Contrappunti/ Verità, finzione, Wikileaks

di M. Mantellini - Cos'è il giornalismo? E cos'è il buon giornalismo? E cos'è ancora un servizio reso all'umanità garantendo trasparenza? Un reato, ecco cos'è: lesa maestà dello status quo

Roma – Una quota non trascurabile delle informazioni che ci raggiungono tutti i giorni sono in violazione di un qualche patto o regolamento, nei casi più gravi sono il risultato di un reato. Appartengono a questo gruppo buona parte delle informazioni che, per esempio, in questo paese, raggiungono i giornali dalle stanze dei tribunali, dalle questure, dai consessi nei quali individui molto differenti sottoscrivono un patto di riservatezza che qualcuno di loro poi, invariabilmente, viola. Queste eccezioni a patti e regole non sono opera dei giornalisti, i quali si limitano a riferire i fatti di cui vengono a conoscenza, ma restano in genere nella responsabilità di soggetti terzi, ai quali, semplicemente, i giornalisti garantiscono in cambio un livello minimo di riservatezza previsto dalla legge.

Nel caso di Wikileaks, evidentemente, questo fondamentale distinguo ha perso gran parte della sua importanza. Così durante la settimana scorsa il sito web della associazione di Julian Assange è stato preso d’assalto dagli attacchi DDoS di un singolo hacker (solo e sperduto ma nonostante questo molto efficace), Amazon Web Services (fra mille polemiche) ha interrotto il servizio di hosting a Wikileaks, il fornitore del dominio .org (altra società americana, EveryDNS) ha improvvisamente cancellato il dominio, il governo svedese ha diramato una richiesta di arresto internazionale in 130 paesi per Julian Assange, accusato di aver, in due occasioni, iniziato rapporti sessuali dotato di preservativo con partner consenzienti (tanto consenzienti da aver poi vantato le proprie avventure su Twitter e via SMS) per poi terminarli senza. E questo, tecnicamente, per la legge svedese configura il reato di stupro.

Ultima in ordine di tempo fra le aziende americane corse in soccorso alla diplomazia USA in difficoltà, Paypal ha limitato il conto online di Wikileaks impedendo a migliaia di persone in tutto il mondo di utilizzare tale piattaforma per una donazione al progetto.

Cosa abbia Wikileaks di diverso da New York Times o dal Guardian che pubblicano i dispacci delle ambasciate esattamente come il sito di Assange è piuttosto evidente. Pur rappresentando un esempio di buon giornalismo il New York Times ed il Guardian , El Pais e Le Monde , fanno parte del sistema, Wikileaks no: e da questo discendono buona parte delle sue disgrazie.

Le cronache giornalistiche a margine dei cablogrammi di Wikileaks di questa settimana sono incredibili, e avrebbero bisogno di Carlo Emilio Gadda per descriverle. Ieri per esempio il sito web del Corriere della Sera raccontava che Julian Assange, ormai da tutti eletto a stupratore seriale e ricercato internazionale, si nascondeva in Gran Bretagna, che le autorità sapevano dove fosse e che le teste di cuoio stavano per tentare un blitz per arrestarlo. Le teste di cuoio scatenate per un preservativo: mancano solo gli ostaggi in banca per completare la scena di un film d’azione di quart’ordine.

Così la Internet che viene fuori dalla vicenda dei cablogrammi di Wikileaks è una Internet più triste di quello che forse sarebbe stato lecito pensare: quando il gioco si fa duro, i duri spengono Internet, in occidente esattamente come in Cina . Stessi metodi, stesso cipiglio. A poco contano i volonterosi mirror del sito abbattuto, i DNS recuperati, gli annunciati boicottaggi di Amazon e Paypal: quello che conta è che informazioni vere che nessuno è in condizione di smentire raggiungono milioni di cittadini in tutto il mondo, fuori dal filtro solito dei media, e per una volta l’ambasciator, in spregio al famoso detto, rischia di portar pena .

