CPU desktop, AMD s'inventa il tri-core

AMD sarà il primo produttore di CPU a lanciare sul mercato processori che integrano tre core di calcolo. Saranno chip desktop della famiglia Phenom, erede degli Athlon. Sarà una scelta vincente? La roadmap
AMD sarà il primo produttore di CPU a lanciare sul mercato processori che integrano tre core di calcolo. Saranno chip desktop della famiglia Phenom, erede degli Athlon. Sarà una scelta vincente? La roadmap

Sunnyvale (USA) – Chi l’ha detto che il numero dei core debba per forza crescere a multipli di due? AMD ha annunciato una futura famiglia di CPU che, distinguendosi da tutti gli altri processori multi-core x86 oggi sul mercato, adotta un numero di core dispari: tre, per la precisione.

I chip tri-core di AMD, chiamati in codice Toliman , faranno parte della linea di processori multi-core Phenom , e, come tali, basati sulla stessa architettura K10 dei nuovi Opteron Barcelona : a differenza di questi, saranno indirizzati al mercato desktop. Il loro ingresso sul mercato è previsto per la prima metà del prossimo anno , probabilmente ad inizio primavera, ed è quasi certo che il nome commerciale sarà Phenom X3.

AMD afferma che i nuovi processori a tre core forniranno performance dal 20% al 40% superiori rispetto a quelle delle controparti dual-core: i risultati migliori si otterranno con le applicazioni fortemente multi-threaded, come ad esempio Excel.

Phenom X3 Perché tre core? Le ragioni di questa scelta sono senz’altro più d’una: la prima è la volontà di offrire agli utenti consumer processori che, in quanto a performance e consumi, si pongano a metà strada fra i chip dual-core – destinati a diventare rapidamente modelli entry-level – e quelli quad-core, che almeno per un altro anno rimarranno confinati nella fascia più alta del mercato. AMD sostiene che i suoi Phenom a triplo “propulsore” saliranno a bordo dei PC con prezzo compreso fra gli 800 e i 1.000 dollari .

La seconda ragione è legata alle rese produttive: vendendo processori a tre core AMD potrà “riciclare” tutti i chip quad-core in cui una delle unità di calcolo risultasse difettosa . Il grande vantaggio fornito ad AMD dall’utilizzo di una vera architettura quad-core come la K10, infatti, è proprio quello di poter disattivare un core a piacere senza compromettere la funzionalità dell’intero processore. Qualcosa che Intel , con la sua soluzione ibrida multi-chip package (due chip dual-core saldati fra loro), non può ancora fare, per lo meno non in modo altrettanto semplice ed economico.

Il terzo motivo alla base di questa mossa potrebbe essere legato ai consumi, ossia alla volontà di conservare il thermal design power (TDP) – 89 watt – dei Phenom quad-core pur adottando frequenze di clock sensibilmente più elevate: ciò avvantaggerebbe le applicazioni single-threaded, che in ambito consumer sono ancora piuttosto diffuse. Le specifiche tecniche dei Phenom X3 parlano di una cache L1 da 128 KB, una cache L2 da 512 KB per ciascun core, una cache L3 da 2 MB, un controller di memoria DDR2-800, bus HyperTransport 3.0, socket AM2+ (compatibile con le schede madri AM2 che supportano le CPU Phenom), e processo produttivo a 65 nanometri. Ancora sconosciuti, invece, frequenze di clock, consumi e prezzi.

Queste sono le stesse caratteristiche che si ritroveranno anche nei Phenom X4 (quad-core) che AMD lancerà sul mercato il prossimo dicembre, anche conosciuti con il nome in codice Agena . La versione a due core , nota con il nome in codice Kuma , arriverà nella prima metà del 2008.

Clicca per ingrandire La roadmap aggiornata di AMD è riportata nell’immagine pubblicata a lato (i nomi in codice di Phenom X3 non compaiono ancora, e al loro posto compare la sigla “TDP”). Nella roadmap, i processori basati ancora sull’architettura K8 sono indicati come CITIES Core , mentre quelli basati sulla K10 vengono classificati come STARS Core . I diversi colori utilizzati identificano invece il processo di produzione: 90 nm (verde), 65 nm (blu) e 45 nm (rosso).

Nel 2009 AMD prevede il lancio di versioni a 45 nm dei Phenom a due e tre core rispettivamente chiamate Regor e Heka : entrambe le famiglie di chip adotteranno il socket AM3 e, com’è facile immaginare, frequenze di clock più elevate. Attualmente il chipmaker di Sunnyvale non prevede l’introduzione di processori a tre core per il mercato server e mobile .

Il prossimo anno nel catalogo di AMD saranno presenti CPU a uno, due, tre e quattro core: un assortimento che, secondo alcuni analisti, potrebbe finire per confondere i consumatori . In realtà nel mercato consumer le scelte saranno più limitate: i Sempron ad un core si sposteranno sempre più verso il mercato OEM, dove verranno utilizzati per i PC di fascia ultra economica; i Phenom X4 resteranno invece per un bel po’ di tempo un’offerta di nicchia, indirizzati soprattutto agli hardcore gamer e alle workstation domestiche. A spartirsi la fetta più grande del mercato mainstream saranno pertanto i Phenom a due e tre core, la cui differenze prestazionali, tuttavia, sono ancora tutte da testare.

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18 09 2007
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