Contrappunti/ Google non trova. Orienta

di Massimo Mantellini - Tutti, a partire dai grandi siti dell'informazione, devono fare i conti con la centralità del search. La home page non vale più nulla. Jakob Nielsen parla di utenti egoisti. Ma è davvero così?

Roma – Ci sono molti segnali differenti della grande prevalenza del search nella rete Internet attuale. Nel suo annuale report sulla usabilità, Jakob Nielsen, oltre che sostenere che gli utenti della rete sono sempre più egoisti ci racconta che “Search rules”, “la ricerca comanda”. È solo l’ultimo di una lunga lista di autorevoli commentatori che pongono l’accento sulla centralità delle ricerche sul web nell’ambito delle attività quotidiana dei navigatori della rete. Secondo Nielsen la percentuale dei navigatori che accede alla front page dei siti web si è radicalmente ridotta negli ultimi anni. Nel 2004 circa il 40% degli utenti della rete visitava la homepage di un sito web per poi, da lì, accedere alle pagine internet interne seguendo i propri gusti ed interessi; oggi tale percentuale di “esploratori a naso” si sarebbe ridotta al 25%. Gli utenti sanno insomma già dove andare quando accedono ad una risorsa in rete e lo sanno perché in molti casi un motore di ricerca glielo ha indicato esattamente: sostanzialmente – sostiene Nielsen con qualche ragione- “i motori di ricerca governano il web”.

Certo non si tratta di una novità, anche se molteplici differenti notizie degli ultime settimane concordano con questa analisi. Google, per fare un esempio, ha recentemente superato Yahoo nel ranking dei siti più visitati in rete secondo le stime di Nielsen e Comscore.

Durante il recente convegno londinese degli editori online OPA 2008, Jeff Jarvis ha raccontato sul suo blog come ormai la centralità del search nell’ottica commerciale dei grandi editori online sia diventata impossibile da ignorare. Si calcola che i 2/3 del traffico internet verso i siti web dei grandi quotidiani americani sia oggi governato da Google, che è diventata, da tutti i punti di vista, la nuova edicola dei tempi moderni.

Osservando questi numeri non meraviglia la strategia recente del gigante di Mountain View che ha iniziato ad inserire le notizie di attualità in testa alle proprie classifiche. Tutto questo da un lato ostacola gli interessi degli utenti tipici del motore di ricerca che vedono “sporcata” ogni ricerca di tipo bibliografico da eventuali news recenti sul medesimo argomento, presentate in genere con maggior evidenza, dall’altro avvicina Google al liveweb raccontato da altri motori di ricerca come Technorati, in grado di accorciare i tempi di emersione delle news all’interno dei tool di ricerca.

Personalmente avrei preferito che Google non mescolasse informazioni tanto differenti (sostanzialmente quelle derivanti dal pagerank con quelle delle news recenti) o che dedicasse a due tipologie di ricerca molto differenti strumenti diversi (un motore dedicato solo alle news, per esempio) ma la sottolineatura degli editori di cui vi davo conto poco fa racconta evidentemente la bontà di simili scelte per lo meno in termini numerici.

Nello stesso tempo è evidente che se oggi provate a tentare una ricerca sul paesino campano di Chiaiano (al centro delle cronache per la questione rifiuti), Google restituisce quasi esclusivamente record che hanno attinenza con la cronaca di questi giorni e questo, di fatto, non mi pare un buon risultato in termini di efficienza della ricerca, anche se moltissimi navigatori utilizzeranno simili link per accedere ai siti informativi sulla questione discariche in Campania.

Il search quindi orienta potentemente la navigazione sul web ma non solo. Nel mondo dei social network è ben viva da qualche mese una discussione ampia sulle ragioni per cui la grande maggioranza dei siti come Facebook e Myspace sembrerebbero invogliare poco gli utenti al click sui collegamenti pubblicitari, un problema cruciale per la sussistenza prossima ventura di simili utilizzatissime piattaforme. Pur non essendoci ancora alcuna chiarezza al riguardo, alcuni analisti sostengono si tratti una questione fortemente ambientale: il click sui link di AdSense o sui banner pubblicitari è una azione di rete che ha qualche attinenza col search (ed infatti funziona discretamente bene sui motori di ricerca e sui siti web convenzionali) ma che viene percepita come innaturale e fuori luogo nel momento in cui gli utenti decidono di “fare rete”, collegandosi ai contenuti di altri utenti, come avviene dentro le reti sociali. Fino a quando – come sostiene iMediaconnection – non si troverà la maniera di interfacciare il “vero marketing del passaparola” (un ossimoro dal mio umile punto di vista) con i contenuti delle reti sociali, non sarà possibile adattare efficacemente l’esposizione pubblicitaria ai nuovi strumenti della rete. Come qualcuno di voi ricorderà, ci ha provato Facebook qualche mese fa con il suo progetto Beacon (rapidamente chiuso nel giro di pochi giorni) con i risultati disastrosi che tutti abbiamo visto e poi null’altro.

Anche dal punto di vista della pubblicità insomma è possibile individuare una grande prevalenza del search perfino rispetto alle ultime frontiera della presenza in rete tipo Facebook o MySpace. Questo probabilmente indica quali saranno i percorsi di ricerca più utili per le grandi aziende Internet nel prossimo futuro che potrebbe essere descritto con pochissime parole: creare un motore di ricerca che funzioni meglio di Google. In bocca al lupo.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • nello gala scrive:
    uso ubuntu e vista, sic!
    Il motivo è che ubuntu non mi prende la wireless, pc acer 5920 g , e funziona solo con il cavetto....L'ho comprato due setimanne fa!Ma se prendesse la wi-fi lascerei vista, pur avendolo originale!Motivo?Ram usata 1.020 mb con il solo vista in uso, meno male che ho 2 giga di ram e scheda video con memoria a parte!
    • anonimo scrive:
      Re: uso ubuntu e vista, sic!
      - Scritto da: nello gala
      Il motivo è che ubuntu non mi prende la wireless,
      pc acer 5920 g , e funziona solo con il
      cavetto....
      L'ho comprato due setimanne fa!
      Ma se prendesse la wi-fi lascerei vista, pur
      avendolo
      originale!Ho una buona notizia: il wireless non si sa se faccia venire il cancro oppure no. Quindi nel dubbio passa a Ubuntu e lascia tutto il resto.
    • Winaro scrive:
      Re: uso ubuntu e vista, sic!
      scusa l'intromissione, ma se parli di Acer Aspire 5920 Gemstone, è lo stesso portatile della mia ragazza, nel quale abbiamo tolto anche lì Vista per mettere Ubuntu 8.04, se è lo stesso portatile, è strano perchè la scheda Wireless integrata viene riconosciuta automaticamente. Sul consumo di risorse di Vista ne so qualcosa, lo avuto su un portatile HP 4Gb di ram, dualcore da 2.1Mhz, ed era lentissimo, ho messo Ubuntu ed è una scheggia.
      • nello gala scrive:
        Re: uso ubuntu e vista, sic!
        Purtroppo non è il gemstone...Sul forum ubuntu?Si e mi hanno detto di aspettare gli agg automatici!La colpa è della scheda wi-fi del pc, nuova e con driver prorpietari!Ma comodità di usare il pc senza neanche un filo sarà da troll ma cavolo non riesco a farne senza!Lo uso pure fuori il mio balcone , al fresco sotto una bella tenda...Ma come detto gli aggiornamenti arriveranno eccome!E così mi tolgo pure la ciofeca che mi hanno dato assieme: MEDIACENTER FOR VISTA!Parte in automatico, c'ho pure il telecomando , solo che nn serve a un ca..o!Tv con il dvb che non mi prende neanche un canale e indicizzazione dei file che a me non serve.....Con ubuntu sto a cavallo!
        • marco scrive:
          Re: uso ubuntu e vista, sic!
          - Scritto da: nello gala
          Purtroppo non è il gemstone...
          Sul forum ubuntu?
          Si e mi hanno detto di aspettare gli agg
          automatici!
          La colpa è della scheda wi-fi del pc, nuova e con
          driver
          prorpietari![...]il 5920g o il 5920 sono entrambi detti gemstone.montano come scheda wifi la intel 3945 o 4965.in entrambi i casi ubuntu 8.04 riconosce perfettamente la scheda wifi (testato personalmente): probabilmentre sbagli nelle impostazioni della connessione che non coincidono con quelle impostate nel router
    • Andrea scrive:
      Re: uso ubuntu e vista, sic!
      Hai già scritto sul forum? Di solito hanno una risposta per tutto.
  • Winaro scrive:
    Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
    Ho comprato un portile HP come Sistema operativo, installato cera Vista, il portaile in questione a 4 Gb di RAM processore intelcentrino dualcore 2.1Mhz, nonostante il pc sia estremamente potente, con Vista va lento, ho pensato perchè essendo Windows ho dovuto per forza installare antivirus, antispyware, firewall, ho tolto, antivirus ed antispyware ma la lentezza continua, allora ho la felice idea di installare Win Xp, ma aime l'Hardisk è un Sata-2, e Windows Xp non legge tali hardisk, un amico, mi consiglia di installare Ubuntu 8.04, lo installo è avviene il miracolo, ottengo un aumento della velocità incredibile, non devo preoccuparmi dei virus, infatti non devo installare nessun antivirus, non devo più deframmentare, al suo interno trovi già tutti i programmi, trovo anche un menù dove ci son altri programmi da scaricare divisi in categorie che si installao automaticamente selezionandoli, è facilissimo da imparare, ma la cosa che mi ha sorpreso che tutto ciò è gratis.
    • ManyChoices scrive:
      Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
      - Scritto da: Winaro
      Ho comprato un portile HP come Sistema operativo,
      installato cera Vista, il portaile in questione a
      4 Gb di RAM processore intelcentrino dualcore
      2.1Mhz, nonostante il pc sia estremamente
      potente, con Vista va lento, ho pensato perchè
      essendo Windows ho dovuto per forza installare
      antivirus, antispyware, firewall, ho tolto,
      antivirus ed antispyware ma la lentezza continua,
      allora ho la felice idea di installare Win Xp, ma
      aime l'Hardisk è un Sata-2, e Windows Xp non
      leggeNon di suo, devi procurarti i driver e darglieli da mangiare mezzo floppy ma si puo' fare.
      tali hardisk, un amico, mi consiglia di
      installare Ubuntu 8.04, Bravo, e' un ottimo sistema, hai avuto problemi con il riconoscimento periferiche? Tanto per risolvere la curiosita' di molti amici che sono perplessi?Detto questo io ho un approccio realistico, credo che vada bene per piu' di un utente, ma da persona equilibrata (e avvocato del diavolo) devo dire che non sono solo vantaggi (per esempio se ti serve un programma CAD inoltre circa i virus potrei dire, per il momento sei molto piu' tranquillo che con un sistema MS, ma il problema security e' sempre piu' complicato). Ma per moltissimi va benissimo, se ho ben capito tu sei uno di quelli con il non secondario effetto che piu' utenti Linux fanno un gran bene anche agli utenti MS che deve risolvere certi problemi che fino adesso sono presenti.
      • Winaro scrive:
        Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
        sono riuscito ad installarlo da solo, problemi di driver zero, sono tutti inclusi nel kernel, figurati che mi legge anche in automatico la scheda wireless integrata, non ho avuto alcun problema, stampante riconosciuto all'instante, ho inserito il cavo usb, ed è subito funzionante, la pen drive riconosciuto benissimo, ho un hardisk portile riconosciuto benissimo, poi ubuntu è così facile da imparare ciò messo 2 giorni, per me è più semplice di Windows.Guarda sono figlio di un architetto, uno dei programmi che ho installato subito è stato QCad. Per i virus zero problemi.
        • OpenSource ClosedMind scrive:
          Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
          Beato te.Comunque rientri nella minoranza di pesone che ho sentito in giro ad avere avuto zero problemi con i driver.Scommetto ad esempio che non hai una scheda ATI...
          • Winaro scrive:
            Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
            no no ho propio un ati, per la precisione Ati Randeon Mobility 9200.
          • OpenSource ClosedMind scrive:
            Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
            Allora ti invidio...
        • ManyChoices scrive:
          Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
          Risulta anche a me in piu' di un caso e situazione. Se i molti detrattori di Linux hanno ragione vuol dire che siamo strafortunati, ci stai a fare un sistema per giocare al superenalotto, con due fortunaccie sfacciate cosi' vinciamo di sicuro!!!!O forse meglio lasciar perdere, che funzioni non e' cosi' raro come pensa qualcuno.
          • Winaro scrive:
            Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
            ti ripeto che di linux ne parlano male solo i ragazzini che si divertono a fare confusione, come accade qui su punto,informatico, prima di trarre conclusione bisognerebbe provare, anche dei miei amici erano scettici, su linux, ma dopo che hann provato ubuntu a cambiato idea, figurati che adesso quando compranop hardware per i propi pc, controllano prima se ciò che acquistano sia compatibile con linux.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
            Si stava scherzando, se non era chiaro. Sara' almeno 10 anni che uso (anche) sistemi Linux e dal primo approccio a ora ci passa un mare. Circa i "ragazzini", vedi sopra (ho letto il post).
      • Anonimo scrive:
        Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
        - Scritto da: ManyChoices
        (per esempio se ti serve un programma CAD)Sarebbe ora di fare altri esempi perche' in oltre 20 anni di informatica non ho mai conosciuto altri che uno studio di architettura che utilizzasse un programma CAD.L'utente normale non usa un programma CAD. Al limite puo' usare una qualunque applicazione per disegnare la piantina del proprio appartamento, e che salvi in dxf, e ce ne sono parecchie anche per linux.
        inoltre circa i virus
        potrei dire, per il momento sei molto piu'
        tranquillo che con un sistema MS, ma il problema
        security e' sempre piu' complicato). Fermo restando che su linux, loggandosi come user e non come root non e' possibile fare danni ai files di sistema.
        • ManyChoices scrive:
          Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: ManyChoices

          (per esempio se ti serve un programma CAD)

