Conficker si annida ovunque

Il noto virus continua ad impossessarsi di PC nonostante le contromisure messe in atto. Per Eugene Kaspersky è un congegno fatto ad arte ma ancora non si è reso pericoloso

Le varianti di Conficker continuano a mietere vittime in tutto il mondo: nonostante le operazioni di bonifica l’ epidemia prosegue ad un ritmo di 50mila PC infettati ogni giorno.

Paesi come USA, India e Brasile sono stati eletti terreni di caccia preferiti per il nutrimento della botnet i cui creatori, secondo Eugene Kaspersky, sono da ricercarsi quasi sicuramente in Ucraina: “Si tratta di programmatori di alto livello in grado di confezionare un codice molto efficace – spiega il CEO di Kaspersky Labs – utilizzano sistemi crittografici con astuzia, non commettono errori. Sono decisamente molto professionali in ciò che fanno”.

Secondo Kaspersky Conficker utilizza un algoritmo che genera un elenco di domini le cui dimensioni crescono giorno dopo giorno: una volta rilevata la presenza online il worm procede con l’aggiornamento. In pratica le prime macchine infettate dovevano solo aspettare e scaricare: “Eravamo piuttosto intimoriti all’inizio di aprile – ha confessato Kaspersky – perché non avevamo la minima idea di cosa potesse accadere”.

In risposta all’ingresso in Rete di Conficker si era creata una joint venture tra specialisti della sicurezza, come Kaspersky e Symantec, ed enti nazionali statunitensi quali l’ICANN e il Federal Bureau of Investigation per contrastarne la vertiginosa crescita. Intervenendo alla conferenza AusCERT 2009 Paul Twomey, CEO dell’ Internet Corporation for Assigned Names and Numbers , ha motivato la partecipazione dell’organizzazione non profit spiegando che nelle mire del worm c’era finito anche il Domain Name Service Layer .

Durante lo stesso evento sono intervenuti anche due rappresentanti del provider russo RTComm , spiegando che i malintenzionati che manovrano i fili delle varie botnet avrebbero stretto una sorta di alleanza : “Alcuni sono dei cracker il cui unico proposito è radunare quanti più bot possibile mentre c’è chi si dedica solamente alle frodi online. È come un’industria divisa in vari comparti”.

Un mese e mezzo dopo il Pesce d’aprile Conficker conta nei suoi ranghi circa sei milioni di desktop cui la falla MS08-067 non è stata riparata. Un esercito di zombie in grado di lanciare attacchi potenzialmente disastrosi: furti di dati sensibili o devastanti DDoS sono solo alcune fra le modalità di un possibile attacco di cui, per ora, non si ha notizia.

Trattandosi di una vera e propria epidemia virale alcuni tecnici di Symantec hanno realizzato, sul modello di quanto fatto da Google Maps per il virus H1N1, una mappa a colori per illustrare quanto e dove la botnet fosse radicata: nel continente europeo l’Italia è il paese più colpito, seguito subito dopo dalla Gran Bretagna mentre la Cina si trova a dover fronteggiare problemi analoghi. Nei giorni scorsi DNSpod, registrar cinese, ha rilevato dei movimenti sospetti i cui effetti hanno diminuito di molto la velocità di connessione in diverse province dell’ex impero celeste.

Fonti interne a China Telecom hanno reso noto che l’origine del problema fosse un errore del DNS di Baofeng.com e secondo i media locali i responsabili del guasto appariranno presto davanti ad un giudice.

