            sostiene.
            L'idea deve essere valutata in quanto tale, e non
            perche' sostenuta da tizio o da
            caio.

            L'essere autorevole (?) non immunizza dal dire
            immani XXXXXte,
            anzi...
            Basta guardare i governi.Ottimo Panda... davvero.. questa e' una coppia di frasi che andrebbe stampata e tenuta a portata di occhio, per ricordarsela sempre
  • Gasogen scrive:
    L'anonimato, il web dei codardi...
    ...ovvero coloro che non si fanno profilare e non generano profitti dalla vendita dei loro dati :D
  • Funz scrive:
    Mai col proprio nome
    è veramente da XXXXXXXXX firmarsi su Internet. Perché devo far sapere tutto di me a tutto il mondo compresi venditori, potenziali datori di lavoro, rompico*lioni in generale?Codardia? Mavaff...(e come giustamente dice Sgabbio qua sopra, per ora vivo in un Paese libero altrimenti ci sarebbero altre e più importanti ragioni per tenere all'anonimatoCome già detto, vorrà dire che ci sarà un account farlocco in più su FB solamente per trollare su PI :pLe statistiche di FB si impenneranno, ma non avranno più nessun significato...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2011 16.29-----------------------------------------------------------
    • .mnz scrive:
      Re: Mai col proprio nome
      in realtà 6 già contato come errore statistico.. nn basti da solo a camuffare i conteggi.. diciamo che in ogni caso (purtroppo) fai parte del gioco
  • Sgabbio scrive:
    Moot ha ragione su molte cose
    L'anonimato salva la vita non poco spesso :D
    • panda rossa scrive:
      Re: Moot ha ragione su molte cose
      - Scritto da: Sgabbio
      L'anonimato salva la vita non poco spesso :DC'e' da dire che se fessbuk fosse anonimo, col cavolo che il proprietario poteva rivendere i dati. Quindi l'opinione di zuckerberg e' schifosamente interessata.
      • af risposta scrive:
        Re: Moot ha ragione su molte cose
        - Scritto da: panda rossa

        C'e' da dire che se fessbuk fosse anonimo, col
        cavolo che il proprietario poteva rivendere i
        dati. I dati li puoi rivendere comunque, la questione non è lì: su centinaia di milioni di profili, l'interesse è statistico e non granulare.Il fatto è che la forza di facebook, la vera "novità" che ne ha determinato il sucXXXXX è proprio il (ri-)conoscere la persona reale, generando la catena che a portato volumi di utenti inimmaginabili per strumenti tutto sommato simili.
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Moot ha ragione su molte cose
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Sgabbio

        L'anonimato salva la vita non poco spesso :D

        C'e' da dire che se fessbuk fosse anonimo, col
        cavolo che il proprietario poteva rivendere i
        dati. Quindi l'opinione di zuckerberg e'
        schifosamente
        interessata.Mi pare anche a me...Facebook è utile per certe cose, ma assai dannoso per la privacy, cosa che probabilmente mr. Zuckerberg vorrebbe abolire...
        • contrario scrive:
          Re: Moot ha ragione su molte cose
          - Scritto da: Mela avvelenata
          Mi pare anche a me...Facebook è utile per certe
          cose,Utile? Per esempio?
          ma assai dannoso per la privacy, cosa che
          probabilmente mr. Zuckerberg vorrebbe
          abolire...Non c'è nessuna privacy su facebook, i dati li raccolgono eccome.Da sempre.4chan sono solo degli ubriaconi che straparlano di cose gia discusse.Un po come fa Ferrara alla sua radio Londra, in cui ha parlato male della magistratura e tutto il resto è contorno.Contava la prima puntata, il resto è solo fumo negli occhi.
          • lol scrive:
            Re: Moot ha ragione su molte cose
            Onestamente credo che conosci molto poco di 4chan, o forse solo /b/, che comunque è diventato da un pezzo un posto per teenagers frustrati.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Moot ha ragione su molte cose
            - Scritto da: contrario
            - Scritto da: Mela avvelenata


