Cortana sempre più assistente per il business

Microsoft conferma l'intenzione di rendere Cortana sempre più un valido assistente virtuale per la produttività, abbandonando il segmento consumer.
Microsoft conferma l'intenzione di rendere Cortana sempre più un valido assistente virtuale per la produttività, abbandonando il segmento consumer.

Quando nei mesi scorsi abbiamo intervistato Microsoft a proposito dei progetti relativi a Cortana e all’apertura verso gli altri assistenti virtuali di terze parti per quanto concerne l’ecosistema Windows, ci è stata restituita questa risposta.

Come hanno dimostrato diverse iniziative, a partire dal rilascio del pacchetto Office per Mac, la visione di Microsoft è aperta. Può essere che si sia assistito a un’accelerazione in questo senso con l’arrivo del nuovo CEO, Satya Nadella, ma non siamo più in un’epoca in cui ognuno può chiudersi all’interno del proprio cortiletto. Limiterebbe le potenzialità di tutti.

La seconda vita di Cortana è business

Il gruppo di Redmond ha aperto dunque a tecnologie altrui come Alexa di Amazon, ma ciò non significa che abbandonerà Cortana, nonostante non sia prevista la sua integrazione in Windows 10X, la versione del sistema operativo ottimizzata per dual screen e pieghevoli in arrivo entro fine anno con Surface Neo. Sarà un’IA destinata sempre più al segmento business. La conferma nel fine settimana con un post ufficiale che parla di nuove feature destinate alla produttività nonché di miglioramenti sul fronte di privacy e sicurezza.

L’intervento si riferisce a un update di Cortana per Windows 10 in arrivo entro la primavera (con tutta probabilità con l’aggiornamento 20H1 del sistema operativo) e destinato in primis ai clienti Microsoft 365. L’IA potrà essere richiamata attraverso un’interfaccia dallo stile del tutto simile a quello di una chat.

Per gli utenti di lingua inglese (a livello internazionale il rollout avverrà più avanti) non mancherà il supporto ai comandi vocali per quanto riguarda la gestione degli appuntamenti nel calendario, la ricerca di file e documenti, la dettatura delle risposte alle email ricevute, l’impostazione di un promemoria o la creazione di liste con le cose da fare. Questo si aggiungerà alle azioni già supportate: ricerche online su Bing, creazione di sveglie e allarmi, apertura delle applicazioni, regolazione dei parametri di sistema e così via.

Una nuova vita per Cortana nell'ecosistema Windows

Lo scorso anno, in occasione dell’evento Build 2019, la software house ha confermato di essere al lavoro sulla prossime evoluzione dell’assistente virtuale rendendolo capace di interagire con l’utente in tempo reale e impiegando un linguaggio naturale, come visibile nel filmato qui sopra.

Cortana sarà dunque sempre più un personal productivity assistant. In quest’ottica è confermata la dismissione di funzionalità prettamente consumer come il controllo della musica e alcune skill legate ai dispositivi delle smart home.

Fonte: Windows
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