          Sarebbe ora di fare altri esempi perche' in oltre
          20 anni di informatica non ho mai conosciuto
          altri che uno studio di architettura che
          utilizzasse un programma
          CAD.Mi dispiace ma temo di non potere, a parte programmi di grafica particolari, Autocad e certi giochi la "grossa mancanza di software" e' tutta qui, anche l'avvocato del diavolo ha i suoi limiti. Sforzandomi potrei dirti che Oo a confronto della suite MS fa pieta', bruttissima interfaccia, pero' dovrei appunto sforzarmi, il 90% degli utenti che conosco oltre allinea a destra, sinistra, centrato, grassetto, corsivo non va ...
          Fermo restando che su linux, loggandosi come user
          e non come root non e' possibile fare danni ai
          files di
          sistema.Non e' possibile fare danni ai file di sistema root o che hanno altro proprietario e permessi, ma ci sono gli exploit e la priviledge excalation (c'era un brutto buco nel kernel non molto tempo fa circa gli account locali). Comunque si', considero un Linux out of the box immensamente piu' sicuro di uno Windows out of the box, ma Linux non e' un sistema tutto soluzioni niente difetti, li ha eccome. In definitiva a conti fatti lo considero comunque una ottima soluzione in moltissimi casi e se fosse piu' diffuso certi problemi costantemente lamentati (driver, Autocad ecc.) si risolverebbero in breve. Quindi Linux ha fondamenta solide e ancora ampi margini di migliorarsi, pur essendo gia' molto buono, MS invece sta raschiando il fondo del barile in questo momento e ha problemi strutturali che sembra non riuscire a risolvere e che ne sconsigliano l'uso in piu' di un settore di applicazione (molti utenti casalinghi compresi).
    • misano scrive:
      Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
      - Scritto da: Winaro
      Ho comprato un portile HP come Sistema operativo,
      installato cera Vista, il portaile in questione a
      4 Gb di RAM processore intelcentrino dualcore
      2.1Mhz, nonostante il pc sia estremamente
      potente, con Vista va lento, c'era una volta un portatile della madonna con dentro il lupo cattivo !....
      ho pensato perchè
      essendo Windows ho dovuto per forza installare
      antivirus, antispyware, firewall, ho tolto,
      antivirus ed antispyware ma la lentezza continua,Domanda se davvero hai "pensato" come diavolo fai a "pensare" che un firewall non ti serva? come fai a "pensare" di togliere dei sistemi di protezione su un sistema che "pensi" insicuro???
      allora ho la felice idea di installare Win Xp, ma
      aime l'Hardisk è un Sata-2, e Windows Xp non
      legge tali hardisk, ma tu guarda che sfortuna, windows xp che non ha i driver per i sata-2, magari se si preme F6 e si installano i driver funziona, però prima bisogna averci provato ad installare XP... magià eri impegnato a "pensare" che alla fine non ti serve un firewall
      un amico, mi consiglia di
      installare Ubuntu 8.04, lo installo è avviene il
      miracolo, ottengo un aumento della velocità
      incredibile, non devo preoccuparmi dei virus,
      infatti non devo installare nessun antivirus, non
      devo più deframmentare, al suo interno trovi già
      tutti i programmi, trovo anche un menù dove ci
      son altri programmi da scaricare divisi in
      categorie che si installao automaticamente
      selezionandoli, è facilissimo da imparare, ma la
      cosa che mi ha sorpreso che tutto ciò è
      gratis.Miracolo ! Miracolo ! un pc portatile con 4 gigabite di ram e un core duo2 da 2.1 Ghz è resuscitato ! Miracolo ! Miracolo ! non ti devi preoccupare nemmeno del firewall e nemmeno di chiudere la porta di casa quando esci ! Poi trovi dei programmi che si installano automaticamente, quali e per fare cosa sarebbe troppo chiederlo visto che si installano da soli ! poi dentro ci sono uno sfottio di programmi cosi programmi tutte le notti e poi programmi e programmi fino a che non ti stanchi e poi programmi e programmi ancora.Te pensa che tra programmi che ci sono dentro e quelli che si installano da soli è pure facile da imparare e sopratutto è gratis, ma te pensa che cog1ioni tutti quelli che spendono soldi per windows che i programmi non li ha e non ha nemmeno un menu dove ci sono i programmi che si installano automaticamente.
      • ManyChoices scrive:
        Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
        Guarda che ha semplicemente detto che ha installato una Ubuntu ed e' felice e contento, mica ha offeso la tua mamma.Il fatto che non sappia la faccenda Sata forse vuol dire che se non sei esperto con Ubuntu e' piu' facile.Tu invece la prendi come un fatto personale, non mi sembra abbia detto che chi usa MS e' un cretino e che le due cose vanno di pari passo. Detto questo, cosa ti rode in un semplice, pacato e tranquillo intervento? Sei azionista MS?
        • misano scrive:
          Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
          ho solo fatto un intervento scanzonato, più che altro sull'ingenuità del post, se leggi attentamente è pieno di contraddizioni.Mi faceva ridere un sacco il fatto che avesse avuto l'intuizione che windows sia un sistema potenzialmente insicuro e poi gli avesse tolto l'antivirus l'antispyware e pure il firewall.Poi sempre comicissimo si grida al miracolo, senza mai spiegare come o perchè il computer è velocissimo.Ultima risata quando parla dei programmi "tutti" installati per poi dire che ce ne sono altri (non erano già "tutti" installati ?) che sono divisi per categoria e si installano automaticamente (concetto astratto ma esplicitato con entusismo).Tutto qui, non volevo essere pro o contro nessuno, volevo sfottere un po' il massimalismo di questi post fatti da evangelizzatori del'ultim'ora.P.s. mia mamma non c'è più e uso diversi sitemi operativi, non sono azionista MS ma se tornassi indietro nel tempo a metà anni 90 comprerei sicuramente le loro azioni.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.

            Mi faceva ridere un sacco il fatto che avesse
            avuto l'intuizione che windows sia un sistema
            potenzialmente insicuro e poi gli avesse tolto
            l'antivirus l'antispyware e pure il
            firewall.Mah, io me la spiego piu' semplice, credo intendesse dire solo che antivirus, antispyware e fw (se e' uno aggiuntivo) pesano e dato che non aleggiano nel cielo occupano cpu e ram peggiorando le prestazioni.
            Poi sempre comicissimo si grida al miracolo,
            senza mai spiegare come o perchè il computer è
            velocissimo.Direi che la valutazione prestazionale e' soggettiva, lui percepisce la differenza e e' contento
            Ultima risata quando parla dei programmi "tutti"
            installati per poi dire che ce ne sono altri (non
            erano già "tutti" installati ?)Beh, l'accesso ai software attraverso i repositori e i package manager e' effettivamente comoda e congruente, un utente non esperto puo' trovarla una ottima idea ...
            Tutto qui, non volevo essere pro o contro
            nessuno, volevo sfottere un po' il massimalismo
            di questi post fatti da evangelizzatori
            del'ultim'ora.C'e' gente a cui piace la tecnologia. A mio parere sei stato un pesantuccio e senza che ve ne fosse necessita', ma se la cosa ti diverte dal tuo punto di vista e' senza dubbio un'ottima ragione, qualcuno pero' a essere preso per i fondelli se la puo' pure prendere non credi?
            P.s. mia mamma non c'è più e uso diversi sitemi
            operativi, non sono azionista MS ma se tornassi
            indietro nel tempo a metà anni 90 comprerei
            sicuramente le loro azioniSpiacente per la mamma. Per il resto sono quasi d'accordo, io vorrei averle potute comprare a meta' anni 80!!!!
          • misano scrive:
            Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
            - Scritto da: ManyChoices
            C'e' gente a cui piace la tecnologia. A mio
            parere sei stato un pesantuccio e senza che ve ne
            fosse necessita', ma se la cosa ti diverte dal
            tuo punto di vista e' senza dubbio un'ottima
            ragione, qualcuno pero' a essere preso per i
            fondelli se la puo' pure prendere non
            credi?Il problema è che mi lascio prendere la mano quando c'è una battuta da fare, credo che comunque il taglio del post sia buttato sul comico, se se l'è presa mi dispice, il fatto è ceh con certi assit è difficile non tirare la palla !Anche a me piace la tecnologia, e secondo me proprio perchè una cosa è bella e ti piace non è necessario trattarla come una scelta di campo, quasi tutti i post in questo forum sono pro questo e contro l'altro, come se si giocasse una partita di calcio o si facesse un dibattito politico.Mi sento spirito libero avendo la possibilità ( e la fortuna) di usare sistemi Windows, machintosh e unix, di cui conosco pregi e difetti di tutti, non nego una preferenza per il mac in ambito domestico e di windows in ambito aziendale con la parte server lasciata a Unix.Ogni sistema ha una sua collocazione, cerco di prendere il meglio di ognuno, e se devo essere sincero un Ubuntu su sistemi ultra portatili lo vedo davvero bene.

            P.s. mia mamma non c'è più e uso diversi sitemi

            operativi, non sono azionista MS ma se tornassi

            indietro nel tempo a metà anni 90 comprerei

            sicuramente le loro azioni

            Spiacente per la mamma. Per il resto sono quasi
            d'accordo, io vorrei averle potute comprare a
            meta' anni
            80!!!!a metà degli anni 80 io avrei comprato azioni Apple !
      • Winaro scrive:
        Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
        sei libero di non credermi prima serve provare, anche io non credevo a ciò che sentivo dire, ma poi per neccesità ho provato, siccome il portatile era incredibilmente lento, cavolo 4gb di ram dualcore da 2.1Mhz, ho provato prima a disabilitare aero, poi ho fatto la prova di di togliere antivirus e antispyware, il firewall lo lasciato, ma non ho ottenuto grossi risultati, credo che quanto sia cquisti un computer con tale hardware, non pensi mai al mondo che potrebbe essere lento, Xp ho provato ad installarlo, sono andato anche al negozio dove ho comprato il computer, ma niente non si poteva installare, poi su internet ho travato una soluzione, ma cera il problema che l' hardisk non venga riconosciuto a pieno della sua capienza, dovevo scaricare i driver e poi dovevo creare un cd di xp con i driver sata2 integrati, allora ho preferito seguire il consiglio di un mio amico che già utilizzava ubuntu.
        • misano scrive:
          Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
          secondo me si poteva installare con i driver caricati al volo durante la fase di installazione, come si fa quando installi XP su disco SCSI.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
            Da un punto di vista strettamente tecnico, confermo.
          • OpenSource ClosedMind scrive:
            Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
            Confermo.O usi i driver su floppy (nel caso di portatili sprovvisti, ci vuole un flopppy usb). Io ho fatto cosi' per il mio portatile HP.Oppure puoi creare un CD di installazione con i driver compresi usando ad esempio questa utility gratuita:http://www.nliteos.com/Anche questa soluzione testata (con un altro HP) e funzionante.Chi ti ha detto che non si poteva ti ha mentito.Su internet ci sono tonnellate di articoli in proposito.
    • 0verture scrive:
      Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
      Vista: se lo usi, torni a Xp e baci lo scaffale dove hai riposto il suo CD
      • Winaro scrive:
        Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
        Grazie per aver espresso la tua opinione ma non rinucerei mai, ad Ubuntu, cosa me ne faccio di Xp quando ho Ubuntu? Vuoi che ricominci il calvario dei virus?
        • 0verture scrive:
          Re: Win. Vista se lo usi poi passi a linux.
          Sai installare un antivirus che non sia norton ed un firewall leggermente migliore di zone alarm ?Sai tenerli aggiornati ?I problemi come per magia si azzerano.
  • linaro scrive:
    Linux, se lo conosci, lo eviti
    Abbandono definitivo di Gnu/Linux. Non è possibile che una volta a settimana rilascino un nuovo os. Ma quando lo capiranno che le persone normali impiegano mesi per imparare un os?
    • neo scrive:
      Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
      il tuo commento e figlio della tua ignoranza, di linux non esce un S.O nuovi ogni settimana.Esistono le distro Linux che si basano sullo stesso Kernel, non sono S.O diversi, usano quasi tutti le stessa intefaccia grafica esempio Gnome,KDE, cambia il supporto, la frequenza degli aggiornamenti, è il rilascio di nuove versione, se vuoi andare sul sicuro vai su Ubuntu 8.04, facile da usare, facile da installare, prima di scrivere menate simili, prova ad installare ubuntu.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
      - Scritto da: linaro
      Abbandono definitivo di Gnu/Linux. Non è
      possibile che una volta a settimana rilascino un
      nuovo os. Ma quando lo capiranno che le persone
      normali impiegano mesi per imparare un os?Il festival dell'ignorante.1. Se TU ci metti mesi per imparare ad allacciarti le scarpe non è detto che questo sia normale. Ad usare Ubuntu si impara in una settimana. 2. In che modo ti infastidisce poter scegliere tra molte varietà? Nessuno è obbligato a cambiare continuamente, tutti hanno la possibilità di farlo. Ti fa paura la libertà? Cresci.
      • er meglio scrive:
        Re: Linux, se lo conosci, lo eviti

        2. In che modo ti infastidisce poter scegliere
        tra molte varietà? Nessuno è obbligato a cambiare
        continuamente, tutti hanno la possibilità di
        farlo. Ti fa paura la libertà?
        Cresci.questo concetto è davvero bello..complimenti per il discorsetto!! (no ironico)
      • MyrddinEmrys scrive:
        Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
        Pienamente d'accordo e aggiungo:- i tool di amministrazione (almeno per quanto riguarda ubuntu) sono invariati nell'aspetto e nelle modalità d'uso da quando è uscita, praticamente.- cio' che devi fare settimanalmente (se vuoi farlo) è scaricare gli aggiornamenti della distribuzione che comunque nulla aggiungono e nulla tolgono al modo di operare che hai imparato per la tua distribuzione- come giustamente dice alexfalcone non sei obbligato a fornirti sempre dell'ultima release della distribuzione, se ti piace quella che hai puoi tranquillamente tenerla, dato che ubuntu con le lts garantisce diversi anni di supporto (tempo piu' che sufficiente per imparare eventuali, se mai fosse necessario, differenze con le nuove release)- meglio aggiornare spesso che una volta ogni x-mila anni aspettando il rilascio dei vari SP, di cui con il 3 per XP abbiamo avuto un chiaro esempio di quanto sia una politica vincente (ironia)
    • il computer con le scarpe da tennis scrive:
      Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
      - Scritto da: linaro
      Abbandono definitivo di Gnu/Linux. Non è
      possibile che una volta a settimana rilascino un
      nuovo os. Ma quando lo capiranno che le persone
      normali impiegano mesi per imparare un
      os?[img]http://www.kalauras.it/image/gif/s_paura.gif[/img]
    • er meglio scrive:
      Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
      un nuovo sistema operativo ogni settimana??evidentemente non sai cosa significhi sistema operativo.e poi..dici che le persone ci mettono mesi ad imparare un nuovo sitema operativo??beh perdonami ma credo che ti sbagli di grosso.secondo me tu non hai provato ubuntu, che a mio parere è abbastanza demenziale, ma ti assicuro che sarebbe più facile di inpare ad usare xp..nettamente più facile.ma questo non lo dico io che uso linux da un bel po, ma chi si avvicina per la prima volta al mondo dell'informatica.
    • next scrive:
      Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
      - Scritto da: linaro
      Abbandono definitivo di Gnu/Linux. Non è
      possibile che una volta a settimana rilascino un
      nuovo os. Ma quando lo capiranno che le persone
      normali impiegano mesi per imparare un
      os?Forse intendevi dire ogni settimana nasce una nuova distribuzione?
      • linaro scrive:
        Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
        Eccerto che sono ignorante. SOno un utente medio. Intendevo una nuova distribuzione. Ma già che quissu ci sta tutta quest'arroganza, tutti son bravi, ovvio che nn hanno propblemi. Per fortuna il mercato è fatto da persone diverse da voi. Ed è il mercato che chiede "Windows" , insieme a Leopard sono gli unici os davvero al servizio dell'utente.
        • bill scrive:
          Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
          qui di arrogante mi pare che ce ne sia uno solo: tu
          • next scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            La sua arroganza in cosa consisterebbe?Ha detto solo che si è stancato di linux e gli avete dato tutti dell'ignorante.Fortuna che non siamo tutti cime come voi...
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            - Scritto da: next
            La sua arroganza in cosa consisterebbe?Nel sostenere, ad esempio, che per fortuna sul mercato non sono tutti come "noi" (oi chi?).
            Ha detto solo che si è stancato di linux e gli
            avete dato tutti
            dell'ignorante.Perchè la motivazione che ha addotto è un delirio bello e buono.
            Fortuna che non siamo tutti cime come voi...E la fortuna in cosa consisterebbe? nel fatto che oltre ad ammorbarci con le vostre insulse opinioni, dobbiamo pure a stare a leggere quando fate le povere vittime?Che culo....
          • next scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            Ma chi sta parlando con te?Ma sei capace di farti i fatti tuoi o devi sempre umiliarti in questa maniera?
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            - Scritto da: next
            Ma chi sta parlando con te?Scrivi su un forum pubblico dimostrandoti quello che sei, chiunque puo' raccogliere le tue farneticazioni e metterti in ridicolo me compreso.Se non sei in grado di accettarlo, ritirati, il forum non potrà che migliorare.Moccioso.
            Ma sei capace di farti i fatti tuoi No, e mo che fai, piagnucoli?
          • next scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            HAHAHAHsei isterica e mi stai sempre attaccata al c*u*l*o.Aria
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            - Scritto da: next
            HAHAHAH

