Contrappunti/ La Scelta di Blog

di Massimo Mantellini - Se i blogger leggono blog è anche perché hanno scoperto un'alternativa concreta, magari non l'unica, alla supremazia informativa dei media che molti vivono sempre più come oppressiva ed inadeguata

Roma – Il punto di debolezza della grande ricerca sui blog in Italia organizzata di DiarioAperto è certamente, come hanno subito sottolineato molti fra i più puntigliosi commentatori, quello di avere come campione (in gran parte) dei blogger. Così il dato generale che esce dalle quasi 5mila interviste online prodotte da SWG, Università di Trieste, insieme a Splinder e Punto Informatico è certamente quello dei blogger che parlano dei blogger. Agli incontentabili del web tutto ciò è sembrato l’ennesima dimostrazione della autoreferenzialità dei blog stessi, strumenti comunicativi personali che parlano di sè, per se stessi ed i propri simili.

Mentre la grande maggioranza dei numeri disponibili fino ad oggi sul fenomeno blog (in gran parte raccolti da Pew Research ed altri istituti di ricerca americani) raccontavano la penetrazione e le caratteristiche del blogging, tentando di disegnarne contorni di utilizzo e caratteristiche in rapporto alle altre forme espressive in rete, la ricerca di DiarioAperto esplora i blog dal punto di vista dei blogger ed alcuni risultati valgono un commento.

Il dato fondamentale prodotto dalla ricerca sembrerebbe essere quello secondo il quale l’83% dei blogger si fida maggiormente di quanto legge sui blog rispetto alle altre usuali fonti informative. Questo dato ha scatenato l’ilarità di molti comunicatori professionali che hanno subito osservato come i blogger, per usare un vecchio modo di dire, “se la cantino e se la suonino”, riferendosi al proprio strumento editoriale come al migliore fra quelli disponibili. In realtà siamo assai lontani dalla logica facile dell’oste che commenta il proprio vino e le cose sono un po’ più complicate di così.

La rivoluzione non passerà dalla televisione: parafrasando il titolo (molto citato in rete e nei circoletti dei sociologi dei media più à la page) del libro di Joe Trippi , la maggior fiducia che i blogger ripongono nei blog (non in tutti, solo in quelli che loro stessi ritengono “autorevoli”) non deve essere letta come una dichiarazione di amore cieco verso se stessi ed il proprio ambiente, tutt’altro. Rappresenta la scoperta di una alternativa concreta, una traiettoria percorribile, anche se magari non l’unica, alla supremazia informativa dei media che un numero sempre maggiore di persone vive come oppressiva ed inadeguata.

L’esperienza di chi “fruga” fra i blog e trova contenuti che lo interessano è ovviamente una esperienza per iniziati, per chi ha scelto di spendere tempo e relazioni in rete valutandone poi i risultati. La grande maggioranza dei critici che ci informano della inconsistenza dei contenuti generati dagli utenti in rete, invece non ha avuto tempo e modo per partecipare all’ambiente informativo che critica. Nella logica giornalistica imperante (quella di una descrizione rapida ed indolore del reale vissuto il tempo necessario per produrre il numero di cartelle richiesto dall’articolo), si dà una occhiata veloce (magari in buona fede) ed ecco che ci si è fatta una idea. Che in genere è sbagliata. A dimostrazione di questo basterebbe citare (ma non lo faremo qui oggi) il sempre maggior numero di giornalisti ed esperti che scopre il blogging come esperienza comunicativa ricca e soddisfacente: persone che invece di una panoramica a volo di uccello hanno scelto di mettersi in gioco, scoprendo in fretta che ne valeva la pena.

Il rapporto fra blog e televisione è oggi solo una fra le declinazioni possibili del più generico rapporto fra i cittadini ed i media. Un altro numero assai significativo contenuto nella ricerca di DiarioAperto è quello secondo il quale i blogger fanno riferimento nei loro post a notizie ascoltate in TV, alla radio e sui giornali “solo” nel 49% dei casi. Collegati a questo dato ce ne sono altri: il 43% degli intervistati (“solo” il 43% direi io) ritiene gli altri media più autorevoli dei blog, il 26% da quando legge i blog ha ridotto il proprio consumo informativo su carta, il 59% da quando blogga guarda meno televisione.

