CoinShares si mobilita contro le politiche dell'UE per le criptovalute

CoinShares si mobilita contro le politiche dell'UE per le criptovalute

CoinShares ha guidato la protesta di oltre 40 aziende crittografiche contro le politiche poco amichevoli dell'UE sulle criptovalute.
CoinShares ha guidato la protesta di oltre 40 aziende crittografiche contro le politiche poco amichevoli dell'UE sulle criptovalute.

Secondo quanto dichiarato da Reuters, CoinShares avrebbe organizzato una lettera di protesta, firmata da oltre 40 aziende crittografiche. L’obiettivo di questa mozione è quello di chiedere all’Unione Europea una regolamentazione più amichevole nei confronti delle criptovalute, rispetto all’attuale.

CoinShares, da sette anni a questa parte, è una pioniera nell’offrire servizi volti a rendere più semplice l’accesso al mondo delle criptovalute da parte degli utenti. Ora ha perciò deciso di non vanificare i suoi sforzi, ma anche quelli di molti altri exchange di tutto il mondo, facendo sentire la voce del settore crittografico.

Per questo, lei e tante altre aziende del settore, stanno chiedendo ai 27 ministri dell’Unione Europea, che hanno ricevuto la suddetta lettera il 13 aprile 2022, di rivedere le politiche di regolamentazione delle criptovalute.

Questa lotta sta aumentando il sentiment positivo delle criptovalute. Questo settore, del quale fanno parte molti investitori, non si sta sentendo abbandonato. Perciò, diversi asset digitali beneficeranno di questa azione. Potrebbe essere interessante investire facendo trading crypto. Un ottimo exchange è Coinbase che offre tutte le soluzioni necessarie per farlo in modo semplice e sicuro.

CoinShares e la lotta contro le politiche dell’Unione Europea

La richiesta di CoinShares e di oltre 40 leader del settore delle criptovalute è molto semplice. Come già anticipato, rendere le politiche di regolamentazione più amichevoli nei confronti del settore crittografico. Ciò si traduce in alcuni punti qui sintetizzati:

  • non richiedere alle società di criptovalute di rivelare i dettagli delle transazioni;
  • non fermare la rapida crescita delle piattaforme finanziarie decentralizzate;
  • evitare che tali regole vadano oltre quelle già in vigore nell’ambito della Global Action Task Force (GAFI) in merito al riciclaggio di denaro.

Anche Coinbase ha deciso di contrastare le regole esposte dall’Unione Europea in tema di criptovalute, crittografia e asset digitali. L’exchange, secondo quanto dichiarato, sarebbe obbligato a raccogliere e conservare informazioni su chi trasferisce valuta digitale presso la sua piattaforma di scambio.

Scelte simili, secondo quanto indicato nella lettera guidata da CoinShares, metteranno in pericolo la privacy e la sicurezza di chi detiene criptovalute, portando alla divulgazione pubblica i dettagli delle transazioni e gli indirizzi dei relativi wallet digitali. Infatti, in merito alle nuove regole dell’Unione Europea, in un punto della lettera si legge:

Metteranno a rischio ogni proprietario di asset digitali.

Un simile confronto sta dando ancora più voce al settore crittografico. Gli asset digitali potranno così beneficiare di questa protesta e il sentiment positivo degli investitori, secondo molti analisti, dovrebbe aumentare. Puoi acquistare anche tu criptovalute aprendo un conto gratuito su Coinbase, uno dei migliori exchange crypto al mondo.

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Fonte: Reuters
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Pubblicato il 20 apr 2022
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