Il giudice La Barbera del Tribunale di Agrigento qualche giorno fa ha assolto il giornalista Fabrizio Gatti, che rischiava un anno di reclusione per aver dichiarato false generalità allo scopo di accedere al Centro temporaneo di permanenza per gli immigrati a Lampedusa per poi scriverne un articolo su L’Espresso . Il magistrato ha sancito la predominanza dell’articolo 21 della Costituzione che tutela il diritto di cronaca e di espressione non solo della stampa ma anche dei singoli cittadini.

Si tratta di una buona notizia ma resta la curiosità di capire cosa sarebbe accaduto se al posto del giornalista professionista Gatti ci fosse stato un semplice cittadino, e se al posto de L’Espresso ci fosse stato un blog letto da 10 persone. La Rete oggi non chiede generalità, titoli o cartellini a chi decide di esprimere il proprio pensiero, e le discussioni USA di questi giorni sul fatto che Wikileaks debba o non debba essere considerato parte integrante del sistema dei media raccontano la grande ansia di controllo di un mondo invecchiato. Le notizie sono vere o sono false e discernere le une dalle altre (in Rete come sui media) spesso è la vera complicazione. Quelle di Wikileaks sono vere, e per noi lettori tanto basta. Tutto il resto è uno spiacevole contorno molto potente al quale oggi, per una volta, non è chiaro se la rete Internet sarà in grado di far fronte.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Codice antispam non corretto scrive:
    ROTFL
    Ma che razza di articolo... (rotfl)Cos'è, scuola Fede-Berlusconi? (rotfl)
  • andy61 scrive:
    se ho capito bene ...
    non solo integrano ed affogano il browser dentro il sistema operativo, ma ora integrano ed affogano la gestione dei documenti office dentro il browser ...... ho la sensazione che il SW della Microsoft abbia un'architettura infinitamente ricorsiva ...Ovviamente è una battuta, ma ...
    • pallosky scrive:
      Re: se ho capito bene ...
      - Scritto da: andy61
      non solo integrano ed affogano il browser dentro
      il sistema operativo, ma ora integrano ed
      affogano la gestione dei documenti office dentro
      il browser
      ...

      ... ho la sensazione che il SW della Microsoft
      abbia un'architettura infinitamente ricorsiva
      ...

      Ovviamente è una battuta, ma ...Non possiamo pretendere che un linaro capisca architetture che vanno al di fuori della linea di comando.Tu ne sei solo l'ennesima prova.
      • Non leggo gli articoli scrive:
        Re: se ho capito bene ...
        - Scritto da: pallosky
        - Scritto da: andy61

        non solo integrano ed affogano il browser dentro

        il sistema operativo, ma ora integrano ed

        affogano la gestione dei documenti office dentro

        il browser

        ...



        ... ho la sensazione che il SW della Microsoft

        abbia un'architettura infinitamente ricorsiva

        ...



        Ovviamente è una battuta, ma ...

        Non possiamo pretendere che un linaro capisca
        architetture che vanno al di fuori della linea di
        comando.

        Tu ne sei solo l'ennesima provaMamma mia... Lui fa un'osservazione legittima e tu rispondi con una trollata... sei messo male, ragazzo... :(
      • emigliofido scrive:
        Re: se ho capito bene ...
        - Scritto da: pallosky
        - Scritto da: andy61

        non solo integrano ed affogano il browser dentro

        il sistema operativo, ma ora integrano ed

        affogano la gestione dei documenti office dentro

        il browser

        ...



        ... ho la sensazione che il SW della Microsoft

        abbia un'architettura infinitamente ricorsiva

        ...



        Ovviamente è una battuta, ma ...

        Non possiamo pretendere che un linaro capisca
        architetture che vanno al di fuori della linea di
        comando.