            sei isterica e mi stai sempre attaccata al
            c*u*l*o.
            AriaFar trottare gli aspiranti troll è il mio spassatempo
        • next scrive:
          Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
          Fregatene dell'arroganza.
        • CiccioBello scrive:
          Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
          - Scritto da: linaro
          Eccerto che sono ignorante. SOno un utente medio.
          Intendevo una nuova distribuzione. Ma già che
          quissu ci sta tutta quest'arroganza, tutti son
          bravi, ovvio che nn hanno propblemi. Per fortuna
          il mercato è fatto da persone diverse da voi. Ed
          è il mercato che chiede "Windows" , insieme a
          Leopard sono gli unici os davvero al servizio
          dell'utente.Ma perchè dovresti cambiare tutte le volte che esce una nuova distro?In quale Testamento sta scritto?
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
          - Scritto da: linaro
          Eccerto che sono ignorante.E allora, se non sai, perchè parli?
          SOno un utente medio.Tra essere ignoranti e ssere utenti medi c'è una bella differenza.
          Intendevo una nuova distribuzione.Intedevi cmq una fesseria.A te che esce una nuova distro ogni 5 minuti, che te ne frega, che qualcuno ti obbliga a provarle tutte?Linux non è Windows, nessuno ti costringe a niente.sosstener eil contrario è mentire spudoratamente.
          Ma già che
          quissu ci sta tutta quest'arroganza,Potresti mostrarti meno maleducato, innanzitutto, e potresti misurare meglio le parole, forse riceveresti meno risposte secche.
          tutti son
          bravi, ovvio che nn hanno propblemi.Non è propriamente così.Tutti hanno problemi, molti non piagnucolano.
          Per fortuna
          il mercato è fatto da persone diverse da voi. Per fortuna di chi, esattamente?IO da quando l'informatica è diventata un fenomeno di massa mi trovo decisamente peggio.Soprattutto quando in rete circolano "ignoranti" che danno in giro le loro opinioni non richieste e soprattutto inutili.
          • linaro scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            Per fortuna degli utenti inesperti. Il mondo è fattop più da gente inesperta che esperta, per venire in contro a quest'ultimo gruppo, da parte degli sviluppatori Linux non è stato fatto nulla. Alla fine siete voi che rosicate perchè zio Bill ha saturato il pianeta col suo OS, ma il perchè lo dovete sapere: non sono le copie OEM, sono la semplicità e il basso costo. A quest'ultima Mac ancora deve arrivarci, ma sicuramente è sulla strada giusta. Adios Talebanos!
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            - Scritto da: linaro
            Per fortuna degli utenti inesperti.Che ingrassano i venditori di fumo.
            Il mondo è
            fattop più da gente inesperta che esperta,è fatto anche + da stupidi che da geni.Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
            per
            venire in contro a quest'ultimo gruppo, da parte
            degli sviluppatori Linux non è stato fatto nulla.E questo non è affatto vero.
            Alla fine siete voi che rosicate perchè zio Bill
            ha saturato il pianeta col suo OS,E a me che mi cambia?Io sulla tua incapacità ho fatto il mio business, meno sapete, + vendo.
            ma il perchè
            lo dovete sapere: non sono le copie OEM,No, vero, è l'imposizione fascista realizzata con trust di fatto che inducono i pecoroni ignoranti a credere che windows è + facile, quando è solo che sei stato ammaestrato così.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            - Scritto da: linaro
            Per fortuna degli utenti inesperti. Il mondo è
            fattop più da gente inesperta che esperta, per
            venire in contro a quest'ultimo gruppo, da parte
            degli sviluppatori Linux non è stato fatto nulla.Direi che e' stato fatto moltissimo centinaia di distribuzioni diverse, ce ne sara' pure una che ti vada di misura. Se non e' cosi' mi dispiace ma dire che non e' stato fatto nulla e' una grande falsita'. Gli esempi si sprecano, a cominciare che moltissime distribuzioni Linux si possono provare da un live cd o con boot da usb. Lo puoi provare un Vista in questa maniera? Passando per gOS che per un uso base direi che e' a prova di cretino. Passando per sistemi come Famelix che cerca di dare a un utente XP la stessa identica interfaccia a cui e' abituato e potrei andare avanti un pezzo.
            Alla fine siete voi che rosicate perchè zio Bill
            ha saturato il pianeta col suo OS, ma il perchèNo io non rosico, mi dispiace, anzi guarda un po' tranquillamente utilizzo anche sistemi MS ...
            lo dovete sapere: non sono le copie OEM, sono la
            semplicità e il basso costo. Tu ti definisci ignorante e dai giudici tecnici, che senso ha? Mi dispiace ma io non lo sono e da anni faccio assistenza e anche corsi su macchine MS (e questo e' il motivo principale per cui uso tanto sistemi MS, devo conoscerli bene), mi trovo costantemente a dare una mano a utenti Win che pur con questo "facilissimo sistema": non riescono ad installarsi una stampante, men che meno una adsl, men che meno a creare un link sul desktop, men che meno a cambiarsi un tema ecc. ecc. ecc. Ne conto a paccaia, se cosi' non fosse sarei morto di fame. Quindi MS non e' per piu' niente facile di Lin. La morale e' che le cose sono facili per chi le sa, quindi non confondiamo un uso pluriennale di un sistema (quelli di marca MS) e per cui qualcosetta si e' imparato con il fatto che sia facile. Se e' 10 anni che usi una certa automobile spero che tu abbia imparato dove sta la freccia e dove sta il clacson.Circa il basso costo sarà basso se lo pirati, altrimenti tra licenza OEM + Suite Office siamo a centinaia di euro e piu' basso di questa cifra direi che c'e' 0, ovvero il costo di molte distro Linux.
            ancora deve arrivarci, ma sicuramente è sulla
            strada giusta. Adios
            Talebanos!Adios a te ma lascerei perdere il Talebanos e ti chiederei una spiegazione a questa incongruenza: molti non tecnici e non particolarmente esperti dicono che Linux fa schifo (almeno a quanto si legge su questo forum, tu compreso se ho ben capito), molti tecnici ed esperti dicono che va benissimo anche per non esperti. Vuoi vedere che e' meglio se i sistemisti lo fanno gli utenti comuni dato che i presunti tecnici non riescono a valutare le qualita' di un sistema? O pasticceri, idraulici, geometri, giardinieri, ci sono posti nel settore IT bisogna sfrattare una serie di deficienti, requisito richiesto la minor competenza possibile in SO, e' gradito non aver mai letto un manuale, figurarsi in originale poi ....
          • linaro scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            Dai, visto che sei un genio aiutami. Vediamo che genere di software girano su Linux.. A me servirebbe un programma di grafica tipo Photoshop, poi mi serve un sistema che mi installi un driver scaricandomi un file e cliccandoci su. Mi serve un sistema in cui il tempo che perdo , lo perdo a creare ciò che mi serve non a configurare gli strumenti che mi permettono di lavorare. Linux dove ha successo? Sui server, su computer che la maggior parte del tempo vengono lasciati accesi a macinare informazioni.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            - Scritto da: linaro
            Dai, visto che sei un genio aiutami. Sono un tecnico non un genio.
            genere di software girano su Linux.. A me
            servirebbe un programma di grafica tipo
            Photoshop,Gimp e GimpShop, so gia' che dirai che non ti piace, ma dato che io faccio assistenza a migliaia di utenti i CS2 o CS3 che ho visto sono meno dell'1%. Quindi un sacco di gente non ha questa esigenza.
            poi mi serve un sistema che mi
            installi un driver scaricandomi un file e
            cliccandoci su. Ho un sacco di sistemi lin dove l'hw e' stato riconosciuto, ne ho molti dove ho dovuto andarci di matto e ne ho anche XP (o altri sistemi MS) dove sono dovuto andarci di matto, altro che doppio clic. Comunque in genere i driver MS di vario hw li fa direttamente la casa, la maggior parte di quello che circola e' fatto a partire da zero e dagli sviluppatori Win. Mediamente pero' hai ragione e' piu' facile con Win, ma non sei blindato. Avessi un cent per ogni volta che ho dovuto installare e disinstallare driver Win, magnificamente certificati e funzionanti mi comprerei il villone. Inoltre con Win, e' stato detto e stradetto, parecchio hw con passaggio a Vista va nel cestino (o HP dice di stare bravi e buoni con l'SP Vista che si possono avere grossi mal di pancia), viceversa con GNU/Linux se non vuoi cambiare il pc ogni 5 minuti hai un sistema tirato all'ultima novita' e che supporta anche il tuo vecchio hw. Quindi pro e contro e i pro non sono da poco, senza contare che su piu' di un sistema Lin non sono dovuto diventare matto per niente, controllando l'HAL. Non e' cosi' tragico come dici tu. Certo ci possono essere casi particolari. Usati tranquillo il tuo MS, nessuno te lo vuole togliere ...Il discorso e' che bisogna smetterla di essere talebani, come dici tu, linux per moltissimi usi desktop, da tecnico, fidati va benone. Non si tratta di problemi tecnici per la maggior parte dei casi ma di pura abitudine.
            tempo che perdo , lo perdo a creare ciò che mi
            serve non a configurare gli strumenti che mi
            permettono di lavorare. Direi che tu non hai risposto al fatto che io campo di config di sistemi MS, quindi se devi chiamare qualcuno e pagarlo vuol dire che piu' di uno non ne e' capace, ergo non e' piu' facile, ergo qualcosetta devi sapere (e del tempo ne devi perdere).
            Sui server, su computer che la maggior parte del
            tempo vengono lasciati accesi a macinare
            informazioni.Ovvero sui sistemi piu' critici quindi va benone per gestire le mail di un milione di utenti e non per farti scrivere la letterina a babbo natale con un programma di scrittura? Curioso.Per ultimo non mi ha dato risposta a una domanda precisa, perche' molti esperti lo ritengono una validissima soluzione? Bisogna davvero chiamare i giardinieri a fare i sistemisti allora?
          • Winaro scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            Con linux per la grafica d esempio su Ubuntu trovi Gimp, ma ci gira nche photoshop fino alla cs2 grazie a Wine, i drver su una qualsiasi distro linux, sono già installatia livello di Kernel, quindi non hai bisogna di cercarli, con Ubuntu non perdi tempo lo installi è lo usi, al suo interno trovi installati di base tutti i software, ma sei un tipo molto esigente, trovi programmi da installare presenti in un menu diviso per categorie, dove per instalalre tali programmi ti basta selezionar eil programma che cerchi, lo scarichi e poi lo installi conj un solo click, se ciò non dovesse bastare e vuoi cercare ptogrammi su internet, per linux, ti basta scaricare il file, clicchi sopra e fai installa ed il gioco è fatto. Linux sta avendo un grande succeso, in molti paese, nel Sud America è molto diffuso, in Svizzera hann tolto Windows nelle scuole ed hann messo ubuntu, in Francia Windows non è più preinstallato nei pc, la gente ha la liberta di scegliere anche linux.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            - Scritto da: Winaro
            Con linux per la grafica d esempio su Ubuntu
            trovi Gimp, ma ci gira nche photoshop fino alla
            cs2 grazie a Wine, i drver su una qualsiasiCredo che i detrattori rispondano che e' troppo difficile da configurare oppure che non gira alla stessa maniera che su un sistema nativo. Poi ci sono quelli che ce l'hanno con i videogiochi ecc. ecc.Inutile fare battaglie di religione, l'uso di un SO e' un esperienza personale, mi va quindi benissimo che uno dica, per questo e questo motivo a me non va bene (purche' sappia di quel che parla, qualcuno dice non va bene e l'ha provato un paio d'ore al massimo, oppure per sentito dire), non va bene quando da una esperienza personale si dice: "Fa schifo", questi sono buontemponi quando va bene, ignoranti e arroganti quando va male. Per moltissimi e' un'ottima soluzione.
            distro linux, sono già installatia livello di
            Kernel, quindi non hai bisogna di cercarli, con
            Ubuntu non perdi tempo lo installi è lo usi, Sempre per fare l'avvocato del diavolo non sempre va bene, ma non sempre va bene neanche con MS e con driver certificati che pero' a seguito di un update o per l'installazione di altro hw cominciano a dare di matto. Se lo si accetta con MS e lo si paga, perche' non con Linux che spesso non si paga?
            suo interno trovi installati di base tutti i
            software, ma sei un tipo molto esigente, trovi
            programmi da installare presenti in un menu
            diviso per categorie, In effetti questa e' una delle cose belle, repository con migliaia di programmi ottimizzati per la propria distribuzione. Sara' bello mettere dentro 20 cd con un MS per vedersi installati i vari programmi applicativi .....Alle volte mi viene il sospetto che in giro ci siano dei promoter MS pagati per negare l'evidenza di un sistema che in moltissime occasioni ha dei vantaggi innegabili ...
          • Winaro scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            secondo me non esiste alcun guerra dei sistemi operativi, il problema sono questi ragazzini che creano solo confusione, se si è persone normali, linux è un bene per tutti noi, questi ragazzini che frequentato i siti come punto,informatico, cercano solo di far confusione, creando polemiche del genere, personalmente, io col pc ci giocho pure è tramite wine ho installato pro evolution soccer 2008, e ci gira benissimo.io ho scoperto ubuntu grazie a Vista, che ho acquistato anche se avevo sentito dire che era un Sistema troppo pesante, ho voluto provare, rimettendoci anche i soldi della licenza, il portatile mi ha andava troppo lento, non potendo installare nemmeno Xp, mi hann consigliato ubuntu e adesso il computer va da dio, adesso dopo aver constatato personalemte cosa voglia dire aver un sistema basato su linux, non cambio più.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            - Scritto da: Winaro
            secondo me non esiste alcun guerra dei sistemi
            operativi, il problema sono questi ragazzini Mah, se sono ragazzini o no non lo so. Inoltre non fa differenza, rispetto tutti, uno perche' ha 15 anni (o anche 10) mica e' un cretino. La probabilita' che lo sia e' la stessa di uno che ha 50 anni.Per me il punto e' contestare le idee sbagliate, una idea sbagliata puo fare gran danni (e purtroppo ne sono circolate, ne circolano e ne circoleranno tante), quindi ho tutta la fiducia che argomentando correttamente e senza fare guerre di religione si possa contribuire a stare tutti un po' meglio.Io devo tanto ai sistemi GNU/Linux, a quelli che hanno scritto il codice, a quelli che hanno scritto tutorial, documentazione e guide e mettendo tutto a disposizione senza domandarmi se ero bianco o nero, di destra o di sinistra, uomo, donna, bello o brutto. Parlare del loro lavoro e delle loro idee e' ricompensarli un po' oltre che fare un favore a chi magari ha un problema (informatico) senza sapere che per le sue esigenze esiste una soluzione gia' da tempo. E fare anche un favore a chi MS proprio la adora, un po' piu' di concorrenza fa benissimo anche a loro.
          • iRoby scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            Sì che ci sono!Si chiamano Astroturfer http://en.wikipedia.org/wiki/AstroturfingIn questi forum comunque nella maggior parte dei casi sono persone che lavoricchiano col computer e con Windows a livello di manutenzione, installazioni, assemblaggio e vendita.Molti sono MSDC ossi quei programmatori certificati M$ o che lavorano in aziende partner M$ e che quindi dipendono direttamente dalla diffusione dei prodotti M$.Per tutte le persone di cui sopra una diffusione di Linux significa il perdere lavoro, o il dover studiare un sistema per loro nuovo e magari anche complesso.Molte di queste persone non ce la farebbero perché incapaci o semplicemente pigre.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            - Scritto da: iRoby
            Sì che ci sono!
            Si chiamano Astroturfer
            http://en.wikipedia.org/wiki/AstroturfingSpero sia uno scherzo, ma mi hai incuriosito approfondiro0
            Per tutte le persone di cui sopra una diffusione
            di Linux significa il perdere lavoro, o il dover
            studiare un sistema per loro nuovo e magari anche
            complesso.
            Molte di queste persone non ce la farebbero
            perché incapaci o semplicemente
            pigre.Mi sembra che esageri, alle volte facciamo cosi' fatica a farci un'idea che poi ci risulta difficile metterla in discussione, sono convinto che siano (quasi) tutti ottime e bravissime persone, solo che ci sono troppi che formulano l'equazione usi win = sei un deficiente, quindi al di la' di un mero interesse personale quando si incavolano non si ribellano tanto al fatto che Linux sia un sistema interessante ma che gli sia dato del deficiente. E chi puo' dargli torto, a nessuno piace sentirsi offendere.Almeno io penso questo, poi se come dici tu si tratta di molta gente che si e' un MS, imparare un Linux e' molto piu' semplice, d'altronde e' davvero un ottimo sistema ;-)
          • Winaro scrive:
            Re: Linux, se lo conosci, lo eviti
            io ti credo al 100%, però come loro pensano hai propi interessi, noi come utenti ed utilizzatori di pc dobbiamo pensare ai nostri.
  • tuxpocket scrive:
    Progetto interessante.
    ottima idea del team Ubuntu di creare una distro finalizzata al mercato dei pc a basso costo. Il mercato dei pc abasso costo pare far gola a molti sta suscitando un grande interesse.
  • LockOne scrive:
    What?
    Ho installato ubuntu su un portatile asus ultima generazione, e su un vecchio scassone acer, e gira splendidamente ovunque - e ora scopro che ubuntu sarebbe essenzialmente desktop? 'Mazza che niubbone che sono :-|-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 maggio 2008 09.35-----------------------------------------------------------
    • OpenSource ClosedMind scrive:
      Re: What?
      Dai non ti abbattere.Anche io ho scoperto oggi che notebook e desktop dovrebbero avere OS diversi.Tra un po' scopriremo che c'e' una distribuzione linux apposta per ogni diverso mese dell'anno.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: What?
        - Scritto da: OpenSource ClosedMind
        Dai non ti abbattere.
        Anche io ho scoperto oggi che notebook e desktop
        dovrebbero avere OS
        diversi.

        Tra un po' scopriremo che c'e' una distribuzione
        linux apposta per ogni diverso mese
        dell'anno.Eh beh, con Vista pare che anche Microsoft se ne sia convinta:http://www.youtube.com/watch?v=PxLgBx3W9Ss :D ;)TAD
      • ManyChoices scrive:
        Re: What?
        - Scritto da: OpenSource ClosedMind
        Dai non ti abbattere.
        Anche io ho scoperto oggi che notebook e desktop
        dovrebbero avere OS
        diversi.