Questi numeri sono da soli in grado di disegnare bene lo scenario, che è quello di una inevitabile traslazione della attenzione dei cittadini (o dei blogger, se preferite) verso una ricetta mediatica nuova. Il calo del consumo mediatico tradizionale (che avviene in Italia con qualche anno di ritardo rispetto agli USA ma con modalità simili) a vantaggio di nuove forme di comunicazione dominate da fiducia e reputazione, è una tendenza ormai ben definita. Se fino a qualche anno fa la quasi totalità dell’ambiente informativo appariva abitata dai media (i media, come dice Jay Rosen sono quelle cose che scambiano notizie per soldi) oggi la rete Internet ha gradualmente consentito la nascita e la crescita di nuovi soggetti che partecipano alla creazione ed alla elaborazione culturale della notizia. L’ambiente informativo è diventato molto più ampio ed i media ne occupano ormai solo una parte (così come i blog ne sono solo una delle possibili espressioni). Il fatto è che i media stessi continuano per abitudine a ragionare come se gli unici soggetti in campo in grado di maneggiare notizie ed opinioni continuino ad essere loro. Gli occhi fissi allo schermo della TV mentre la rivoluzione avviene altrove.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • francesco neri scrive:
    manhunt 2
    prima di tutto non si può censurare un gioco che è già in rete e chi vorrebbe potrebbe già scericarlo ma chi appassionato come noi vorremo l'originale.. io aspetto con ansia perche amo quasti tipi di giochi e non sono per nulla un violento o un pazzo...
  • luca cannizzo scrive:
    vorrei scegliere se comprarlo o no
    Non mi sembra giusto, che io non possa neanche scegliere se comprare o no, il gioco che io personalmente vorrei acquistare. Si è vero, è molto sanguinoso e talvolta esageratamente violento, ma non è il caso di censurarlo sopratutto in italia che è un paese democratico, mi piacerebbe e credo che fosse giusto per chiunque , poter scegliere se prendere o no il gioco. Io per esempio mi sfogo con quel gioco e credo di sapermi autocontrollare, è chiaro che ci sono presone o bambini che ne prendano l'esempio, ma anzichè censurarlo non sarebbe meglio cercare di intensificare i controlli verso la vendita diretta ai maggiorenni?? Non sarebbe meglio quindi dare l'opportunità di scegliere se acquistarlo o no??
  • Cannatella Sandro scrive:
    Per me va bene
    Posso dire di essere un giocatore con una lunga esperienza alle spalle e dopo aver giocato a Manhunt posso dire che è davvero un bene che il seguito non venga pubblicato. Perchè? Perchè in vita mia non ho mai visto un prodotto così cattivo, violento e carico di odio. Il seguito, evoluzione sotto tutti i punti di vista del primo episodio, avrebbe migliorato anche i suoi aspetti più sadici e francamente credo sia davvero troppo.
    • claudio scrive:
      Re: Per me va bene
      Il fatto che a te sembri violento,carico di odio e che non ti piaccia come gioco non vuol dire che a me non possa piacere il punto e': se non ti piace non lo comprare pero' lascia a me la libertà di farlo
  • veramente scrive:
    i violenti non giocano ai videogiochi
    Geante, guardiamo la realtà: i ragazzini violenti non giocano ai videogiochi, ma anzi considerano deficienti i coetanei che lo fanno. I ragazzini violenti viviono sulla strada, fanno i bulli con quelli che giocano ai videogiochi, picchiano gente per motivi futili, amano trasgredire fumando e facendosi le canne.L'unica cosa che conta per i minori violenti è la forza fisica, l'essere capace di picchiare chi gli pare.E questo nella migliore delle ipotesi.Nelle restanti ipotesi sono diffusi i ragazzini violenti che girano con il cortello in tasca e te lo ficcano in una gamba per motivi stupidi. Per non parlare di quelli che girano con la pistola.Anche se se ne parla poco, in Italia, specialemnte al sud, atti di violenza da parte di minori sono all'ordine del giorno, e non fanno più notizie accortellamenti o il massacrare di botte una persona.Sono questi i violenti, e guarda caso sono persone che non usano i videogiochi (se sanno accendere il pc è già tanto).
    • zerouno scrive:
      Re: i violenti non giocano ai videogiochi
      Quoto.
    • xxx xxxx scrive:
      Re: i violenti non giocano ai videogiochi
      - Scritto da: veramente
      Geante, guardiamo la realtà: i ragazzini violenti
      non giocano ai videogiochi, ma anzi considerano
      deficienti i coetanei che lo fanno. I ragazzini
      violenti viviono sulla strada, fanno i bulli con
      quelli che giocano ai videogiochi, picchiano
      gente per motivi futili, amano trasgredire
      fumando e facendosi le
      canne.
      L'unica cosa che conta per i minori violenti è la
      forza fisica, l'essere capace di picchiare chi
      gli
      pare.
      E questo nella migliore delle ipotesi.
      Nelle restanti ipotesi sono diffusi i ragazzini
      violenti che girano con il cortello in tasca e te
      lo ficcano in una gamba per motivi stupidi. Per
      non parlare di quelli che girano con la
      pistola.
      Anche se se ne parla poco, in Italia,
      specialemnte al sud, atti di violenza da parte di
      minori sono all'ordine del giorno, e non fanno
      più notizie accortellamenti o il massacrare di
      botte una
      persona.
      Sono questi i violenti, e guarda caso sono
      persone che non usano i videogiochi (se sanno
      accendere il pc è già
      tanto).molto molto retorico ma in una certa buona aprte abbastanza vero ^^
  • Tre Mendo scrive:
    Svolta Commerciale per Take Two
    Sai che beffa che sarebbe se la Take Two facesse una versione più soft del gioco.. per poi rilasciare tra un po' ,quando le acque si saranno calmate, una bella Director's Cut?Non sarebbe meraviglioso?
  • Cryon scrive:
    Nessuno si chiede il perchè?
    Molti hanno già scritto che è ingiusto censurare questo gioco(come del resto molte altre cose) ma secondo me come in moltissime altre situazioni si sta deviando l'attenzione dal vero problema se così si può chiamare..Perchè un gioco così violento e macabro sta diventando così "famoso"?Perchè ci piaciono i morti ammazzati.. squartamenti.. ecc ecc???Il problema non è censurare un gioco.. di film ne è pieno e forse sono anche peggio ma perchè hanno successo?Se nessuno ci giocasse o guardasse quel genere di film non staremmo qui a parlarne!Molti hanno detto che i maggiorenni sono liberi di scegliere ed eventualmente quindi giocarci ma perchè dei maggiorenni dovrebbero giocare ad un gioco dove massacrare altri esseri umani è l'obbiettivo principale del gioco???Questo è il vero punto su cui dovremmo riflettere.. se nessuno comprasse il gioco non ne farebbero un altro simile o la "versione 3"Se lo compriamo e ci giochiamo allora ci piace questo genere di cose ma allora è il sistema malato o lo siamo noi?
