Criptovalute: in Russia le transazioni saranno pronte già nel 2023

Criptovalute: in Russia le transazioni saranno pronte già nel 2023

La Russia ci ha tenuto a far sapere che le transazioni in criptovalute sono pronte e potranno essere già avviate con l'arrivo del 2023.
La Russia ci ha tenuto a far sapere che le transazioni in criptovalute sono pronte e potranno essere già avviate con l'arrivo del 2023.

Nessun dietrofront dalla Russia in merito all’utilizzo degli asset digitali nei pagamenti internazionali. Infatti, il portavoce del Ministero delle Finanze Russo, Ivan Chebeskov, ha fatto sapere che le transazioni in criptovalute saranno già pronte per il 2023.

Una notizia che sta facendo sudare Stati Uniti d’America, Nazioni Unite e Unione Europea. Questo perché l’obiettivo della Russia è quello di aggirare le sanzioni internazionali. In questo modo le aziende russe potranno utilizzare le criptovalute per accordi in base alla legge del baratto.

Ancora una volta il mercato crittografico è entrato in gioco per facilitare un’economia, in questo caso, penalizzata proprio dalle sanzioni internazionali. Gli asset digitali verranno trattai in un quadro di legge per legalizzarli.

Il disegno di legge sulle criptovalute è stato presentato alla Duma di Stato già all’inizio dell’anno. Dopo essere stato rivisto più volte e averlo modificato altrettante, vista l’indecisione di Putin e dei suoi fidati nell’introdurre i token come mezzo di pagamento, sembra essere arrivato a una definizione.

Criptovalute: la Russia avvierà i pagamenti internazionali a breve

Il Capo della Commissione per i Mercati Finanziari della Duma di Stato, Anatoly Aksakov, ha dichiarato di essere favorevole all’introduzione delle transazioni in criptovalute. Addirittura si è proposto come promotore per inizializzare i progetti di legge negli accordi internazionali:

Dobbiamo dare alla nostra infrastruttura l’opportunità di partecipare a questo processo, crearlo e regolarlo. È necessario che l’ingresso nel mercato delle criptovalute avvenga attraverso la nostra infrastruttura sotto lo stretto controllo dell’autorità di regolamentazione.

Ogni azienda dovrà avere libertà di scelta sulle criptovalute da utilizzare. Ovviamente il prediletto è Bitcoin, ma potranno essere scelte anche altre crypto, tra cui anche le stablecoin. Sicuramente anche la Banca Centrale Russa vorrà mettere mano a questa nuova possibilità.

Anche se non tutti sono felici che la Russia potrà aggirare le sanzioni internazionali, il fatto che le criptovalute siano tornate oggetto di desiderio da parte del Cremlino è una notizia fortemente bullish. Puoi acquistarle direttamente su AvaTrade.

Questo exchange è apprezzato perché ti permette di beneficiare del rally di Bitcoin con un investimento di soli 100 euro. Non dovrai creare un wallet, ma solo selezionare la crypto e investire. Inoltre, avrai un’ampia gamma di asset tra cui scegliere. Infine, godi di zero commissioni e nessuna spesa bancaria sulle transazioni.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 14 set 2022
Link copiato negli appunti