        Tra un po' scopriremo che c'e' una distribuzione
        linux apposta per ogni diverso mese
        dell'anno.Diverse distribuzioni non diversi SO. Del resto per caso qualcuno sul pc di casa ha anche il sistema di controllo di carica della batteria? E il software antishock per le improvvise accelerazioni disco che parcheggia la testina?Il SO in se' e' solo il kernel. Il fatto che neppure il Windows Manager sia cosi' fortemente integrato come in altri sistemi e' una cosa santa, se uno ha un monitor da 7 pollici tipo eee puo' essere facilmente ridisegnato per creare un'interfaccia piu' fruibile.Se qualcuno non l'ha notato l'impiego e le caratteristiche hw di notebook e pc sono diverse ed e' cosa buona e giusta pacchettizzare in maniera diversa i sistemi in questione per spremere il massimo da ciascuno.Voi state sfottendo quella che e' una delle virtu' principali di Linux, la sua flessibilita'. Peraltro copiata anche dal futuribile Windows 7 dove viene detto che sara' molto piu' modulare dato che per adesso devono installare un vecchio (seppur affidabile sistema) come XP per competere parzialmente nel settore subnotebook ...Vi trovate bene con MS, continuate felicemente ad usarlo ma lasciate perdere gli sfotto', parlate di qualcosa che conoscete poco e un limite di conoscenza vostra non puo' essere motivo di difetto di un SO.
      • LockOne scrive:
        Re: What?
        - Scritto da: OpenSource ClosedMind
        Dai non ti abbattere.
        Anche io ho scoperto oggi che notebook e desktop
        dovrebbero avere OS
        diversi.

        Tra un po' scopriremo che c'e' una distribuzione
        linux apposta per ogni diverso mese
        dell'anno.grazie. lei vince il premio per il miglior LOL della giornata. :D
  • ilmassi scrive:
    era ora!
    spazzerà via dagli olpc sia xandros che quel sistema obsoleto che è xp!
  • z f k scrive:
    Ho installato Ubuntu a una racchia
    Ero in centro e ho visto una tipa - pesanti occhiali di corno, capelli raccolti a crocchia, una specie di sciallone e mocassini marroni e borsone di cuoio - che stava impazzendo davanti al suo notebook.Pensando fosse una geek alle prese con qualche hack interessante, le ho chiesto: "Ciao, cosa c'è che non va?"Ma invece era un'utonta e non ci capiva niente. Allora le ho strappato di mano il suo notebook ci ho infilato un cd di Ubuntu e ho proceduto con l'installazione.Alla fine era felicissima, si e' tolta gli occhiali e messe le lenti a contatto, si e' sciolta i capelli, tolta lo sciallone rivelando un abitino succinto, cambiate le scarpe... Insomma, e' saltato fuori che era una modella e che per ringraziarmi voleva fare all'amore tutta la notte!Ovviamente ho declinato l'offerta: alla fin fine era solo un'utonta.CYA(scusate l'OT) :D
    • Felice Della Sega scrive:
      Re: Ho installato Ubuntu a una racchia
      - Scritto da: z f k
      Ovviamente ho declinato l'offerta: alla fin fine
      era solo
      un'utonta.O si chiamava Federica anche questa? :P
      • ... scrive:
        Re: Ho installato Ubuntu a una racchia
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Federica scrive:
        Re: Ho installato Ubuntu a una racchia
        - Scritto da: Felice Della Sega
        - Scritto da: z f k

        Ovviamente ho declinato l'offerta: alla fin fine

        era solo

        un'utonta.

        O si chiamava Federica anche questa? :Psi, si, Federica la mano amica ;) ;) ;)
    • next scrive:
      Re: Ho installato Ubuntu a una racchia
      Beh alla fine te l'ha data?
      • z f k scrive:
        Re: Ho installato Ubuntu a una racchia
        - Scritto da: next
        Beh alla fine te l'ha data?UhChe cavolo, e' sparito "Ho installato Ubuntu a una modella", senza quello non si capisce la sottile ironia... ;)CYAP.S.: vedi un qualche vocabolario, alla voce "declinare".
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Ho installato Ubuntu a una racchia
      Ottimo OT, sei un grande!
    • Funz scrive:
      Re: Ho installato Ubuntu a una racchia
      - Scritto da: z f k
      Ovviamente ho declinato l'offerta: alla fin fine
      era solo
      un'utonta.
      Poi ti sei svegliato tutto sudato (o non era sudore?) :p
      CYA
      (scusate l'OT) :D:D
  • dovella scrive:
    Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
    http://blogs.ugidotnet.org/raffaele/archive/2008/05/17/92714.aspxNo comment
    • Franco scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      - Scritto da: dovella
      http://blogs.ugidotnet.org/raffaele/archive/2008/0

      No commentVuoi venire umiliato con i bugs ed i problemi di winzoz e osx o preferisci essere consapevole che non tutto è sempre perfetto?
    • Deboroh La Roccia scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      - Scritto da: dovella
      http://blogs.ugidotnet.org/raffaele/archive/2008/0

      No commentAlmeno quello in Debian era un errore, anche se grave...Lo stesso non si può dire per ALTRI prodottihttp://en.wikipedia.org/wiki/NSAKEYChe figura di M...icrosoft!
    • barra78 scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      Figura di merda? un baco che certmente è nato da una leggerezza ma è stato sistemato in pochi minuti la chiami figura i merda? Se in xp disabiliti il firewall corri ancora il rischio di infettare il pc con worm.blast e sasser.
      • Felice Della Sega scrive:
        Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
        - Scritto da: barra78
        Se in xp disabiliti il firewall corri ancora il
        rischio di infettare il pc con worm.blast e
        sasser.Ah! bella questa! E perchè uno sano di mente dovrebbe disabilitare il firewall? Sarebbe come dire che se in un auto "disabiliti" i freni ti schianti alla prima curva. Ma va la! :P
        • barra78 scrive:
          Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
          Molti antivirus possono disattivarlo e per 1000 problemi software potresti avere il firewall non operativo (ho lavorato 8 anni in un negozio e certamente non era il + frequente dei problemi cmq si è verificato volte). Il problema è un'altro: C'è chi ride della scarsa sicurezza delle distro debian derivate ma queste distro un bug scoperto lo hanno patchato in poche ore. In casa microsoft non sanno ancora come sistemare un bug scoperto anni fa.
        • MyrddinEmrys scrive:
          Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
          piu' che altro..la questione non è "perche dovresti disabilitarlo" .. la questione è "perchè devo tenerlo abilitato?"... un qualsiasi sistema unix gira bene senza firewall, un qualsiasi sistema windows gira bene senza firewall... per un paio di minuti :Dsi coprono con grossolane politiche di sicurezza piu' che grossolani difetti congeniti di tutti i sistemi windows.
          • eraser scrive:
            Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
            E' vero solo perkè siete insignificanti in questo mondo. Chi dovrebbe avere interesse del 5% dei pc?
          • er meglio scrive:
            Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
            in effetti.. pochi am buoni..conosciamo il sistema di casa microsoft invece, craccato dal 95 % delle persone..non si può certo paragonare un sistema op "legale" diffuso al 5% con uno "illegale" diffuso al 95%....decisamente meglio windows, fatta questa considerazione..e poi facciamo i moralisti sulla mafia, camorra e via dicendo..quando invece sarebbe meglio guardare cosa combianiamo noi..
          • Fabrizio scrive:
            Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
            - Scritto da: eraser
            E' vero solo perkè siete insignificanti in questo
            mondo. Chi dovrebbe avere interesse del 5% dei
            pc?lo vedi che sei un ignorante totale?linux può avere il 5% in ambito desktop (sinceramente credo lo superi ampiamente) ma più di mezza internet gira su linux/unix. ti sembra più appetibile il coglionazzo di turno che usa il pc per vedere i filmacci porno o un server?
          • MyrddinEmrys scrive:
            Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
            peccato che la diffusione di robaccia come quella per windows sotto linux risulta davvero davvero difficile, dato che 1) il sistema utenti/permessi che utilizza un qualsiasi sistema unix ne limiterebbe alla grande gli effetti dannosi2) in genere chi usa unix ne fa un uso consapevole, evitando di girare normalmente con i permessi di root, cosa che sotto windows non si fa..tutti administrator3) mancano molti strumenti (per fortuna) con i quali i virus/worm si diffondono (leggi activex e compagnia bella)4) quando è necessario usare un'operazione da superutente è altresi' necessario autenticarsi
        • Fabrizio scrive:
          Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
          - Scritto da: Felice Della Sega
          - Scritto da: barra78


          Se in xp disabiliti il firewall corri ancora il

          rischio di infettare il pc con worm.blast e

          sasser.

          Ah! bella questa! E perchè uno sano di mente
          dovrebbe disabilitare il firewall? Sarebbe come
          dire che se in un auto "disabiliti" i freni ti
          schianti alla prima curva. Ma va la!
          :Pnel mondo windows non sarebbe da sani di mentenegli altri sistemi operativi l'utente desktop non è OBBLIGATO ad abilitarlo.Ho viaggiato anni senza firewall e non ho mai preso un worm ne un virus ne attacchi su porte che non dovrebbero essere aperte e tantomeno servizi che non necessitano di accedere alla rete che sono a rischio attacco remoto.
      • er meglio scrive:
        Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
        bellissima questa..e comunque..sei dell'opinione che il firewall di windows funzioni a dovere??non sarebbe meglio installarne uno di terze parti??
        • barra78 scrive:
          Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
          windows firewall fa il suo dovere. IMHO fa schifo xchè è decisamente ostico farne una configurazione evoluta. Cmq era solo un esempio. Stando ai comunicati microsoft ci sono delle falle risolte dopo anni dalla loro scoperta. Inoltre: quante righe di codice compongono windows? sono 10 volte quelle necessarie x una distro linux con le stesse caratteristiche. Naturalmente senza contare i 1000 applicativi che sono forniti di serie (openoffice, client torrent, software di masterizzazione)
          • er meglio scrive:
            Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
            la questione del firewall è discutibile dato che è un'opinione che tu giustamente hai attaccato..per l'altra parte del tuo post concordo pienamente..
          • barra78 scrive:
            Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
            In questa situazione il problema non è il firewall di windows ma un componente di windows che ha un baco, microsoft che fa? invece che chiuderlo mettono un firewall che rende irraggiungibile questo componente. Con questo modo di lavorare imho non si fa molta strada!
          • er meglio scrive:
            Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
            infatti sono daccordo...i bugs presenti in windows sono riscontrabili imho anche nel firewall..solo questo..
          • barra78 scrive:
            Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
            Non avevo capito quello che intendevi allora. I prodotti recenti imho sono + affidabili della roba vecchia visto che penso siano strutturati in modo + modulare rispetto ai vecchi applicativi.
    • pinco scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      Subito dopo l'installazione della Patch ti viene chiesto di rigenerare i certificati...probabilmente chi ha scritto quel commento non usa debian e derivati e quindi non lo sa ;-)
    • tuxpocket scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      Capisco che per te che magari usi Windows, è sarai certamente stressato dai problemi del mondo Windows però quando posti, usa notizie fresce, la falla di cui parli è stata già risolta, derivare da Debian, è un vanto, le falle che vengono scoperte nei sitemi opensource, vengono risolte in tempi brevi, mica in anni o mesi come su Windows.
    • ilmassi scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      questo bug è stato corretto prima della segnalazione...ma smettiamola.
    • SOBugs scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      - Scritto da: dovella
      http://blogs.ugidotnet.org/raffaele/archive/2008/0

      No commentCerto, i SO (e il software in genere) ha dei bug, che scoperta. Le varie distro Linux non fanno eccezione. Sono di piu' di un sistema Win? Sono di meno? Direi che manca un serio studio non sponsorizzato.Il concetto di open pero' permette a molti di trovare gli inghippi, quello di closed no. Se si insiste sul problema di Debian si potrebbe parlare alla stessa stregua di problemi Win annosi, per non parlare di tutte le rogne non ancora di dominio pubblico (eh si', i black hat certe cose non le dicono, altrimenti qualcuno chiude i cancelli ...), con il discorso open e' meno probabile che ci siano questi problemi.Per concludere, in genere i piu' (anche fan Win) ammettono tranquillamente che Linux e' piu' robusto e sicuro di un Win, ma ammettendo per paradosso che non sia cosi' facciamoci i conti: a) un sistema closed costoso che ha dei buchi, b) un sistema open spesso gratis che ha dei buchi. Quale dei due conviene di piu'?
    • dovella trollone scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      ottima argometazione da troll, hai tirando in ballo un argometo ampiamente trattato anche da punto-informatico, parli di una vulnerabilità risolta in 2 ore, oltre tutto nel link che proponi si è aperta un discussione che sta attestando la maggiore sicurezza dei sistemi opensource come debian, in confronto alla scarsa sicurezza di windows.no comment caro (troll2)
    • anon scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      Ah, Debian, bad Debian!
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      - Scritto da: dovella
      http://blogs.ugidotnet.org/raffaele/archive/2008/0

      No commentCommenta, invece, se sei in grado.Hai citato un ottimo esempio per dimostrare che Debian (ed in genere il software libero) possiede un livello di sicurezza cui nessun software chiuso può nemmeno sperare di raggiungere.Il problema che hai linkato è stato risolto in due ore dalla sua scoperta. Due ore.Puoi dire lo stesso di Windows? Ci sono falle di sicurezza ed errori grossolani che si trascinano da molti anni su sistema operativo, API, browser e software da ufficio.Non c'è confronto. Informati.
    • 0verture scrive:
      Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
      Fico... quando in troppi mettono le mani dove non dovrebbero (e non le mettono dove invece starebbero bene) senza che ci sia qualcuno a controllare seriamente.Adesso dopo la denuncia qualcosa si muoverà quindi per stavolta, la barca si salva, ma in futuro se mai simili bug dovessero portare a dei seri danni reali... ahiahihi...
      • ManyChoices scrive:
        Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.
        - Scritto da: 0verture
        Fico... quando in troppi mettono le mani dove non
        dovrebbero (e non le mettono dove invece
        starebbero bene) senza che ci sia qualcuno a
        controllare
        seriamente.Scusa ma non capisco una cosa: perche' da un punto di vista della sicurezza quei sistemi stracontrollati di MS sono sempre nei guai?
        Adesso dopo la denuncia qualcosa si muoverà
        quindi per stavolta, la barca si salva, ma in
        futuro se mai simili bug dovessero portare a dei
        seri danni reali...Oh, io non mi preoccuperei, e' una vita che molto software MS crea seri danni reali e chi se lo compra si trova sempre (anche se per usi critici e seri sempre di meno)... Figurati un SO che oltre che open e' spesso gratis ...Peraltro vd per esempio questo link su quel "cesso" di SO che e' Linux:http://markoblog.wordpress.com/2008/05/24/nyse-euronext-sceglie-red-hat-per-la-borsa/Insomma a meno che ti diverti a provocare per provocare, direi che le tue affermazioni sono indimostrate, inveritiere, fuorvianti.
        • 0verture scrive:
          Re: Ubunti viene da Debian??Che figura di m.

          Insomma a meno che ti diverti a provocare per
          provocare, direi che le tue affermazioni sono
          indimostrate, inveritiere,
          fuorvianti.Sicuramente, peccato che se qualcuno si fida e ci rimane fottuto, quelli che vanno nella merda siete voi.
  • anonimo scrive:
    Ho installato Ubuntu a una fotomodella
    Ero in centro e ho visto una fotomodella che stava impazzendo davanti al suo notebook.Le ho chiesto: "Piccola cosa c'è che non va?"Ma era straniera e non ha capito niente. Allora le ho strappato di mano il suo notebook ci ho infilato un cd di Ubuntu e ho proceduto con l'installazione. Alla fine era felicissima e abbiamo fatto all'amore tutta la notte!
    • ALFIO scrive:
      Re: Ho installato Ubuntu a una fotomodella
      - Scritto da: anonimo
      Ero in centro e ho visto una fotomodella che
      stava impazzendo davanti al suo
      notebook.
      Le ho chiesto: "Piccola cosa c'è che non va?"
      Ma era straniera e non ha capito niente. Allora
      le ho strappato di mano il suo notebook ci ho
      infilato un cd di Ubuntu e ho proceduto con
      l'installazione.