Giorgio Pontico

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  • Porcapupazz a scrive:
    Eh no!
    http://nellospazionessunopuosentirtiurlare.files.wordpress.com/2008/09/junior.jpgFAIL.
  • Ex segretario del Santo Uffizio scrive:
    Grande Schwartzy!!!
    Mio dilettissimo Ah-nuld, ti proporrò per il Premio Paternazzo!!! (love)(love)(love) O) O) O)
  • Magilla scrive:
    vm 18 è giusto
    Ma scusate, se ho ben capito non si parla di vietare videogiochi violenti, ma di metterci un bollino VM18 e di vietarli appunto solo ai minori, in questo caso non mi sembra sbagliato. Anche se mi sembra strano che non sia già così.
    • kattle87 scrive:
      Re: vm 18 è giusto
      infatti, scusate, ma i bollini esbr a che servivano?Comunque vietato ai minori di 18 è comunque demenziale. Secondo me ha senso vietare ai minori di 16. E neanche tutti i giochi ma quelli davvero violenti (EG: L4D non è violento se confrontato a DeadSpace)just my 0.02 cents
    • Nome e cognome scrive:
      Re: vm 18 è giusto
      - Scritto da: Magilla
      Ma scusate, se ho ben capito non si parla di
      vietare videogiochi violenti, ma di metterci un
      bollino VM18 e di vietarli appunto solo ai
      minori, in questo caso non mi sembra sbagliato.
      Anche se mi sembra strano che non sia già
      così.Cioè uno a 17 anni non puo' giocarci, e perché? è forse un bambino da proteggere dai videogame?ah, i bigotti come te......
      • magilla scrive:
        Re: vm 18 è giusto
        Viva l'insulto gratuito, meglio bigotto che maleducato, comunque un limite sarà giusto stabilirlo, no? ovvio che non cambia molto da 17 a 18, si può discutere di quale sia il limite giusto, ma allora diamo i film XXXXX ai bambini. porre limiti di età non è censura.
        • Libertino scrive:
          Re: vm 18 è giusto
          - Scritto da: magilla
          Viva l'insulto gratuito, meglio bigotto che
          maleducato, comunque un limite sarà giusto
          stabilirlo, no? ovvio che non cambia molto da 17
          a 18, si può discutere di quale sia il limite
          giusto, ma allora diamo i film XXXXX ai bambini.
          porre limiti di età non è
          censura.Visto e considerato che l'interesse per il sesso è normale a partire dall'adolescenza (e la curiosità per esso anche prima, ma limitiamoci all'interesse più consapevole e partecipativo), mentre l'omicidio tanto normale non è, il limite d'età per film con scene di sesso dovrebbe essere più basso di quello per film violenti.
        • MICO scrive:
          Re: vm 18 è giusto

          ma allora diamo i film XXXXX ai bambini.
          porre limiti di età non è
          censura.dipende da cosa intendi per bambini, se per bambini intendi ragazzi di 13 o 14 anni a ma va bene ... io a quell'età ero sempre su internet alla ricerca di siti e video XXXXX ... quindi, perchè no? 8) :p :p
        • MICO scrive:
          Re: vm 18 è giusto
          - Scritto da: magilla
          porre limiti di età non è
          censura.Porre limiti di età, è censura. La censura è un modo per imporre dei limiti a priori.Porre dei limiti di età è sempre e automaticamente una censura... Tutto quello che puoi fare e giocare sul fatto che sia una "censura accettabile" oppure no.... Ma esistono censure accettabili?
  • attonito scrive:
    videogame no, fim "ammazza ammazza" si?
    Videogame violenti da condannare? si, travaino i nostri giovani.Film violenti da condannare? (Terminator, Terminator 2, terminator 3) E no, caxxo, li ci recito io.Ed i videogiochi con Protagonista terminator?
    • Aname scrive:
      Re: videogame no, fim "ammazza ammazza" si?
      E quando faceva il l'uono incinto allora? Come rispondono i genitori alla domanda di un bambino che chiede, ma il bebè da dove uscirà?
      • loose scrive:
        Re: videogame no, fim "ammazza ammazza" si?
        - Scritto da: Aname
        E quando faceva il l'uono incinto allora? Come
        rispondono i genitori alla domanda di un bambino
        che chiede, ma il bebè da dove
        uscirà? :|(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Filmero scrive:
      Re: videogame no, fim "ammazza ammazza" si?
      Se non hai mai visto Terminator allora sei uno di loro. Saluti alla Cyberdyne Sistems.
    • nispa scrive:
      Re: videogame no, fim "ammazza ammazza" si?
      - Scritto da: attonito
      Videogame violenti da condannare? si, travaino i
      nostri
      giovani.