    • sonic scrive:
      Re: Nessuno si chiede il perchè?
      il gioco non è così violento come si dice, sono tutte dicerie e provvedimenti che partono dal NON SAPERE DI COSA SI PARLI, e del diffondersi di FALSE INFORMAZIONI riguardo il primo capitolo di questo gioco.è solo il milionesimo gioco dove bisogna uccidere dei criminali spietati prima che uccidano te: in commercio ce ne sono decine di più violenti.Inoltre è un gioco VM18 e costerà almeno 60 euro: quindi non è che ti arriva gratis a casa ed ha lo stesso limite di età dei film dove si vedono persone fare sesso con animali.Se un maggiorenne vuole sborsare 60 euro per giocare ad un gioco sarà pure un suo diritto?
      • Cryon scrive:
        Re: Nessuno si chiede il perchè?
        Certo.. il mio discorso infatti non si riferiva solo a questo gioco ma al "gusto macabro" che sembra diffondersi sempre di più.Siamo(o dovremmo essere) liberi di scegliere e questo è giusto ma siamo anche coscienti di quello che facciamo?Personalmente non sono contro a questo genere di giochi.. gioco da ormai 25 anni e ne ho visti di tutti i generi.. dai giochi stilizzati a linee rette come gator degli anni 80 all'ultimo a cui sto giocando ovvero Stalker.Quello che mi "preoccupa" è che dagli anni 80 ad oggi l'attenzione si sta spostando verso il violento(prima) ed il macabro(sempre più negli ultimi anni) come se fosse quello il genere che ci piace veramente!Anche nel buon vecchio Prince of Persian(il primo) si uccidevano i cattivi ma era tutto molto diverso e non si basava su quello..Spero di essermi spiegato.. anche se so di non averlo fatto benissimo :p
        • sonic scrive:
          Re: Nessuno si chiede il perchè?
          è chiaro che con i progressi tecnologici aumenta la potenza delle macchine da calcolo e quindi anche la possibilità di fare videogiochi più realistici.E comunque se ad uno non piace la violenza può giocare ad uno dei 99999 giochi sportivi o ad uno dei 99999 platform/avventure/strategici.Giustamente ognuno deve essere libero di poter comprare quello che vuole, d'altronde se si è maggiorenni e si ha 60 euro da buttare saranno pure cacchi suoi...E poi seguendo la logica allora bisogna anche censurare qualsiasi film VM18, visto che se sono VM18 sono pericolosi anche loro.E comunque non centra nulla la violenza con la censura di questo gioco, quanto piuttosto il fatto che i ministri prendono decisioni su una cosa senza conoscerla.Sulle bugie dette su questo gioco in UK mi sono già espresso altrove.Ieri ho visto in prima serata un film pieno di uccisioni realistiche, che ne dite di censurare mediaset o tutta la TV?
      • Lemon scrive:
        Re: Nessuno si chiede il perchè?
        - Scritto da: sonic
        il gioco non è così violento come si dice, sono
        tutte dicerie e provvedimenti che partono dal NON
        SAPERE DI COSA SI PARLI, e del diffondersi di
        FALSE INFORMAZIONI riguardo il primo capitolo di
        questo
        gioco.
        è solo il milionesimo gioco dove bisogna uccidere
        dei criminali spietati prima che uccidano te: in
        commercio ce ne sono decine di più
        violenti.
        Inoltre è un gioco VM18 e costerà almeno 60 euro:
        quindi non è che ti arriva gratis a casa ed ha lo
        stesso limite di età dei film dove si vedono
        persone fare sesso con
        animali.
        Se un maggiorenne vuole sborsare 60 euro per
        giocare ad un gioco sarà pure un suo
        diritto?Di certo anche tu contribuisci a generare falsa informazione intorno al gioco.Premesso che sono contro la censura, questo videogame ha il pretesto dei cattivi (come quasi tutti) ma le scene di violenza sono enfatizzate rispetto altri game. Inoltre NON LO SO PER CERTO ma tutti i titoli rockstar hanno prezzi molto contenuti, almeno per PC, basti guardare l'ultimo "Canis Canem Edit", ex Bully in Italia (ma all'estero è rimasto tale) che poi non è violento e costa intorno ai 30.
        • sonic scrive:
          Re: Nessuno si chiede il perchè?
          Ma quale violenza enfatizzata, ma per favore...Gli altri giochi hanno comunque lo stesso livello di violenza, se non superiore, con teste che esplodono, arti tranciati, violenza e torture varie. Alla fine il gioco incriminato è molto meno violento della concorrenza.Prendiamo giochi a caso:- in The Punisher si torturano le persone con i modi più barbari- nello squalo si massacra e si mutila gente innocente- nel le iene puoi pestare e torturare civili innocenti- nei giochi stile GTA3 (tantissimi) si possono massacrare i civili in ogni modo, con tanto di testa esplosa ed arti staccati- ecc.Quindi non si sembra un granché rispetto alla concorrenza
          • Lemon scrive:
            Re: Nessuno si chiede il perchè?
            - Scritto da: sonic
            Ma quale violenza enfatizzata, ma per favore...Non credo che tu ci abbia giocato, sei forse un altro che parla senza sapere? nè più nè meno dei nostri politici
            Gli altri giochi hanno comunque lo stesso livello
            di violenza, se non superiore, con teste che
            esplodono, arti tranciati, violenza e torture
            varie. Alla fine il gioco incriminato è molto
            meno violento della
            concorrenza.Non penso proprio. In ManHunt l'obbiettivo del gioco è proprio quello di cercare di fare un assassinio il più truculento possibile a favore del nostro carceriere. Scappare non basta, bisogna uccidere e farlo nel peggior modo possibile. E' tutto un altro concept rispetto a giochi dove l'uccisione è uguale per tutti i nemici (certo, c'è il cambio dell'arma e il rag-doll, ma è un'altra cosa)
            Prendiamo giochi a caso:
            - in The Punisher si torturano le persone con i
            modi più
            barbari
            - nello squalo si massacra e si mutila gente
            innocente
            - nel le iene puoi pestare e torturare civili
            innocenti
            - nei giochi stile GTA3 (tantissimi) si possono
            massacrare i civili in ogni modo, con tanto di
            testa esplosa ed arti
            staccati
            - ecc.