      Alla fine era felicissima e abbiamo fatto
      all'amore tutta la
      notte!BASTARDO! :P
      • Felice Della Sega scrive:
        Re: Ho installato Ubuntu a una fotomodella
        Dato che è uno smanettone Linux, lui avrà certamente gli occhiali (e le occhiaie) e lei si chiama Federica :P
  • il computer con le scarpe da tennis scrive:
    Il bug #1 di Ubuntu
    https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+bug/1pensavo fosse solo marketing,invece pare lo stiano fixando per davvero..Microsoft: where are we now?? :D
    • er meglio scrive:
      Re: Il bug #1 di Ubuntu
      micorsoft insegna?!non mi sembra..dopo pochi anni di xp arrivato appena al service pack 2 esce vista, capolavoro di Redmond..ma fammi il piacere..
      • 0verture scrive:
        Re: Il bug #1 di Ubuntu
        Hai qualcosa da dire sulle politiche commerciali di microsoft ?E' lei quella che s'è fatta i soldi, non novell, non redhat, non canonical quindi qualcosa l'avrà pure capito
        • er meglio scrive:
          Re: Il bug #1 di Ubuntu
          io ho messo solo in dubbio che Micosoft avesse insegnato qualcosa e non ho attaccato la politica commerciale del big di Redmond.c'è da dire però che l'obiettivo di canonical, novell (limiatatamente adf opensuse) e redhat(limitatamente a fedora) non è certo quello di fare soldi..nè di monopolizzare il mercato..certo che qualcosa l'ha capito..solo che adesso credo che stia subendo dei grossi colpi...e la distanza con linu diminuisce sempre più..
          • OpenSource ClosedMind scrive:
            Re: Il bug #1 di Ubuntu

            c'è da dire però che l'obiettivo di canonical,
            novell (limiatatamente adf opensuse) e
            redhat(limitatamente a fedora) non è certo quello
            di fare
            soldi..Ahhahahha bella questa !!!!Possono cambiare le strategie, ma l'obettivo ultimo di qualunque azienda E' fare soldi, e anche il più possibile!
          • ManyChoices scrive:
            Re: Il bug #1 di Ubuntu

            Ahhahahha bella questa !!!!
            Possono cambiare le strategie, ma l'obettivo
            ultimo di qualunque azienda E' fare soldi, e
            anche il più
            possibile!Certo che si', solo che qualche azienda e' piu' spregiudicata di altre e riesce a vendere il suo prodotto per buona parte non per merito ma per posizione dominante. Del resto open source non vuol dire gratis di necessita'.Piu' GNU/Linux fa bene anche a Microsoft che per continuare ad arrivare prima deve mettersi a correre di piu', inoltre dimostra che GNU/Linux non e' solo roba da ragazzetti in una cantina, ci sono delle signore societa' che ci investono e che sanno di aver qualcosa che puo' interessare il mercato. Le grosse corporate, come Oracle, IBM e tante altre stanno mettendo fior di soldi nell'open source, certo non per beneficienza. Idem i produttori, non esiste server HP, Dell, IBM che non sia certificato anche per RedHat o distribuzioni maggiori. Dai server deve seguire anche il mercato pc/notebook, qualche segnale c'e'.
          • er meglio scrive:
            Re: Il bug #1 di Ubuntu
            sarà..ma in questo caso sarà fare soldi con l'obiettivo di portare una cosa davvero valida sul mercato..spenderei i miei cari euro per compraresuse invece che un prodotto microsoft..
          • ManyChoices scrive:
            Re: Il bug #1 di Ubuntu
            - Scritto da: er meglio
            sarà..
            ma in questo caso sarà fare soldi con l'obiettivo
            di portare una cosa davvero valida sul
            mercato..
            spenderei i miei cari euro per compraresuse
            invece che un prodotto
            microsoft..No sara' e'. Sono societa', non fondazioni, il loro scopo e' fare profitto. Detto questo ci sono parecchie aree del software open source che sono su base volontaria, anzi nasce su base volontaria e per passione.Che ci sia qualcuno che vuol fare soldi non e' certo un male, tutti dobbiamo mangiare, il punto e' proprio:a) pagare per ottenere qualcosa di validob) avere possibilita' di scelta, e' lungi da venire ma metto le mani avanti, io spero che non ci sia un vincitore chiaro ma che i vari produttori di SO si "litighino" tra di loro, e' l'idea del monopolio che e' sbagliata, un monopolio GNU/Linux non e' meglio di un monopolio MS.Circa cosa e' open (e se si possono fare soldi o meno) facciamo parlare il GURU, R.M.S.:Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopoLibertà di studiare il programma e modificarloLibertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimoLibertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramentihttp://it.wikipedia.org/wiki/Software_liberoQuesto non vuole dire che io possa farmi pagare un bel po' di euro per la distribuzione o per poter accedere a un servizio di aggiornamento o supporto tecnico. Quindi con GNU/Linux e' possibile fare business. Anzi questo modello e' stata la fortuna di certo hw, tipo i milioni e milioni di pezzi di piu' di un router Linksys (che e' della Cisco mica di qualche Onlus) oppure il recente successo dell'eee. Alla faccia di tutti quanti storcono il naso e sono perplessi pensando che sia un SO fatto da Geek per altri Geek.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Il bug #1 di Ubuntu
            Dimenticavo di dettagliare.
            Libertà di eseguire il programma per qualsiasi
            scopoChe senso ha? Direi che un tizio potrebbe dire si' ti concedo in licenza il software ma puoi farlo girare solo su questa macchina, solo per farci questo particolare lavoro. Che senso ha.
            Libertà di studiare il programma e modificarloChe senso ha? Non mi piace una cosa, se so farlo non devo chiedere per piacere alla software house (che magari non ha nessun interesse in quanto quella modifica frega si' e no 10 persone), faccio da solo. Inoltre se sono un programmatore imparo dagli altri. Mica poco. E poi c'e' chi si lamenta che le distro sono troppe, ognuno si fa il Linux che vuole. E' una forza non una debolezza.
            Libertà di copiare il programma in modo da
            aiutare il
            prossimoAttualmente molta gente infrange la legge perche' copia del software ad un amico, c'e' anche la possibilita' di essere beccati, remota dira' qualcuno ma c'e', con il software open non ce n'e' bisogno, quindi il software open rende tutti piu' onesti se mi si permette l'espressione.
            Libertà di migliorare il programma e di
            distribuirne pubblicamente i
            miglioramentiDirei che se mi sono studiato il codice, lo ho cambiato e' una santa cosa che nessuno limiti la mia possibilita' di farne fruire anche gli altri per qualche folle EULA.E' incredibile come a tanti, che ne avrebbero tutti i vantaggi, tutto questo non piaccia e adorino software che paghi ma dopo averlo pagato non ci puoi fare quello che vuoi ma solo quello che ti consente il tizio che te lo ha venduto ed in genere in forma molto restrittiva.Il modello di sviluppo open e' molto piu' funzionale, tutti possono sapere tutto e quindi si condivide l'esperienza e la conoscenza, in questo senso per il progresso tecnologico l'idea e' imbattibile.
          • OpenSource ClosedMind scrive:
            Re: Il bug #1 di Ubuntu
            Sarà, ma quello che mi chiedo io è:Quanti utenti che usano Linux (e conseguentemente tutti i software open che ci sono in giro) hanno mai tirato fuori il portafoglio per avere un qualunque programma che giri su Linux ?Sto parlando di clientela Consumer NON Business.Perchè se una software house (che non abbia qualche milionata alle spalle) vuole sviluppare qualcosa, si aspetta un ritorno...E diciamo che il mercato Linux non sembra cosi' invitante.Naturalmente parlo da programmatore che ha a cuore la sua professione.E' logico che la parola "Gratis" è il maggior incentivo per un utente finale per passare a Linux.Il rovescio della medaglia è; la parola "Gratis" è il peggior incentivo per la tipica aziendina medio-piccola a sviluppare su Linux (come sono la maggior parte delle aziende italiane).
          • ManyChoices scrive:
            Re: Il bug #1 di Ubuntu
            - Scritto da: OpenSource ClosedMind
            Sarà, ma quello che mi chiedo io è:
            Quanti utenti che usano Linux (e conseguentemente
            tutti i software open che ci sono in giro) hanno
            mai tirato fuori il portafoglio per avere un
            qualunque programma che giri su Linux
            ?Molto pochi, forse quelli che si sono comperati l'SO con manuale in negozio ma pochi.
            Sto parlando di clientela Consumer NON Business.Nel Consumer e per le esigenze del Consumer e' abbastanza difficile avere la necessita' di mettere mano al portafoglio. Per il Business e' un'altra cosa e sono convito che molti pagherebbero un Autocad chi vuole fare soldi con l'open source deve puntare li'.

            Il rovescio della medaglia è; la parola "Gratis"
            è il peggior incentivo per la tipica aziendina
            medio-piccola a sviluppare su Linux (come sono la
            maggior parte delle aziende
            italiane).Mah, per me c'e' spazio, una azienda piccola puo' fare "il nano sulle spalle dei giganti", mi spiego magari hai Apache, o Postfix e qualsiasi altro software open, un azienda ha esigenze particolari e quindi puo' pagare qualcuno che faccia lo sviluppo ad hoc per aggiungere un qualcosa. Un mercato che i programmi closed non ti danno. Puo' spaventare che i sorgenti devono essere GPL e quindi non poter rivendere a altri, ma non l'ha detto il medico, infatti il discorso si sposta molto sul servizio personalizzato, e' vero che il codice e' sotto GPL ma e' anche vero che magari non hai fatto la documentazione ... Quindi e' piu' conveniente venire direttamente da te per l'implementazione parti aggiuntive. Peraltro io non sono un purista alla R.M.S., se e' limitato per gli applicativi accetto parti di closed come potrebbe essere il CS3, Autocad, giochi ecc.
          • 0verture scrive:
            Re: Il bug #1 di Ubuntu

            c'è da dire però che l'obiettivo di canonical,
            novell (limiatatamente adf opensuse) e
            redhat(limitatamente a fedora) non è certo quello
            di fare
            soldi..No ma per carità... novell raccoglie fondi per greenpeace, redhat per salvare i panda in Cina e canonical le volpi in inghilterra...
            nè di monopolizzare il mercato..ah già dimenticavo: e per salvare il mondo al fine di condurlo ad un livello sociale superiore così saremo degni di effettuare il primo contatto con i Vulcaniani, come Stallman prima di noi
            certo che qualcosa l'ha capito..solo che adesso
            credo che stia subendo dei grossi colpi...Perchè se li va a cercare ma di certo da questa parte ci si potrebbe impegnare un po' di più: non mi pare logico che bisogna aspettare ogni volta il lancio di un nuovo sistema operativo per poter sperare di vedere qualche cambiamento tra i rapporti di forza.e la
            distanza con linu diminuisce sempre
            più..Tra qualche (parecchio) zero in più sui bilanci di redhat e co forse...
  • 0verture scrive:
    Devono avvicinare le software house
    Devono fare in modo che grossi nomi come adobe, quark, corel ecc. prendano in considerazione di sviluppare verso la loro distro.Visto che parlare di standard ed unificazione alla comunità equivale a farlo con un muro, l'eventuale alternativa è far si che UNA distro diventi dominante e perchè questo avvenga devono legare a loro queste grosse compagnie.Diversificare il target e far girare la solita roba non è molto diverso dal mettere in piedi un bel castello di carte o se preferite un domino: cade uno, cade tutto.
    • AndreFred scrive:
      Re: Devono avvicinare le software house
      ma perché la gente si fissa a volere unificare tutte le distro?vanno bene così: c'è quella per smanettoni, quella per incopetenti, quella aziendale, quella per chi non ha niente da fare...scherzi a parte, unificando tutte le distro si avrebbe solo un'unico grande caos: linux è altamente personalizzabile, una distro sola vorrebbe dire una scelta tra le varie configurazioni gargantuesca (cit.), così da poter essere configurato solamente da chi ha tempo e voglia da perderci dietro.
      • Felice Della Sega scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        Perche fintanto che non ci sarà una distro dominante, a dominare sarà sempre e solo windows. E poi perchè non ci dovrebbe essere una distro dominante? Tu potresti continuare ad usa la tua backtrack3 e gli utenti normali troverebbero finalmente i driver originali per la loro stampante, scanner etc etc e finalmente anche qualche videogioco. Ma siccome siete invidiosi e "la mia distro è meglio della tua" griderete allo scandalo se una di queste diventasse uno standard di riferimento. Mi raccomando continuate così, per colpa vostra devo rinunciare a Linux per non rinunciare al mio scanner che non è supportato dai driver open, grazie mille :P
        • pinco scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          Quest'idea strana che uno è meglio vi si è installata nella testa perchè siete abituati ad un regime di monopolio. Quando avevamo una decina di versioni di DOS stavamo molto meglio di quando ce ne siamo trovati,di fatto, uno solo, che guarda caso non era neanche il migliore.La biodiversità è una ricchezza non un limite.
          • chojin scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: pinco
            Quest'idea strana che uno è meglio vi si è
            installata nella testa perchè siete abituati ad
            un regime di monopolio. Quando avevamo una decina
            di versioni di DOS stavamo molto meglio di quando
            ce ne siamo trovati,di fatto, uno solo, che
            guarda caso non era neanche il
            migliore.
            La biodiversità è una ricchezza non un limite.Decina di versioni di DOS ? DrDOS, IBM PC-DOS, IBM/Microsoft MS-DOS. Queste erano le versioni."biodiversità" ?!? Ma che cavolo dici? I programmi sono organismi biologici ora ? Abusare di termini che oltretutto sono stati inventati per mitizzare le cose è una brutta pratica.
          • pinco scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: chojin
            - Scritto da: pinco

            Quest'idea strana che uno è meglio vi si è

            installata nella testa perchè siete abituati ad

            un regime di monopolio. Quando avevamo una
            decina

            di versioni di DOS stavamo molto meglio di
            quando

            ce ne siamo trovati,di fatto, uno solo, che

            guarda caso non era neanche il

            migliore.

            La biodiversità è una ricchezza non un limite.

            Decina di versioni di DOS ? DrDOS, IBM PC-DOS,
            IBM/Microsoft MS-DOS.
            Fatti una ricerchina storica codesti son giusto i "sopravvissuti"...
            Queste erano le versioni.
            "biodiversità" ?!? Ma che cavolo dici? I
            programmi sono organismi biologici ora ?

            Abusare di termini che oltretutto sono stati
            inventati per mitizzare le cose è una brutta
            pratica.Fare i polemici per partito preso non è un buon viatico per esser costruttivi. Il discorso era chiaro ed il termine quello più adatto ad esemplificare quanto indicato.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: chojin
            Decina di versioni di DOS ? DrDOS, IBM PC-DOS,
            IBM/Microsoft MS-DOS.Ti manca giusto un pochino di informazione storica.
            "biodiversità" ?!? Ma che cavolo dici? I
            programmi sono organismi biologici ora?Se non capisci le metafore, togli il prefisso 'bio-' e leggi quel che resta: è vero.
            Abusare di termini che oltretutto sono stati
            inventati per mitizzare le cose è una brutta
            pratica.Mitizzare cosa? Quali termini? Biodiversità è un termine scientifico, non ha nulla a che vedere con la leggenda. Informati.
          • Felice Della Sega scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Avere un punto di riferimento non vuol dire monopolio. Ad esempio, mettiamo che Ubuntu diventa lo standard per Linux, quindi d'ora in poi non dovremo più tribolare per installare una scheda video piuttosto che una audio o uno scanner oppure una stampante. Il vantaggio sarebbe che finalmente anche la gente normale potrebbe usare Linux, anche per giocarci, cosa riservata solo a Windows e i famosi smanettoni continuerebbero ad usare la distro preferita.
          • pinco scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Esiste già una standardizzazione degli elementi base delle varie distro. Lo stesso installer ATI tanto per farti un esempio funziona su tutte le distro.
          • Felice Della Sega scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: pinco
            Esiste già una standardizzazione degli elementi
            base delle varie distro. Lo stesso installer ATI
            tanto per farti un esempio funziona su tutte le
            distro.Non parlarmi delle schede Ati sotto Linux perchè sennò divento rabbioso :P Le ultime versioni saranno anche supportate (non lo so perchè non ne ho) ma se prendiamo ad esempio la 9250..... grrrrrrrrr....... che sotto Win va benissimo e sotto Linux manco mi fa attivare compiz. Degli scanner meglio che proprio non ne parliamo perchè sennò.... grrrrrrr....... :P
          • pinco scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            La 9250 con gli open funziona bene.Che problemi hai ? L'accelerazione 3d funziona ?
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: pinco
            La 9250 con gli open funziona bene.Che problemi
            hai ? L'accelerazione 3d funziona
            ?io ho una 9600 e con i driver proprietari (che Ubuntu si installa da solo) l'accelerazione va ma ad ogni riavvio mi imposta la risoluzione a 1600*1280 75Hz e io non vorrei.
          • pinco scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: dont feed the troll
            - Scritto da: pinco

            La 9250 con gli open funziona bene.Che problemi

            hai ? L'accelerazione 3d funziona

            ?

            io ho una 9600 e con i driver proprietari (che
            Ubuntu si installa da solo) l'accelerazione va ma
            ad ogni riavvio mi imposta la risoluzione a
            1600*1280 75Hz e io non
            vorrei.Che versione sono ? La 9600 sul mio funziona.Codesto lavoro me l'ha fatto un paio di volte con versioni vecchie dei drivers, in modo random, ma al riavvio tornava alla risoluzione stabilita. Attualmente uso i drivers 8.4
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: pinco
            - Scritto da: dont feed the troll

            - Scritto da: pinco


            La 9250 con gli open funziona bene.Che
            problemi


            hai ? L'accelerazione 3d funziona


            ?



            io ho una 9600 e con i driver proprietari (che

            Ubuntu si installa da solo) l'accelerazione va
            ma

            ad ogni riavvio mi imposta la risoluzione a

            1600*1280 75Hz e io non

            vorrei.