      Film violenti da condannare? (Terminator,
      Terminator 2, terminator 3) E no, caxxo, li ci
      recito
      io.

      Ed i videogiochi con Protagonista terminator?La risposta è semplice: I videogiochi fatturano più dei Film e tutti i suoi colleghi fra un po' saranno disoccupati.
      • Peppe scrive:
        Re: videogame no, fim "ammazza ammazza" si?
        Ma io sapevo che i videogames hanno anche l'etichetta che indica l'eta' minima del videogiocatore.Mi ricordo che a Londra, una volta, mi fecero storie per acquistare Cutthroats (che all'epoca era venduto a prezzo budget, cioe' molto basso, oggi e' abandonware): vollero vedere a tutti i costi la mia carta d'indentita', e poi non ci fu alcun problema (avevo piu' di 14 anni).E poi scusate, quando si ammazza gente vera, se il mandante e' una persona ricca e potente, si ammazza a fin di bene (esportazione della democrazia, pena di morte ecc.)Quando si "uccide" (perche' in un videogioco la vita non esiste e quindi non si puo' perdere) qualcuno per finta, allora no, e' diseducativo.E se si fosse cosi' sensibili, allora basterebbe fare un videogioco di sucXXXXX su un attivista no-global, e tutti i giovani diventerebbero attivisti no-global?Oppure lo facciamo sui soldati e cosi' tutti si arruolano (anche se l'esempio non calza, poiche' i soldati rientrano nell'elenco dei "buoni" ed il lavaggio del cervello agisce a piu' livelli)?Se lo facessimo sugli stupratori la gente sdoganerebbe lo stupro? Se lo facessimo sulle crociate, la gente vorrebbe diventare un crociato?E' ovvio che bambini molto piccoli possano restare turbati da alcune scene, ma gia' un 12enne gioca a GTA e non se ne frega nulla se si mette a fare il pappone, ne' si sognerebbe di aprire uno smercio di prostitute.Il problema e' diverso, e' che si ricorre troppo spesso alla violenza per fare videogiochi di sucXXXXX senza trama, logica o atmosfera. Solo grafica avanzatissima, mondi immensi, un numero infinito di armi e nemici, una ecatombe continua di qualsiasi cosa, et voila' il sucXXXXX al botteghino e' servito! (e dimenticato nel giro di 6 mesi).Intanto Paperboy, nella sua ingenuita', fa ancora diveritre, ma anche Black & White, per non parlare di Battle for Wesnoth che nella sua semplicita' e' fighissimo. Non basta puntare su vastita' del mondo, sulla grafica e (a volta) sul gameplay, un videogioco puo' essere un'opera d'arte e va gestito come tale. Non ci si deve lamentare con Picasso se Guernica possa fare impressione, ci si lamenti con chi la II guerra mondiale la volle, la fece e tutt'ora la difende e cerca di riottenerla in ogni sua variante.Peccato che, per ora, il videogioco sia solo un povero (ma divertente) bene di consumo
    • MegaJock scrive:
      Re: videogame no, fim "ammazza ammazza" si?
      Quel genere di film ha un rating che impegna i gestori della sala a non lasciare entrare minorenni che non siano almeno accompagnati, a seconda del rating.A tutt'oggi non c'è una legge che imponga ai venditori di giochi (almeno in California) a NON vendere giochi a persone al di sotto della fascia di età richiesta.Tutto lì, il Primo Emendamento non c'entra. Nessuno parla di impedire la vendita tout court (come succede in Germania e in Australi), ma di applicare le stesse regole che esistono con gli audiovisivi.
  • Akim scrive:
    Parla lui...
    Parla lui...Swarzy ...che avra' fatto 9 film su 10 concentrati sulla violenza ...Si vergogni.
    • gaetano bresci scrive:
      Re: Parla lui...
      - Scritto da: Akim
      Parla lui...Swarzy ...
      che avra' fatto 9 film su 10 concentrati sulla
      violenza