        Tu ne sei solo l'ennesima prova.Voti Berlusconi...eh?
    • Davide scrive:
      Re: se ho capito bene ...
      Sembra proprio cosi..ma conta che MS è esperta in office automation. Immagina un'applicazione Web che può essere installata sul desktop lavorare in disconnesso con i proprio documenti di office (interoperabilità) e poi risincronizzarsi appena c'è rete. Il tutto solo con il plugin di silverlight installato.Non è male ocme idea si presta a tanti tipi di applicazione in ufficio- Scritto da: andy61
      non solo integrano ed affogano il browser dentro
      il sistema operativo, ma ora integrano ed
      affogano la gestione dei documenti office dentro
      il browser
      ...

      ... ho la sensazione che il SW della Microsoft
      abbia un'architettura infinitamente ricorsiva
      ...

      Ovviamente è una battuta, ma ...
      • Teo_ scrive:
        Re: se ho capito bene ...
        - Scritto da: Davide
        Sembra proprio cosi..
        ma conta che MS è esperta in office automation.
        Immagina un'applicazione Web che può essere
        installata sul desktop lavorare in disconnesso
        con i proprio documenti di office
        (interoperabilità) e poi risincronizzarsi appena
        c'è rete. Il tutto solo con il plugin di
        silverlight
        installato.
        Non è male ocme idea si presta a tanti tipi di
        applicazione in
        ufficioGià, molto utile, ma anche senza plugin installati http://punto-informatico.it/2242109/PI/News/google-docs-offline-ci-siamo.aspx (che a breve si spera rinascerà in HTML 5 )
    • Paolo scrive:
      Re: se ho capito bene ...
      - Scritto da: andy61
      non solo integrano ed affogano il browser dentro
      il sistema operativo, ma ora integrano ed
      affogano la gestione dei documenti office dentro
      il browser
      ... ho la sensazione che il SW della Microsoft
      abbia un'architettura infinitamente ricorsivaIl browser integrato nel sistema operativo sta dando grossi problemi a MS. Ne è la riprova che l'imminente IE9 non girerà sull'enorme installato di WinXP, che verrà quindi lasciato in mano ai vari Firefox, Chrome, Safari, Opera... tutti ovviamente compatibili con XP.
      • KWuaKXwBEfy scrive:
        Re: se ho capito bene ...
        2, http://herbal-remedies-online-shop.com/#2903 homeopathic remedies for adhd,
      • qPPmhshPKVq wUFJiTzX scrive:
        Re: se ho capito bene ...
        http://disulfiramantabuse.com/antabuse-uk.html#8436 antabus, http://diclofenacgel.us/diclofenac-sodium-50-mg.html#8620 site here, http://antabuse.ga/generic-antabuse.html#4854 generic antabuse,
      • MCZkwwPfGZ scrive:
        Re: se ho capito bene ...
        http://buy-fluoxetine.ga/#6298 buy fluoxetine,
  • ocram scrive:
    Speriamo sparisca
    Questi inutili linguaggi e formati proprietari sono una minaccia per una Internet aperta e standard. Speriamo che Flash e Silverlight spariscano prima possibile. C'è HTML 5 che fa le stesse cose, le fa meglio, ed è standard, aperto e gratuito.
    • skate_safar i scrive:
      Re: Speriamo sparisca
      Aggiungerei "amen" e un bel "vissero tutti felici e contenti" ;-)
    • Davide scrive:
      Re: Speriamo sparisca
      Ignorando sempre e continuamente il concetto di produttività...(giorni uomo,days man)Ignorando il concetto di robustezza, performance,differenza tra interpretato e compilato, linguaggio ad oggetti.. e via dicendoIl concetto che Silverlight permette di disacoppiare design e codice, in modo che sia designer che sviluppatori possano lavorare insieme senza calpestarsi i piedi..- Scritto da: ocram
      Questi inutili linguaggi e formati proprietari
      sono una minaccia per una Internet aperta e
      standard. Speriamo che Flash e Silverlight
      spariscano prima possibile. C'è HTML 5 che fa le
      stesse cose, le fa meglio, ed è standard, aperto
      e
      gratuito.
      • Guybrush Fuorisede scrive:
        Re: Speriamo sparisca
        - Scritto da: Davide
        Ignorando sempre e continuamente il concetto di
        produttività...(giorni uomo,days
        man)
        Ignorando il concetto di robustezza,
        performance,differenza tra interpretato e
        compilato, linguaggio ad oggetti.. e via
        dicendo
        Il concetto che Silverlight permette di
        disacoppiare design e codice, in modo che sia
        designer che sviluppatori possano lavorare
        insieme senza calpestarsi i
        piedi..Mi spieghi che vuol dire "sparare design e codice" perfavore?GTFS
        • Guybrush Fuorisede scrive:
          Re: Speriamo sparisca
          - Scritto da: Guybrush Fuorisede
          - Scritto da: Davide[...]
          Mi spieghi che vuol dire "sparare design e
          codice"
          perfavore?

