Da bambini, quasi tutti hanno immaginato il proprio videogioco ideale. Il problema era sempre lo stesso: tra l’idea e il gioco c’era di mezzo il mare… Anni di studio in programmazione, grafica, matematica e progettazione. Tutte competenze che la maggior parte delle persone non aveva e non avrebbe mai avuto. L’idea restava un’idea, il gioco restava un sogno. Punto.
Playground di Google è pronta a stravolgere tutte le nostre convinzioni. La piattaforma prende un prompt testuale, vale a dire una descrizione del gioco che si vuole creare, e lo trasforma in un videogame giocabile direttamente nel browser, completo di grafica, meccaniche, punteggi, controlli per tastiera e tocco. Nessuna riga di codice, zero competenza tecnica, nessun programma da installare. La promessa di Big G è: “Se puoi pensarlo, puoi giocarci.” E a detta di chi ha avuto modo di provarla, la promessa è vicina alla realtà.
Come funziona Playground di Google
La pagina principale di Playground di Google accoglie con una selezione di giochi già pronti, realizzati con il motore avanzato della piattaforma e giochi popolari della comunità. Si possono esplorare le creazioni degli altri o iniziare subito con le proprie.
Per creare un gioco, si sceglie la modalità bidimensionale, si decide se è per un giocatore singolo o più giocatori e si scrive il prompt. La piattaforma si occupa del resto. Quindi raccoglie gli elementi grafici necessari, genera automaticamente le risorse e costruisce il gioco in uno stato funzionante. Se qualcosa non convince, si possono apportare modifiche e Playground le integra nel risultato.
Come creare 3 videogiochi con un prompt su Google Playground
La generazione richiede alcuni minuti, il tempo per il progetto grafico, il piano di implementazione, la creazione vera e propria, il controllo di qualità e la finalizzazione. Una volta completato, il gioco è pronto per essere testato e, se il risultato soddisfa, condiviso con il resto della comunità.
La piattaforma è utilizzabile gratuitamente, con la possibilità di estendere i limiti di utilizzo attraverso un abbonamento al piano AI di Google.
1. Corsa senza fine in città
Se le idee scarseggiano o non sono molto chiare, si può ricorrere anche ChatGPT o qualsiasi altro chatbot per definire meglio l’idea.
Esempio di prompt: Costruisci un gioco per browser chiamato “Corsa Mattutina”. Il giocatore controlla un personaggio che corre attraverso una città trafficata, salta gli ostacoli e raccoglie tazze di caffè per fare punti. Il gioco deve diventare progressivamente più veloce, avere tre tipi diversi di ostacoli, un contatore di punteggio, un sistema di record, effetti sonori e schermate semplici di inizio e fine partita. Usa i controlli da tastiera su computer e i controlli a tocco su telefono. Dai al gioco uno stile visivo colorato e moderno e rendi tutto giocabile direttamente nel browser.
2. Rompicapo quotidiano
Esempio di prompt: Crea un gioco completo di rompicapo quotidiano chiamato “Tre Indizi”. Ogni turno dà al giocatore tre indizi progressivamente più ovvi per indovinare una parola misteriosa. Il giocatore ha sei tentativi, con punti assegnati in base alla velocità di risoluzione. Includi un cronometro, un contatore di serie, suggerimenti, animazioni, un pulsante per condividere i risultati e un nuovo rompicapo che cambia ogni giorno. L’interfaccia deve sembrare un gioco mobile rifinito, non un prototipo. Non usare servizi esterni e non richiedere l’accesso con un account.
3. Sparatutto a scorrimento laterale
Esempio di prompt: Crea uno sparatutto arcade a scorrimento laterale bidimensionale chiamato “Fuga al Neon”. Il giocatore controlla un’astronave futuristica che vola da sinistra a destra attraverso una città al neon nel cielo. I nemici volano continuamente da destra, inclusi piccoli droni, caccia veloci e navi corazzate più grandi. Il giocatore può muoversi liberamente in alto e in basso, sparare continuamente, schivare gli attacchi e raccogliere potenziamenti che migliorano le armi. Includi tre tipi di armi, uno scudo energetico, una curva di difficoltà crescente, una barra della salute sullo schermo, un contatore di punteggio, un moltiplicatore di combo, effetti particellari, esplosioni e un combattimento con un capo alla fine del livello. Aggiungi una schermata di inizio, un pulsante di pausa, una schermata di fine partita e un sistema di record. Usa i controlli da tastiera su computer e i controlli a tocco su telefono. Il gioco deve risultare veloce, reattivo e in stile arcade, con un’estetica retrofuturistica colorata. Mantieni tutto autonomo in modo che sia giocabile direttamente nel browser.
Pro e contro
I tre giochi sono effettivamente funzionanti, divertenti e visivamente più curati di quanto ci si aspetterebbe da un generatore automatico. La grafica non compete con i giochi professionali, ma ha uno stile coerente e piacevole. I controlli rispondono bene sia su tastiera sia a tocco.
I limiti sono quelli prevedibili, cioè i giochi restano semplici nella struttura, la varietà dei contenuti è limitata rispetto a un gioco sviluppato manualmente e la personalizzazione, come animazioni specifiche, bilanciamento preciso della difficoltà, dettagli narrativi, richiede interventi successivi che la piattaforma permette, ma che non emergono automaticamente dal primo prompt.
La piattaforma prevede anche un motore avanzato per creazioni più complesse, non ancora disponibile per tutti. Quando lo sarà, la qualità e la complessità dei giochi sulla piattaforma potrebbero fare un salto di qualità.
Per chi è pensato
Google Playground non è uno strumento per sviluppatori professionisti, nessun gioco generato da un prompt sostituirà le produzioni sviluppate per console e computer (almeno per ora). Ma per chiunque abbia mai avuto un’idea per un gioco senza i mezzi per realizzarla, è una figata.
Per i curiosi, per chi vuole un progetto divertente del fine settimana, per chi insegna e cerca un modo per spiegare la logica dei giochi, per i genitori che vogliono creare qualcosa con i figli, Playground è una bella occasione.