            Quindi non si sembra un granché rispetto alla
            concorrenzaSecondo me è un'altra cosa, è proprio l'obbiettivo del gioco. Il più simile di tutti credo che sia stato hitman, però vedi, anche in quello, non è che importava se la vittima la strangolavi o gli strappavi gli occhi a morsi...Poi, ti ripeto, io non sono a favore della censura ed il bollino pegi dovrebbe essere più che sufficiente, che però si difenda manhunt equiparandolo a tutti gli altri giochi mi sembra un pò eccessivo. Piuttosto, vogliamo parlare di quel brutto esperiemento di Postal 2? se non hanno censurato quello...
          • ces scrive:
            Re: Nessuno si chiede il perchè?

            Non penso proprio. In ManHunt l'obbiettivo del
            gioco è proprio quello di cercare di fare un
            assassinio il più truculento possibile a favore
            del nostro carceriere. Scappare non basta,
            bisogna uccidere e farlo nel peggior modo
            possibile. E' tutto un altro concept rispetto a
            giochi dove l'uccisione è uguale per tutti i
            nemici (certo, c'è il cambio dell'arma e il
            rag-doll, ma è un'altra
            cosa)Perché, in GTA non ti dava punti quando riuscivi ad uccidere una persona facendogli esplodere la testa? Forse non era quello l'obiettivo del gioco, intanto incentivava a farlo.Insomma è difficile dire che, tra questo tipo di giochi, ne esista uno più violento di un altro.
          • Swift scrive:
            Re: Nessuno si chiede il perchè?
            Mai avrei pensato di dare ragione (o almeno di non dare contro) ad una censura, ma in questo caso secondo me è palese quanto dice lemon, guarda un pò qui:http://www.youtube.com/watch?v=PGuhX5AmjuA&NR=1 non so te ma io di più violenti non ne ho ancora visti, e comunque lascia perdere i paragoni con GTA, Manhunt è sempre loro, GTA ne è solo stato il precursore... imho hanno pisciato fuori dal vaso, ed infatti molte case non vogliono venderlo nemmeno negli USA (che è tutto detto :S)
          • claudio scrive:
            Re: Nessuno si chiede il perchè?
            hai mai visto un film splatter?che facciamo censuriamo tutti i film dove ci sono uccisioni violente?
    • DuDe scrive:
      Re: Nessuno si chiede il perchè?
      - Scritto da: Cryon
      Perchè un gioco così violento e macabro sta
      diventando così
      "famoso"?

      Perchè ci piaciono i morti ammazzati..
      squartamenti.. ecc
      ecc???
      La risposta sta nella domanda, perche' ci piace, perche' ti piace la cioccolata? perche' ci piace fare sesso, mangiare cose buone bere,leggere, guardare etc? Non lo so, perche' certe cose provochino piacere , ma se il piacere e' innocuo per se e per gli altri, che male c'e'? A me piacciono certi giochi come per esempio cod2 o wow, ma mai mi sognerei di vestirmi da gerarca delle SS andare in giro e sparare sulla gente.Una possibile spiegazione e' che stimolando le surrenali, scorre piu' adrenalina e si e' piu' reattivi, non lo so! ma perche' censurare cio' solo perche' potenzialmente lo possono vedere pure i minori? Pure i morti ammazzati dei vari sabati sera, o guerre intorno al mondo sono potenzialmente visibili dai minori, vogliamo censurare tutti i tg? Se i genitori facessero i genitori, i negozianti facessero bene il loro lavoro, il problema non esisterebbe o sarebbe ridottissimo, come al solito per coprire parecchie lacune si "puniscono" tutti!
      • Cryon scrive:
        Re: Nessuno si chiede il perchè?
        Certo .. sono daccordo su tutto!Anche a me piacciono dei giochi simili e non mi sognerei mai di farlo nella realtà ma bisognerebbe appunto come dici tu sensibilizzare gli adulti che sanno e capiscono certe cose verso i più piccoli che saranno i grandi di domani!I genitori devono fare i genitori.. con una buona educazione non dico che i bambini possano capire simili scene ma almeno cresceranno "preparati" tanto prima o poi in un modo od in un altro contro questa realtà ci andranno a sbattere.
        • Mech scrive:
          Re: Nessuno si chiede il perchè?
          Sono d'accordo con entrambi, ma volevo puntualizzare una cosa, e cioè che ora va di moda incolpare i VG per qualsiasi fatto di cronaca nera o grigia (anche presunta).Secondo i giornalisti pare infatti che perfino Bush ha scatenato tutto sto can can solo per un gioco... :D
          • sonic scrive:
            Re: Nessuno si chiede il perchè?
            infatti, i VG si prestano ad essere demonizzati come i cartoni animati giapponesi agli inizi degli anni'80.Se qualcuno cadeva da un balcone per la gente era sempre perché voleva emulare Jeeg Robot d'Acciaio
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessuno si chiede il perchè?
            - Scritto da: Mech
            Sono d'accordo con entrambi, ma volevo
            puntualizzare una cosa, e cioè che ora va di moda
            incolpare i VG per qualsiasi fatto di cronaca
            nera o grigia (anche
            presunta).
            Secondo i giornalisti pare infatti che perfino
            Bush ha scatenato tutto sto can can solo per un
            gioco...
            :DGiustissimo e a questo punto vi domanderei ma ai tempi di Ted Bundy, Chales Manson, Zodiac (non il film ma l'assassino vero) e tutti gli altri famosi e ferocissimi serial killer della storia da chi sono stati influenzati visto che i vari GTA, Manhunt e compagnia bella non esistevano ancora (e in alcuni casi non esistevano nemmeno i video giochi stessi)? Era colpa dei video giochi allora? Vogliamo parlare di quel ragazzo asiatico che recentemente fece una strage a scuola negli usa? Tutti a dare la colpa ai video giochi poi quando la polizia ha ispezionato la sua stanza non ne hanno trovato nemmeno uno!
        • leone2000 scrive:
          Re: Nessuno si chiede il perchè?
          - Scritto da: Cryon