            Che versione sono ? La 9600 sul mio
            funziona.Codesto lavoro me l'ha fatto un paio di
            volte con versioni vecchie dei drivers, in modo
            random, ma al riavvio tornava alla risoluzione
            stabilita. Attualmente uso i drivers
            8.4Quelli che Hardy si porta con se nel CD, non saprei.Cmq nel dubbio ho scaricato gli ultimi dal sito AMD e il risultato è che non funziona + bene...anzi...come faccio a tornare indietro?
          • pinco scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Ma con l'installer come hai proceduto hai fatto i pacchetti .deb o hai lasciato fare a lui con l'installazione generica ? Nel primo caso li rimuovi con synaptic nel secondo riusi l'installer.
          • Shu scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: dont feed the troll
            io ho una 9600 e con i driver proprietari (che
            Ubuntu si installa da solo) l'accelerazione va ma
            ad ogni riavvio mi imposta la risoluzione a
            1600*1280 75Hz e io non
            vorrei.Tutte le ATI fino alla 9x00 sono supportate dai driver closed per puro culo. Conviene usare i driver open, che supportano tranquillamente fino alla X850 in 3D.I driver closed vanno usati solo per le X1xx0 e le HD2xx0 e HD3xx0, che supportano pienamente.In defintiva: usa i driver open e hai meno problemi.Bye.
          • Felice Della Sega scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: pinco
            La 9250 con gli open funziona bene.Che problemi
            hai ? L'accelerazione 3d funziona
            ?Il problema che se prima avvio windows e poi ubuntu allora tutto funziona bene, se avvio direttamente ubuntu l'accelerazione 3d non funziona e compiz neppure. Le ho provate tutte, se qualcuno mi risolve questo problema gli offro una birra :P
          • pinco scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: Felice Della Sega
            - Scritto da: pinco

            La 9250 con gli open funziona bene.Che problemi

            hai ? L'accelerazione 3d funziona

            ?
            Il problema che se prima avvio windows e poi
            ubuntu allora tutto funziona bene, se avvio
            direttamente ubuntu l'accelerazione 3d non
            funziona e compiz neppure. Le ho provate tutte,
            se qualcuno mi risolve questo problema gli offro
            una birra
            :PIn xorg hai segnato "ati" o "radeon" ?
          • Felice Della Sega scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: pinco
            In xorg hai segnato "ati" o "radeon" ?Già provate tutte con xorg, seguendo vari forum ho cambiato un pò tutte le voci responsabili del problema, nulla è cambiato. Ma la cosa strana è come ho già detto, che se prima avvio windows e poi ubuntu funziona tutto, se avvio ubuntu non funziona il 3d. Penso che windows accenda una specie di switch sulla 9250 (che di marca fa Peak, ma sempre Radeon è) che rimane attivo fino allo spegnimento.
          • pinco scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Sicuro di non aver sia i driver proprietari ati che quelli open installati contemporaneamente ? Si rompono le scatole a vicenda.
          • Felice Della Sega scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Sicuro si, perchè non ho mai installato i driver Ati ma solo quelli open di Ubuntu. Altre idee prima che lo porti da un mago per fargli togliere il malocchio ? :)
          • 0verture scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Ho un flash di cosa ti succede ma tra questo e trovare una soluzione....Quasi certamente in linux manca un qualcosa che "inizializza" la scheda video. Una cosa del genere succedeva anche sugli amigaone ma non mi ricordo come e se veniva risolto.
          • Felice Della Sega scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: 0verture
            Ho un flash di cosa ti succede ma tra questo e
            trovare una
            soluzione....
            Quasi certamente in linux manca un qualcosa che
            "inizializza" la scheda video. Una cosa del
            genere succedeva anche sugli amigaone ma non mi
            ricordo come e se veniva
            risolto.Esatto, manca un comando secondo me, che dice alla scheda di accendere il 3d
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: Felice Della Sega
            Ad esempio, mettiamo che Ubuntu
            diventa lo standard per Linux, quindi d'ora in
            poi non dovremo più tribolare per installare una
            scheda video piuttosto che una audio o uno
            scanner oppure una stampante.La presenza o meno di driver non ha nulla a che vedere con il numero di distribuzioni. Se un software funziona su una distribuzione, funziona su tutte. Nvidia ha un solo driver binario per tutte (TUTTE) le distribuzioni. Informati. In ogni caso la maggior parte dell'hardware da te citato funziona senza alcun problema. Prova di persona. L'hardware è riconosciuto dal kernel, non dal tema grafico diverso.
          • Felice Della Sega scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Felice Della Sega

            Ad esempio, mettiamo che Ubuntu

            diventa lo standard per Linux, quindi d'ora in

            poi non dovremo più tribolare per installare una

            scheda video piuttosto che una audio o uno

            scanner oppure una stampante.

            La presenza o meno di driver non ha nulla a che
            vedere con il numero di distribuzioni. Se un
            software funziona su una distribuzione, funziona
            su tutte. Nvidia ha un solo driver binario per
            tutte (TUTTE) le distribuzioni. Informati.

            In ogni caso la maggior parte dell'hardware da te
            citato funziona senza alcun problema. Prova di
            persona.Ma certo signor "Sotuttoio". Mi faccia funzionare sotto Ubuntu la Radeon 9250 e lo scanner HP 4400c, tanto per citarne 2 con cui ho avuto a che fare
          • Funz scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: Felice Della Sega
            Avere un punto di riferimento non vuol dire
            monopolio. Ad esempio, mettiamo che Ubuntu
            diventa lo standard per Linux, quindi d'ora in
            poi non dovremo più tribolare per installare una
            scheda video piuttosto che una audio o uno
            scanner oppure una stampante. Il vantaggioCosa che semplicemente non è vera, neanche adesso.
          • Felice Della Sega scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Felice Della Sega

            Avere un punto di riferimento non vuol dire

            monopolio. Ad esempio, mettiamo che Ubuntu

            diventa lo standard per Linux, quindi d'ora in

            poi non dovremo più tribolare per installare una

            scheda video piuttosto che una audio o uno

            scanner oppure una stampante. Il vantaggio

            Cosa che semplicemente non è vera, neanche adesso.Ah si sapientone? Allora fammi funzionare sotto Ubuntu la Radeon 9250 e lo scanner HP 4400c, tanto per dirne due..
          • Funz scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: Felice Della Sega
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: Felice Della Sega


            Avere un punto di riferimento non vuol dire


            monopolio. Ad esempio, mettiamo che Ubuntu


            diventa lo standard per Linux, quindi d'ora in


            poi non dovremo più tribolare per installare
            una


            scheda video piuttosto che una audio o uno


            scanner oppure una stampante. Il vantaggio



            Cosa che semplicemente non è vera, neanche
            adesso.
            Ah si sapientone? Allora fammi funzionare sotto
            Ubuntu la Radeon 9250 e lo scanner HP 4400c,
            tanto per dirne
            due..Googlando...http://ati.amd.com/support/drivers/linux/linux-radeon-prer200.html(che poi i driver ATI per Linux facciano schifo è risaputo, facevi meglio ad informarti bene prima di comprarla)lo scanner non ha neanche supporto per macOS e Vista. Anche qui vale il discorso di informarsi prima dell'acquisto, a meno che non sia un residuato. Stampanti e scanner nuovi di HP sono perfettamente supportati (ho un multifunzione HP)http://www.linux-drivers.org/http://www.linuxprinting.org/printer_list.cgi?make=HPhttp://www.buzzard.me.uk/jonathan/scanners-usb.html
          • Felice Della Sega scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Felice Della Sega

            - Scritto da: Funz


            - Scritto da: Felice Della Sega



            Avere un punto di riferimento non vuol dire



            monopolio. Ad esempio, mettiamo che Ubuntu



            diventa lo standard per Linux, quindi d'ora
            in



            poi non dovremo più tribolare per installare

            una



            scheda video piuttosto che una audio o uno



            scanner oppure una stampante. Il vantaggio





            Cosa che semplicemente non è vera, neanche

            adesso.

            Ah si sapientone? Allora fammi funzionare sotto

            Ubuntu la Radeon 9250 e lo scanner HP 4400c,

            tanto per dirne

            due..

            Googlando...
            http://ati.amd.com/support/drivers/linux/linux-rad
            (che poi i driver ATI per Linux facciano schifo è
            risaputo, facevi meglio ad informarti bene prima
            di
            comprarla)

            lo scanner non ha neanche supporto per macOS e
            Vista. Anche qui vale il discorso di informarsi
            prima dell'acquisto, a meno che non sia un
            residuato. Stampanti e scanner nuovi di HP sono
            perfettamente supportati (ho un multifunzione
            HP)

            http://www.linux-drivers.org/
            http://www.linuxprinting.org/printer_list.cgi?make
            http://www.buzzard.me.uk/jonathan/scanners-usb.htmLO scanner e la scheda video ce l'ho da un massimo tre anni. Quindi è inutile sostenere che Linux è meglio quando per funzionare ci vuole hardware recentissimo. E inutile dire agli utenti di Windows (illudendoli) "metti linux che è meglio" quando poi ci si deve scontrare con la dura realtà di hardware non totalmente supportato. La morale è che con windows funziona tutto e con linux dipende. Questo è tutto.
          • 0verture scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Tutti Smanettoni o Morte !Nessun perdono in nome della libertà !
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          - Scritto da: Felice Della Sega
          Perche fintanto che non ci sarà una distro
          dominante, a dominare sarà sempre e solo windows.Non ha senso. Non sono gli utenti Linux a dover essere 'conquistati'...
          E poi perchè non ci dovrebbe essere una distro
          dominante? Perché sì?
          e gli utenti normali troverebbero
          finalmente i driver originali per la loro
          stampante, scanner...Che c'entra? La mancanza di driver non ha nulla a che vedere con il numero delle distribuzioni.
          griderete allo scandalo se una di queste diventasse uno
          standard di riferimento. Lo standard di riferimento esiste. Informati: LSB, LiMo.
          per colpa vostra devo rinunciare a LinuxSei tu che rinunci, nessuno ti costringe.
        • Funz scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          - Scritto da: Felice Della Sega
          Perche fintanto che non ci sarà una distro
          dominante, a dominare sarà sempre e solo windows.
          E poi perchè non ci dovrebbe essere una distro
          dominante? Tu potresti continuare ad usa la tua
          backtrack3 e gli utenti normali troverebbero
          finalmente i driver originali per la loro
          stampante, scanner etc etc e finalmente anche
          qualche videogioco. Ma siccome siete invidiosi e
          "la mia distro è meglio della tua" griderete allo
          scandalo se una di queste diventasse uno standard
          di riferimento. Mi raccomando continuate così,
          per colpa vostra devo rinunciare a Linux per non
          rinunciare al mio scanner che non è supportato
          dai driver open, grazie mille
          :PBalle. Quando un driver viene incluso nel kernel, oppure viene rilasciato separatamente come quelli nvidia, viene introdotto in tutte le distribuzioni che utilizzano quel kernel. Cioè tutte.
          • MyrddinEmrys scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            ma perchè quando si deve rinunciare all'hardware che si ha perchè il nuovo portatile comprato monta vista nessuno si lamenta?a momenti vista supporta meno hardware di linux, ma son tutti contenti perchè usano l'ultima schifezza mangia-risorse che ha sfornato casa microsoft..ora liberissimi di farlo, son giudizi personali questi, ma tanto per dirne una la mia stampante e la mia webcam non sono supportati da vista, mentre girano tranquillamente sotto linux.eppure non leggo un solo post "che è colpa di vista se devo abbandonare questo e quell'altro".. anzi io piuttosto abbandono vista
          • Funz scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: MyrddinEmrys
            ma perchè quando si deve rinunciare all'hardware
            che si ha perchè il nuovo portatile comprato
            monta vista nessuno si
            lamenta?Mi lamento eccome (mio padre aveva comprato uno scanner nuovo perchè quello vecchio, ancora ottimo, non era più supportato da XP :([...]
            eppure non leggo un solo post "che è colpa di
            vista se devo abbandonare questo e quell'altro"..
            anzi io piuttosto abbandono
            vistaforse perché nessuno o quasi compra Vista per un PC vecchio, al massimo uno se lo ritrova preinstallato sul PC nuovo, che si suppone sia completamente supportato.
        • 0verture scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          Ma che problema c'è... dovevi solamente comprare un altro scanner compatibile con linux e se non lo trovavi, non lo compravi affatto, mandando affancu-o quello che avevi da fare e per il quale hai pensato di comprare uno scanner.Nei monasteri esistono ancora gli amanuensi, lo sai ?
      • chojin scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        - Scritto da: AndreFred
        ma perché la gente si fissa a volere unificare
        tutte le
        distro?
        vanno bene così: c'è quella per smanettoni,
        quella per incopetenti, quella aziendale, quella
        per chi non ha niente da
        fare...
        scherzi a parte, unificando tutte le distro si
        avrebbe solo un'unico grande caos: linux è
        altamente personalizzabile, una distro sola
        vorrebbe dire una scelta tra le varie
        configurazioni gargantuesca (cit.), così da poter
        essere configurato solamente da chi ha tempo e
        voglia da perderci
        dietro.Veramente il caos c'è con la situazione attuale in cui vi sono migliaia di distro diverse e nessuno standard nè API di programmazione comuni che possano rendere funzionanti al 100% i programmi ed i driver su tutte le distro.
        • OpenSource ClosedMind scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          Bravo!Esattamente il motivo per cui preferisco di gran lunga sviluppare per Windows!
        • pinco scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          - Scritto da: chojin
          - Scritto da: AndreFred

          ma perché la gente si fissa a volere unificare

          tutte le

          distro?

          vanno bene così: c'è quella per smanettoni,

          quella per incopetenti, quella aziendale, quella

          per chi non ha niente da

          fare...

          scherzi a parte, unificando tutte le distro si

          avrebbe solo un'unico grande caos: linux è

          altamente personalizzabile, una distro sola

          vorrebbe dire una scelta tra le varie

          configurazioni gargantuesca (cit.), così da
          poter

          essere configurato solamente da chi ha tempo e

          voglia da perderci

          dietro.