          GTFS"sEparare" diavolaccio, mi e' partita una "E".GT
        • Emoticon e video scrive:
          Re: Speriamo sparisca
          Nel senso che con Silverlight (fratello di wpf) puoi realizzare effetti grafici simili a flash (cosa che con Windows Forms era di difficile fattura).Il programmatore pensa alle funzionalità con Visual Studio, il designer all'interfaccia utente con Blend.Inoltre le funzionalità di "Binding" e MVVM aumentano la flessibilità per questi approcci.
          • Davide scrive:
            Re: Speriamo sparisca
            Per fortuna c'è chi conosce il termine disaccoppiare....Vuol proprio che c'è chi lavora sul design (designer) e chi lavora sul motore (sviluppatore) grazie blend / visual studio..E non è cosa da poco per chi ha come obiettivo creare Rich Internet Application...- Scritto da: Emoticon e video
            Nel senso che con Silverlight (fratello di wpf)
            puoi realizzare effetti grafici simili a flash
            (cosa che con Windows Forms era di difficile
            fattura).
            Il programmatore pensa alle funzionalità con
            Visual Studio, il designer all'interfaccia utente
            con
            Blend.
            Inoltre le funzionalità di "Binding" e MVVM
            aumentano la flessibilità per questi
            approcci.
      • Teo_ scrive:
        Re: Speriamo sparisca
        - Scritto da: Davide
        Il concetto che Silverlight permette di
        disacoppiare design e codice, in modo che sia
        designer che sviluppatori possano lavorare
        insieme senza calpestarsi i
        piedi..

        - Scritto da: ocram

        Questi inutili linguaggi e formati proprietari

        sono una minaccia per una Internet aperta e

        standard. Speriamo che Flash e Silverlight

        spariscano prima possibile. C'è HTML 5 che fa le

        stesse cose, le fa meglio, ed è standard, aperto

        e

        gratuito.Non credo siano ancora comparabili ad Flash, Silverlight e HTML 5 ma ho appena concluso un progetto in HTML dove la presentazione era completamente disaccoppiata dal resto.Animazioni e aspetto grafico li ho gestiti in CSS3; il resto se lo sono giocati in Java gli sviluppatori.
        • Davide scrive:
          Re: Speriamo sparisca
          Guarda il problema è anche di mantenibilità del codice html5 della portabilità del codice.Con Silverlight puoi fare controlli librerie che puoi utilizzare da altre parti, con css e javascript ti rendi conto da te che ha una mantenibilità diversa e una portabilità diversa e più dispendiosa rispetto ad un assembly (dll).Nessuno nega le qualità POTENZIALI dell'html5 ma bisogna capire che target questo può ricoprire, scrivere applicazioni enterprise in html5 la vedo difficile trovo più robusto/performante/sicuro/produttivo silverlightRiguardo ai video dò ragione che è comodo non avere un plug in installato per vedere un video su youtube... ma per esempio se devo lavorare su un video e/o crearlo CLIENT SIDE magari html5 non è la tecnologia che fà per me e mi devo buttare su silverlight. Tutto dipende dal target di utilizzo di una tecnologia- Scritto da: Teo_
          - Scritto da: Davide

          Il concetto che Silverlight permette di

          disacoppiare design e codice, in modo che sia

          designer che sviluppatori possano lavorare

          insieme senza calpestarsi i

          piedi..