          I genitori devono fare i genitori.. con una buona
          educazione non dico che i bambini possano capire
          simili scene ma almeno cresceranno "preparati"
          tanto prima o poi in un modo od in un altro
          contro questa realtà ci andranno a
          sbattere.il problema di fondo che è molto più comodo nascondere la testa sotto la sabbia che rimboccarsi le maniche; mi sorgono spontanee due domande:1) quale genitore spenderebbe 60 euro per comprare un videogioco come manhunt al proprio figlio minorenne?2) perchè, cogli****o di genitore, non controlli cosa installa tuo figlio sul pc?
          • sonic scrive:
            Re: Nessuno si chiede il perchè?
            ti rispondo io: perché i minori se lo scaricano illegalmente, così come si scaricano illegalmente filmati pornografici di ogni genere
          • Cryon scrive:
            Re: Nessuno si chiede il perchè?
            Esatto.. Noi tutto dobbiamo fare la nostra parte e sopratutto i genitori!E' anche vero però che quando giocavo io ed ero bambino non c'erano ed i miei genitori non avevano di questi problemi.. forse il primo gioco violento a cui ho giocato al bar è stato Double Dragon ma di fondo ho ricevuto una buona educazione e non sono mai andato in giro a tirare ginocchiate in faccia ai miei "avversari" quando capitava di litigare.Non credo che se ci fossero stati giochi del genere negli anni 80 io sarei cresciuto diversamente.. ma chi lo può dire.. i miei non erano presenti quando giocavo e non sapevano minimamente controllare un pc.Ora le cose sono cambiate e quasi tutti sanno usare un pc.. abbiamo meno tempo forse ma anche più responsabilità perchè questa società in cui viviamo sta andando sempre più alla deriva e questo gioco è una barzelletta in confronto a ciò che accade sul serio nel mondo e che molti cercano di oscurare.
          • leone2000 scrive:
            Re: Nessuno si chiede il perchè?
            - Scritto da: Cryon
            ma di fondo ho ricevuto una buona
            educazione e non sono mai andato in giro a tirare
            ginocchiate in faccia ai miei "avversari" quando
            capitava di
            litigare.questo è il senso del mio discorso: se tu genitore educhi (o per lo meno cerchi di educare) nel migliore dei modi tuo figlio, sono sicuro che non avrà problemi a giocare a manhunt.
    • O.,,, scrive:
      Re: Nessuno si chiede il perchè?
      - Scritto da: Cryon
      Molti hanno già scritto che è ingiusto censurare
      questo gioco(come del resto molte altre cose) ma
      secondo me come in moltissime altre situazioni si
      sta deviando l'attenzione dal vero problema se
      così si può
      chiamare..

      Perchè un gioco così violento e macabro sta
      diventando così
      "famoso"?

      Perchè ci piaciono i morti ammazzati..
      squartamenti.. ecc
      ecc???

      Il problema non è censurare un gioco.. di film ne
      è pieno e forse sono anche peggio ma perchè hanno
      successo?

      Se nessuno ci giocasse o guardasse quel genere di
      film non staremmo qui a
      parlarne!

      Molti hanno detto che i maggiorenni sono liberi
      di scegliere ed eventualmente quindi giocarci ma
      perchè dei maggiorenni dovrebbero giocare ad un
      gioco dove massacrare altri esseri umani è
      l'obbiettivo principale del
      gioco???

      Questo è il vero punto su cui dovremmo
      riflettere.. se nessuno comprasse il gioco non ne
      farebbero un altro simile o la "versione
      3"

      Se lo compriamo e ci giochiamo allora ci piace
      questo genere di cose ma allora è il sistema
      malato o lo siamo
      noi?Hai visto per caso 300?un film di successo nel quale vengono uccisi barbaramente migliaia di soldati. Bello, scenografico, coinvolgente, spettacolare.Ma la sostanza e' quella.che si fa, secondo te? Hai mai letto qualcosa di Stephen King? Morti, serial killer, trucidamenti. Con i migliori libri, non tutti, sono stati fatti anche film di grande successo.che si fa? Al rogo anche loro?O.
      • Cryon scrive:
        Re: Nessuno si chiede il perchè?
        Certo.. ho visto 300 e non mi è dispiacito anche se l'ho trovato troppo splatter e non troppo fedele alla realtà storica.Cmq hai centrato la questione.. probabilmente l'hanno fatto così perchè in questo modo avranno "venduto" di più!Di Stephen King ho letto qualcosa.. non molto ma non dimenticherò mai "La lunga marcia" che mi ha colpito proprio per la crudezza di alcuni avvenimenti ma non metterei le due cose sullo stesso piano.. uno è un racconto dove non hai possibilità di iterazione semmai solo fantasia mentre in un gioco sei il protagonista e devi fare tu direttamente quelle cose .. anzi sembra quasi che in questo gioco sia proprio necessario.Cmq se non si è capito io non sono pro censura :P
        • Dario scrive:
          Re: Nessuno si chiede il perchè?
          Scusate per il doppio post. ho avuto un problema con il browser.Dario
        • Cryon scrive:
          Re: Nessuno si chiede il perchè?
          Si è vero che i genitori hanno un ruolo fondamentale e di fatto sarebbe da incentivare ed aiutare i genitori a stare più tempo con i propri figli ed educarli nel migliore dei modi.. ciò nn avviene e forse sarebbe anche impossibile da attuare tra impegni di lavoro, soldi che non bastano mai, crisi di coppia ecc ecc.. insomma la vita sembra diventare sempre più dura dal punto di vista psicologico.Anche la scuola dovrebbe sopperire a queste mancanze.. stendiamo un velo pietoso.Ma non voglio andare troppo ot.. rimanendo in tema voglio vedere quandi minorenni avranno il gioco tramite amici, cugini, fratelli, genitori "incauti" e p2pCosa possiamo farci? nulla credo.. ormai con tutto questo clamore sarà una gara a chi lo riesce ad avere per primo facendo proprio l'opposto di quello che si voleva ottenere(forse a questo punto mi viene da pensare che qualcuno ci speculi)Staremo a vedere.. hanno censurato Rocco, hanno censurato lo scoiattolo e molte altre cose prima.. stiamo tornando indietro al posto di andare avanti.
    • claudio scrive:
      Re: Nessuno si chiede il perchè?
      il bello dei videogames e' fare cose che non si potrebbero mai attuare nella realta' e basta trattare le persone come se fossero dei cerebrolesi che fanno tutto quello che vedono sullo schermo e me piace manhunt1 mi piace la sua violenza mi piace il modo in cui e' disturbante mi piacciono i film splatter e mi piace il sangue a fiotti non ho nessun motivo per vergognarmi di questo e non vado di certo in giro a massacrare persone basta con queste scemenze ognuno sceglie quello che ritiene piu' o meno divertente e se a me piace giocare ad un gioco dove si ammazza la gente devo poterlo fare
  • Nilok scrive:
    "Dipendenza" da Videogame..
    Ave.Così si crea la "dipendenza" dai videogames.Così si "ufficializza" la necessità di curarci tutti.Essere "etichettato" è uno sporco gioco, molto peggio del contenuto di MANHUNT 2.Ecco il VERO PERCHE' lo censurano:http://informati.blog.tiscali.it/zt3299906/A presto Nilok
    • Anonimo scrive:
      Re: "Dipendenza" da Videogame..
      Ma che cosa c'entra questa cosa con il caso Manhunt 2? Si discute sulla libertà negata e sul mancato diritto di scelta che ogni cittadino maggiorenne di questo paese deve avere assolutamente. Questa cosa non c'entra proprio niente con la dipendenza, anche perchè come potremmo essere dipendenti di una cosa che non ha ancora visto luce poichè censurata? Bah.....
      • Canning scrive:
        Re: "Dipendenza" da Videogame..
        Si ma almeno così ha loccasione di spammare il link al suo sito no
      • Nilok scrive:
        Re: "Dipendenza" da Videogame..
        Ciao,CHI decide che questo gioco non deve vedere la luce in Italia, su quali pensieri o considerazioni si basa per giustificare questo tipo di censura?Non è forse un modo per dire che "esistono giochi buoni e giochi cattivi"?E se un gioco ti crea una "dipendenza" (perchè ci giochi più di 2 ore al giorno - così come sentenziato nell'articolo che ho postato sul mio Blog), sarebbe buono o cattivo?Non importa, l'importante è che sia ufficializzata la "dipendenza".E sai cosa succede ad un minorenne se i genitori decidono che queste chiacchiere sono vere?LO IMBOTTISCONO DI PSICOFARMACI!La Censura su Manhunt 2 è un segnale chiaro e forte della Strategia che si vuole continuare a seguire.Se non mi sono ancora spiegato, chiedimi pure e vedrò se posso essere ancora più chiaro.A presto.Nilok
        • Anonimo scrive:
          Re: "Dipendenza" da Videogame..
          - Scritto da: Nilok
          Ciao,
          CHI decide che questo gioco non deve vedere la
          luce in Italia, su quali pensieri o
          considerazioni si basa per giustificare questo
          tipo di
          censura?