          Veramente il caos c'è con la situazione attuale
          in cui vi sono migliaia di distro diverse e
          nessuno standard nè API di programmazione comuni
          che possano rendere funzionanti al 100% i
          programmi ed i driver su tutte le
          distro.Ok è qui mi hai dimostrato che non sai di cosa parli...
          • pinco scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            é=e solo per evitare altre polemiche inutili ;-)
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Perché?
          • CiccioBello scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower
            Perché?Perchè la realtà è l'esatto contrario di quello che lui millanta :)
          • OpenSource ClosedMind scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Quindi mi confermi che tutti i driver funzionano su qualunque distro e che qualunque applicazione gira indifferentemente su qualunque distro senza particolari attenzioni o personalizzazioni ?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          - Scritto da: chojin
          nessuno standard nè API di programmazione comuni
          che possano rendere funzionanti al 100% i
          programmi ed i driver su tutte le distro.Beata ignoranza.Le librerie e le API di programmazione sono LE STESSE al 100%. Programmi e driver sviluppati su una distribuzione funzionano SENZA MODIFICHE su tutte le distribuzioni.Oltre che del tutto infondate, le tue affermazioni sono francamente ridicole.
        • 0verture scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          Dici poco, oltretutto proprio a causa di questa mancanza di organizzazione non è neanche possibile intraprendere una strada seria volta all'ottimizzazione generale del sistema che non sarà pesante come vista, tende a mantenersi un pochino meglio di xp ma nel complesso non brilla per velocità e consumo di ram.Attualmente haiku si mangia la bellezza di 80MB di Ram per fornire un os desktop quasi completamente completo. Anche se una volta finito ne mangiasse 128, con tutti i giga che montiamo adesso, a chi gliene fregherebbe qualcosa.
          • krane scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: 0verture
            Dici poco, oltretutto proprio a causa di questa
            mancanza di organizzazione non è neanche
            possibile intraprendere una strada seria volta
            all'ottimizzazione generale del sistema che non
            sarà pesante come vista, tende a mantenersi un
            pochino meglio di xp ma nel complesso non brilla
            per velocità e consumo di ram.Il discorso dell'ottimizzazione e' intrinseco nel concetto di distriuzione, o puoi fare meglio di una slackware e derivate o una gentoo come ottimizzazione ?
        • MyrddinEmrys scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house

          Veramente il caos c'è con la situazione attuale
          in cui vi sono migliaia di distro diverse e
          nessuno standard nè API di programmazione comuni
          che possano rendere funzionanti al 100% i
          programmi ed i driver su tutte le
          distro.- standard posix - gtk - qt - wxwidjets - gnustep - X api - il toolkit di enlightnment - mono (giunto alla sua prima release da un po' di tempo) per non parlare di Javadirei che di standard e di api funzionanti su tutti i sistemi unix ce ne sono, e ho citato queste solo perchè sono le piu' conosciute.Sottolineo il fatto che sono disponibili su tutti e dico tutti i sistemi unix, volendo osx compreso
          • Categorico scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: MyrddinEmrys

            Veramente il caos c'è con la situazione attuale

            in cui vi sono migliaia di distro diverse e

            nessuno standard nè API di programmazione comuni

            che possano rendere funzionanti al 100% i

            programmi ed i driver su tutte le

            distro.

            - standard posix
            - gtk
            - qt
            - wxwidjets
            - gnustep
            - X api
            - il toolkit di enlightnment
            - mono (giunto alla sua prima release da un po'
            di
            tempo)

            per non parlare di Java

            direi che di standard e di api funzionanti su
            tutti i sistemi unix ce ne sono, e ho citato
            queste solo perchè sono le piu'
            conosciute.
            Sottolineo il fatto che sono disponibili su tutti
            e dico tutti i sistemi unix, volendo osx
            compresoTant'è vero che nonostante le apparenze esterne e alcune impostazioni spesso anche molto differenti, un DVD di Debian abbastanza recente può essere tranquillamente utilizzato come repository per le distro derivate, mi è capitato di farlo in un momento in cui non avevo connessioni veloci a disposizione e volevo installare alcuni SW che nel CD di Xubuntu, per ragioni di spazio, mancavano, poi, appena ho avuto di nuovo accesso ad ADSL, ho tranquillamente aggiornato tutto senza problemi.
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        - Scritto da: AndreFred
        ma perché la gente si fissa a volere unificare
        tutte le
        distro?Perchè sono convinti che distro diverse siano SO diversi, ergo che i programmi scritti per una distro non siano compatibili con le altro distro, cosa che non è propriamente vera.
      • mha scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        - Scritto da: AndreFred
        ma perché la gente si fissa a volere unificare
        tutte le
        distro?Perchè "divide et impera"...
      • 0verture scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        Perchè la gente è così stupida da volere un'alternativa reale e semplice... ma dico io, sti imbecilli che proprio non vogliono capire che l'unica via per accedere all'informatica passa dall'emulazione di un terminale VT-100... sti ebeti che di fronte ad un lavoro da consegnare entro pochi giorni non vogliono proprio abituarsi a studiarsi da zero nuovi programmi perchè il soviet nelle parole e nei fatti dice no! : "non vogliamo inquinarci l'orticello con quei brutti e sovversivi programmi a licenza closed imposti sicuramente attraverso pratiche di mafioso monopolio"Eh ? Ma dimmi te che gente c'è a sto mondo di merda...
    • il gelato che uccide scrive:
      Re: Devono avvicinare le software house
      - Scritto da: 0verture
      Devono fare in modo che grossi nomi come adobe,
      quark, corel ecc. prendano in considerazione di
      sviluppare verso la loro
      distro.
      Visto che parlare di standard ed unificazione
      alla comunità equivale a farlo con un muro,
      l'eventuale alternativa è far si che UNA distro
      diventi dominante e perchè questo avvenga devono
      legare a loro queste grosse
      compagnie.
      Diversificare il target e far girare la solita
      roba non è molto diverso dal mettere in piedi un
      bel castello di carte o se preferite un domino:
      cade uno, cade
      tutto.Beh ... ma la distro dominante c'è già si chiama Debian.Di distro non ce ne sono poi molte, a meno che on ti installi la LFS o la Slackware, che sono per utenti un po` hi-level, le altre sono Suse, Red-Hat (che hanno aziende dietro e loro politiche commerciali) e Debian appunto, da quella discendono praticamente tutte le distro di un certo livello, come la stessa Ubuntu.Per quanto riguarda la compatibilità del software poi, non è che se scrivi qualcosa per debian, devi riscriverlo per le altre, diciamo che se non contiene drivers, di solito và già in binario ed è eventualmente solo una questione di ricompilazione per adattarlo alle librerie più recenti.Ma anche se ci sono drivers, puoi sempre rilasciare quelli in open source e il resto in closed, come nel caso di NVIDIA o VMWARE ad esempio.Il fatto però è che spesso i produttori preferiscono rilasciare i loro binari blindati monopiattaforma, per motivi commerciali e di sicurezza. Infatti la COREL che tu hai citato, non solo in passato fece COREL LINUX ( che si è estinto naturalmente ) ma è stata anche una delle principali finanziatrici del progetto Wine, proprio per far girare il loro software.Per inciso se non avete ancora provato il nuovo Wine, provatelo, magari con un gioco con le DirectX 9 poi vedrete cosa sono riusciti a fare.
      • 0verture scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house

        Beh ... ma la distro dominante c'è già si chiama
        Debian.Che per la sua politica tutt'altro che libera non merita di esserlo. La vera libertà è permettere l'installazione e l'uso di software di qualunque licenza senza venirsela tanto a tirare sul manifesto sociale o come diavolo lo chiamano adesso...
        Di distro non ce ne sono poi molte, a meno che on
        ti installi la LFS o la Slackware, che sono per
        utenti un po` hi-level, le altre sono Suse,
        Red-Hat (che hanno aziende dietro e loro
        politiche commerciali) e Debian appunto, da
        quella discendono praticamente tutte le distro di
        un certo livello, come la stessa
        Ubuntu.Sono già troppe, non va bene. Chi sviluppa software per lavoro non può stare dietro a tutte queste varianti. Non ha ne il tempo materiale che le motivazioni economiche per farlo.

        Per quanto riguarda la compatibilità del software
        poi, non è che se scrivi qualcosa per debian,
        devi riscriverlo per le altre, diciamo che se non
        contiene drivers, di solito và già in binario ed
        è eventualmente solo una questione di
        ricompilazione per adattarlo alle librerie più
        recenti.E di nuovo non va bene. Si deve arrivare ad un punto dove si scarica UN binario (uno solo) e questo si infila nella distribuzione senza rompere le scatole. La storia di ricompilare i sorgenti (quando è possibile perchè certi driver non li trovi sotto forma di sorgenti) non va bene agli occhi di una persona comune. L'abitudine è fare doppio click su un disegnino, rispondere ad un paio di domandine facili facili ed avere il programma installato e configurato per l'uso immediato, non stare ad interpretare i messaggi che ./configure e make vomitano a ritmo continuo. Tutti coloro che si ricompilano i programmi sanno che sono veramente pochi i casi durante i quali il trio di comandi completa il lavoro senza batter ciglio: la maggior parte riguardano sempre librerie mancanti da cercare e possibilmente ricompilare a loro volta tenendo conto delle relative dipendenze.Queste per l'utente comune (quando e se le capisce/sa gestire) sono delle autentiche rotture di coglioni che non lo aiutano a preferire linux a windows.

        Il fatto però è che spesso i produttori
        preferiscono rilasciare i loro binari blindati
        monopiattaforma, per motivi commerciali e di
        sicurezza. Infatti la COREL che tu hai citato,
        non solo in passato fece COREL LINUX ( che si è
        estinto naturalmente ) ma è stata anche una delle
        principali finanziatrici del progetto Wine,
        proprio per far girare il loro
        software.Già guarda che bel guadagno... uno abbandona windows per poi tornare ad utilizzarlo "emulando" i programmi per quest'ultimo. Voglio sperare veramente che wine risulti più sicuro dell'originale anche se ho notato certe cose che mi portano a dubitare...
        • Flavio scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          Quoto quando scritto da Overture.- Scritto da: 0verture

          Beh ... ma la distro dominante c'è già si chiama

          Debian.

          Che per la sua politica tutt'altro che libera non
          merita di esserlo. La vera libertà è permettere
          l'installazione e l'uso di software di qualunque
          licenza senza venirsela tanto a tirare sul
          manifesto sociale o come diavolo lo chiamano
          adesso...



          Di distro non ce ne sono poi molte, a meno che
          on

          ti installi la LFS o la Slackware, che sono per

          utenti un po` hi-level, le altre sono Suse,

          Red-Hat (che hanno aziende dietro e loro

          politiche commerciali) e Debian appunto, da

          quella discendono praticamente tutte le distro
          di

          un certo livello, come la stessa

          Ubuntu.

          Sono già troppe, non va bene. Chi sviluppa
          software per lavoro non può stare dietro a tutte
          queste varianti. Non ha ne il tempo materiale che
          le motivazioni economiche per
          farlo.





          Per quanto riguarda la compatibilità del
          software

          poi, non è che se scrivi qualcosa per debian,

          devi riscriverlo per le altre, diciamo che se
          non

          contiene drivers, di solito và già in binario ed

          è eventualmente solo una questione di

          ricompilazione per adattarlo alle librerie più

          recenti.

          E di nuovo non va bene. Si deve arrivare ad un
          punto dove si scarica UN binario (uno solo) e
          questo si infila nella distribuzione senza
          rompere le scatole. La storia di ricompilare i
          sorgenti (quando è possibile perchè certi driver
          non li trovi sotto forma di sorgenti) non va bene
          agli occhi di una persona comune. L'abitudine è
          fare doppio click su un disegnino, rispondere ad
          un paio di domandine facili facili ed avere il
          programma installato e configurato per l'uso
          immediato, non stare ad interpretare i messaggi
          che ./configure e make vomitano a ritmo continuo.
          Tutti coloro che si ricompilano i programmi sanno
          che sono veramente pochi i casi durante i quali
          il trio di comandi completa il lavoro senza
          batter ciglio: la maggior parte riguardano sempre
          librerie mancanti da cercare e possibilmente
          ricompilare a loro volta tenendo conto delle
          relative
          dipendenze.
          Queste per l'utente comune (quando e se le
          capisce/sa gestire) sono delle autentiche rotture
          di coglioni che non lo aiutano a preferire linux
          a
          windows.






          Il fatto però è che spesso i produttori

          preferiscono rilasciare i loro binari blindati

          monopiattaforma, per motivi commerciali e di

          sicurezza. Infatti la COREL che tu hai citato,

          non solo in passato fece COREL LINUX ( che si è

          estinto naturalmente ) ma è stata anche una
          delle

          principali finanziatrici del progetto Wine,

          proprio per far girare il loro

          software.

          Già guarda che bel guadagno... uno abbandona
          windows per poi tornare ad utilizzarlo "emulando"
          i programmi per quest'ultimo. Voglio sperare
          veramente che wine risulti più sicuro
          dell'originale anche se ho notato certe cose che
          mi portano a
          dubitare...
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Devono avvicinare le software house
      - Scritto da: 0verture
      Devono fare in modo che grossi nomi come adobe,
      quark, corel ecc. prendano in considerazione di
      sviluppare verso la loro distro.Non ha senso. Un software sviluppato per Linux gira su tutte le distribuzioni.
      Visto che parlare di standard ed unificazione
      alla comunità equivale a farlo con un muro,Falso: esistono già consorzi per Linux Standard (LSB e LiMo per il mobile). Informati.
      l'eventuale alternativa è far si che UNA distro
      diventi dominante Perché? Non ha senso.
      Diversificare il target e far girare la solita...
      roba non è molto diverso dal mettere in piedi un
      bel castello di carte o se preferite un domino:
      cade uno, cade tutto.Falso.Diversificare è la strategia principale delle aziende per mettersi al riparo da eventuali crisi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 maggio 2008 12.48-----------------------------------------------------------
      • ManyChoices scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        Direi che il punto di forza di Linux e' proprio il fatto che sia cosi' flessibile che ognuno puo' farci quello che vuole.Certo puo' essere dispersivo e per qualcuno spiazzante ma questa e' una ricchezza.L'articolo indica semplicemente (e conferma) come un Linux possa essere adattato anche a questo tipo di macchine che sono, in termini di hw, molto meno carrozzate dei pc che si vendono oggi. Un Linux gira da un router tipo il DDWRT54GL (e molti altri dispositivi di questo tipo), fino a cluster che entrano a far parte dei piu' grandi supercomputer del mondo. Cosa c'e' di male in questo.Sul discorso standard direi che lo standard c'e', e si chiama kernel (oltre altre specifiche gia' citate). Questo si' che e' un comun denominatore irrinunciabile, ma per quanto riguarda il resto la flessibilita' conferma che Linux va benissimo per piu' di un uso.Per quanto riguarda i vantaggi della strategia unificante e unificata MS, perche' non date un'occhiata quihttp://news.tecnozoom.it/windows-vista/microsoft-taglia-i-prezzi-di-windows-vista-post-3642.htmlSe calano i prezzi qualche motivo ci sara', qualcosa scricchiola dalle parti di Redmond. Detto questo no alle guerre di religione, chi ama MS continui pure ad usarlo felicemente, ma forse farebbe bene a provare qualcosa d'altro ...
    • www.magiesv elate.medu saworks.it scrive:
      Re: Devono avvicinare le software house
      - Scritto da: 0verture
      Devono fare in modo che grossi nomi come adobe,
      quark, corel ecc. prendano in considerazione di
      sviluppare verso la loro
      distro.
      Visto che parlare di standard ed unificazione
      alla comunità equivale a farlo con un muro,
      l'eventuale alternativa è far si che UNA distro
      diventi dominante e perchè questo avvenga devono
      legare a loro queste grosse
      compagnie.
      Diversificare il target e far girare la solita
      roba non è molto diverso dal mettere in piedi un
      bel castello di carte o se preferite un domino:
      cade uno, cade
      tutto.Hai centrato in pieno il discorso. Linux sara' anche un sistema operativo magnifico, ma quando lo installi e trovi il deserto di software attorno ...beh...e' come una cattedrale nel deserto. e lo dico con rammarico, ho scoperto ubuntu da poco e ne sono rimasto entusiasta,ma ora come ora linux e' un OS fine a se stessohttp://osiris.kodeware.net
      • ManyChoices scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        -
        Hai centrato in pieno il discorso. Linux sara'
        anche un sistema operativo magnifico, ma quando
        lo installi e trovi il deserto di software
        attorno Buuuuummmmmm, scusa ma l'hai sparata grossa. Dunque vediamo, io installo da DVD un Ubuntu, mi ci trovo il SO, inoltre, basta selezionare i pacchetti, una suite d'ufficio, un paio di browser, un lettore pdf, programmi zip, tar, rar, compilatore (per vari linguaggi), un buon software di fotoritocco tipo GIMP ecc. ecc. Installo un Win, devo mettere dentro il cd Office, installare l'Acrobat, uno zip decente, la CS2 Acrobat ecc. ecc.Se poi vuoi dire che ci sono programmi commerciali a cui sei abituato e di alta qualita' (almeno secondo il tuo parere e le tue esigenze) per cui non esiste l'esatto corrispettivo GNU/Linux puoi anche avere ragione. Ma non tutti hanno queste esigenze, non tutti sono dei grafici e quindi un GIMP a zero lire piuttosto che un CS3 puo' piu' che bastare, non tutti sono geometri o congegnatori e quindi un Autocad non sanno che farsene, non tutti sono patiti di certi giochi (e anche se lo sono una bella console dedicata e' un'altra cosa). Anzi un sacco di gente non ha per niente queste esigenze quindi per loro una distro Linux non e' per niente fine a se' stessa ma, viceversa, nel tempo dell'installazione di un XP + Applicativi di utilita', usano la loro distro gia' da qualche ora e senza essersi svenati in licenze.Quindi accontentati di dire che PER TE non va bene e per quelli che hanno esigenze come le tue, per un sacco di altri va benissimo.
        • www.magiesv elate.medu saworks.it scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          - Scritto da: ManyChoices
          -
          Hai centrato in pieno il discorso. Linux sara'

          anche un sistema operativo magnifico, ma quando

          lo installi e trovi il deserto di software

          attorno

          Buuuuummmmmm, scusa ma l'hai sparata grossa.
          Dunque vediamo, io installo da DVD un Ubuntu, mi
          ci trovo il SO, inoltre, basta selezionare i
          pacchetti, una suite d'ufficio, un paio di
          browser, un lettore pdf, programmi zip, tar, rar,
          compilatore (per vari linguaggi), un buon
          software di fotoritocco tipo GIMP ecc. ecc.
          Installo un Win, devo mettere dentro il cd
          Office, installare l'Acrobat, uno zip decente, la
          CS2 Acrobat ecc.
          ecc.