          - Scritto da: ocram


          Questi inutili linguaggi e formati proprietari


          sono una minaccia per una Internet aperta e


          standard. Speriamo che Flash e Silverlight


          spariscano prima possibile. C'è HTML 5 che fa
          le


          stesse cose, le fa meglio, ed è standard,
          aperto


          e


          gratuito.

          Non credo siano ancora comparabili ad Flash,
          Silverlight e HTML 5 ma ho appena concluso un
          progetto in HTML dove la presentazione era
          completamente disaccoppiata dal
          resto.
          Animazioni e aspetto grafico li ho gestiti in
          CSS3; il resto se lo sono giocati in Java gli
          sviluppatori.
    • Incredibile scrive:
      Re: Speriamo sparisca
      Html5 fà le stesse cose??? (manipolare video, creare video etc etc?)meglio?? Performance... compilato/interpretato.. sicurezza...Standard? Nessuno lo sà che html5 è uno standardAperto? Chi se ne frega... dove c'è scritto che deve essere tutto APERTO.. si parla di 11 comandamento??- Scritto da: ocram
      Questi inutili linguaggi e formati proprietari
      sono una minaccia per una Internet aperta e
      standard. Speriamo che Flash e Silverlight
      spariscano prima possibile. C'è HTML 5 che fa le
      stesse cose, le fa meglio, ed è standard, aperto
      e
      gratuito.
      • Franz scrive:
        Re: Speriamo sparisca
        beh, se è aperto domani sarai libero di creare il tuo sistema operativo, il tuo browser o ciò che pensi e potrai farci girare sopra ciò che vuoi perchè avrai a disposizione i codici aperti.l'alternativa è il monopolio.
        • Davide scrive:
          Re: Speriamo sparisca
          Ma chi fà business (e questo serve IT) non interessa di far un SO o un nuovo browser...Se mi parli dal punto di vista universitario e/o ricerca ti dò ragione l'open è mandatorio..Ma nel mondo del business dove IT serve a migliorare i processi servono tecnologie che produttive (ovvero fanno risparmiare tempo di sviluppo e mantenibilità e evoluzioni varie) e robuste e sicure (il più possibile).Consiglio di dare un occhiata velocissima a questa discussione (un pò obsoleta) ma chiarisce bene differenze tra silverlight e html5http://silverlighthack.com/post/2010/02/08/Top-Reasons-why-HTML-5-is-not-ready-to-replace-Silverlight.aspx- Scritto da: Franz
          beh, se è aperto domani sarai libero di creare il
          tuo sistema operativo, il tuo browser o ciò che
          pensi e potrai farci girare sopra ciò che vuoi
          perchè avrai a disposizione i codici
          aperti.
          l'alternativa è il monopolio.
          • Uno scrive:
            Re: Speriamo sparisca
            Detto che silverlight è aperto, tant'è che esisto monolight.....
          • Davide scrive:
            Re: Speriamo sparisca
            Giusto c'è moonlight.Comunque io non riesco a capire perchè software commerciale DEVE essere open..- Scritto da: Uno
            Detto che silverlight è aperto, tant'è che esisto
            monolight.....
          • Mister B. scrive:
            Re: Speriamo sparisca
            - Scritto da: Davide
            Giusto c'è moonlight.
            Comunque io non riesco a capire perchè software
            commerciale DEVE essere open..Perchè è l'unica garanzia che uno sviluppatore ha di non finire a lavorare su qualcosa di non mentenibile perchè dichiarato obsoleto allo scopo di farlo migrare alla piattaforma successiva, insieme ai suoi clienti. A meno che il suo intero modello di business non si basi sull'obsolescenza programmata dei prodotti in modo da poterli rivendere N volte, nel qual caso il programmatore in questione è caldamente pregato di restarsene a lavorare con Microsoft, perchè nell'Open Source non ce lo vogliamo.
          • Davide scrive:
            Re: Speriamo sparisca
            Guarda che un framework un sistema operativo closed dichiarato obsoleto non si auto disinstalla dalle macchine che ne fanno uso...E quindi le applicazioni continueranno a funzionare come fanno applicazioni VB6 da anni... quindi, non regge il tuo discorso.E poi è nella normalità del business che le applicazioni nel tempo vengono riscritte da capo per riadattarsi ad altri scenari..E il "riscrivere" è anche uno dei motivi perchè un lavoratore nel mondo del IT mangia una pagnotta...Stai pure nel tuo mondo Open Source.- Scritto da: Mister B.
            - Scritto da: Davide