          Non è forse un modo per dire che "esistono giochi
          buoni e giochi
          cattivi"?

          E se un gioco ti crea una "dipendenza" (perchè ci
          giochi più di 2 ore al giorno - così come
          sentenziato nell'articolo che ho postato sul mio
          Blog), sarebbe buono o
          cattivo?

          Non importa, l'importante è che sia
          ufficializzata la
          "dipendenza".

          E sai cosa succede ad un minorenne se i genitori
          decidono che queste chiacchiere sono
          vere?

          LO IMBOTTISCONO DI PSICOFARMACI!

          La Censura su Manhunt 2 è un segnale chiaro e
          forte della Strategia che si vuole continuare a
          seguire.

          Se non mi sono ancora spiegato, chiedimi pure e
          vedrò se posso essere ancora più
          chiaro.

          A presto.

          NilokE' per questo che esistono i bollini sui video giochi che ne indicano l'età adatta, se un video gioco è troppo violento quindi etichettato 18+ come molti video giochi attuali lo sono, non è per caso responsabilità del buon genitore non acquistarlo o vietarne l'utilizzo dello stesso? Se dobbiamo ragionare così perchè allora lo stato non tutela i bambini facendo bandire anche le sigarette visto che un numero sempre maggiore di minorenni iniziano a fumare e a diventare dipendenti da esse dove è anche ampiamente dimostrato che il fumo provoca il cancro sia a chi le consuma che a chi gli sta intorno? Perchè in questo caso lo stato non tutela i minori da questa dipendenza? Perchè? Per caso è forse meno pericolosa la sigaretta e la sua dimostratissima dipendenza ad essa di un video gioco dove tra l'altro può essere ampiamente controllato nel contenuto e nella durata di utilizzo dal genitore che si presume sia responsabile? Poi ripeto la dipendenza non c'entra niente con questo caso, qui si parla se è giusto o meno che in un paese libero possa esserci una imposizione come la censura che viola un diritto di libertà. Detto questo credo abbia ragione la persona che ha risposto dopo di me la tua è solo una scusa per pubblicizzare il tuo blog e niente più.
          • Nilok scrive:
            Re: "Dipendenza" da Videogame..
            Come al solito...gli attacchi personali arrivano da utenti anonimi...ma poco importa!Certo lo stato dovrebbe proteggere i bambini dalle sigarette.Io voluto focalizzare il punto che quella cosa chiamata "censura" ha degli scopi e delle motivazioni che sono leggermente diverse da quelle che "sventagliano".Evidentemente sei d'acordo sul fatto che esista una "dipendenza" da Internet o dai videogame, quindi anche se indirettamente sei d'accordo con coloro che vogliono censurare manhunt 2.....ecco il semplice accostamente che stavo facendo.Stavo proprio discutendo del fatto che censurano un gioco.E poi, anche ammesso che io voglia fare pubblicità al mio Blog, tu (e il tuo amico che citi...) ci trovi qualcosa di male?Ci sono milioni di Blogs ed ognuno cerca di far conoscere le proprie idee...cos'è, vuoi CENSURARMI?A presto.Nilok
          • Anonimo scrive:
            Re: "Dipendenza" da Videogame..
            Beh anche se scrivo in forma anonima non mi pare che stia scrivendo cose insensate o offensive, per cui dove sta il problema? Secondo poi ma chi ti ha detto e dove sta scritto che la censura è anti dipendenza? La censura secondo lo stato italiano come in tutti gli altri stati dove Manhunt 2 è stato bandito è per tutelare i minorenni da un video gioco a detta loro troppo violento cosa che poi va a svantaggio dei maggiorenni che per questo motivo esprimono il loro dissenso un po' ovunque, compreso qui. Non condivido affatto il tuo punto di vista della dipendenza e trovo che sia del tutto fuori luogo ma non per questo voglio "censurarti" (anche perchè sto sostenendo fortemente che sono contro la censura) o prevalere con le mie idee, sto solamente dialogando civilmente con te o sbaglio?
          • Nilok scrive:
            Re: "Dipendenza" da Videogame..
            1. Se mi accusi di scrivere solo per farmi pubblicità al mio Blog e poi dici che non stai scrivendo cose "offensive", ti stai un pochino contraddicendo, quindi sei un pochino insensato: ecco perchè, sempre secondo me, resti anonimo.2. Vedo se riesco a spiegarmi meglio. Io penso che non si sia niente di male a cercare di far valere le proprie ragioni, quindi negare di farlo proprio mentre lo si sta facendo è piuttosto contraddittorio: quindi sei piuttosto insensato.3. Affermare che i maggiorenni si "lamentino" per venire svantaggiati, ripetto ai minorenni, perchè viene bandito un gioco è una "generalizzazione", in quanto non TUTTI i maggiorenni si lamentano, infatti ci sono quelli che pensano che questo sia giusto e corretto (cosa che io non penso):anche fare di tutta un'erba un fascio non fa tanto senso.3. Se dici che "stai solamente dialogando civilmente con me", e poi dici che non condividi il mio punto di vista sulla dipendenza, senza specificare QUALE, diventi piuttosto "incomprensibile", per lo meno per il mio quoziente intellettivo (che è notoriamente sotto la media): quindi non stupirti se, per me, sei di nuovo "insensato".4. Io affermo che c'è qualcuno che si arroga il DIRITTO di affermare che esiste una "dipendenza" dai videogames, mentre io non sono d'accordo, non solo sul fatto che qualcuno si arroghi il diritto di fare queste affermazioni (secondo me false), ma anche di usare questo "stratagemma" per poi affermare che devi essere "curato"! E questo "punto di vista" è lo stesso che consente allo Stato di bandire un gioco "per tutelare i minorenni": ed io non sono d'accordo.Ora mi sono spiegato meglio?A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
          • Anonimo scrive:
            Re: "Dipendenza" da Videogame..
            - Scritto da: Nilok
            1. Se mi accusi di scrivere solo per farmi
            pubblicità al mio Blog e poi dici che non stai
            scrivendo cose "offensive", ti stai un pochino
            contraddicendo, quindi sei un pochino insensato:
            ecco perchè, sempre secondo me, resti
            anonimo.
            2. Vedo se riesco a spiegarmi meglio. Io penso
            che non si sia niente di male a cercare di far
            valere le proprie ragioni, quindi negare di farlo
            proprio mentre lo si sta facendo è piuttosto
            contraddittorio: quindi sei piuttosto
            insensato.
            3. Affermare che i maggiorenni si "lamentino" per
            venire svantaggiati, ripetto ai minorenni, perchè
            viene bandito un gioco è una "generalizzazione",
            in quanto non TUTTI i maggiorenni si lamentano,
            infatti ci sono quelli che pensano che questo sia
            giusto e corretto (cosa che io non penso):anche
            fare di tutta un'erba un fascio non fa tanto
            senso.
            3. Se dici che "stai solamente dialogando
            civilmente con me", e poi dici che non condividi
            il mio punto di vista sulla dipendenza, senza
            specificare QUALE, diventi piuttosto
            "incomprensibile", per lo meno per il mio
            quoziente intellettivo (che è notoriamente sotto
            la media): quindi non stupirti se, per me, sei di
            nuovo
            "insensato".
            4. Io affermo che c'è qualcuno che si arroga il
            DIRITTO di affermare che esiste una "dipendenza"
            dai videogames, mentre io non sono d'accordo, non
            solo sul fatto che qualcuno si arroghi il diritto
            di fare queste affermazioni (secondo me false),
            ma anche di usare questo "stratagemma" per poi
            affermare che devi essere "curato"! E questo
            "punto di vista" è lo stesso che consente allo
            Stato di bandire un gioco "per tutelare i
            minorenni": ed io non sono
            d'accordo.