          Se poi vuoi dire che ci sono programmi
          commerciali a cui sei abituato e di alta qualita'
          (almeno secondo il tuo parere e le tue esigenze)
          per cui non esiste l'esatto corrispettivo
          GNU/Linux puoi anche avere ragione.


          Ma non tutti hanno queste esigenze, non tutti
          sono dei grafici e quindi un GIMP a zero lire
          piuttosto che un CS3 puo' piu' che bastare, non
          tutti sono geometri o congegnatori e quindi un
          Autocad non sanno che farsene, non tutti sono
          patiti di certi giochi (e anche se lo sono una
          bella console dedicata e' un'altra cosa). Anzi un
          sacco di gente non ha per niente queste esigenze
          quindi per loro una distro Linux non e' per
          niente fine a se' stessa ma, viceversa, nel tempo
          dell'installazione di un XP + Applicativi di
          utilita', usano la loro distro gia' da qualche
          ora e senza essersi svenati in
          licenze.

          Quindi accontentati di dire che PER TE non va
          bene e per quelli che hanno esigenze come le tue,
          per un sacco di altri va
          benissimo.Mi dici come si fa a fixare il bug n1 di ubuntu, se io ad esempio sono ingegnere civile e programmi di strutture non se ne vede neanche l'ombra? stessa cosa per autocad o archicad. che faccio? mi faccio le verifiche delle armature di palazzi a 10 piani con un foglio di calc senza macro? Questo e' il problema. Dei giochi me ne puo' importare relativamente (ma me ne importa, visto che quando ho 10 minuti, con il pc buono che mi ritrovo gioco a nwn2 ed altro ancora), ma senza programmi professionali che te ne fai di linux?
          • ManyChoices scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house

            Mi dici come si fa a fixare il bug n1 di ubuntu,
            se io ad esempio sono ingegnere civile eAppunto, a te serve come il pane autocad e archicad ma dovresti sapere che il 99% della popolazione italiana (per non dire mondiale non fa l'ingegnere di professione).Quindi hai ragionissimo se dici che in certi contesti sei in mutande, ma se dichiari un apodittico "ora come ora linux e' un OS fine a se' stesso" dici una colossale imprecisione. Ora come ora non e' facilmente adattabile a certi usi, questo e' corretto e te lo sottoscrivo (inutile poi recriminare se e' un limite del sistema o delle software house, e' un dato), ma per tutti gli altri che non hanno queste esigenze (a cui possiamo anche aggiungerne altre, si lamentano i maniaci di grafica o certi videogiocatori) E' UN SISTEMA OPERATIVO PERFETTAMENTE PRODUTTIVO ED USABILE ECCOME!!!!!!!!Comunque abbi pazienza e, peraltro, per fare il rendering di certi progetti complessi (come anche film di animazione o effetti speciali) Linux e' ampiamente usato, quindi qualche tuo collega ci campa felicissimo. Certo se ti serve proprio Autocad, ripeto, hai ragione tu ma aspetta e vderai, anche per il tuo tipo di impiego c'e' speranza ...Moltissimi utenti (e secondo me la maggior parte) un pc lo usa per fare qualche conto, scrivere qualche lettera, navigare e guardarsi la posta, piu' qualche gioco (e ce n'e' una infinita' anche per Linux, meno che per Win ma sono davvero tanti se uno non e' un giocatore accanito e quindi per passarsi il tempo di tanto in tanto l'uno o l'altro pari sono). Tutto questo c'e', quindi non e' un prototipo ma una realta'.
        • er meglio scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          penso che la tua replica sia inutile come la mia per un tipo che è abbastanza ignorante..
          • ManyChoices scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: er meglio
            penso che la tua replica sia inutile come la mia
            per un tipo che è abbastanza
            ignorante..Sei troppo drastico, ognuno giudica dal suo punto di vista, se per lui e' indispensabile una cosa e' anche corretto che dica che non fa per lui, a me interessa solo che si renda conto che pero' una valutazione soggettiva non puo' trasformarsi in una valutazione oggettiva.Purtroppo ognuno ha la tendenza a pensare di essere "il mondo", ovvero quello che non va bene per me non va bene per nessuno, invece sul pianeta siamo qualche miliardo di persone, forse basta solo ricordarlo e, a meno di patologie cognitive e logiche gravi, chiunque ci puo' arrivare.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: er meglio
            penso che la tua replica sia inutile come la mia
            per un tipo che è abbastanza
            ignorante..Sei troppo drastico, ognuno giudica dal suo punto di vista, se per lui e' indispensabile una cosa e' anche corretto che dica che non fa per lui, a me interessa solo che si renda conto che pero' una valutazione soggettiva non puo' trasformarsi in una valutazione oggettiva.Purtroppo ognuno ha la tendenza a pensare di essere "il mondo", ovvero quello che non va bene per me non va bene per nessuno, invece sul pianeta siamo qualche miliardo di persone, forse basta solo ricordarlo e, a meno di patologie cognitive e logiche gravi, chiunque ci puo' arrivare.
          • er meglio scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            se uno con la mente tarata mi viene a dire che trova il deserto davanti quando usa linux io ci rimango davvero stupito e faccio il drastico!!!
          • ManyChoices scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: er meglio
            se uno con la mente tarata mi viene a dire che
            trova il deserto davanti quando usa linux io ci
            rimango davvero stupito e faccio il
            drastico!!!Capisco la reazione ma nessuno dei due fa i milioni di euro con Linux e anzi diffondiamo il verbo direi per solidarieta' nei confronti di chi potrebbe farne buon uso facendo al caso suo, quindi non prenderla come un fatto personale (o sto parlando con Torvalds in persona, in questo caso mi inginocchio e genufletto, Vostra Scienza, il proprio codice e' un piezz e core ...).Linux e' bello perche' e' vario ed e' bello anche perche' accanto a sistemi veramente user friendly ci sono distro veramente ostiche (per chi ama il genere), cosi' il mondo e' bello perche' e' vario e ci anche sono persone ostiche (anche se non sono molti ad amare il genere ...). La maniera migliore per farle ragionare non e' buttare in rissa ma essere argomentativi e pacati. D'altronde la pazienza e' la virtu' dei forti e, direbbe Celentano, Linux e' proprio forte.
          • er meglio scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            ma la mia infatti non voleva essere una rissa ma un'attacco all'ignoranza..e putroppo, sarò egocentrico, ma io lo rendo come un vero e prprio attacco personale, perchè davvero mi si può dire tutto, ma una bugia colossale comq quella..si badi bene inoltre che questa non è un'opinione, ma una realtà oggettiva!!
          • ManyChoices scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: er meglio
            ma la mia infatti non voleva essere una rissa ma
            un'attacco
            all'ignoranza..Scusa ma insisto, dare dell'ignorante a uno non e' la maniera migliore per farlo ragionare, quello ti da' del testa di cavolo e finisce appunto in rissa.Sempre calma e far parlare la forza delle ragioni (poi io per primo contravvengo alla regola, alle volte non e' sempre la parte piu' razionale che vince, pero' lo so e dopo mi pento e cerco di avere i nervi saldi). Insomma bisogna essere efficienti rispetto all'obiettivo, e l'obiettivo e' far conoscere le ottime possibilita' che presenta il sistema Linux per molti impieghi. Se ci lasciamo trascinare in rissa finisce come in certe trasmissioni televisive che tutti abbiamo visto, dove tutti urlano contro tutti e non si capisce piu' niente. Anzi quando "l'avversario" ha argomenti deboli e' proprio lui che cerca di provocare per portare l'argomento in rissa, come certi difensori insomma (presente Zidane - Materazzi) che fanno incazzare come tecnica l'uomo partita e, spesso, riescono a farlo sbattere fuori ...Quando faccio un post io parlo con l'interlocutore, ma spesso e' gia' schierato, a me interessano ancora di piu' quelli che passano di li' e non conoscono l'argomento, credo che la pacatezza e la ragionevolezza renda meglio l'idea di quello che e' l'open source che non legnare tizio o caio.
          • er meglio scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            vabene..prenderò questa come critica costruttiva.
          • www.magiesv elate.medu saworks.it scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            - Scritto da: er meglio
            penso che la tua replica sia inutile come la mia
            per un tipo che è abbastanza
            ignorante..Ignorante? we piccolino rimettiti il ciuccio che ti e' caduto, se poi non capisci nulla non osno di certo fatti miei, scecco con la coda...
      • MyrddinEmrys scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        corel si era gia' interessata alla piattaforma linux, peccato che ms avendone comprato quote di mercato ha fatto pressione per abbandonare il progetto (controllate se non credete, esisteva una versione di corel photopaint, la 9, che era stata ritoccata e messa in bundle con un mod delle libwine e girava tranquillamente sotto linux).piu' che fare pressione per invogliare io direi che non si dovrebbe fare pressione per disincentivare.
      • er meglio scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        credi davvero si possa trovare il deserto di software attorno a linux???evidentemente non lo conosci affatto e nn ne conosci le potenzialiutà.. -_-''ti consiglio di informarti prima di dire ste cose...ce ne sono a bizzeffe di programmi per linux..e che a volte sono decisamente migliori di quelli prodotti UNICAMENTE per windows..
        • www.magiesv elate.medu saworks.it scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          - Scritto da: er meglio
          credi davvero si possa trovare il deserto di
          software attorno a
          linux???
          evidentemente non lo conosci affatto e nn ne
          conosci le potenzialiutà..
          -_-''
          ti consiglio di informarti prima di dire ste
          cose...
          ce ne sono a bizzeffe di programmi per linux..e
          che a volte sono decisamente migliori di quelli
          prodotti UNICAMENTE per
          windows..Quando avrai un pezzo di laurea, solo allora permettiti di dare dell'ignorante agli altri, capra.
          • er meglio scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            non è certo la laurea che fa la differenza, ma la cultura.anche se ho un semplice diploma non è detto che non capisca nulla.
    • Funz scrive:
      Re: Devono avvicinare le software house
      - Scritto da: 0verture
      Devono fare in modo che grossi nomi come adobe,
      quark, corel ecc. prendano in considerazione di
      sviluppare verso la loro
      distro.Certo, per farli funzionare sull'eeepc...Ma siamo qui per fare discussioni costruttive o per trollare in libertà? (come se non sapessi al risposta :p )
    • 0verture scrive:
      Re: Devono avvicinare le software house
      Non vedo particolari differenze di obiettivi tra suse, mandriva, fedora, ubuntu, xandros ecc...Delle altre distro di gran lunga più specializzate, sinceramente non me ne frega molto. Qui si parla di creare un'unificazione tra queste distribuzioni o in alternativa di portarne seriamente avanti una.Tutt'ora chi parla veramente di alternativa a windows, si riferisce al mac non ad una qualsiasi distribuzione linux proprio perchè apple ha avuto la forza di imporsi come alternativa seria (con i suoi programmi, i suoi negozi ecc.) cosa che qua non succede.Tolta internet (ed in particolare certi siti) e quei pochi negozi che hanno il coraggio di mettere il cartello fuori, chi si accorgerebbe che esiste un'alternativa chiamata linux ?
      • Flavio scrive:
        Re: Devono avvicinare le software house
        In effetti, su mac puoi far girare dei software che permettono ad un determinato settore di lavorare. Il settore grafico mantiene i propri software sia in mondo windows che mac. Ed anche il famigerato Office. Non potrai mai trovare un negozio in grado di vendere un pc con linux se poi il cliente non può utilizzarlo con il proprio software, come ho detto in precedenza. E non mi riferisco all'alternetiva di Wine, che può andare benissimo, ma che non ti dà la certezza che devi avere nel mondo lavorativo. Certezza che se chiami l'assistenza di un programma e gli dici che stai usando wine non ti senti rispondere "... e no, il nostro programma è progettato per windows, quindi non possiamo darle assistenza".Deve cambiare la mentalità delle software house!! Non sono programmatore, ma un pochino avevo studiato anni fà, e a memoria non mi sembrava così difficile poter portare un programma da un sistema ad un'altro. Ma probabilmente adesso è diverso.Finchè non ci saranno programmi "commerciali" su Linux, verrà poco utilizzato.E per commerciale intendo software che è necessario ad una azienda ed esiste sotto windows.
        • 0verture scrive:
          Re: Devono avvicinare le software house
          "Portare" un programma da un sistema ad un altro non è difficile in se ma è lungo e se una cosa è lunga allora è anche costosa. Se tutto questo lavoro alla fine rischia anche solo alla lontana di non portare i guadagni sperati (peggio, i ricavi non risultano sufficienti) come dice Lupo Alberto: "chi te lo fa fare"
          • Flavio scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Insomma: manca lo spirito imprenditoriale ai produttori di software!! Sono daccordo che è un rischio. Però a mio parere tentar non nuoce, sopratutto se a chiederlo è una parte del mercato. Ho personalmente chiesto ad una software house di fare il porting del loro programma su linux per poterne vendere di più, e mi hanno risposto quello che mi hai detto tu. E comunque non si tratta di lasciare la vecchia strada per la nuova, ma di affiancarne una nuova. A sto punto non vedo via di uscita: Windows a vita, anche se ad un certo punto facesse letteralmente esplodere i pc.
          • 0verture scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            No, no... tentar nuoce quando l'attuale mercato linux nella sua totalità è appena sufficiente per giustificare certi tipi di investimento e l'eventuale lavoro completo di porting al massimo va a beneficio di una minima parte di questo gruppo.Per quando lo scarico di responsabilità tra eula e gpl non sia molto diverso, nella pratica è abissale. Se uno prende un programma gratuitamente e questo non gli funziona bene (o completamente) ha ben poco da lamentarsi ma se quel programma l'ha comprato, col caxxo che accetta su due piedi di non vedere dei risultati soddisfacenti. D'altro canto la software house che gli fornisce il programma, se non ha un enorme parco clienti, ha tutto l'interesse ad offrire qualcosa che funzioni non solo bene, ma divinamente quindi tutti quei discorsi che si leggono "gira su tutte le distro" "si riesce ad adattare" e vari non solo delle cretinate sconsiderate ma dei veri e propri tabù
          • Flavio scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Ho capito e sono daccordo che il mercato ATTUALE di linux è scarso, ma è un gatto che si rincorre la coda: la software house dice che non c'è mercato, mentre dall'altro canto chi vorrebbe farlo quel mercato non può perchè gli manca il software.Non c'è via di uscita.Mi sembra in altri post di questa discussione si dica che non c'è l'Autocad per linux. A mio parere se esistesse, molti studi invece di avere macchine Windows le avrebbero Linux, anche per risparmiare quei 100, che paragonati al costo del CAD...Non sò, mi sembra paradossale avere un qualcosa di buono tra le mani e non poterlo usare.
          • 0verture scrive:
            Re: Devono avvicinare le software house
            Mettiamola in questi termini. Per qualche motivo, storico, windows è riuscito ad elevarsi dall'iniziale marasma di sistemi operativi per pc a sistema dominante ?Perchè su windows uscì per la prima volta ed in esclusiva un programma di impaginazione, aldus page maker.Cosa insegna questo ? Che per espandere il mercato, per uscire dal giro del gatto, bisogna far arrivare software importanti su linux non pretendere di sostituirli con delle alternative (a meno che non si parla di roba veramente tosta che attualmente, non prendiamoci per il culo, non è presente)Adesso chiaramente non si può pretendere che adobe e compagne sviluppino i loro software in esclusiva su linux abbandonando win e mac ma bisogna sforzarsi di farle avvicinare altrimenti non cambierà mai niente.
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