            Giusto c'è moonlight.

            Comunque io non riesco a capire perchè software

            commerciale DEVE essere open..

            Perchè è l'unica garanzia che uno sviluppatore ha
            di non finire a lavorare su qualcosa di non
            mentenibile perchè dichiarato obsoleto allo scopo
            di farlo migrare alla piattaforma successiva,
            insieme ai suoi clienti.

            A meno che il suo intero modello di business non
            si basi sull'obsolescenza programmata dei
            prodotti in modo da poterli rivendere N volte,
            nel qual caso il programmatore in questione è
            caldamente pregato di restarsene a lavorare con
            Microsoft, perchè nell'Open Source non ce lo
            vogliamo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Speriamo sparisca
            ehm SL non è "open", MOONLIGHT e una implementazione che non è fatta, ne controllata di microsoft, tra l'altro non gira su tutti i browser -_-
    • seeeee scrive:
      Re: Speriamo sparisca
      - Scritto da: ocram
      Questi inutili linguaggi e formati proprietari
      sono una minaccia per una Internet aperta e
      standard. Speriamo che Flash e Silverlight
      spariscano prima possibile. C'è HTML 5 che fa le
      stesse cose, le fa meglio, ed è standard, aperto
      e
      gratuito.Abbiamo le idee parecchio confuse a quanto pare....Fa le stesse cose????? Magari nei sogni dei fan del pinguino.Dai su il CEPU accetta ancora iscrizioni, se ti affretti trovi ancora posto, ne hai davvero bisogno!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Speriamo sparisca
        Bhe tecnicamente è possibile, poi nell'atto pratico...
      • ocram scrive:
        Re: Speriamo sparisca
        - Scritto da: seeeee
        Fa le stesse cose????? Magari nei sogni dei fan
        del pinguino.Alcune cose, come alcuni tipi di giochini, effettivamente in HTML 5 non si possono fare. Ma la quasi totalità dell'uso di flash e Silverlight è per innestare video nelle pagine, il restante uso (marginale) per fare cose che in HTML 5 si fanno meglio, e la quota residua (statisticamente insignificante) per giochini che sarebbe meglio sviluppare su piattaforme completamente diverse da Flash o Silverlight.
        Dai su il CEPU accetta ancora iscrizioni, se ti
        affretti trovi ancora posto, ne hai davvero bisogno!Sicuramente, non si finisce mai di imparare. Questo però non cambia che i formati standard siano di gran lungra preferibili.Ciao.
        • DAvide scrive:
          Re: Speriamo sparisca
          Ragazzo a parte la litania sui formati standard.. e nel web di standard ad oggi 2010 c'è ancora poco.Rich internet application non significa video!!!!La parte media è una cosa le RIA sono altre cose.Non centrano i giochini e le animazioni come dici te.. ma si parla di pattern di UI e di user experienze diversa per l'utente che lo utilizza..Sulla questione standard ripeto..che il w3c e rispettato in parte ancora oggi e ogni browser ha performance diverse per quanto riguarda interpretazione html css javascript.Se microsoft ha proposto una nuova tecnologia come chiunque altro va preso in esame non ci si castra a priori perchè qualcuno dice meglio APERTO meglio STANDARD, grazie al cielo IT è andato avanti in questi anni grazie a gente che si spinge oltre agli standard e all'aperto- Scritto da: ocram
          - Scritto da: seeeee

          Fa le stesse cose????? Magari nei sogni dei fan

          del pinguino.