            Mi pare anche a me...Facebook è utile per certe

            cose,

            Utile? Per esempio?Un esempio, tra i vari, è che l'altro giorno avevo bisogno di mettermi in contatto con una persona che avevo conosciuto, ma di cui non avevo recapiti...va da sè che Facebook è meglio dell'elenco telefonico (in cui, per inciso, la persona non c'era!)


            ma assai dannoso per la privacy, cosa che

            probabilmente mr. Zuckerberg vorrebbe

            abolire...

            Non c'è nessuna privacy su facebook, i dati li
            raccolgono
            eccome.
            Da sempre.Prima di Facebook questa "abolizione" della privacy di massa non c'era...chi voleva usava nome e cognome, aveva una pagina personale e così via, ma altrimenti non era possibile riconoscere chi fosse chi...
            4chan sono solo degli ubriaconi che straparlano
            di cose gia
            discusse.Può essere...ma talvolta è anche buono parlare di cose già note a molti, ma non a tutti...
            Un po come fa Ferrara alla sua radio Londra, in
            cui ha parlato male della magistratura e tutto il
            resto è
            contorno.
            Contava la prima puntata, il resto è solo fumo
            negli
            occhi.
          • Demolitions scrive:
            Re: Moot ha ragione su molte cose
            - Scritto da: Mela avvelenata
            Un esempio, tra i vari, è che l'altro giorno
            avevo bisogno di mettermi in contatto con una
            persona che avevo conosciuto, ma di cui non avevo
            recapiti...va da sè che Facebook è meglio
            dell'elenco telefonico (in cui, per inciso, la
            persona non
            c'era!)Sei al corrente, immagino, che puoi comunicare agli operatori telefonici la tua volontà di non essere inserito nell'elenco, il perchè lo possa fare una persona che poi invece crea un account facebook con nome e cognome denota tutta l'evoluzione che l'intelligenza umana ha avuto negli ultimi anni.Inoltre, molte persone che hanno preso casa negli ultimi tempi hanno evitato la linea telefonica fissa, in tal modo vengono automaticamente esclusi, per forza di cose dagli elenchi del telefono(leggasi: non necessariamente la persona in oggetto ha richiesto la sua rimozione dall'elenco).Sul "Meglio" possiamo iniziare una discussione che finirà fra un paio d'anni, forse.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2011 12.57-----------------------------------------------------------
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Moot ha ragione su molte cose
            - Scritto da: Demolitions
            - Scritto da: Mela avvelenata

            Un esempio, tra i vari, è che l'altro giorno

            avevo bisogno di mettermi in contatto con una

            persona che avevo conosciuto, ma di cui non
            avevo

            recapiti...va da sè che Facebook è meglio

            dell'elenco telefonico (in cui, per inciso, la

            persona non

            c'era!)

            Sei al corrente, immagino, che puoi comunicare
            agli operatori telefonici la tua volontà di non
            essere inserito nell'elenco, il perchè lo possa
            fare una persona che poi invece crea un account
            facebook con nome e cognome denota tutta
            l'evoluzione che l'intelligenza umana ha avuto
            negli ultimi
            anni.
            Inoltre, molte persone che hanno preso casa negli
            ultimi tempi hanno evitato la linea telefonica
            fissa, in tal modo vengono automaticamente
            esclusi, per forza di cose dagli elenchi del
            telefono(leggasi: non necessariamente la persona
            in oggetto ha richiesto la sua rimozione
            dall'elenco).
            Sul "Meglio" possiamo iniziare una discussione
            che finirà fra un paio d'anni,
            forse.Sì ne sono al corrente...ma tanto la persona che cercavo era di sesso femminile, ed era sposata. Anche se ci fosse stata sull'elenco di sicuro l'utenza era a nome del marito!Il "meglio" è relativo: io uso gli strumenti che mi mette a disposizione il web, cercando di evitarne le insidie...PS: cercavo la persona per motivi di lavoro, nel caso qualcuno se lo chiedesse!
          • panda rossa scrive:
            Re: Moot ha ragione su molte cose
            - Scritto da: Mela avvelenata
            PS: cercavo la persona per motivi di lavoro, nel
            caso qualcuno se lo
            chiedesse!motivi di lavoro e facebook nella stessa frase?
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Moot ha ragione su molte cose
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mela avvelenata