            Ora mi sono spiegato meglio?

            A presto.
            Nilok
            http://informati.blog.tiscali.it/1. Se leggi bene quello che scrivo ti accorgerai che non ti ho accusato di nulla ma ho solamente supposto che chi lo abbia scritto avesse ragione. Quindi nessuna contraddizione sei tu che stai sparando cose a vanvera a questo punto, leggi meglio ciò che scrivo per favore.2. Dimmi dove ho rinnegato le mie idee mi sembra di essere molto coerente con ciò che ho scritto, forse sei tu che non riesci a capire il senso di ciò che ti si scrive, non è un'offesa ma un invito a riflettere tranquillamente senza pensare che ti si accusi per forza di qualcosa se qualcuno non è d'accordo con te.3. Dimmi dove ho scritto che chi si lamenta sono solamente TUTTI i maggiorenni..... Non ho mai generalizzato, ciò che ho scritto sottointende che non siano ovviamente TUTTI ma una maggioranza come può essere benissimo una minoranza ma pur sempre maggiorenni che si vedono negare un diritto che gli appartiene cioè quello di libertà. Vedi di leggere meglio ancora una volta per favore.4. Vediamo se riesco a spiegartelo semplicemte, L'articolo sulla dipendenza insieme al tuo discorso sulla dipendenza con questo caso della censura anti violenza NON C'ENTRA UN BEL NIENTE ecco cosa non condivido del tuo discorso l'abbinamento tra queste due cose totalmente differenti e che non hanno un nesso logico tra di loro, poi l'insensato sarei io?5. Come sopra NON C'ENTRA ASSOLUTAMENTE NULLA il binomio dipendenza/censura in questo caso, non lo ha detto ne scritto nessuno che ci sia un nesso tra le due cose è questo che ti sto cercando di far capire, non mi risulta che ci siano censure da dipendenza anche perchè allora dovrebbero bandire milioni di cose oltre ai video giochi, la censura è scattata per eccessiva violenza, se non lo riesci a capire ancora mi dispiace molto ma se c'è un insensatato qui non sono di certo io. Vediamo se mi sono spiegato meglio io ora..... Ti saluto e senza rancore, spero sia lo stesso anche per te almeno su questo punto.
          • Nilok scrive:
            Re: "Dipendenza" da Videogame..
            ..senza rancore...non ho capito nulla!(te lo avevo detto che ho un quoziente intellettivo basso)
  • Max scrive:
    Re: Grazie per la pubblicità
    Mah, io vi inviterei ad andare a lavorare tutti voi e veddrete, quando sarete un po' adulti e sarete genitori, cambierete completamente il vostro punto di vista... Ma ora spiegarvelo sarebbe inutile, per comprendere ci vuole anche un po' di materia grigia..
    • qwerty scrive:
      Re: Grazie per la pubblicità
      - Scritto da: Max
      Mah, io vi inviterei ad andare a lavorare tutti
      voi e veddrete, quando sarete un po' adulti e
      sarete genitori, cambierete completamente il
      vostro punto di vista... Ma ora spiegarvelo
      sarebbe inutile, per comprendere ci vuole anche
      un po' di materia
      grigia..C'è una contraddizione in quello che dici.Se uno è un buon genitore e soprattutto ha materia grigia, si informa su quello che fa e che gioca il proprio figlio. Non c'è bisogno della censura. Ci sono già i bollini pegi. Non c'è bisogno di altro... ma in Italia come sempre i gorverni che si alternano pensano sempre a proteggere i cittadini nel modo peggiore... proibendo, censurando, e mi fermo qui perchè andrei fuori tema.
    • Janniz scrive:
      Re: Grazie per la pubblicità
      - Scritto da: Max
      Mah, io vi inviterei ad andare a lavorare tutti
      voi e veddrete, quando sarete un po' adulti e
      sarete genitori, cambierete completamente il
      vostro punto di vista... Ma ora spiegarvelo
      sarebbe inutile, per comprendere ci vuole anche
      un po' di materia
      grigia..Sono adulto, sono genitore, e ritengo di possedere la quantità di materia grigia sufficente a farmi pensare che quello che desidero per i miei figli è un futuro in un paese stabile, con un buon livello di occupazione, libero da nepotismi vari, propenso alla ricerca e allo sviluppo, e perchè no.. con un sistema pensionistico che mi permetta, durante la senilità, di campare senza gravare su di loro...Certamente non sento il bisogno di censure varie...
    • m0nt0 scrive:
      Re: Grazie per la pubblicità
      @maxCiao, io sono genitore e non vedo il motivo di censurare un videogioco, penso che l'età per cui possa essere pericoloso un videogioco arriva fino a 16 anni circa, dopo, se educato decentemente dal genitore, il figlio è in grado di distinguere tra finzione e realtà. Piu preoccupante a questo punto sarebbero le pubblicità e le trasmissioni ricche di donne mooolto poco vestite e con chiari riferimenti sessuali, quelle magari si che andrebbero riviste. Attenzione pero, ho detto riviste!! Per quanto riguarda il videogioco poi non credo che tuo figlio (penso tu sia genitore) abbia quei 40-50 euro necessari all'acquisto del videogioco in questione, io non li avevo e mio figlio faticherà ad averli fino a quando non sarà un po grande. Se per caso poi avesse milioni di euro nonostante la piccola età, non credo che per te sarebbe difficile controllare cosa sta combinando o a cosa sta giocando al computer. E' forse troppo difficile?Con queste censure allora bisognerebbe rivedere completamente tutti i videogiochi in commercio da sempre, per la mia esperienza si puo partire da Wolf3d, li si spara a delle persone, non è educativo, gta (non il 3d, parlo di gta1 o gta2) dato che si rubano le macchine e si spara a persone, qualsiasi FPS dato che anche in quel caso si mietono vittime e cosi via. Se non sai di cosa sto parlando basta aprire google e informarsi.Concludo col dire che ormai il problema è in parte di chi detiene il potere sui mezzi mediatici (parlo di tv pero che non puoi controllare, il pc lo si controlla come si vuole, basta informarsi sulle modalità) dato che spesso ci sono scene quanto meno inopportune ai bambini (fino a 12 anni, poi si riescono a spiegare certe cose), ma in gran parte è del genitore che ultimamente non vuole essere autoritario, ma vuole essere amico di suo figlio, e per esserlo gli permette di fare cio che vuole, lamentandosi poi dei risultati ottenuti. E' come andare dalla ferrari a lamentarsi che le sue macchine raggiungono i 300 Km/h ed è colpa loro se in centro urbano tu andavi a 250Km/h. Non è colpa loro, è colpa tua che non hai rispettato delle regole. Per i videogiochi le regole esistono e si chiamano bollini PEGI.Ciao!!P.S. scusa ma il leggere che sei d'accordo con la censura mi pare 'na caxxata, tanto tuo figlio poi se lo scarica da una qualsiasi rete p2p se vuole.
      • DevNull scrive:
        Re: Grazie per la pubblicità
        - Scritto da: m0nt0
        @max
        Ciao, io sono genitore e non vedo il motivo di
        censurare un videogioco, penso che l'età per cui
        possa essere pericoloso un videogioco arriva fino
        a 16 anni circa, dopo, se educato decentemente
        dal genitore, il figlio è in grado di distinguere
        tra finzione e realtà. Ragazzi, ma non esistono questi discorsi nel caso in questione. Qui non si tratta di vietare o no il gioco ad un ragazzo di 16 anni, qui si tenta di vietarlo ai maggiorenni.Io ho 30 anni e voglio poter decidere a cosa giocare (se ne avessi il tempo) e a cosa no. E non delegare la scelta al primo gentiloni che passa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie per la pubblicità
        - Scritto da: m0nt0
        @max
        Ciao, io sono genitore e non vedo il motivo di
        censurare un videogioco, penso che l'età per cui
        possa essere pericoloso un videogioco arriva fino
        a 16 anni circa, dopo, se educato decentemente
        dal genitore, il figlio è in grado di distinguere
        tra finzione e realtà. Piu preoccupante a questo
        punto sarebbero le pubblicità e le trasmissioni
        ricche di donne mooolto poco vestite e con chiari
        riferimenti sessuali, quelle magari si che
        andrebbero riviste. Attenzione pero, ho detto
        riviste!! Per quanto riguarda il videogioco poi
        non credo che tuo figlio (penso tu sia genitore)
        abbia quei 40-50 euro necessari all'acquisto del
        videogioco in questione, io non li avevo e mio
        figlio faticherà ad averli fino a quando non sarà
        un po grande. Se per caso poi avesse milioni di
        euro nonostante la piccola età, non credo che per
        te sarebbe difficile controllare cosa sta
        combinando o a cosa sta giocando al computer. E'
        forse troppo
        difficile?
        Con queste censure allora bisognerebbe rivedere
        completamente tutti i videogiochi in commercio da
        sempre, per la mia esperienza si puo partire da
        Wolf3d, li si spara a delle persone, non è
        educativo, gta (non il 3d, parlo di gta1 o gta2)
        dato che si rubano le macchine e si spara a
        persone, qualsiasi FPS dato che anche in quel
        caso si mietono vittime e cosi via. Se non sai di
        cosa sto parlando basta aprire google e
        informarsi.
        Concludo col dire che ormai il problema è in
        parte di chi detiene il potere sui mezzi
        mediatici (parlo di tv pero che non puoi
        controllare, il pc lo si controlla come si vuole,
        basta informarsi sulle modalità) dato che spesso
        ci sono scene quanto meno inopportune ai bambini
        (fino a 12 anni, poi si riescono a spiegare certe
        cose), ma in gran parte è del genitore che
        ultimamente non vuole essere autoritario, ma
        vuole essere amico di suo figlio, e per esserlo
        gli permette di fare cio che vuole, lamentandosi
        poi dei risultati ottenuti. E' come andare dalla
        ferrari a lamentarsi che le sue macchine
        raggiungono i 300 Km/h ed è colpa loro se in
        centro urbano tu andavi a 250Km/h. Non è colpa
        loro, è colpa tua che non hai rispettato delle
        regole. Per i videogiochi le regole esistono e si
        chiamano bollini
        PEGI.


        Ciao!!