          Alcune cose, come alcuni tipi di giochini,
          effettivamente in HTML 5 non si possono fare. Ma
          la quasi totalità dell'uso di flash e Silverlight
          è per innestare video nelle pagine, il restante
          uso (marginale) per fare cose che in HTML 5 si
          fanno meglio, e la quota residua (statisticamente
          insignificante) per giochini che sarebbe meglio
          sviluppare su piattaforme completamente diverse
          da Flash o
          Silverlight.


          Dai su il CEPU accetta ancora iscrizioni, se ti

          affretti trovi ancora posto, ne hai davvero
          bisogno!

          Sicuramente, non si finisce mai di imparare.
          Questo però non cambia che i formati standard
          siano di gran lungra
          preferibili.

          Ciao.
          • ocram scrive:
            Re: Speriamo sparisca
            - Scritto da: DAvide
            grazie al cielo IT è
            andato avanti in questi anni grazie a gente che
            si spinge oltre agli standard e
            all'apertoVolevi dire, "è andato avanti NONOSTANTE quelli che ignorano standard e codice aperto". Vero? :-)Ciao.
    • giacomololo scrive:
      Re: Speriamo sparisca
      Non è ancora standard e sopratutto qualcuno non lo vuole poi così aperto e gratuito ( )...per il resto son d'accordo
    • Emoticon e video scrive:
      Re: Speriamo sparisca
      Azz, ma HTML5 fa davvero tutto! Linux? butta via tutto e riscrivi il kernel con HTML5!
    • Paul scrive:
      Re: Speriamo sparisca
      Silverlight è una sottoinsieme di .NET che sostituisce il Compact Framework. Non è un linguaggio inutile, è un framework di sviluppo che verrà usato in tanti ambiti che non hanno nulla a che vedere con il web.Le applicazioni per Windows Phone 7, ad esempio, si sviluppano in Silverlight o XNA.- Scritto da: ocram
      Questi inutili linguaggi e formati proprietari
      sono una minaccia per una Internet aperta e
      standard. Speriamo che Flash e Silverlight
      spariscano prima possibile. C'è HTML 5 che fa le
      stesse cose, le fa meglio, ed è standard, aperto
      e
      gratuito.
      • ocram scrive:
        Re: Speriamo sparisca
        - Scritto da: Paul
        Le applicazioni per Windows Phone 7, ad esempio,
        si sviluppano in Silverlight o
        XNA.Ammetterai che un conto sono le applicazioni per un prodotto specifico e un sistema operativo specifico. Un altro conto è il web. Che è efficace solo quando è universale, standard e interoperabile.Un'attività e-commerce che sviluppasse il suo sito in Silverlight fallirebbe in 24 ore.Ciao.
        • DAvide scrive:
          Re: Speriamo sparisca
          Un e-commerce che usa silverlight ha la stessa possibilità di fallire di uno che basa tutto su javascript...In quanto tu saprai bene che gli spider hanno problemi a seguire i "redirect" e i postback fatti con javascript, come hanno problemi a indicizzare pagine che si creano dinamicamente con il pattern ajax!Tanto che si usa ancora il querystring per passarsi parametri (viene ben indicizzato) e si usa metodologie di html un pò obsolete pur di essere indicizzati e "visti" bene dagli spider.Ti consiglio di leggere [SEO per Silverlight] forse inizi a valutare le cose da un'altro punto di vista- Scritto da: ocram
          - Scritto da: Paul

          Le applicazioni per Windows Phone 7, ad esempio,

          si sviluppano in Silverlight o

          XNA.