      ...
      Si vergogni.perchè ha fatto dei film?ma quando?
    • il monako scrive:
      Re: Parla lui...
      la politica fa cambiare la gente iun modo impressionanete... io scommetto che tra qualche anno vietera' pure la visione dei suoi fil tipo "atto di Forza" ahahahaha che ridere!
      • Mr.Pink scrive:
        Re: Parla lui...
        - Scritto da: il monako
        la politica fa cambiare la gente iun modo
        impressionanete... io scommetto che tra qualche
        anno vietera' pure la visione dei suoi fil tipo
        "atto di Forza" ahahahaha che
        ridere!io scommetto che farà eccezione per i suoi film ;)
    • torello scrive:
      Re: Parla lui...
      Ma il Governatore della California è la stessa persona che ha fatto film come Commando o Codice Magnum ? :|
  • Den Lord Troll scrive:
    primo 'emendamento' italiota
    'una repubblica fondata sul lavoro'=arbeit macht freiinnioranti il povero Arnold vuole tentare di far decrescere le nuove leve presso le gang situate in tutto lo Stato, così facendo saranno costrette a "reclutare da fuori" e dovrebbero in questo modo essere tenute più sotto controllo....
    • Brown scrive:
      Re: primo 'emendamento' italiota
      Ho provato anche a mischiare a caso le parole del tuo post, ma non c'è niente da fare: non vuol dire niente.
  • Cerbero scrive:
    Primo Emendamento
    Cosi come nel '76 la corte suprema diede ragione a Larry Flynt per la pubblicazione di materiale XXXXXgrafico, non vedo il perchè si dovrebbero vietare i videogiochi violenti.
    • MegaJock scrive:
      Re: Primo Emendamento
      Però la roba XXXXX NON si vende ai minori.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Primo Emendamento
        Nemmeno i giochi violenti, se i genitori sono babbi, mica è colpa di chi sviluppa.
        • Anonymous scrive:
          Re: Primo Emendamento
          - Scritto da: Sgabbio
          Nemmeno i giochi violenti, se i genitori sono
          babbi, mica è colpa di chi
          sviluppa.Io direi che sarebbe cosa buona ed opportuna legiferare in questa maniera, riguardo i videogiochi:- Multe ai genitori che non vigilano sui videogiochi dei propri figli (un bel pezzo di carta, per aumentare la burocrazia utile, dicendo che il genitore è coscienziente all'uso del titolo X, qualora succeda qualcosa, altrimenti, multa salata)- Ban dei videogiochi contrari al buon costume (come quello ove più si stupra e più si vince)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Primo Emendamento
            - Scritto da: Anonymous

            Io direi che sarebbe cosa buona ed opportuna
            legiferare in questa maniera, riguardo i
            videogiochi:

            - Multe ai genitori che non vigilano sui
            videogiochi dei propri figli (un bel pezzo di
            carta, per aumentare la burocrazia utile, dicendo
            che il genitore è coscienziente all'uso del
            titolo X, qualora succeda qualcosa, altrimenti,
            multa
            salata)
            - Ban dei videogiochi contrari al buon costume
            (come quello ove più si stupra e più si
            vince)Soluzioni pessime secondo me. Mettere della burocrazia poi peggiora le cose. Il ban dei "videogiochi contrari al buon costume" è una cavolata, contrario pure alla libertà d'espressione.Considera poi che i giochi ha contenuti sessuali, su console difficilmente ci arrivano (ipocrisia di molti produttori di console, violenza si, ma sesso no, ma vabbè).Poi vorrei vedere di che cosa parlavi tra le parentesi :D
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