        P.S. scusa ma il leggere che sei d'accordo con la
        censura mi pare 'na caxxata, tanto tuo figlio poi
        se lo scarica da una qualsiasi rete p2p se
        vuole.Quoto e non aggiungo altro se non un applauso per questa riflessione civile e ponderata da parte di un'adulto non che genitore.
    • DevNull scrive:
      Re: Grazie per la pubblicità
      - Scritto da: Max
      Mah, io vi inviterei ad andare a lavorare tutti
      voi e veddrete, quando sarete un po' adulti e
      sarete genitori, cambierete completamente il
      vostro punto di vista... Ma ora spiegarvelo
      sarebbe inutile, per comprendere ci vuole anche
      un po' di materia
      grigia..Ed ecco che salta fuori il genio che ha capito tutto ma non lo spiega, perché tanto gli altri non capirebbero... come all'asilo...
    • DuDe scrive:
      Re: Grazie per la pubblicità
      - Scritto da: Max
      Mah, io vi inviterei ad andare a lavorare tutti
      voi e veddrete, quando sarete un po' adulti e
      sarete genitori, cambierete completamente il
      vostro punto di vista... Ma ora spiegarvelo
      sarebbe inutile, per comprendere ci vuole anche
      un po' di materia
      grigia..Eh? se magari spieghi un po' meglio, ci faresti un grosso favore.Cioe' ci deve essere qualcuno che fa il genitore al mio posto? deve decidere lui cosa e' giusto o sbagliato per mio figlio? la vogliamo finire di delegare a qualcun'altro? se vuoi un figlio te ne assumi oneri e onori, i figli non arrivano con la cicogna, non escono "per caso" quindi se decidi di avere un figlio sai a cosa potresti andare incontro, se non te la senti, semplicemente eviti di averne
    • ba1782 scrive:
      Re: Grazie per la pubblicità
      Beh, se sei così superiore allora non degnarci proprio di commenti...
    • claudio scrive:
      Re: Grazie per la pubblicità
      ma non dire p****nate
  • aghost scrive:
    Avremmo dovuto vietare Arancia Meccanica
    La censura è sempre sbagliata: il gioco è peraltro già vietato ai minori di anni 18, quindi i negozianti non possono venderlo ai minori, e i genitori dove sono?Eleggere lo Stato a custode e tutore della moralità dei comportamenti è un'idea da paese sovietico. Con questi principi cnesori avremmo dovuto vietare anche Arancia Meccanica, il capolavoro di Kubrick, e chissà che altro. Pensare che pure Ultimo Tango di Bertolucci ha rischiato di finire sul rogo... roba da matti.La nostra è una società isterica e autoritaria, il Ministro Gentiloni farebbe bene ad occuparsi di cose serie.Oltretutto queste censure sono doppiamente ridicole in quanto non servono a nulla, tanto tutti possono scaricare tutto da internet :)http://www.aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 giugno 2007 09.00-----------------------------------------------------------
  • Suricato scrive:
    del resto mia madre...
    quando le ho spiegato cos'è successo... ha detto che hanno fatto bene...(mi sono vergognato (non è la prima volta) di avere dei genitori così)ora capisco il perché delle cose che accadono sotto i nostri occhi (ma forse non dei loro)...saluti a tutti, un figlio di un eGenitore...
    • dierre scrive:
      Re: del resto mia madre...
      - Scritto da: Suricato
      quando le ho spiegato cos'è successo... ha detto
      che hanno fatto
      bene...Ma che pretendevi ti dicesse?E' ovvio, dopo il clamore scatenato dai media un genitore che non è a conoscenza di cosa tratta un simile argomento non può che attanagliarsi all'idea della massa.Magari la prossima volta falla prima giocare con te e poi spiegagli l'accadutoUn eGenitore
      • Loris Batacchi scrive:
        Re: del resto mia madre...
        Non credo abbia detto che hanno fatto bene solo per conformarsi alla massa, piuttosto perchè è quello che avrebbe fatto lei con suo figlio."Questo gioco è una porcheria e non te lo compro", questo è quello che mi madre direbbe.Il fatto che ormai i genitori non sappiano più educare (in particolare dire di no) l'ha spinta probabilmente a dire che lo stato ha fatto bene.Spesso quando i tuoi genitori dicono una cosa che a te sembra incomprensibile (come questa), non lo fanno per ignoranza, ma al contrario per esperienza. Inoltre avendo superato da un pezzo l'adolescenza e l'età degli idealismi sono molto più pratici.Il fatto che abbiano scarsa conoscenza delle dinamiche della rete e dei videogiochi ha fatto li resto. Il loro però deve rimanere per te un punto di vista da rispettare e non di cui vergognarsi.Scusa per la "paternale" ma questo è il mio punto di vista sulla tua affermazione.Per quanto riguarda la censura di manhunt 2 è ovviamente una trovata populista e pericolosa, il brutto è che la decisione è stata bipartisan... non so perchè ma ultimamente tutte le volte che esce qualche str****a assoluta ha sempre l'appoggio bipartisan... è veramente preoccupante!
    • apertuscus scrive:
      Re: del resto mia madre...
      Va beh... ora io non ho idea di cosa faccia tua madre, io ho un fratello piccolo e mio padre non credo che sia assolutamente in grado di capire le sfumature dei vari giochi (che intendiamoci, per la stragrande maggioranza sono violenti, specie quelli per più giovani che normalmente sono più di azione). penso che persone molto fuori dell' argomento giochi sia contento che qualcuno dica quali sono "diseducativi".Certo è che ste cose vengono già fatte ma la maggior parte della gente le ignora, al solito... se si seguisse delle leggi moderate, non ci sarebbe bisogno di farne di inflessibili.
    • sonic scrive:
      Re: del resto mia madre...
      guarda che mia madre ritiene che Rayman (il gioco per bambini ritardati) sia un gioco troppo violento, mentre mio padre ritiene rayman una cosa satanica.Tanto per far capire la stupidità delle persone...
      • DuDe scrive:
        Re: del resto mia madre...
        - Scritto da: sonic
        guarda che mia madre ritiene che Rayman (il gioco
        per bambini ritardati) sia un gioco troppo
        violento, mentre mio padre ritiene rayman una
        cosa
        satanica.
        Tanto per far capire la stupidità delle persone...Non t'hanno ancora portato dall'esorcista? :D
        • sonic scrive:
          Re: del resto mia madre...
          francamente il rischio c'è, mio padre lo aveva detto quando mi ha visto giocare ad un videogioco dove si combatteva contro degli scheletri
  • micchan scrive:
    codacons....
    Che pretendi da quella massa di genitori falliti?Parlano di diritti dei consumatori solo quando gli fa comodo, per il resto non sono molto diversi da enti quali il moige che cercano di farsi pubblicita' demonizzando le solite cose quando invece dimostrano solo tutta la loro ignoranza, ovvero anime, videogiochi, fumetti.Spero che la Take 2 rilasci il gioco piu' avanti e stia studiando una buona contromossa grazie a tutta l'hype che si e' creata, alla loro facciaccia.
  • franco gogo scrive:
    con pretesto di proteggere i bambini....
    con pretesto di proteggere i bambini....si farà la fine degli Stati Uniti in fatto di privacy!Le pallottole la prossima volta speditele ai nostri politici altro che Bagnasco : con su scritto avete rotto il caxxo , voi e la censura !
    • Loris Batacchi scrive:
      Re: con pretesto di proteggere i bambini....
      Per me li messaggio potrebbe essere "Basta, avete rotto il caxxo." Firmato gli Italiani... le pallottole son di cattivo gusto.Ovviamente da spedire a tutti: destra, sinistra, centro, sindaci, assessori vari, imboscati di ogni ordine e grado in comuni, province, regioni e tutta la galassia di aziende ed enti pubblici a nomina politica.
      • Antipop scrive:
        Re: con pretesto di proteggere i bambini....
        - Scritto da: Loris Batacchi
        Per me li messaggio potrebbe essere "Basta, avete
        rotto il caxxo." Firmato gli Italiani... le
        pallottole son di cattivo
        gusto. Più che altro direi che sono pericolose... al contrario, nel senso che farebbero solamente il loro gioco."Avete visto? AVETE VISTO??? Questi sono maniaci omicidi! Giocano a questi videogheim e diventano violenti mostri asociali!!!"No grazie, di questo tipo di pubblicità non ne abbiamo bisogno...
    • sonic scrive:
      Re: con pretesto di proteggere i bambini....
      io vorrei sapere che scopo ha cercare di proteggere i minori da un gioco vietato ai minori.A questo punto censuriamo anche tutti i film VM18
    • franco zorzan scrive:
      Re: con pretesto di proteggere i bambini....
      caro franco, concordo pienamente con te.... è ovvio che il governo non capisce un emerito c***o di videogame, ma un pò ragione hanno.... Vietare ai minori sì, ma ai maggiorenni NOOOO!!!! Siamo adulti e vaccinati e se vogliamo usare i soldi in giochi di questo tipo, non è un problema loro!! Cmq ho sentito da fonti certe della comparsa di Manhunt 2 in un negozio di milano il 27 settembre.... Sarà in inglese, ma se il "ministro" gentiloni deciderà di andare avanti, io avrò cmq la mia copia di Manhunt2.... Aqcua in bocca....
  • anonimo codardo scrive:
    http://www.direct2drive.com/
    http://www.direct2drive.com/
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