          Ammetterai che un conto sono le applicazioni per
          un prodotto specifico e un sistema operativo
          specifico. Un altro conto è il web. Che è
          efficace solo quando è universale, standard e
          interoperabile.

          Un'attività e-commerce che sviluppasse il suo
          sito in Silverlight fallirebbe in 24
          ore.

          Ciao.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Speriamo sparisca

      stesse cose, le fa meglio, ed è standard, apertoVorrebbe essere standard, ma stanno ancora decidendo quale font dovrà essere usato per il titolo dei documenti, una volta presa la decisione il comitato si dedicherà alla delicatissima questione del numero di pagina, a destra? A sinistra? In mezzo?
    • ste scrive:
      Re: Speriamo sparisca
      Concordo..considero flash il cancro del web..Presentazioni inutili che appesantiscono siti altrettanto inutili, unica utilità di flash è visualizzare filmati tipo youtube..ma alternative ce ne sono.
      • sisi scrive:
        Re: Speriamo sparisca
        Certo e tu chi saresti? un esperto?Flash e Silverlight solo video? AHAHHAAHHAHAHAH!Sai cosa sono le RIA? sai programmare almeno? o anche tu sei un banale consumer che spara sentenze?
  • ruppolo scrive:
    L'annuncio di una beta
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3008124&m=3008506#p3008506Come al solito.
    • Kralizec scrive:
      Re: L'annuncio di una beta
      Solitamante lo sviluppo di una nuova versione di un software passa attraverso la fase di alpha, beta e via dicendo, cosi come è avvenuto per le quattro precedenti versioni di Silverlight.
      • ruppolo scrive:
        Re: L'annuncio di una beta
        Questo vale per una normale software house. In casa Microsoft, invece, i software iniziano con l'annncio di una beta, quindi inizia lo sviluppo vero e proprio, seguono poi rc, rtm, golden master 1, 2, 3 e chi più ne ha più ne metta. In pratica quando arriva agli utenti, quella sarebbe la vera fase beta. Seguono i fix di tale beta, chiamati service pack (ovviamente annunciati pure quelli, solitamente dopo qualche giorno dopo l'uscita della beta).
        • uffa scrive:
          Re: L'annuncio di una beta
          E basta, sempre con questi infantili stereotipi. Compra un libro di SL ed aggiornati, è la tecnologia web piú valida degli ultimi anni, ed ha quasi 1 mln di developers. Ah ma dimenticavo,sei solo un banale consumer accecato dalla setta di jobs, non un developer, la tua opinione per me conta quanto quella di mia nonna o quella di un qualunque non addetto ai lavori che parla senza conoscere l'argomento.
  • ullala scrive:
    un video
    silverlait? e cosa sarebbe (di grazia) un video silverlait?Mistero della fede!
  • antonio scrive:
    E compatibilità con iOS
    letto in giro qualche giorno fa...
    • ullala scrive:
      Re: E compatibilità con iOS
      - Scritto da: antonio
      letto in giro qualche giorno fa...Come no ... anche quella con biancaneve e i sette nani lo ho letto in giro....(rotfl)
      • supersonic scrive:
        Re: E compatibilità con iOS
        Sembra che la nuova versione supportera iOS: http://www.macstories.net/news/microsofts-silverlight-to-gain-ios-support-in-2011/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+macstoriesnet+%28MacStories%29
        • ullala scrive:
          Re: E compatibilità con iOS
          - Scritto da: supersonic
          Sembra che la nuova versione supportera iOS:
          http://www.macstories.net/news/microsofts-silverliE "sembra" (anzi è sicuro) ....che io non ci credo... come non credo a biancaneve e i 7 nani.Ma la questione non è tecnica ma dipende da una precisa strategia commerciale Apple... e quindi.... biancaneve!
    • Funz scrive:
      Re: E compatibilità con iOS
      - Scritto da: antonio
      letto in giro qualche giorno fa...facciano la versione per Linux, e posso prendere in considerazione l'ipotesi di installarlo pure sulla partizione Windows.Se no, ne faccio a meno.
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