            PS: cercavo la persona per motivi di lavoro, nel

            caso qualcuno se lo

            chiedesse!

            motivi di lavoro e facebook nella stessa frase?Oh, panda, non mi trollare! ;)Dico solo che se ci sono degli strumenti per rintracciare le persone io li uso! Che Facebook è una chiavica immonda poi possiamo esser anche d'accordo!
          • Demolitions scrive:
            Re: Moot ha ragione su molte cose
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mela avvelenata




            PS: cercavo la persona per motivi di lavoro,
            nel


            caso qualcuno se lo


            chiedesse!



            motivi di lavoro e facebook nella stessa frase?

            Oh, panda, non mi trollare! ;)
            Dico solo che se ci sono degli strumenti per
            rintracciare le persone io li uso! Che Facebook è
            una chiavica immonda poi possiamo esser anche
            d'accordo!E poi non erano nella stessa frase! :P
          • panda rossa scrive:
            Re: Moot ha ragione su molte cose
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: contrario

            - Scritto da: Mela avvelenata




            Mi pare anche a me...Facebook è utile per
            certe


            cose,



            Utile? Per esempio?

            Un esempio, tra i vari, è che l'altro giorno
            avevo bisogno di mettermi in contatto con una
            persona che avevo conosciuto, ma di cui non avevo
            recapiti...va da sè che Facebook è meglio
            dell'elenco telefonico (in cui, per inciso, la
            persona non
            c'era!)Va da se' in che senso?Se devi avere bisogno di FB per metterti in contatto con una persona conosciuta l'altro giorno, non voglio neanche sapere di che cosa stai parlando.
            Prima di Facebook questa "abolizione" della
            privacy di massa non c'era...chi voleva usava
            nome e cognome, aveva una pagina personale e così
            via, ma altrimenti non era possibile riconoscere
            chi fosse chi...Ci sono aspetti diversi in rete, dove uno ritiene di farsi identificare col suo nome, e altri dove invece ritiene di non doverlo fare.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Moot ha ragione su molte cose
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mela avvelenata

            - Scritto da: contrario


            - Scritto da: Mela avvelenata






            Mi pare anche a me...Facebook è utile per

            certe



            cose,





            Utile? Per esempio?



            Un esempio, tra i vari, è che l'altro giorno

            avevo bisogno di mettermi in contatto con una

            persona che avevo conosciuto, ma di cui non
            avevo

            recapiti...va da sè che Facebook è meglio

            dell'elenco telefonico (in cui, per inciso, la

            persona non

            c'era!)

            Va da se' in che senso?
            Se devi avere bisogno di FB per metterti in
            contatto con una persona conosciuta l'altro
            giorno, non voglio neanche sapere di che cosa
            stai
            parlando.Se non sai, non supporre! Io dico che avevo bisogno di mettermi in contatto con questa persona (per il bene della stessa, mica per rompergli le scatole: infatti quando ci siamo incontrati pochi giorni dopo mi ha ringraziato)!


            Prima di Facebook questa "abolizione" della

            privacy di massa non c'era...chi voleva usava

            nome e cognome, aveva una pagina personale e
            così

            via, ma altrimenti non era possibile riconoscere

            chi fosse chi...

            Ci sono aspetti diversi in rete, dove uno ritiene
            di farsi identificare col suo nome, e altri dove
            invece ritiene di non doverlo
            fare.
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